Tiflopedia: La prima “enciclopedia” multimediale delle scienze tiflologiche, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Venerdì 26 Settembre 2014, in occasione del primo incontro congiunto tra il nuovo c.d.a della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e la Direzione Nazionale della nostra U.I.C.I, presso la Sala meeting del Centro Studi Le Torri “Giuseppe Fucà di Tirrenia, è stata presentata la prima “enciclopedia” multimediale delle scienze tiflologiche, curata dalla Federazione e denominata simbolicamente “Tiflopedia.

Si tratta di un progetto ambizioso e lungimirante, voluto fortemente dal Dott. Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’U.I.C.I e dal Cav. Rodolfo Masto, Presidente della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi.

Tiflopedia – ha spiegato durante la riunione il Prof. Gianluca Rapisarda, Consigliere Nazionale della Federazione e responsabile del progetto, è il “futuro” della tiflologia, ma più in generale di tutto ciò che gravita nell’universo della minorazione visiva, come confermato dalla stessa scelta non casuale del suo nome, derivante dall’abbinamento dell’aggettivo Tiflo (dal greco Tiflos = cieco) e dal suffisso pedia (dal greco paideia = formazione, ricerca). Il Prof. Rapisarda ha continuato, ricordando ai presenti che oggi oltre il 30% delle informazioni vengono acquisite e reperite sul web. Infatti, poiché tale inarrestabile trand sta riguardando ormai anche la Tiflologia, per evitare confusione e mettere un po’ d’ordine in quella galassia sconfinata di notizie che è diventata Internet, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, su intuizione geniale del Presidente Nazionale U.I.C.I, Dott. Barbuto, (che è pure Consigliere Nazionale della Federazione) e del Presidente Cav. Masto, s’è appunto inventata, sul modello di Wikipedia, Tiflopedia!

Abbiamo la convinzione – ha proseguito Rapisarda – che Tiflopedia, dopo una giusta e doverosa fase di rodaggio e con le opportune risorse finanziarie che stiamo già cercando a livello europeo grazie al contributo fattivo del nostro Vice Presidente Hubert Perfler, potrà senz’altro rappresentare la più adeguata e moderna risposta multimediale a tale consolidato stato di cose.

Grazie all’impegno costante ed all’inesauribile abnegazione del tiflologo della Federazione, Prof. Giancarlo Abba e del suo tifloinformatico, Dott. Lucio Zito, oggi Tiflopedia è un sito certificato, pienamente accessibile a tutte le tecnologie assistive e già raggiungibile agli indirizzi web tiflopedia.org, tiflopedia.it, tiflopedia.eu. Ma soprattutto essa costituisce un vero e proprio deposito on line in continua espansione di informazioni, immagini, notizie e filmati sulle più disparate tematiche tiflologiche.

Questa “enciclopedia” multimediale, che è unica nel suo genere in Italia e forse in Europa, che a breve potrà essere scaricabile come app pure su smartphone e tablet, ha lo scopo di mantenere vivo ed approfondire il dibattito sulla Tiflodidattica, sulla Tiflopedagogia, sulla Tifloinformatica, con una particolare attenzione anche sul tema della pluridisabilità.

Nel solco della sua tradizionale e quasi secolare attività al servizio del processo educativo e d’integrazione scolastica dei minorati della vista, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi, tramite Tiflopedia, vuole garantire un valido e prezioso aiuto e supporto sul web per i genitori, gli educatori e tutti gli operatori socio sanitari che a vario titolo intervengono nel percorso di vita dei disabili visivi, senza tuttavia voler trascurare gli interventi di laboratorio e di consulenza che vanno invece necessariamente condotti direttamente nel contesto di vita, di studio e delle relazioni familiari e sociali di chi non vede.

Attualmente Tiflopedia si presenta come una piattaforma informatica costituita da quattro “macroaree”, dedicate rispettivamente :

  • alle Istituzioni della Federazione Nazionale pro Ciechi, alla loro storia ed ai loro servizi.
  • Ai materiali per l’operatività (materiale tiflodidattico, materiale tiflotecnico e tifloinformatico per la mobilità e l’orientamento e per l’autonomia).
  • Ai principali articoli di Tiflodidattica.
  • Ad un archivio multimediale, chiamato “Tiflovision”, comprensivo di  video, fotografie e filmati “tiflologici e non, richiesti alle Istituzioni federate, ma aperto ovviamente anche al contributo di tutte le Sedi Regionali e delle Sezioni Provinciali dell’U.I.C.I.

