Calendario Spettacoli Centro Diego Fabbri, Redazionale

Autore: Redazionale

Un Invito a Teatro: No-Limits

Il Centro Diego Fabbri, la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena sono lieti di presentare di seguito il calendario dei prossimi spettacoli audio descritti e sopratitolati de Un Invito a Teatro: No-Limits 2012.
Per prenotazioni dei servizi di audio descrizione e sopratitolazione o richieste di informazioni, si prega di contattare la Segreteria Operativa ai seguenti recapiti.
Telefono: 0543712819 oppure 3803691971
E-Mail: info@centrodiegofabbri.it
Su richiesta è possibile organizza il trasferimento per e da i teatri ed eventuale pranzo.
Sabato 24 Novembre ore 21.00
Teatro Comunale di Predappio – spettacolo audio-descritto
Compagnia Jurij Ferrini presenta LO ZOO DI VETRO di Tennessee Williams.
Regia di Jurij Ferrini, con Jurij Ferrini, Alessandra Frabetti, Isabella Macchi
Per una breve trama e ulteriori approfondimenti si prega di aprire i seguenti link.
– Circolo Teatrale Sardo, pagina di presentazione dello spettacolo:
http://www.cedacsardegna.it/index.php?option=com_content&view=article&id=267:lo-zoo-divetro&
catid=34:stagione-di-prosa&Itemid=2
– Video di presentazione dello spettacolo:
http://www.youteatro.it/video.asp?video=26343935
Domenica 25 Novembre ore 15.30
Teatro Bonci di Cesena – spettacolo audio-descritto e sopratitolato
Emilia Romagna Teatro presenta UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO di Tennessee Williams.
Regia di Antonio Latella, con Laura Marinoni, Vinicio Marchioni, Elisabetta Valgoi.
Per una breve trama e ulteriori approfondimenti si prega di aprire i seguenti link.
– Emilia Romagna Teatro, pagina di presentazione dello spettacolo:
http://www.emiliaromagnateatro.com/produzione.asp?P_Spt_CID=1370#.UE9V6o3N92E
– Puntata di presentazione dello spettacolo de Il Teatro di Radio 3, del 20 febbraio 2012:
http://www.youtube.com/watch?v=UyR3g1Ywdwg
– Video di presentazione dello spettacolo:
http://www.youtube.com/watch?v=VkV7dKxHIAk&feature=relmfu
Domenica 9 Dicembre ore 16.00
Teatro Diego Fabbri di Forlì – spettacolo audio-descritto e sopratitolato
Teatro Stabile Abruzzo e Khora Teatro presentano CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand
Regia di Alessandro Preziosi, con Alessandro Preziosi, Benjamin Stender e Valentina Cenni.
Per la trama e ulteriori approfondimenti si prega di aprire i seguenti link.
– Teatro Stabile d'Abruzzo pagina di presentazione dello spettacolo:
http://www.teatrostabile.abruzzo.it/index.php?section=produzioni-tsa&id=317
– Video di Alessandro Preziosi che incontra il pubblico di Verona:
http://www.youtube.com/watch?v=NyMo9SHHORM&feature=relmfu
– Video servizio sullo spettacolo e intervista ad Alessandro Preziosi:
http://www.youtube.com/watch?v=aSAIWptFNes&feature=context-cha
– Spezzoni dello spettacolo nella messinscena del 20 marzo 2012 presso il Teatro Nuovo di Verona:
http://www.youtube.com/watch?v=-NIDdAy1Ff0&feature=related
Domenica 9 Dicembre ore 16.00
Teatro Bonci di Cesena – spettacolo audio-descritto e sopratitolato
Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni" presenta WORDSTAR(S) di Vitaliano Trevisan
Regia di Giuseppe Marini, con Ugo Pagliai, Paola di Meglio e Paola Gassman.
Per la trama e ulteriori approfondimenti si prega di aprire i seguenti link.
– Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni pagina di presentazione dello spettacolo:
http://www.teatrostabileveneto.it/stabile.asp?id=26110&i=1&sku=96493
– L'autore Vitaliano Trevisan in una video intervista presenta lo spettacolo:
http://vimeo.com/30827971
Le direzioni dei teatri hanno stabilito un costo del biglietto ridotto, inoltre per ogni spettatore che decida di portare un amico è disponibile un ulteriore biglietto a prezzo ridotto.
Il servizio di audio descrizione verrà effettuato dotando l'utente di un ricevitore a cui è collegata una cuffia mono-padiglione, tramite la quale ascoltare l'audio descrizione stessa. Le voci degli attori e le musiche dello spettacolo invece, saranno quelle di sala per poter meglio apprezzare la cifra stilistica e artistica degli attori sul palcoscenico. Si consiglia inoltre di prenotare il servizio di audio descrizione almeno una settimana prima della data dello spettacolo, in considerazione del limitato numero di ricevitori disponibili. A discrezione degli interessati è possibile utilizzare cuffie proprie da collegare al ricevitore, in ogni caso si richiede la prenotazione del servizio.
Il servizio di sopratitolazione verrà effettuato proiettando in tempo reale i sopratitoli su di uno schermo dislocato sopra al palcoscenico e visibile a tutti gli spettatori presenti.
Per la prenotazione dei biglietti e del servizio di audio descrizione e sopratitolazione si prega di contattare i seguenti recapiti.
Telefono: 0543712819 oppure 3803691971 oppure 3486529926
E-Mail: info@centrodiegofabbri.it
Si ricorda inoltre che la Segreteria Operativa è a Vostra completa disposizione per organizzare l'intera giornata a teatro, compreso il trasporto per e da i teatri e pranzo, se richiesto.
Per informazioni in proposito contattare i seguenti recapiti.
Telefono: 0543712819 oppure 3803691971
E-Mail: info@centrodiegofabbri.it
Hai proposte, consigli e critiche da sottoporci? Hai bisogno di altre informazioni? Vuoi proporre i servizi di audio descrizione e sopratitolazione ai teatri della tua città? Fai sentire la tua voce allo 0543712819 o allo 3803691971, oppure scrivici a: info@centrodiegofabbri.it
Un Invito a Teatro: No-Limits è un progetto del Centro Diego Fabbri con il patrocinio della regione Emilia-Romagna, la Provincia di Forlì-Cesena, i comuni di Forlì, Cesena, Sarsina, Predappio, Gambettola e l'Università di Bologna sede di Forlì.

