U.I.C.I. Lazio – Il Braille. Il Senso dell’incontro: Raccontare, Dare Voce

21 febbraio 2024 alle ore 9.00 presso la Palestra storica dell’Istituto Statale “Augusto Romagnoli” di Roma*.

Continua l’impegno per la conoscenza e la diffusione del Codice Braille ed anche per il confronto del Codice con realtà culturali inclusive ed innovative.

Il convegno sarà in presenza e tramesso in diretta al link  https://www.youtube.com/watch?v=60Xn8cLEn14&ab_channel=I.S.%22AugustoRomagnoli%22-Roma

Programma:

Ore 9.00 Accoglienza dei partecipanti

Ore 9.30 Saluti iniziali della Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale “Augusto Romagnoli”

dott.ssa Gerardina Fasano , moderatrice

Il Braille, il senso dell’incontro. Raccontare i giochi, raccontare le storie

Ore 09.45 – 10.15 Vincenzo Bizzi, Niente scherzi sul Braille: il Braille è un gioco serio!

Ore 10. 15 – 10.45 Simone Giusti e Valentina Cirilli presentano Potenzialità e risorse della didattica della letteratura in contesti di disabilità visiva, Pensa MultiMedia, di Valentina Cirilli

 Ore 10.45- 11.15 Fabio Fornasari, Coding Braille. Il Braille in gioco

11.15 – 11.30 – pausa

Il Braille, il senso dell’incontro. Dare voce alle immagini

Ore 11.30 Claudio Cola, Presidente Regionale dell’UICI Lazio e Giuliano Frittelli, Presidente della sezione di Roma dell’UICI , moderatori

Ore 11.30-12.00 Giuliano Frittelli, Oltre l’immagine: audiodescrizioni come strumento di inclusione e cultura.

Ore 12.00 – 12.30 Saveria Arma presenta l’edizione italiana del libro di Joel Snyder, The Visual Made Verbal, AE Academic Publishing

 Ore 12.30- 13.00 Laura Giordani e Valerio Ailo Baronti presentano Audiodescrizione. Il Signore degli Anelli, La compagnia dell’AD, Hoppy

Ore 13.00 Saluti finali

Augusto Romagnoli, Ragazzi ciechi, Zanichelli 1924 “Chi crederebbe che la difficoltà maggiore nell’educare i ciechi non consista nell’insegnar loro a leggere o a conteggiare, e nemmeno ad acquistare tutte le cognizioni possibili per mezzo della parola o dei libri, ma a correre e a giuocare, a fare quelle cose che gli altri ragazzi non hanno bisogno di chi loro le insegni, bensì di chi sia capaci di moderarli?”

*Come raggiungerci.

Se si arriva in macchina, il parcheggio è presso:

INGRESSO 1: Via del Casale di San Pio V, 44 – 00165 Roma

Se si arriva a piedi, fermata metro più vicina, METRO A -CORNELIA, utilizzare:

INGRESSO 2: Via Gregorio VII, 601 – 00165 Roma.

Pubblicato il 20/02/2024.

U.I.C.I. Cagliari – Giornata Nazionale del Braille

In occasione della XVII Giornata Nazionale del Braille segnaliamo il nostro evento:

  • il 21 febbraio la Presidenza Regionale Uici per la Sardegna organizza una manifestazione presso la Sala Consiliare del Comune di Oristano con inizio alle ore 10,00. Di seguito il programma:

Ore 10:00 apertura dei lavori coordinati da Graziella Chiai

Ore 10:10 saluti delle autorità

Ore 10:20 Gian Paolo Scanu: “Louis Braille: un mito, un esempio positivo

Ore 10:40 Pietro Puddu: “Il braille: imprescindibile strumento di emancipazione culturale e sociale

Ore 11:00 Grazia Deledda in esalettura

Ore 11.45 Esibizione musicale del Duo Dorian.

Pubblicato il 20/02/2024.

