Siena – Insieme per vederci meglio

Lavoriamo contro la degenerazione maculare senile

In Memoria di Maria Ramira Scarpellini

25 ottobre 2019 – Four Points by Sheraton Siena, Via A. Lombardi, 41 – Siena

Programma:

ore 17.00

Accoglienza degli ospiti con Coffee break di benvenuto;

Saluto delle Autorità:

  • Valter Giovannini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sense;
  • Stefano Scaramelli, Presidente della Commissione Sanità Consiglio Regionale della Toscana

ore 17.30

  • Prof. Gian Marco Tosi: “Stato dell’arte e moderne prospettive nella lotta alla degenerazione maculare senile”
  • Prof. Maurizio Orlandini: “Degenerazione maculare senile: nuove frontiere terapeutiche”
  • Prof. Federico Galvagni: “Tecnologie innovative nello studio e prevenzione della degenerazione maculare senile”

Moderano:

  • Giulio Gori – Giornalista del Corriere Fiorentino esperto in materia scientifica
  • Livia Azzariti – Medico e conduttrice televisiva

ore 18.15 Dibattito pubblico

ore 19.00 Intrattenimento musicale con I DISERTORI

ore 20.00 Cena per raccolta fondi.

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in parti uguali alla ricerca che verrà presentata nel convegno e al progetto “Baobab” della sezione di Siena dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

La cena si potrà prenotare entro e non oltre il 20 ottobre prossimo o direttamente all’Hotel al numero 0577-5755 oppure al numero 0577-46181 dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00.

Si può inviare anche una email a: 99uici@uicisiena.org con la ricevuta del bonifico col costo della cena. Per chi volesse effettuare donazioni a sostegno dell’iniziativa è a disposizione il seguente IBAN: IT67M0867371880000001014296 presso ChiantiBanca.

Il costo della cena p fissato a 40,00 euro.

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

Catania – Soggiorno sull’Etna 27-30 agosto 2019, di Anna Buccheri

Autore: Anna Buccheri

La Commissione terza età, coordinata dalla Consigliera Sezionale dell’UICI di Catania, Carmen Romeo, ha proposto quest’anno per la prima volta un mini soggiorno a Zafferana Etnea, presso l’Hotel Esperia Palace. La proposta ha esaudito il desiderio espresso da molti soci di avere la possibilità di trascorrere qualche giorno in completo relax, essendo il soggiorno a mare, a volte, un po’ faticoso, seppure stimolante e ricco di proposte. La Signora Romeo ha quindi voluto fortemente dare seguito alla richiesta trovando pieno appoggio nel Consiglio sezionale e nella Presidente Rita Puglisi.

Il gruppo era composto da 16 persone: 8 soci più 8 accompagnatori; in supporto: 3 volontari UNIVOC e i ragazzi del SCV (che a turno hanno raggiunto il gruppo ogni mattina).

Zafferana Etnea è uno dei comuni che fanno parte del Parco dell’Etna, si trova a 574 metri di altitudine, è a metà strada tra il mare e la montagna. Il clima nei mesi estivi è gradevole e consente di respirare e di stare più freschi trovando refrigerio al caldo asfissiante della città.

L’Hotel Esperia Palace si trova in un parco secolare in una posizione panoramica tra il verde dei pini e il profumo delle ginestre al cui colore giallo, Zaufanah in arabo, sembra risalire il nome del paese, Zafferana Etnea, conosciuto per l’ottimo miele che vi viene prodotto. La struttura alberghiera è elegante e si distingue per l’attenzione rivolta agli ospiti. Il gruppo è stato infatti “coccolato” più che servito, come ha detto una dei partecipanti. Un servizio navetta messo a disposizione ha permesso gli spostamenti in paese.

Le giornate sono trascorse nel modo seguente: la mattina dopo una ricca e variata colazione, piscina; pranzo, riposino o quattro chiacchiere nelle salette; alle 18.00 in piccoli gruppi con i ragazzi del SCV in piazza o al teatro Falcone-Borsellino in paese per assistere agli spettacoli organizzati dall’Assessorato al turismo del Comune.