Alla Conferenza del Volontariato un invito a fare Rete, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

COMUNICATO STAMPA FORUM TERZO SETTORE

Roma, 8 ottobre 2012
Si è conclusa a l'Aquila la VI Conferenza Nazionale del Volontariato: tre giorni per ri-pensare, in questo difficile momento, il volontariato, il suo ruolo nella crisi, come reagisce ad essa e quale contributo e risposte può dare al Paese per uscirne. A chiusura della Conferenza, è stato presentato un 'Documento Finale', carta di intenti, impegni e richieste, frutto di un lavoro comune tra le reti di volontariato e di un percorso cominciato nei mesi scorsi e arrivati oggi a sintesi. 
Molti i temi toccati, a partire dall'impegno ad  'esserci', nelle situazioni eccezionali come nell'ordinaria vita del Paese, alla volontà di porsi come protagonisti e motori di cambiamento per attivare percorsi di coesione sociale, dalla condivisione di percorsi che possano portare alla formazione di cittadinanza competente e attiva, alla responsabilità a costruire reti, che valorizzino l'apporto di tutti, per condividere processi e scelte, a livello locale e globale.
Fausto Casini, coordinatore della Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore e in rappresentanza del Coordinamento del Forum, ha sollevato l'importanza del tema della rappresentanza dei diversi soggetti attraverso i quali il volontariato svolge la propria azione. "Perché il volontariato sia protagonista nel cambiamento,  dovrà costruire forme unitarie di rappresentanza.  Dobbiamo aumentare la capacità di stare insieme, valorizzando le diversità ed evitando di sintetizzare tagliando i picchi profetici ed esemplari. Il Forum del Terzo Settore è pronto a condividere gli obiettivi contenuti nel Documento. Infatti molte questioni sono già nell'agenda dei lavori del Forum, a partire  dal tema del lavoro, alla comunicazione, alla situazione degli Osservatori."
Il volontariato ha ribadito di essere consapevole di rappresentare una grande risorsa per il Paese in termini di valori e d'identità, di esperienza, relazionalità, di occupazione e di servizi, che deve essere valorizzata e riconosciuta all'interno del sistema di welfare. Per questo chiede alle Istituzioni di rispettare la sua autonoma capacità di proposta e di azione e di non essere relegato a surroga dello Stato, né tantomeno un fornitore di servizi a basso costo.
Il volontariato riunito a l'Aquila ha toccato infine il tema della comunicazione, con un impegno da parte di tutto il terzo settore a realizzare una comunicazione buona e strategica, che punti sulla semplicità e sulla chiarezza dei contenuti.
"L'augurio e la richiesta al Governo e ai media – ha proseguito  Casini – è che la prossima Conferenza possa essere seguita maggiormente nel Paese grazie ad un percorso di cambiamento dell'informazione che richiede un impegno anche da parte del servizio pubblico radiotelevisivo a promuovere il volontariato in maniera più articolata e rispondente alla realtà. La comunicazione che viene dal nostro mondo deve accettare e valorizzare le diverse professionalità, con la consapevolezza che nessuno è in grado di approfittare di tutte le opportunità del momento, ma che è necessario assumerci la responsabilità di rimanere al passo con i tempi."
Auspichiamo inoltre – ha concluso  Casini – che la prossima conferenza sia organizzata da un Osservatorio diverso, non di nomina ministeriale, ma scelto dal volontariato."
Anna Monterubbianesi
Ufficio Stampa Forum Nazionale Terzo Settore
Piazza Mattei 10 – 00186  ROMA
tel. 06 68892460  fax 06 6896522
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

