Mantova – L’UICI celebra con un evento culturale la Giornata dell’alfabeto Braille

Il 21 febbraio –  in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco – è celebrata a livello nazionale la Giornata dell’alfabeto Braille. Il codice, ideato dal francese Luis Braille nel 1827,  consente ogni giorno alle persone cieche e ipovedenti di tutto il mondo di leggere e scrivere, attraverso le punte delle dita.

Per celebrare la ricorrenza l’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Mantova ha organizzato l’iniziativa “La cultura sotto le dita”, che si svolgerà il 21 febbraio dalle 16 alle 18 alla biblioteca e mediateca Gino Baratta (nella sala delle Colonne). L’incontro, condotto dalla presidentessa Uici Mirella Gavioli e da alcuni soci, ha l’obiettivo di far conoscere e sperimentare anche ai vedenti l’alfabeto Braille. Verranno poi esposti materiali informativi e strumenti, dai più tradizionali ai più innovativi, per la lettoscrittura. Chi parteciperà avrà anche la possibilità di vedere e toccare con mano libri e riviste scritti in Braille, e di assistere alla lettura di testi da parte di soci Uici. Si potrà comprovare la straordinaria efficacia ed estrema versatilità del codice, che dopo quasi 200 anni dalla sua creazione, continua a essere attuale. All’incontro, aperto a tutti, parteciperanno anche Alessandra Riccadonna (assessora al sistema bibliotecario e politiche giovanili), Chiara Sortino (assessora alle politiche e servizi per la famiglia, infanzia e adolescenza), e Francesca Ferrari (direttrice della biblioteca).

“Risulta di fondamentale importanza che i nostri bambini con disabilità visiva possano imparare il Braille fin dal primo giorno di scuola con modalità e strumenti adatti a renderli autonomi e inclusi, sostenuti dalle competenze specifiche di docenti ed educatori – dichiara la presidentessa Mirella Gavioli -. Per chi diventa cieco in età adulta, l’apprendimento e l’uso del Braille sono certamente più difficili, ma non improponibili. Un buon grado di consapevolezza e un buon esercizio, consentono a tutti di sperimentarne l’efficacia e la semplicità quotidiana, a portata di dita. La nostra associazione e il Club Italiano del Braille intendono proseguire nel dovere di mantenerne viva l’essenza, oltre che la memoria”.

L’alfabeto Braille è costituito dalla combinazione di un massimo di sei punti in rilievo, 8 per l’informatica, disposti in singole caselle dalla grandezza di un polpastrello. La collocazione dei punti, creati forando fogli di diversi materiali, consente di distinguere lettere, numeri e simboli, in modo universale. Per mezzo di questo codice le persone affette da cecità possono approcciarsi a qualsiasi tipo di sapere o arte. Questo sistema è molto più di un semplice alfabeto: il Braille è inclusione, è pari opportunità, è diritto, è cultura. È a tutti gli effetti simbolo di avvenuta emancipazione e della conquistata autonomia di chi non vede, e per questo ha tutto il diritto di essere conosciuto e tutelato.

Pubblicato il 21/02/2022.

Siena – XV Giornata Nazionale del Braille

Autore: Massimo Vita

Ho il piacere di comunicarvi che lunedì 21 febbraio p.v., con il consiglio, abbiamo organizzato una giornata particolare per celebrare la giornata del Braille.
La mattina faremo un incontro divulgativo con i ragazzi delle scuole superiori e delle Università sul sistema Braille, a cui seguirà alle ore 11:30 l’estrazione della lotteria che potrete seguire in diretta sulla piattaforma zoom al link che vi invieremo qualche giorno prima dell’evento e sulla pagina facebook dell’associazione https://www.facebook.com/uicisiena. I biglietti vincitori saranno pubblicati sia su Facebook che sul sito dell’associazione www.uicisiena.org
Nel pomeriggio dello stesso giorno presso il santuario di Santa Caterina (Costa Sant’Antonio, 4 in Siena) incontreremo il Vescovo della diocesi di Siena S.E. il Cardinale Augusto Paolo Lojudice.
Il programma è il seguente:

  • ore 16.00 incontro aperto a tutta la nostra famiglia associativa, socie, soci, familiari, collaboratori della sezione e volontari.
  • ore 17.00 Santa Messa officiata da S.E. il Vescovo.

