Sondaggio accessibilità materiali di lettura per persone con disabilità visiva

Un team del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Maynooth, in Irlanda, sta lavorando al progetto finanziato da Horizon 2020, “Ripensare la legge sul diritto d’autore digitale per un’Europa culturalmente diversa, accessibile e creativa” (reCreating Europe https://www.recreating.eu/).

Una delle azioni nell’ambito del progetto è un sondaggio online, disponibile anche in italiano, rivolto direttamente alle persone cieche e ipovedenti. L’obiettivo generale è fornire prove empiriche sulla percezione che le persone con disabilità visiva hanno della legge sul diritto d’autore, nonché dei loro canali preferiti di accesso al materiale stampato in sei paesi, compresa l’Italia.

Il sondaggio consentirà di redigere un codice di buone pratiche e una serie di raccomandazioni politiche, rivolte all’Unione Europea e ai legislatori nazionali, per ottenere l’accesso universale alla cultura e promuovere la diversità culturale e la democratizzazione.

Il questionario richiede approssimativamente 15 minuti di tempo per la compilazione ed è reperibile ai seguenti indirizzi:

Pubblicato il 15/09/2021

Il diritto di voto delle persone con disabilità e l’accessibilità dei seggi elettorali

Nel prossimo mese di ottobre molti cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il Sindaco e i componenti del Consiglio comunale della propria città. Pertanto ne approfittiamo per fare un po’ di chiarezza in ordine alle norme che agevolano l’esercizio del voto delle persone con disabilità.

Il diritto di voto è riconosciuto dall’art. 48 della Costituzione Italiana ed è qualificato come personale, eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un dovere civico.

Esistono precise indicazioni normative per favorire l’esercizio del diritto di voto da parte delle persone con disabilità. Le disposizioni vigenti forniscono indicazioni circa l’accessibilità dei seggi elettorali. In particolare, gli arredi della sala di votazione delle sezioni elettorali devono essere disposti in modo da permettere agli elettori non deambulanti di leggere il manifesto contenente le liste dei candidati, di votare in assoluta segretezza, nonché di svolgere anche le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere, ove lo vogliano, alle operazioni dell’ufficio elettorale. Inoltre almeno una cabina elettorale deve avere i seguenti requisiti: accessibilità alle carrozzelle; lista dei candidati affissa ad una altezza che consenta una agevole lettura; piano di scrittura con altezza di circa 80 centimetri; identificazione di tale cabina con affissione di apposita segnaletica.

Qualora la propria sezione elettorale sia inaccessibile, il disabile con ridotte o impedite capacità motorie può votare presso un’altra sezione, del proprio comune priva di barriere architettoniche. Tuttavia, nei comuni ripartiti in più collegi o in occasione dell’elezione degli organi circoscrizionali, la sezione scelta per la votazione deve appartenere al medesimo collegio o alla medesima circoscrizione, nei quali è compresa la sezione nelle cui liste l’elettore stesso è iscritto.

In applicazione a quanto previsto dal DPR n. 361/1957, sono da considerarsi “elettori fisicamente impediti”, i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità”. Pertanto solo le persone con tali disabilità, e non con altre, possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore, volontariamente scelto come accompagnatore. La legge n. 17/2003 ha precisato che non è necessario che l’elettore accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali dello stesso comune dell’assistito. L’unico requisito richiesto per l’accompagnatore dell’elettore disabile è quello dell’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.

Nel caso in cui la disabilità non sia evidente, oppure non sia nota al presidente di seggio, deve essere presentato uno specifico certificato rilasciato da medici designati dall’Azienda sanitaria locale. Tale documento deve precisare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore. Questi certificati devono essere rilasciati immediatamente, gratuitamente e in esenzione a qualsiasi diritto o applicazione di marche. Il certificato viene poi allegato agli atti della sezione elettorale. Nel caso dell’elettore cieco può essere esibito, quale documento probatorio, anche il libretto di pensione o il certificato di invalidità dal quale si può evincere la condizione di cecità.

Su richiesta dell’elettore disabile, corredata da idonea documentazione, l’annotazione  del  diritto al voto assistito può essere  inserita direttamente nella tessera elettorale personale, a cura del Comune di iscrizione elettorale, mediante  apposizione  di  un  corrispondente simbolo o codice (AVD),  nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale.

Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un disabile. Sul certificato elettorale dell’accompagnatore viene apposta un’apposita annotazione dal presidente del seggio nel quale egli ha assolto tale compito.

L’art.29 della legge 104/1992 stabilisce che i Comuni debbano organizzare, in occasione di consultazioni elettorali, un servizio di trasporto per facilitare ai disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

La Legge n. 22/2006, successivamente modificata dalla Legge n. 46/2009, ha previsto anche la possibilità del voto a domicilio per alcune categorie di persone affette da grave disabilità. In particolare, possono votare al proprio domicilio: gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto previsti dall’art. 29 della legge n. 104/1992, cioè siano “intrasportabili”; gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

A tal proposito si sottolinea che, in nessuna norma che disciplina il voto dei disabili, il Legislatore richiede il possesso di certificati di handicap (art. 3, Legge n. 104/1992) o di invalidità. Ci si riferisce esclusivamente a infermità gravi e, quindi, a situazioni sanitarie anche non definitive.

