Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Il 21 marzo scorso ci siamo ritrovati a Roma nella sede nazionale per un’altra riunione della Direzione nazionale. C’eravamo tutti oltre al Segretario, al Direttore e al personale normalmente presente. A metà dei lavori abbiamo scoperto una targa che intitola a Francesco Fratta il nostro Servizio Nazionale del Libro Parlato. Tutti ricorderete Francesco, anche lui componente della Direzione, anche lui impegnato nella diffusione della cultura sotto tutti gli aspetti e nel renderla apprezzabile anche per noi. Erano presenti le figlie e alcuni parenti.
La cerimonia è stata veramente toccante e, per chi lo ha potuto, ascoltabile anche dalla nostra radio web.
Veniamo ora ai lavori della Direzione: come sempre abbiamo approvato il verbale della riunione precedente e abbiamo preso atto della documentazione che ci è stata trasmessa, riguardante: due riunioni della commissione pluridisabili, oltre la presentazione del network sulla pluridisabilità; il lavoro della commissione che ha stilato la graduatoria sulle proposte imprenditoriali che hanno partecipato al bando da noi indetto; le proposte della commissione docenti; il verbale della commissione ipovedenti; la relazione sul servizio Pronto-scuola.
Al terzo punto dell’odg era in discussione il tema della pluridisabilità: già 93 enti hanno aderito al network e, in base ai dati pervenuti dalle nostre sezioni abbiamo rilevato 1500 soci pluridisabili. Per potenziare questo servizio ci avvarremo di una persona assunta specificamente per questo scopo. La commissione sta mettendo a punto le proposte di modifica della legge sulla sordocecità. Il 27 giugno ripeteremo la manifestazione per la Giornata del Sordocieco in ricordo anche di Helen Keller e quest’anno vorremmo estendere anche alle nostre regioni la celebrazione di questa data.
Al quarto punto era di scena il Fundraising. L’Assemblea nazionale dei Quadri e il Consiglio nazionale hanno stabilito che non dobbiamo fare una raccolta del 5×1000 delle denunce dei redditi a livello nazionale, perché molte strutture del territorio ottengono di più lavorando per conto proprio e non dobbiamo creare loro complicazioni. Noi però abbiamo verificato che esistono anche molte realtà che ricavano veramente poco da questa iniziativa e quindi vorremmo poter fare qualcosa per loro: attraverso gli strumenti di cui disponiamo e dopo aver avuto il consenso degli interessati pensiamo di poter fare delle proposte in questo senso e, almeno le previsioni, sembrano darci ragione per risultati positivi. Stiamo inoltre chiedendo di partecipare all’associazione per i testamenti solidali in modo da far conoscere sempre più chi siamo, cosa facciamo e come utilizzeremo quanto ci verrà lasciato in eredità; pensiamo anche che molti nostri soci potrebbero darci una mano in questo senso.
Siamo quindi passati a discutere dell’organizzazione del raduno dei coordinatori regionali della terza età: raduno che si svolgerà a Tirrenia all’inizio del soggiorno del Primo Sole del 2019 con la collaborazione dei Consigli regionali associativi e cercherà di raccogliere tutti i suggerimenti possibili sulla realizzazione di servizi che possano venire incontro agli anziani nelle necessità della vita di tutti i giorni in modo da garantire una sempre maggiore autonomia a chi ha già tanti problemi.
Abbiamo poi nominato il nostro Presidente Barbuto quale rappresentante dell’Unione in seno al Consiglio di Amministrazione della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi che verrà rinnovato il 12 aprile prossimo, mantenendo fede alla tradizione che h voluto sempre il Presidente nazionale nostro rappresentante in questo organismo.
Quindi ci siamo messi d’accordo per preparare la relazione delle nostre attività nel 2018, da approvare nella prossima riunione della Direzione il 18 aprile, in modo da poterla presentare al Consiglio nazionale il 27-28 aprile prossimi. Abbiamo anche chiesto di provare a mettere giù una bozza di quello che negli anni prossimi sarà il bilancio sociale richiesto dalla legge del terzo settore, prendendo a modello il 2018.
