Sole di settembre 2021 – Momenti di intenso benessere

Autore: Cristina Minerva

Siamo giunti alla conclusione del soggiorno promosso da IRIFOR, «Sole di Settembre», realizzatosi nelle due settimane dal 12 settembre ad oggi 26 settembre, dedicato alla «Terza Età» presso il «Centro Le Torri G.Fucà – Olympic Beach» di Tirrenia e coordinato con passione da me, componente della Direzione Nazionale UICI.

Il Vicepresidente IRIFOR Vincenzo Massa, con impareggiabile disponibilità, è stato presente per apportare il suo sapiente contributo alla buona realizzazione della migliore offerta per tutti i componenti del gruppo.

Durante il periodo è stato possibile incontrare anche partecipanti di altre età, che hanno favorito l’inclusione e il rapporto tra le generazioni.

Il tempo atmosferico è stato particolarmente prodigo di belle giornate, col sole ancora caldo e una temperatura particolarmente gradevole, che hanno permesso e invitato ciascuno a trascorrere sulla spiaggia accogliente di sabbia impalpabile e setosa tante ore piacevoli tra bagni e giochi organizzati. Cominciamo a pensare di essere noi con la nostra coesione a determinare la fortuna di un clima così favorevole ed è bello potersi cullare con questa sensazione ottimistica!

Chi non si è aggregato al gruppo spiaggia ha avuto comunque la possibilità di intrattenersi piacevolmente con passatempi divertenti e gustosissime relazioni interpersonali di confronto amichevole.

Le persone più loquaci si sono espresse narrando spontaneamente i loro vissuti, le loro esperienze, facilitando altri nuovi ospiti ad unirsi alla comunicazione, superando così l’isolamento di qualcuno meno incline alla pronta conversazione.

Di giorno in giorno sempre più intensamente si sono potuti osservare confronti aperti in un armonioso rapporto, che ha fatto sentire tutti strettamente propositivi.

A Tirrenia non si può soffrire di solitudine e i legami che si instaurano sempre più diretti riescono a delineare una grande complicità tra tutti i presenti.

Anche chi si trova inizialmente più spaesato, riesce in poco tempo a sentirsi circondato da amici con storie e problematiche facilmente condivisibili.

Alcune persone hanno sentito l’esigenza forte di sentir leggere ad «Alta Voce» ed è quindi stato attivato l’angolo della lettura con proposte, che hanno saputo accontentare i più assidui tra i desiderosi di ascolto.

Divertenti e utili sono stati apprezzati da molti i giochi per il rinforzo della memoria, ispirati e sostenuti dalla psicologia con la più entusiasta del gruppo, che con i suoi novantadue anni e mezzo e la vitalità della sua prontezza intellettiva ha saputo ben dimostrare quanto questi divertimenti siano utili con il trascorrere dell’età.

I classici tornei di giochi a carte si sono potuti svolgere per il piacere dei maestri di «scopone». Una menzione particolare deve essere rivolta al «Burraco», che ha trovato qualche insaziabile concorrente.

La competizione di Showdown ha raggiunto livelli tecnici elevati con divertimento partecipato anche dagli spettatori, sempre pronti ad applaudire ogni performance.

Una gara molto allegra e apprezzatissima da tutti, assieme alla «Corrida», al «Musichiere», al Cabaret, al Karaoke e ai numerosi passatempi di gruppo serali, è stata quella del «Racconto di Barzellette». Anche in questo caso si sono esibiti fini dicitori e meravigliosi interpreti.

Tutti hanno utilizzato argomenti vari e disparati: da funerali bizzarri a esperti di «amore sicuro», da personaggi biblici a famosi personaggi storici, da gustosi arrosti un po’ abbrustoliti a camerieri non proprio ligi al proprio dovere, da astuti costruttori di case senza angoli per evitare suocere ingombranti ai soliti pappagalli furbetti, da albergatori romani un po’ troppo allegri a cani troppo devoti ai propri padroni, da esponenti della Digos a carabinieri protagonisti delle classiche barzellette a loro destinate, da tori fornitissimi a sposini in luna di miele, dal classico Pierino ai più colti Sherlock Holmes e Dottor Watson, dall’avarizia (qualcuno dice parsimonia) dei genovesi ad anzianissimi vecchietti prossimi sposini molto previdenti, da balbuzienti a sordomuti, per finire a esponenti religiosi assai libertini, e chi ne ha più ne metta!

L’adesione a questa proposta è stata talmente partecipata, che anche l’attrattivo momento dedicato agli spaghetti «aglio, olio e peperoncino» del mercoledì in tarda serata ha dovuto adeguarsi al desiderio dei sapienti narratori, che non avrebbero in nessun caso interrotto la tenzone, accontentando il pubblico allegramente coinvolto e pronto a condividere risate collettive. Si sa, le barzellette sono come le ciliegie, una tira l’altra!

Quasi tutte le sere ha sottolineato il trascorrere delle ore il canto, accompagnato dalla chitarra, di belle melodie di ogni regione, terra d’origine dei presenti e il ballo nella serata con il bravissimo pianista cantante.

I più interessati alla cultura musicale hanno avuto l’opportunità di conoscere una compagnia di oltre 30 elementi di suonatori di cornamuse scozzesi, in raduno annuale presso una struttura alberghiera vicina al nostro Olympic Beach.

I gentilissimi suonatori ci hanno permesso di ascoltare i prestigiosi strumenti e con grande sollecitudine ci hanno guidato alla conoscenza tattile dei vari componenti armonici.

Grande successo, come sempre, hanno riscosso le lezioni di iphone e di computer impartite sapientemente dal nostro Nunziante Esposito, capace di far apprendere i segreti tecnologici con la sua esperta e simpatica competenza.

Rimarrà indelebile nel nostro ricordo la serata meravigliosa dei riconoscimenti ai vincitori di tutte le gare svolte, condotta magistralmente dal vicepresidente Irifor Vincenzo Massa, affiancato da me, da Nunziante e con il collegamento applauditissimo con il nostro Presidente Mario Barbuto, in un tripudio di gala e di premi assegnati ai trionfatori.

A simboleggiare il connubio tra allegria e benessere è stata offerta in quell’occasione una torta degna di un banchetto nuziale dedicata al soggiorno «Sole di Settembre», recante i loghi di Uici e di Irifor, abbinamento di efficiente condivisione.

I due periodi dedicati quest’anno a questo soggiorno, a giugno con il «Primo Sole» e a settembre con l'”Ultimo Sole”, sono stati apprezzati e graditi con espressioni di sincero interesse e ancora una volta il sorriso ha evidenziato quanto sia necessario il buonumore per arrecare benessere psicofisico tangibilmente rimarcabile.

Siamo certi che i nostri amici dell’età matura si siano giovati di tante ore felici, che allieteranno l’attesa delle prossime occasioni d’incontro.

Tornando a casa, salutati da Ivan, da Federica e da tutto lo staff dell’Olympic Beach, sempre pronti ad accogliere ogni esigenza con la solita attenzione e cura e con ancora vivido il sapore dei manicaretti offerti nel ristorante ad ogni pranzo e cena, in un proposito di prossime chance d’incontro, ognuno porterà con sé la sensazione di quanto sia importante unirsi in un abbraccio solidale e festoso, che solo a Tirrenia riusciamo a realizzare con naturale semplicità.

Cristina Minerva

Pubblicato il 28/09/2021.

L’estate 2021 della Sezione UICI di Enna

Autore: Anna Buccheri

Il Covid 19 ha stravolto le nostre vite costringendoci a rinunce e a diverse modalità di organizzazione del quotidiano, del lavoro e dello studio, limitando le nostre libertà e condannandoci al distanziamento. In questa situazione dettata dal contingente si è corso il rischio di trascurare cose importanti o di non poter assicurare continuità a servizi essenziali. L’UICI di Enna attenta a tutti i protocolli di sicurezza non ha voluto lasciare indietro nessuno in questa estate 2021 aderendo ai campi estivi programmati dall’IRIFOR Regionale Sicilia e al progetto Ri-gioco la mia parte e organizzando il soggiorno climatico, l’attività di onoterapia e la gita sociale di fine estate.

Il soggiorno climatico si è svolto dal 3 al 10 luglio a Calanovella, in provincia di Messina. Hanno partecipato 13 non vedenti con accompagnatori e familiari. Si tratta di un appuntamento annuale molto atteso, in particolare quest’anno in cui un opprimente lockdown ha pesato sui nostri giorni. Si era quasi increduli, dice il Presidente Di Gregorio, di poter fare il soggiorno, naturalmente seguendo tutte le cautele necessarie a partire dalla stessa struttura ospitante. Dei partecipanti, alcuni avevano già fatto l’esperienza, per altri era la prima volta. Tutti ne sono stati entusiasti. Il tempo è trascorso tra momenti balneari, convivialità a tavola, coinvolgimento nelle iniziative della struttura (animazione), relax in un clima spensierato e di spontaneità. Diversi per età, donne e uomini, ipovedenti e ciechi, tutti sono stati coinvolti in piscina, nei balli di gruppo, nei bagni a mare, nell’escursione a Lipari e a Vulcano. A Vulcano si è fatto il bagno nella zona della spiaggia nera, cogliendo la magia e la vitalità della natura, con i focolai di zolfo, il fumo, la pietra bollente, l’odore pungente; a Lipari ci si è goduti la passeggiata lungo il corso in salita fino alla Basilica di San Bartolomeo, patrono dell’isola. Il gruppo è stato accompagnato da una guida che ha fornito informazioni preziose e dettagliate sulla storia, sulla cultura e sulla configurazione geografica e geologica delle sette isole che compongono l’arcipelago delle Eolie (Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano). L’esperienza ha dimostrato quanto sia importante e quanto si desideri recuperare occasioni di svago e di condivisione di gruppo, come ha sottolineato il Presidente Santino Di Gregorio.

A Pozzallo, in provincia di Ragusa, al modulo del campo abilitativo/riabilitativo del 3-10 luglio per disabili gravi hanno partecipato 3 ragazzi ipovedenti di 12, 25 e 28 anni, con problemi di deambulazione e alimentati attraverso PEG o imboccati. I genitori sono rimasti soddisfatti in particolare per il supporto assicurato per la mobilità e gli spostamenti. Quest’anno sono stati presenti entrambi i genitori, cosa che ha permesso di contenere eventuali mancanze nella preparazione di OSS e OSA evidenziate negli anni scorsi dai genitori.

Il progetto Ri-gioco la mia parte 2021 ha avuto luogo ad Erice, provincia di Trapani, dal 30 agosto al 1 settembre. È stato un soggiorno in cui la noia è stata bandita e ogni momento è stato impegnato. Il primo giorno, il 30 agosto, dopo il tampone veloce, il check in, una conoscenza reciproca, l’acquisto di materiali, sono cominciate le attività vere e proprie. Della Sezione di Enna c’erano 4 bambini di età inferiore ai 10 anni e 1 ragazzo di circa 20 anni. Un’altra bambina che frequenta la scuola dell’infanzia ha dovuto rinunciare perché il paese dove abita era in zona arancione. Importanti e significative esperienze sono state: la socializzazione con i bambini e i ragazzi delle altre Sezioni territoriali, i giochi in spiaggia, provare a nuotare con il materassino, i balli, l’escursione a Favignana (con guida che ha descritto con dovizia di particolari e chiarezza espositiva la struttura della tonnara e del Castello di Santa Caterina sulla sommità dell’isola, e ha raccontato le vicende storiche legate alla Famiglia Florio), la serata ad Erice, sulla rocca, raggiunta in funivia. I bambini/ragazzi ennesi si conoscevano e si frequentavano già. Questi giorni insieme hanno reso più intense le relazioni e accresciuto l’interesse per alcune attività come ad esempio il nuoto (interesse che la Sezione UICI ennese ha recepito provvedendo a predisporre le modalità per avviare chi lo desidera a questo sport). Il gruppo ha organizzato al rientro un’uscita serale per andare a mangiare una pizza, in autonomia i ragazzi senza i genitori e i genitori per conto loro. Inoltre i bambini e i genitori hanno preso l’abitudine di riunirsi nella sede della Sezione anche qui separati gli uni dagli altri. Il venerdì i quattro coetanei giocano insieme in una delle stanze in cui solitamente si svolgono attività di musicoterapia o di aptica. Dall’esperienza del campo è derivato un nuovo modo di considerare la disabilità visiva per i bambini/ragazzi in termini di consapevolezza e per gli stessi genitori. Il Presidente Di Gregorio rileva giustamente che il feedback positivo genera richieste e rende più disponibili a seguire altre attività, e che quindi il rapporto costo/benefici è assolutamente a favore dei benefici ponendo le condizioni per implementare nuove attività.

Dal 28 agosto al 6 settembre, al modulo a per la fascia di età 3-13 anni, a Calanovella, campo estivo abilitativo/riabilitativo, hanno partecipano 4 bambini/ragazzi. La bambina di 7 anni voleva rimanere quando è venuto il momento di rientrare. Si sono create anche qui le condizioni per scambi amicali tra coetanei di diversi territori. Le attività proposte sono state: nuoto (dal galleggiamento ai vari stili), laboratorio manuale con la realizzazione di statuette e di un quadro a rilievo raffigurante il panorama che si può ammirare dalla terrazza della struttura (isole Eolie, soprattutto Vulcano e Lipari, sole, mare, scogli). Tutto è avvenuto in un clima di grande convivialità.

Sempre dal 28 agosto al 6 settembre, ma per il modulo b, in provincia di Cosenza, per la fascia di età 14-21 anni, ha partecipato un solo ragazzo.

Dal 5 al 12 settembre, a Calanovella, per il modulo c, per la pluridisabilità lieve, erano presenti 4 ragazzi con i genitori. Questi ultimi hanno espresso parere positivo e pieno apprezzamento per il campo. In un clima di rilassamento e di divertimento le attività svolte sono state: nuoto, Orientamento e Mobilità, autonomia, laboratorio manuale.

Nella prima settimana di settembre, la Sezione UICI di Enna ha realizzato il progetto di onoterapia presso l’Associazione Morsi d’Autore Onlus di Calascibetta (EN), riconosciuta dall’Assessorato alla salute della Regione Sicilia e iscritta all’Albo regionale. La struttura si avvale della professionalità di educatori, psicologi e psicoterapeuti in grado di coinvolgere sia i bambini/ragazzi sia i genitori. L’anno scorso l’attività era inserita nel progetto Gioco la mia parte. I genitori hanno gradito e capito l’azione riabilitativa e di stimolazione che si sviluppa grazie all’interazione con l’asino. Il feedback più importante per il padre di uno dei ragazzi è stato il sorriso del figlio. Ai ragazzi la Sezione UICI di Enna garantisce una o due sedute di musicoterapia e una di onoterapia alla settimana.

Sabato 18 settembre, a conclusione della stagione estiva, si è svolta la gita sociale alle Gole dell’Alcantara, canyon naturale caratterizzato da fessurazioni verticali ubicate nel territorio compreso tra Castiglione di Sicilia (provincia di Catania) e Motta Camastra (provincia di Messina). Dopo il pranzo, nel pomeriggio, prima di rientrare, si è fatta una passeggiata lungo il corso a Taormina, splendida terrazza sospesa tra le rocce e il mare in uno scenario di bellezza naturale, unico per varietà e contrasti.      

Anna Buccheri

Pubblicato il 28/09/2021.

Torino – Segreteria telefonica del 24 settembre 2021

Novità: ripresa incontri gruppo anziani (dal 30 settembre)

Dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza pandemica, riprendono, dal 30 settembre, gli incontri del giovedì organizzati dal gruppo anziani della nostra associazione, con il coordinamento della vicepresidente Titti Panzarea. Per salutare la possibilità di tornare a stare insieme in presenza (pur con tutte le cautele del caso), giovedì 30 settembre è in programma un momento conviviale, con una piccola merenda condivisa. Gli interessati sono pregati di iscriversi, contattando la segreteria (al numero 011535567 o via mail all’indirizzo uicto@uici.it) entro mercoledì 29 settembre.

Novità: presentazione nuovo servizio podcast UICI Torino (6 ottobre)

Mercoledì 6 ottobre (alle ore 17) verrà presentato il nuovo servizio di podcast UICI Torino. Attraverso una serie diversificata di strumenti, è ora possibile accedere a tutti i contenuti audio prodotti dalla nostra sezione: i notiziari settimanali, ma anche gli incontri culturali, gli appuntamenti di formazione tecnologica e le “Pillole Torinesi” del prof. Oscar Franco. L’incontro del 6 ottobre, tenuto da Alessio Lenzi, responsabile del Comitato Informatico, sarà l’occasione per spiegare nel dettaglio come accedere alle risorse audio con i diversi dispositivi e quali sono i vantaggi del nuovo sistema. Sarà possibile partecipare collegandosi alla piattaforma informatica Zoom, dopo essersi iscritti tramite il nostro sito www.uictorino.it (dal link nell’articolo pubblicato in area News). Chi avesse difficoltà nella compilazione del modulo, può contattare la segreteria al numero 011535567, o via mail all’indirizzo uicto@uiciechi.it entro martedì 5 ottobre.

Corso di spagnolo (dal 7 ottobre)

Visto il successo della prima edizione, la sezione I.Ri.Fo.R. Torino organizza un nuovo corso di lingua e cultura spagnola, tenuto dalla docente madrelingua Maria Peris. La proposta è stata studiata come ideale prosecuzione del primo modulo, svoltosi a inizio 2021, ma, visto l’approccio semplice e intuitivo, è aperta anche a chi si voglia iscrivere per la prima volta. Le lezioni si terranno in modalità on-line, per 15 giovedì (dalle 17 alle 19) a partire dal 7 ottobre. La quota di partecipazione è di 30 € a persona. È possibile iscriversi, entro il 1 ottobre, contattando la sezione I.Ri.Fo.R. (tel. 011535567, mail irifor@uictorino.it).

Visita agli arazzi di Palazzo Reale (25 settembre)

Sabato 25 settembre (alle ore 16), in occasione della prima delle due Giornate Europee del Patrimonio 2021, i Musei Reali propongono una visita, espressamente ideata per le persone con disabilità visiva, dedicata agli arazzi e all’arte della tessitura nella reggia dei Savoia. I visitatori saranno guidati dalla restauratrice Elisabetta Andrina (esperta di opere d’arte tessile) e dalle operatrici museali alla scoperta dei materiali e delle tecniche di tessitura, con il supporto di disegni a rilievo, piccoli telai e piccoli arazzi per arricchire l’esperienza tattile. Per partecipare è necessario prenotare all’indirizzo mail mr-to.edu@beniculturali.it. È richiesto il green pass vaccinale, da esibire insieme a un documento d’identità valido.

Pubblicato il 27/09/2021.

Slash Radio Web – “Conversazioni d’arte” del 30 settembre 2021

Per il ciclo Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare

Storie dipinte. La mimesi delle arti nella cultura rinascimentale

30 Settembre 2021– ore 16.00-18.30

Slash Radio Web

Care Amiche e cari Amici,

il 30 Settembre, dalle 16.00 alle 18.30, su Slash Radio Web andrà in onda il terzo appuntamento del ciclo ‘Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare’, con cui quest’anno si vuole narrare il patrimonio culturale attraverso le storie contenute nelle opere di autori antichi e moderni. Questo mese ci tufferemo nel Rinascimento.

I ‘racconti dipinti’ delle Gallerie degli Uffizi ci parleranno dei continui rimandi e delle innumerevoli relazioni tra arte e letteratura. Saranno piccoli, ma intensi viaggi tra arte e letteratura tesi a ricostruire la relazione profonda tra la suggestione delle parole e l’ispirazione artistica. In particolare due sono le opere narrate: I coniugi Doni di Raffaello e La Pala di San Barnaba di Botticelli.

Quindi si passerà a La Cappella Sistina e l’età farnesiana per riavvolgere le fila della cultura rinascimentale e delle sue sfaccettature in ambito artistico, letterario e musicale. Un percorso che attraversando gli affreschi di Michelangelo, i racconti delle ‘Vite’ del Vasari, i brani liturgici di Josquin Des Prez e i libri miniati di Giulio Clovio, condurrà alla conoscenza della raffinata corte papale dell’epoca.

La consueta ‘pillola di SlashArt’, a cura del Museo Tattile Statale Omero, sarà incentrata sul Mosè di Michelangelo e sul percorso tattile allestito all’interno della Chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma.

Il focus sull’accessibilità, invece, sarà dedicato alla presentazione della guida tattile ‘Museo Palatino. Accarezzare la storia di Roma’, menzione speciale ‘Sed’ al concorso di editoria tattile illustrata TOCCA A TE! da poco concluso.

Un lavoro ampio e articolato, dedicato ad uno dei luoghi simbolo di Roma, a cura del Parco Archeologico del Colosseo.

Infine concluderemo con un nuovo contributo, elaborato nell’ambito del progetto per le competenze trasversali e l’orientamento ‘Conversando s’impara’. Si tratta di un racconto scritto, illustrato e interpretato da una studentessa del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma, che, prendendo spunto da un luogo del cuore, ne intreccia lo spazio reale e immaginifico con le vicende presenti e con i ricordi infantili di una giovane donna.

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte: Emilia Talamo, docente di Storia dell’arte presso l’Università della Calabria; Francesca Sborgi e Simone Rovida dell’Area Strategie digitali delle Gallerie degli Uffizi – MiC; Federica Rinaldi, Giulia Giovanetti, Silvia D’Offizi e Donatella Garritano del Parco Archeologico del Colosseo – MiC insieme a  Andrea Delluomo e Giulia Foscolo; Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; Studentessa della I F del Liceo classico Giulio Cesare di Roma; Elisabetta Borgia, Susanna Occorsio, Marina Di Berardo e Gianni Pittiglio della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina facebook di Slash Radio Web.

Pubblicato il 27/09/2021.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

L’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per

Mercoledì 29 settembre 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Sarò in treno, di ritorno da Bari per la tappa pugliese di Vista in Salute. Vi prego pertanto di avere pazienza per la precarietà del collegamento.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl%E2%80%A6

Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Pubblicato il 24/09/2021.

Presentazione a Matera del dispositivo LETIsmart

Autore: Giovanni Cancelliere

Totalmente made in Italy e adottata per la prima volta a Trieste, la soluzione hightech LETIsmart, integrabile con gli ausili normalmente in uso, è alla portata di tutti e permetterà ai ciechi e agli ipovedenti di muoversi in autonomia con vantaggi anche per disabili motori e anziani.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Matera presenterà LETIsmart ai propri associati sabato 25 settembre 2021 alle ore 10:00 presso la propria sede in Via T. Tasso n. 5.

Come se fosse Siri o Alexa ma nascosto nel tradizionale bastone bianco per ciechi, basta interrogare il dispositivo e ascoltare le sue indicazioni per capire se, per esempio, sta arrivando l’autobus o se il semaforo è verde. È quello che fa LETIsmart, un dispositivo che permetterà ai disabili visivi di orientarsi e interagire con l’ambiente urbano muovendosi in autonomia. Un sistema che può essere collocato in punti strategici come incroci, semafori, fermate dell’autobus, uffici, negozi ma anche siti turistici, ospedali, scuole per città smart sempre più inclusive e vicine alle persone più fragili. A fare da apripista nazionale la città di Trieste dove il dispositivo è stato ideato, sviluppato e adottato e da cui prende il via il percorso di implementazione su scala nazionale per volontà della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) che ha fatto di LETIsmart lo standard di riferimento nazionale per bastone bianco sottoscrivendo un Accordo di compartecipazione allo sviluppo con l’azienda triestina che lo realizza.

Come funziona LETIsmart

Tramite il posizionamento nel manico del bastone bianco di un minuscolo microchip dal peso di appena 8 grammi, il sistema consente di mettere in comunicazione lo stesso con i radiofari posizionati nei diversi punti di interesse e di dialogare con l’ambiente sotto diversi aspetti: dall’individuazione e interazione con i mezzi pubblici e i semafori, all’orientamento in negozi, scuole, uffici, inclusa la gestione di situazioni difficili (lavori in corso, uscite di sicurezza e ogni altro punto che si debba individuare e raggiungere con precisione).

“Questo nuovo sistema è davvero in grado di assicurare l’autonomia delle persone con disabilità visiva”, ha commentato il presidente della Sezione Territoriale dell’UICI di Matera, sig. Giuseppe Lanzillo. “La tecnologia è una delle chiavi più importanti per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva, da affiancare ai sistemi tradizionali (bastone bianco e cane guida)”.

La dimostrazione è affidata alla dott.ssa Maria Filomena Martino, tecnico dell’Educazione e della Riabilitazione in Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale per disabili visivi.

Giovanni Cancelliere

Pubblicato il 24/09/2021.

Pubblicazione rivista “Corriere Braille” n. 36 22-28 settembre 2021

Si comunica che in data 23 settembre 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 36 22-28 settembre 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 16 settembre 2021. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2612

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Università Italiane

In arrivo multe raddoppiate per chi occupa parcheggi riservati

Concorso «Tocca a Te!» 2021

Parliamo di radiofari (a cura di Marino Attini)

Il diritto di voto e l’accessibilità dei seggi elettorali (di Franco Lepore)

Dopo le luci di Tokyo (di Giorgio Piccinin)

«Sportello donna» (di Simonetta Cormaci)

L’ultimo saluto a Fiamma Nicolodi (di Antonio Quatraro)

Disabili – Rinnovo Patente di guida – Requisiti visivi (a cura di Roberta Natale)

Testamento solidale

5 x 1000. Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 23/09/2021.

World Mitochondrial Disease Week

Autore: Francesca Sbianchi

Dal 19 al 25 settembre 2021 si celebra la World Mitochondrial Disease Week, una settimana in cui si susseguono eventi di informazione e sensibilizzazione per accendere l’attenzione sulle malattie mitocondriali.

Le malattie mitocondriali sono patologie genetiche rare che nascono dal malfunzionamento dei mitocondri che danneggiano l’apparato muscolare e il sistema nervoso, con la possibilità di perdere alcuni sensi, tra cui udito e vista. La settimana ha avuto inizio domenica 19 settembre con il Lhon Awareness Day e si concluderà sabato 25 settembre con il Light Up for Mito. Durante l’evento finale verranno illuminati di verde monumenti in tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti: nell’edizione precedente si conta l’accensione di 173 monumenti, tra cui il Colosseo e la Mole Antonelliana. Queste iniziative sono promosse a livello globale dall’associazione International Mito-Patients (Imp).
Tra le patologie mitocondriali, una delle più diffuse è la neuropatia ottica ereditaria di Leber, o malattia di Lhon. Paola Morandi, portavoce dei pazienti con malattie mitocondriali della vista di Mitocon, spiega che la Lhon è l’unica patologia mitocondriale a cui è dedicata, per il secondo anno consecutivo, un’intera giornata «perché può essere confusa con l’amaurosi congenita di Leber, una patologia con cui condivide il nome dello scienziato che le ha scoperte, ma da cui si differenzia nettamente», infatti «L’amaurosi è una retinopatia non dovuta a una disfunzione del metabolismo mitocondriale, che si manifesta specialmente in condizioni di scarsa illuminazione, mentre i pazienti Lhon hanno un disturbo visivo costante, presente sia di giorno che di notte».

Alle persone con la malattia di Lhon, dapprima compare uno scotoma centrale di modeste dimensioni, che piano piano si allarga e nel giro di qualche settimana, al massimo di pochi mesi, può manifestarsi anche all’altro occhio. «È come avere un faro puntato negli occhi, che nasconde tutto ciò che si ha davanti», riferisce la portavoce. Diventa estremamente difficile compiere le azioni del vivere quotidiano: leggere un libro, guardare il telefono, consultare le indicazioni stradali, persino riconoscere il volto di una persona cara o trovare gli oggetti utili in casa. Una condizione complessa e sfidante, soprattutto perché la malattia di Lhon può colpire all’improvviso ad una persona che fino al giorno prima vedeva ed era abituata a vivere in modo autonomo.

Il riconoscimento della malattia di Lhon risulta problematico, all’esordio infatti la maggior parte delle persone si rivolgono a un oculista che, spesso, accomuna i sintomi della Lhon a un problema neurologico, come la sclerosi multipla. Così i pazienti sono costretti a consultare diversi specialisti prima che la malattia venga individuata e solitamente, quindi, si impiegano mesi per giungere ad una diagnosi effettiva.

Quest’anno il Lhon Awareness Day, è stato dedicato alle tecnologie e alla loro importanza per il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità visiva. Sul tema ha tenuto un’interessante relazione il docente Italiano esperto di accessibilità Michele Landolfo.

Il Lhon Awareness Day è stata un’importante occasione per fare cultura sulla patologia, sensibilizzare gli specialisti rispetto alla diagnosi, nonché per consentire alle persone con la stessa patologia di condividere esperienze e sentirsi meno soli.

È possibile rivedere il Lhon Awareness Day al seguente link: https://www.facebook.com/watch/live/?v=593829818652153&ref=watch_permalink

Foto del Colosseo di notte illuminato di verde (Roma, Italia)

Francesca Sbianchi

Pubblicato il 22/09/2021.

Borse di Studio “Edoardo Gilardi”

Bando di concorso per giovani ipovedenti e non vedenti – VI Edizione

Art. 1) – Finalità
La Fondazione Villa Mirabella ONLUS con sede a Milano, via Villa Mirabella n. 6, tel.
02/6080295 – fax 02/45390632 – e-mail info@fondazionevillamirabello.it
INTENDE ONORARE
la memoria di Monsignor Edoardo Gilardi, geniale direttore della “Casa di Lavoro e
Patronato per i Ciechi di Guena di Lombardia” dal 1920 al 1962; fondatore della “Casa del Cieco” di Civate (Como); presidente della Fondazione “Pro Juventute Don Gnocchi” dal 1956 al 1962 (carica auspicata personalmente da Don Carlo Gnocchi proclamato Beato nel 2009); Cappellano del XII reggimento Bersaglieri nella Prima Guerra Mondiale; pluridecorato al Valor Militare, cavaliere della Corona d’Italia, cappellano d’Onore del “Sovrano Militare Ordine di Malta”, Cavaliere dell'”Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro”, croce d’oro di benemerenza “Pro Ecclesia et Pontifice”, cameriere segreto di Sua Santità, Grande Ufficiale al Merito della Repubblica,
Promuovendo un bando rivolto a giovani non vedenti o ipovedenti con l’assegnazione:
• n. 3 borse di studio del valore di € 2.000,00// cadauna, al netto della ritenuta d’acconto
prevista per legge, a giovani in possesso di laurea magistrale;
• n. 6 borse di studio del valore di € 1.000,00// cadauna, al netto della ritenuta d’acconto
prevista per legge, a giovani in possesso di laurea breve oppure in possesso di diploma
accademico di musica.

Art. 2) – Requisiti
Possono partecipare al concorso i giovani non vedenti o ipovedenti residenti in Italia che:

  • alla data del 31/12/2020 non abbiano superato l’età di anni 30;
  • non abbiano beneficiato di altre borse di studio, sovrapponibili per forma e contenuto a quelle
    previste dal presente bando;
  • che negli ultimi 2 anni accademici abbiano conseguito un diploma di Laurea Magistrale, di laurea breve, di accademia musicale.

Art. 3) – Presentazione delle domande
Le domande di partecipazione devono essere redatte in carta semplice, firmate e fatte
pervenire, mediante raccomandata postale, agenzia di recapito autorizzata, posta elettronica
certificata o brevimanu, entro il giorno 31 dicembre 2021 al seguente indirizzo:
Fondazione Villa Mirabella Onlus – via Villa Mirabella n. 6 – 20125 Milano.
fondazionevillamirabello@pec.it
Nella domanda di partecipazione i candidati devono dichiarare, sotto la propria personale
responsabilità (D.P.R. 28.12.2000, n. 445, art. 46):
• Nome e Cognome Luogo e data di nascita indirizzo di residenza,
recapito telefonico e/o informatico e l’indirizzo al quale desiderano siano inviate le
comunicazioni relative al presente concorso;
• Denominazione dell’Ateneo o del Conservatorio, con la specifica facoltà presso cui il titolo di
studio è stato conseguito; con l’indicazione del voto, corredati da certificazione, in carta
semplice, originale o in copia autenticata del Certificato di Laurea o diploma accademico;
• Certificazione, in carta semplice, originale o in copia autenticata dell’Invalidità riconosciuta.
La firma in calce alla domanda, da apporre in forma autografa, non è soggetta ad autenticazione, ma alla domanda dovranno essere allegati:
fotocopia della Carta d’Identità e fotocopia, del codice fiscale.
Le domande pervenute oltre il termine fissato o incomplete, si intendono escluse dal concorso.

Art. 4) – Commissione esaminatrice e criteri di valutazione
La commissione è formata dal Presidente della Fondazione Villa Mirabella o da un .
Consigliere suo delegato e da 2 componenti nominati dal Consiglio di Amministrazione (C.d.A.),
scelti fra gli esperti di settore. La commissione esaminatrice:
a) definisce i criteri di valutazione dei titoli,
b) attribuisce un punteggio al voto di laurea,
c) predispone le graduatorie di meritò {in caso di parità fa premio la maggiore età),
d) presenta al C.d.A. della Fondazione le graduatorie e il relativo verbale.

Art. 5) – Proclamazione dei vincitori
Il C.d.A. approva le graduatorie predisposte dalla Commissione e decreta l’assegnazione delle
borse di studio ai primi 3 classificati della graduatoria attinente le lauree magistrali e ai primi 6
classificati della graduatoria attinente le lauree brevi e i diplomi di Conservatorio.
Gli esiti del concorso saranno comunicati ai candidati a mezzo posta e resi pubblici, mediante
comunicati stampa ai media, alla stampa associativa e ai siti web dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, entro il 31/01/2022. L’assegnazione delle borse di studio avverrà presso la sede della Fondazione Villa Mirabello, entro il 31 maggio 2022.
I vincitori, che non producono la certificazione richiesta o le cui dichiarazioni risultano, non
veritiere, in tutto o in parte, decadono dal beneficio. In tal caso, il C.d.A. della Fondazione,
procederà alla proclamazione di altri vincitori, seguendo l’ordine della graduatoria di merito.

Art. 6) – Responsabilità
La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente bando, senza riserve, da
parte dei concorrenti. Il giudizio finale sui casi controversi e l’adozione di norme non espressamente previste dal bando, sono di pertinenza insindacabile della commissione esaminatrice, nominata dal C.d.A. della Fondazione Villa Mirabello.

Art. 7) – Trattamento dei dati personali
Tutte le informazioni raccolte nell’ambito del presente concorso saranno tutelate ai sensi del
D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”.