A tal proposito, tutte le nostre Istituzioni e Sezioni interessate a “far parte” di Tiflopedia, sono pregate di voler contattare cortesemente il Presidente Nazionale dell’U.I.C.I, Dott. Mario Barbuto, od il Presidente della Federazione, Cav. Rodolfo Masto od in subordine lo scrivente.

A questo punto, nel salutare voi tutti con la lettura di questa nuova rubrica del nostro Corriere dedicata alla “gloriosa” Federazione, non mi resta che augurarvi buona consultazione di Tiflopedia!

Milano: Seminario “Il bambino sordo-cieco”, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Brescia – ottobre/novembre 2014

l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie al finanziamento concesso dal Consiglio di Amministrazione dell’I.RI.FO.R. Centrale ed al co-finanziamento da parte degli Spedali Civili di Brescia, organizza nei prossimi mesi di ottobre e novembre, presso gli Spedali Civili di Brescia un seminario/convegno dal titolo “Il bambino sordo-cieco”.

Obiettivo del seminario è fornire ai partecipanti alcuni approfondimenti sulla metodologia riabilitativa del bambino sordo-cieco e favorire lo sviluppo di una rete di comunicazione e collaborazione tra le agenzie che si occupano di queste disabilità, presenti in numero crescente presso i vari Servizi Sanitari.

Gli incontri si rivolgono a logopedisti, tecnici di audiologia, psicomotricisti, psicologi, fisioterapisti, medici, tiflologi, pedagogisti, insegnanti, infermieri professionali e personale di supporto, ovvero a tutte quelle figure che, adeguatamente formate, sono in grado di fornire al bambino il supporto necessario per intraprendere un percorso riabilitativo che lo conduca ad acquisire un livello di autonomia commisurato alla complessità della patologia in oggetto.

Il seminario, che rappresenta una vera e propria novità dal punto di vista formativo, può contare sull’apporto di figure altamente qualificate le quali, attraverso le varie relazioni esposte, offriranno ai partecipanti un momento formativo di alto livello.

Per ulteriori informazioni: I.Ri.Fo.R. Lombardia: 02-76011893 lombardia@irifor.eu www.iriforlombardia.org
Programma

VENERDI’ 3 OTTOBRE

Aula “Fondazione Bresciana per l’Educazione Mons. Giuseppe Cavalleri” Via sant’Antonio 61, Brescia

Ore 8.00-8.30: registrazione partecipanti

Ore 8.30: Presentazione del Convegno: Nicola Stilla (Presidente Regionale I.Ri.Fo.R della Lombardia); Maria Grazia Barezzani (Responsabile SSVD Audiologia e Foniatria pediatrica OC)

Ore 9.00: LA SORDITA’. A cura del SSVD Audiologia e Foniatria

9.00 – 9.30: La sordità infantile a Brescia (M.G. Barezzani, Responsabile SSVD Audiologia e Foniatria pediatrica)

9.30 – 10.00: Aspetti psicologici della disabilità uditiva (C. Celli, psicologa SSVD Audiologia e Foniatria )

10.00 – 10.30: Terapia della sordità (C. Campovecchi, medico SSVD Audiologia e Foniatria )

10.30 – 11.00: pausa

11.00 – 11.45: Terapia logopedica (logopediste SSVD Audiologia e Foniatria)
– terapia acupedica e percettiva
– terapia linguistica: comprensione e produzione

11.45 – 12.15: La “Scuola Audiofonetica” (dott. Lucio Vinetti, “Fondazione Bresciana per l’Educazione Mons. Giuseppe Cavalleri”)

12.15 – 12.45: domande-discussione

Ore 12.45 – 14.00: pausa pranzo

Ore 14.00: LA CECITA’. A cura dell’I.Ri.Fo.R (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia

14.00 – 14.20: Il ruolo dell’I.Ri.Fo.R. nella riabilitazione in età precoce – Nicola Stilla (Presidente I.Ri.Fo.R Lombardia )

14.20 – 14.50: La fisioterapia nell’Intervento Precoce per il bambino con deficit visivo e pluri-disabilità (Sabine Renner, fisioterapista specializzata nel deficit visivo)

14.50 – 15.20: Psicomotricità: sensorialità in movimento (Maria Luisa Calderara, psicomotricista e operatore delle stimolazioni visive)

15.20 – 15.50: L’Orientamento-Mobilità e l’Autonomia Personale nell’intervento precoce:
sentieri di un’autonomia possibile (Sebastiano Presti , tecnico dell’educazione e riabilitazione in O.M. & A.p.)

15.50 – 16.30: Intervento precoce di Brescia: la nostra “via nel mezzo”
Stimolazione & gioco basale: pazienza, rispetto, coccole e divertimento per il primo approcciarsi al mondo Stimolazioni visive: affezionarsi all’interpretazione di colori e immagini della quotidianità (Simona Roca, tecnico dell’educazione e riabilitazione in O.M. & A.p., operatore della stimolazione basale e visiva)

16.30 – 17.00: domande – discussione

17.00 – 17.30: L’inclusione scolastica dei bambini sordociechi: la sfida di Anna; l’intervento del CNV nei casi di deficit visivo associato al deficit uditivo (Sonia Benedan, Tiflologa del Centro Non Vedenti di Brescia)

VENERDÌ 17 OTTOBRE

8.30 – 8.45: Presentazione della Giornata (Presidente Nicola Stilla e Dott.ssa Maria Grazia Barezzani )

8.45: SORDITA’ e CECITA’. A cura della Lega del Filo d’Oro

8.45 – 11.00: La persona sordo-cieca e pluriminorata psicosensoriale: cause e caratteristiche (Patrizia Ceccarani, Direttore del Centro di Riabilitazione di Osimo, Lega del Filo d’Oro)

11.00 – 11.15: pausa

11.15 – 13.00: Dalla valutazione al trattamento (Patrizia Ceccarani, Direttore del Centro di Riabilitazione di Osimo, Lega del Filo d’Oro)

Ore 13.00 – 14.00: pausa pranzo

Ore 14.00 – 17.30: Metodologia e tecniche dell’apprendimento (Patrizia Ceccarani, Direttore del Centro di Riabilitazione di Osimo, Lega del Filo d’Oro)

SABATO 18 OTTOBRE

8.30 – 9.00: Il ruolo del logopedista nella riabilitazione precoce del bambino con deficit visivo (Dott.ssa Alice Miglioli, logopedista)

Ore 9.00 – 12.30: La logopedia con il bambino sordocieco e pluriminorato psicosensoriale (Gilda Pagano, Logopedista del Centro di Riabilitazione di Osimo, Lega del Filo d’Oro)

VENERDÌ 14 NOVEMBRE

Ore 8.30 – 12.30: I sistemi di comunicazione non verbali e l’uso della tecnologia (Luigina Carrella, Responsabile dei Servizi Educativi Riabilitativi del Centro di Lesmo, Lega del Filo d’Oro)

12.30 – 13.30: pausa pranzo

13.30 – 17.30: Programmazione e analisi del compito (Luigina Carrella, Responsabile dei Servizi Educativo- Riabilitativi del Centro di Lesmo, Lega del Filo d’Oro)

VENERDÌ 21 NOVEMBRE

PRESENTAZIONE CASI CLINICI a cura della logopedista Fulvia Predolini e della pedagogista Dott.ssa Chiara Gervasi

13.30 – 17.00: Discussione di casi presentati dai partecipanti al Seminario

17.00 – 17.30: Chiusura del convegno e compilazione del questionario ECM.

Centro di Documentazione Giuridica: Risarcimento al disabile in attesa di assunzione, a cura di Paolo Colombo

Autore: a cura di Paolo Colombo

Per l’inadempimento dell’obbligo di assunzione obbligatoria sono dovuti al disabile i danni patrimoniali subiti senza necessità di una specifica prova: il pregiudizio si desume dai mancati salari e dalla prevedibile negligenza nel cercarsi un’altra occupazione.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che a seguito della mancata ed  ingiustificata assunzione di un soggetto invalido, avviato a norma della legge sul collocamento obbligatorio, ha confermato a carico del datore di lavoro il  risarcimento del danno al lavoratore.
Con la sentenza n. 19609, depositata il 17 settembre 2014, ha sancito che se un lavoratore con disabilità dopo l’avviamento al lavoro, non venisse assunto, lo stesso ha diritto ad un indennizzo risarcitorio comprendente il periodo che va dalla data di avvio al lavoro alla data effettiva dell’inserimento lavorativo.
Il datore di lavoro che non adempie all’obbligo di assunzione del lavoratore avviato è tenuto a risarcire l’integrale danno patrimoniale subito da quest’ultimo durante l’intero periodo in cui si è protratta l’inadempienza.
Inoltre, il risarcimento deve essere determinato senza bisogno di una specifica prova del lavoratore, essendo sufficiente tenere conto del complesso delle retribuzioni che quest’ultimo avrebbe potuto conseguire, qualora fosse stato assunto nei tempi debiti.
La sentenza fa riferimento al principio, già espresso da altre pronunce di legittimità, per cui solo il datore di lavoro e il lavoratore hanno titolo di specificare il contenuto del regolamento contrattuale e in caso di inerzia datoriale al provvedimento di avviamento obbligatorio al lavoro, l’autorità giudiziaria, ricorrendone i presupposti, può tutt’al più emanare, come in questo caso, una sentenza di condanna al  risarcimento del danno, quantificandolo sulla scorta delle retribuzioni perdute.
In caso di inerzia datoriale al provvedimento di avviamento obbligatorio, il lavoratore disabile non può adire al giudice e invocare una pronuncia di tipo costitutivo volta all’instaurazione “in via coatta” del rapporto di lavoro, in quanto solo le parti (datore di lavoro e lavoratore) hanno titolo per specificare il contenuto del regolamento contrattuale, ma può ottenere il risarcimento del danno per la mancata assunzione quantificabile nella mancata percezione delle retribuzioni.
In essa la Suprema Corte ha pure precisato che l’importo della somma da risarcire al lavoratore può essere ridotta tenendo conto di quanto questi ha percepito per lo svolgimento di altre attività lavorative (aliunde perceptum) o che egli avrebbe potuto guadagnare dedicandosi diligentemente alla ricerca di un lavoro (aliunde percipiendum). Il vantaggio della riduzione opera però solo nel caso in cui il datore di lavoro ne fornisca la prova.
In sostanza per la generalità degli invalidi avviati obbligatoriamente al lavoro non è possibile, in caso di ingiustificato rifiuto dell’assunzione da parte dell’impresa, ottenere la costituzione, con sentenza, del rapporto di lavoro, in base all’art. 2932 cod. civ., che prevede l’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto; infatti, ai fini dell’applicazione di questa norma è necessario che vi sia una predeterminazione degli elementi essenziali del rapporto, quali la retribuzione, le mansioni, la qualifica; mancando questa specificazione, l’invalido, in caso di omessa assunzione, può ottenere soltanto il risarcimento del danno.
Questa sentenza ne riprende altre precedenti, ma sicuramente è importante per ribadire i diritti delle lavoratrici e dei lavori con disabilità, e per tenere viva l’attenzione su questi temi, oggi di grande attualità.
Va comunque ricordato che in caso di mancata assunzione di un centralinista non vedente avviato obbligatoriamente al lavoro, egli ha invece diritto alla costituzione del rapporto per sentenza – Oltre che al risarcimento del danno – (Cassazione Sezione Lavoro n. 15913 del 14 agosto 2004, Pres. Mattone, Rel. Celerino).
L’attuale sistema legale nel caso del non vedente avviato al lavoro come centralinista, in base alla legge n. 113 del 1985, assicura un inquadramento contrattuale in cui sono prestabilite le mansioni, la qualifica e il trattamento economico, attraverso l’inserimento delle clausole della contrattazione collettiva applicabile.
Pertanto in materia va applicato il seguente principio di diritto: “In caso di legittimo avviamento di centralinista non vedente, la cui assunzione sia indebitamente rifiutata dal destinatario dell’obbligo di assumerlo, il Giudice, se richiestone, deve applicare l’art. 2932, cod. civ., rendendo fra le parti sentenza che produca in forma specifica gli effetti del contratto non concluso, trattandosi di fattispecie possibile non esclusa dal titolo, essendo, infatti, prestabiliti dalla legge n. 113 del 29 marzo 1985, in tema di disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti, la qualifica, le mansioni e il trattamento economico e normativo del lavoratore avviato, ivi compresa l’indennità legale di mansioni, assumendo carattere residuale il risarcimento economico (art. 1223 e ss, cod. civ.) destinato ad assicurare l’integrale soddisfazione del diritto del centralinista, indebitamente pretermesso dalla prestazione lavorativa per l’inadempimento del datore di lavoro”.
La sentenza del 2004 sopra citata, dopo dieci anni ha ancora un valore ed una portata storica, in quanto con essa la Suprema Corte di Cassazione ha condiviso un orientamento minoritario di alcune pronunce di merito e ha affermato il principio che, a differenza di tutte le altre categorie di disabili avviati obbligatoriamente al lavoro, per i centralinisti non vedenti illegittimamente rifiutati è possibile non solo ottenere il risarcimento del danno, come di recente ribadito dalla cassazione con la sentenza n. 19609 depositata il 17 settembre 2014, ma anche una sentenza costitutiva del rapporto.
a cura di Paolo Colombo (coordinatore del Centro di Documentazione Giuridica)

Catanzaro: Campagna di Prevenzione della Cecità “Occhio ai Bambini”, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Si stima che in Italia, su un campione di circa 12 città e 4500 bambini sottoposti a screening Oculistici, a circa il 6% di essi, sia stata consigliata una visita approfondita per una diagnosi completa.
L’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ONLUS Sezione di Catanzaro, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Provincia, ha aderito al Progetto “Occhio ai Bambini” dal 22 Settembre al 11 Ottobre 2014. Tale iniziativa consentirà di sottoporre a screening oculistico circa 1200 Bambini delle scuole primarie di 1° Grado di tutta la Provincia di Catanzaro.
Ciò che dobbiamo tenere tutti in considerazione è il fatto che i bambini di oggi, saranno un domani gli adulti della società moderna, ed è dunque per questo motivo che risulta quanto mai necessario effettuare una continua azione di prevenzione e sensibilizzazione nei confronti della prevenzione visiva. Molteplici infatti sono state sino ad oggi le iniziative messe in opera dalle strutture della IAPB e dell’UICI, al fine di far comprendere già in età evolutiva quale importanza abbia una corretta informazione ed una corretta sensibilizzazione sui problemi visivi, dopo aver dunque visitato le scuole con i progetti “Apri gli Occhi” che ha rappresentato la storia di un Pipistrello attraverso degli esperti Attori, e attraverso la Giornata Mondiale della Vista nella quale lo Staff ha proiettato la Storia animata appositamente predisposta, questa volta l’operatività passa attraverso la realizzazione di un vero e proprio screening che darà modo di poter constatare eventuali difetti ed eventuali patologie da studiare più attentamente attraverso una visita specialistica.
Il tutto sarà possibile grazie all’Unità Mobile Oftalmica dotata di tutta la strumentazione oculistica necessaria all’iniziativa, ed all’apporto dei medici oculisti del Centro di Riferimento Regionale di Ipovisione del Policlinico Universitario di Germaneto e diretto dal Dott. Prof. Giovanni Scorcia.
Inoltre in occasione della Giornata Mondiale della Vista promossa ed indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, le sezioni Catanzaresi dell’UICI e dell’IAPB, presiedute da Luciana Loprete saranno impegnate oltre che nel proseguimento della Campagna di Prevenzione dedicata ai Bambini, anche nell’organizzazione di un Seminario informativo diretto a tutta la popolazione.
La Presidente Loprete che dall’anno del suo insediamento circa 10 anni fa sino ad oggi ha sempre inteso realizzare iniziative di lotta alla cecità, quest’anno ha voluto dedicare un’intera campagna proprio
ai bambini, in quanto consapevole che un intervento preventivo ed organizzato in tempi insospettabili possa un domani aver preservato la salute visiva di quel soggetto ormai divenuto adulto.

Museo Omero: Servizi Educativi 2014 – 2015, Redazionale

Autore: Redazionale

Al Museo Tattile Statale Omero di Ancona sono partite le nuove attività didattiche per l’anno 2014 – 2015 rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, famiglie, gruppi e chiunque voglia vivere un’esperienza unica nei nostri spazi.

“Gilla l’Argilla”, “Piccoli Scultori… Cercasi!”, “Impronte – scultori come Michelangelo Pistoletto” sono alcuni titoli delle nuove proposte incentrate sul lavoro con la terracotta e il calco in gesso. E poi già collaudati e apprezzati: “I libri tattili”, il laboratorio sul Braille e quello con la musica, la visita multisensoriale, etc.

Inoltre alla mostra “Passaggi – le parole dell’umanità attraverso la cultura ebraica” proponiamo il laboratorio interculturale “L’Ebraismo con Chagall” fino al 14 dicembre.

Sempre attivo il servizio gratuito di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti.

Tutte le nostre proposte sono accessibili e divertenti!

Per maggiori informazioni, costi e modalità di prenotazione:
http://www.museoomero.it/main?pp=servizi_educativi

INFO MUSEO
Segreteria Servizi Educativi
Referenti Manuela Alessandrini e Francesca Graziani: telefono: 071 28 11 93 5 (dalle 9.00 alle 14.00); e-mail: didattica@museoomero.it.
Sito: www.museoomero.it
Sito vocale 800 20 22 20

Giornate Europee del Patrimonio al Museo Omero, Redazionale

Autore: Redazionale

LUOGHI COMUNI .. LUOGHI DI INCONTRO

Sabato 20 e domenica 21 settembre il Museo Omero diventa luogo di incontro in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

Quante lingue si parlano in Spagna? Sapete che in Georgia si produce il vino da 8000 anni?
A raccontare questo e tanto altro con i linguaggi della multisensorialità saranno i giovani volontari europei del Museo Omero, Davit Janashia (Georgia) e Lucìa Diaz (Spagna). Attraverso la loro diretta esperienza, nonché attraverso video, oggetti, disegni, musiche e molto altro, Lucìa vi farà apprezzare la Spagna inedita e meno scontata, mentre Davit vi sorprenderà con la storia e le tradizioni della Georgia, nazione tutta da scoprire. Verranno allestite due postazioni durante gli orari di apertura del Museo, in cui sarete accolti dai ragazzi pronti ad illustrare i loro rispettivi paesi.
Iniziativa a cura del Servizio Volontario Europeo in collaborazione con il National Georgia Museum.

INFO
Ingresso: libero.
Orario: Sabato 20 ore 16-19, domenica 21 ore 10-13, 16-19.
NB: con l’occasione si ricorda che il Museo è tornato all’orario invernale: dal martedì al sabato 16 – 19; domenica e festivi 10 – 13 e 16 – 19.
Dove: Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Ancona Tel. 071 2811935
Email: info@museoomero.it
Sito: www.museoomero.it
Sito vocale 800 20 22 20

È nato il Servizio Ottavio Orioli, di Mauro Marchesi

Autore: Mauro Marchesi

I nostri lettori non più giovanissimi sicuramente ricordano che Bologna è stata la sede di una storica scuola musicale per non vedenti, attiva presso l’Istituto Cavazza sino alla metà degli anni ’70.
Tale scuola è stata una straordinaria fucina formativa e professionale, per generazioni di musicisti ciechi, che grazie ad essa hanno raggiunto importanti traguardi nella qualità della loro vita, distinguendosi di sovente come eccellenti professionisti e, talvolta, anche come eccellenti artisti.
Una grande esperienza ormai irripetibile, ma di cui è ancora possibile raccogliere il messaggio di attualità cercando di sostenere concretamente i giovani che, nell’attuale scenario scolastico -formativo, intendono affrontare studi musicali.
E’ in questa prospettiva, che la sezione U.N.I.VO.C. di Bologna ha creato il Servizio Ottavio Orioli, iniziativa che si rivolge a studenti di musica ciechi, inseriti nelle scuole medie ad indirizzo musicale, nei Licei Musicali, nei Conservatori, o semplicemente che affrontano privatamente percorsi di formazione musicale.
Il Servizio è intitolato al Maestro Ottavio Orioli, scomparso nel 2011, docente di pianoforte nell’ultimo ventennio della storia della scuola musicale bolognese.
Le finalità ed i servizi offerti, dettagliati nel regolamento del Servizio, sono così riassumibili:
1) favorire la conoscenza dei mezzi a disposizione per lo studio musicale (notazione Braille, disponibilità del materiale, strumenti tecnologici con particolare riferimento alle nuove tecnologie informatiche;
2) Sostenere i giovani studenti ciechi inseriti nelle varie tipologie di scuole musicali, aiutandoli nella ricerca della musica Braille e, ove necessario, provvedendo alla sua realizzazione, con l’intento di favorire il loro processo formativo e la loro massima integrazione con i compagni vedenti.
La circostanza che l’iniziativa parta dall’UNIVOC, (Associazione di volontariato), già ne offre una chiara cifra di lettura: si tratta di una iniziativa basata sull’apporto volontario e gratuito di persone in possesso di idonee competenze, che hanno con entusiasmo accolto il nostro appello.
Dunque nessuna struttura burocratizzata e costosa, ma un’organizzazione leggera, flessibile, con obiettivi molto chiari e concreti, che cercherà di dare risposte in tempi adeguati alle necessità.
Una iniziativa che non si sovrappone a quelle esistenti, di cui anzi cercherà di valorizzare le specifiche funzioni in una logica di rete e di virtuosa interazione.
Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti metodologico-didattici. Gli interventi saranno concertati con gli insegnanti di sostegno e/o insegnanti degli studenti interessati, affinché l’intervento risulti pienamente coerente con i loro bisogni.
In ambito pedagogico-didattico, il servizio si avvarrà – anche se non esclusivamente – delle numerose risorse professionali create dalla scuola musicale del Maestro Ottavio Orioli, fortunatamente ancora disponibili.
Per la trascrizione in notazione Braille delle partiture, saranno impiegate le nuove tecnologie che fortemente lo agevolano, pur non consentendo al momento una procedura completamente automatizzata.
Per questo, sono state coinvolte figure esperte nell’uso di software notazionali per musica, da cui si può partire per la produzione della musica Braille.
Nel corso della presentazione al pubblico del Servizio, avvenuta presso l’Istituto Cavazza di Bologna lo scorso 10 maggio, è stato presentato il Braille Muse, uno strumento web giapponese per la transcodificazione dei files in formato musicxml in codice musicale Braille. Il livello delle prestazioni del Braille Muse è estremamente elevato, anche se qualche intervento manuale si rende necessario, soprattutto in ragione di certe scelte di codice non completamente identiche alle nostre, se pur completamente comprensibili.
Il Braille Muse è in italiano, grazie all’opera del Dottor Paolo Graziani e del Prof. Paolo Razzuoli, che hanno costruito un fruttuoso rapporto con l’Università di Yokohama, titolare dello strumento.
Il Braille Muse è raggiungibile all’indirizzo web:
http://gotoh-lab.jks.ynu.ac.jp/braille_music_score/it/
Per approfondimenti sul Servizio “Ottavio Orioli” e sul BrailleMUSE: servizioorioli.univocbologna.it.
Si auspica che, soprattutto i responsabili degli enti preposti alla promozione scolastica e formativa dei giovani ciechi, vogliano approfondire la conoscenza della nostra iniziativa.

