Roma 13 novembre 2012
Torna con impeto, sulle prime pagine dei giornali, il tema dell'IMU e della sua applicazione o meno "alla Chiesa" in una maniera che rischia, tuttavia, di essere semplicistica e di far passare una comunicazione parziale, se non errata.
In effetti la materia riguarda l'IMU e la sua applicazione o meno agli enti non commerciali. Fra essi vi è certamente "la Chiesa", o meglio le tante attività che vengono svolte da organizzazioni religiose, un sottoinsieme del più vasto mondo composto da decine di migliaia di associazioni non profit. Affrontare il tema in modo approssimativo mette a rischio molte attività che vanno, ad esempio, dalle mense ai dormitori, dall'assistenza ai disabili alla cura degli anziani, dalla protezione civile alla difesa del patrimonio culturale.
Va da se che le attività commerciali debbano essere assoggettate all'IMU, ma i locali dove vengono svolte attività non commerciali da soggetti non profit (che siano di loro proprietà o affidate in uso ad altri soggetti non profit), dovrebbero, per la meritorietà delle attività svolte, essere preservate dall'IMU e poter continuare a essere vera risorsa a beneficio del Paese. Al contrario, verrebbero penalizzate e messe a rischio le tante attività che molte associazioni garantiscono, senza che si abbia gettito né, soprattutto, servizi per le persone spesso le più fragili.
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Ufficio Stampa Forum Nazionale Terzo Settore
Anna Monterubbianesi
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Il Forum del Terzo Settore: il welfare diventi una priorità per il Governo, di Anna Monterubbianesi
Roma 07 novembre 2012 – Si sta delineando, in questa settimana, la nuova versione della 'Legge di Stabilità 2013'. Il Forum del terzo Settore, che nelle scorse settimane ha posto l'attenzione sulle gravissime ripercussioni sociali di alcuni provvedimenti contenuti nel DDL, ribadisce con forza che le istanze sollevate vengano accolte nel testo definitivo al varo del Parlamento.
"Abbiamo riscontrato alcuni significativi passi avanti, effetto delle iniziative di protesta e delle proposte portate nelle audizioni con le Commissioni e con i gruppi parlamentari – dichiara il Portavoce del Forum, Andrea Olivero – ma non sono sufficienti. E' necessario ora vigilare affinché le tante richieste che ancora non hanno ricevuto una risposta vengano tradotte nel nuovo testo e infine approvate. Si tratta di temi sostanziali per il terzo settore, che riguardano moltissimi cittadini, e che devono diventare una priorità anche per il Governo. Basti pensare al fondo di 900 milioni di euro da destinare alle politiche sociali, che da un lato sembra essere stato ripristinato, dall'altro non è ancora ben chiaro come questi fondi saranno articolati, lasciando aperti, allo stato attuale, troppi punti interrogativi su quello che sarà il nuovo testo di legge."
Ci sono alcuni temi prioritari che il Forum ha già sottoposto all'attenzione del Governo, e che ad oggi sembrano essere stati stralciati, ma sui quali è necessario tenere alta l'attenzione: dall'ulteriore drastico taglio dei fondi nazionali per le politiche sociali, all'effetto combinato dell'aumento di un punto dell'IVA e diminuzione di un punto dell'IRPEF per le fasce di reddito più basso, all' aumento dell'Iva di 6 punti percentuali sulle prestazioni socio-sanitarie ed educative delle cooperative sociali, accompagnato da un taglio lineare del 10% per cento dei contratti in essere nel settore sanitario. Ancora, il provvedimento che fissa un tetto di 3 mila euro alle detrazioni e la soglia minima di 250 euro per le spese deducibili e detraibili, con effetti retroattivi dal 1 gennaio 2012, provvedimento che avrebbe l'effetto di disincentivare le donazioni per il terzo settore, in un momento in cui ce ne è maggiormente bisogno.
"Ribadiamo ancora una volta – prosegue Olivero – che è necessario non contrapporre il welfare al risanamento economico, ma rilanciare e ripensare il welfare come un importante motore di sviluppo per il nostro Paese. Questo significa introdurre provvedimenti più equi e che tutelino le fasce di popolazione più marginali. Ci auguriamo che Governo e Parlamento siano in grado di trovare soluzioni soddisfacenti e che non ci riservino altre spiacevoli sorprese."
Anna Monterubbianesi
La prevenzione scende in piazza, di Glauco Galante
Alla Giornata Mondiale della Vista dell'11 ottobre, promossa dalla IAPB Italia Onlus assieme all'UICI e all'OMS, hanno aderito 68 città. Sono stati effettuati controlli oculistici gratuiti in 23 città
Iniziative in sessantotto città italiane e, tra queste, controlli oculistici gratuiti in ventitre piazze. L'oscurità che vivono ogni giorni i ciechi italiani viene combattuta anche grazie alla Giornata mondiale della vista, che si è celebrata l'11 ottobre con l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus in stretta collaborazione con l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e l'Organizzazione mondiale della sanità. Presso la Camera dei Deputati il secondo giovedì di ottobre è stata presentata, infatti, la campagna di prevenzione "Ama la tua vista, prenditene cura".