Ascolta il Giornale Radio Sociale, dal lunedì al venerdì alle 15 su www.giornaleradiosociale.it

Servizi dedicati ai passeggeri con disabilità visiva ed altro, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Al signor Presidente
Gent.mo Luca di Montezemolo

Al Vice Presidente Esecutivo
Gent.mo Vincenzo Cannatelli

All'Amministratore Delegato
Gent.mo Giuseppe Sciarrone

NTV. Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.
Viale del Policlinico, 149/b
00161 Roma
presidenza@ntvspa.it   direzione@ntvspa.it

 

La nostra Unione, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, esercita funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi, morali e materiali, delle persone con disabilità visiva, funzioni  riconosciute con decreto-legge del Capo Provvisorio dello Stato 26 settembre 1947, n. 1047, e confermate con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978.
Per l'azione che svolge, anche in collaborazione con gli Enti ad essa collegati o da essa dipendenti (la Biblioteca Italiana per i Ciechi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, la Sezione Italiana dell'Agenzia per la Prevenzione della Cecità, l'I.Ri.Fo.R. e il Centro Nazionale del Libro Parlato), la nostra Unione partecipa ai tavoli istituzionali che hanno, per materia, la disabilità.
In particolare, per decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 novembre 2010, la nostra Unione è componente dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità,  istituito ai sensi dell'art. 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18.
In questo nostro ruolo di rappresentanti di interessi collettivi, ancorché minoritari, esprimiamo il nostro apprezzamento per le misure che la NTV ha adottato per facilitare l'accesso dei passeggeri ciechi ed ipovedenti ai servizi ferroviari, attivati lo scorso 28 aprile.
Saremmo, peraltro, lieti di partecipare, in conformità con quanto disposto dall'art. 19 del Regolamento (CE) n. 1371/2007, alla definizione di regole che possano ulteriormente elevare la qualità dei servizi che NTV riserva ai passeggeri con disabilità visiva.
Senza particolari aggravi di costo, potrebbero, ed esempio, essere introdotte misure agevolative,  del tipo:
– Al passeggero, cieco o ipovedente, è consentito acquistare il titolo di trasporto a bordo treno, senza sovrapprezzo.
– Ogni fermata è annunciata con congruo anticipo ed insieme alla fermata è annunciato il lato di discesa.
– Al passeggero con disabilità visiva e all'ulteriore passeggero, che gli faccia da guida, sono assegnati posti vicini.
– Per il passeggero con disabilità visiva, che viaggi con cane guida, è allestito un posto che consente all'animale di sistemarsi senza dare intralcio alle operazioni di servizio e alla ordinaria circolazione.
– Se necessario, il personale addetto alle operazioni di servizio aiuta il passeggero con disabilità visiva a salire e scendere dal treno, a raggiungere il posto ed i servizi igienici e a fruire dei servizi erogati a bordo, ivi incluso il servizio di ristorazione al posto.
Soprattutto, vorremmo che la NTV valutasse con particolare attenzione due richieste, che cercheremo di illustrare nel contenuto e nelle ragioni, nel modo più sintetico possibile.
Ciò che, innanzitutto, chiediamo è di voler accordare ai passeggeri, ciechi ed ipovedenti, le agevolazioni tariffarie previste dalla Concessione Speciale III, approvata con decreto interministeriale 10 febbraio 1981. In sintesi, la Concessione dà diritto, dietro esibizione di una apposita tessera:
1. Al rilascio di un biglietto a tariffa scontata del 20 per cento per il non vedente che viaggi da solo.
2. Al rilascio di un biglietto a tariffa ordinaria, ma valido per due persone, per il non vedente che viaggi con accompagnatore.
3. Al rilascio di un biglietto a tariffa scontata del 20 per cento, senza sopratasse, per il non vedente che viaggi con cane guida.
La finalità è chiara: si tratta di incoraggiare la mobilità di persone per le quali è oggettivamente difficile collocarsi in ambienti urbani sconosciuti, magari sviluppatisi in modo caotico e, in ogni caso, poco comunicativi.
A sostegno della richiesta, facciamo presente che, ad oggi, i ciechi assoluti e i ciechi parziali, che hanno diritto alle prestazioni economiche previste dalla legge, sono in totale 126.159 (Fonte: Osservatorio INPS sulle pensioni vigenti). Si tratta, dunque, di una popolazione estremamente esigua, che resterebbe tale anche se vi si includessero gli ipovedenti gravi, mai ufficialmente censiti.
Da ultimo, ed è, tuttavia, la domanda che più ci sta a cuore, chiediamo alla NTV di voler impiegare, in tutte le proprie attività di servizio, e, in particolare, nelle attività del Contact Center, il maggior numero possibile di lavoratori con grave disabilità visiva.
La legge 12 marzo 1999, n. 68, che disciplina l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ha fatta salva la legge 29 marzo 1985, n. 113, che fa obbligo ai datori di lavoro, pubblici e privati, di riservare ai ciechi assoluti e parziali e agli ipovedenti gravi, iscritti all'Albo professionale nazionale di centralinisti telefonici privi della vista, il 51 per cento dei posti di lavoro disponibili.
La speciale tutela è stata mantenuta, in considerazione del fatto che al lavoratore cieco resta, tuttora, inaccessibile la maggior parte delle attività lavorative.
Ebbene, chiediamo alla NTV di impegnarsi oltre la misura prevista dalla normativa, adibendo, al  proprio Contact Center, il massimo numero di centralinisti ciechi.
Una scelta di questo tipo confermerebbe ed evidenzierebbe il senso di responsabilità sociale della NTV.
Certi che la Società nasce, oltre che da ragioni industriali ed economiche, anche con ragioni etiche, crediamo di non avere altro da aggiungere, che non sia già nella sensibilità della NTV e, specialmente, in quella loro propria, signor Presidente, signor Vice Presidente, signor Amministratore Delegato.
Nell'attesa di un riscontro, che auspichiamo e confidiamo possa essere positivo, ringraziamo per l'attenzione e porgiamo i nostri più distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

