U.I.C.I. Napoli – Ragazzi ciechi e fotografia … catturiamo emozioni con il loro approccio

Mostra fotografica multisensoriale a cura dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Fondazione Istituto Strachan Rodinò

24, 25 e 26 febbraio 2023

PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), via dei mille n. 60, Napoli

In occasione della 16° “Giornata Nazionale del Braille”, al Pan di Napoli, sarà possibile ammirare gli scatti realizzati dai meravigliosi ragazzi con disabilità visiva e dalla loro maestra Marzia Bertelli durante i progetti estivi realizzati dal 2019 al 2022, in cui la fotografia è stata il vero filo conduttore delle attività. I visitatori saranno guidati alla scoperta delle foto in una modalità molto particolare, partendo cioè dal punto di vista dei piccoli artisti con disabilità visiva.

La mostra sarà inaugurata venerdì 24 febbraio 2023 alle ore 10:00 alla presenza dei rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, della Fondazione Istituto Strachan Rodinò e della municipalità 1 di Napoli.

Venerdì 24 febbraio alle ore 16:00 nella sala PAN, si svolgerà la tavola rotonda:

“Bambini, cecità e arte… parliamone”

Ne discuteranno:

Gaetano Manfredi – Sindaco di Napoli;

Luca Trapanese – Assessore al Welfare Comune di Napoli;

Giovanna Mazzone – Presidente Municipalità 1 di Napoli;

Benedetta Sciannimanica – Assessore Welfare e Cultura Municipalità 1 di Napoli;

Simona Strazzullo – Direttrice PAN;

rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, della Fondazione Istituto Strachan Rodinò e del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli.

Interverranno:

Marzia Bertelli – fotografa – “L’approccio alla fotografia per chi non vede”;

Monica Venuti – laureanda in belle arti “Arte come possibilità”;

Walter De Bartolomeis – Dirigente Istituto ad indirizzo raro Caselli e della Real Fabbrica di Capodimonte – “L’arte come strumento di espressione e inclusione”;

Alessandro Marchetiello – maestro di ceramica “Vedere con le mani e con il cuore”

Alfredo Spinapolice – Designer – “toccare l’immaginazione”;

Loretta Secchi –- curatrice del museo Anteros dell’Istituto Francesco Cavazza – “Toccare e creare le forme del pensiero”;

Modera:

Silvana Piscopo – responsabile Istruzione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sez. Napoli.

L’evento è patrocinato dal Club Italiano del Braille, dalla Fondazione Istituto Strachan Rodinò, dal Centro per i Servizi al Volontariato ed è organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Municipalità 1 di Napoli e con la Cooperativa “Leggere chiaro”.

La mostra potrà essere visitata il 24 febbraio dalle 10:00 alle 19:30 e il 25 e il 26 febbraio dalle 09:30 alle 20:30, con ingressi ogni 30 minuti.

Vacanza-studio estiva in Spagna per il perfezionamento della lingua inglese

Scadenza presentazione candidature: 12/04/2023

Anche quest’anno, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) organizzerà una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese che si svolgerà nella deliziosa cittadina di Pontevedra, in Galizia (Spagna). Grazie al generoso invito rivolto all’Unione, un piccolo gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani avrà la possibilità di vivere questa esperienza con a proprio carico la sola copertura dei costi di viaggio. L’arrivo dei partecipanti a Pontevedra è previsto nel pomeriggio del 31 luglio e la partenza il 12 agosto 2023, possibilmente dopo le 14.00. Potranno candidarsi per la partecipazione al soggiorno giovani ciechi o ipovedenti di età compresa tra i 15 e 17 anni che abbiano già compiuto 15 anni alla data del 31 luglio 2023 e che non abbiano ancora compiuto 18 anni alla data del 12 agosto 2023 e che siano in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese B1 – B2. Per garantire la partecipazione di studenti adeguatamente qualificati, si invita caldamente a inviare unicamente le candidature di ragazzi che possiedano effettivamente il livello di competenza linguistica indicato, o che comunque si prevede avranno svolto con profitto il programma grammaticale indicato nell’allegato entro la fine del mese di aprile p.v. Durante il soggiorno a Pontevedra i partecipanti seguiranno un corso intensivo di inglese di livello intermedio-alto (60 ore), oltre ad avere l’opportunità di accedere a varie attività ludico-sportive e culturali. A carico degli studenti resteranno le spese di viaggio dal luogo di residenza fino all’aeroporto di Vigo, l’aeroporto più vicino a Pontevedra, e ritorno. Le spese di soggiorno, di studio e il transfer da e per l’aeroporto di Vigo al/dal Centro Risorse Educative della O.N.C.E. a Pontevedra, dove i ragazzi soggiorneranno e praticheranno parte delle attività, sono a carico della O.N.C.E.

