Modena – La prevenzione della vista non va in vacanza… “per Amore della Vista”

Una campagna di sensibilizzazione e prevenzione in alcune piazze di Modena e Provincia, per far conoscere gli accorgimenti e i rimedi da utilizzare per salvaguardare gli occhi da fattori quali il sole, il mare, le lenti, la sabbia e il vento, soprattutto nella stagione estiva: consisterà in questo l’iniziativa contraddistinta dallo slogan “La prevenzione non va in vacanza”, promossa dal 23 al 28 agosto 2021 dall’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in collaborazione con IAPB Italia, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.
Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare la prevenzione sul territorio di Modena e Provincia, per far conoscere ai cittadini gli accorgimenti e i rimedi da utilizzare per salvaguardare gli occhi da fattori quali il sole, il mare, le lenti, la sabbia e il vento, soprattutto nella stagione estiva: consisterà in questo l’iniziativa significativamente contraddistinta dallo slogan “La prevenzione non va in vacanza”, promossa nella prossima settimana dall’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in collaborazione con IAPB Italia, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.
«Si tratterà in sostanza – spiegano dall’UICI modenese – di un vero e proprio “tour” in tre tappe nelle piazze di Modena e Provincia [nel box in calce il calendario, N.d.R.], per sensibilizzare su tematiche come la protezione dai raggi dannosi, l’utilizzo di lenti appropriate, l’importanza di idratare adeguatamente per proteggere la vista, la protezione degli occhi dall’acqua salata e dalla sabbia, gli incidenti che si possono verificare nei mesi estivi, l’utilizzo delle lenti a contatto e il loro utilizzo al mare, nonché l’importanza di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva».
Per queste ragioni, riteniamo importante coinvolgere, sensibilizzare, informare e far conoscere a tutti, bambini, ragazzi, adulti e anziani, i rischi a cui esponiamo i nostri occhi soprattutto d’estate, e come possiamo proteggerli e prendercene cura.
Le piazze dell’iniziativa “La prevenzione non va in vacanza” (nelle quali saranno allestiti i nostri gazebi promozionali presso i quali sarà distribuito il materiale divulgativo):

• Lunedì 23 agosto 2021, c/o il mercato cittadino di Modena

• Giovedì 26 agosto 2021, c/o il mercato cittadino di Carpi (MO)

• Venerdì 27 agosto 2021, c/o il mercato cittadino di Castelfranco Emilia (MO).

Pubblicato il 24/08/2021.

La IAPB di Matera ospite della Kermesse cinematografica Lucania Film Festival

Autore: Giovanni Cancelliere
“La Prevenzione non va in Vacanza” – Campagna informativa e di sensibilizzazione sui disturbi della vista durante l’estate

Anche quest’anno l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Italia Onlus ha promosso e finanziato su tutto il territorio nazionale la campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.
A livello locale il Comitato Territoriale IAPB di Matera supportato dalla Sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e con il sostegno del Club Lions Host Matera, ha aderito a questa campagna organizzando una serie di iniziative che si sono tenute nell’ambito della 22a rassegna cinematografica “Lucania Film Festival” svoltasi presso il Cineparco Tilt a Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto 2021.

Durante tutta la durata della manifestazione il Comitato Territoriale IAPB Italia Onlus ha allestito un punto informativo nel quale è stato distribuito materiale divulgativo sia sui disturbi più comuni provocati alla vista dall’acqua salata, dai sole e dalla sabbia, che sulle altre campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale nell’arco dell’anno; a tutti gli spettatori che si sono fermati al punto informativo IAPB è stato consegnato loro un ticket omaggio della IAPB per una consumazione gratuita al bar del Festival.

Per sottolineare ulteriormente l’importanza della prevenzione, il Comitato Territoriale IAPB di Matera ha commissionato uno spot in animazione cinematografica che è stato proiettato all’inizio dei film e dei cortometraggi in concorso nella rassegna cinematografica.