“Fra vedere e non vedere”, un incontro per fare chiarezza, Redazionale

Autore: Redazionale

Esperti a confronto martedì 25 settembre a Palazzo Ducale a Lucca

Fra vedere e non vedere.
Aristotele, il padre della filosofia della scienza, diceva che "basta aprire gli occhi per godere lo spettacolo della natura".

Per contro, è cieco l'amore, come l'odio, la fortuna, il caso, ma erano ciechi anche indovini e sciamani.

C'è però una zona grigia fra il vedere ed il non vedere.

Sarà questo il tema del convegno – seminario, organizzato dalla Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Lucca, che ha messo insieme la scienza, la ricerca medica, le leggi, le autorità preposte al loro rispetto, e, naturalmente i diretti interessati.

L'incontro – che vede la collaborazione di Prefettura di Lucca, Provincia di Lucca e Aziende sanitarie di Lucca e Versilia – è in programma  martedì 25 settembre a partire dalle ore 10 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale a Lucca.

Dopo gli interventi degli esperti (tra cui medici oculisti, ortottisti, medici di medicina legale) è previsto anche un breve dibattito.

Alla campagna sui falsi ciechi la UICI di Lucca contrappone quindi la scienza, per aiutare tutti a distinguere chi è cieco clinicamente, chi è cieco solo secondo la legge e chi fa il cieco per convenienza. La conferenza di Palazzo Ducale sarà un importante momento di confronto con le istituzioni e con la cittadinanza: "Le prime vittime della campagna siamo noi – dice Massimo Diodati, vicepresidente della UICI di Lucca e animatore dell'evento – perché chi fa il cieco danneggia chi lo è davvero. Ma siamo vittime anche di giudizi talvolta frettolosi, che vedono solo il bianco ed il nero, mentre in realtà ci sono anche i vari toni di grigio. Facciamo chiarezza per fare pulizia".

 

“Conversazioni d’arte: Dimore, castelli e palazzi d’Italia – Le ville venete: architettura, storia e paesaggio”. Giovedì 27 settembre 2012 – ore 15.30, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

I settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale – Servizio II – Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio, nell'ambito del nuovo ciclo di trasmissioni on-line sul tema: "Conversazioni d'arte: Dimore, castelli e palazzi d'Italia", organizzano per giovedì 27 settembre, con inizio alle ore 15,30 e termine alle ore 18,00, un incontro dal titolo "Le ville venete: architettura, storia e paesaggio".
Questa puntata è dedicata al tema delle ville venete che sarà illustrato partendo dall'analisi delle esigenze storiche che ne determinarono la nascita e seguendone poi gli sviluppi fino alle attuali azioni di recupero e valorizzazione. Uno speciale approfondimento sarà dedicato alla figura del grande architetto Andrea Palladio ed alla sua opera che tanta influenza ebbe poi nella storia dell'architettura occidentale.
Un breve itinerario lungo la Riviera del Brenta offrirà l'occasione per conoscere una tra le più belle e sontuose ville venete, quella voluta dalla famiglia veneziana dei Pisani a Stra, nel cui splendido parco è stato di recente sperimentato un percorso tattile olfattivo.

La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci.

Parteciperanno, tra gli altri:

Gianna Gaudini – Soprintendente – Soprintendenza  per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza;

Maristella Vecchiato – Responsabile del Servizio Educativo – Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza;

Giuseppe Rallo – Direttore del Museo Nazionale di Villa Pisani – Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso;

Elisabetta Borgia – Centro servizi educativi del museo e del territorio del Servizio II della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Nel corso della puntata verranno fornite, come di consueto, notizie ed informazioni su iniziative, attività e progetti per l'accessibilità ai contenuti culturali da parte delle persone con disabilità visiva.

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta il numero 06.69988353 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all'indirizzo diretta@uiciechi.it o -ancora- compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione".