C’era quindi da affrontare la situazione venutasi a creare nella sezione di Isernia in rapporto alle decisioni della Direzione: a Isernia doveva nascere una casa di riposo per anziani non vedenti e la struttura era già in parte pronta ad essere avviata a marzo 2018. Purtroppo ciò non è potuto avvenire per una notevole serie di ragioni difficilmente riassumibili in questo rendiconto; resta il fatto che siccome a tutt’oggi si prevede che questa struttura, se nascerà, lo farà non sotto l’egida dell’Unione, ci siamo trovati quindi nell’obbligo di studiare delle soluzioni che ci permettessero di recuperare le somme ingenti che avevamo assegnato alla sezione di Isernia per questa casa di riposo, facendo in modo il più possibile di non creare le condizioni perché questa sezione dovesse chiudere i battenti; speriamo quanto prima di poter mettere un punto finale a questo incidente, uscendone con la collaborazione di quanti vi sono coinvolti.
Bolzano, Brindisi e Vicenza sono le Sezioni per cui abbiamo esaminato gli interventi relativi al patrimonio; mentre per i contributi abbiamo esaminato le richieste pervenute dalle sezioni di Venezia e Viterbo.
Invece relativamente al personale abbiamo esaminato due situazioni personali di cui per la privacy non facciamo cenno, oltre ad aver dato il via libera alla creazione di un fondo per il TFR del personale della sede nazionale; questa possibilità, di aderire allo stesso fondo, sarà disponibile anche per le sezioni che lo vorranno il cui personale non vorrà provvedere in proprio; su tutta questa questione arriverà ovviamente un comunicato con tutte le istruzioni che, tra l’altro, garantiranno ad ogni sezione l’indipendenza nelle decisioni in merito.
Prima delle comunicazioni finali abbiamo ratificato la deliberazione d’urgenza assunta dal Presidente che ha dovuto garantire in extremis il funzionamento dell’ufficio per il servizio civile, proprio in un momento fondamentale per l’arrivo dei nuovi volontari.
Per le comunicazioni infine:
Girardi ci ha fatto sapere che stiamo per riunire i componenti dell’Agenzia per la difesa dei diritti, tra cui (Anmic, Anmil, Fish, e i nostri corrispondenti interni Biblioteca, Federazione, Irifor etc) per l’approvazione dello statuto. Già ora si stanno prendendo cura delle situazioni di insegnanti, di lavoratori e di persone che hanno problemi per ottenere ausili.
Caravello: è diventata responsabile del Servizio del Libro Parlato Francesco Fratta, continua però a collaborare col giornale radiosociale e la rivista pub; ha partecipato alla mostra “Fai la cosa giusta” a Milano e si prepara a essere presente al salone del libro di Torino in accordo con la sezione di quella città.
Condidorio: continua l’attività di Pronto-Scuola; si sta occupando della situazione dei docenti non vedenti, mentre nel tavolo tecnico col MIUR si sta discutendo della formazione degli insegnanti di sostegno verso le situazioni di ciechi e ipovedenti.
Tortini: si sta preparando la presentazione dei progetti che hanno vinto il bando sull’imprenditorialità; sono in corso contatti con l’ufficio delle entrate e con l’INPS per la riqualificazione dei loro centralinisti telefonici con problemi di vista; in aprile arriveranno i progetti delle nostre regioni per finanziamento di attività sportive.
Corradetti: informa che il Polo operante presso il Policlinico Gemelli di Roma sta organizzandosi per tutti i progetti finanziati per il 2019, mentre è in corso la sperimentazione di nuovi strumenti per meglio definire scientificamente la capacità visiva delle persone.
Infine Barbuto informa che la Regione Sicilia finalmente ha abrogato il nuovo statuto della scuola cani-guida Helen Keller di Messina per cui l’Unione avrà nuovamente tutti i suoi rappresentanti e si potrà riprendere a farne crescere l’attività.
Alle 13,10 abbiamo concluso i nostri lavori iniziati alle 8,15.