Per avvalersi della facoltà del voto a domicilio, l’elettore deve preventivamente richiedere all’azienda sanitaria locale apposita certificazione che attesti la grave infermità (dipendenza da apparecchiature elettromedicali o “intrasportabilità”). Tale certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore ai 45 giorni dalla data delle consultazioni elettorali. Successivamente l’elettore deve presentare la richiesta di votazione presso la propria dimora, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto. Alla richiesta va allegata una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso la propria abitazione e recante l’indicazione dell’indirizzo completo di questa, nonchè la certificazione rilasciata dal medico incaricato dall’ASL. La domanda del voto a domicilio va presentata al sindaco del proprio comune in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione.

Il voto viene raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione dimora il disabile. Alle operazioni presenzia uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio, accompagnato dal segretario. Possono partecipare anche i rappresentanti di lista che ne facciano richiesta. Il presidente deve assicurare la libertà e la segretezza del voto.

A norma della Legge n. 22/2006, la facoltà del voto a domicilio è ammessa in occasione delle elezioni della Camera, del Senato, dei membri del Parlamento europeo e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. Per le elezioni dei Presidenti delle regioni e dei consigli regionali, dei Presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei Sindaci e dei consigli comunali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio per cui è elettore.

Avv. Franco Lepore

Pubblicato il 09/09/2021

LEGO: Workshop “Imparare il Braille giocando”

Giovedì 9 settembre 2021 ore 11:00
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Sala Corner D
Imparare il Braille giocando
di Marie Oddoux e Marc Angelier

In occasione delle giornate del Concorso TOCCA A TE!, il MAXXI ospiterà il workshop Imparare il Braille giocando, a cura di Marie Oddoux e Marc Angelier, consulenti didattici del progetto Lego Braille Bricks, i quali illustreranno il concept di questo innovativo strumento ludico/didattico, sviluppato dalla Fondazione LEGO e dal Gruppo LEGO in collaborazione con numerosi partner internazionali che operano per l’inclusione delle persone con disabilità visiva.
Per l’Italia hanno partecipato al progetto la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, entrambe responsabili della diffusione dei Braille Bricks sul territorio nazionale.
Marie Oddoux e Marc Angelier non solo racconteranno la nascita e lo sviluppo di questo progetto ma coinvolgeranno i partecipanti attivamente, facendogli toccare con mano le potenzialità dei Lego Braille Bricks, fornendo suggerimenti operativi e mostrando numerose attività pratiche che possono essere condotte insieme ai bambini ciechi e ipovedenti.
Il workshop è a numero chiuso e per partecipare è necessario munirsi di GreenPass. Prenotazioni scrivendo a libritattili@prociechi.it. Per tutte le informazioni sui Lego Braille Bricks consultare la pagina www.libritattili.prociechi.it/lego-braille-bricks

Pubblicato il 07/09/2021

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei Musei e Luoghi della cultura italiani

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei musei e luoghi della cultura italiani nel mese di Settembre, da nord a sud:

1.           PIEMONTE

PALAZZO CARIGNANO

Via Accademia delle Scienze 5

10123, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: 26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, che intendono evidenziare l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, durante la giornata del 26 settembre verranno presentate una serie di visite guidate animate a Palazzo Carignano realizzate da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dall’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo.

Le visite proposte intendono quindi valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti.

VILLA DELLA REGINA

Strada Santa Margherita 79

10131 Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza e a distanza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, sottolineando così l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, verrà presentato un video su Villa della Regina e il suo giardino realizzato da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dell’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo. Il video intende valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti. Il video verrà poi sottotitolato dall’Associazione +Cultura Accessibile e presentato il 25 settembre 2021. Dopo questa data sarà fruibile da tutto il pubblico nella sala video del museo e su canale YouTube della Direzione regionale Musei.

MUSEI REALI TORINO

Piazzetta Reale 1

10122, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Visite periodiche dedicate alle persone con disabilità sensoriali nell’ambito del programma “Il bello sensibile”. I Musei Reali propongono: visite tattili sui temi della vita di corte, delle arti tessili e dell’archeologia; visite guidate con interprete LIS alle mostre temporanee e agli ambienti del Palazzo Reale.

2.           LIGURIA

GALATA MUSEO DEL MARE

Calata Ansaldo De Mari 1

16126, Genova (GE)

Periodo: dal 13 luglio in poi.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Inserimento nel percorso di visita dal Galata Museo del Mare della riproduzione tattile del ritratto di Cristoforo Colombo.

3.           VENETO

CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Dorsoduro 3136

30123, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tra ambienti e capolavori del Settecento”. Il percorso tattile al museo di Ca’ Rezzonico prevede l’esplorazione di preziosi arredi e suppellettili di Andrea Brustolon, uno dei più grandi scultori in legno del Barocco, e di altre opere scultoree tra cui le allegorie dell”Inverno” e dell”Autunno” di Giusto Le Court e la splendida “Dama velata” di Antonio Corradini.