XVII Giornata Nazionale del Braille

Anche quest’anno il Club Italiano del Braille, in collaborazione con la Presidenza Nazionale dell’UICI e la sede Regionale Ligure dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, organizza a Genova la XVII Giornata Nazionale del Braille dal titolo “Celebrando l’accessibilità: la XVII Giornata Nazionale del Braille”.

Due giornate all’insegna della musica e delle riflessioni sul Braille.

Sarà possibile seguire l’evento su:

– Slash Radio Web come da programma allegato.

– ⁠(http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp)

Programma XVII Giornata Nazionale Braille

Pubblicato il 19/02/2024.

U.I.C.I. Sicilia – Giornata Nazionale del Braille

Nell’incontro di presentazione di sabato scorso nel Polo Tattile Multimediale di Catania, il tributo anche delle Autorità allo scomparso presidente regionale dell’Uici Giuseppe Castronovo. Poi una serie di relazioni sul tema dell’apprendimento per non vedenti e ipovedenti, sull’attualità del sistema di scrittura e sulla pluriminorazione. Il programma delle manifestazioni nelle sedi territoriali siciliane per l’appuntamento del 21 febbraio

“Louis Braille con i suoi magici puntini a rilievo ci ha aperto le porte del Sapere e della Conoscenza”. Lo ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici, aprendo sabato scorso nel Polo Tattile Multimediale di Catania, l’incontro per lanciare quella diciassettesima Giornata nazionale del Braille che prevede numerose iniziative da parte delle sezioni territoriali siciliane con il fine di “celebrare la diversità e promuovere l’uguaglianza”.

Un grande applauso è scattato quando Maria Francesca Oliveri ha citato Giuseppe Castronovo, per anni presidente regionale dell’Unione ciechi e da poco scomparso: “Anche se non è più qui, tutto attorno a noi ci parla di lui e siamo certi che anche da lassù continuerà a guidarci”.

Il senatore Enzo Bianco ha ricordato come proprio da Castronovo gli fosse venuta la richiesta di lavorare per l’istituzione, in Italia, di una giornata dedicata ai non vedenti. Così, Bianco fu primo firmatario di un disegno di legge “approvato all’unanimità da entrambi i rami del Parlamento, in pochi mesi”. Tra le autorità intervenute sabato, anche il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che ha ricordato come, in occasione della Finanziaria siciliana, l’aula si sia mostrata stata sensibile ad alcune richieste dell’Uici. “E io – ha detto – rimango sempre a disposizione di questa importante comunità, per portare avanti politiche d’inclusione”. E Viviana Lombardo, assessore alle Pari opportunità del Comune di Catania, in rappresentanza del sindaco Enrico Trantino, ha ricordato il recente lavoro con l’Uici provinciale “per verificare che il nostro Ente avesse rispettato, nelle assunzioni, le quote riservate a non vedenti e ipovedenti”. Tra gli intervenuti anche Maurizio Gibilaro, past governatore del Lions distretto Sicilia, che ha ricordato il gran numero di mappe tattili Braille per il turismo e soprattutto l’Unità oftalmica mobile donati lo scorso anno, e Salvo Paladino, commissario straordinario dell’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni di Catania. Agli ospiti sono state donate ceramiche policrome realizzate da artigiani non vedenti.

Poi il cuore della giornata: l’incontro, moderato dal segretario regionale dell’Uici Giorgio Silvestro, comprendente una serie di relazioni sull’attualità del Braille. E aperto dalla vicepresidente nazionale dell’Unione, Linda Legname, che ha messo in relazione, anche attraverso antiche testimonianze filmate, la figura di Helen Keller – scrittrice sordo-cieca dall’età di due anni che, grazie al Braille fu, nei primi del Novecento, la prima non vedente laureata – e lo stesso inventore del sistema di scrittura, accomunati dalla volontà di superare ogni ostacolo.

“Entrambi – ha detto – ci hanno lasciato un immenso patrimonio di libertà e civiltà: attraverso l’autonomia, il Braille consente di cercare la felicità e realizzare il proprio progetto di vita”.

È poi stata analizzata l’attualità del sistema di scrittura in rapporto con le tecnologie informatiche.

“Senza il Braille i ciechi resterebbero degli analfabeti” ha affermato il consigliere nazionale dell’Uici Tommaso Di Gesaro, mentre il presidente della Stamperia Braille, Vincenzo Gueli, ha ricordato come la struttura di Catania produca per gli studenti della Sicilia non solo testi scolastici e universitari in Braille, in Nero-Braille e in Large print, ossia con caratteri ingranditi, destinati agli ipovedenti, ma anche testi con formati digitali per sintesi vocale, display Braille e audiolibri.

Leonardo Sutera Sardo, responsabile del Centro di consulenza tiflodidattica della Biblioteca italiana per i ciechi Regina Margherita, con la collega Maria Concetta Cusimano, ha spiegato con un esempio perché il Braille sia “uno strumento essenziale per l’apprendimento e l’autonomia culturale” dei non vedenti. “Provate a pensare – ha detto – all’analisi matematica: è impossibile che ci si affidi soltanto all’ascolto”. E Luca Grasso, tiflologo e direttore del Polo Tattile Multimediale, ha aggiunto: “La tavoletta Braille ci dà il senso dell’orientamento, consentendo al bambino cieco la percezione degli spazi. Soltanto dopo possono arrivare dattilo e display Braille”.

Rita Puglisi, presidente dell’Uici di Catania, ha parlato della pluriminorazione, riguardante chi è affetto da altre disabilità – psichiche, motorie, di linguaggio – oltre a quella visiva. “E dobbiamo abbracciare sempre di più – ha affermato – le problematiche della pluriminorazione”. Della stessa opinione Tommaso Di Gesaro che è anche presidente dell’Unione a Palermo: “Portare un ragazzo non vedente e pluriminorato nella scuola comune è una forma di tortura perché verrà emarginato. Per queste persone occorrono forme speciali d’istruzione”.

Dopo l’illustrazione del programma delle manifestazioni della Giornata del Braille nelle sedi territoriali siciliane da parte di Giorgio Silvestro l’incontro è stato chiuso dall’esibizione di Antonino Leandro Martorana, giovane pianista e compositore non vedente, che ha chiosato: “Senza il Braille non avrei mai potuto comporre musica”.

Pubblicato il 19/02/2024.

Museo Tattile Omero – Giornata Nazionale del Braille

Sai cosa si celebra ogni 21 febbraio? La Giornata internazionale della lingua madre, indetta dall’UNESCO, e la Giornata Nazionale del Braille, il codice che ha rappresentato per tante persone cieche la vera svolta sociale e culturale.

Per narrare questa magnifica invenzione del francese Louise Braille (1809-1852) partecipiamo ad un incontro alla Biblioteca Benincasa di Ancona mercoledì 21 febbraio dal titolo “Leggere oltre: dal Braille al digitale sperimentiamo la lettura in tutti i sensi” e organizziamo un laboratorio gratuito sabato 24 febbraio alle ore 16:30 sul “Codice Braille” al Museo Tattile Statale Omero.

Leggere oltre: dal Braille al digitale sperimentiamo la lettura in tutti i sensi

Mercoledì 21 febbraio ore 16:30.

Biblioteca Benincasa, Palazzo degli Anziani, Piazza B. Stracca 2, Ancona.

Evento aperto alla cittadinanza e coordinato da Emanuela Impiccini.

Dopo i saluti di Andrea Cionna, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Ancona e Aldo Grassini, Presidente Museo Tattile Statale Omero, interverranno:

* Daniela Bottegoni, Esperta di scrittura Braille

* Sauro Cesaretti, Vicepresidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Ancona, Presidente Accessibility days

* Sonia Carletti, Ottico Optometrista e Operatore di ausilioteca

* Giovanna Pirani, Biblioteca Benincasa

Info: tel. 071 222 50 20, email benincasa@comune.ancona.it

Codice Braille: attività gratuita

Sabato 24 febbraio ore 16:30.

Museo Tattile Statale Omero, Ancona.

Inizieremo con una visita bendata alla collezione del museo: un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente che ti consentirà di apprezzare l’arte e la bellezza attraverso il tatto, escludendo temporaneamente la vista.

Successivamente, nel laboratorio dedicato, ti guideremo nell’apprendimento, sperimentando la lettura e la scrittura Braille con giochi divertenti che metteranno alla prova la tua destrezza con i proverbi più noti.

Attività gratuita con prenotazione obbligatoria.

Età minima: 8 anni. Telefono e WhatsApp 335 56 96 985, email didattica@museoomero.it

Pubblicato il 19/02/2024.

U.I.C.I. Reggio Emilia – AC Reggiana in campo con le maglie in braille nei giorni dedicati alle persone con disabilità visive

Il 21 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Braille, che rende omaggio al sistema di lettura e scrittura inventato da Luis Braille per consentire ai non vedenti di accedere al patrimonio culturale scritto dell’umanità. Nei giorni dedicati alla sensibilità verso la disabilità visiva, AC Reggiana ha scelto di scendere in campo sabato con la Ternana – come primo club in Italia – indossando maglie speciali che riporteranno il nome degli atleti simboleggiato in Braille. Un ulteriore passo compiuto dal club nell’ambito delle attività sociali finalizzate a rendere lo stadio sempre più accessibile e identificarlo come luogo d’incontro, per tutti.

L’iniziativa viene attuata in collaborazione con la Sezione Territoriale di Reggio Emilia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Ente del Terzo Settore (ETS), che ha come scopo fondamentale statutario l’integrazione dei minorati della vista nella società, tutelandone gli interessi morali e materiali. In particolare, l’UICI favorisce la piena inclusione dei non vedenti e degli ipovedenti in ogni ambito sociale, tramite attività riabilitative, educative e ludiche, nonché finalizzate alla loro formazione culturale e professionale, che sono particolarmente stimolanti e appropriate per lo sviluppo psicofisico delle persone cieche e ipovedenti.

“Ringrazio l’AC Reggiana per averci coinvolto in questa interessante operazione di comunicazione – dichiara Chiara Tirelli, Presidente dell’UICI di Reggio Emilia – Un’iniziativa che promuove la sensibilizzazione e la cultura nei confronti di una disabilità, quella visiva, che purtroppo riguarda, fra non vedenti e ipovedenti, oltre un milione e mezzo di persone in Italia. Sono certa che eventi come questo, opera della sensibilità e della creatività di Reggiana, possano favorire la piena attuazione degli obiettivi che ci poniamo come associazione, ed essere ulteriore occasione di coesione e crescita per l’intera comunità, oltre che avvicinare persone con difficoltà visive al mondo dello sport e ai campi da calcio”.

“Siamo lieti di dare vita a questo progetto insieme all’UICI di Reggio Emilia e di ampliare il respiro delle attività sociali che sono parte caratterizzante del nostro club – aggiunge il direttore generale e vice presidente granata, Vittorio Cattani – L’inclusione è quanto più identifica la visione che abbiamo dello sport e della Reggiana: un bene di tutti, da vivere in modo pieno. Ci gratifica poter continuare questo percorso di apertura ad enti e associazioni che hanno a cuore lo sviluppo delle persone”.

Pubblicato il 16/02/2024.

U.I.C.I. Sicilia – La Giornata del Braille, una sfida per l’Autonomia

Sabato prossimo l’incontro di presentazione nel Polo Tattile Multimediale di Catania, con una serie di relazioni sul tema dell’apprendimento per non vedenti e ipovedenti. Tra gli interventi, quelli della presidente del Consiglio regionale Maria Francesca Oliveri, della vicepresidente nazionale Linda Legname, del consigliere nazionale Tommaso di Gesaro, del presidente della Stamperia Braille, Vincenzo Gueli. Sarà anche illustrato il programma completo delle manifestazioni nelle varie sedi territoriali siciliane per l’appuntamento del 21 febbraio

Il prossimo 21 febbraio sarà celebrata in tutt’Italia la diciassettesima edizione della Giornata nazionale del Braille che, in Sicilia, prevede numerose iniziative da parte delle nove sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

“Per presentare questo importante appuntamento – ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale -, importante momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti, abbiamo pensato di organizzare, per sabato 17 febbraio nel Polo Tattile Multimediale di Catania, un incontro per fare il punto della situazione con una serie di qualificate relazioni e soprattutto per illustrare nel dettaglio come ognuna delle nove sezioni siciliane celebrerà l’evento, una sfida per l’Autonomia”.

L’incontro, che prenderà il via alle dieci del mattino, e dopo il saluto delle Autorità, sarà aperto proprio da un intervento introduttivo di Maria Francesca Oliveri. Prenderanno poi la parola Linda Legname, vicepresidente nazionale dell’Uici e presidente del Centro regionale Hellen Keller di Messina, che parlerà sul tema “Quei sei puntini che spalancano le porte dell’Autonomia”, Vincenzo Gueli, presidente della Stamperia regionale Braille di Catania, che illustrerà l’impegno della struttura a supporto di alunni e studenti non vedenti e ipovedenti, e Tommaso Di Gesaro, consigliere nazionale e presidente della sezione territoriale di Palermo dell’Uici, il quale spiegherà il ruolo degli Istituti per ciechi a sostegno dell’inclusione scolastica e universitaria.

Su “Pluriminorazioni, Braille e altre forme di comunicazione” discuterà poi Rita Puglisi, presidente della sezione territoriale dell’Uici di Catania, mentre Leonardo Sutera Sardo, responsabile del Centro di consulenza tiflodidattica della Biblioteca italiana per i ciechi Regina Margherita, spiegherà perché il Braille è uno strumento essenziale per l’apprendimento e l’autonomia culturale dei non vedenti, Luca Grasso, responsabile del Polo Tattile Multimediale, si soffermerà su come le nuove tecnologie vengano arricchite dal Braille e concluderà Rosanna Maletta, dirigente scolastico dell’Istituto Macherione di Giarre, spiegando cos’è e come funziona il CTS.

Infine, come detto, l’illustrazione, nel dettaglio, delle iniziative programmate per il 21 febbraio in tutte le città siciliane.

“Nel corso dell’incontro – ha concluso Maria Francesca Oliveri – è previsto anche un momento in cui ci confronteremo con le Istituzioni per ricordare la nascita della Legge numero 126 del 3 agosto del 2007 che istituì la Giornata Nazionale del Braille e discuteremo sull’inserimento di non vedenti e ipovedenti nella società”.

L’incontro sarà concluso da Antonino Martorana, giovane pianista e compositore palermitano non vedente che eseguirà brani musicali.

Pubblicato il 13/02/2024.

U.I.C.I. Piemonte – Webinar “Il Braille nell’Era Digitale: Verso Nuovi Orizzonti di Autonomia ed Emancipazione”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) Piemonte vi invita a partecipare al webinar “Il Braille nell’Era Digitale: Verso Nuovi Orizzonti di Autonomia ed Emancipazione, in occasione della Giornata Nazionale del Braille 2024.

Questo evento online, programmato per giovedì 22 febbraio alle ore 17.00 su piattaforma Zoom Meeting, si propone l’obiettivo di ribadire l’importanza del Braille non solo in ambito scolastico e didattico, ma nella vita quotidiana delle persone con disabilità visiva. Un’occasione aperta a tutti per approfondire come il Braille si evolve e continua a essere uno strumento di trasformazione nella società attuale.

Programma dell’Evento:

Apertura e Saluti Iniziali

Conferimento del Premio “Sguardo in Rilievo” 2024 – Il Premio “Sguardo in Rilievo” 2024 celebra enti, individui e aziende del Piemonte che eccellono nel supporto alle persone con disabilità visiva, promuovendo il miglioramento della loro qualità di vita e l’accessibilità.

“La storia del Braille è storia di emancipazione”avv. Franco Lepore, Presidente UICI Piemonte, ripercorrerà le tappe fondamentali del Braille come strumento di emancipazione.

“Il Braille come risorsa irrinunciabile per l’autonomia e la creatività”prof.ssa Daniela Floriduz, Vicepresidente UICI Piemonte e responsabile Istruzione, discuterà delle sfide attuali e dell’importanza di rivitalizzare il Braille.