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 10 aprile 2019 ore 16,30, di Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,
sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 10 aprile p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.
Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.
In questo prossimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Eugenio Saltarel e Mario Girardi.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:
– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it
– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.
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Vi aspettiamo numerosi!

Massa Carrara – La scuola di scultura per non vedenti

La scuola del marmo di Carrara è diventata la sede del primo corso nazionale per non vedenti organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 14 studenti adulti si stanno impegnando per realizzare il loro volto in marmo.

Di seguito il link per visionare il servizio del TGR Toscana:
http://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2019/03/tos-scuola-marmo-carrara-corso-scultura-non-vedenti-612d994a-85b4-4647-9475-658e1a008926.html?wt_mc=2.www.wzp.tgrtoscana_Contentltem-612d994a-85b4-4647-9475-658e1a008926.&wt

In ricordo di Francesco Fratta, di Mario Barbuto

In ricordo del nostro compianto dirigente Francesco Fratta ad un anno dalla sua scomparsa.

L’amico Francesco
Francesco Fratta mi fu compagno, amico e guida quando avevo quindici anni, per la prima volta a Bologna, al liceo Luigi Galvani, ospiti e convittori del Cavazza.
Era un anno avanti a me, Francesco, ma la sua cultura profonda, la sua capacità di analisi, la sua lucidità pacata, lo rendevano, già allora, un Maestro più che un coetaneo.
Le scelte personali della vita ci allontanarono e ci indirizzarono su strade diverse, lui nei pressi di Torino, a esercitare il ruolo che forse amava maggiormente, quello di professore. Io a Bologna, in mezzo a vicissitudini alterne, tra politica, associazione, impegno professionale.
Pur sentendoci e incontrandoci di tanto in tanto, le nostre strade tornarono a incrociarsi e i nostri destini a saldarsi insieme solo a partire dall’estate 2010, quando decidemmo, tutti insieme, la mia candidatura alla presidenza nazionale dell’Unione.
Da allora – e poi nella Direzione Nazionale in questi ultimi quattro anni – Francesco mi è stato supporto, pungolo, coscienza critica in tutte le scelte associative, soprattutto quelle importanti.
Una ricchezza personale insostituibile. Una guida morale ineguagliabile. Un esempio comportamentale inimitabile.
Caro Francesco, ti terremo sempre accanto a noi e ti dedicheremo ogni giorno del nostro impegno associativo, perché possa avvicinarsi quella “rivoluzione culturale” da te auspicata, per una società più giusta, più pulita, più umana.
Mario Barbuto

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”, di Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,
il prossimo appuntamento con questa nostra rubrica di dialogo diretto è fissato per Mercoledì 27 marzo 2019 dalle 16.30 alle 17.30,
su SlashRadio.
Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che riguardano la vita associativa.
Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo
chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo
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– telefono, durante la diretta, al numero
06.920.925.66

Vi attendo numerosi per continuare il nostro meraviglioso dialogo mensile.

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Donne uguaglianza e dignità, di Mario Barbuto