L’attività comprende anche la visita degli antichi ambienti della Farmacia “ai Do San Marchi”, allestiti al terzo piano del museo e normalmente non accessibili al pubblico.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

CA’ PESARO GALLERIA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 2076

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Le forme del moderno”. Il percorso prevede l’esplorazione tattile di opere rappresentative di Ca’ Pesaro, museo con la maggior collezione di arti plastiche del Novecento (e dintorni) esistente a Venezia.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

MUSEO DI STORIA NATURALE GIANCARLO LIGABUE (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 1730

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Un tocco di natura”. Il percorso si snoda tra le sale espositive del museo tra fossili, collezioni etnografiche, reperti naturalistici per raccontare l’evoluzione della vita sulla terra, la nascita della museologia scientifica, la complessità della natura e delle forme viventi. La visita viene arricchita con altri reperti appositamente scelti per l’esplorazione tattile in modo da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

LE STANZE DEL VETRO

Isola di San Giorgio Maggiore

30124, Venezia (VE)

Periodo: 25 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Le consuete visite guidate condotte da Artsystem per accompagnare gli ospiti alla scoperta dei contenuti offerti dal percorso della mostra in corso, L’ Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg, saranno disponibili con traduttore in LIS (Lingua dei Segni Italiana), per visitatori non-udenti. Si attiveranno anche strumenti didattici tattili e visivi per aiutare la comprensione delle più importanti tecniche di lavorazione del vetro ammirate durante il percorso.

L’accesso alla mostra e la partecipazione alle attività sono gratuiti.

4.           FRIULI VENEZIA GIULIA

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA

Via Roma 1

33051, Aquileia (UD)

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: La scoperta di Aquileia antica attraverso percorsi tattili tematici. I visitatori divisi in piccoli gruppi verranno guidati nell’esplorazione di reperti archeologici originali che consentiranno di ripercorrere la vita e le attività della città antica.

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: OMNIBUS Il museo per tutti. Pubblicheremo sui canali social e sul sito del museo alcuni video di approfondimento dedicati ai reperti che si possono toccare in museo nel percorso tattile audiodescritto. I video, sottotitolati e raccontati da una voce narrante, prevedono il montaggio di immagini dei reperti, anche d’archivio, e ne approfondiscono storia, significato e funzione.

5.           MARCHE

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI MONTERUBBIANO

Via Pagani 15

63825, Monterubbiano (FM)

Periodo: 5 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Il Museo Civico Archeologico di Monterubbiano è stato concepito in modo molto innovativo, in quanto offre dei percorsi tattili per utenti non vedenti o ipovedenti. Non mancano guide realizzate con il sistema di lettura braille.

L’attività in programma per il 5 settembre è pensata per permettere ad utenti con disabilità visiva di poter accedere alle collezioni archeologiche del museo.

L’attività si svolgerà dalle ore 16.30 in poi e per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0734.259980 o via mail all’indirizzo turismomonterubbiano@libero.it.

6.           UMBRIA

AREA ARCHEOLOGICA DI CARSULAE

Strada di Carsoli 8

05100, Terni (TR)

Periodo/Date delle attività: 12 settembre ore 16.30

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Carsulae, ora X: passeggiata archeologica e attività ludica rivolta a bambin*, ragazz* e famiglie per giocare con la LIS lingua dei segni italiana.

7.           LAZIO

PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO

Piazza S. Maria Nova 53

00186, Roma

Periodo/Date delle attività: dal 1° settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: L’attività consiste nella realizzazione di podcast il cui contenuto sarà un excursus letterario e storico sul Parco del Colosseo, sulle persone che nei secoli hanno attraversato luoghi e monumenti raccontando ricordi, impressioni, fatti e misfatti che qui si sono succeduti. L’attività è permanente e rivolta a tutte le età nella speranza di interessare e divertire chi vorrà ascoltare.

I podcast saranno gratuitamente scaricabili e ascoltabili dai canali social del Parco, dal sito e dalle principali piattaforme.

MUSEO NAPOLEONICO (SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI)

Piazza di Ponte Umberto I 1

00186, Roma (RM)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “Napoleone: una lettura sensoriale”. Video-racconto sinestetico a cura di Laura Panarese. Questo video-racconto appartiene ad una serie pensata per il pubblico non vedente e ipovedente, ma non solo.

Protagonista, il busto marmoreo di Napoleone Bonaparte conservato nella sala del Regno di Napoli, al Museo Napoleonico di Roma. Musiche, suoni e descrizioni puntuali e coinvolgenti si propongono di far conoscere in modo inusuale un personaggio notissimo, della cui morte ricorre quest’anno il bicentenario.

8.           CAMPANIA

CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO

Largo San Martino 5

80129, Napoli (NA) Periodo/Date delle attività: 14 settembre ore 11.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva, intellettiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’itinerario, pensato per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e di comunicazione, è assieme tattile e narrativo e consente di conoscere i vari ambienti della Certosa e i materiali utilizzati per la costruzione, l’arte dell’intarsio in pietre dure, dell’intaglio del legno e della lavorazione dei metalli.