La grafica di un viso stilizzato tipo fumetto che spegne una candela dopo aver fissato in alto la luce solare con una voce narrante fuori campo che invita a seguire alcuni accorgimenti utili per proteggere la vista soprattutto nel periodo estivo, sono stati gli elementi distintivi per la realizzazione di questo spot che costituisce con la sua semplicità e immediatezza del messaggio, un prodotto di alta qualità cinematografica in linea con la specificità della kermesse  di cortometraggi che caratterizza la Lucania Film Festival, riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico presente in tutte e cinque le serate.

Nella serata del 9 agosto poi, è stato dato ampio risalto alla campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.

La serata, iniziata con il saluto del Presidente del Comitato Territoriale IAPB di Matera sig. Giuseppe Lanzillo, della Presidente Regionale IAPB Italia Onlus dr.ssa Giovanna Ruggeri che ha ricordato le varie campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale, del dott. Francesco Vespe Presidente del Club Lions Host di Matera, è proseguita con l’intervento del Direttore dell’Unita Operativa Complessa di Oculistica dell’Azienda Sanitaria di Matera dott. Luigi Aiello, il quale nella sua relazione ha sottolineato, da un punto di vista scientifico, l’importanza di prevenire quei disturbi più comuni che si verificano durante il periodo estivo e che sono dovuti principalmente al caldo, alla eccessiva esposizione ai raggi UVA e UVB, alla presenza di ventilazione artificiale (ventilatori e aria condizionata), alla sabbia, all’acqua Marina e all’acqua clorata delle piscine.

La serata si è conclusa offrendo ai numerosi presenti l’occasione di vivere una emozionante esperienza sensoriale all’insegna dell’inclusione denominata “Cinema Bendato”.

Gli spettatori infatti, sono stati invitati ad indossare una benda nera sugli occhi e ad ascoltare l’audio descrizione di cinque cortometraggi in concorso alla rassegna cinematografica per comprendere meglio il mondo della disabilità visiva.

Si coglie l’occasione per ringraziare gli attori che hanno prestato la loro voce per l’audio descrizione, ovvero Roberta Laguardia, Fabio Pappacena, Manuel Sant’Agata e Dino Paradiso, nonché Filippo Solibello  speaker di Radio2 che ha condotto la serata coinvolgendo ed emozionando il numeroso pubblico presente.

Il Presidente del Comitato Territoriale IAPB insieme con il Consiglio Direttivo della sezione Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Matera ringraziano la Direzione Artistica della Lucania Film Festival, in particolare Rocco Calandriello, per la grande sensibilità dimostrata nell’ospitare in una rassegna cinematografica di rilevanza internazionale la campagna di sensibilizzazione “La Prevenzione non va in Vacanza” contribuendo così a divulgare il più possibile l’importanza della prevenzione.

Giovanni Cancelliere

Pubblicato il 12/08/2021.

La prevenzione non va in vacanza

Autore: Salvatore Giambrone

La prevenzione non va in vacanza: proteggere gli occhi in spiaggia e in montagna

Consigli per un corretto stile di vita rivolti in particolare ai soggetti più fragili

L’estate è la stagione delle vacanze e della spensieratezza. Si va al mare o in montagna, ma bisogna prestare attenzione allo stile di vita per proteggere la vista dagli effetti dannosi del sole a causa dei raggi ultravioletti (i cosiddetti UV).

I raggi UV sono invisibili all’occhio umano e manifestano i loro effetti particolarmente nelle ore calde dei mesi estivi, quando il sole è più alto ed il cielo più limpido. La loro intensità aumenta anche con il crescere dell’altitudine: ogni 1000 m di altezza i livelli di UV crescono del 10-12%. L’esposizione ai raggi UV, oltre ad essere causa di malattie gravi quali melanomi e carcinomi, possono provocare fastidiose irritazioni agli occhi.

È indispensabile quindi adottare comportamenti protettivi quali l’uso di occhiali da sole in grado di assorbire i raggi dannosi (quelli con etichetta UV 400), indossare cappelli a falda larga e limitare il più possibile l’esposizione alla luce solare nelle ore più calde della giornata (tra le 10 e le 14).

Anche l’acqua salata del mare e quella trattata con il cloro in piscina possono provocare irritazione agli occhi. Se gli occhi non sono già irritati, tenerli aperti sott’acqua non fa male, ma è consigliabile comunque per i bagnanti usare occhialini o maschere.

È invece assolutamente sconsigliato fare il bagno con le lenti a contatto perché aumentano il rischio di contaminazioni batteriche che provocano cheratiti e altre infezioni oculari. Se ci si dimentica di toglierle prima di tuffarsi in mare o in piscina, vanno rimosse immediatamente e buttate via. Se proprio non si può fare a meno di usarle, prima di immergersi ricordare di proteggersi con occhialini.

Un consiglio prezioso alle persone anziane: durante l’estate mangiare molta frutta e verdura e bere molta acqua perché anche l’occhio “ha sete”. Seguire una dieta varia ed equilibrata consente di prevenire danni alla retina e al vitreo.

A coloro che assumono farmaci si ricorda che è opportuno consultare un medico prima dell’esposizione al sole. Infatti alcune medicine possono provocare reazioni indesiderate alla luce solare o rendere la pelle più sensibile.

Nel caso di dubbi sui comportamenti da adottare o in presenza di disturbi agli occhi si raccomanda di rivolgersi ad un oculista.

Catania – Uici, la cenere dell’Etna e i controlli oculistici gratuiti

Ancora diversi giorni per sottoporsi sul lungomare della Plaia a Catania allo screening nell’unità mobile oftalmica dell’Uici. Il calendario degli appuntamenti con il camper per l’iniziativa “La prevenzione non va in vacanza” finanziata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e portata avanti all’Unione italiana ciechi e ipovedenti regionale

È tornata l’iniziativa “La prevenzione non va in vacanza” dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità: da ieri l’unità mobile oftalmica dell’Uici, un camper perfettamente attrezzato per le visite oculistiche, staziona davanti a due lidi della Plaia di Catania, dalle nove alle 13, offrendo ai cittadini screening gratuiti.

“Dopo il successo degli anni precedenti – ha sottolineato il presidente regionale dell’Uici Gaetano Renzo Minincleri – siamo tornati alla Plaia perché il nostro compito è quello di ricordare a tutti come il bene della vista sia prezioso e vada salvaguardato sempre. Per questo abbiamo organizzato questa campagna di prevenzione. E speriamo che i cittadini apprezzino questo nostro impegno e partecipino numerosi”.

Da ieri, sull’unità mobile dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, gli oculisti esaminano gratuitamente coloro i quali si presentano,alla ricerca di affezioni oculari legate all’estate, al sole, alla sabbia – o, come vedremo, alla cenere lavica -, ma anche all’uso di schermi a luce blu: pc, tablet e smartphone, che lo smart working potrebbe aver scatenato.

“La giornata – ha spiegato Laura Foti, oculista, parlando di quanto avvenuto ieri – è stata impegnativa perché, tra le tante persone presentantesi, molte lamentavano sintomi quali sensazione di corpo estraneo negli occhi, causati dalla cenere dell’Etna e che hanno provocato in qualche caso delle congiuntiviti”.

“A parte questo – ha aggiunto – tutti si sono resi conto dell’importanza di effettuare lo screening a scopo preventivo. Non solo per escludere miopia, ipermetropia, astigmatismo, ma anche per prevenire patologie meno conosciute e che si possono riscontrare solo in fasi tardive quando la diagnosi è più semplice ma la cura della malattia è più complicata”.

“Un’ottima iniziativa – ha confermato Fabrizio Privitera, che si è sottoposto alla visita –, che consente di ottenere uno screening rapido e gratuito, con medici molto veloci e professionali. Un’occasione per essere messo sull’avviso per la presenza di potenziali problematiche oculistiche. E il territorio ne ha bisogno”.

Ricordando dunque che “prevenire è meglio che curare”, la dottoressa Foti ha invitato i cittadini ad approfittare dell’occasione, ricordando i giorni in cui ancora si potrà fruire degli esami oculistici gratuiti sul lungomare della Plaia a Catania.

Il camper dell’Uici stazionerà davanti al lido Azzurro oggi, domani, venerdì 23 e lunedì 26 luglio. Si tornerà poi nel lido Arcobaleno, dove il camper è stato ieri, anche martedì 27 e giovedì 29 luglio.

La campagna si concluderà martedì 3 agosto.