Massimo Vita

Mantova – XV Giornata Nazionale del Braille

Braille: La cultura sotto le dita

21 febbraio 2022 ore 16.00

Biblioteca Mediateca Gino Baratta

Corso Garibaldi, 88 a Mantova

Cenni storici ed attuali sul sistema di lettoscrittura Braille per i ciechi

Esposizione di materiale informativo e strumenti per la lettoscrittura in codice Braille

Ascolto di letture di testi in Braille e spazio per domande e curiosità

Conduce:

Mirella Gavioli, Presidentessa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  ONLUS – APS Sezione Territoriale di Mantova

Partecipano:

Alessandra Riccadonna, Assessore sistema bibliotecario, politiche giovanili Comune di Mantova

Chiara Sortino, Assessore politiche e servizi per la famiglia, infanzia e adolescenza, attività educative, ricreative per minori, Comune di Mantova

Francesca Ferrari, Direttrice della Biblioteca Gino Baratta

con il patrocinio del Comune di Mantova

Club Italiano del Braille.

Locandina dell’evento “Braille: la cultura sotto le dita”

Pubblicato il 18/02/2022.

Ferrara – Giornata nazionale del Braille: “Le nostre Storie tra le dita”

Lunedì 21 Febbraio Giornata nazionale del Braille.

A Ferrara “Le nostre Storie tra le dita”.

Il 21 febbraio per celebrare la Giornata nazionale del Braille, L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Ferrara in collaborazione con la Biblioteca Popolare Giardino, presso la Biblioteca stessa, alle ore 17:30, presenta: “Le nostre storie tra le dita” Letture in Braille.

Introduce Alessandra Mambelli presidente provinciale dell’UICI; interviene Marco Trombini presidente Uici Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna.
Per partecipare è d’obbligo la mascherina FFP2 e il Green pass rafforzato.

Per informazioni Biblioteca Popolare Giardino, Viale Cavour, 183 – Ferrara www.bibliotecapopolaregiardino.it email: info@bibliopopgiardino

Fonte: Telestense.it del 16/02/2022.

Link: https://www.telestense.it/giornata-nazionale-del-braille-le-nostre-storie-tra-le-dita-a-ferrara-20220216.html

Pubblicato il 16/02/2022.

Basilicata – Giornata Nazionale del Braille

Quest’anno la giornata nazionale del Braille giunge alla sua quindicesima edizione. In Basilicata le celebrazioni dedicate al noto codice di letto-scrittura per non vedenti si svolgeranno in due momenti.

Il primo evento, dal titolo “Open Day A,B,C del Braille” avrà luogo il 21 febbraio prossimo e vedrà il coinvolgimento delle due sezioni territoriali UICI di Potenza e Matera, che per l’occasione apriranno le loro porte ad appassionati e curiosi che vorranno cimentarsi alla scoperta di strumenti e metodologie propri del codice a puntini.

Gli ingressi saranno scaglionati in entrambe le sezioni fino ad un numero massimo di cinque per volte e seguiranno rispettivamente i seguenti orari:

Sede UICI Potenza, dalle  ore 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
Sede UICI Matera, dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00

Le visite saranno consentite solo ai possessori di green pass.

Per quanto riguarda l’evento conclusivo delle celebrazioni dedicate alla giornata del Braille il Consiglio regionale UICI di Basilicata ha organizzato il seminario laboratoriale dal titolo “Una rete per l’inclusione” che si svolgerà su piattaforma zoom al seguente link https://zoom.us/j/96636993387 il 23 febbraio prossimo dalle ore 10 alle 12 alla presenza di esperti di tiflodidattica che mostreranno l’utilizzo dell’innovativo kit Lego Braille Bricks, realizzato dalla Lego Fondation per promuovere la diffusione del codice Braille attraverso i coloratissimi mattoncini, noti a grandi e piccini.