Il 27 agosto sera in piazza c’era uno spettacolo di musica etnica. Il 28 agosto sera presso il teatro Falcone-Borsellino era organizzato un karaoke, stile trasmissione “La corrida”, con la finalità di aiutare la Misericordia a comprare un defibrillatore. Sono stati infatti acquistati dei biglietti di una lotteria che metteva in palio una crociera nel Mediterraneo. Tra fischi e applausi la serata è trascorsa in un clima di spensierata partecipazione, allegramente, e il tempo è volato più in fretta di quanto si potesse pensare. Il 29 sera in piazza c’erano cabaret e musica, in particolare è stato offerto un repertorio di canzoni siciliane; il gruppo è stato raggiunto dalla Presidente dell’UICI di Catania, Rita Puglisi; tutti insieme si sono gustate le pizze fritte che sono una specialità di Zafferana Etnea, gustose e appetitose; è stata un’occasione per stare insieme, come ha sottolineato la Presidente Puglisi, chiacchierando al fresco. Il 30 mattina dopo la colazione in hotel, degustazioni in paese di miele, liquori e biscotti, e quindi rientro. Il bilancio dell’esperienza è sicuramente positivo, ha dichiarato la Signora Romeo, il piccolo gruppo ha consentito un coinvolgimento di tutti, nessuno escluso, in un reciproco stimolo a partecipare, e si è riscoperta la dimensione dello stare insieme in tranquillità, impegnati, ma rilassati, perché la montagna dà serenità, ritempra e rigenera con i suoi odori, i suoi tempi, le sue consuetudini: un’esperienza certamente da ripetere.

Soggiorno marino Anziani “Sole di Settembre” 2019

Olympic Beach “Le Torri” di Tirrenia – 1 – 15 Settembre 2019.

Dal 1 settembre al 15 settembre 2019, presso il Centro “Le Torri Giuseppe Fucà Olympic Beach” di Tirrenia, organizzeremo il soggiorno “Sole di Settembre”, dedicato alle persone anziane, ma aperto a tutti i soci senza distinzione di età, anche per favorire il processo di inclusione e di integrazione tra generazioni. L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

  • camera singola (torre piccola) euro 812,00
  • camera doppia (torre piccola)  euro 728,00
  • camera doppia (torre grande) euro 910,00
  • camera tripla (torre grande) euro 798,00

La quota individuale comprende:

  • Servizio di Pensione Completa  con acqua e vino ai pasti
  • Cocktail di benvenuto
  • Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e  Trentini
  • sala riunioni a Vostra completa disposizione per iniziative e serate ludiche
  • animazione e intrattenimento
  • una serata con piano bar con cantante
  • servizio spiaggia (ombrellone e sdraio)

Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di Euro 7,50, dovuta al comune di Pisa.

Servizi a richiesta a pagamento:

  1. Escursioni.
  2. Parrucchiera.
  3. Estetista.
  4. Infermiera.

Attività organizzate da I.Ri.Fo.R.:

– Corso di Alfabetizzazione informatica.

– Corso di ballo.

– Attività ludico ricreative.

I corsi di Alfabetizzazione informatica, di approccio al Mac e a IPhone e IPad, saranno tenuti,  con la consueta competenza, dal nostro Nunziante Esposito con la collaborazione di  Maria Stabile e dovranno essere richiesti all’atto della prenotazione del soggiorno. Il corso di ballo, per chi desideri imparare a ballare, sarà tenuto dal ballerino Roberto Girolami. Con la collaborazione dello staff e degli animatori dell’hotel, saranno organizzati giochi di squadra, tra i quali tornei amichevoli di show down, scopone scientifico,  bocce, bowling e scacchi  per il divertimento di tutti. Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali, tra cui probabilmente anche una serata di teatro organizzata da Maria D’Esposito con gli altri amici della sala Virtuale per la Terza Età.