Per collegarsi sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.

Il contenuto delle trasmissioni potrà essere riascoltato sul sito di S'ed on line all'indirizzo www.sed.beniculturali.it, sul sito della Direzione Generale per la Valorizzazione www.valorizzazione.beniculturali.it, sul sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all'indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale nonché in podcast tramite il nuovo portale giornale.uici.it.

Vi attendiamo numerosi!

Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente circolare e di favorire nelle sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.

Cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

COMUNICATO STAMPA – EMERGENZA LAVORATIVA DEI CIECHI, a cura dell’Agenzia I-Mage

Autore: a cura dell'Agenzia I-Mage

"Voglio aprire questa conferenza portando la solidarietà di tutti i ciechi e gli ipovedenti italiani ai lavoratori dell'Alcoa, dell'Iva, del Sulcis, della Fiat e ai lavoratori di tutte le aziende in crisi.

Il lavoro è un bene prezioso per l'intera umanità, ma per i ciechi e gli ipovedenti è prezioso due volte perché rappresenta la strada maestra per l'integrazione sociale". Inizia così Tommaso Daniele, presidente nazionale dell'Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la Conferenza stampa per denunciare l'emergenza lavorativa dei ciechi e fare un appello al Ministro del Lavoro Elsa Fornero: approvate in tempi rapidi tutte quelle norme che, a costo zero, aprirebbero le porte del lavoro ai disabili visivi.

"L'emergenza sta ora diventando una tragedia. I giovani non vedenti rischiano davvero di non entrare nel mondo del lavoro e chi è dentro fa fatica a rimanerci. L'Unione non si è fatta trovare impreparata ma ha cercato di anticipare le sfide; si è però scontrata con la pigrizia dei Governi, che talvolta ha impedito di risolvere i problemi evidenziati". Paolo Colombo, componente della Direzione Nazionale dell'Unione e responsabile del settore Lavoro illustra le richieste principali dei disabili visivi: innanzitutto "la figura dell'operatore telefonico, ignorata dalla riforma degli istituti tecnici del ministro Gelmini, che è stata equiparata con Decreto del ministero del Lavoro, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni, all'operatore amministrativo segretariale e conserva il diritto al collocamento obbligatorio previsto dalla Legge 113/1985; si chiede poi di sostituire le parole "terapista della riabilitazione" con "fisioterapista" per continuare a poter godere del beneficio del collocamento obbligatorio (Legge 29/1994 e A.S. 1573) e di mettere finalmente in moto la formazione a livello delle Regioni, per poter sbloccare le nuove figure professionali deliberate dal decreto Salvi del 10 gennaio 2000 e ad oggi ancora inutilizzate; si chiede inoltre un intervento normativo per rivedere il calcolo previdenziale dell'anzianità figurativa a carico dei disabili gravi e gravissimi, così come già fatto a favore dei famigliari delle vittime di terrorismo.

Spetta a Luciano Romito, Professore Associato di Fonetica e Fonologia, Fonetica Sperimentale e Linguistica Generale all'Università della Calabria, illustrare la figura del professionale del "perito fonico" in ambito forense, una figura formata specificamente per migliorare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche.

La Conferenza stampa, moderata dal giornalista Rai e conduttore di "Radio Anch'io" Ruggero Po, ha visto la partecipazione del Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, personalmente impegnato nella presentazione di un Disegno di Legge relativo alla modifica della legge 11 gennaio 1994 n. 29 ma non ancora approvata. Il Senatore si è impegnato a riproporlo appena possibile come emendamento al Decreto Balduzzi.

Erano anche presenti l'On. Augusto Battaglia, Giovanni Scacciavillani (UGL) e Nina Daita (CGIL), che ha ricordato come l'occupazione dei disabili sia diminuita del 40% su scala nazionale: "a richieste straordinarie si deve rispondere con finanziamenti straordinari, non si può scaricare ancora una volta il carico sulle famiglie. Uno Stato può essere considerato giusto solo quando tutela le categorie più deboli".

A conclusione, i prossimi appuntamenti per ricordare l'emergenza lavoro: una delegazione dell'Unione sarà ricevuta dal Sottosegretario Michel Martone venerdì 21 settembre, mentre si stanno organizzando dei sit-in davanti alle Prefetture d'Italia per il 27 settembre.

Si riporta di seguito la lettera inviata al Ministro Elsa Fornero.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

ONLUS

Lettera alla Prof.ssa Elsa Fornero
Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali
L'emergenza lavorativa dei ciechi e degli ipovedenti

Illustrissimo Signor Ministro,

il lavoro è un bene prezioso per l'intera umanità, ma per i ciechi e gli ipovedenti è prezioso due volte perché rappresenta la strada maestra per l'integrazione sociale. Uno dei padri storici della nostra Unione lo ha definito "luce che ritorna", io mi permetto di aggiungere che è "sicurezza, dignità, vita".