Si tratta di un’iniziativa dedicata al concetto di inclusione che scaturisce da una scelta di natura etica e culturale diretta a creare un ambiente educativo che predilige la valorizzazione delle diversità.

Nel corso del seminario verranno inoltre illustrati i servizi per l’inclusione educativa e scolastica offerti dai centri di consulenza tiflodidattica e dal centro di supporto territoriale della Basilicata.

I partecipanti riceveranno un attestato finale di partecipazione.

Locandina dell’evento

Pubblicato il 14/02/2022.

Napoli – “Braille… e non solo”

Mostra fotografica a cura dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

19, 20 e 21 febbraio 2022

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

La legge 126 del 3 agosto 2007 ha istituito la “Giornata Nazionale del Braille” che viene celebrata il 21 febbraio di ciascun anno quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza che il sistema di lettura e scrittura Braille, a quasi 2 secoli dalla sua invenzione,  riveste ancora oggi nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutte quelle persone che hanno una disabilità  visiva.

In occasione della 15° “Giornata Nazionale del Braille”, dal 19 al 21 febbraio 2022, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sarà possibile ammirare gli scatti realizzati dai meravigliosi Bambini e ragazzi con disabilità visiva che fin dal 2019 hanno partecipato al progetto “Bambini fotografi” guidati dalla loro maestra Marzia Bertelli, fotografa professionista con esperienza nella disabilità visiva, unitamente alle fotografie da lei realizzate durante i laboratori estivi. Grazie ad apposite descrizioni in braille e in formato audio, le foto saranno fruibili anche dalle persone con disabilità visiva.

“Bambini Fotografi” è il progetto fotografico che ha avvicinato i bambini ciechi ed ipovedenti al mondo della fotografia.

Durante i laboratori estivi, rivolti a bambini e ragazzi con disabilità visiva, questi hanno vissuto esperienze educative e formative portando avanti attività sportive, ricreative e riabilitative.

Il progetto “Bambini Fotografi” è nato nel 2019 da un’idea visionaria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, finanziato con i proventi della vendita del libro dell’autore anacaprese Amedeo Bagnasco “La scatola dei segreti – Anacapri nei tuoi occhi”, portato avanti grazie alla Fondazione Istituto Strachan Rodinò e all’impegno delle operatrici del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli e degli educatori, ha portato a tutto questo.

“In questi 3 anni” dichiara Mario Mirabile, Presidente della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “nonostante i tanti limiti dovuti alla pandemia, grazie all’impegno di tante persone che andrebbero ringraziate una ad una, siamo riusciti a proporre ai nostri bambini attività sportive, ludiche, ricreative che indubbiamente hanno contribuito alla loro crescita, al miglioramento della loro autonomia e all’accettazione della propria disabilità. Questa mostra”, aggiunge Mirabile “è davvero un grande risultato ed è la dimostrazione che nulla è impossibile”.

“Questo”, afferma la fotografa Marzia Bertelli, “è un progetto che parla di emozioni e di crescita personale in cui la fotografia traccia la sua linea di luce e di conoscenza. La fotografia per i bambini che non vedono, non ha solo il fine ultimo dello scatto, ma è tanto altro: è capire e conoscere lo spazio in cui ci si trova, è parlare col soggetto della nostra fotografia, è mostrare il lato migliore di noi, stare ben dritti e aperti verso la macchina fotografica, è sperimentare e scoprire in un modo sempre nuovo.”

La mostra è patrocinata dal Comune di Napoli, dal Club Italiano del Braille, dalla Fondazione Istituto Strachan Rodinò ed è organizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale, con la Cooperativa “Leggere chiaro” e con la Disability Tourism and Booking.

