Assemblea Regionale Quadri Dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Veneto

Competenze, esperienze e ausili tecnologici a supporto della riabilitazione visiva – sabato 21 ottobre 2017 ore 9.30 Istituto “Luigi Configliachi” Sala Polivalente “Severino Tomasoni” Via Sette Martiri, 33 – Padova PROGRAMMA Ore 9.30 Saluto delle autorità presenti Ore 9.45 “Competenze, esperienze e ausili tecnologici a supporto della riabilitazione visiva” – Introduzione e presentazione dei relatori Angelo Fiocco, Presidente Regionale Veneto dell’U.I.C.I.
Ore 10.00 “Occhio Bionico e Retinite Pigmentosa: esperienza di chirurgia riabilitativa con protesi fotorecettori ali epiretiniche nel centro per la Retinite Pigmentosa della Regione Veneto”
dott. Marzio Chizzolini, Direttore del Centro Regionale di riferimento per la retinite pigmentosa – Camposampiero – ULSS 15 Alta Padovana Dibattito Ore 11.00 “Insegnare a guardare meglio o a guardare di nuovo: ruolo dell’ortottista”
dott. Andrea Binotto, Centro Regionale di riferimento per la retinite pigmentosa – Camposampiero – ULSS 15 Alta Padovana dott. Yuri Nalini, Unità Operativa Clinica Oculistica Azienda ULSS 8 Berica Vicenza Ore 12.00 “Le prestazioni a favore dei disabili della vista previste dai nuovi Livelli essenziali di Assistenza (LEA) dott. Massimo Vettoretti, Presidente della Sezione Territoriale U.I.C.I. di Treviso e vice Presidente del Consiglio regionale Veneto dell’Associazione Ore 12.30 Chiusura dei lavori e aperitivo Angelo Fiocco Presidente Consiglio Regionale Veneto UICI

 

Soggiorni marino e montano del Comitato pari opportunità Veneto

Nella molteplicità di proposte e iniziative che il consiglio regionale del Veneto dell’UICI, offre ogni anno ai suoi soci, s’inquadrano i proponimenti socio-culturali e ricreativi, del comitato pari opportunità del Veneto, coordinatrice Sig.ra Luciana Dalle Molle.
La diversificazione dei progetti ha portato ad organizzare anche quest’anno la vacanza al mare, nella ormai tradizionale Milano marittima dal 27 agosto al 6 settembre 2017, presso il consueto, e sempre apprezzato dai partecipanti, hotel Nadir.
Il soggiorno balneare, al di là della frequentazione dell’arenile, ha visto la partecipazione dei soci alle iniziative preparate per una vacanza completa e soddisfacente sotto i vari profili, spiccano l’uscita alla splendida e sempre affascinate Ravenna e l’evergreen del risciò serale, la banana boat, e naturalmente la tradizionale serata danzante.
La nutrita partecipazione dei soci, quest’anno una cinquantina, è la dimostrazione dell’impegno profuso in questi anni dall’unione veneta, e dalle pari opportunità, a favore e a sostegno della disabilità della vista.

Soggiorno montano 2017
Il sogno di questa estate è stato sfuggire dall’inferno scatenato da Lucifero sul nostro paese. Quale modo migliore per allontanarsi dal caldo torrido, se non una vacanza in montagna, nel fresco e verde trentino? L’occasione per fare questo è stato il soggiorno montano, organizzato dal gruppo delle pari opportunità del Veneto, che anche quest’anno ha offerto ai soci e amici una splendida vacanza a Panchià, in Val di Fiemme (TN), presso il Park Hotel Regina delle Dolomiti, dal 16 al 30 luglio 2017.
I villeggianti, una sessantina, come ogni anno, hanno potuto godere, non solo della residenza e dei servizi offerti dall’albergo, ma come da tradizione dalle numerose escursioni preparate come sempre dall’infaticabile Dott. Paolo Zanin, spiccano tra le tante le passeggiate per la Val Cavelonte, la foresta dei draghi sul Latemar, il Cermis, e per finire la coraggiosa discesa dell’Avisio con il rafting.
Come ormai da prassi consolidata, il gruppo delle pari opportunità, diretto dalla Sig.ra Luciana dalle Molle, ha dato appuntamento agli affezionati sodali al prossimo anno, tra le valli e le cime delle nostre splendide montagne italiane.