Non solo i cittadini hanno potuto accedere ai punti informativi in molte città italiane, ma i controlli oculistici sono stati effettuati anche a bordo di speciali Unità mobili oftalmiche e in ambulatori attrezzati dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Quest'anno la Giornata dedicata alla vista è stata dedicata in Italia non solo alla prevenzione delle malattie oculari, ma anche alla riabilitazione visiva: sono entrambe fondamentali per scongiurare le gravi disabilità visive.
Secondo l'OMS nel mondo vivono 246 milioni di ipovedenti e 39 milioni di ciechi, ma nell'80% dei casi la disabilità visiva è prevenibile. Il problema colpisce anche i bambini, tanto che oltre sei milioni di piccoli sono già disabili visivi. Di questi, secondo Silvio Mariotti – responsabile del programma di prevenzione della cecità dell'OMS – circa 1,4 milioni sono piccoli ciechi. Anche se il numero non sembra particolarmente elevato, in realtà bisogna considerare che la menomazione visiva si protrae generalmente tutta la vita, condizionando tutta l'esistenza successiva e creando anche un danno di possibilità lavorative, specialmente nei Paesi in via di sviluppo.
Solo in Italia l'Istat ritiene che vivano circa 362mila ciechi, mentre gli ipovedenti si stima che siano oltre un milione. Una diagnosi precoce è, quindi, necessaria per preservare il senso che fornisce più informazioni sul mondo circostante. Per chi vede troppo poco c'è ancora la possibilità di ricorrere alla riabilitazione visiva, che consente una maggiore autonomia e garantisce una migliore qualità della vita sin da bambini. Proprio in quest'ottica è stato presentato un nuovo servizio di riabilitazione visiva pediatrica che, in collaborazione con la IAPB Italia onlus, si trova presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
"Conservare la salute visiva migliora la vita. Pensare ai nostri occhi – ha affermato Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è fondamentale. Infatti sottoporsi periodicamente a check-up oculistici è indispensabile se si vuole preservare il senso che, come diceva Aristotele, amiamo più di tutti. Una diagnosi precoce può aiutare a proteggere la nostra vista. I nostri sforzi sono tesi quindi a prevenire un dramma molte volte evitabile qual è la cecità, come pure dare una concreta speranza a chi vede troppo poco grazie alla riabilitazione visiva, a cui, assieme al Bambino Gesù, abbiamo voluto dedicare un centro specializzato proprio per l'età pediatrica".
"Con l'attivazione di questo nuovo percorso multidisciplinare di riabilitazione visiva – ha sottolineato Luca Buzzonetti, responsabile dell'Unità Operativa di Oculistica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – si completa l'offerta assistenziale che collega l'aspetto clinico alla realtà sociale in cui il bambino vive. Insegnare a un bambino a sfruttare al massimo le proprie capacità visive – ancorché gravemente ridotte – significa metterlo in condizione di avere un'autonomia e di avere la possibilità di relazionarsi con il mondo esterno".
Non è mancato, inoltre, l'intervento del Prof. Tommaso Daniele, Presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti con cui ha portato "l'adesione dei ciechi italiani all'iniziativa, un'adesione forte, convinta, perché in tante città d'Italia, presso le nostre sezioni si è celebrata la Giornata della vista. Quest'impegno dei ciechi italiani è naturale: sono i ciechi – ha concluso il Prof. Daniele – che hanno voluto creare, assieme alla Società oftalmologica italiana, l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità".
Glauco Galante
Camera… con vista
La conferenza sulla Giornata mondiale della vista si è tenuta presso la Camera dei Deputati, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, lo scorso 11 ottobre. Moderata da Fabrizio Frizzi dietro invito dell'avv. Giuseppe Castronovo (Presidente della IAPB Italia onlus), ha avuto tra i suoi ospiti l'On. Pier Ferdinando Casini, l'On. Giuseppe Palumbo (Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati), il Prof. Tommaso Daniele (Presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti), il Prof. Mario Stirpe (Presidente della Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità presso il Ministero della Salute), il Prof. Giuseppe Profiti (Presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù), il Dott. Matteo Piovella (Presidente della Società oftalmologica italiana) nonché Mons. Dariusz Giers del pontificio consiglio per la pastorale degli operatori sanitari.
L'On. Casini ha sottolineato, a margine della conferenza, che "ogni investimento in prevenzione significa risparmio, in prospettiva, per un Sistema sanitario che sennò rischia di essere ingolfato dalla emergenze". Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha inviato, invece, un messaggio, sottolineando l'importanza del tema della prevenzione: "Ogni cittadino dovrebbe conoscere i principali rischi a cui è esposta la sua vista e, allo stesso tempo, le opportune misure di prevenzione di cui può disporre" contro le malattie che minano le capacità visive. In quest'ottica, prosegue il Ministro della Salute, "il Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012 affronta anche il tema della prevenzione dell'ipovisione della cecità e dell'ipovisione e fissa come obiettivi quello di individuare screening di popolazione per il riconoscimento precoce di tali patologie, secondo criteri e caratteristiche di appropriatezza nonché quello di definire percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi".
(g.g.)
Operatore amministrativo segretariale, di Barbara Leporini
L'Istituto I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano ha dato avvio alla fase di pubblicizzazione del progetto dal titolo "Operatore amministrativo segretariale", acronimo SEGR4VIP, approvato dalla Provincia di Firenze e finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Il progetto prevede la realizzazione di due attività formative per il rilascio della qualifica di "Addetto all' organizzazione e gestione delle attività di segreteria, all'accoglienza e alle informazioni", presente nel Repertorio delle Figure Professionali della Regione Toscana.
Si riporta di seguito il bando di pubblicizzazione, la domanda di iscrizione ed il modulo per partecipare alla selezione.
Tutte le informazioni sono reperibili sulla locandina, e la stessa documentazione sarà inserita anche sul sito del nostro istituto all' indirizzo www.irifortoscana.it
Per ulteriori chiarimenti, è possibile contattare i nostri uffici al numero di tel/fax 055 580523.
Il Presidente
Barbara Leporini
Anno …………. DOMANDA DI ISCRIZIONE REGIONE TOSCANA
(SCRIVERE IN STAMPATELLO)
A cura dell'Ente Attuatore Ammesso inizio corso 1. Non ammesso inizio corso 2. Ammesso dopo l'inizio del corso 3.
TITOLO DELL'INTERVENTO………………………………………………………………………………………. MATRICOLA ((((((((((
ORGANISMO INTERMEDIO…………………………………………….ENTE ATTUATORE…………………………………………………………….
…l… sottoscritto/a………………………………………………………………………………………………………………..nato/a il ((((((((
giorno mese anno
a……………………………………………………(…..) Stato…………………………………….. codice fiscale ((((((((((((((((
Comune prov.
CONSAPEVOLE DELLE RESPONSABILITÀ E DELLE PENE STABILITE DALLA LEGGE PER FALSE ATTESTAZIONI E MENDACI DICHIARAZIONI, SOTTO LA SUA PERSONALE RESPONSABILITÀ (ARTT. 48-76 D.P.R. 28/12/2000, N°445)
DICHIARA
– di essere di sesso M. . F – di essere cittadino: Italiano 1. Comunitario 2. Europeo non UE 3. Africano 4. Asiatico 5. Americano 6. Oceanico 7.
di risiedere in via/piazza………………………………………………………………………..n……località………………………………………………….
comune………………………………………………………………………C.A.P………………..provincia………telefono ((((/((((((((
prefisso numero
e-mail………………………………………. cellulare ((((/((((((((
(se la residenza è diversa dal domicilio)
di essere domiciliato in via/piazza……………………………………………………………………n……località……………………………………………
comune………………………………………………………………………C.A.P…………………provincia………telefono ((((/((((((((
prefisso numero
di far parte del seguente gruppo vulnerabile
1. Persone disabili/portatori di handicap fisici e/o mentali
2. Migranti: Extracomunitari,
3. Migranti: Nomadi
4. Migranti: altri migranti
5. Minoranze (linguistiche, etniche, religiose, ….)
6. Altri soggetti svantaggiati: persone inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà (leggi di settore)
7. Altri soggetti svantaggiati: tossicodipendenti / ex tossicodipendenti
8. Altri soggetti svantaggiati: detenuti / ex-detenuti
9. Altri soggetti svantaggiati: altro
– di essere in possesso del titolo di studio di:
1. Nessun titolo
2. Licenza elementare
3. Licenza media inferiore
4. Diploma di scuola superiore di 2-3 anni
5. Diploma di scuola superiore di 4-5 anni
6. Accademia di Belle Arti, Istituto Superiore Industrie Artistiche, Accademia di Arte Drammatica, Perfezionamento Accademia di Danza,Perfezionamento Conservatorio, perfezionamento Istituto di Musica Pareggiato, Scuola di Interpreti e Traduttori, Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica
7. Diploma universitario o di scuola diretta fini speciali (vecchio ordinamento)
8. Laurea triennale (nuovo ordinamento)
9. Master post laurea triennale (o master di I livello)
10. Laurea di durata superiore ai tre anni (diploma di laurea vecchio ordinamento ovvero laurea specialistica nuovo ordinamento)
11. Master post laurea specialistica o post laurea vecchio ordinamento (o master di secondo livello)
12. Specializzazione post laurea (specialistica)
13. Dottorato di ricerca
14. Qualifica professionale
– di avere frequentato e interrotto senza conseguire
il titolo di studio, la scuola e la classe sotto indicate:
– scuola media inferiore 1. 2. 3.
– scuola media superiore 1. 2. 3. 4. 5.
– università 1. 2. 3. 4. 5. 6.
– di essere iscritto al Centro per l'impiego
–
di ……………………………. SI NO dal (((((((( giorno mese anno
– di essere nella seguente condizione occupazionale:
1. in cerca di prima occupazione (chi non ha mai lavorato non studia e cerca lavoro)
compilare la sezione "A"
2. occupato (anche chi ha occupazione saltuaria/atipica e chi è in C. I. G. ordinaria)
compilare la sezione "B"
3. disoccupato (chi ha perso il lavoro in mobilità e C.I.G. straordinaria)
compilare la sezione "C"
4. studente (chi frequenta un corso regolare di studi)
5. Inattivo diverso da studente (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in o servizio civile, in altra condizione)
SEZIONE "A" – IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE
– di cercare lavoro: 1. da meno di 6 mesi 2. da 6 a 11 mesi
3. da 12 a 24 mesi 4. da oltre 24 mesi
SEZIONE "B" – OCCUPATO O IN C. I. G. ORDINARIA
Di essere occupato presso l'impresa o ente:
Tipologia impresa: 1. Privata 2. Pubblica 3. P.A.