La mostra sarà inaugurata sabato 19 febbraio 2022 alle ore 10:30 alla presenza di:

–         Vincenzo Massa – Componente Direzione nazionale Unione Italiana dei Ciechi e Degli Ipovedenti;

–       Pietro Piscitelli – Presidente Consiglio Regionale Campania Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;

–       Giuseppe Fornaro e Nunziante Esposito –componenti Consiglio Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;

–        Mario mirabile – Presidente Sezione di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;

–       Nicola Stilla – Presidente Club Italiano del Braille;

–       Marzia Bertelli – responsabile del progetto “Bambini fotografi”;

–       Amedeo Bagnasco – “Premio Braille” 2019;

–       Carmela Nevano e Nicoletta Pisanò – Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli;

–       Ida Di Martino – voce del “Servizio del Libro parlato”;

–       Operatori e bambini protagonisti del progetto e delle foto.

La mostra potrà essere visitata dalle 09:30 alle 19:30

Per contatti:

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti,

tel. 081/5498834 – 50,

e-mail uicna@uici.it, www.uicinapoli.it

Mario Mirabile, tel. 3393456120.

Pubblicato il 14/02/2022.

Roma – Una giornata particolare… Braille Paroliamone

Autore: Giuliano Frittelli

XIV Giornata Nazionale del Braille

Come da tradizione, la sezione di Roma, ha celebrato la Giornata Nazionale del Braille.

Una ricorrenza fondamentale per noi tutti, che nel tempo ha visto un susseguirsi di eventi nella nostra città.

E se quest’anno la pandemia ha impedito di festeggiarla in presenza, abbiamo trasformato questa difficoltà, in un’opportunità, facendo venire tanti bambini di scuole diverse, presso la nostra sede, in modalità virtuale, permettendogli di conoscere il braille.

L’evento si è svolto il 26 febbraio e ha visto la partecipazione di vari assessori del V° municipio e con gli interventi dell’assessore alla scuola di Roma Capitale Veronica Mammì, la Sindaca Virginia Raggi, e il nostro Presidente Nazionale Mario Barbuto.

Il Braille è diventato protagonista in giochi di parole e numeri in cui le classi si sono date battaglia

L’emozione è stata forte, nel vedere la grande partecipazione dei bambini, volontari e dipendenti della sezione.

Non parliamo poi dei genitori che assistevano e incitavano tramite i social.

La prossima settimana mi recherò insieme all’Assessora alla Scuola e alle Politiche Sociali, presso l’istituto primario vincitore, per la premiazione.

Il vero premio però, lo abbiamo già ricevuto noi con una giornata veramente particolare.

Pablo Neruda, ha scritto i bambini che smettono di giocare, non sono bambini, gli adulti che hanno smesso di giocare hanno perso per sempre il bambino che hanno dentro di se.

Vi assicuro che grazie alla giornata del Braille, tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento, quel bambino lo hanno ritrovato.

Un seminario per ribadire l’importanza del Braille

Autore: Anna Buccheri

Quest’anno la Giornata che celebra il Braille in Sicilia è stata organizzata il 25 febbraio dal Consiglio Regionale UICI in collaborazione con la Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università di Enna Kore. Si è trattato di un seminario online per il tirocinio interno degli studenti del Corso di Scienze della Formazione Primaria. L’incontro introdotto dalla Preside della Facoltà Marinella Muscarà è stato coordinato da Stefano Salmeri nella doppia veste di docente di Pedagogia generale e sociale della Kore e di Consigliere Nazionale UICI. Dopo i saluti del Rettore della Kore Giovanni Puglisi sono intervenuti: da Roma, il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto e la Vice-Presidente Nazionale Linda Legname; da Milano il Presidente del Club Italiano del Braille Nicola Stilla; dal Polo Tattile Multimediale di Catania il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri, la Coordinatrice del Gruppo di Lavoro (GdL) Istruzione Regionale UICI Sicilia Rita Puglisi e il Presidente della Sezione Territoriale UICI di Enna Santino Di Gregorio; i docenti dell’Università Kore: Viviana La Rosa Coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, Alessandra Lo Piccolo Direttrice del TFA specializzazione per il sostegno e Stefano Salmeri. Il seminario si è concluso con un workshop con i Lego Braille Bricks a cura del Responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica (CCT) di Catania, Leonardo Sutera.