 

Il sito Legge68

Il sito Legge68 (www.legge68.it) nasce dal progetto del Comitato Giovani Regione Veneto dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, allo scopo di raccogliere in un unico portale di facile consultazione tutti i concorsi in merito ai posti riservati alle categorie protette.
Nel sito, oltre alla sezione dedicata ai concorsi, sono presenti una sezione riguardante la normativa, una i diritti delle persone appartenenti alle categorie protette e, infine, una dedicata alla compilazione del curriculum vitae.
Per quanto riguarda la parte riservata ai concorsi, essa è suddivisa in concorsi attivi e concorsi non attivi, ed i primi figurano differenziati per regione.
Di ogni concorso sono riportati il titolo, la scadenza e un breve testo descrittivo. Sono altresì presenti riferimenti di contatto e link diretti per poter scaricare agevolmente le domande e i bandi di concorso.
Il sito è completamente accessibile.

Soggiorno estivo marino, Milano Marittima 2015, di Simone An

Autore: Simone Andretto

Ennesimo grande successo del comitato pari opportunità U.I.C.I. Veneto, che nonostante le difficoltà insite nel campo della disabilità e la congiuntura socio economica italiana sfavorevole, è riuscito a realizzare, oltre ad altri progetti, il soggiorno marino a Milano Marittima.
Si deve parlare di grande successo dell’iniziativa, tenutasi dal 26 agosto al 5 settembre 2015, presso l’hotel Nadir, considerando i rimutati raggiunti, in termini di offerta, servizio e consenso.
Il trend positivo di adesioni che ormai da anni accompagna la vacanza, fino a sforare la disponibilità prevista, l’approvazione quasi unanime degli aderenti, l’interessamento per i futuri soggiorni espressi dagli ospiti, e soprattutto le iniziative realizzate nel soggiorno, completamente organizzato e portato avanti con solo l’ausilio delle forze interne, tutto questo ci induce a parlare di ottima affermazione.
Le proposte fatte ai soci e simpatizzanti, almeno le principali, spaziano dal prettamente turistico, piccola crociera in Adriatico sulla rotta costiera fino a Rimini, con visita dell’a sopramenzionata città, allo storico culturale, visita della città di Sant’Arcangelo di Romagna, per passare al settore ambientale, visita della casa delle farfalle e per finire il ludico, Mirabilandia.
Naturalmente per raggiungere determinati obiettivi, occorre impegno, dedizione, organizzazione e la collaborazione di tutti, promotori e aderenti, costituendo quell’unità che è cifra distintiva della nostra associazione.

Simone Andretto

Soggiorno montano pari opportunità 2015, di Simone Andretto

Autore: Simone Andretto

Quando il Sole estivo è allo zenit, e punta dritto sulle nostre teste, facendo evaporare i nostri pensieri, sciogliendo l’ombra sulla terra arroventata, i raggi del nostro astro picchiano sulla pianura, come Vulcano batteva sull’incudine per forgiare le saette per Giove, allora è giunto il momento di evadere dalla prigione dell’afa e rifugiarsi tra le valli e le vette del trentino, ormai nostra terra d’adozione.
Nostra, perché in sostanza dopo molti anni di soggiorno in Val di Fassa, a Pozza, è diventata la nostra sede estiva, alloggiati come d’abitudine presso l’hotel Montana, albergo che riesce a coniugare seria professionalità e un’intima famigliarità, con i suoi ospiti, tanto da essere stato già definito la nostra casa in montagna.
Anche quest’anno, i partecipanti del soggiorno montano delle pari opportunità, dell’U. I. C. I. del Veneto, coordinatrice Sig.ra Luigia Brazzo, sono stati ospitati dal 19 luglio al 2 agosto 2015, nel sopramenzionato hotel, Montana, potendo godere delle bellezze paesaggistiche ed offerte turistiche, di una valle particolarmente attrezzata alla ricettività alberghiera, e dalle proposte giornaliere che l’insostituibile Dott. Paolo Zanin, ormai storico accompagnatore, presenta alla comitiva dei soggiornanti.
In questa vacanza spiccano, oltre alle tradizionali uscite e passeggiate per valli e sentieri, la visita all’incantevole, quanto esclusiva Val Duron, l’intramontabile Marmolada, i misteriosi ed unici Serrai di Sottoguda, il fatato e delizioso lago di Carezza, ed altre mete che i soci e simpatizzanti, una sessantina circa, hanno particolarmente gradito.
Il ventaglio di proposte non si esaurisce con la natura, ma abbraccia l’aspetto culturale, concerto Ensemble Canticum Novum di Moena, cori Valfassa e il lato più propriamente ludico ricreativo, con serate di canti e balli, offerti come sempre dall’albergatore Sig. Stefano.
Ogni iniziativa, ha successo se preparata e gestita con serietà e tenacia da parte dei promotori, a questo proposto va il ringraziamento, oltre alle già citate persone, a tutta l’equipe, ed in particolare ad Antonella e Bruno.