“Facciamo il punto su ogni cosa”dott. Valter Scarfia, Presidente UICI Alessandria, esplorerà le innovative applicazioni del Braille in contesti quotidiani, evidenziando come si sia perfettamente integrato con le tecnologie moderne.

Dibattito: Una sessione interattiva dove i partecipanti possono confrontarsi con i relatori, porre domande e condividere esperienze e visioni sul futuro del Braille.

Modera la prof.ssa Daniela Floriduz, Vicepresidente regionale UICI Piemonte

Partecipazione: L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per partecipare, è necessaria la registrazione attraverso il seguente link https://is.gd/vdVVAm

Contatti: Per maggiori informazioni, contattare la segreteria all’indirizzo segreteria@uicpiemonte.it o visitare il sito www.uicpiemonte.it

Pubblicato il 13/02/2024.

U.I.C.I. Siena – Santa Maria della Scala, nuovo allestimento del percorso tattile

Presentazione il prossimo 21 febbraio in occasione della Giornata nazionale del Braille

Il Santa Maria della Scala celebra la Giornata nazionale del Braille attraverso il racconto di esperienze di accessibilità ai luoghi dell’arte e al patrimonio storico. Il prossimo 21 febbraio, in occasione della ricorrenza istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’accesso delle persone affette da gravi deficit visivi alla cultura e all’informazione, la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala ha organizzato “L’arte a portata di mano”, un pomeriggio per confrontarsi su accessibilità e arte.

L’appuntamento è nella Sala Sant’Ansano, a partire dalle 16.30, per parlare de “L’arte a portata di mano. Il racconto dei rilievi tattili”, con la testimonianza dei docenti e degli studenti del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna che hanno curato il progetto. A seguire saranno illustrati i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) sull’accessibilità dei ‘bottini di Siena’. A conclusione il presidente dell’Unione italiani ciechi e ipovedenti di Siena, Massimo Vita, parlerà di “Musei e luoghi della cultura accessibili.

L’esperienza dell’Uici di Siena”. Al termine degli interventi è in programma una visita al nuovo allestimento della collezione dei rilievi tattili del Santa Maria della Scala che si è arricchita di nuove opere. Il museo ospita infatti un percorso tattile di opere realizzato con la collaborazione degli studenti di scultura del liceo artistico Duccio di Buoninsegna e da immagini in nero e a rilievo di alcuni dei principali monumenti cittadini progettati con la sezione senese dell’Uici e prodotti grazie alla collaborazione di Rotary Est Siena.

Alle 18 nella Cappella del Manto uno speciale concerto a chiusura dell’iniziativa che vedrà i pianisti Matteo Addabbo e Anna Nicotra, esibirsi insieme al coro ‘Arlecchino’ della sezione Uici di Siena, diretto dalla maestra Marta Marini.

Pubblicato il 06/02/2024.

U.I.C.I. Roma – “Braille: punti per la conoscenza”

Autore: Francesco Censon

XVI Giornata Nazionale del Braille – 17 febbraio 2023 – Convegno

La Giornata Nazionale del Braille è una ricorrenza, un rito. Quindi una cosa retorica e un po’ inutile?

Solo chi non riflette può pensare che un rito sia inutile e senza significato. I riti servono alle collettività per dare importanza a ciò che le rende comunità.

E i riti, le giornate nazionali, servono anche a pensare, a riflettere su ciò che si celebra, in questo caso il Braille, perché il Braille non è una cosa scontata.

Non era scontata l’incredibile efficacia con cui già da duecento anni ha cancellato l’esclusione dei ciechi e degli ipovedenti dalla cultura.

Oggi, che tutto questo lo sappiamo e lo mettiamo in pratica, questa Giornata serve solo a dirci quanto siamo bravi?

Purtroppo non è così. In questa ricorrenza salta subito “alle dita” che sulla inclusività non bisogna mai riposare, perché la realtà cela sempre delle trappole, ben nascoste.