La Preside Muscarà ha ricordato l’attenzione alla differenza/diversità che l’Ateneo di Enna ha e ha sempre avuto e in particolare la Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione e specialmente il Corso di Laurea di Scienze della Formazione Primaria, e ha ribadito l’impegno della Kore attraverso l’azione del professore Salmeri per promuovere il codice Braille, che nonostante le tecnologie rimane importante per la formazione dei bambini. Ha quindi ribadito un impegno sempre maggiore per mettere in campo azioni nell’offerta formativa e arricchire il profilo professionale dei laureati in Scienze della Formazione Primaria. Il Braille infatti non è e non può essere circoscritto soltanto al  sostegno.

Il Rettore Puglisi ha evidenziato che la ricerca di Braille di una modalità per far capire ad un altro la propria espressione non verbale che ha un contenuto (facendo quindi riferimento al padre della linguistica moderna, Ferdinand De Saussure) ha un alto valore culturale e comunicativo, che significa anche portare fuori dal recinto della diversità tutti coloro che hanno un problema legato alla visione. E il codice Braille è stato rivoluzionario e come ogni innovazione ha incontrato difficoltà per affermarsi ed essere riconosciuto. Il Rettore ha quindi concluso affermando con forza che va insegnato che l’individuo vale per sé, per la sua soggettività e ricchezza interiore, non per le sue caratteristiche esteriori e che la differenza è una questione di approccio alla vita quotidiana.

Il Presidente Nazionale UICI Barbuto ha ribadito l’importanza per gli studenti della lezione di Braille e del suo codice, che esprime il desiderio della conoscenza. Ha quindi offerto un breve excursus della storia del Braille tra precedenti tentativi e soluzioni e ostacoli che si sono frapposti alla sua affermazione come il migliore e più rispondente sistema di letto-scrittura per le persone con disabilità visiva. Il Presidente Barbuto ha invitato gli studenti ad essere flessibili, attenti e aperti alle innovazioni e ad assicurare la specificità degli interventi per la disabilità in generale e per ogni disabilità, concludendo che Braille insegna questo.

La Vice-Presidente Nazionale UICI Legname muovendosi nella prospettiva indicata dal Presidente Nazionale ribadisce il valore inclusivo del Braille che ha realizzato il sogno di rivincita della persona con disabilità visiva per il riconoscimento della dignità e delle pari opportunità come ogni essere umano. Ha quindi rilevato che gli ipovedenti fanno molta fatica ad accettare il Braille e vanno incoraggiati dagli insegnanti. Il Braille infatti non riguarda solo i ciechi assoluti, o gli ipovedenti gravi, perché il residuo visivo può essere usato per altre autonomie. Infine chiede al CRUS un protocollo per aprire ai CCT (veri laboratori esperienziali) per organizzare laboratori e per lo svolgimento delle tesi di laurea con argomento la disabilità visiva e si augura che sia possibile l’istituzione di cattedre di tiflopedagogia.

Il Presidente del Club Italiano del Braille Stilla ringrazia il Rettore della Kore per l’altissimo valore del suo intervento, menziona sia i soci fondatori del Club (nato nel 2003), tra i quali c’è la Stamperia Regionale Braille di Catania, sia la Giornata Internazionale della lingua madre istituita dall’UNESCO nel 1999 a difesa dell’identità linguistica. Tra i principali obiettivi del Club indica la promozione dei Musei del Braille (come quello di Coupvray e quello dell’Istituto di Milano). Propone infine la consegna al Rettore della tessera di socio onorario UICI e del Club.

Il Presidente Regionale UICI Sicilia Minincleri cita i tre CCT siciliani (Agrigento, Catania e Palermo) che si avvalgono di personale specializzato per la didattica con i non vedenti e gli ipovedenti e la Stamperia Regionale Braille di Catania che, oltre a fornire testi (in Braille, large print, audiolibri, formato elettronico), comprende il Polo Tattile Multimediale che a sua volta si articola in: Museo Tattile Borges, Bar al buio, Giardino sensoriale e Showroom. Accoglie la proposta del Presidente del Club Italiano del Braille Stilla che verrà discussa nel prossimo Consiglio Regionale.

Per la Coordinatrice del GdL Istruzione Regionale UICI Puglisi non si deve avere paura di essere diversi e di sentirsi diversi. Il Braille insegna che la diversità può essere valorizzata, ma è necessario per stare al passo con i tempi un raccordo dei servizi erogati anche in un momento difficile come quello di oggi.

Per il Presidente della Sezione Territoriale UICI di Enna Di Gregorio questa giornata è stata l’occasione per aggiungere un altro filo alla trama di un intreccio di rapporti già avviati e consolidati con l’Università Kore per una compartecipazione nella crescita culturale e sociale e nell’ottica di una cittadinanza attiva garantendo pari opportunità agli studenti con disabilità visiva per quanto riguarda i test d’ingresso (con stampa testi ingranditi o in Braille), la fornitura di ausili per ipovedenti, l’attività di mobilità e orientamento all’interno di ambienti in cui ci si troverà a vivere l’esperienza universitaria (plesso della Facoltà, aule, Biblioteca). Si è avviata negli anni una stretta collaborazione, che consente una proiezione nel futuro con possibili progetti anche con la nuova Facoltà di Medicina della Kore. La tiflologa della sezione, Marta Zocco, ha già curato Laboratori di Braille e sta svolgendo il Laboratorio 5 disabilità sensoriali nel TFA specializzazione per il sostegno. Il Presidente Di Gregorio auspica che si possa potenziare l’accoglienza sia per gli studenti sia per i professionisti che lavorano con la disabilità visiva, operando in sintonia e facendo rete. Ha concluso ribadendo l’importanza del Braille.

La Coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria La Rosa ha ribadito che la giornata costituisce un’opportunità importante per le suggestioni derivanti dagli interventi. La conoscenza e la padronanza dei linguaggi e delle metodologie sono un importante bagaglio per i maestri. Mentre strategie, percorsi e formazione sono indispensabili per redigere il Progetto di Vita più rispondente per ogni bambino e bambina.

Per la Direttrice del TFA specializzazione per il sostegno Lo Piccolo bisogna lavorare molto sulla sensibilizzazione e su più fronti, incrementando l’interesse per la tematica che non può essere prerogativa solo del sostegno. Il Braille ha una grande valenza educativa e inclusiva, che va sfruttata, andando quindi anche oltre il pregiudizio. Infine si augura che possa esserci uno spazio maggiore dedicato al Braille all’interno del TFA per il sostegno.

Come docente di Pedagogia generale e sociale Salmeri sottolinea che bisogna prendersi cura dell’altro e assumersene la responsabilità. È l’accesso alla cultura che permette di emanciparsi e dà la consapevolezza. E questo il Braille lo fa. Il non vedente deve essere se stesso ed è attraverso l’apprendimento che si diventa se stessi.

Il Responsabile CCT di Catania Sutera ha condotto un workshop con i Lego Braille Bricks, 512 mattoncini più la chiavetta per staccarli, frutto dell’attenzione e del lavoro della comunità educativa. Molte sono le possibilità di utilizzo: attività per i prerequisiti per il Braille, attività per l’apprendimento del Braille, attività legate al gioco che rende possibile l’apprendimento in modo divertente e coinvolgente. È stato quindi proiettato un breve video in cui Lorenzo Matteo Fisichella, di 9 anni, svolge con la sua educatrice Laura Sapienza un’attività con i Lego. Matteo compone le parole che indicano i mobili, la finestra e la porta della sua stanza, e fa la pianta della sua stanza.

Il professore Salmeri ha lasciato che fosse proprio Matteo a fare i saluti finali.