Oggi celebriamo la festa della donna!
Un giorno nel quale siamo soliti donare mimose e fiori d’ogni genere per profumare l’aria e colorare il cammino di queste creature meravigliose che illuminano le nostre esistenze.
Ma fiori, regali, profumi e colori non bastano mai a rendere omaggio e giustizia della presenza silenziosa, della fatica, della sofferenza che le donne affrontano i 365 giorni dell’anno, spesso nella disattenzione, per non dire nell’indifferenza di noi uomini.
Donne impegnate nel lavoro, nelle fatiche domestiche, nella vita quotidiana punteggiata di esami continui, sovente umilianti, nei quali capacità e intelligenza sono trascurate e passano in secondo piano rispetto ad altre considerazioni più volgari e prosaiche, ad apprezzamenti dei quali non sappiamo nemmeno vergognarci quando invece dovremmo…
Insomma, doti e qualità dell’anima, dello spirito, della mente che vengono troppo di frequente ignorate nella donna, per dare spazio, invece, ai pensieri più sconci e offensivi che dovrebbero causarci rossore e vergogna al solo affiorare.
Donne che vivono la realtà giornaliera di una disuguaglianza di fatto, per quanto contrastata dalle leggi, dalle norme, dalle raccomandazioni ad adeguarsi alle buone prassi della parità, le quali, però, cadono spesso nel vuoto della insensibilità e nel vizio della inadempienza.
Quelle donne che di volta in volta vediamo come mamme, figlie, sorelle, amiche, confidenti, disponibili, brutte, belle, virtuose, puttane, appetibili, cacciabili, fattibili…
Quelle donne che, nonostante noi, hanno imparato a viverci accanto; che sanno sopportare la presenza di un compagno spesso distratto e disamorato, qualche volta perfino violento e padrone.
Quelle donne che sanno vivere in silenzio l’assenza di un compagno; sorelle della solitudine, eppure sempre presenti a se stesse negli atti quotidiani della vita.
Le donne che affrontano ogni giorno difficoltà e ostacoli, esami e giudizi, confronti e paragoni, dovendo tuttavia sommare alle tribolazioni personali le umiliazioni di una discriminazione diffusa di sesso e di genere. Discriminazione sempre in agguato nei luoghi di lavoro, nella vita sociale e familiare, nella politica e nelle istituzioni, tanto di più quando alla disuguaglianza di genere si aggiunge la presenza della disabilità.
Un fattore già di per sé causa di discriminazione e pregiudizio, la disabilità! Moltiplica i suoi effetti negativi sulla persona nel caso si tratti di una donna a esserne portatrice. Spesso infatti, per una donna con disabilità, alla discriminazione di sesso e di genere, si somma quella dovuta alla menomazione fisica, psichica o sensoriale e per aggiungere al danno la beffa, risultano ancora troppo frequenti i pregiudizi dei maschi con disabilità verso le donne nelle loro stesse condizioni.
Quali sono le proporzioni di presenza maschile e femminile negli organi dirigenti della nostra associazione e delle altre dedicate alla disabilità?
Nei nostri Consigli sezionali e regionali la presenza femminile non supera, in genere, il 20, 25 per cento e abbiamo soltanto due presidenti regionali donne su ventuno.
Con orgoglio dobbiamo però ricordare che le donne elette nel nostro Consiglio nazionale sono ben nove su venti e quelle presenti in Direzione sono tre su otto, con una proporzione quasi del cinquanta per cento in entrambi gli organi dirigenti associativi di livello più alto.
Per quanto a nostra conoscenza, nessuna donna è presidente di una delle grandi associazioni nazionali rappresentative della disabilità e appartenenti alle due federazioni FISH e FAND. Nel Comitato Esecutivo di FAND vi è soltanto una presenza femminile su sette associazioni e anche in FISH non mi risulta una situazione molto diversa e migliore.
Anche nel Forum Italiano della Disabilità, infine, la presenza femminile è ridotta a numeri minimi, sebbene ultimamente hanno trovato accoglienza e attenzione in quella sede i temi riguardanti la condizione femminile e la violenza di genere, soprattutto per impulso di European Disability Forum che ha prodotto documentazione specifica e rapporti particolareggiati per raccontare la situazione nei singoli Paesi d’Europa.
L’8 marzo, dunque, al di là di festeggiamenti e celebrazioni, ci consegna ancora una volta un panorama di squilibrio e di mancata uguaglianza tra uomini e donne in ogni aspetto della vita personale, familiare, sociale. Uno squilibrio che abbiamo il dovere di colmare con atti concreti e misure efficaci. Una disuguaglianza che le donne hanno il diritto di denunciare, richiedendone il superamento qui, ora e per sempre.
Facciamo in modo che la festa della donna sia onorata non soltanto l’8 di marzo, ma giorno per giorno, nella correttezza delle relazioni personali, nel rispetto dei sentimenti e del corpo di queste nostre compagne di vita e di lavoro che davvero dovrebbero rappresentare l’altra metà del cielo.
Ai fiori, ai complimenti e ai cioccolatini che siamo soliti distribuire a piene mani l’8 marzo proviamo finalmente ad affiancare anche il rispetto e la dignità che si devono alle donne tutti i giorni dell’anno in uno spirito di vera uguaglianza di genere come sarebbe giusto pretendere nella civiltà del terzo millennio.
Noi dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, come spesso accade, dobbiamo saper essere di stimolo e di esempio, in omaggio a quella Associazione di valori alla quale apparteniamo e che da un secolo segna in positivo la nostra storia e la nostra esistenza.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Questa volta, il 20 febbraio, ci siamo riuniti a Matera, capitale europea della cultura nel 2019, per la normale riunione della Direzione nazionale.
C’eravamo tutti, compreso il personale che normalmente ci aiuta, oltre al Consigliere nazionale Massa, al Presidente del Club del Braille Stilla e ai rappresentanti della Basilicata che ci ospitavano. Abbiamo cominciato, come sempre, esaminando e approvando il verbale della seduta di gennaio. Come ogni volta abbiamo preso atto dei verbali delle Commissioni: istruzione e formazione, comitato tecnico dei fisioterapisti e dei massofisioterapisti, previdenza e pensionistica, ausili e tecnologie, terza età, comitato di gestione del Libro Parlato. Abbiamo anche preso atto del convegno che la Commissione per la terza età organizzerà a Bologna. Nella prossima riunione affronteremo quanto proposto dal documento sulla pluridisabilità e dalla Commissione autonomia, mobilità e vita indipendente. Le banche dati sul tema del lavoro saranno messe a disposizione delle strutture regionali. Abbiamo quindi dato mandato al Presidente di negoziare con la società a cui avevamo affidato la realizzazione della serata del premio Braille la quantificazione del compenso ancora dovuto, in ragione dei disservizi che si sono verificati quella sera. Abbiamo poi ripreso la discussione sul rapporto con l’IAPB, decidendo:
1) di chiedere che nella prossima riunione della Direzione dell’Agenzia, cui prenderanno parte i nostri rappresentanti già designati (Barbuto, Tortini e Saltarel) venga messo all’ordine del giorno la modifica dello statuto dell’Agenzia stessa;
2) al territorio daremo indicazione di svolgere tranquillamente la giornata del glaucoma con l’Agenzia, ma di non sottoscrivere con essa impegni di rapporti durevoli nel tempo. Per il quinto punto abbiamo preso atto della graduatoria stilata dalla Commissione di valutazione per il bando imprenditoriale per ciechi e ipovedenti “Progetti lotteria Louis Braille”, stabilendo di premiare i primi 4 progetti. I premi verranno consegnati durante una manifestazione pubblica. L’IRiFoR sosterrà il 50% del costo dell’iniziativa. A Barbuto, Tortini, Girardi e Saltarel è stato dato l’incarico di predisporre l’organizzazione degli stati generali del lavoro per affrontare il problema sotto tutti i suoi aspetti. Abbiamo quindi preso in esame il protocollo d’intesa con l’Associazione dei Consulenti del Lavoro, proponendo di rivederlo in modo che possa parteciparvi anche l’IRIFoR per le sue attività formative, prevedendo anche interventi nelle singole realtà regionali. Sempre in merito al settore lavoro, abbiamo stabilito di inviare a tutti i Presidenti regionali una lettera che illustri l’iniziativa di formazione su questo tema che si svolgerà con una fase nazionale via web e una fase regionale che vedrà la partecipazione di quanti dentro e fuori l’Unione sono coinvolti su questo argomento, in modo da garantire alle diverse sezioni la capacità massima di intervento concreto con piena conoscenza dei problemi e delle loro possibili soluzioni. Infine, ancora sui temi del lavoro, abbiamo approvato il testo di due opuscoli: uno rivolto ai giovani in cerca di lavoro che sarà messo a loro disposizione su internet nel nostro sito, l’altro rivolto agli imprenditori, che sarà stampato in 1000 copie e per il quale saranno richiesti tre preventivi in modo da poter procedere. Al nono punto abbiamo accolto la stipula di un accordo con l’UNIVOC per la disponibilità di volontari che leggano le opere del Centro Nazionale del Libro Parlato. Per quanto riguarda la proposta di collaborazione con il Centro dell’audiolibro della regione Puglia, abbiamo verificato le difficoltà di attuazione di questo accordo, legate ai limiti imposti dal regolamento del servizio del libro parlato che può essere rivolto solo a chi ha problemi di vista. Abbiamo quindi esaminato come risolvere alcune incomprensioni con i revisori dei conti, risolvendo di chiedere per il futuro, prima delle loro riunioni, la documentazione che intendono esaminare e sottoscrivendo la lettera inviata al collegio dal Presidente nazionale su quest’argomento. Per il patrimonio abbiamo preso decisioni relative a interventi in favore delle sedi di: Grosseto, Modena, Pesaro, Bolzano e al Consiglio regionale Molise; mentre per le richieste di contributo si sono esaminate quelle pervenute da: Bari, Crotone e dall’UNIVOC che riceveranno apposita comunicazione. Successivamente abbiamo raccomandato di verificare l’esattezza dell’elencazione dei componenti le commissioni di lavoro sul sito internet dell’Associazione, affidando a Vincenzo Massa l’incarico di occuparsi del settore informazione e comunicazione, conferendo a Katia Caravello quello di occuparsi del servizio del Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”.
Non avevamo da ratificare deliberazioni d’urgenza prese dal Presidente nazionale.
Per le comunicazioni: Girardi: è attivo il sito dell’Agenzia IURA; il 7 marzo in una trasmissione radio verranno chiariti tutti gli aspetti collegati alla nuova circolare INPS sulla pensionistica e sul riconoscimento della cecità; in marzo l’ANMIL dovrebbe pagare il saldo 2013 e l’anticipo 2017 sull’attività di patronato. Condidorio: riferisce sugli incontri col MIUR e sull’andamento del servizio Pronto Scuola e dell’accessibilità per i registri elettronici. Pimpinella: è in corso la collaborazione con la commissione per l’autonomia circa l’utilizzo di nuovi strumenti utili ai sordociechi; si è riunita la consulta per la disabilità che ha attivato un rapporto con la rappresentanza del terzo settore. Legname: per il fundraising è stato attivato un progetto sullo sport che coinvolge la Fondazione Vodafone e 5 consigli regionali; in maggio finirà la fase di verifica del progetto Net.IN Campus riguardante i campi estivi riabilitativi, compresi i pluridisabili; in fine si prevede anche di intervenire a fornire sostegno nell’attività di fundraising ai consigli regionali. Corradetti: riferisce sull’attività della commissione ipovisione che si sta occupando del problema del riconoscimento dei ciechi decimisti anche ai fini pensionistici. Saltarel: è stato sottoscritto il gemellaggio con l’Associazione dei Ciechi e Ipovedenti del Burkina Faso. Alle 13,15 la riunione ha termine.