Nella realtà contemporanea il Braille ha due antagonisti formidabili: la sintesi vocale e la grande diffusione degli audiolibri, che permettono la fruizione di testi scritti senza apprendimento preventivo, se non della lingua parlata.

Così genitori con un figlio cieco o, ancor più facilmente con un figlio ipovedente, potrebbero pensare: perché sottoporlo a questo training difficile e che sottolinea la sua disabilità quando mio figlio – fortunatamente nato in questa epoca – potrà usufruire di qualsiasi contenuto con l’ascolto?

La lettura di testi scritti e l’ascolto degli stessi testi non sono la stessa cosa.

L’ascolto – lo dicono le ricerche scientifiche, ma può accorgersene chiunque – non è analitico, ma sintetico. Nell’ascolto si è orientati alla comprensione generale del testo e, nella pratica, è più difficile andare avanti e indietro.

Le forme di lettura, e tra loro il tattile Braille, sono ben diverse: sono spaziali, fatte per lo studio e la conoscenza approfondita. Nel leggere, l’approccio alle parole e alla loro comprensione è per qualche verso più letterale, e ci induce alla rilettura. Sono fatte apposta per questo.

Se la sintesi vocale e gli audiolibri possono affiancare, e persino sostituire, il Braille per la fruizione della narrativa o dell’informazione, sarebbero dei dannosi usurpatori per quanto riguarda lo studio e la ricerca.

Il Convegno “Braille: punti per la conoscenza”, che si è svolto il 17 febbraio scorso, al museo Maxxi di Roma, in occasione della XVI Giornata Nazionale del Braille, non ha nulla di retorico perché intendeva proprio sottolineare questa battaglia che il Braille sta ora combattendo.

Per meglio indagare la sua imprescindibilità, gli organizzatori del Convegno hanno voluto percorrere una strada poco battuta e indagare il rapporto tra il Braille e la Mente. Hanno così scelto una impostazione mista presentando interventi che hanno spaziato dagli aspetti specifici dell’apprendimento di tale forma di letto-scrittura agli aspetti teorici e scientifici.  

Tra i primi contributi, il ricco quadro della storia del Braille accompagnata da quella del suo geniale ideatore, raccontato da Giampiero Notari,delCentro Produzione e Stampa Braille di Rieti.

La funzione dei libri tattili è stata diffusamente illustrata dalla Dottoressa  Francesca Piccardi della Federazione Nazionale Istituzioni Pro Ciechi ONLUS; il Professor Iacopo Balocco,dell’Istituto Augusto Romagnoli, ha illustrato – in modo assolutamente originale – la complessità della formazione di docenti sulle disabilità visive; il Professor Antonio Passaropsicopedagogista, ex docente Istituto Romagnoli e Dirigente Scolastico – descrive il percorso dalla comunicazione tattile con esperienza protosimbolica del bambino all’apprendimento della letto-scrittura in braille.

L’approfondimento sulle ricerche scientifiche attuali è stato brillantemente condotto da due autorevoli studiosi: prima, dalla Professoressa Annalisa Valle dell’Unità di ricerca sulla Teoria della Mente, Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha tracciato il posto della disabilità visiva nella Teoria della Mente; poi dal Professor Stefano Gensini, docente di Filosofia del Linguaggio dell’Università La Sapienza Di Roma, che ha tracciato una completa ricognizione delle tematiche e delle più recenti ricerche sulla cecità, il linguaggio e il Braille.

Anche il sottoscritto ha contribuito con una introduzione sull’impostazione scelta per il convegno.

Il convegno, organizzato dalla Sezione Territoriale di Roma della UICI e dal Museo Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma – ha visto il patrocinio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dell’Irifor Roma e del Consiglio Comunale di Roma.

Ha moderato Giuliano Frittelli, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione Territoriale di Roma; sono intervenuti Sofia Bilotta, Responsabile Public Engagement, Fondazione MAXXI, Alessandro Giuli, Presidente Fondazione MAXXI, e Erica Battaglia, Presidente della Commissione Cultura e Lavoro del consiglio comunale di Roma.

Pubblicato il 03/03/2023.