Basilicata – Resoconto della XIV Giornata Nazionale del Braille

Sabato 20 febbraio l’UICI di Basilicata ha celebrato la 14 giornata nazionale del braille  e organizzato un interessante e partecipatissimo seminario dal titolo “Storia di un codice universale” in collaborazione con la FNISM – Federazione Nazionale Insegnanti.
Il webinar, patrocinato dalla Presidenza del  consiglio della regione Basilicata, dalle province e dai comuni di Potenza e Matera  si è svolto su piattaforma zoom a partire dalle ore 15:00 ed  è stato trasmesso in diretta sulla pagina fb dell’UICI di Potenza (dove è tuttora disponibile) e su Slash Radio Web.

Il seminario è stato riconosciuto come attività formativa per il personale docente e non docente rientrante nelle 25 ore di formazione annuale previste dalla normativa vigente.

Nella prima parte dell’evento è stato riproposto il racconto “Filippo e Louis Braille” scritto dalla giornalista Fabiana Santangelo, con le illustrazioni di Pasquale Palese, edito da Erickson in collaborazione con IRIFOR.  Si è proceduto poi alla presentazione del volume pubblicato in occasione del Centenario UICI, “Dal buio alle luce”, scritto a quattro mani dai giornalisti Fabiana Santangelo e Vincenzo Massa. Il racconto “Filippo e Louis Braille” sarà simbolicamente donato in edizione limitata agli istituti comprensivi della regione mentre  il  volume dedicato al centenario sarà  donato a tutte le biblioteche della regione. Fra i relatori intervenuti nella prima parte del seminario, lo storico lucano Giampaolo D’Andrea, attuale consigliere del Ministro Franceschini, il quale ha sottolineato l’importanza delle biblioteche come luoghi di condivisione e custodia della cultura evidenziando la necessità di promuovere azioni concrete rispetto al tema dell’accessibilità anche in virtù di un precedente protocollo sottoscritto fra MIUR e UICI a livello nazionale.

La seconda parte dell’incontro è stata incentrata su tematiche più specifiche dell’ambito didattico e ha coinvolto sia docenti dell’UNIBAS  fra cui Domenico Milito, Direttore dei percorsi di specializzazione al sostegno per gli alunni con disabilità ed Emiliana Lisanti, docente di didattica e pedagogia speciale,  sia docenti di pedagogia,  di musica, tiflologi ed esperti di informatica di provenienza UICI.

Hanno relazionato Stefano Salmeri Professore Associato di Pedagogia generale e sociale, Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione, Università degli Studi di Enna “Kore, Beatrice Ferrazzano, responsabile centro di consulenza tiflodidattica di Foggia, Rosalucia Saracino, assistente tiflologa, centro di consulenza tiflodidattica di Rutigliano – Bari, Fernando Russo, già docente di musica di Melfi (PZ) e Giuseppe Rossini, responsabile della Società Cooperativa a responsabilità limitata “Aurelio Nicolodi” di Bari.


Hanno  trattato temi importanti come  la differenza di apprendimento tra vista e  tatto, i  prerequisiti per approcciarsi alla scrittura tattile, i giochi educativi inclusivi come ad esempio i mattoncini della lego con le lettere Braille, come realizzare  libri tattili; la rappresentazione del  reale e il passaggio alla simbolizzazione attraverso il disegno; come studiare la musica con il sistema Braille  e ancora gli ausili didattici e le più moderne strumentazioni informatiche. Insomma a tutti i partecipanti è stata fornita una vera e propria bussola di conoscenza che consentirà loro  di orientarsi nella  variegata realtà del Braille e in tutte le risorse e  servizi in favore degli alunni, delle famiglie e delle istituzioni scolastiche messe in campo dall’UICI, dai centri di consulenza tiflodidattica e tifloinformatica.

Il Braille quindi è sempre attuale e mai superato dalla tecnologia. “E’ esattamente ciò che serve al bambino non vedente per la costruzione del proprio bagaglio cognitivo, così come l’alfabeto grafico-visivo  lo è per chi vede”.