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 13 marzo 2019 ore 16,30, di Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,
sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 13 marzo p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.
Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.
In questo prossimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Marco Condidorio e Adoriano Corradetti.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:
– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it
– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.
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XII Giornata Nazionale del Braille – Torino, 1 marzo 2019

In occasione della XII Giornata Nazionale del Braille, l’1 marzo 2019 l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS) organizza, in collaborazione con il Club Italiano del Braille e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione Aula 33 – Palazzo Nuovo – Via S. Ottavio n. 20 – Torino, un convegno dal titolo “Braille: sei punti per una chiave d’accesso al sapere”, per continuare a promuovere la conoscenza e la diffusione del Braille – sistema di letto-scrittura “sempreverde” e di valore tuttora imprescindibile per le persone con disabilità visiva.

Ci sono invenzioni che, seppur straordinarie, con il passare del tempo vengono superate e sostituite da nuove scoperte grazie al progredire della scienza, della ricerca e dell’innovazione. Il Braille, invece, il sistema di letto-scrittura a sei punti in rilievo inventato oltre due secoli fa, continua ad essere ancora oggi un indispensabile strumento di integrazione e cultura per tutte le persone con disabilità visiva, rimanendo fedele nell’uso e nell’efficacia a come lo aveva concepito Louis Braille.

Dodici anni fa, con la Legge 126/07, è stata istituita, per il 21 febbraio, la Giornata Nazionale del Braille, quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone con disabilità visiva. La Giornata coincide con quella Mondiale della Difesa dell’Identità Linguistica, promossa dall’Unesco.

L’individuo con disabilità visiva impara a leggere con le dita, sente nascere la parola attraverso di esse, la può toccare, tradurre. È una fase fondamentale della vita, poiché è in questo momento che egli acquisisce gli strumenti indispensabili per avviare il proprio percorso d’inclusività e di cittadino.

Il convegno sarà anche l’occasione per un confronto con esperti del mondo accademico, istituzionale e associativo, dando sempre piena evidenza al fatto che neppure oggi, con l’avvento delle tecnologie digitali, il Braille può dirsi superato: esso mantiene ancora intatta tutta la sua qualità educativa e ha un valore imprescindibile per le persone con disabilità visiva; è qualcosa che appartiene a loro nel profondo.