Prenotazioni e informazioni

Per prenotazioni, informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno rivolgersi a Olympic Beach Le Torri tel. 050 32.270 email info@centroletorri.it.

IRIFOR: Soggiorno “Primo Sole” al Centro Olympic Beach Hotel a Tirrenia, di Nunziante Esposito

Di soggiorni in giro per l’Italia, organizzati dalle Sezioni Territoriali,  se ne fanno ormai tanti, talvolta anche in strutture non proprio adatte per i problemi che può avere un cieco assoluto o un ipovedente in una struttura alberghiera al mare. Però, dobbiamo anche dire che tante sono le strutture che, stimolate da disabili visivi,  man mano si stanno adeguando, rendendo accessibile anche a noi questi luoghi per la balneazione, riducendo non poco il disagio che si può avere in posti dove non è stata mai pensata l’accessibilità.

L’Unione se ne occupa da anni ed ha sempre gestito una struttura alberghiera al mare, Le Torri di Tirrenia, che, oltre a servire per convegni e corsi di apprendimento per varie discipline, d’estate è sempre servita alla balneazione dei disabili visivi, mettendo a disposizione una struttura che dichiarare accessibile sarebbe come sminuirla del suo carattere di “ambiente” creato appositamente per eliminare tutte le barriere per i disabili visivi.

Da qualche anno, questa struttura completamente accessibile è stata ceduta dall’Unione, prima in gestione e poi con delle clausole particolari di acquisto, a dei professionisti alberghieri, ma rimane e continua ad avere un carattere di massima accessibilità, con il risultato che i soggiornanti ne hanno guadagnato in qualità in vitto, alloggio e professionalità del personale che ci lavora.

In passato, sono stati programmati soggiorni per gli anziani dall’Unione che, per anni, sono stati programmati e coordinati dal Dott. Cesare Barca, una persona che ha sempre messo al centro dell’attenzione tutti gli anziani disabili visivi soggiornanti, nelle varie attività ludico ricreative che sono sempre state svolte  a questi soggiorni.

Ancora adesso, l’Unione mantiene viva l’attenzione a questi momenti per gli anziani disabili visivi, non solo contribuendo ad organizzare questi soggiorni come “Primo Sole” e come “Sole di Settembre”, ma incaricandone della gestione da circa 6 anni l’IRIFOR che, contribuendo anche economicamente alla realizzazione del progetto, rende ancora più importanti queste attività per la categoria.

Sembra ieri, ma sono tanti invece gli anni passati da quando Cesare Barca mi chiese di dare una mano agli anziani ciechi frequentanti questo tipo di soggiorno e, come dice sempre lui, “Per far perdere loro la paura di usare le nuove tecnologie ed affrontare con più serenità il computer”.

Dall’esperienza fatta a tutti i soggiorni cui ho partecipato, programmando e realizzando per i soggiornanti anziani un poco di autonomia personale con le nuove tecnologie, mi sento molto fortunato ad aver avuto questa enorme esperienza di vita, non solo per aver dato veramente una mano a tante persone a vivere meglio la loro disabilità usando le nuove tecnologie, ma anche e soprattutto per la crescita professionale che ho avuto negli anni, con tutti gli insegnamenti di vita che ho acquisito da tante persone diverse per cultura ed estrazione sociale.

Quest’anno, mentre mi preparavo ad affrontare con la solita professionalità l’ennesimo soggiorno “Primo Sole”, ho avuto una telefonata dal vicepresidente IRIFOR, Massimo Vita, che, da un certo punto di vista, mi ha inorgoglito non poco, ma subito dopo mi ha messo in forte preoccupazione. Mi è stato chiesto di assumermi anche l’onere del coordinamento del soggiorno, nel mentre ero già incaricato di occuparmi come sempre dell’informatica assieme alla signora Maria Stabile.