Salerno – Riflessioni sulla Giornata Nazionale del Braille

Autore: Mariangela Mandia

Salerno, 22 Febbraio 2021: Giornata Nazionale del Braille

Braille, un nuovo Rinascimento. La Salute è Cultura, innovare è realizzare, di Mariangela Mandia consigliera UICI Salerno-Riflessioni sulla celebrazione della XIV Giornata Nazionale del Braille.

Celebrazione della XIV giornata Nazionale del Braille. 22.01.2021

“Il metodo di scrittura e lettura per i non vedenti ed ipovedenti alla luce delle nuove tecnologie in informatica “.

In piattaforma Zoom, si è tenuto l’incontro seminariale moderato dalla sottoscritta, Mariangela Mandia, in veste anche di Consigliera UICI sez. Sa con delega alla comunicazione, con   il dibattito fra:

Presidente UICI  Sezione Territoriale di Salerno  Dr. Raffaele Rosa

Presidente Regionale UICI Campania e Presidente Nazionale Biblioteca Italiana per Ciechi ”R. margherita” di Monza, dr. Prof. Pietro Piscitelli

Consiglieri Sezionali e Regionali UICI Salerno e loro sedi.

Operatrici progetto Bloom Again

Docenti Curriculari e di Sostegno che operano su alunni disabili visivi

Genitori degli Alunni non vedenti ed ipovedenti della Provincia di Salerno.

“Il buongiorno si vede dal Mattino”.

Lunedì e direi sia il momento migliore per Dare alla Luce: la Conoscenza.

Braille, un codice, una storia che si genera dalla capacità del suo inventore Louis Braille.

Il Presidente Piscitelli, con estrema capacità culturale ed umana, focalizza sull’importanza del principio di Universalità del Codice Braille. Diritto alla Diversità, alla vera capacità di inclusione.

Si alternano nel dibattito Il Consigliere De Angelis, che, in qualità di esperto in tifloinformatica,  nel rispondere ad alcune domande degli alunni e docenti, dichiara che per l’approccio del non vedente e ipovedente all’informatica è necessario avere almeno competenze di base elementari, dalla serie: non dare mai nulla per scontato.

Serenità nell’uso del Braille, elementi tecnici ed una domanda, la mia fuori dal coro: come adattare gli strumenti digitali ad un progetto legato all’orto. La relazione fra voler uscire fuori da un momento esclusivamente digitale ed una manualità utile alla salute degli individui e fondamentale per autonomia personale e di preparazione al mondo del lavoro.

Domande alle quali, mi sono trovata a farmele, a seguito di esperienze dirette in ambito formativo e progettuale.

Cieco e società!

La società è cieca, ma noi siamo capaci di comunicare con metodo un concetto di civiltà cosi alto rappresentato dall’occasione Braille?

La riflessione, è stato il fil rouge della mia moderazione, innescando con delicata semplicità un senso di accoglienza.

Riscontrando interesse dai relatori per una modalità la mia, che, oltre a coordinare i lavori vi è il forte senso  del dovere. Ho ritenuto dal primo momento di voler far parte di questa associazione, con senso di complementarietà.

Il Presidente Raffaele Rosa, ha colto in noi una sinergia, oggi abbiamo assistito in maniera naturale ad un riscontro.

Un insegnante ha posto l’accento su come le attività debbano far parte della società civile, dando la sua disponibilità.

Testimonianze di studenti e insegnanti, un attimo in cui uno di questi ha notato un treno nello sfondo di uno dei relatori, anche qui una voce fuori dal coro…appartenente.

Un treno, il luogo dove io ed il Presidente Rosa ci siamo conosciuti, una stazione su cui si batte il tema dell’accessibilità a Sicignano degli Alburni e sapete… proprio nei dettagli, profondi, semplici, eleganti ci si riconosce e si può anzi si deve proseguire un viaggio verso un nuovo Rinascimento.

L’arte, la Bellezza e la competenza sono atti di libertà.

Fenomeni sociali, leggi e l’impegno di ciascuno di poter essere messo in condizione di fare… di fare meglio.

Centralità dell’uomo per una Nuova Normalità.

Mariangela Mandia

Consigliera Sezionale UICI Salerno