Simone Andretto

Consiglio Regionale Veneto: Manifestazione di protesta, 4 marzo 2015, Redazionale

Autore: Redazionale

Diritto allo studio per bambini ciechi e bambini sordi Il sonno della regione produce incubi

Il servizio di integrazione scolastica dei bambini ciechi, ipovedenti e dei bambini sordi, potrebbe essere interrotto in qualsiasi momento, perché la riforma delle provincie ha tolto alle province stesse sia i soldi che le competenze.
La regione informata già dal giugno scorso non ha dato nessun segno di sapere ne cosa fare ne quanto spendere, tanto che sta per approvare un bilancio senza un centesimo per l’integrazione scolastica dei disabili.
La tanto declamata autonomia regionale per il momento si limita a querule lamentazioni sulle cattiverie dello stato centrale.
Eppure regioni limitrofe come Lombardia ed Emilia Romagna hanno già affrontato e risolto il problema con fondi propri.
Il fondamentale servizio di integrazione scolastica di bambini ciechi, ipovedenti e sordi, attualmente continua solo grazie alla buona volontà delle province che vi provvedono pur non avendone più le competenze ed essendogli stati tagliati i fondi.
È evidente che questa situazione ha i giorni contati e che serve un atto di responsabilità della Regione del Veneto.
Centinaia di bambini ciechi, ipovedenti e sordi stanno per essere abbandonati al loro destino nel percorso scolastico.
Integrazione scolastica vuol dire adeguato sostegno, lettori ripetitori in famiglia, adattamento testi in braille o ingranditi, materiali didattici speciali, ausili tecnologici, cose fino ad ora garantite dalle Province e che adesso spetta alla Regione garantire.
Chiediamo che il bilancio che si sta per approvare preveda risorse adeguate.
Per questi motivi le associazioni venete rappresentative dei ragazzi disabili della vista e dell’udito e delle loro famiglie hanno deciso di organizzare una manifestazione regionale di protesta, a Venezia, presso la sede del Consiglio Regionale Veneto.
La manifestazione si terrà mercoledì 4 marzo data in cui il Consiglio della Regione Veneto si dovrebbe riunire con all’ordine del giorno la discussione del bilancio di previsione per l’anno 2015.
Il ritrovo dei manifestanti è previsto per le ore 09.30 presso la Stazione dei Treni di Santa Lucia – Venezia; partenza del corteo ore 10.00 con destinazione Palazzo Ferro Fini – San Marco 2322. Una delegazione cercherà di farsi ricevere da rappresentanti del Consiglio della Regione Veneto.
Per garantire la continuità del servizio d’integrazione scolastica è necessario infatti, che la relativa competenza venga confermata in capo alle Province. Inoltre è indispensabile che il Consiglio Regionale inserisca nel bilancio di previsione 2015 un apposito capitolo con i fondi sufficienti alla completa copertura economica del servizio medesimo.
Quello allo studio è un diritto sancito dalla Costituzione che deve essere garantito a tutti, compresi i ragazzi sordi, ciechi ed ipovedenti.

Consiglio Regionale Veneto: Assemblea regionale dei quadri dirigenti, Nicola Ferrando

Autore: Nicola Ferrando

(Piazzola sul Brenta, 18 ottobre 2014)
Come consuetudine, anche quest’anno il Consiglio Regionale Veneto dell’UICI ha deciso di organizzare l’annuale assemblea regionale dei quadri dirigenti in forma di convegno aperto a tutti i soci.
Quest’anno abbiamo focalizzato la nostra attenzione su due argomenti molto importanti: da un lato la disabilità visiva e lo sport, dall’altro le novità legislative in campo previdenziale.
Abbiamo avuto la qualificata presenza del presidente nazionale Mario Barbuto, oltre a quella del vicepresidente Luigi Gelmini.
Dopo il saluto delle autorità presenti, tra le quali il Consigliere Regionale Claudio Sinigaglia e il responsabile per il settore sociale della Provincia di Padova Luigi Bisato, la tavola rotonda “Disabilità visiva e sport” è stata coordinata da Sara Marini e Alessandro Trovato. Gli atleti Silvana Valente, pluricampionessa olimpica, Caterina Trolese, campionessa italiana di judo, e Claudio Peruffo, campione italiano di tiro con l’arco, ci hanno portato la propria esperienza. Lo sport, qualsiasi sport, che venga praticato a livello agonistico o amatoriale, consente non solo di migliorare il proprio aspetto fisico e la propria salute, ma anche di rafforzare l’autostima ed aumentare le proprie competenze in diversi ambiti della vita quotidiana. Si può dire che praticare sport fa bene a tutti gli ambiti della persona. Facciamo pertanto appello ai giovani non vedenti ed ipovedenti ed alle loro famiglie perché, avvalendosi anche della collaborazione delle sezioni UICI, sperimentino diverse pratiche sportive: ciclismo, sci, nuoto, judo, tiro con l’arco, equitazione, canoa, vela, subacquea… tanto per citare quelle già attive nel nostro territorio. Sicuramente ce ne sarà una che fa per voi.
Nella seconda parte il presidente UICI di Padova Giuseppe Scalise, membro della commissione nazionale per la pensionistica, coadiuvato dal dott. Emanuele Ceccarelli, ha illustrato le novità introdotte negli ultimi anni relativamente all’anzianità contributiva ed all’età anagrafica richieste per andare in pensione, soffermandosi sui problemi di applicazione degli abbuoni previsti dalle leggi 113/1985 e 120/1991 per i lavoratori ciechi ed ipovedenti. È stato evidenziato come la normativa differisca grandemente tra settore pubblico e privato ed all’interno dei vari settori in relazione al relativo CCNL, per cui diventa molto difficile dare delle linee guida generali. I patronati dovrebbero essere in grado di fornire informazioni dettagliate sulla propria posizione contributiva. Le sezioni nelle quali è operativa la convenzione con ANMIL possono sicuramente dare informazioni più precise in tal senso.
Il dibattito ha visto come sempre una alta partecipazione. In particolare è stato sottolineato il problema degli esodati, qualora il soggetto interessato al pensionamento sia anche genitore o parente di persona con disabilità grave. Si è proposto di sostenere, assieme alle altre associazioni di disabili, la proposta di legge giacente in Parlamento volta a consentire il prepensionamento di chi presta assistenza continuativa ai disabili gravi.

(Nicola Ferrando)

Soggiorno montano a Pozza di Fassa 2014, di Simone Andretto

Autore: Simone Andretto

Anche quest’anno il mese di luglio è arrivato, mese che con agosto, condivide il primato delle vacanze degli italiani. Mese di caldo e di bella stagione, ma forse quest’anno è meglio definirlo il mese di Giulio Cesare, e forse più adatto al de bello gallico, che alle spensierate vacanze.
In questo contesto climatico atipico, una costante è rimasta, il soggiorno montano del gruppo pari opportunità dell’U.I.C.I. Veneto, che anche questa volta ha soggiornato dal 13 al 27 luglio 2014, nella stupenda ed incantevole, ed aggiungo, dal punto di vista idrogeologico sicura, Val di Fassa.
Le vacanze della comitiva, si sono tenute a Pozza di Fassa (TN), presso l’hotel Montana, struttura ricettiva, accogliente e confortevole, caratteristiche fondamentali in condizioni meteo non proprio ideali, sotto la super visione del titolare, ormai un’istituzione “Stefano”.
Nonostante l’impegno di Giove pluvio, per rovinare la vacanza, la comitiva guidata anche quest’anno dalla Sig.ra Luigia Brazzo, e dall’insostituibile Dott. Paolo Zanin, è riuscita ad evitare l’ira di Zeus, ed a portare a termine le escursioni programmate quotidiane. Tra le varie missioni montane sono da ricordare, il picnic al Belvedere al Col dei Rossi (2.382 m), la “Via del Pan” con meta il rifugio.
L’offerta ai partecipanti ha abbracciato vari ambiti, da quello culturale, la visita alle pievi e chiese montane, al campo musicale, con l’ascolto di musica e cori di montagna, al più stretto ricreativo con serate danzanti e tornei di carte, svolti nell’albergo d’elezione.
Al termine di ogni avventura terminata bene, i partecipanti si salutano e si augurano di ritrovarsi di nuovo. Un tale augurio è doveroso estenderlo al Sole, perché anch’esso faccia parte del gruppo pari opportunità.
Si ricorda e si ringrazia, l’attività del consiglio regionale del Veneto, e i preziosi collaboratori e volontari, che hanno affiancato e supportato le sopra elencate iniziative, l’Arch. Erica Zennaro e il Sig. Bruno Trevisan.