Classe Dimensionale: 1. 1-9 2. 10 – 49 3. 50 – 249 4. 250 – 499 5. Oltre 500
Settore economico__________________________________________________
denominazione_____________________________________________________
via/piazza ___________________________ numero civico |_|_|_|
località_____________ comune _______________ provincia ___
numero di telefono |_|_|_|_|/|_|_|_|_|_|_|_|
– di essere nella seguente condizione rispetto a:
RAPPORTO DI LAVORO
1. Contratto a tempo indeterminato
2. Contratto a tempo determinato
3. Contratto di formazione e lavoro
4. Contratto di apprendistato
5. Contratto di inserimento
6. Contratto con agenzia di somministrazione
7. Contratto a chiamata
8. Contratto a progetto (o collaborazione coordinata e continuativa)
9. Contratto di prestazione occasionale
10. Contratto di associazione in partecipazione
11. Altro tipo di contratto
12. Autonomo
POSIZIONE PROFESSIONALE
Lavoro dipendente
1. dirigente
2. direttivo – quadro
3. impiegato o intermedio
4. operaio, subalterno e assimilati
5. apprendista
6. lavorante presso il proprio domicilio per conto di imprese
Lavoro autonomo
7. imprenditore
8. libero professionista
9. lavoratore in proprio
10. socio di cooperativa
11. coadiuvante familiare
SEZIONE "C" – DISOCCUPATO, IN MOBILITÀ O C.I.G. STRAORDINARIA
di essere disoccupato, 1. da meno di 6 mesi 2. da 6 a 11 mesi
in mobilità o C.I.G.: 3. da 12 a 24 mesi 4. da oltre 24 mesi
…l…sottoscritt.. dichiara infine di essere a conoscenza che l'accettazione della presente domanda è subordinata all'effettuazione del corso e al raggiungimento
del numero di allievi previsto o, in caso di soprannumero, di essere oggetto di una selezione. – allegati n. come richiesto dal bando di ammissione.
Per i minori di 18 anni firma del genitore o di chi ne esercita la patria potestà FIRMA DEL RICHIEDENTE
DATA…………………. ………………………………..
INFORMATIVA AI SENSI DEL "CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI" D.L. 196 DEL 30 GIUGNO 2003
Il Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.
Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:
1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le finalità previste dalla L.R. 32 del 26 luglio 2002 e sue successive modificazioni e dai Regolamenti Comunitari del Fondo Sociale Europeo
2. Il trattamento sarà effettuato tramite la registrazione in banche dati informatizzate
3. Il conferimento dei dati è obbligatorio per consentire le rilevazioni previste dalla Legge Regionale n. 32 e dai regolamenti FSE e l'eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà la mancata prosecuzione del rapporto.
4. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, che non siano quelli istituzionali previsti dalla normativa di settore né saranno oggetto di diffusione a scopi pubblicitari o con altre finalità diverse dalle elaborazioni previste dalla normativa
5. Il titolare del trattamento è la Regione Toscana – Giunta Regionale – Settore FSE
6. Il responsabile del trattamento è il Dirigente responsabile del Settore FSE Regione Toscana
sito web: www.regione.toscana.it.
7. Gli incaricati sono individuati negli operatori degli Enti eroganti la formazione preposti alla raccolta e alla registrazione dati, ai dipendenti degli Uffici Provinciali responsabili dell'erogazione dei finanziamenti e nei dipendenti assegnati all'ufficio del responsabile del trattamento.
In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003
Data…………….. Firma per presa visione
………………………….
Spett. I.Ri.Fo.R. Regionale
Toscano ONLUS
Via Fibonacci, 5
50131 Firenze
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI SELEZIONE
Il/La sottoscritto/a Cognome……………………………………. Nome……………………………..
Nato a ……………………………………………………Il ……………………………………
Residente a ……………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Domiciliato in …………………………………………………………………………………………
……………e-mail………………………………………………………. tel…………………………..
CHIEDE
Di essere ammesso alle prove di selezione per l'accesso al corso di formazione per "Addetto all' organizzazione e gestione delle attività di segreteria, all' accoglienza e alle informazioni" presentato da I.RI.FO.R. Regionale Toscano su bando FSE – ob. 2 Asse III Inclusione Sociale – approvato dalla Provincia di Firenze, che prevede il rilascio di attestato di qualifica.
A tale scopo,
DICHIARA
– di essere in possesso dei seguenti titoli di studio: …………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
– che non sussistono condanne passate in giudicato per reati contro le P.A.
– che non sussistono condanne penali passate in giudicato.
– _______________________________________________
– _______________________________________________
Data…………………………
In fede
ISTITUTO DI ISTRUZIONE
SUPERIORE ELSA MORANTE
VIA CHIANTIGIANA, 26/A – (FI)
TEL. 055.6531360
www.elsamorante.org
fiis004008@istruzione.it
L'Agenzia Formativa I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus accreditata presso la Regione Toscana cod.