Recenti dati statistici riferiscono che un giovane su tre è senza lavoro; i giovani ciechi ed ipovedenti sono praticamente disoccupati e attendono dal Governo un segnale concreto che possa rappresentare una inversione di tendenza. Essi chiedono, inoltre, alla nostra Unione, una azione decisa, forte affinché la loro problematica venga conosciuta dalle autorità di Governo, e termini il muro di gomma con il Ministero del Lavoro, con la Conferenza Stato Regioni e con le singole Regioni.

Da anni le nostre lettere rimangono puntualmente senza risposta.

Le chiediamo, Signor Ministro, di farsi carico di esaminare, insieme ai tecnici competenti per materia, i problemi che appresso Le indichiamo.

Operatori telefonici

La figura dell'operatore telefonico, ignorata dalla riforma degli istituti tecnici del Ministro Gelmini, è stata equiparata con Decreto del Ministero del Lavoro, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni, all'operatore amministrativo segretariale e conserva il diritto al collocamento obbligatorio previsto dalla Legge 113/1985.

Massofisioterapista

La qualifica di massofisioterapista, che si ottiene attraverso un corso triennale con un titolo di scuola media inferiore, non è più spendibile perché la normativa europea prevede che il diploma di fisioterapista si consegue attraverso un corso universitario triennale. Si chiede, quindi, che la figura del massofisioterapista venga equiparata all'operatore del benessere e che sia prevista una corsia preferenziale all'interno dei meccanismi del collocamento mirato previsto dalla Legge 68/1999 (quali, ad es., le convenzioni di inserimento lavorativo).

Decreto Salvi del 10 gennaio 2000

Il suddetto Decreto, avvalendosi dell'articolo 45, comma 12, della legge 144/1999, ha individuato tre nuove figure professionali per i ciechi alle quali ha esteso i diritti previsti per gli operatori telefonici sanciti dalla Legge 113/1985: l'operatore di telemarketing, il gestore di banche dati e l'addetto alle relazioni con il pubblico. Tali figure non sono state utilizzate perché le Regioni non le hanno inserite nella programmazione. Si chiede un autorevole intervento sulla conferenza Stato Regioni affinché si provveda a recuperare il tempo perduto.

Fisioterapisti

La Legge 29/1994 prevede il collocamento obbligatorio del "terapista della riabilitazione". Tale figura è stata superata dalla evoluzione normativa ed è stata sostituita dal "fisioterapista" che attualmente non gode del beneficio del collocamento obbligatorio. Si chiede di intervenire presso la Commissione Lavoro del Senato affinché approvi il ddl A.S. 1573, almeno nella parte che sostituisce la parola "terapista della riabilitazione" con "fisioterapista".

Perito fonico

L'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) – ONLUS, ha organizzato, in collaborazione con l'Università di Reggio Calabria, un corso di formazione per "perito fonico"
nell'ambito forense dedicato ai non vedenti; tale figura è stata formata specificamente per migliorare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche. Da anni abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro il riconoscimento di tale figura attraverso l'emanazione di un Decreto Ministeriale, alla stregua del Decreto Salvi del 2000, che riconosca tale figura. Si chiede di intervenire affinché il decreto venga emanato al più presto e si stipuli un accordo con il Ministero di Grazia e Giustizia per la utilizzazione di tale figura.

Posto operatore

L'utilizzo delle nuove tecnologie ha ridotto notevolmente il numero dei posti operatore con la conseguenza di diminuire il numero dei ciechi occupati come centralinista telefonico. Si chiede una interpretazione autentica dell'art. 3, comma 1, della legge 113/1985 perché a nostro avviso l'introduzione di nuove tecnologie non elimina il diritto dei ciechi e degli ipovedenti al collocamento obbligatorio.

Anzianità figurativa – calcolo previdenziale

Dopo la recente riforma pensionistica i contributi figurativi di cui godono i ciechi e gli altri disabili gravi non vengono presi in considerazione ai fini del calcolo del trattamento previdenziale con grave pregiudizio degli interessati. Si chiede un intervento normativo così come già fatto a favore dei familiari delle vittime del terrorismo.

Signor Ministro, non ci sfugge che il Paese sta attraversando un periodo particolarmente critico che mette in secondo piano i valori della solidarietà e della coesione sociale sacrificando i più deboli fra i quali sicuramente i ciechi.

Le faccio notare che le nostre richieste sono quasi tutte a costo zero. La prego, quindi, di intervenire con l'autorevolezza della Sua carica e porre termine ad una situazione non più sostenibile.

La nostra Unione ha deciso di porre in essere una serie di iniziative volte a far emergere il più possibile il problema: una conferenza stampa nei prossimi giorni, un sit-in presso le Prefetture di tutte le province d'Italia, una assemblea online dei nostri quadri dirigenti per coinvolgerli il più possibile nel problema, una richiesta di incontro con Lei e, ove mai non dovesse bastare, una grande manifestazione di protesta davanti a Palazzo Chigi per ottenere quella giustizia che da almeno dieci anni, in materia di lavoro, andiamo chiedendo.