La visita conduce dalla Chiesa al Chiostro Grande al Chiostro dei Procuratori fino ad uscire nei Giardini, dove l’aiuola di piante officinali ricorda l’attività dell’antica Spezieria dei Monaci. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle misure anti – COVID per un numero massimo di 10 partecipanti con prenotazione obbligatoria alla mail accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO Periodo/Date delle attività: 18 settembre ore 11:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

9.           PUGLIA

ASSOCIAZIONE ITALIA LONGOBARDORUM – SITO UNESCO SERIALE “I LONGOBARDI IN ITALIA. I LUOGHI DELLA CULTURA (568-774 d.C.)

Periodo/Date delle attività: mese di agosto e settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, disabilità uditiva e visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Mostra tattile itinerante “Toccar con Mano i Longobardi” a Monte Sant’Angelo.

10.         SICILIA

ARCHIVIO DI STATO DI AGRIGENTO

Via Mazzini 185

92100, Agrigento (AG)

Periodo: 25-26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva e visiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Percorso guidato sulle fonti archivistiche relative al territorio della Provincia di Agrigento basato sulla cartografia storica. Presentazione attraverso interpreti LIS, percorsi in braille e supporti audiovisivi.

11.         SARDEGNA

CENTRO COMUNALE D’ARTE E CULTURA CASTELLO SAN MICHELE

Periodo: dal 1 al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’attività prevede un percorso accessibile per disabili visivi, all’interno della mostra temporanea “Madre Pietra” di Pinuccio Sciola al Castello di San Michele di Cagliari. Il percorso darà priorità all’esplorazione tattile delle sculture presenti e ogni opera sarà corredata da descrizioni verbali che informeranno il fruitore sui relativi contenuti formali e stilistici (fruizione acustico-tattile).

Accessibilità dei siti universitari

Giovedì 10 giugno 2021 dalle ore 10 alle ore 12

Le Università e il tema dell’accessibilità Web: opportunità, normative ed esempi concreti

Come e perché rendere i siti Web universitari accessibili a tutti, indipendentemente dalle disabilità dell’utente? Perché lavorare sulla User Experience del proprio portale di Ateneo e quali le normative vigenti?

Lo scopriremo insieme durante il webinar organizzato da Siteimprove con la collaborazione di Sapienza Università di Roma, al quale parteciperanno alcuni tra i più importanti esperti del settore. Parleremo non soltanto degli obblighi normativi previsti da AgID ma anche della grande opportunità che l’Accessibilità digitale rappresenta per le università sia pubbliche che private, portando ad esempio il progetto svolto sul portale Web dell’Università Sapienza.

I relatori:

• Claudio Celeghin, Responsabile Servizio Web e Comunicazione online presso AgID

• Roberto Scano, Esperto di normazione tecnica nell’ambito dell’accessibilità dei prodotti ICT

• Fabrizio Caccavello, Esperto di User Interfaces e sviluppo accessibile

• Prof. Giuseppe Lapietra, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

• Francesco Barcellona, Responsabile Settore Sviluppo Portali Web presso Sapienza Università di Roma

• Roberta Cammarata, Senior Customer Success Manager presso Siteimprove

L’evento vedrà anche la partecipazione del Prof. Alberto Marinelli, Prorettore alle Tecnologie innovative per la comunicazione presso Sapienza.

Di seguito il link alla piattaforma Zoom dove è possibile effettuare l’iscrizione per partecipare al Webinar: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_9txNm_qMRQK2GYTuAfE-Qg

Pubblicato il 09/06/2021.

Banche: online l’audioguida con tutte le informazioni utili sull’Indicatore dei costi complessivi dei conti di pagamento

È online l’audioguida con informazioni semplici ed essenziali per facilitare i cittadini nella comprensione dell’Indicatore dei costi complessivi (ICC) che consente di confrontare le varie proposte di conti di pagamento, utile per coloro che vogliono aprire un nuovo conto e valutare quello più adatto alle proprie esigenze. Sviluppata dall’ABI in collaborazione con il Centro nazionale del Libro parlato dell’U.I.C.I., l’audioguida è concepita con un linguaggio semplice e immediato e con informazioni pratiche, ed è a supporto delle persone cieche e ipovedenti grazie al suo format pienamente fruibile.

L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni previste dal protocollo d’intesa tra ABI – Associazione bancaria italiana e U.I.C.I. – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus APS, per la realizzazione di attività congiunte e progetti sperimentali di informazione ed educazione finanziaria. L’impegno del settore bancario in tema di accessibilità, in linea con le principali indicazioni contenute nell’Atto europeo sull’accessibilità, si sviluppa nell’ambito delle attività promosse dall’ABI per favorire l’inclusione finanziaria e sociale dei cittadini.

Gratuito e in formato digitale, questo nuovo strumento propone in formato audio i principali contenuti dell’infografica dedicata all’Indicatore di costi complessivi, realizzata da ABI con le Associazioni dei Consumatori che partecipano con ABI e le banche al progetto Trasparenza semplice. L’ICC è l’indicatore previsto dalle Disposizioni in materia di Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari aggiornate dalla Banca d’Italia, in sostituzione dell’Indicatore sintetico di costo, e ha la finalità di mostrare al cittadino il costo indicativo annuo del conto di pagamento, espresso in euro, per diversi profili di operatività. L’ICC del conto è indicato nel Documento informativo sulle spese, fornito dalla banca assieme al Foglio informativo del Conto e al documento di sintesi, e nel Riepilogo delle spese di fine anno, fornito assieme all’estratto conto.

Le audioguide

L’audioguida rappresenta il sesto appuntamento di questo percorso congiunto avviato sin dal 2013, che vede insieme ABI e U.I.C.I. impegnate nella produzione di audio libri su argomenti di educazione bancaria e finanziaria di interesse per le persone con disabilità visiva. Sono già disponibili online, infatti, le audioguide: per agevolare nell’utilizzo degli sportelli automatici Atm e dei Pos; sui consigli utili per la prevenzione contro le truffe, con un focus specifico per le persone anziane e con scarsa alfabetizzazione finanziaria; sulle principali caratteristiche del servizio Conto di base; sul nuovo quadro regolamentare dato dal recepimento della Direttiva europea MiFID2 sui servizi di investimento; sulle nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default”; e su come siano cambiati i pagamenti online con la direttiva europea Psd2.

Le guide sono disponibili sul sito dell’ABI al seguente link www.abi.it/Pagine/Mercati/Csr/Protocollo-ABI-Uici.aspx, e dell’U.I.C.I. www.uiciechi.it

Pubblicato il 05/06/2021.

Accessibility Days 20-22 maggio 2021

Autore: Mario Barbuto

Mi è gradito comunicarvi che in occasione del Global Accessibility Awareness Day (GAAD), dal 20 al 22 maggio si terranno gli Accessibility Days, l’appuntamento italiano più importante dedicato all’accessibilità e l’inclusività delle tecnologie digitali.

L’iniziativa, a causa delle misure restrittive per il contenimento del COVID, anche quest’anno si svolgerà online ed è rivolta a sviluppatori, designer, maker, creatori, editori di contenuti e a tutte le persone che sono interessate o si occupano di tecnologie digitali, non ultimo il mondo della scuola, che con la didattica a distanza ha dovuto rivoluzionare i tradizionali metodi d’insegnamento.

Il programma delle conferenze è molto nutrito, l’accessibilità verrà declinata nelle forme più varie: dalla scuola al lavoro, dall’arte alla domotica, dal turismo inclusivo alla matematica, dallo sport ai social network.

All’evento è riconfermata la storica collaborazione con Rai Accessibilità che propone una sessione su “RAI e Gallerie degli Uffizi: nuove forme di accessibilità museale”; Superabile e Inail propongono: “Pensare accessibile”, l’esperienza del Contact Center per la disabilità; mentre la Scuderia Ferrari Club Riga “Esperienza inclusiva per gli appassionati di automobilismo”.

La scuola sarà in primo piano con “I siti web delle università italiane alla prova dell’accessibilità”, “Insegnare online in modo accessibile ed efficace” e “Didattica inclusiva e comunicazione accessibile attraverso le audiopenne”.

Nelle tre giornate, ampio spazio verrà dedicato anche ad audiogame, musica e storytelling. Le tre track saranno animate da molte personalità illustri, tra cui lo scrittore Iacopo Melio che, con una riflessione su inclusione, diversità e accessibilità, trarrà le conclusioni dell’evento.

Una novità dell’edizione di quest’anno è “Accessibility Game”, in cui gli organizzatori chiedono alle aziende che producono o sono proprietarie di App e siti web di mettersi in gioco e verificare, attraverso gli esperti di Accessibility Days, se ad un’alta qualità corrisponda anche un’elevata accessibilità di ciò che realizzano.

Anche la nostra Unione ha voluto contribuire alla buona riuscita degli Accessibility Days, collaborando ad arricchire il programma e offrendo supporto per la traduzione degli interventi di alcuni ospiti internazionali. Nella keynote session di sabato 22 maggio, dalle ore 09:00 alle 10:15, avrò il piacere di sottolineare il valore e l’importanza della sensibilizzazione della società civile rispetto ai temi dell’accessibilità. La sessione “Microelettronica e comunicazione: le nuove frontiere della mobilità e dell’autonomia personale per la disabilità visiva”, prevista per venerdì 21 maggio, dalle 18:00 alle 19:00 in track 2, sarà curata dal Componente della Direzione Nazionale UICI Marino Attini, e da Paolo Visentin esperto in telecomunicazioni e intelligenza artificiale. Sempre alle ore 18:00 di venerdì, in track 1, è previsto l’intervento di Gillian Terzis “From the Facebook team: Accessible Design at Scale”. Inoltre, la nostra Unione ha coinvolto Microsoft per una imperdibile sessione su “Inclusive Tech Lab” e su “Microsoft Soundscape”, un innovativo sistema per consentire alle persone con disabilità visiva di diventare più autonome nell’esplorazione dell’ambiente circostante. Sarà possibile seguire gli interventi di Facebook e di Microsoft in lingua italiana, con la preziosa opportunità di rivolgere domande agli esperti.

Maggiori informazioni sul programma sono disponibili nell’app per dispositivi IOS e Android o sul sito dell’evento (https://accessibilitydays.it/2021/it/). Per partecipare, basterà iscriversi collegandosi al seguente link:

https://accessibilitydays.it/2021/it/iscriviti-conference

Pubblicato il 20/05/2021.

Accessibility Days 2021: sfida all’inclusione con i grandi del web

Accessibility Game, didattica, lavoro, cultura, innovazione. Collegamenti esclusivi con Microsoft, Facebook e Rai Accessibilità: ecco tutte le novità della quinta edizione, in rete dal 20 al 22 maggio

“L’abbiamo chiamato Accessibility Game perché è semplice e coinvolgente come un gioco e mette in circolo una sfida verso se stessi, da cogliere come un importante momento di crescita. Ci sono siti e app, anche di livello internazionale, che vantano una qualità altissima: a queste aziende chiediamo di mettersi in gioco e verificare, attraverso i nostri esperti, se ad una alta qualità corrisponde anche una alta accessibilità, affinché non sia lasciata fuori quella fascia di utenti con disabilità troppo spesso dimenticata”.

Il progetto è ambizioso, l’obiettivo ancora di più, per l’evento di apertura della quinta edizione degli Accessibility Days, il più grande appuntamento italiano sull’accessibilità e l’inclusività delle tecnologie digitali (https://accessibilitydays.it/2021/it/).

In programma il 20, 21 e 22 maggio, online a causa del Covid per il secondo anno consecutivo, è rivolto a sviluppatori, designer, maker, creatori, editori di contenuti e a tutte le persone che si occupano di tecnologie digitali, non ultimo il mondo della scuola che con la didattica a distanza ha dovuto rivoluzionare i tradizionali metodi di insegnamento.

L’evento è organizzato in occasione del Global Accessibility Awareness Days (GAAD), manifestazione promossa a livello mondiale nel mese di maggio per sensibilizzare chi si occupa di tecnologie digitali sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività attraverso il confronto e l’interazione con persone con disabilità.

Il programma

Molto nutrito il programma delle conferenze: dal lavoro alla scuola, dall’arte alla domotica, dal turismo inclusivo alla matematica a voce, ai social network.

Riconfermata la storica collaborazione con Rai Accessibilità che propone un incontro su ‘RAI e Gallerie degli Uffizi: nuove forme di accessibilità museale”. Mentre, in esclusiva per il panorama nazionale, il team di Microsoft presenterà dagli Stati Uniti e dal Regno Unito un sistema per orientarsi grazie alla tecnologia 3D. Speaker d’eccezione anche dalla Silicon Valley con la sessione gestita dal Team Accessibilità di Facebook.

Dal lavoro allo sport: “Pensare accessibile”, l’esperienza del Contact Center per la disabilità di SuperAbile Inail e Ferrari in evidenza con la Scuderia Ferrari Club Riga e la sua “Esperienza inclusiva per gli appassionati di automobilismo’.

Scuola in primo piano con ‘I siti web delle università italiane alla prova dell’accessibilità’, ‘Insegnare online in modo accessibile ed efficace’ e ‘Didattica inclusiva e comunicazione accessibile attraverso le audiopenne’.

E poi storytelling, musica e audiogame in una tre giorni che vedrà anche la presenza dello scrittore Iacopo Melio a cui sono affidate le conclusioni della serata di sabato sul tema “Inclusione, diversità e accessibilità”, al centro anche di un panel dedicato.

I commenti degli autori

“Questi mesi di pandemia – spiega Sauro Cesaretti, vicepresidente Uici Ancona – ci hanno confermato quanto la tecnologia sia in grado di farci superare anche distanze siderali: se non ci fosse stato il web, l’isolamento a cui ci ha costretto il Covid sarebbe stato ancora più lacerante. La rete ci ha tenuto insieme, ci ha permesso di comunicare, lavorare, studiare in una situazione mai vissuta prima. Lo abbiamo toccato con mano anche con la scorsa edizione: la versione online degli Accessibility Days ha richiamato oltre 800 iscritti da tutta Italia contro le 100 adesioni che registravamo in presenza”.

“Abbiamo dovuto rinunciare agli eventi dal vivo ma non è stato tutto perduto, anzi – sottolinea Stefano Ottaviani –: la rete ci ha permesso di amplificare i nostri messaggi, oggi ancora più incisivi perché gli strumenti che ci proiettano online e che ora fanno parte del quotidiano devono poter essere utilizzati da tutti. Si parte giovedì 20 maggio con l’Accessibility Game e noi per primi siamo pronti a cogliere la sfida”.

Non udenti

Tutte le sessioni dell’evento sono accessibili anche ai non udenti grazie al sistema di sottotitolazione e alla traduzione nella lingua dei segni italiana.

Crediti formativi

Prevista per i docenti la possibilità di acquisire crediti sulla piattaforma SOFIA.

Foto Accessibility Days 2021

Pubblicato il 17/05/2021.

CheFirma: una interessante firma elettronica remota gratuita

Autore: Nicola Ferrando

In questo articolo non parlerò del concetto di firma elettronica e del suo valore legale, ma illustrerò un servizio che presenta un aspetto peculiare, che lo rende molto interessante per tutti coloro che non sanno se e quando effettivamente dovranno usare la firma elettronica e tuttavia vogliono averne una pronta all’uso. Si tratta di cheFirma, la firma elettronica proposta da LetteraSenzaBusta.com in collaborazione con Intesi Group. La particolarità di questo servizio è che, a differenza di tutti gli altri servizi analoghi, non prevede il pagamento di un canone annuale, ma solo il pagamento di una cifra ogni volta che si appone una firma elettronica, una marca temporale o un contrassegno digitale. Parliamo di € 5,99 per la firma elettronica e € 0,99 per la marca temporale e il contrassegno digitale. È evidente che, se si pensa di dover utilizzare il servizio dieci volte in un anno l’importo può risultare non particolarmente conveniente, ma per una persona che non sa neppure se gli capiterà di usare il servizio o che ha solo la necessità di firmare digitalmente la domanda di partecipazione ad un concorso pubblico, la mancanza di un canone fisso annuale e magari di un vincolo pluriennale può rappresentare una opzione interessante.

Il primo passo per poter utilizzare il servizio cheFirma è registrarsi sul sito www.letterasenzabusta.com. Questo sito offre servizi postali, quali l’invio di una raccomandata, di un telegramma o di una disdetta. Da qualche tempo ha aggiunto il servizio di firma elettronica chiamato cheFirma. Se non si è già registrati, occorre cliccare sul link Registrati gratis. Si apre la pagina di registrazione, nella quale dovremo inserire i nostri dati personali e scegliere una password. È necessario riempire tutti i campi, compreso il numero di cellulare, che ci servirà per completare la creazione della firma elettronica. Una volta compilato ed inviato il modulo di registrazione, riceveremo una mail contenente un link da cliccare per confermare la validità della nostra mail.

A questo punto possiamo cliccare sul link Login ed inserire le nostre credenziali.

Nella nuova pagina che ci si presenta individuiamo il link Firma digitale. Potete leggere tutte le spiegazioni e quindi cliccare sul link Attivazione. Come sempre è opportuno leggere le spiegazioni, quindi cliccare su Attivazione Firma Digitale gratis. Nella nuova pagina che si apre è necessario confermare i propri dati, scegliere una password, che può essere anche diversa da quella usata per accedere a letterasenzabusta.com, quindi dovrete caricare le immagini della vostra carta d’identità e del codice fiscale. Il tutto è completamente accessibile. È importante essere in possesso di 4 file contenenti ciascuno una faccia del documento, altrimenti il sistema non li accetta.

Dopo aver caricato le immagini dei documenti, si deve scegliere il metodo di identificazione. Il sistema offre due possibilità: se si possiede SPID, il sistema pubblico di identità digitale, lo si può utilizzare, altrimenti si dovrà ricorrere alla video identificazione. Se si ha fretta, si può effettuare la video identificazione immediatamente pagando circa € 25, altrimenti si può programmare un appuntamento per i giorni successivi. La video identificazione viene effettuata tramite il programma Zoom. Durante la video identificazione sarà necessario confermare a voce i propri dati e mostrare all’operatore gli originali dei documenti. L’operatore vi guiderà indicandovi come ruotare o spostare il documento in modo da allinearlo con la telecamera del vostro computer o smartphone. Tenete presente che vi verrà chiesto anche di pronunciare il numero della vostra carta d’identità.

Alla fine della procedura riceverete una mail che vi consentirà di compiere l’ultimo passo: la generazione del certificato di firma elettronica. In questa fase vi verrà inviato tramite sms un codice OTP da inserire nell’apposito campo.

Per firmare i propri file si deve utilizzare l’apposita procedura presente sul sito www.letterasenzabusta.com. È possibile firmare in formato PAdES, CAdES e XAdES a seconda del tipo di file che si vuole generare. La procedura, accessibile anche mediante browser mobile, consente di caricare un file presente sul proprio dispositivo, scegliere il tipo di firma, aggiungere eventualmente la marca temporale e il contrassegno digitale, pagare la prestazione con carta di credito o Postepay e scaricare il file firmato digitalmente.

Avendo provato personalmente il servizio, mi sento di consigliarlo a tutte quelle persone che non devono fare un uso professionale e periodico della firma elettronica.

Aggiornamento del 30 Aprile 2021.

Su sollecitazione di un lettore ho contattato il servizio clienti di Letterasenzabusta.com, il quale mi ha comunicato che non è previsto un tempo massimo per l’inserimento dell’OTP numerico che viene inviato tramite sms dopo aver effettuato il pagamento della singola operazione di firma elettronica, il che è sicuramente un grosso vantaggio rispetto a molti altri servizi analoghi, che invece richiedono di inserire l’OTP in un tempo molto breve.

Inoltre proprio oggi è stato comunicato a tutti gli iscritti alla newsletter di Letterasenzabusta.com che a partire da Lunedi 3 Maggio 2021, la Video Identificazione Online per ottenere la Firma Digitale cheFirma! NON sarà più gratuita. Sarà infatti richiesto un costo operatore RAO pari a Euro 9,90 (iva inclusa). Rimane gratuita l’identificazione mediante SPID.

Per eventuali ed ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nicola Ferrando, nicola.ferrando@libero.it

CheFirma: una interessante firma elettronica remota gratuita

Autore: Nicola Ferrando

In questo articolo non parlerò del concetto di firma elettronica e del suo valore legale, ma illustrerò un servizio che presenta un aspetto peculiare, che lo rende molto interessante per tutti coloro che non sanno se e quando effettivamente dovranno usare la firma elettronica e tuttavia vogliono averne una pronta all’uso. Si tratta di cheFirma, la firma elettronica proposta da LetteraSenzaBusta.com in collaborazione con Intesi Group. La particolarità di questo servizio è che, a differenza di tutti gli altri servizi analoghi, non prevede il pagamento di un canone annuale, ma solo il pagamento di una cifra ogni volta che si appone una firma elettronica, una marca temporale o un contrassegno digitale. Parliamo di € 5,99 per la firma elettronica e € 0,99 per la marca temporale e il contrassegno digitale. È evidente che, se si pensa di dover utilizzare il servizio dieci volte in un anno l’importo può risultare non particolarmente conveniente, ma per una persona che non sa neppure se gli capiterà di usare il servizio o che ha solo la necessità di firmare digitalmente la domanda di partecipazione ad un concorso pubblico, la mancanza di un canone fisso annuale e magari di un vincolo pluriennale può rappresentare una opzione interessante.

Il primo passo per poter utilizzare il servizio cheFirma è registrarsi sul sito www.letterasenzabusta.com. Questo sito offre servizi postali, quali l’invio di una raccomandata, di un telegramma o di una disdetta. Da qualche tempo ha aggiunto il servizio di firma elettronica chiamato cheFirma. Se non si è già registrati, occorre cliccare sul link Registrati gratis. Si apre la pagina di registrazione, nella quale dovremo inserire i nostri dati personali e scegliere una password. È necessario riempire tutti i campi, compreso il numero di cellulare, che ci servirà per completare la creazione della firma elettronica. Una volta compilato ed inviato il modulo di registrazione, riceveremo una mail contenente un link da cliccare per confermare la validità della nostra mail.

A questo punto possiamo cliccare sul link Login ed inserire le nostre credenziali.

Nella nuova pagina che ci si presenta individuiamo il link Firma digitale. Potete leggere tutte le spiegazioni e quindi cliccare sul link Attivazione. Come sempre è opportuno leggere le spiegazioni, quindi cliccare su Attivazione Firma Digitale gratis. Nella nuova pagina che si apre è necessario confermare i propri dati, scegliere una password, che può essere anche diversa da quella usata per accedere a letterasenzabusta.com, quindi dovrete caricare le immagini della vostra carta d’identità e del codice fiscale. Il tutto è completamente accessibile. È importante essere in possesso di 4 file contenenti ciascuno una faccia del documento, altrimenti il sistema non li accetta.

Dopo aver caricato le immagini dei documenti, si deve scegliere il metodo di identificazione. Il sistema offre due possibilità: se si possiede SPID, il sistema pubblico di identità digitale, lo si può utilizzare, altrimenti si dovrà ricorrere alla video identificazione. Se si ha fretta, si può effettuare la video identificazione immediatamente pagando circa € 25, altrimenti si può programmare un appuntamento per i giorni successivi. La video identificazione viene effettuata tramite il programma Zoom. Durante la video identificazione sarà necessario confermare a voce i propri dati e mostrare all’operatore gli originali dei documenti. L’operatore vi guiderà indicandovi come ruotare o spostare il documento in modo da allinearlo con la telecamera del vostro computer o smartphone. Tenete presente che vi verrà chiesto anche di pronunciare il numero della vostra carta d’identità.

Alla fine della procedura riceverete una mail che vi consentirà di compiere l’ultimo passo: la generazione del certificato di firma elettronica. In questa fase vi verrà inviato tramite sms un codice OTP da inserire nell’apposito campo.

Per firmare i propri file si deve utilizzare l’apposita procedura presente sul sito www.letterasenzabusta.com. È possibile firmare in formato PAdES, CAdES e XAdES a seconda del tipo di file che si vuole generare. La procedura, accessibile anche mediante browser mobile, consente di caricare un file presente sul proprio dispositivo, scegliere il tipo di firma, aggiungere eventualmente la marca temporale e il contrassegno digitale, pagare la prestazione con carta di credito o Postepay e scaricare il file firmato digitalmente.

Avendo provato personalmente il servizio, mi sento di consigliarlo a tutte quelle persone che non devono fare un uso professionale e periodico della firma elettronica.

Per eventuali ed ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nicola Ferrando, nicola.ferrando@libero.it