FI0096 in ATS con Istituto di Istruzione Superiore "Elsa Morante" cod. FI0546 e Agenzia formativa
Comune di Firenze cod. FI0286 e in convenzione con l'Amministrazione Provinciale di Firenze, ai sensi
della L.R. 32/2002 e s.m.i., all' interno del progetto dal titolo "OPERATORE AMMINISTRATIVO
SEGRETARIALE" – Acronimo "SEGR4VIP" organizza nr. 2 corsi di formazione per:
Addetto all'organizzazione e gestione delle attività
di segreteria, all'accoglienza e alle informazioni
(figura professionale n. 377 inclusa nel Repertorio della Regione Toscana)
Finanziati dall'Unione Europea – Fondo Sociale Europeo Ob. 2, Asse III
Approvati dall'Amministrazione Provinciale di Firenze con D.D. n. 1047 del 14/06/2012
Destinatari del progetto: soggetti disabili visivi di età superiore ai 18 anni, con visus da 0 a 1/10, anche con
correzione di lente, o con un campo visivo non superiore a 30° (come previsto dalla legge 138/2001) e che
possiedono titolo di istruzione di secondo ciclo o che abbiano adempiuto al diritto/dovere così come previsto
dalla D.G.R. 532/2009.
Articolazione del corso: n. 2 corsi di n. 14 allievi ciascuno; n. 1.200 ore per corso, di cui n. 840 ore di
formazione in aula e n. 360 ore di stage in azienda.
Profilo/Obiettivo: Il progetto comprende due corsi di qualifica di "Addetto all'organizzazione e gestione delle
attività di segreteria, all'accoglienza e alle informazioni" incluso nel repertorio regionale delle figure
professionali della Regione Toscana e prevede la formazione relativa all'utilizzo del centralino, ai principi
della telefonia, dell'archiviazione e registrazione dei documenti, lezioni di lingua inglese e francese,
comunicazione, normativa, economia e matematica e lettura e scrittura braille. Al termine del corso, previo
superamento di un esame, sarà rilasciato attestato di qualifica della Regione Toscana.
Periodo di svolgimento: da Gennaio a Ottobre 2013.
Sede di svolgimento: Istituto Professionale IPSIA "A. Nicolodi"- Via A. Nicolodi, 2 – Firenze.
Iscrizioni: le domande di iscrizione, reperibili presso I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus, redatte su
apposito modulo, dovranno pervenire presso la sede di I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus, Via L.
Fibonacci, 5 – 50131 Firenze (orario: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 da lunedì a venerdì) dal giorno 23
ottobre 2012 al 30 Novembre 2012 debitamente compilate (non fa fede il timbro postale), allegando
certificazione relativa allo stato visivo rilasciata dall' Unità Sanitaria Locale del luogo di residenza.
Informazioni: I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus – Via L. Fibonacci, 5 – Firenze – tel. 055.580523 – fax.
055.580523 – e-mail: irifor@irifortoscana.it
Modalità di selezione: I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus adotterà i seguenti criteri di selezione: colloquio
individuale che accerterà le attitudini alla professione, le competenze utilmente valutabili ai fini del progetto e
l' eventuale riconoscimento di crediti in entrata secondo quanto previsto dalla DGR 532/2009.
Convocazione per le prove di selezione: la selezione si svolgerà nei giorni 10 – 11 – 12 Dicembre 2012
(dalle ore 9,00) presso I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus in Via L. Fibonacci, 5 – Firenze.
I candidati saranno convocati con telegramma.
La mancata presentazione sarà ritenuta come rinuncia al corso.
IL CORSO E' COMPLETAMENTE GRATUITO E LA FREQUENZA OBBLIGATORIA.
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Cresce l'Europa. Cresce la Toscana
Volontari e non vedenti insieme … in visita al santuario di S. Gerardo Maiella ed ai laghi di Monticchio, di Vito Pacillo
La ripresa delle attività di Volontariato, dopo le vacanze estive, per l'U.N.I.V.o.C.-Sez. Prov.le di Foggia ha segnato la piacevole realizzazione di un'altra tappa del progetto "VOLONTARI E NON VEDENTI INSIEME … alla scoperta di Luoghi dello Spirito e meraviglie della Natura", nato con l'obiettivo di far vivere a coloro che sono privi della vista esperienze profonde di natura spirituale e di contatto con la natura.
Sabato 13 ottobre si è svolta, infatti, la visita guidata al Santuario di S. Gerardo Maiella e ai Laghi di Monticchio: il secondo dei percorsi programmati. Ricordiamo che il primo, con la visita del Santuario di Montevergine e di Pietrelcina, ha avuto luogo nello scorso mese di maggio.
Il viaggio, per il gruppo di Foggia, è iniziato dal Piazzale antistante il Centro Servizi dell'U.I.C.I. "G. Quinio", in Via Candelaro, a bordo di un pullman GT dell'ATAF che è stato messo a disposizione grazie al sostegno che l'Assessorato alla Formazione ed alla Istruzione del Comune di Foggia ha dato al progetto. Ci si è poi diretti al piazzale antistante la stazione, luogo di raduno per i non vedenti provenienti da altri Comuni della Provincia, quali Candela, Ortanova, S. Giovanni Rotondo e Sannicandro: hanno così preso parte a questa significativa esperienza ben ventuno non vedenti, accompagnati da familiari e volontari. Ad augurare loro "buon viaggio", alla partenza dal Piazzale della Stazione, l'Assessore in persona, la dott.ssa Maria Aida Episcopo, che ha rivolto un breve saluto a tutti ed ha espresso il suo rammarico di non poter partecipare a causa dei molteplici impegni connessi alla sua funzione istituzionale: "Vi sono vicina, vorrei poter partire con voi…"
Lungo il tragitto di andata il gruppo ha seguito con attenzione le notizie sulla vita di S. Gerardo Maiella, Missionario Redentorista, invocato in tutto il mondo come il Santo delle mamme e dei bambini, nato il 6 aprile 1726 a Muro Lucano (PZ) e spentosi a Materdomini, Caposele (AV) il 16 ottobre del 1755 alla giovane età di 29 anni.
All'arrivo al Santuario, una Guida molto preparata ha accolto il gruppo e lo ha portato innanzitutto a visitare la vecchia piccola Chiesa, inglobata oggi nella nuova Basilica. Qui, ai piedi del presbiterio, è l'urna che custodisce i resti di San Gerardo, incastonata in un unico grande blocco di marmo di Carrara, che raffigura San Gerardo tra la gente, opera dello scultore Scatolini di Roma. Il gruppo ha poi visitato la nuova Chiesa, insignita del titolo di Basilica dal Sommo Pontefice Pio XI nel 1930, che occupa un'area di oltre 500 mq. e si eleva con la vetta della cuspide fino a 42 m. di altezza. In essa è ammirevole lo sforzo per realizzare con ardite strutture in ferro e cemento la sua pregevole forma architettonica che richiama la biblica Tenda per il Tabernacolo.
A completamento della visita, il gruppo è stato condotto nelle sale del Museo Gerardino, ha potuto sostare dinanzi alla cella del Santo e nella Sala dei Fiocchi, dove sono i doni votivi delle mamme in ringraziamento della nascita dei propri figli per intercessione del Santo, tra i quali risaltano gli innumerevoli fiocchi rosa e celesti che pendono dal soffitto della ampia sala. Naturalmente, laddove è stato possibile, alla vista si è sostituita l'esplorazione tattile.
Nel pomeriggio, dopo il sempre gradito e socializzante momento conviviale, una pioggerella insistente ha accompagnato la breve visita ai Laghi di Monticchio che, situati alla falda sud occidentale del monte Vulture, occupano le bocche crateriche dell'antico vulcano. A bordo di un trenino, su suggerimento della Guida, il gruppo ha percorso un tratto del periplo del lago più grande per raggiungere un luogo idoneo per un più facile approccio alla riva. Gli amici Non Vedenti hanno in tal modo potuto camminare per un breve tratto sulle sponde del lago, toccare rami e foglie, percepire gli odori della vegetazione più intensi a causa dell'umidità, mentre venivano loro presentate dalla Guida le caratteristiche dell'ambiente faunistico e floristico e veniva loro accennata la storia e le caratteristiche della vicina Basilica di san Michele.
Dunque, ancora una esperienza molto significativa, socializzante e piacevole. Grazie a quanti l'hanno resa possibile!
Il Presidente U.N.I.Vo.C.-Foggia
La professione incompleta, di La professione incompleta, di Angelo De Gianni
Qualche anno fa, l'I.RI.FO.R organizzò un corso che aveva lo scopo di far apprendere ai partecipanti le basi dell'hardware e del software del computer: fra i docenti vi furono personalità autorevoli nell'ambito dell'informatica per i disabili visivi, quali l'attuale Presidente Regionale UICI della Toscana Barbara Leporini.
Purtroppo, non so se per difficoltà organizzative, economiche o per assenza di interesse da parte dei soci, il corso non è stato più ripetuto e non si è saputo più nulla, almeno ufficialmente, sul destino lavorativo dei discenti.
Di fatto, in tutta Italia vi sono minorati visivi in grado di assemblare un PC, inserendo al posto giusto e collegando tra loro alimentatori, schede varie, dischi fissi e gli altri componenti necessari al funzionamento della macchina: questi individui sfruttano le loro abilità manuali non comuni e le loro conoscenze tecniche ed informatiche, costruendo e riparando computer ed altre apparecchiature elettroniche, allo stesso modo dei vedenti, aiutati anche dalla tecnologia, che mette loro a disposizione strumenti dotati di sintesi vocale, quali, ad esempio, i misuratori del passaggio di corrente elettrica nei circuiti.
E' ormai noto a tutti che l'informatica e l'elettronica sono il nostro presente e costituiranno le basi del futuro del pianeta: assemblare un computer o sostituirne alcuni componenti guasti sarà un compito sempre più richiesto e, perciò, costituirà una professione sempre più diffusa, la quale potrà essere proficuamente svolta anche dai disabili visivi.
In Italia operano diverse imprese di grandi dimensioni che forniscono assistenza hardware e software ad aziende private e pubbliche amministrazioni: solo per citarne alcune, SO.Ge.I. fornisce la strumentazione informatica al Ministero delle Finanze, alle Agenzie Fiscali e ad altri enti ed organismi minori, mentre, a livello locale, il CSI Piemonte svolge la sua attività in favore dei principali enti locali del territorio regionale. In questi ambiti ben potrebbero trovare una collocazione lavorativa numerosi minorati visivi, ai quali potrebbero essere affidati compiti specifici compatibili con la cecità.