In attesa di un cortese cenno di riscontro, La saluto cordialmente.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Mostra internazionale di opere di artisti ciechi e ipovedenti a Colonia (Germania)

Autore: Tommaso Daniele

Si informa che l'organizzazione tedesca "Blinde und Kunst" (I Ciechi e l'Arte) organizza una mostra internazionale di opere di artisti ciechi e ipovedenti che avrà luogo a Colonia dal 17 maggio al 16 giugno 2013, durante il "Sommerblut-Festival", famoso festival culturale e artistico della città di Colonia. Saranno esposte fotografie, dipinti, sculture e installazioni di alto valore artistico realizzati da artisti non vedenti di tutta Europa.

    Gli artisti che volessero proporre alcune loro opere per la mostra dovranno inviare entro il 15 ottobre 2012 una descrizione dettagliata (in inglese o tedesco) delle stesse allegando le relative foto all'indirizzo e-mail: siegfried.saerberg@blindeundkunst.de. Una giuria sceglierà i lavori che saranno esposti e gli organizzatori copriranno i costi di spedizione e di assicurazione delle opere selezionate.  

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

Centro Studi e Riabilitazione “G.Fucà” – osservazioni e suggerimenti

Autore: Josef Stockner

Anche quest'anno ha avuto luogo il soggiorno marino dei soci della Sezione provinciale di Bolzano presso il Centro Studi e Riabilitazione "G. Fucá". I partecipanti si sono dichiarati soddisfatti del soggiorno. Come ogni anno desideriamo sottolineare, che il gruppo apprezza molto di poter passare le ferie presso una struttura adeguata ai bisogni dei minorati della vista.
In particolar modo i partecipanti si sono espressi positivamente riguardo ai gustosi pasti serviti. I menu a scelta erano di grande varietà. Anche l'offerta per la prima colazione, rispetto agli anni scorsi, è migliorata parecchio. Il servizio in sala ristorante funziona bene ed in modo molto più coordinato rispetto agli anni passati. La terrazza era tenuta in modo più accogliente.
Diversi membri del gruppo quest'anno hanno gradito di poter nuovamente usufruire della piscina. Inoltre hanno accolto positivamente che, per il tempo libero, erano a disposizione degli ospiti due tandem ed un tavolo da showdown.
Come ogni anno, per migliorare ulteriormente l'usufruibilità del nostro Centro Vacanze, con la presente siamo a trasmettere alcuni suggerimenti in parte raccolti durante il soggiorno suddetto.

Struttura:
Alcuni membri del gruppo hanno lamentato, che la scala principale che porta dal pianoterra alla sala ristorante è buia. Questa sarebbe da illuminare ulteriormente con delle lampade.
Il parco negli anni passati è stato ristrutturato in buona parte; adesso sarebbe da completare con delle panchine nonchè qualche tavolo, ed un modesto parco giochi.

Pasti e servizi:
Gli ospiti hanno ritenuto molto scarsa la scelta dei dessert a pranzo e a cena; avrebbero gradito poter scegliere anche gelati, creme, macedonia ecc.
Alcuni partecipanti hanno segnalato che i televisori nelle camere sono troppo piccoli. Una proposta, a nostro avviso da considerare seriamente, sarebbe di predisporre presso il bar un televisore con uno schermo molto grande.
Il sentiero che porta dalla strada fino alla spiaggia dovrebbe essere pulito maggiormente dalla sabbia ecc.
Proponiamo nuovamente di acquistare un Rischo a disposizione degli ospiti per poter effettuare piccole spese o commissioni nel centro paese ecc.
Siamo a chiedere che eventuali reclami da parte degli ospiti vengano presi in considerazione più seriamente, ad esempio il climatizzatore nella stanza 212 non funzionava per tutto il periodo della permanenza del gruppo, anche se il guasto era stato segnalato 3-4 volte. Nel caso descritto, dopo i due tentativi effettuati senza successo da parte del personale per ovviare al problema, sarebbe stato il caso di chiamare dei tecnici competenti.

 

 IL PRESIDENTE
 – cav. Josef Stockner –

Successo degli artisti non vedenti al Festival internazionale “Predominanza dello Spirito”

Autore: Tommaso Daniele

Cari Amici,

nonostante vi abbia già scritto a proposito della partecipazione di artisti italiani non vedenti, segnalati da questa Unione, al Festival succitato, non posso esimermi dal voler condividere con voi il messaggio ricevuto dalla Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Sofia, la quale annuncia il successo ottenuto dagli italiani:

"È per me un grande piacere, nonché un onore, informarla che gli artisti italiani presentati dall'IIC di Sofia alla VI Edizione del Festival Internazionale di Musica per disabili 'Supremazia dello spirito" che si è svolta presso la Casa della Cultura nella ridente cittadina di Devin  il 25 e 26 agosto, hanno stravinto.E precisamente:

1° Posto  'Premio GRAND PRIX'  a Miriam Lucia Musa, al piano con un brano di Brahms ha vinto una statua dorata e 500 leva bulgari. Con molta sensibilità e generosità da artista sensibile qual è, Miriam ne ha devoluti 300 alla Start Foundation per aiutare giovani disabili nel loro percorso musicale e
200 ne darà all'Unione Italiana Ciechi.