Simone Andretto

Soggiorno marino del gruppo pari opportunità del Veneto 2014, di Simone Andretto

Autore: Simone Andretto

Quest’anno come Diogene cercava l’uomo, molti vacanzieri hanno cercato l’estate, senza trovarla, ma noi, che abbiamo partecipato al soggiorno estivo organizzato dal comitato pari opportunità dell’U.I.C.I. Veneto, abbiamo trovato sia il Sole, che i molti amici, soci accompagnatori e simpatizzanti, che ormai da anni partecipano a tale vacanza.
Il soggiorno marino, si è svolto a Milano marittima (RA), presso l’hotel Nadir dal 24 agosto al 3 settembre 2014, con la presenza di circa sessanta persone, organizzato, come da tradizione dalla responsabile del gruppo Sig.ra Luigia Brazzo, che come nel celebre episodio biblico sembra sia riuscita a fermare il Sole, nel cielo della Romagna. Oltre alla frequentazione dello stabilimento balneare, a pochi passi dall’albergo, anch’esso sito in centro della nota località, i soci hanno potuto sfruttare le famose terme di Cervia, ed aderire alle iniziative proposte dal gruppo di supporto, che quest’anno ha organizzato una giornata al celebre parco di divertimenti “Mirabilandia” (RA), e la visita alla città di Ravenna.
Il successo di questa iniziativa, oltre ad essere in linea con le attività positive del gruppo pari opportunità, e più in generale con le proposte dell’U.I.C.I. Veneto, sono di stimolo e di esempio per l’integrazione sociale e la mobilità delle persone con disagio visivo; con la speranza che il futuro porti ad un’amplificazione delle operazioni, oltre ad un consolidamento di quelle storiche.

Simone Andretto

Campo-scuola riabilitativo per ciechi ed ipovedenti pluridisabili, di Ebe Montini

Autore: Ebe Montini

Lignano Sabbiadoro (ud) 4 – 18 agosto 2014

Il campo scuola organizzato dal Consiglio Regionale Veneto dell’I.RI.FO.R. Onlus per la riabilitazione, la socializzazione, l’autonomia, l’orientamento e la crescita culturale dei ragazzi ciechi ed ipovedenti pluridisabili si è svolto dal 4 al 18 agosto 2014 presso l’Hotel “Alle Vele” di Lignano Sabbiadoro.
I partecipanti al campo scuola erano 23, più 3 aggregati, nello specifico: 13 della Sezione di Rovigo, 3 della Sezione di Padova, 1 della Sezione di Vicenza, 2 della sezione di Verona, 2 della sezione di Venezia, 2 della sezione di Treviso, seguiti da 23 animatori e da 2 tirocinanti universitari del corso di laurea Educatore Professionale nei Servizi Sanitari.
Inoltre, erano presenti 23 familiari, la cui presenza è stata di supporto agli animatori per assistere i ragazzi più gravi.
Coordinatrice dell’organizzazione e di tutte le attività è stata la Prof.ssa Ebe Montini, Presidente dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e dell’I.RI.FO.R. Onlus Sezione Provinciale di Rovigo.

LA STRUTTURA
La Struttura ospitante fa parte di un complesso di edifici alberghieri appartenenti al Villaggio Adriatico Ge.Tur., immerso del verde della pineta tra le località di Lignano Sabbiadoro e Lignano Pineta collegato direttamente al mare.
Il Villaggio è dotato di una piscina olimpionica coperta con due vasche da 25 e da 50 metri, oltre a due piscine all’aperto e da un parco acquatico con scivoli e giochi.
Le piscine sono state utilizzate quotidianamente dai ragazzi per i corsi di nuoto e per i giochi acquatici.
La spiaggia privata, è facilmente accessibile alle carrozzine, in quanto dotata di passerelle pavimentate che collegano tutti gli ombrelloni fino alla riva del mare.
Gli impianti della spiaggia sono dotati di docce con acqua calda e fredda, di servizi igienici e di cabine per depositare gli attrezzi utilizzati dai ragazzi durante la permanenza in spiaggia.
Gli ambienti di cui è costituita sono ampi e spaziosi sia nelle zone comuni, che nelle camere private. Ottima la sistemazione del gruppo nelle camere e migliore la ristorazione.
E’ inoltre dotata di uno spazio esterno circondato dal verde, che è stato utilizzato per i momenti di gioco, di attività giornaliera, per l’orientamento e per le serate di musica e ballo.
Per i laboratori (sensoriale, pittorico e teatrale) è stato utilizzato un ambiente interno molto ampio (Sala Conferenze) che ha permesso lo svolgersi al meglio delle attività.
La pineta è stata un luogo adatto per attività sportive, ludiche e ricreative, e di orientamento per permettere ai ragazzi di vivere un momento di aggregazione sociale attraverso il confronto ed il dialogo in un ambiente naturale, rilassante e stimolante.

IL GRUPPO E LE ATTIVITÀ
Ai ragazzi, che già negli anni scorsi avevano partecipato al Campo Scuola, si è aggiunto un ragazzo nuovo, il quale si è integrato in breve tempo.
Si è ottenuto così, sin dall’inizio, un gruppo compatto che ha permesso di perseguire e raggiungere obiettivi comuni.
Sono state iniziate pertanto tutte le attività in base a precisi piani educativi, verificando in itinere e modificando di volta in volta, a seconda delle esigenze, le modalità per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, considerando e analizzando, le diverse età dei ragazzi, il diverso modo di relazionarsi con gli altri, le varie potenzialità psico-motorie, proprie e caratteristiche di ciascuno.
Durante la mattinata, sono state previste diverse attività con la suddivisione dei ragazzi in gruppi, in base ai loro elementi distintivi e alle loro esigenze, nonché agli obiettivi educativo-riabilitativi individuali. Si allega per conoscenza il planning organizzativo giornaliero così com’è stato applicato.

Le attività programmate giornalmente sono state: attività motoria/gioco motorio, stimolazione sensoriale, laboratorio plastico-pittorico, laboratorio musicale–teatrale, nuoto assistito – acquaticità, attività ludico-educativa in spiaggia, orientamento, attività serali in musica e passeggiate all’esterno del villaggio.
I principali obiettivi perseguiti: mantenimento e potenziamento della abilità residue; stimolazione dei canali sensoriali; stimolazione della motricità fine; educazione all’ascolto e alla comprensione; educazione all’utilizzo di modalità di risposta, usando un linguaggio alternativo o gestuale; raggiungimento del benessere psico-fisico; attività di coordinamento generale, di lateralizzazione, grosso motorie, motricità fine e coordinativa in generale; superamento delle paure e incertezze nel compiere attività nuove.
Il materiale utilizzato: giochi da spiaggia (palette, secchielli, recipienti, palloni, materassini e gonfiabili); strumenti per il nuoto (braccioli, tavolette, cinture salvagente, bastoni galleggianti , flexibeam, ecc… ); strumenti musicali (tastiera elettronica, chitarra, testi musicali, ecc…); materiale adibito ad attività motoria (corde, palloni sonori, tappetini, ecc…); materiale plastico pittorico (tempere, cere, pennarelli, pennelli, spugne, ecc.).
La relazione completa è reperibile nel sito al link: http://www.uiciveneto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=481:relazione-finalecampo-scuola-riabilitativo-per-ciechi-ed-ipovedenti-pluridisabili-lignano-sabbiadoro-ud-4-%E2%80%93-18-agosto-2014&catid=17&Itemid=128
MANIFESTAZIONI
È stato festeggiato il compleanno di un’educatrice del campo e alcuni momenti sono stati dedicati alle premiazioni dei ragazzi meritevoli per impegno e dedizione.
I premi consegnati ai ragazzi, durante la serata conclusiva, sono stati generosamente offerti da alcuni Istituti bancari e da alcune Ditte private, contattate dalla coordinatrice prof.ssa Ebe Montini.

Nella serata di sabato 16 Agosto i ragazzi, gli animatori che hanno partecipato al campo-scuola si sono esibiti nello spettacolo finale presso la sala conferenze della struttura. Alla rappresentazione hanno partecipato anche persone esterne al gruppo.

Nella notte di Ferragosto si è potuto assistere allo spettacolo pirotecnico offerto dalla Proloco di Lignano Sabbiadoro e Lignano Pineta.

Da segnalare la partecipazione di alcuni ragazzi allo spettacolo nell’Arena Beach del concerto di Mario Biondi, e, nella serata successiva, alla performance di Demo Morselli presso il Tenda Bar di Lignano Pineta.

OSSERVAZIONI
L’esperienza del Campo Scuola è stata molto significativa sia per la crescita dei ragazzi partecipanti sia per la competenza degli animatori, essendo un forte momento di confronto a livello socio-affettivo ed empatico.
Gli animatori si sono sempre dimostrati uniti e compatti nel garantire ai ragazzi un soggiorno educativo e formativo e allo stesso tempo piacevole e divertente, sostenuti in ogni momento dalla Coordinatrice Prof.ssa Ebe Montini.

Nella giornata del 14 Agosto abbiamo ricevuto la visita della Presidente della Provincia di Rovigo Dott.ssa Tiziana Virgili che si è intrattenuta con il gruppo durante le diverse attività sino a sera.

Da sottolineare la visita del Presidente Nazionale dell’UICI Dott. Mario Barbuto, del Vice Presidente Nazionale dell’UICI Luigi Gelmini, del Presidente del Consiglio Regionale del Veneto dell’I.RI.FO.R., Dott. Mario Girardi, del vice Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e componente il Consiglio Nazionale dell’UICI Huber Perfler e della psicologa del gruppo UICI per il sostegno psico-pedagogico ai genitori dei ragazzi ciechi e ipovedenti, dott.ssa Katia Caravello, che si sono intrattenuti sabato 16 Agosto per l’intera giornata, assistendo alla rappresentazione teatrale dei ragazzi partecipanti al Campo Scuola, e ritagliando nel pomeriggio un momento di confronto e di ascolto con i loro genitori.
Le autorità hanno manifestato il più vivo apprezzamento per l’impegno profuso da tutti gli operatori, genitori, ringraziandoli per la dedizione e l’amorevole assistenza.
Da sottolineare che per la prima volta il Presidente Nazionale dell’UICI ha visitato il Campo Scuola dei ciechi pluridisabili rendendosi conto dei bisogni e delle necessità di queste persone.
Il Presidente dottor Mario Barbuto ha soggiornato nella struttura “Le Vele” condividendo la mensa con i partecipanti, incontrando il Direttore della Struttura Turistica e la Referente dell’organizzazione dei gruppi.
I genitori dei ragazzi che hanno partecipato al campo scuola hanno espresso il desiderio che l’iniziativa venga attuata anche nel prossimo anno, valutando positivamente i benefici che i loro figli hanno avuto durante il soggiorno marino per le attenzioni e le cure amorevoli di tutti gli animatori.
Inoltre, i genitori, hanno potuto vivere un breve periodo di tranquillità ed un’occasione di confronto sulle esperienze che vivono quotidianamente con i loro figli.
Un ringraziamento sentito voglio esprimere alla Direzione, a tutto il personale, al cuoco ed alla signora Eloisa Bortolan per avere provveduto ad una buona sistemazione logistica a tutto il Gruppo.
L’iniziativa ha avuto risonanza anche sui mezzi di informazione con la pubblicazione di articoli su “Il Resto del Carlino” e su “Il Gazzettino”.

La Coordinatrice
Prof.ssa Ebe Montini