Tuttavia, il tessuto produttivo del nostro Paese è costituito, per la maggior parte, da imprese di medie e piccole dimensioni, che, al loro interno, hanno bisogno di figure professionali per così dire "flessibili": difficilmente il titolare di un centro di assistenza o di un negozio o laboratorio informatico assumerà due persone distinte, una per il settore hardware e una per l'area software! Il lavoratore, in queste strutture, dovrà essere in grado, ad un tempo, di assemblare il computer, sostituire i componenti guasti ed installare o aggiornare il sistema operativo.
Ad oggi, però, non mi risulta che sia possibile, per un non vedente, inizializzare un computer in totale autonomia. E' perciò importante sensibilizzare le case produttrici dei sistemi operativi più diffusi al mondo, affinché adottino soluzioni tecniche volte a superare tali limitazioni.
La strada che porta al raggiungimento di questo importante obiettivo è già stata tracciata: chiunque conosca anche soltanto superficialmente il mondo dell'informatica e dell'elettronica è al corrente dei risultati ottenuti da Apple nel campo dell'accessibilità totale dei minorati visivi ai suoi prodotti; Nokia muove i suoi primi timidi ed incerti passi in questa direzione ed è ragionevolmente prevedibile che, in un futuro prossimo, faranno altrettanto altre importanti multinazionali del settore.
Tuttavia, finché un disabile visivo non sarà in grado di terminare in completa autonomia l'assemblaggio di un computer e l'installazione del relativo sistema operativo, senza essere costretto ad eseguire operazioni senza alcun supporto vocale, la professione sopra descritta rimarrà "incompleta", alla luce delle competenze richieste dal mercato del lavoro in questo settore specifico.
L'I.RI.FO.R., attraverso convenzioni con i centri di ricerca, i Politecnici e le grandi aziende che operano nel campo dell'informatica, dovrà avere un ruolo centrale nella formazione di tutti quei ciechi e ipovedenti che, dotati di particolari attitudini, vogliano attraversare questa nuova frontiera, passando dallo stato di tecnici dilettanti che mettono a disposizione le loro capacità in favore di amici e conoscenti, a veri professionisti dell'informatica, dell'elettronica e, perché no, anche della tecnologia medica.
Angelo De Gianni
LEGGE DI STABILITA’: NUOVO PESANTE ATTACCO AL TERZO SETTORE, Redazionale
COMUNICATO STAMPA DEL FORUM TERZO SETTORE
Roma 15 ottobre 2012
"Dalle prime anticipazioni, il nuovo provvedimento del Governo, che muove dall'esigenza di pareggiare le finanze pubbliche, rappresenta un ulteriore e insensato attacco a tutto il terzo settore con ricadute gravissime per la vita dei cittadini più deboli." Così Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore, fortemente preoccupato per le misure contenute nella bozza del testo di Legge di Stabilità 2013.
Tre in particolare gli aspetti preoccupanti – secondo il Forum – che avranno pesantissime ricadute sul non profit italiano: l'aumento dell'Iva per le cooperative sociali che passa dal 4% al 10%, la riduzione delle detrazioni fiscali e la tassazione delle indennità risarcitorie.
Aumentare l'Iva di 6 punti percentuali sulle cooperative di tipo "A", quelle che si occupano di infanzia, anziani, assistenza domiciliari, disabilità, tossicodipendenza, significa impedire la prosecuzione delle loro attività e minare profondamente il welfare della sussidiarietà, quello che coinvolge le organizzazioni del privato sociale anche nella realizzazione dei servizi essenziali che le istituzioni pubbliche non sono più in grado di erogare. A fronte di un gettito finanziario di entità assai modesta, il provvedimento porterà ad una ulteriore riduzione dei servizi sociali, costi più elevati, meno posti di lavoro e una crescita del sommerso.
L'abbassamento del tetto massimo per le detrazioni a 3.000 euro all'anno a partire da subito, e quindi con effetti retroattivi già dal 1 gennaio 2012, da un lato rompe il patto di fiducia tra Stato e cittadini, dall'altro riduce l'entità della riduzione dell'Irpef.
Sale inoltre da 129 a 250 euro la franchigia per le erogazioni liberali a favore delle Onlus con l'effetto di disincentivare le donazioni proprio in un momento in cui ce ne sarebbe maggiore bisogno, proprio per finanziare le attività sociali così colpite dai provvedimenti governativi. La stragrande maggioranza delle donazioni nel nostro paese sono infatti di entità modesta, al di sotto della nuova soglia della franchigia.
Gravissima anche la misura secondo la quale tutte le indennità risarcitorie, assegni di invalidità, indennità di accompagnamento, etc. diventerebbero imponibili ai fini IRPEF per chi ha redditi che superano i 15mila euro. Una situazione paradossale che vedrebbe lo Stato concedere un aiuto, per poi tassarlo.