A dire il vero, pur se preoccupato della enorme responsabilità che comportava l’incarico che mi veniva affidato, ho accettato con orgoglio, sicuro che avrei potuto affrontare anche questo lavoro che non ho mai fatto in prima persona.

A farmi decidere di affrontare anche questo incarico importante per gli anziani, assieme a quello che ho sempre fatto al soggiorno, è stata anche la consapevolezza che, con l’esperienza fatta assieme a cesare e ai due ultimi coordinatori, non ero chiamato a fare un lavoro nuovo, ma dovevo solo continuare l’organizzazione di attività ormai collaudate. In pratica, avrei dovuto solo fare attenzione a non commettere l’errore di sottovalutare l’importanza che hanno le esigenze di tutti gli anziani presenti.

Il tutto sembrava semplice, ma non lo è stato, anche perché le attività che ero abituato a fare ogni anno, mi sono imposto di farle lo stesso, perché sentivo di non dover far mancare quel sostegno che ho sempre fornito a chi ha un po’ di anni in più a me, ma che confida in questo aiuto che gli viene fornito istituzionalmente dalla nostra associazione.

Ho potuto fare come al solito la docenza informatica, lavoro  che mi ha tenuto impegnato tutti i pomeriggi, grazie alla collaborazione di alcune persone, oltre a quella del Direttore della struttura e dei due animatori.

Tra queste persone che mi hanno aiutato a coordinare il soggiorno, annovero in primis mia moglie Rita e la sig.ra Maria Stabile che, tra l’altro, mi fa da tutor per le nuove tecnologie, anche se devo dire che nessuno si è risparmiato a dare consigli per il buon andamento di tutte le attività. Inoltre, la collaborazione continua con i due animatori che ha fornito la struttura alberghiera, mi ha permesso di essere sempre a conoscenza di tutte le attività in essere, per poter decidere al momento quando si presentavano esigenze particolari.

Anche se questo soggiorno si chiama “Primo Sole”, ironicamente parlando, non sono riuscito ad ordinare da subito il sole così come diceva scherzosamente Cesare, tanto è vero che i primi 5 giorni sono stati di pioggia, quindi, abbiamo avuto subito l’emergenza di dover organizzare le attività in albergo.

Però, non abbiamo avuto gli stessi problemi come avveniva negli anni scorsi, perché la struttura ha messo a disposizione i nuovi locali che sono stati attrezzati nell’area Piscina che è stata ristrutturata ed è ancora in fase di completamento.

In questi giorni e al coperto è stato possibile impegnare gli ospiti con giochi di società, con corsi di ballo, con le nuove tecnologie, con lo showdown e con una postazione di bowling organizzato dagli animatori con attrezzature disponibili in sede. Ci sono stati anche gruppi spontanei impegnati al gioco delle carte, per lo più scopone scientifico, come avviene sempre in questi casi.

Tutte le sere e durante tutto il soggiorno, sono state organizzate dagli animatori, concordandole con me, serate ludico ricreative che hanno visto partecipare ogni sera sempre quasi tutti gli ospiti.

Gli animatori hanno organizzato due volte la corrida, mentre nelle altre serate sono state organizzate, come avviene sempre, serate di quiz, di ballo e di karaoke.

Come ogni anno, nei due mercoledì abbiamo potuto gustare ed apprezzare gli spaghetti aglio olio e peperoncino a mezzanotte, preparati in modo impeccabile dalla cuoca.

Questa volta, come non avveniva da alcuni anni, abbiamo avuto una grossa partecipazione a tutte le attività, ma non è stato certamente merito mio. Infatti, a parte il torneo di Shodown organizzato dalla sig.ra Maria Stabile, al quale hanno partecipato la solita dozzina di persone, abbiamo avuto 8 coppie di scopone scientifico che il sig. Renato conti ha organizzato in un torneo, e diverse persone ai giochi sperimentali di Bowling e Bocce per disabili visivi organizzati dai due animatori. Anche la partecipazione alle attività di spiaggia è stata significativa, soprattutto per la ginnastica mattutina, le passeggiate e i giri in pedalò organizzati in modo ordinato e sistematico dai due animatori.

alla gita, organizzata per visitare la città di Pisa con un battello per visitare la città dal fiume Arno con una guida a bordo, abbiamo avuto la partecipazione di 49 persone e tra queste, anche una persona in carrozzina. E’ stata una bella gita con la soddisfazione di tutti.

Ultima, ma non per importanza è stata l’attività sulle nuove tecnologie che mi ha visto impegnato assieme alla sig.ra Maria Stabile ad affrontare l’uso del PC con Windows 10 ed un approccio anche al computer Mac, mentre per l’uso degli smartphone, ci sono stati pochi interventi per l’approccio all’uso di iPhone e soprattutto per degli approfondimenti. Infatti, in genere, gli interventi che ci impegnano di più sono quelli  per far apprendere a chi ne ha bisogno l’utilizzo delle app che desiderano usare.

È stato possibile anche far constatare a chi ne aveva la necessità, con delle dimostrazioni pratiche,  anche l’uso dei device Android. Infine è stato anche possibile far conoscere a due persone l’uso di Speaky Facile.

Essendo presenti al soggiorno due persone che hanno bisogno di controllare la glicemia e che utilizzano un sensore bluetooth che si applica al braccio, e che leggono, con un dispositivo elettronico e con lo smartphone, i valori di glicemia e gli altri dati che servono a capire se devono assumere insulina, ne ho subito approfittato ed ho organizzato una dimostrazione pratica per chi ne aveva bisogno, fornendo al volo una interessante informazione per questo tipo di dispositivo.

Durante i pomeriggi delle due settimane del soggiorno, un gruppo di sei o sette signore anziane hanno organizzato, con il supporto della signora Mariangela, moglie del sig.  Camillo Franchini che abita a poca distanza dall’Olimpic Beach hotel, la lettura dei libri che le soggiornanti stesse avevano portato in vacanza. Inoltre, come si fa già da alcuni anni, queste stesse signore hanno organizzato un’attività di allenamento della memoria da autodidatte, sostenute da due di loro che frequentano abitualmente questo tipo di attività all’Istituto dei Ciechi a Milano.

Valutando questa esperienza a mente fredda e a distanza di quindici giorni, posso ritenermi soddisfatto di quello che siamo riusciti a realizzare a questo soggiorno che mi vede coordinatore per la prima volta. Come si dice in questi casi, tutto è perfettibile ed è anche frutto di quello che personalmente si riesce ad organizzare con i tempi che si hanno a disposizione. Ovviamente, avendo avuto delle direttive precise dal CDA IRIFOR, sono soddisfatto per aver rispettato tutto quanto era stato programmato  a progetto.

Ritornati alla propria residenza e agli impegni di tutti i giorni e oltre a quelli associativi, dovendo coordinare anche il soggiorno “Sole di Settembre”, ho già iniziato a pensare che nel prossimo soggiorno sarà utile organizzare meglio le attività fatte e consolidate da anni, ma organizzare anche le attività nuove che abbiamo già provato e qualche attività che più soggiornanti hanno chiesto di avere a disposizione.

Sarebbe bello poter fare un corso di ballo, un torneo di Bowling e di bocce, organizzare una attività per aiutare a deambulare da soli quelle persone nuove che non conoscono la struttura ed il percorso per andare al mare, eccetera.

Visto che la fantasia non manca come non mancano le richieste dirette degli ospiti che hanno partecipato a questo soggiorno, sicuramente non deluderemo le aspettative di quanti si aspettano di vivere un soggiorno ricco di attività e soprattutto di spensieratezza, consapevoli di vivere due settimane al mare con divertimento assicurato, così come trascorse a questo soggiorno.

Desidero mettere in evidenza l’importanza che rivestono le decisioni del CDA IRIFOR in merito a queste importanti attività per gli anziani e al contempo desidero ringraziare per avermi concesso di vivere questa notevole esperienza che ha arricchito tanto il mio bagaglio professionale e culturale che cercherò di mettere sempre a disposizione di tutti quelli che vivono la cecità come me.

Nunziante Esposito, nunziante.esposito@uiciechi.it

L’età non è il limite, ma la risorsa! Meeting Nazionale della Terza Età

L’8 giugno scorso si è tenuto a Tirrenia il meeting nazionale della Terza età, al quale hanno preso parte i nostri referenti regionali e i componenti della commissione nazionale anziani Cesare Barca, Nunziante Esposito, Roberta Foresi e Primitivo Masi. Le Regioni presenti erano, purtroppo, soltanto otto in persona e una in remoto: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Molise, Toscana, Trentino, Veneto e, al telefono, Sicilia. Il Presidente Nazionale Mario Barbuto, nel suo intervento ha evidenziato i grandi disagi causati dall’isolamento e dalla solitudine: due degli aspetti più negativi che segnano la quotidianità delle persone anziane e che occorre contrastare in ogni modo con misure e iniziative di socializzazione e di condivisione di momenti della giornata.

“Impegneremo maggiori risorse professionali e finanziarie per favorire la piena partecipazione delle persone anziane alla vita sociale con dignità, pari opportunità ed efficacia”, ha sottolineato il Presidente.

I lavori sono andati avanti con gli interventi dei referenti regionali che hanno raccontato le diverse realtà territoriali ed evidenziato le criticità legate alla situazione delle persone anziane, avanzando anche proposte e Idee che verranno utilizzate per definire le prossime strategie. Nel pomeriggio, alla ripresa dei lavori, è intervenuto Giovanni Pasqualetti ex dirigente della Regione Toscana, Svolgendo una relazione sul tema “La non auto sufficienza: opportunità e problematiche…”. La non auto sufficienza riguarda una significativa fascia di persone che, a causa delle Precarie condizioni di salute, l’età che avanza, con tutte le conseguenze del caso, compresa la comparsa di patologie invalidanti come la cecità, spesso si ritrovano a vivere un isolamento forzato e sovente drammatico proprio per la situazione psicofisica in cui sono costrette a vivere. D’altro canto, questa già difficile condizione, talvolta è aggravata ulteriormente dalla comparsa di altre patologie invalidanti quali la perdita di memoria o della capacità motoria.

Persone che, tuttavia, non cessano di essere persone, le quali però, di fronte a tanto aggravamento, sono a forte rischio di abbandono, anche da parte dei familiari che si trovano sovente impreparati e scelgono di conseguenza “la via più semplice”: separarsi e separare la persona anziana dal proprio contesto familiare.

Infine, l’ultimo argomento affrontato dal Meeting ha riguardato: “Alloggi e strutture di accoglienza per anziani: modelli e prospettive…”

Sul tema è stata proposta una riflessione su tre aspetti essenziali:

  • L’accessibilità e la fruibilità dei luoghi preposti all’accoglienza;
  • La formazione del personale, in termini di servizi e di relazione con ospiti non vedenti e ipovedenti;
  • il potenziamento di attività di recupero e mantenimento delle abilità fisiche e intellettive, al fine di preservarne la capacità.

Negli interventi è stata evidenziata la necessità di porre in essere strumenti di formazione e informazione rivolti non soltanto al personale delle strutture di accoglienza, ma anche e soprattutto a ai familiari e alle istituzioni.

Il Vice Presidente Nazionale dell’I.Ri.Fo.R Massimo Vita, nelle sue conclusioni, ha promesso, tra l’altro, nuovi e ulteriori bandi specifici indirizzati alla terza età, dando così l’opportunità di proporre progetti anche a quelle realtà territoriali che non hanno colto l’occasione recente con il bando scaduto il 26 aprile scorso.

La Redazione

da una nota stampa di Marco Condidorio

Tra noi anziani, di Mena Mascia

Quando decisi di accettare la responsabilità della commissione della terza età che il consiglio territoriale voleva affidarmi, fui molto perplessa, dovendomi occupare della mia mamma novantasettenne che richiedeva a tempo pieno il mio aiuto.

Da principio perciò fui poco presente con le iniziative, ma poi lei se ne andò, lasciandomi padrona d’impegnare attivamente  tutto il tempo libero che mi rimaneva, veramente tanto, in favore degli amici meno giovani che come me, o forse peggio, vivevano la solitudine dell’assenza di un telefono che squilla o di una parola solo a loro dedicata, una condizione che oggettivamente è un impedimento a vivere decentemente, non potendo uscire di casa. Cosa fare allora per mitigare uno stato di cose che a lungo andare avvilisce ed opprime? A turno cominciai a telefonare ad ognuno di loro, ma poi mi sembrò troppo poco, finché una mattina, vincendo la proverbiale pigrizia che mi caratterizza, certamente un handicap da sconfiggere, diedi inizio ad una consuetudine che, prima che a loro, faceva bene a me, andarli a trovare presso il loro domicilio per fare due chiacchiere in compagnia.

Così visitavo a turno Giovanni e Nando che purtroppo non ci sono più, ma continuo a vedere Antonietta e Luigino che mi aspettano, felici ditrascorrere con me qualche momento lieto della loro solitaria giornata.

Forse il tragico incidente della perdita di mia madre è stata una possibilità, perché il mio ruolo in seno all’Unione non si limitasse a rimanere relegato su un registro, ma si trasformasse in un’attività proficua, in un dovere, oserei dire, perché io fossi testimone con la mia stessa esistenza che la vita è un regalo straordinario e che arrendersi alla disperazione è un delitto! Un lusso che nessuno può permettersi, nonostante le difficoltà.

Soddisfare ad un bisogno inespresso, non è forse l’obiettivo cui tendere per essere in pace con l’impegno assunto, prima di tutto con noi stessi?

È con una tale radicata convinzione che cerco di assolvere al compito che mi è stato assegnato, augurandomi di farlo al meglio.

Invito per “Se vuoi puoi: una vita aldilà del buio”, di Cesare Barca

È questo il titolo di un romanzo che merita davvero di essere letto e vissuto e mercoledì p.v. 22 alle ore 18 avremo modo di conoscerne l’autrice, Alessia Refolo.

Sarà un incontro di grande interesse e di viva partecipazione perché sarà con noi l’autrice, Alessia Refolo campionessa di sci nautico e di arrampicata, una giovane donna che vive in pienezza la propria avventura e la realizzazione di se stessa.

Numerose sono le aziende e le associazioni che supportano la sua intensa attività sportiva, una attività che sa condurre pur lavorando come ragioniera presso la banca Monte Paschi di Ivrea, la sua città natale. Testimonial Lions e di molte aziende, sponsor dei donatori di sangue dell’Avis di Ivrea, e sostenuta da molte associazioni Alessia ha voluto da sempre realizzare se stessa superando le difficoltà della disabilità visiva. Sì, Alessia è non vedente a causa di un neuroblastoma che l’ha colpita da bambina, una brutta malattia che spesso conduce alla morte, ma nel suo caso è stata salvata procurandogli purtroppo la cecità assoluta.

Ha pubblicato un romanzo breve, ma veramente intenso e accattivante che ti offre uno spaccato del suo impegno agonistico e presenta il  carattere deciso di una ragazza che vuole vivere in pienezza  e liberamente la propria vita.

Scrivendo di se stessa Alessia precisa: “sono non vedente, ma non permetto a questo problema di limitarmi in tutti gli obiettivi che mi prefiggo”.

E questa sua convinzione assoluta traspare  simpaticamente con vivacità in un bel romanzo di solo 250 pagine, un romanzo intenso e appassionante che ti cattura per la semplicità e coerenza linguistica della scrittrice che ti appassiona per la ricchezza degli avvenimenti che si succedono ininterrottamente danno luogo a quei particolari momenti di squisita amicizia  che sa creare l’attività sportiva.

I traguardi raggiunti fino ad oggi da Alessia sono molti e davvero importanti, ma per lei sono sempre traguardi di tappa.

Solare, ottimista, Alessia vive le sue vittorie sportive per dimostrare a sé stessa e agli altri che la vita va vissuta in pienezza e che la resa è vietata, assurda perché “se vuoi puoi”.

Alessia ama la danza, il teatro, l’equitazione, lo sci sulla neve, ma soprattutto predilige l’arrampicata ed è proprio nell’arrampicata sportiva che Alessia conquista il titolo di campionessa  mondiale paraolimpica nel nel 2014 in Spagna.

Scorrendo il suo romanzo scopriamo molto del temperamento di Alessia  e concordiamo per il soprannome assegnatogli di BarbieClimer.

Non trascura comunque altri sport come lo scii nautico che l’ha vista vincitrice dell’oro al campionato europeo in Francia nel 2018 e molto potrei scrivere ancora per dare conto del suo impegno e dei notevoli risultati + volte evidenziati in trasmissioni radio e televisive e ampiamente descritte da molti giornali.

Mi avvedo tuttavia che devo concludere questa comunicazione.

Sì, si tratta proprio di un invito che voglio porgervi con particolare attenzione perché non vogliate perdere l’opportunità di dialogare con Alessia: coglierete la sua determinazione e la sua semplicità: due caratteristiche che armonizzano meravigliosamente l’avventura di Alessia.

A mercoledì 22 alle ore 18; non perdete questo incontro e ricordate che: “se vuoi puoi!”.

Per conoscere il pin di ingresso nella sala 91 65 62 potete telefonare o scrivere al sottoscritto o a Nunziante Esposito.

cesarebarca@alice.it

Nunziante.esposito@alice.it

Vi aspettiamo numerosi.

Irifor – Soggiorni marini Anziani “Primo e Ultimo Sole” 2019 presso “Le Torri” di Tirrenia

26 maggio – 09 giugno 2019/1 settembre – 15 settembre 2019

Dal 26 maggio al 09 giugno, e dal 1 settembre al 15 settembre 2019, presso il Centro “Le Torri Giuseppe Fucà Olympic Beach” di Tirrenia, verranno organizzati i soggiorni “Primo Sole” e “Ultimo Sole”, dedicati alle persone anziane, ma aperti a tutti i soci senza distinzione di età, anche per favorire il processo di inclusione e di integrazione tra generazioni.
L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

• camera singola (torre piccola) 812,00 euro;
• camera doppia (torre piccola) 728,00 euro;
• camera doppia (torre grande) 910,00 euro;
• camera tripla (torre grande) 798,00 euro.

La quota individuale comprende:
l’offerta include:
• Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti;
• Cocktail di benvenuto;
• Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini;
• sala riunioni a Vostra completa disposizione per iniziative e serate ludiche;
• animazione e intrattenimento;
• una serata con piano bar con cantante;
• servizio spiaggia (ombrellone e sdraio);
Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di 7,50 euro, dovuta al comune di Pisa.

Servizi a richiesta a pagamento:
a. Escursioni.
b. Parrucchiera.
c. Estetista.
d. Infermiera.

Corso di Alfabetizzazione informatica:
Il corso di Alfabetizzazione informatica sarà tenuto, con la consueta competenza, dal nostro Nunziante Esposito e dovrà essere richiesto all’atto della prenotazione del soggiorno.

Attività ludico ricreative:
Con la collaborazione dello staff dell’hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di show down, scopone scientifico e scacchi per il divertimento di tutti.
Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali.

Prenotazioni e informazioni:
Per prenotazioni, informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno rivolgersi a Olympic Beach Le Torri tel. 050 32.270 email info@centroletorri.it.