2° Posto 'Premio GRAND PRIX'  a Riccardo Caudali e il suo sassofono  con un brano di Charlie Parker.

Premio dello Sponsor HOTEL ORFEUS, a Deborah Sebastiani, cantante con il brano "Summertime".
L'Italia ha quindi molto ben figurato a questo Festival unico del suo genere che dà una possibilità ai cittadini meno fortunati di esprimere il loro talento".

Al ritorno, gli artisti italiani hanno espresso grande soddisfazione per l'esperienza vissuta e si sono detti colpiti dalla gentilezza e dall'ospitalità del popolo bulgaro.    

A nome dell'Unione, ho ringraziato l'Istituto Italiano di Cultura di Sofia per questa bella opportunità offerta agli artisti con disabilità e mi sono sentitamente congratulato con gli artisti stessi per aver così ben rappresentato l'Italia in un Festival musicale internazionale
 
Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

Presentazione progetto “Parla! un amico ti ascolta”

Autore: Tommaso Daniele

Dal prossimo fine settembre partirà l'iniziativa "Parla! Un amico ti ascolta" ideata e firmata dalla Commissione Nazionale Anziani,  rivolta a coloro che non vogliano trascorrere momenti di noia e solitudine.
Attraverso il sistema di audio conferenze Talkyoo, sarà possibile tramite una semplice chiamata telefonica trovare a ore e giorni prestabiliti, un amico che  per un'ora circa presidierà una stanza virtuale e risponderà alle chiamate. 
Il sistema di audio conferenza " Talkyoo", permette la contemporanea connessione di più persone.
La griglia con orari, giorni e "amico" in ascolto, sarà aggiornata ad  ogni variazione e comunicata alle sezioni provinciali, e ai coordinatori anziani di riferimento, ai quali chiediamo la fattiva collaborazione nella diffusione dell'iniziativa.
L'accesso alla stanza virtuale avviene chiamando uno dei numeri telefonici riportati più sotto e, a richiesta della voce registrata, digitare il codice di accesso. Prossimamente sarà nostra cura comunicare la data precisa di inizio.

* * * * *

PROCEDURA TALKYOO

Il codice della sala virtuale  è il seguente: 834910#
Ogni partecipante chiama il numero di telefono più conveniente (tra quelli elencati sotto), in base alla tariffa telefonica prevista dal  proprio operatore telefonico. Attenzione, se avete un contratto flat chiedete prima al vostro operatore se l´uso del servizio audioconferenze sia incluso.
Dopo avere chiamato uno dei numeri (indipendentemente da chi chiama quale numero) tutti inseriscono lo stesso codice (uguale anche chi chiama dall´estero). La conferenza inizia.
Può usare questa sala quando e quanto vuole, per tutte le conferenze che organizzerà, indipendentemente dal numero dei partecipanti (fino a 100)
Numeri di telefono  da chiamare:       
Città
Numeri Italia
Roma
06 888 12 000  
Milano
02 872 12 000
Bari
080 940 1111   
Bologna
051 070 1111   
Cagliari
070 776 1111   
Catania
095 829 1111   
Enna
0935 184 1111  
Firenze
055 469 1111   
Genova
010 853 1111  
Modena
059 834 1111
Napoli
081 1988 1111  
Palermo
091 860 1111   
Perugia
075 945 1111
Torino
011 034 1111   
Trieste
040 975 1111   
Venezia (Mestre)
041 882 1111

La chiamata causa solo i costi della chiamata nella rete fissa, nessun´ altro costo nascosto, tutto gratuito.
I costi della chiamata sono regolati dal  contratto sottoscritto con il gestore della rete telefonica, ad esempio con un contratto tipo " flat",  ovvero dove si paga un fisso e si telefona dove e quanto si vuole, i costi sono ridottissimi, mentre se il contratto è a consumo, i costi dipendono dalla durata e dal prefisso  del  numero a cui ci si collega.
 Lo stesso vale per i telefoni cellulari.
 Si consiglia di prendere preventive informazioni presso i gestori della  propria rete telefonica.
 Confidando che non dobbiate fruire del servizio, perché la vostra vita è piena di impegni e non avete modo di annoiarvi durante la giornata, la commissione nazionale anziani augura  a tutti di invecchiare con  consapevole serenità e in buona salute, in modo da poter anche dare una mano agli altri,  poiché, nel caso qualcuno di buona volontà, molto simpatico, brillante conversatore, paziente ascoltatore, volesse dare la propria disponibilità ad entrare a far parte del gruppo di  "Parla! Un amico ti ascolta", non ci opporremmo di certo.
 Per maggiori info contattare  il componente della Commissione Nazionale Anziani incaricato di seguire  l'avvio del progetto, Alberto Stagni.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele