L’Helen Keller di Messina consegna due cani guida e quattro bastoni bianchi all’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni di Catania, di Anna Buccheri

Lunedì 13 luglio 2020 alle 17.00 nella splendida cornice del cortile dell’Istituto Gioeni di Catania, sotto un gazebo e graziati da una leggera brezza, c’è stata la cerimonia di consegna di due cani guida e quattro bastoni bianchi a coronamento di un lavoro di addestramento e di affiancamento svolto dal Centro Regionale Helen Keller di Messina di cui erano presenti operatori e veterinaria, oltre naturalmente la Presidente, Linda Legname, e il vice-Presidente, Santino Di Gregorio.

Al tavolo delle autorità sedevano il Presidente del Centro Regionale Helen Keller di Messina Linda Legname, il Presidente Nazionale dell’UICI Mario Barbuto, il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri, l’Assessore Regionale Siciliana alla Famiglia Antonio Scavone, il Magistrato del Tribunale di Catania Santino Mirabella e il Direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo.

Prima dell’inizio della cerimonia, l’Assessore Scavone, il Magistrato Mirabella e il Direttore Piraneo hanno fatto una breve esperienza di percorso con il bastone bianco e il cane guida, bendati.

Linda Legname ha quindi introdotto l’incontro sottolineando che sono stati rispettati i protocolli dettati dalla pandemia e spiegando i motivi che hanno condotto alla scelta dell’Istituto Gioeni per la consegna dei cani guida e dei bastoni bianchi. All’Istituto Gioeni, infatti, tanti non vedenti e ipovedenti sono cresciuti e da qui è cominciato il loro percorso di autonomia e di libertà per diventare persone di alto profilo, perché i ciechi e gli ipovedenti vogliono essere cittadini tra cittadini e il cane guida è un mezzo di autonomia e di libertà. L’augurio per l’Istituto Gioeni di Catania è che diventi luogo di lavoro e di formazione, fiore all’occhiello della città di Catania.

Di seguito hanno preso la parola l’Assessore Scavone, il Magistrato Mirabella e il Direttore Piraneo.

L’Assessore Scavone, dopo aver ringraziato Linda Legname, ha tracciato una breve storia degli IPAB che è una grande storia, di grandi debiti, di grandi beni, di grandi lavoratori, di grandi centri. È un dovere far funzionare queste strutture, ha ringraziato perciò il Commissario del Gioeni Giampiero Panvini, salutato il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, il Presidente Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri e la Presidente della Sezione Territoriale Provinciale UICI di Catania Rita Puglisi e informato che la Regione Sicilia si sta dotando di un’Anagrafe della disabilità avendo in progetto di dare assistenza in modo più mirato e attento alle singole fragilità. Poi, sull’onda dell’esperienza vissuta con il bastone bianco in particolare, ha osservato che è uno strumento semplice che però dà autonomia e che in qualche modo lo ha portato a riflettere sul fatto che si deve fare un po’ meglio e un po’ di più.

Il Magistrato Mirabella ha condiviso le sensazioni ed emozioni provate in prima persona grazie all’esperienza del percorso seguito. È stata un’esperienza che ha suscitato in lui non solo curiosità, ma anche stupore, perché aveva immaginato più facile camminare per un tratto breve con il bastone e il cane, ne ha derivato una impressione che ha definito “bidimensionale”. Ho guardato il buio, ha detto. Il buio si ispessiva andando avanti, ai lati era come se qualcosa lo schiacciasse, come se potesse sbattere contro una parete, come se fosse stretto su se stesso. Si è sentito insicuro in una situazione che invece per chi non vede è la normalità.

Il Direttore del quotidiano La Sicilia Piraneo ha ringraziato perché per lui che racconta storie come giornalista è importante capire, e questa è stata un’occasione per capire cos’è il lavoro del Centro Helen Keller, cos’è la normalità della vita per chi non vede. E allora è un doppio mea culpa che ha sentito di dover fare: un mea culpa per il poco spazio sui media generalisti che si dà ad attività e a Centri come l’Helen Keller, spazio che non corrisponde all’impegno con cui lavorano i Centri e il Terzo Settore, perché si insegue la notizia che fa notizia; l’altro mea culpa riguarda il modo in cui si parla degli IPAB, sempre con riferimento a vertenze, come se fossero stipendifici, invece bisognerebbe sforzarsi di andare oltre l’emergenza (sussidi, tagli) e fare attenzione al cosa si dice e al come si dice.

Linda Legname ha rilevato a questo punto che oggi con l’inclusione scolastica molte delle attività che una volta i bambini e i ragazzi facevano negli Istituti (attività di autonomia personale, di orientamento e mobilità, di socializzazione e ludiche, di manualità, di artigianato) vengono in parte svolte nei campi estivi organizzati dall’IRIFOR, mentre dovrebbero essere attività quotidiane, perché solo così si realizza una vera inclusione. Ha quindi salutato (scusandosi se dimenticava qualcuno), tra i numerosi presenti, l’Assessore del Comune di Catania Michele Cristaldi, il delegato del Prefetto di Catania Magnano, i Presidenti delle Sezioni Territoriali UICI Salvatore Albani di Ragusa, Tommaso Di Gesaro di Palermo, Santino Di Gregorio di Enna, Alessandro Mosca di Caltanissetta, Rita Puglisi di Catania, Giuseppe Vitello di Agrigento, i Consiglieri della Sezione Territoriale UICI di Catania e la Consigliera Regionale UICI Rosa Lattuga, e le persone sedute in prima fila che hanno fatto l’Orientamento e Mobilità e l’affiancamento cani guida, in attesa di ricevere il cane guida e i bastoni bianchi.

I cani guida sono stati consegnati a Lucilla D’Antillo e ad Orazio Visalli; i bastoni bianchi ad Antonio Bova, a Nazareno Lo Rocco, a Stefania Olivieri e ad Antonella Rigano. 

Per il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto la cerimonia è stata emozionante perché lui stesso ha frequentato al Gioeni le elementari e le medie. Ed è infatti con voce commossa che ha osservato che nella convinzione di fare un passo avanti si sono dismesse Istituzioni che consentivano ai ciechi e agli ipovedenti di essere quello che sono. Si sta vivendo così un grandissimo bluff che si ritorce contro le persone che si vorrebbero mettere in condizione di parità. È come dire: vi mandiamo a scuola con tutti e sarete uguali. Ma non è così. Un reggimento di operatori circonda il bambino e il ragazzo, ma il re è nudo e dirlo non è una mancanza di riguardo per il re. L’UICI deve poter rientrare in possesso delle strutture in cui vivere le situazioni educative e formative necessarie per una vera autonomia. L’Istituto Gioeni va riconsegnato all’UICI che, se non sarà in grado di gestire bene, andrà via, ma deve avere la possibilità di essere messa alla prova.

Anche il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri ha affermato che l’Istituto Gioeni deve tornare a vivere, essendo il luogo adatto per svolgere i Corsi di formazione professionale organizzati da IRIFOR e UICI. E la presenza dell’UICI nell’amministrazione dell’Istituto è necessaria e opportuna. Inoltre ha chiesto un tavolo tecnico per la questione relativa all’assistenza scolastica ed extrascolastica pomeridiana ai bambini e ai ragazzi con disabilità visiva.

Sono state consegnate anche tre medaglie del Centenario dell’UICI rispettivamente all’Assessore Scavone, al Magistrato Mirabella e al Direttore del quotidiano La Sicilia Piraneo. La medaglia ha sul dritto l’immagine di Omero e sul verso quella di Ulisse e Diomede con la lanterna di Genova.

La manifestazione si è conclusa con un piccolo rinfresco offerto dal Consiglio Regionale UICI Sicilia.

Uici, il cane guida ponte tra buio e luce

Nell’Istituto Ardizzone Gioeni di Catania il centro Helen Keller consegna cani e bastoni bianchi ai ciechi. E l’assessore regionale Scavone, il direttore de La Sicilia Piraneo e il magistrato Mirabella, affrontano, bendati un percorso. Di conoscenza

“La fragilità si supera con una condizione di normalità e oggi ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Antonio Scavone ieri nell’Istituto dei Ciechi Ardizzone Gioeni di Catania durante la consegna di cani guida e bastoni bianchi da parte del centro Helen Keller di Messina dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri, oltre al presidente nazionale dell’Uici Mario Barbuto, al presidente regionale Gaetano Minincleri e alla presidente della Helen Keller Linda Legname, il magistrato e scrittore Santino Mirabella e il direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo. Questi ultimi, nel corso dell’incontro hanno parlato dell’esperienza compiuta poco prima: provare, bendati, a farsi condurre da un cane guida. Scavone, invece, ha provato a muoversi utilizzando un bastone bianco per ciechi. Un percorso di conoscenza, a loro dire.

“Un’occasione per raccontare – ha infatti sottolineato Piraneo – ma soprattutto per comprendere, sia pur per un istante, cosa significhi essere un non vedente. Aver passeggiato per pochi metri nel buio mi ha fatto capire quanta passione, impegno, competenza ci siano dietro la formazione di un cane guida per ciechi. E in Sicilia abbiamo un’eccellenza assoluta, il centro Hellen Keller di Messina, che riesce a dotare i non vedenti di una protesi a quattro zampe, completamento di una vita che può e deve essere del tutto normale. Grazie dunque a chi fa in modo che questo sia possibile”.

“Un’esperienza particolarissima – ha aggiunto Mirabella – questa di camminare bendati e guidati da un cane. Siamo entrati in un mondo per noi sconosciuto e che per certi versi non riusciremo mai a capire del tutto. Abbiamo all’improvviso guardato il buio. Un modo utile per poter aiutare chi vive sempre questa condizione. Perché la qualità della vita non è solo avere o non avere i sensi: è saperli gestire. Chi ha tutti i sensi non è detto che li sappia gestire meglio di chi non li ha”.

“La normalità – ha spiegato Scavone – è quella che vogliono non vedenti e ipovedenti attraverso il centro Hellen Keller di Messina, una struttura unica in Italia. Abbiamo formato e consegnato dei cani che non saranno soltanto la loro guida quotidiana ma rappresentano appunto un percorso verso la normalità”.

I cani guida sono stati consegnati a Orazio Visalli e Lucilla D’Antillo, mentre i bastoni bianchi sono andati ad Antonio Bova, Nazareno Lo Rocco, Stefania Olivieri e Antonella Rigano.

“La cerimonia – ha ricordato l’assessore al Welfare – si è svolta nell’Istituto Ardizzone Gioeni di Catania, un’Ipab che ha una grande storia e deve avere un grande futuro. Una struttura che dev’essere restituita a un percorso di altissimo livello, anche tecnologico, per condurre verso la normalità i nostri figli che non hanno avuto la fortuna della vista

“Coloro che hanno partecipato con noi a questa cerimonia – ha sottolineato il presidente dell’Uici Barbuto – ci hanno portato davvero un valore aggiunto, perché, raccontando l’esperienza di essere diventati ciechi per qualche minuto, ci hanno consentito di vedere la cecità da un altro punto di vista, Inoltre, grazie al loro coraggio, al loro volersi mettere in gioco, queste persone porteranno con sé l’esperienza di aver vissuto in una condizione di buio, di difficoltà, sapendo però che è possibile vincerla”.

“Occorrono però – ha concluso – gli strumenti, che non si inventano da un giorno all’altro. In questo senso istituzioni come l’Ardizzone Gioieni possono dare un grande contributo, come avvenuto in passato e addirittura di più. La sfida è quella di essere all’altezza dei tempi svolgendo una funzione sociale essenziale: rendere normali cittadini che hanno una disabilità”.

Per scaricare filmati e dichiarazioni da Youtube

Filmato consegna cani e bastoni https://youtu.be/Shs5x7UKgew

Dichiarazione Barbuto https://youtu.be/veM0VM7a8d0

Dichiarazione Mirabella https://youtu.be/0LD6kjpX6ow

Dichiarazione Piraneo https://youtu.be/tXzC-gm_GmE

Dichiarazione Scavone https://youtu.be/5p-R0JmGAV8

Per scaricare filmati e dichiarazioni in alta definizione da wetransfer https://wetransfer.com/downloads/e31bccae91896f158ea0b6debdfd096d20200713181730/92c63aaba8d30bbdea3da3bff339c71520200713181730/fd42d2

Nella foto, il Cda del Centro Regionale Helen Keller, l'assessore regionale al Welfare Antonio Scavone, il direttore del quotidiano La Sicilia Antonio Piraneo e lo scrittore Santino Mirabella con gli istruttori e gli utenti

Nella foto, il Cda del Centro Regionale Helen Keller, l’assessore regionale al Welfare Antonio Scavone, il direttore del quotidiano “La Sicilia” Antonio Piraneo ed il magistrato Santino Mirabella, con gli istruttori e gli utenti

Odissea alle Gole con i ragazzi non vedenti

All’Odissea di domenica 1 settembre u.s. ha assistito un nutrito gruppo – una trentina – di non vedenti e ipovedenti guidato da Linda Legname, presidente del Centro Helen Keller, la scuola cani-guida di Messina. Linda Legname, dopo aver visto una delle prime repliche insieme con il presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, ha organizzato la gita alle Gole nell’ambito di un Campo abilitativo dell’Uici.

Dopo lo spettacolo, gli attori si sono messi a disposizione dei ragazzi non vedenti e ipovedenti per far “vedere” i loro costumi. Una visione tattile, ovviamente, che passava dalle mani.

“Un’esperienza davvero strabiliante questa serata – ha detto Ignazio Grillo, trapanese, uno dei ragazzi del gruppo – perché prima abbiamo percepito suoni e odori della natura che ci hanno consentito di immergerci completamente in questo spettacolo. Ci sembrava quasi di vivere le vicende di Ulisse, di essere i suoi compagni di viaggio. E gli attori sono stati molto bravi nell’illustrare lo stato d’animo dei personaggi, facendoci immedesimare nei loro sentimenti. Un processo catartico che ci ha purificati interiormente”.

Anche Costanza Carnemolla, siracusana, ha parlato di “esperienza meravigliosa”.

“Nonostante – ha spiegato – fossimo reduci da un campo e avessimo pochissime ore di sonno, nessuno di noi si è annoiato. Anzi. Il tempo è stato gestito al meglio e io ho seguito con gusto lo spettacolo dall’inizio alla fine anche perché il regista ha saputo raccontare quest’Odissea in maniera diversa. Ogni scena era costruita in modo tale che si potessero percepire emozioni e sensazioni. Poi le voci degli attori, secondo me, erano affascinanti. E anche il fatto di aver seguito lo spettacolo seduti sul greto del fiume è stato bellissimo”.

“Dopo quindici giorni – ha raccontato Linda Legname – sono tornata a vedere l’Odissea con i miei ragazzi del Campo abilitativo. Avevo raccontato loro della mia esperienza qui alle Gole ed erano curiosi ed entusiasti. Così, tra le tante attività del Campo, dalle immersioni subacquee alla scherma, dall’autonomia personale a quella domestica, ci siamo voluti regalare anche quest’evento culturale. E vedere i ragazzi così entusiasti per lo spettacolo ci ha rafforzato nella convinzione che nei nostri Campi abilitativi vadano inserite attività dedicate a una cultura capace di raccontare la realtà che viviamo facendo riflettere”.

Foto di gruppo dei ragazzi non vedenti e ipovedenti insieme a Linda Legname e agli attori

La nostra Scuola Cani Guida di Messina riparte alla grande

La Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti saluta con gioia e soddisfazione il ritorno operativo della Scuola Cani Guida – Centro Regionale Helen Keller di Messina che solo quindici giorni fa ha effettuato la consegna di quattro cani addestrati e di sei bastoni bianchi per ciechi, dopo oltre un anno e mezzo di silenzio e di paralisi.

Il Centro Helen Keller è e dovrà diventare sempre più una realtà di eccellenza del settore, grazie soprattutto all’opera dei nostri bravissimi addestratori e istruttori, tutti messinesi, per i quali ci adoperiamo con ogni mezzo al fine di garantire l’operatività, tenuto conto dell’alto livello di professionalità che hanno raggiunto.

Sarà nostra cura, inoltre, consolidare e rafforzare il rapporto di collaborazione con l’Università di Messina e in particolare con il dipartimento di Medicina Veterinaria con il quale sono oggi in essere proficui rapporti relativi al benessere, alla selezione e alla cura dei cani. In proposito la Presidenza del Centro intende organizzare la prossima Giornata Nazionale del Cane guida nell’area del dipartimento di veterinaria e in collaborazione con l’apparato universitario il 16 ottobre prossimo.

La Presidenza e la Direzione Nazionale dell’Unione confermano il grande interesse per il rilancio e lo sviluppo del Centro Helen Keller che dovrà divenire presto punto di eccellenza siciliano, italiano ed europeo, ben radicato nel territorio di Messina, grazie alla solidarietà di tanti e al sostegno prezioso e irrinunciabile della Regione Sicilia che mai ha fatto mancare il proprio apporto alle nostre attività in favore dei cittadini ciechi e ipovedenti.

Siamo certi che il grande impegno finanziario e organizzativo di questa Presidenza e Direzione Nazionale in favore del Centro Helen Keller di Messina per sostenerne il rilancio e per favorirne l’uscita dalla situazione di paralisi operativa e amministrativa, non è stato vano e non sarà sprecato.

Sono in atto contatti con autorità regionali e nazionali per organizzare visite conoscitive presso la sede del Centro a Messina, con la speranza di avere presto tanti ospiti graditi tra i quali forse anche il nuovo Ministro per la Famiglia e le Disabilità Alessandra Locatelli.

Lavorare a testa bassa e senza distrazioni è l’impegno di tutti noi per assicurare al Centro Helen Keller di Messina le condizioni amministrative, organizzative e operative più idonee a svolgere al meglio la propria missione per il maggior orgoglio dei cittadini messinesi, dei siciliani e di tutti noi.

Il Centro Regionale “Helen Keller” consegna quattro cani guida e sei bastoni bianchi

Centro Regionale “Helen Keller” Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia di Messina

Cerimonia di consegna di sei bastoni bianchi e di quattro cani guida per ciechi Venerdì 5 Luglio dalle 15:30 alle 17:30 Palermo Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Il Centro Regionale “Helen Keller”, Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia, venerdì 5 Luglio dalle 15:30 alle 17:30 a Palermo, nella prestigiosa sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, consegnerà sei bastoni bianchi e quattro cani guida per ciechi.

Alla cerimonia è annunciata la presenza degli Assessori Regionali alla Famiglia Antonio Scavone e all’Istruzione e Formazione Roberto Lagalla, il Presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè, oltre al Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mario Barbuto.

La cerimonia assume particolare importanza dopo due anni e mezzo di assoluta paralisi del Centro, il nuovo CdA ha ritenuto necessario riprendere le consegne dei cani e dei bastoni, sia pure dovendo affrontare notevoli sacrifici finanziari.

“Le esigenze dei ciechi e degli ipovedenti rimangono priorità assoluta nelle scelte gestionali del Centro” dichiara Linda Legname nuovo Presidente del Centro Helen Keller.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Slash Radio a partire dalle ore 15:30. Per ascoltare sarà sufficiente collegarsi alla pagina web: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Linda Legname nuovo Presidente del Centro Helen Keller

Il 30 aprile u.s., si è insediato, il nuovo Consiglio di Amministrazione del Centro Regionale Helen Keller, composto dai rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, come previsto dalla L.R. 4/2001, nelle persone di: Mario Barbuto, Santino Di Gregorio, Linda Legname e Gaetano Minincleri.
Nella stessa seduta è stata eletta all’unanimità Presidente del Centro Linda Legname.
Il nuovo Consiglio, di cui fanno parte il Presidente Nazionale ed il Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nasce con i propositi di rilanciare le attività a favore dei ciechi e degli ipovedenti, nell’ambito dell’autonomia, formazione, addestramento e consegna dei cani guida per ciechi e per tutto ciò che si rende necessario per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva.
Queste le prime parole del neo presidente Linda Legname: “Unitamente al Consiglio, i dipendenti ed i collaboratori, auspichiamo che il Centro ritrovi lo slancio per essere operativo non solo nel territorio regionale ma anche nello scenario nazionale, interagendo con tutte le istituzioni che operano in favore dei ciechi e degli ipovedenti per implementare la propria attività in coerenza con la nuova società, con i nuovi bisogni dei ciechi”.
Una sfida di questo nuovo CdA è quella di aprire le porte del Centro anche alle persone non vedenti con disabilità aggiuntive.

Mario Barbuto, Santino Di Gregorio, Linda Legname e Gaetano Minincleri

Mario Barbuto, Santino Di Gregorio, Linda Legname e Gaetano Minincleri

Eletto il Presidente del Centro Helen Keller

Per i ciechi italiani, per i nostri fedeli amici a quattro zampe, e per tutti noi, oggi 30 Aprile è una giornata di ritorno alla luce!
Il Centro H. Keller è finalmente tra le braccia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
È stato insediato il nuovo CDA ed eletto il nuovo Presidente nella persona della nostra Linda Legname.
Lavoro, impegno e dedizione di tutti aiuteranno il centro a risorgere dalle ceneri.

Foto dei componenti del nuovo CDA: Barbuto Mario, Linda Legname, Renzo Minincleri, Santino Di Gregorio

Foto dei componenti del nuovo CDA: Barbuto Mario, Linda Legname, Renzo Minincleri, Santino Di Gregorio

Centro Regionale Helen Keller e Scuola cani guida

Autore: Giuseppe Terranova

Il Centro Regionale Helen Keller dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, istituito a Messina con legge regionale 30 aprile 2001 n° 4, ha come obiettivo primario quello di elevare il livello di autonomia, di autosufficienza e di recupero socio – lavorativo delle persone non vedenti ed ipovedenti di ogni età, sviluppandone al massimo le capacità e le abilità per l'autogestione personale in qualsiasi ambiente interno ed esterno.
La struttura è organizzata secondo un modello integrato di servizi che ricomprende le sotto indicate aree di azione:

SCUOLA CANI GUIDA PER CIECHI
La Scuola ha come obiettivo primario quello di creare le condizioni migliori per una perfetta ed armoniosa intesa tra la persona non vedente ed il cane guida, che nel nostro caso, non è solo uno strumento o un ausilio bensì soprattutto un compagno di libertà per un uomo alle ricerca di una maggiore autonomia.
Partendo dalla considerazione che è la persona non vedente a scegliere il percorso da compiere e la meta da raggiungere, la scuola, attraverso corsi specifici, attua programmi educativi, finalizzati a sviluppare le capacità e le abilità di orientamento degli utenti, i quali, immediatamente dopo, frequenteranno corsi bisettimanali insieme al cane, sempre sotto la guida attenta degli istruttori.
Addestramento:
L'addestramento di un cane inizia a circa ad un anno ed ha la durata di cinque mesi.
Successivamente l'animale intraprende la fase di addestramento personalizzato insieme al non vedente al quale dovrà essere assegnato.
In questo modo il futuro padrone entrerà in piena sintonia con il cane, mentre il cane assimilerà tutte le esigenze, i bisogni e le caratteristiche del compagno.

Razze impiegate:
Le razze impegnate sono:
– Il Pastore Tedesco
– Il Labrador Retriever
– Il Golden Retriever
Tutti questi esemplari appartengono esclusivamente a razze pure. In ogni addestramento, nell'ambito dei quali ci si avvale dell'utilizzo dei cani, si tende a sfruttare il corredo genetico degli esemplari in rapporto alle funzioni che dovranno svolgere (il fiuto nei cani antidroga, l'aggressività dei cani da guardia ecc.), ma nella preparazione del cane guida, non esiste alcuna predisposizione genetica.
Pertanto bisogna creare una sorta di "senso di responsabilità" dell'animale verso l'istruttore, amplificando le conseguenze di alcuni "inconvenienti" creati sul percorso e stimolando la sua attenzione al fine di evitare danni fisici al suo amico non vedente.

Assegnazione:
Per accedere all'assegnazione di un cane guida bisogna avere i seguenti requisiti:
– Cecità assoluta o residuo visivo accertato da certificazione medica
– Idoneità fisica
– Frequenza dei corsi di orientamento e mobilità
Il richiedente, inoltre, deve compilare l'apposito modulo ("Modulo per la richiesta di assegnazione e affidamento di cane guida"). Alla domanda si dovrà allegare anche un certificato di invalidità rilasciato dall'organo sanitario attestante le condizioni visive ed un'attestazione del medico curante relativamente alle condizioni fisiche psichiche e sensoriali del richiedente. Un'apposita commissione del Centro Helen Keller valuterà le istanze presentate e le condizioni di idoneità del richiedente il cane guida.
Per chi ha meno di 18 anni e almeno 16 anni la richiesta di assegnazione deve essere presentata dall'esercente la potestà.
Tutte le domande pervenute saranno inserite in apposita graduatoria.
Il cane una volta assegnato, insieme al suo nuovo padrone, continuerà a recarsi periodicamente al Centro, in questo modo gli istruttori potranno vedere il grado di affiatamento raggiunto dai due ed eventualmente mettersi a disposizione in qualsiasi momento per risolvere difficoltà o per venire incontro ad esigenze che il non vedente constata nel rapporto quotidiano con il suo nuovo compagno di libertà. Il Centro, inoltre, continua a prestare assistenza quotidiana all'utente a cui è stato assegnato un cane guida, anche attraverso un servizio telefonico di consulenza.
Al termine del percorso formativo, all'utente viene consegnata una Dog Card nominativa, contenente tutti i riferimenti anagrafici e sanitari del cane guida assegnato, nonché un riassunto normativo dei diritti legati al cane guida per ciechi, quali trasporto gratuito sui mezzi di trasporto, accesso agli esercizi aperti al pubblico ed altro.

Assistenza
Il Centro Helen Keller dispone di un servizio di medicina veterinaria interno svolto in locali idonei (sale operatorie, parto, gabbie di isolamento, infermerie).
Inoltre il 21 luglio del 2004 è stato firmato un protocollo di consulenza con l'Università di Messina ed in particolare la facoltà di Medicina Veterinaria, in virtù del quale, il Centro fruisce di servizi con particolare riferimento a quelli diagnostici e chirurgici.
Sempre con l'Università degli Studi di Messina è stato sancito un protocollo atto a sostenere il programma di affidamento alle famiglie dei cuccioli destinati alla guida dei non vedenti, in virtù del quale vengono riconosciuti dei Crediti Formativi Universitari (C.F.U.) a quegli studenti che aderiscono al suddetto programma.
Infine, è in fase di avviamento l'istituzione di un ambulatorio audiologico, oculistico e cardiologico per diagnosi precoce, prevenzione e cura delle rispettive patologie afferenti agli ambiti sanitari sopra indicati, la cui attività sarà erogata a tutti i possessori di cani guida.
Il Centro Regionale Helen Keller è membro dell'I.G.D.F. (International Guide Dog Federation).
I protocolli utilizzati dalla Scuola Cani Guida del Centro, e relativi alle razze utilizzate, all'addestramento, assegnazione, assistenza e quant'altro, sono quelli indicati dalla sopra citata I.G.D.F., a cui il Centro presenta dettagliata relazione annuale riguardante le attività svolte ed i criteri di lavoro utilizzati; mentre lo stesso Centro è sottoposto ad ispezioni, con cadenza triennale ad opera dell'I.G.D.F., atti a verificare la sussistenza dei criteri imposti a tutti i membri della Federazione stessa.

CORSI DI ORIENTAMENTO E MOBILITÀ (OM) CON L'AUSILIO DEL BASTONE BIANCO E DEL GPS,

CORSI DI AUTONOMIA PERSONALE (AP)

CORSI DI INFORMATICA FINO AL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE EUROPEA.

Il Centro realizza anche le seguenti attività:
Progetti di pedagogia nautica, finalizzati all'orientamento ed alla mobilità in barca ed in ambiente acquatico, compresa la navigazione a vela con l'ausilio dell'apposita strumentazione informatica.
Stage riabilitativi sui campi di sci
Stage riabilitativi estivi ed invernali
Corsi di educazione alla motricità fine e al coordinamento bimanuale attraverso la scultura e le altre attività manipolatorie ed espressive.
Corsi, attività ed iniziative di aggiornamento per il proprio personale e per gli allievi già formati.
Altre attività, iniziative e corsi, strettamente correlati alle rilevanti finalità del Centro, contenute nell'articolo 1 della sopracitata legge.