L’unità mobile oftalmica è munita di dispositivi per la sicurezza – una speciale lampada a fessura, disinfettanti a base di sostanze cloro-attive, materiali usa e getta -, per garantire la massima sicurezza dei pazienti e degli operatori.

Tra l’altro, oltre ai controlli oculistici gratuiti, saranno fornite gratuitamente delle mascherine.

Foto del camper dedicato alle giornate di prevenzione

Persone in attesa di effettuare la visita oculistica

I link di Youtube per il web

Dichiarazione Gaetano Renzo Minincleri https://youtu.be/3kHNu_024GI 

Dichiarazione Laura Foti  https://youtu.be/PzSBFg6wn6s

Dichiarazione Fabrizio Privitera https://youtu.be/qNY3jb0LohI

Filmato camper Uici https://youtu.be/biLroL52wtw

Pubblicato il 21/07/2021.

“La Prevenzione Non va in Vacanza” – anno 2021

Autore: Mario Barbuto

Comunicato IAPB

Care amiche e cari Amici, con l’arrivo della stagione estiva, ridotti fortemente i rischi di contagio da Covid, siamo ora in condizione di programmare, all’aperto e comunque nel rispetto rigoroso delle prescrizioni di tutela ancora in vigore, la nostra campagna “La prevenzione non va in vacanza”, anno 2021.

La campagna sarà incentrata sui seguenti temi prevalenti:

  • protezione dai raggi solari dannosi;
  • uso di lenti appropriate;
  • importanza di idratarsi adeguatamente anche per proteggere la vista;
  • accorgimenti per proteggere gli occhi dall’acqua salata, dalla sabbia e dal vento;
  • rimedi per i piccoli incidenti in cui è possibile incorrere nei mesi estivi;
  • lenti a contatto e loro impiego al mare;
  • allergie e fastidi agli occhi;
  • importanza di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva;
  • precauzioni da usare per proteggere gli occhi;
  • rimedi contro la lacrimazione…
  • ogni altra problematica accentuata con la stagione estiva.

I comitati IAPB e le sezioni UICI che desiderano partecipare alla campagna, potranno inviare il proprio progetto attuativo entro il 30 GIUGNO 2021 per un esame adeguato e per la sua approvazione.

Il contributo offerto dall’Agenzia per ciascun progetto sarà pari all’importo massimo di tremila Euro, con preferenza per le proposte più originali e innovative.

La disponibilità a partecipare, unitamente alla proposta progettuale, dovranno essere formulate e articolati sulla base del modello allegato, con l’indicazione del periodo e luogo di attuazione, forme di pubblicizzazione ed elaborazione analitica di un piano di spese documentabili, ricordando che non dovranno essere abbinate iniziative di raccolta fondi.

Nei comunicati stampa e in ogni altra forma di pubblicizzazione è quanto mai raccomandato ricordare che si tratta di iniziativa di prevenzione promossa e attuata da IAPB Italia e sostenuta da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Con l’autorizzazione a svolgere il progetto, la Presidenza Nazionale IAPB  provvederà a inviare locandine e opuscoli da distribuire durante la fase attuativa.

Per l’attività organizzativa sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo pari al 20 percento delle spese documentate, approvate e ammesse a rimborso.

Per l’erogazione del finanziamento, ivi compreso il contributo di organizzazione, i comitati IAPB e le sezioni UICI si obbligano a inviare a questa Presidenza nazionale la seguente documentazione:

•    dettagliata relazione sullo svolgimento delle attività, corredata da materiale video e fotografico;

•    dati relativi alle eventuali visite oculistiche effettuate, previa autorizzazione scritta della ASL territorialmente competente, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid-19;

•    copia dei documenti di spesa fiscalmente validi, quali ricevute, fatture, schede di rimborso chilometrico per le trasferte effettuate con il mezzo proprio, contabili bancarie per i pagamenti effettuati con bonifici e note spese, controfirmate dal Presidente UICI o del Comitato, per i pagamenti effettuati per cassa.  

Per qualsiasi informazione, la nostra segreteria è a disposizione:

Barbara Auleta, tel. 06.3600.4929.

Confido in una adesione fervida e numerosa al progetto che riveste grande valore sociale e sanitario, rimanendo in attesa di ricevere le proposte progettuali nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 giugno prossimo.

Pubblicato il 24/06/2021.

Sicilia – “Attenti agli occhi” sulla prevenzione visiva

Su Radio Margherita, che è tra gli sponsor della trasmissione, da venerdì prossimo dieci “pillole” settimanali per parlare di come combattere i problemi della vista. In studio, con un’oculista, il presidente regionale Minincleri e i referenti dei centri dell’Unione ciechi in ogni provincia siciliana  

Dieci “pillole” settimanali sulla prevenzione delle malattie della vista su Radio Margherita ogni venerdì alle 20.15 dal cinque marzo al sette maggio.

“Attenti agli occhi” si chiama la brevissima trasmissione – quattro minuti a puntata – curata dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e voluta dal presidente regionale Gaetano Renzo Minincleri “perché la prevenzione è fondamentale”.

“Per fortuna – ha aggiunto Minincleri – ci sono sempre meno ciechi assoluti, come me, ma cresce costantemente il numero degli ipovedenti, soprattutto tra gli anziani. Ecco, questo programma nasce per far conoscere le attività di prevenzione che l’Uici mette in campo in ogni provincia siciliana”.

“In ogni puntata – ha spiegato il Presidente – ci saranno in studio una brava oculista, Valentina Cifalinò, che parlerà dei disturbi visivi più frequenti, e uno dei rappresentanti provinciali dell’Unione ciechi, per illustrare l’attività delle nostre strutture territoriali”.

La trasmissione – che, registrata negli studi della Stamperia regionale Braille di Catania, ha tra gli sponsor proprio Radio Margherita – ospiterà nella prima puntata il presidente Minincleri, il quale illustrerà le finalità dell’iniziativa e sceglierà per gli ascoltatori una canzone attinente con gli argomenti trattati.

Lo stesso faranno negli appuntamenti successivi i presidenti delle sedi provinciali: a Giuseppe Vitello di Agrigento seguiranno Alessandro Mosca di Caltanissetta, Rita Puglisi di Catania, Santino Di Gregorio di Enna, Costantino Mòllica di Messina, Tommaso Di Gesaro di Palermo, Salvatore Albani di Ragusa e Carmelo Fangano di Siracusa. Nell’ultima puntata il segretario Salvatore Bonfiglio parlerà dell’Uici di Trapani, di cui è presidente Antonio Struppa.

La dottoressa Cifalinò illustrerà ogni venerdì vari problemi visivi riguardanti le persone che hanno superato una certa età, ma non solo.

“Parleremo – ha spiegato – anche di bambini e di disturbi come mosche volanti e lampi, di problemi agli occhi causati dagli schermi di computer e telefonini, dell’occhio secco, dell’occhio pigro. E di come affrontare, patologie più serie: la maculopatia, il glaucoma, la retinopatia diabetica, la cataratta e le occlusioni vascolari”. 

Nel corso della trasmissione saranno utilizzate parole semplici e saranno forniti gli indirizzi delle sedi territoriali dell’Uici. Ogni provincia siciliana, infatti, ha una sede pronta a fornire assistenza e visite oculistiche.

Sicilia – Ipovisione e schermi a luce blu, screening gratuito per i giornalisti

Iniziativa dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti regionale in tutte le province siciliane. Si comincia lunedì 14 dicembre, da Catania, dove l’unità mobile oftalmica dell’Uici con gli oculisti sarà disponibile dalle 9.30 alle 13.30. Il test esteso anche a chi lavora nelle redazioni. Misure anti-covid e mascherine gratis

Partirà da lunedì prossimo, 14 dicembre, da Catania, lo screening gratuito per i giornalisti e per chi lavora nelle redazioni lanciato dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti siciliana.

L’unità mobile oftalmica dell’Uici, un camper perfettamente attrezzato per le visite specialistiche, stazionerà infatti nel parcheggio dietro il quotidiano La Sicilia di viale Odorico da Pordenone (ingresso dal distributore di benzina Esso, seguire la mappa allegata) dalle 9.30 alle 13.30.

La campagna è stata illustrata dal presidente regionale dell’Uici Gaetano Minincleri, il quale ha ricordato come “nel convegno nazionale organizzato dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti l’anno scorso a Messina” sia stato confermato “che gli schermi dei computer, a luce blu, possono danneggiare fortemente la vista”.

“Per questo – ha dichiarato Minincleri – l’Uici regionale ha deciso di lanciare una campagna di prevenzione nell’intera Sicilia, in tutti i capoluoghi di provincia, grazie alle nostre unità mobili, mirata a una specifica categoria: i giornalisti e a chi lavora nelle redazioni. Sono costretti infatti a rimanere ore e ore davanti ai computer e di conseguenza potrebbero avere dei danni gravissimi agli occhi”.

Quello dell’ipovisione è un problema che coinvolge fasce sempre più ampie di italiani per via dell’uso frequentissimo di pc, tablet e smartphone. Di qui l’importanza, per chi appartiene alle categorie più esposte, di sottoporsi a uno screening che, ha ricordato Minincleri, “è gratuito, effettuato da medici di alto livello, dura pochi minuti e si svolge in assoluta sicurezza”.

Inviti ai giornalisti a sottoporsi allo screening sono venuti da Orazio Aleppo, segretario provinciale dell’Assostampa di Catania e dai direttori dei due giornali cartacei catanesi, Antonello Piraneo de La Sicilia e Carlo Alberto Tregua del Quotidiano di Sicilia.

“Le ore passate davanti al computer con la luce blu emessa dagli schermi – ha sottolineato Aleppo -, sono diventate un problema per noi giornalisti: l’ipovisione è diventata una malattia professionale. L’Uici regionale ci dà la possibilità di fare un test gratuito: approfittiamone”.

“I giornalisti – ha aggiunto Tregua – soffrono di un affievolimento della vista a causa delle emissioni degli schermi a luce blu dei computer. Io sono sempre stato per la prevenzione e invito i colleghi, anche giovani, a fare controlli annuali alla vista. In questo quadro, l’Uici regionale ha promosso questa lodevole iniziativa offrendo visite gratuite”.

“Si dice che i giornalisti – ha concluso Piraneo – siano gli occhi dei lettori. E quindi dobbiamo stare bene attenti alla nostra vista. Tra l’altro in questo periodo di lavoro da remoto si sta molto di più al computer. Quindi noi giornalisti dobbiamo cogliere l’opportunità che ci viene offerta dall’Uici per poter fruire di uno screening gratuito utile per noi e in fondo anche per i lettori”.

Gli oculisti cercheranno i segnali d’allarme: occhi rossi, che bruciano o lacrimano.

Va sottolineato infine che l’unità mobile oftalmica è munita, oltre che di una speciale lampada a fessura, anche di dispositivi di sicurezza – pannelli in plexiglas, disinfettanti a base di sostanze cloro-attive, materiali usa e getta -, per garantire la massima sicurezza dei pazienti e degli operatori.

Il camper dell’Uici è lo stesso utilizzato nella scorsa estate nel corso di un’altra campagna di screening denominata “La prevenzione non va in vacanza” nei lidi della Plaia.

Anche stavolta, oltre ai controlli oculistici gratuiti, saranno date informazioni sull’utilizzo delle misure anti covid-19 e fornite gratuitamente delle mascherine monouso

Link Youtube

Filmato ciechi https://youtu.be/ufGSZz0ba_g

Dichiarazioni Minincleri, Aleppo, Tregua, Piraneo https://youtu.be/ueZnEYo3Omo

Catania – Nella Giornata della prevenzione della cecità l’UICI dona visite gratuite ai più indigenti

Il 13 dicembre non poteva passare nel silenzio e l’UICI di Catania è stata presente in prima linea, anche quest’anno, nella prevenzione della cecità.
Proprio così, certamente con la massima attenzione ai protocolli covid, sicuramente con sobrietà ma la Presidente Rita Puglisi non ha voluto mancare alla mission che da un secolo anima e contraddistingue l’attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. A tal proposito ricordiamo che, da diversi anni ormai, L’UICI collabora con il mondo istituzionale e dell’associazionismo e grazie a tale dialogo con entità quali Comunità di Sant’Egidio, Centro Astalli ovvero Istituto penale minorile e Casa circondariale(solo per fare alcuni nomi) sono state offerte visite di prevenzione a persone in grande svantaggio sociale in svariati momenti dell’anno.
Stavolta la presidente, ottenuta la disponibilità generosa dei medici oculisti della Società oculistica siciliana e della Clinica oftalmologica dell’ospedale Policlinico san Marco, ha aperto le porte della sede di via Louis Braille n.6 per donare visite di prevenzione a circa trenta persone indigenti tra adulti e bambini . Ancora una volta si è voluto diffondere il messaggio dell’importanza della prevenzione, dice infatti la Presidente: “ a volte una visita può cambiare il destino di un bambino o di un adulto”. e poi aggiunge con orgoglio: “l’Unione ciechi è vicina alla cittadinanza e vuole contribuire concretamente al benessere di tutti”. Non solo parole dunque ma gesti concreti e significativi oggi più che mai vista l’attuale impossibilità a ricorrere a cure mediche a causa del covid. Prosegue la Presidente:
“Quella di domenica è per noi una giornata doppiamente speciale poiché festeggiamo un anniversario importante: due anni dalla nascita a Catania dell’ambulatorio di prevenzione oftalmologica pediatrica frutto di una proficua collaborazione con il San Raffaele di Milano. In questi due anni migliaia di bambini sono stati visitati e contiamo di ampliare nel prossimo futuro le giornate a disposizione per le visite”.
Per tornare alla mattina di domenica non è mancato un momento di spiritualità grazie alla presenza del parroco della Cattedrale di Catania, mons. Barbaro Scionti, che ha parlato della vista come dono di Dio ma anche degli altri doni che ogni essere umano possiede e può mettere a disposizione ricordando anche la generosità di Santa Lucia della quale aveva con sé anche una reliquia. Concludendo con una benedizione mons. Scionti ha augurato buon Natale a tutte e tutti e soprattutto di proseguire sempre con generosità l’aiuto a chi è più fragile.
A fine mattina anche il saluto del Sindaco Salvo Pogliese che non ha voluto far mancare le sue parole di elogio e di ringraziamento a nome della città affermando, significativamente, che in molte occasioni l’UICI è stata presente colmando il vuoto del Servizio sanitario pubblico.
Infine un sincero ringraziamento va alle operatrici e operatori dell’informazione, TV e radio e carta stampata, sempre attenti alle attività dell’UICI e pronti a cogliere con sensibilità l’importanza del lavoro che viene svolto dall’UICI.
Un sincero grazie anche a tutto il personale della nostra Sezione e Servizio civile che si sono messi a disposizione con gioia e partecipazione incuranti del lavoro nel giorno di domenica.

Parma – Diagnosi, prevenzione e riabilitazione della vista al Centro di Ipovisione e Riabilitazione

diagnosi, prevenzione e riabilitazione della vista

Nel mondo almeno 2,2 miliardi di persone hanno problemi alla vista o alla cecità; di questi, almeno 1 miliardo ha problemi alla vista che avrebbero potuto essere prevenuti o che devono ancora essere affrontati.

Presso il Centro di Ipovisione e Riabilitazione Visiva, presente dall’ottobre del 1993 all’interno della sezione UICI in via Bixio 47/A, è possibile effettuare tutta una serie di attività di diagnostica, prevenzione e riabilitazione della vista.

Recandosi presso il Centro di Ipovisione, il paziente ipovedente potrà effettuare preliminarmente una specifica visita oculistica, per determinare la tipologia di ausilio da adottare in base alle sue esigenze (occhiali per la TV, per il computer, per le medie distanze, per la lettura) e alle caratteristiche del residuo visivo riscontrato.

Gli ausili proposti sono ausili ottici ingrandenti quali lente a mano, occhiale ingrandente iper correttivo, sistema telescopico galileiano, Kepleriano e ausili elettronici quali video ingranditore da tavolo, portatile e per la persona non vedente la sintesi vocale (lettura di un testo attraverso l’ascolto), Successivamente, l’ortottista seguirà il paziente nel percorso riabilitativo. Questo consiste in esercizi di lettura per imparare a migliorare il suo residuo visivo e ad utilizzare gli ausili ottici proposti. Il percorso riabilitativo di apprendimento si svolge in una serie di 4 – 6 sedute di 30 minuti ciascuna.

La sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, inoltre, dal giugno del 2013 offre a tutte le categorie di utenti (disabili con deficit motori e sensoriali), servizi di patronato grazie a un protocollo d’intesa a carattere nazionale stipulato tra il patronato ANMIL e la presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. È pertanto possibile, presso questa struttura, inoltrare sia le domande d’invalidità civile compilate dal medico di famiglia, sia le domande di cecità e seguirle nel loro iter burocratico.

Approfondimenti:

L’invecchiamento della popolazione, il cambiamento degli stili di vita e un accesso limitato alla cura degli occhi, sono tra i principali motori del crescente numero di persone che vivono con compromissione della vista.

In Europa, le maggiori cause che possono determinare una condizione di disabilità visiva in età evolutiva (da 0 a 15 anni) sono le seguenti:

•          degenerazione retiniche e malattie del nervo ottico

•          opacità patologiche della cornea:

•          anomalie del bulbo oculare

•          cataratta congenita

•          glaucoma congenito

•          malattie infettive

Nell’adulto e nell’anziano, le principali cause d’ipovisione sono dovute a degenerazione maculare senile, retinopatia diabetica e glaucoma.

L’ipovisione non comporta solo una riduzione di funzione visiva (visus, campo visivo, sensibilità al contrasto, senso cromatico), ma anche la perdita più o meno grave di capacità funzionali elementari, come la lettura, la scrittura, il lavoro, la motilità autonoma e la cura della propria persona, con la conseguenza di influenzare negativamente il grado di benessere visivo e la qualità della vita di questi pazienti.

Iniziative IAPB e collaborazione UICI

Sulla base di quanto previsto dal nostro statuto sociale che indica nella “prevenzione della cecità” una delle voci di maggior rilievo della nostra missione associativa, tenuto conto dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dalla nostra Assemblea Nazionale dei quadri dirigenti nel 2018 relativo alla gestione delle relazioni con IAPB, abbiamo cercato di sviluppare una nuova rete di contatti e rapporti sia con i vertici dell’Agenzia, sia con organizzazioni similari come CBM Italia e SI.GLA (Società Italiana Glaucoma) con la quale, in particolare, abbiamo definito un programma di azione comune in vista del 2020.

Con IAPB, in attesa che siano definitivamente chiarite le ben note vicende legate alla controversia giudiziaria relativa alle modalità di modifica dello statuto, abbiamo comunque stabilito di tornare a svolgere parte attiva in seno agli organi direttivi nazionali, sia pure nella posizione di semplice componente di minoranza.

Siamo comunque certi di poter raggiungere, nel tempo, più positive modalità di cooperazione e di cogestione della IAPB, in conformità con lo spirito dei padri fondatori dell’Agenzia e con le aspettative della cittadinanza tutta, interessata alle azioni di prevenzione da sviluppare, piuttosto che alle mere beghe e controversie legali alle quali siamo oggi condannati e raccomandiamo pertanto di non interrompere le attività comuni intraprese e anzi di svilupparne di nuove.

In questo spirito e con questi auspici, riteniamo appunto opportuno che le nostre strutture territoriali intrattengano positivi rapporti di collaborazione con IAPB, sviluppando iniziative comuni o aderendo alle campagne di prevenzione previste, purché non ci vengano richieste improprie sottoscrizioni di impegni che vadano oltre l’ambito specifico della singola iniziativa che rischierebbero di ledere il sacrosanto principio di autonomia che sezioni territoriali e sedi regionali dell’Unione devono comunque mantenere e tutelare.

Sulla base delle indicazioni sopra richiamate, invitiamo pertanto i nostri organi dirigenti regionali e territoriali a dare liberamente la propria adesione e ad assicurare l’indispensabile apporto dell’Unione alle iniziative comuni perché abbiano il pieno successo, in primo luogo per rendere un servizio ai cittadini italiani, in seconda istanza per contribuire a modificare e migliorare quel clima di reciproca collaborazione con IAPB particolarmente compromesso negli ultimi anni.