"Ci troviamo di fronte – conclude il Portavoce – ad una iniziativa che colpisce ancora una volta le fasce più deboli di cittadini e tutte le attività sociali in spregio al principio di equità più volte proclamato. Di fronte alla numerose manovre finanziarie che si sono succedute ci siamo più volti domandati qual è l'obiettivo di questo Governo. Abbiamo ascoltato alla Conferenza del Volontariato de L'Aquila, il Ministro Fornero sull'importanza delle attività di volontariato nella crisi del nostro sistema di welfare: i provvedimenti varati ieri sembrano andare nella direzione diametralmente opposta. Dobbiamo prendere atto che si vuole demolire quel poco che rimane del nostro welfare e stroncare le organizzazioni sociali che tanto stanno facendo per il Paese? Chiediamo al Governo di fare retromarcia."
COMUNICATO STAMPA FAND, Redazionale
Mobilitazione FAND: la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità aderisce alla manifestazione "Cresce il Welfare, cresce l'Italia"
Il Comitato Esecutivo e l'Assemblea Generale FAND – convocati in riunione straordinaria il 17 ottobre 2012 per discutere i provvedimenti riguardanti la disabilità e l'assistenza contenuti nel disegno di Legge di Stabilità- ritengono che tali provvedimenti siano ancora penalizzanti nei confronti di alcune categorie di disabili, come gli invalidi per servizio.
Pertanto, gli organi FAND hanno deciso di proseguire la mobilitazione dei propri associati ed aderire alla manifestazione di difesa dello Stato sociale "Cresce il Welfare, cresce l'Italia" già in programma a Roma per il prossimo 31 ottobre.
Infatti, dopo i continui tagli dei trasferimenti alle Regioni e agli Enti locali e l'ulteriore restrizione della spesa sanitaria che hanno già causato la diminuzione dei servizi alle persone con disabilità e ai non autosufficienti, il Governo con alcuni dei provvedimenti contenuti ha di fatto rimesso in discussione le politiche sociali e i diritti di cittadinanza del nostro Paese.
La FAND, consapevole del forte disagio economico e sociale vissuto quotidianamente da migliaia di disabili e dalle loro famiglie, intende condividere gli obiettivi di maggiore equità e coesione sociale dichiarati dagli organizzatori della manifestazione prevista per il 31 ottobre.
Pertanto, la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità, che riunisce ANMIC, ANGLAT, ANMIL, ARPA, ENS, UIC ed UNMS, parteciperanno con una folta rappresentanza, alla mobilitazione nel segno dell'unità di intenti dell'associazionismo dei disabili di fronte all'emergenza sociale del Paese.
Le associazioni FAND, pur apprezzando il ripensamento del Governo in materia di permessi della Legge 104 e in materia di tassabilità delle pensioni di invalidità, intendono tuttavia difendere e promuovere le molteplici necessità del mondo della disabilità in materia di non autosufficienza, lavoro, integrazione scolastica, sanità, e riabilitazione protesica.
Il salvataggio e la ripresa economica del Paese non possono essere pagati dalla cancellazione del Welfare.
All’Auditorium della Mole Vanvitelliana concerto del violinista giapponese Namirichi Zawabata, Redazionale
Sabato 20 ottobre alle ore 21.15 presso l'Auditorium della Mole Vanvitelliana, in occasione dell'inaugurazione della mostra di Valeriano Trubbiani "De rerum fabula", il Museo Omero e l'associazione music Ancona organizzano il concerto del violinista giapponese Namirichi Zawabata.
Con l'esordio discografico da 200.000 copie vendute nel solo Giappone, Narimichi Kawabata si è imposto con grande autorevolezza sulla scena concertistica internazionale. Nonostante il tragico incidente che lo ha reso cieco all'età di 8 anni, Narimichi ha raggiunto un livello tale che gli ha consentito di esibirsi nelle sale più importanti del mondo come la Carnegie Hall di New York, la Suntory Hall di Tokyo e la Wigmore Hall di Londra.
Nel concerto di Ancona lo ascolteremo sia nel grande repertorio sonatistico che in alcune opere di straordinario virtuosismo, tra cui le celebri Variazioni di Paganini su un tema di Rossini, da suonarsi su una corda sola!
Il concerto è il primo evento di musica classica che si svolgerà all'Auditorium della Mole, per cui questo appuntamento, oltre ad offrire un'occasione per ascoltare un meraviglioso violinista segnato da una propria storia insolita, regalerà agli anconetani la prima occasione per scoprire l'acustica di questa nuova sala. Si tratta quindi di un momento importante per la cultura della nostra città.
Per informazioni: www.musicancona.it
Conferenza Stampa e invito Mostra TRUBBIANI, Redazionale
Invito
De rerum fabula
Sculture, ambientazioni, disegni 1965 – 2008
a cura di Enrico Crispolti
Sabato 20 ottobre 2012 alle ore 12.00
Mole Vanvitelliana, Banchina G. da Chio 28, Ancona
A seguire anteprima della Mostra
La S.V. è invitata a partecipare alla inaugurazione della mostra
TRUBBIANI
De rerum fabula
Sculture, ambientazioni, disegni 1965 -2008
a cura di Enrico Crispolti
che si terrà ad Ancona sabato 20 ottobre 2012 alle ore 17,30
presso la Mole Vanvitelliana, Banchina G. da Chio 28
Aldo Grassini
Presidente Museo Tattile Statale Omero
Fiorello Gramillano
Sindaco Comune di Ancona
Andrea Nobili
Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Ancona