Programma del convegno

Ore 14.00: Registrazione dei partecipanti

Ore 14.15: Saluti e introduzione:

– Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille

– Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

– Adriano Gilberti, Presidente UICI Piemonte

Ore 14.30: Il Braille, una storia di inclusione.

Luciano Paschetta, Direttore I.RI.FO.R. Piemonte

Ore 14.50: Il Braille a scuola, come e quando insegnarlo

Silvia Lova, coordinatrice del settore educativo I.RI.FO.R. Torino

 

Ore 15.10: Il Braille e l’accesso a testi contenenti formule, grafici e tabelle

Anna Capietto, Laboratorio “S. Polin” , Dipartimento di Matematica “G. Peano” – Università di Torino

Ore 15.30: Il Braille e l’informatica tra tradizione e innovazione

– Alessio Lenzi, consigliere e responsabile comitato informatico UICI Torino

Ore 15.50: L’azione dei Centri di Consulenza Tiflodidattica sul territorio nazionale e il ruolo del Braille nei percorsi di inclusione scolastica.

– Linda Legname, Coordinatrice Nazionale dei CCT della Biblioteca e della Federazione

Ore 16.10: Contributi di case editrici con esperienza specifica nell’ambito di pubblicazioni inerenti la disabilità visiva

Ore 16.30: Dibattito

Ore 16.50: Conclusioni:

– Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

– Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille

Ore 17.00: Chiusura dei lavori.

Moderatrice dei lavori:

Cecilia Marchisio, Centro studi per i diritti e la vita indipendente -Università di Torino

I lavori,  saranno trasmessi in diretta dalla nostra slash radio all’indirizzo:

http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

e potranno anche essere ascoltate attraverso l’applicazione che potete scaricare su apple store all’indirizzo: http//94.23.67.20:8004/listen.m3u

 

Trasmissione di SlashRadio “Scuola alla radio” mercoledì 27 febbraio 2019 ore 15,00

Si comunica che mercoledì prossimo, 27 febbraio dalle ore 15 alle 16, in diretta su Slash Radio Web andrà in onda la terza puntata di Scuola alla radio a cura della Commissione Nazionale Istruzione e Formazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Presidenza nazionale.

Il tema di questa puntata riguarderà i lavori del Comitato paritetico tecnico riunitosi per la prima volta il 6 dicembre 2018 e coordinato dal MIUR dalla Dirigente tecnico dell’ufficio IV Direzione Generale dello Studente prof.ssa Clelia Caiazza.

Il tavolo tecnico si è costituito per effetto del protocollo sottoscritto tra Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti il 23 agosto 2018, art.4.

Interverranno:

– Il Dirigente del MIUR prof.ssa Clelia Caiazza in qualità di coordinatrice del Comitato paritetico;

– la dott.ssa Linda Legname componente della Direzione Nazionale e co-coordinatrice della commissione istruzione;

– il sig. Giampiero Notari Vice presidente della Biblioteca per Ciechi Regina Margherita;

– il prof. Giuseppe Lapietra componente della Commissione Nazionale Istruzione e Formazione.

La trasmissione sarà condotta dal prof. Marco Condidorio coordinatore della Commissione Nazionale Istruzione e Formazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Avremo l’occasione di sentire dalle loro voci quello di cui si sta occupando il Tavolo tecnico e se vi siano già dei risultati, frutto del lavoro svolto dal 6 dicembre 2018 ad oggi.

L’istruzione, l’educazione, come la formazione sono temi delicatissimi e di importanza sociale che non coinvolgono solo gli addetti ai lavori, ma ognuno di noi; tutti siamo chiamati in prima persona, non solo per esprimere una propria opinione, ma per poter portare il proprio contributo per un percorso di vita che ci vede protagonisti, prima come studenti, poi come genitori.

Tra i nostri compiti di cittadini attivi vi è quello di seguire con attenzione e cura tutto ciò che riguarda la crescita dei cittadini di domani, che a buon diritto potrebbero rivestire ruoli significativi, dal libero professionista, all’impiegato, al dirigente tecnico o politico.