Come requisito imprescindibile, il possesso delle abilità linguistiche per accedere al corso dovrà essere attestato dall’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza di ciascun candidato sulla base dello schema grammaticale allegato al presente comunicato. In fase di selezione, sarà comunque somministrato ai candidati un test scritto a distanza e gli idonei verranno contattati telefonicamente da un esaminatore per la definizione di una graduatoria di merito, in base alla quale verranno selezionati i partecipanti.

Altra condizione importante per la partecipazione alla vacanza-studio è l’essere in possesso di una ragionevole autonomia nelle attività della vita quotidiana e nella mobilità (ossia la capacità di muoversi in modo indipendente in un ambiente dopo averlo conosciuto).

Eventuali ulteriori condizioni di accesso di tipo sanitario verranno comunicate successivamente.

I candidati dovranno far pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali all’indirizzo inter@uici.it la seguente documentazione entro mercoledì 12/04/2023:

dichiarazione di assenso da parte dell’esercente la potestà parentale alla candidatura del ragazzo o della ragazza alla vacanza-studio di cui al presente comunicato, completata dai dati anagrafici e dall’indicazione della disabilità visiva come da verbale di accertamento sanitario di cecità civile, da un numero di telefono e un indirizzo e-mail di contatto.

attestato dell’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza del candidato relativo al buon grado di possesso da parte di quest’ultimo delle competenze linguistiche indicate nell’allegato al comunicato Uici n. 12. L’attestato, che deve essere sottoscritto dall’insegnante e che può essere rilasciato su carta libera, deve indicare in maniera leggibile: nome e cognome dell’insegnante, nome e tipo di scuola frequentata dal candidato, anni di studio della lingua inglese del candidato presso quell’istituto.

copia di eventuali certificati o diplomi che attestino lo studio della lingua inglese da parte del candidato anche presso altri istituti (scuole di lingue, etc.) con l’indicazione del livello del corso frequentato.

U.I.C.I. Enna – La lettura è per tutti! Aidone 13-18 febbraio 2023

Autore: Anna Buccheri

Prosegue il progetto Non Solo Libri. Letture per tutti finanziato dal Centro per il Libro e la lettura di cui la Sezione Territoriale UICI di Enna è partner.

Il 20 e 21gennaio scorsi, nella Biblioteca Comunale “G. Scovazzo” di Aidone, in provincia di Enna, due momenti: il primo, Kamishibai. I racconti in valigia, con un laboratorio per bambini e bambine dai 6 anni in poi; il secondo, Kamishibai. Istruzioni per l’uso, Corso di formazione riconosciuto dal MIUR.

Il Kamishibai è una forma di narrazione ideata dai monaci buddisti nel Giappone del XII secolo e poi adottata tra il 1920 e il 1950 da narratori che si spostavano di villaggio in villaggio in bicicletta facendo uso di tavolette con disegni illustranti le storie raccontate che venivano inserite nelle fessure di un teatro di legno. Oggi in Giappone la pratica è stata ripresa nelle biblioteche e nelle scuole con i bambini.

Dal 13 al 18 febbraio prossimi sempre nella Biblioteca Comunale “G. Scovazzo” di Aidone si svolgerà il progetto TD-BOX Esperienze e Narrazioni Tattili e Digitali con laboratori per le scuole di ogni ordine e grado, workshop per adulti con adattamento tattile di un albo illustrato e laboratori per bambini e bambine a partire dai 6 anni. I laboratori saranno condotti da Pietro Vecchiarelli e Stefano Alfano della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi con il supporto di Adriana Marta Zocco Assistente Tiflologa dipendente della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi operante presso il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Catania.

TD-BOX Esperienze e Narrazioni Tattili e Digitali è un progetto della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi e Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili, per promuovere attività didattiche e culturali inclusive e garantire a tutte le fasce di età l’accesso al libro e alla cultura. Il progetto è pensato per raggiungere le aree periferiche cittadine e rurali ed è sostenuto da Fondazione Cariplo, IRIFOR, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e AIE-Associazione Italiana Editori.

Il Tactile Digital Box è una piccola biblioteca viaggiante, un contenitore facilmente trasportabile che raccoglie una selezione di libri tattili, libri d’artista, tablet con e-book accessibili e materiali tiflodidattici. Si tratta di un sistema di incastri, sblocchi e cerniere che permette il montaggio, lo smontaggio e l’assemblaggio di scenografie e di strutture utili per organizzare esposizioni, letture e workshop sulla didattica speciale. Realizzato in legno, con materiali atossici e certificati, rispetta tutte le normative di sicurezza.

Lunedì 13 febbraio alle ore 17.00 l’inaugurazione, la presentazione e l’avvio del progetto.

U.I.C.I. Molise – Progetto Open Week Braille 2023

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione regionale del Molise

Centro di Consulenza Tiflodidattica Molise

e l’I.C. Petrone di Campobasso

nel progetto “Open Week Braille” 2023

Parte il progetto “Open Week Braille” in occasione della Giornata Nazionale del Braille che si celebra annualmente il 21 febbraio. È una ricorrenza istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007.

Quest’anno il progetto apre le porte dell’I.C. PETRONE a Campobasso grazie alla disponibilità del Dirigente Natilli, ospiterà dei laboratori sensoriali diretti dalla Responsabile del CCT Molise Dr.ssa Giovina Tomaciello a partire dai bambini dell’infanzia fino alla primaria con la didattica da fuoriclasse.

I sensi sono alla base dell’apprendimento del bambino e, ancora di più, di un bambino disabile. Grazie ai cinque sensi, infatti, i bambini sono in grado di decodificare quanto avviene intorno a loro e di creare vere e proprie mappe emozionali che gli permetteranno di associare sensazioni positive o negative con determinati stimoli. Va ricordato che gli stimoli che vengono prodotti all’interno di un laboratorio sensoriale possono essere vissuti in maniera differente a seconda del bambino. Questo aspetto è fondamentale quando si deve progettare un laboratorio sensoriale per disabili. I Laboratori hanno la mission di sviluppare un sostegno educativo e di integrazione ad un gruppo di bambini tramite una attività ludico-espressivo motoria. Lo scopo è la formazione di un gruppo dove i “non vedenti”, in quanto tutti i bambini coinvolti saranno bendati e potranno confrontarsi e, attraverso la loro esperienza, avranno una maggiore consapevolezza dell’importanza del proprio corpo. Il progetto si pone altresì la finalità di sviluppare momenti di incontro attraverso la “socializzazione” del proprio status visivo con la sperimentazione della letto scrittura braille e l’esplorazione dei libri tattili.

Il Centro di Consulenza Tiflodidattica è allocato presso la sede U.I.C.I. Regionale Molise a Campobasso in via Palombo n. 14 e nasce dalla volontà di far confluire presso un punto di riferimento visibile le risorse didattiche e tiflopedagogiche da offrire agli alunni, alle famiglie, agli insegnanti e a quanti operano nell’ambito dell’integrazione scolastica. Presso il Centro è possibile visionare ed apprendere le modalità di utilizzo della maggior parte dei sussidi didattici ed informatici prodotti per i non vedenti e gli ipovedenti, oltre a ricevere indicazioni bibliografiche e di metodo riguardanti il settore tiflologico. Il compito principale del Centro è quello di svolgere un servizio dinamico ed itinerante, infatti, le consulenze si svolgono presso il Centro oppure presso le sedi che ne fanno esplicita richiesta.

In particolare opera per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

Facilitare la comprensione del bisogno aiutando l’educatore a valutare più realisticamente i limiti e le potenzialità del bambino minorato della vista, sia dal punto di vista clinico che pedagogico.

Orientare la programmazione dell’itinerario educativo, sia in famiglia che a scuola, nel rispetto delle caratteristiche tiflologiche specifiche per ogni alunno.

Guidare la scelta dei sussidi didattici più opportuni.

Offrire la possibilità a tutte le componenti coinvolte nel processo educativo del minore (operatore degli asili nido, insegnanti, centri socio-educativi, famiglia) di conoscere ed acquisire le strategie e le metodologie indispensabili per cercare di garantire un positivo inserimento ed una consapevole integrazione del videoleso;

Informare circa le modalità di acquisizione di materiale didattico e strumentale.

Reperire bibliografia utile riguardante il settore tiflologico.

È importante ribadire che, il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Molise, istituito dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, opera a livello regionale e deve rappresentare un punto di riferimento per le famiglie, gli studenti, gli insegnanti e gli operatori scolastici in relazione alle specifiche esigenze educative e formative conseguenti dalla disabilità visiva.

In ultimo ricordiamo che tutti i servizi svolti sono gratuiti.

U.I.C.I. Catanzaro – Prosegue l’impegno dell’UICI sul territorio Catanzarese

L’UICI da sempre responsabile del singolo individuo e della collettività, da anni ha tra le sue principali azioni quotidiane quella di prodigarsi nel fornire servizi di alta qualità che soddisfino le richieste e le necessità di tutti i non vedenti, ipovedenti e pluriminorati, non lasciando al caso anche le azioni di prevenzione e recupero anche di tutti quei soggetti della società civile che necessitano come tanti di un supporto e di un’assistenza.

Una sezione quella catanzarese in continua evoluzione attraverso un processo che prosegue per tutti i disabili della provincia tanto che questo 2023 è iniziato con l’approvazione dell’idea progettuale che l’UICI ha depositato rispondendo al Bando Agenda Urbana e che darà la possibilità di rispondere ad una duplice esigenza del territorio. Da una parte fornire un percorso formativo che possa concedere un sbocco nel mondo del Lavoro e dall’altra parte fornire la pubblica amministrazione di personale altamente qualificato che possa inserirsi nel mondo della scuola grazie al percorso per il conseguimento della Qualifica professionale di “OPERATORE PER LA COMUNICAZIONE, LA PROMOZIONE DI SERVIZI/PRODOTTI DI UNA STRUTTURA PUBBLICA O PRIVATA E PER LA FACILITAZIONE DI SERVIZI TELEMATICI” ed il conseguimento Qualifica professionale di “TECNICO PER L’ASSISTENZA ALL’ AUTONOMIA PERSONALE, ALLA COMUNICAZIONE E ALL’INCLUSIONE SOCIALE A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ”

Il mercato del lavoro esige infatti competenze diverse ogni giorno ed è necessaria una continua formazione per rendere il lavoratore interessante e insostituibile pertanto lo scopo dell’UICI di Catanzaro è proprio quello di far sviluppare nuove abilità consolidando quelle già acquisite.

Per rispondere all’esigenza di cui sopra, tra le attività in itinere prosegue l’impegno a favore dei soggetti pluriminorati ossia coloro che necessitano di cure e sostegno ogni giorno attraverso il supporto anche alle loro Famiglie che grazie a degli interventi mirati offerti da UICI e IAPB ricevono sostegno specifico per attività quali musicoterapia, riabilitazione visiva, laboratorio culturale, lezioni di braille, e supporto sanitario con figure come OSS, logopedisti, tecnici di orientamento e mobilità e psicologi. Un lavoro di equipe multidisciplinare che richiede impegno, puntualità e costanza e che ha trovato un porto sicuro con l’approvazione della L.R. 17/19 fortemente voluta dalla già Presidente dell’UICI Luciana Loprete che dopo un iter durato quasi 4 anni è riuscita nell’intento di far convergere entrambe gli schieramenti del Consiglio Regionale Calabrese nell’approvazione di quella che oggi in Italia rappresenta una buona prassi.

Non mancherà anche per l’anno appena iniziato la possibilità per i giovani cittadini dai 18 ai 28 anni di poter vivere un’esperienza estremamente formativa in ambito lavorativo ma principalmente umano; per il 20º anno consecutivo la sezione di Catanzaro offrirà a giovani calabresi e non la possibilità di partecipare al bando del Servizio Civile Universale attraverso 2 tipologie diverse di progetti. Per n la durata di 12 mesi si potrà offrire il proprio tempo a favore del bene del prossimo aprendo così il proprio punto di vista ed espandendo le proprie competenze favorendo la divulgazione dei valori della nostra Carta Costituzionale e non di apparenti semplici percorsi con secondi fini. Ricordiamo quindi che la sezione Uici di Catanzaro non si è mai fermata e continua nel suo operato giorno dopo giorno per affiancare, conoscere e partecipare ai molteplici progetti anche in partenariato con enti ed associazioni del territorio al quale va un sentito ringraziamento per la stima e la fiducia.

Per ogni info e per rimanere sempre aggiornati basta collegarsi sul sito www.uicatanzaro.it o sulla pagina fb Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Catanzaro.

Cosa aspetti?! Sii parte attiva della società informati e vienici a trovare!

Museo Tattile Omero – Torna il corso di formazione sull’accessibilità ai beni culturali

Torna il corso di formazione sull’accessibilità ai beni culturali, che si terrà dal 30 marzo al 1 aprile 2023, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, sede del Museo Tattile Statale Omero, presso la Sala Polveri.

Il corso, giunto alla diciannovesima edizione e organizzato dal nostro Museo, è rivolto a operatori museali, educatori, guide turistiche autorizzate e docenti.

Si tratta di un momento formativo di alto livello per conoscere le tecnologie, gli strumenti, i metodi e le esperienze nazionali nell’ambito dell’accessibilità al patrimonio culturale, dell’educazione dell’arte alle persone non vedenti, ipovedenti e sorde e del turismo accessibile.

A breve si pubblicherà il programma completo sul sito del Museo.

Scadenza iscrizioni: 17 marzo 2023, salvo esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni scrivere a info@museoomero.it

Il corso è diviso in due moduli, a cui è possibile iscriversi separatamente.

Primo modulo

L’accessibilità al patrimonio museale e l’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva

30 e 31 marzo 2023.

Durata complessiva: 14 ore.

Attestato di partecipazione: con almeno 11 ore di frequenza.

Numero minimo di partecipanti: 25.

Numero massimo di partecipanti: 60.

Costo: euro 98,36 + IVA 22% = 120,00 euro.

Secondo modulo

Beni culturali e turismo: come renderli accessibili alle persone sorde

Per le persone con disabilità l’iscrizione è gratuita.

Sconti funzionari: MiC, soci ICOM e ANISA del 20% (allegando relativa attestazione).

Il Museo è stato riconosciuto da parte del MIUR quale ente qualificato per la formazione, ai sensi della direttiva ministeriale 170/2016, e sarà presente anche su piattaforma S.O.F.I.A.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

tel. 071.2811935

www.museoomero.it

info@museoomero.it

Cerimonia di consegna di cinque cani guida e sei bastoni bianchi per ciechi e ipovedenti

lunedì 19 dicembre ore 10:00

Alla vigilia del Natale il Centro Helen Keller Scuola cani guida e Polo Nazionale dell’autonomia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti dà appuntamento a Giampilieri Superiore (Messina) per una grande giornata che valorizza il più prezioso tra gli amici a quattro a zampe: il cane guida

Tra gli interventi il ministro alle disabilità Alessandra Locatelli e l’assessore regionale alla famiglia e alle politiche sociali Nuccia Albano

Una giornata di festa diversa dal solito all’insegna delle emozioni da vivere insieme ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Santa Margherita” di Giampilieri Superiore (Messina) che ha aperto le sue porte al Centro Helen Keller e ai suoi principali protagonisti: undici non vedenti e ipovedenti ai quali saranno consegnati cinque cani guida e sei bastoni bianchi.

La Presidente del Centro Helen Keller Linda Legname sottolinea l’importanza simbolica della scelta del luogo della consegna: una scuola, per annodare quel filo ideale di conoscenza, solidarietà e inclusione sociale.

I nostri cani guida sono pazienti e affidabili nel condurci in sicurezza per le strade sempre più caotiche delle nostre città. Aiutano ad accrescere la fiducia in se stessi e a stabilire nuovi rapporti interpersonali. E non tradiscono mai, né ci deludono, neanche quando vengono maltrattati o cacciati via da un luogo solo perché hanno assunto il compito di accompagnarci in ogni momento della nostra giornata per farci vivere in libertà e pienezza con il resto della società. Questo e molto di più è il mondo del Cane Guida per ciechi.

Nonostante le leggi che già dal 1974 (n. 37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006) sanciscono il diritto del cieco ad accedere liberamente in qualsiasi luogo pubblico o mezzo di trasporto in compagnia del suo fedele amico, queste prerogative vengono spesso ignorate, a testimoniare quanto ancora sia profonda e pervasiva la tendenza a negare i diritti. Cane guida e bastoni bianchi sono compagni indispensabili per garantire il pieno compimento del progetto di vita che ogni persona merita indipendentemente dalla condizione di disabilità.

Durante la cerimonia, saranno premiati i lavori a tema predisposti dagli studenti. Inoltre, la mattinata sarà arricchita dalle testimonianze di vita con il cane guida e con il bastone bianco da parte di diversi non vedenti. Sempre presenti al nostro fianco le famiglie affidatarie, persone straordinarie che donano il loro tempo e amore ai cuccioli prima del loro ingresso a scuola per diventare cani guida.

Sarà possibile seguire la cerimonia anche sulla pagina FB della Presidenza nazionale dell’Uici e del Centro Helen Keller a partire dalle ore 10:00.

L’importanza dello sport

Autore: Giacomo Ermen - Istituto Malignani Udine

Praticare sport è senza dubbio molto importante, infatti permette di tenere corpo e mente in salute. Ma come viene vissuto da persone affette da disabilità? Cos’è per loro lo sport? Cosa vuol dire inclusione a livello sportivo? L’abbiamo chiesto al maestro di scherma Alessio Beltrame e all’atleta non vedente Samantha de Rosa, entrambi della società cividalese Fiore dei Liberi. Alessio insegna la scherma da quasi venti anni, e nel 2017 ha cominciato a lavorare anche con atleti disabili con la convinzione che lo sport possa essere praticato da tutti. «Lo sport aiuta la persona disabile a superare ostacoli e difficoltà. Ha la capacità di dare una direzione alla vita, un qualcosa in cui eccellere ed interagire alla pari con altre persone. La scherma soprattutto dà la possibilità di un equo confronto tra atleti con disabilità e non, dato che le regole non presentano sostanziali differenze tra scherma e para-scherma, andando a beneficio di entrambi» spiega Alessio. «Aiuta anche le persone non disabili, a cui apre la mente sulle difficoltà degli altri, soprattutto gli permette di capire che in realtà non ci sono differenze perché lo sport permette di confrontarsi alla pari». Considerato che lo sport non è sempre inclusivo, «è importante la maniera in cui viene eseguito in palestra per esempio» continua Alessio. «Lo sport può essere inteso in due modi: agonistico e come servizio sociale, aggregazione e crescita. Fare sport a livello inclusivo vuol dire far interagire tutti i gruppi che ci sono nell’associazione, nel nostro caso dalla scherma olimpica a quella paraolimpica. Non semplice integrazione dunque in cui uno viene messo in un angolo a fare una cosa a se stante». Samantha de Rosa ha iniziato a fare scherma nel 2017, convinta a provare lo sport dopo aver assistito ad una dimostrazione. Prima aveva praticato numerosi altri sport, come sci, equitazione, nuoto, pilates e judo (di cui è cintura nera). Descrive la sua carriera schermistica paragonandola alle onde del mare, dato che la vita le ha posto numerose volte delle prove che l’hanno influenzata, ciò nonostante, ha deciso di continuare e di migliorare. Apprezza molto che tra scherma e para-scherma ci siano solo piccole differenze, secondo lei questo la rende uno sport molto inclusivo. «Lo sport ti dà l’opportunità di socializzare con altre persone» spiega Samantha. «Attraverso lo sport le persone affette da disabilità possono esercitare l’autonomia personale, da gesti come mettere in ordine i propri vestiti fino al viaggiare autonomamente per raggiungere il luogo della competizione. Ma accedere allo sport non è sempre possibile per le persone affette da disabilità, anche perché in Friuli sono presenti solo due società che praticano per esempio la para-scherma». Samantha dice che «lo sport dovrebbe essere pubblicizzato di più tra le persone disabili. Molte volte non ci sono le condizioni economiche che permettono agli atleti di essere accompagnate e raggiungere il luogo dello sport. Molti ragazzi non hanno poi la motivazione per fare sport. Bisognerebbe investire molto di più su questi aspetti».

U.I.C.I. Torino – Attività e Servizi

Festa di Santa Lucia, promemoria (18 dicembre)

Il Pranzo di Santa Lucia, organizzato dalla sezione di Torino, è stato accolto da soci e amici con grande entusiasmo: saremo infatti più di 80! A quanti si sono iscritti, ricordiamo che l’appuntamento è per domenica 18 dicembre, alle 12.30, presso il ristorante del Circolo Pozzo Strada in via Fattori 23/A (zona Corso Peschiera, ben servita dai mezzi pubblici. Nei paraggi si trovano, tra l’altro, fermate delle linee 2, 33, 42, 68, 71).

Incontri del giovedì, brindisi di Natale (22 dicembre)

Giovedì 22 dicembre, dalle ore 15.30, nei locali di corso Vittorio Emanuele II 63, si terrà un momento di festa, occasione per scambiarsi gli auguri natalizi, con un brindisi e un piccolo rinfresco. Organizzata dal comitato anziani, la proposta è rivolta a tutti. Gli interessati sono pregati di iscriversi (011535567, uicto@uici.it).

Sospensione servizi accompagnamento U.N.I.Vo.C. (24 dicembre – 8 gennaio)

Nel periodo delle feste natalizie, da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio, sono sospesi gli accompagnamenti svolti dai volontari U.N.I.Vo.C. Il servizio riprenderà, con le modalità consuete, lunedì 9 gennaio.

Percorsi ippoterapia, musicoterapia, postura (dal 9 gennaio, iscrizioni entro il 4 gennaio)

Con il mese di gennaio inizia una nuova edizione dei percorsi di musicoterapia, ippoterapia e attività posturale, realizzati nell’ambito del progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, con il sostegno della Fondazione CRT. Le attività, ideali per favorire l’inclusione, sono gestite da professionisti di grande esperienza e con formazione specifica sulla disabilità visiva: Manuela Dominici (musicoterapia); associazione Hidalgo (ippoterapia); Alessia Senis (postura). Le attività iniziano nella settimana dal 9 gennaio e si concludono a marzo.

Per info e per prenotarsi, fino a esaurimento posti, è possibile contattare la sezione I.Ri.Fo.R., partner del progetto che organizza le attività (mail: irifor@uictorino.it, telefono 011535567) entro mercoledì 4 gennaio.

Corso di origami (dal 10 gennaio, iscrizioni entro il 4 gennaio)

Visto il successo della prima edizione, la sezione I.Ri.Fo.R. Torino propone un nuovo corso di origami, l’antica arte giapponese di piegare fogli di carta fino a ottenere oggetti artistici. Espressamente pensato per le persone con disabilità visiva, il corso è tenuto dalla nostra socia e amica Laura Scatà, che, grazie a una passione coltivata fin da bambina, ha maturato una grande sensibilità verso gli origami e una notevole esperienza. Il corso si tiene per quattro martedì consecutivi, dal 10 al 31 gennaio (in orario 16.30 – 18) nei locali di corso Vittorio Emanuele II, 63. La proposta, limitata per ragioni logistiche a un massimo di 5 partecipanti, è rivolta sia a chi abbia già seguito la prima edizione del corso (verranno infatti proposti origami diversi), sia a chi invece voglia partire da zero. La quota di partecipazione è di 20 € a persona. Per iscriversi è necessario contattare la sezione I.Ri.Fo.R. (irifor@uictorino.it, 011535567) entro mercoledì 4 gennaio.

Richiesta Disability Card presso gli uffici UICI Torino

È possibile richiedere, su appuntamento, presso i nostri uffici, l’attivazione della Disability Card. Si tratta di una tessera che, grazie alla presenza di un codice QR stampato sul retro, permette di attestare il proprio stato di invalidità semplicemente esibendola, insieme con un documento di identità. Una volta che il sistema entrerà a regime, inoltre, la carta consentirà al titolare di accedere ad una serie di servizi e convenzioni in Italia e nei Paesi dell’Unione Europea aderenti al progetto. Per richiedere aiuto nell’attivazione della Disability Card è possibile fissare un appuntamento, contattando la segreteria (011535567, uicto@uici.it). Per avviare la pratica è necessario portare con sé carta d’identità e codice fiscale; verbale probante l’invalidità e/o cecità (solo nel caso in cui sia stato rilasciato prima del 2010); sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario; una foto tessera (su sfondo bianco).

Servizio accompagnamento U.N.I.Vo.C.

La sezione U.N.I.Vo.C. mette a disposizione una rete di volontari che possono aiutare le persone con disabilità visiva nel quotidiano, offrendo assistenza negli spostamenti. Per maggiori informazioni e per richiedere i servizi è possibile contattare Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Ricordiamo che il servizio sarà sospeso dal 24 dicembre all’8 gennaio.

Servizio di consulenza legale

La nostra sezione UICI offre ai propri soci un servizio di consulenza legale gratuito, un aiuto prezioso per districarsi nell’intricato universo di leggi, decreti e regolamenti, sempre in evoluzione, e per comprendere come tutelarsi in caso di ingiustizie o discriminazioni. Lo sportello legale è curato dall’avvocato Cristina Maja, disponibile a ricevere i soci nei locali di corso Vittorio Emanuele II 63, il mercoledì pomeriggio. Per accedere al servizio è necessario fissare un appuntamento contattando la segreteria (tel. 011535567; mail uicto@uici.it). All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Incontri individualizzati di orientamento al lavoro

La sezione UICI Torino, in collaborazione con Synergie Italia, agenzia per il lavoro accreditata a livello regionale e nazionale, promuove una serie di incontri individualizzati di orientamento, rivolti alle persone con disabilità visiva in cerca di occupazione o che vogliano migliorare la propria situazione professionale. Durante i colloqui con i referenti dell’agenzia, gli interessati saranno aiutati a valorizzare il proprio percorso formativo e il proprio bagaglio di esperienze umane, facendo emergere competenze e capacità spendibili in ambito professionale. L’obiettivo, nel tempo, è quello di promuovere i contatti e l’inserimento in aziende attive in vari settori. Gli incontri si svolgono presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele II 63 il primo e il terzo mercoledì di ogni mese dalle ore 15. Per partecipare è necessario iscriversi, contattando la segreteria al numero 011535567 o scrivendo una e-mail all’indirizzo uicto@uici.it.

Servizio consulenza tiflologica

La nostra associazione mette a disposizione delle persone cieche o ipovedenti un servizio di consulenza tiflologica. Attraverso una serie di incontri individualizzati, è possibile ricevere indicazioni su strumenti e metodi in grado di potenziare la propria autonomia personale e affrontare in maniera più serena la disabilità visiva.

La proposta è rivolta a persone di ogni età e si inserisce nel progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT. Per ulteriori informazioni e per prenotare la consulenza è possibile contattare l’I.Ri.Fo.R. (partner del progetto), scrivendo una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it, oppure telefonando al numero 011535567 (chiedendo di Alessia Dall’Antonia).

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole. A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

U.I.C.I. Vibo Valentia – Comunità di Pizzo e U.I.C.I. insieme per “Le strade dell’inclusione”

Autore: Giuseppe Bartucca

“Le strade dell’inclusione” è la serie di eventi che stanno colorando il mese di dicembre della comunità di Pizzo, centro presso il quale l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Vibo Valentia sta portando un variegato e intenso messaggio di condivisione, attraverso la cultura, l’arte e la prevenzione. Un viaggio di integrazione partito nel primo giorno dell’ultimo mese dell’anno, con il Confronto Tematico “I talenti della diversità”, titolo anche di una mostra di ausili tilodidattici, di quadri (alcuni di artisti celebri, altri raffiguranti luoghi del territorio) riprodotti a rilievo da Anna Lisa Serpi, sculture e miniature di castelli, chiese ed altri simboli identitari, realizzati da Antonio La Gamba, Domenico Chiarella e Amalia Politi.

Nella Giornata Internazionale per i Diritti delle Persone con Disabilità, invece, la presentazione del calendario U.I.C.I. “Senza Barriere – Insieme per un Mondo Senza Limiti”, giunto alla sua ottava edizione e teso, per il 2023, ad evidenziare la bellezza dello stare insieme, dopo alcuni anni di solitudini accentuate dalle limitazioni pandemiche. A rendere speciale l’evento la testimonianza di Floriano Noto (Presidente del Catanzaro Calcio e padre di un ragazzo non vedente), nonché quella del Presidente dell’U.S. Vibonese Pippo Caffo. Entrambi, introdotti dal giornalista Maurizio Insardà, hanno parlato ad un nutrito pubblico di giovani dell’Istituto Nautico di Pizzo, con in testa il loro dirigente scolastico Francesco Vinci. Sentita anche la partecipazione del Sindaco Sergio Pititto, quella dell’Assessore alle Politiche Sociali, del Presidente del Consiglio Comunale e di diversi altri amministratori della città napitina.

Altri tre importanti momenti hanno impegnato la comunità pizzitana e l’U.I.C.I.: il 6 Dicembre il cineforum con i ragazzi della scuola media, il 7 la mattinata di screening visivi per i bambini della primaria ed il 13 Dicembre la festa di Santa Lucia (Giornata Nazionale del Cieco), che ha fatto vivere un momento di riflessione, con la celebrazione della Santa Messa nel Duomo di San Giorgio, ed una serata d’allegria, con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati Città di Pizzo e la successiva cena.

Le strade dell’inclusione sono tante: basta avere la determinazione nel percorrerle con chi ha occhi per vederle!