Mauro Marchesi
presidente U.N.I.VO.C. Bologna

Centro di Documentazione Giuridica: Le principali novità della legge 114/2014 sulla semplificazione e la trasparenza amministrativa, a cura di Paolo Colombo

Autore: a cura di Paolo Colombo

Finalmente il recente decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 è stato convertito definitivamente dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 e pertanto l’articolo 25 denominato “Semplificazione per i soggetti con invalidità”, che porta le disposizioni più interessanti, merita di essere approfondito.
Alcune leggi essenziali per il riconoscimento dei diritti dei disabili hanno subito modifiche rilevanti e gli argomenti interessati spaziano dalla rivedibilità allo status di invalido, ai certificati provvisori e alle agevolazioni lavorative, ai diritti dei neomaggiorenni, alle procedure per la patente di guida, alle quote comunali riservate nei parcheggi, alle prove di concorso ed alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.
Alcune di queste modifiche erano attese da tempo e sicuramente garantiranno uno snellimento burocratico non indifferente, considerando che verranno ridotti i tempi di attesa per le pratiche di invalidità e di handicap, limitate le chiamate a visita per alcune categorie di invalidi, riconosciuti diritti economici e lavorativi nell’attesa di essere sottoposti a visita e così via.
Tutti gli interventi del legislatore sembrano voler veramente andare incontro agli interessi dei disabili e comunque, puntare ad un abbattimento delle spese e dei tempi.
Anche l’Inps, viste le novità, si è già espresso con un messaggio dell’8 agosto 2014, (di cui si riporta il testo integrale) per quanto concerne le novità relative ai soggetti minorenni già disabili.
Approfondiamo quindi le diverse novità:
1)      Rivedibilità e status di invalido (art. 25 commi 6-bis, 7 e 8):
La nuova norma risolve i problemi legati alle richiamate a visita ed ai ritardi che spesso caratterizzavano le pratiche di invalidità civile ed handicap.
a-      alla scadenza, eventualmente indicata nel verbale, e nell’attesa del nuovo accertamento, NON vengono più sospese le provvidenze economiche (pensioni, assegni e indennità) e NON si perde più il diritto alle agevolazioni lavorative (permessi e congedi) come avveniva in precedenza, pertanto nel caso in cui sia prevista rivedibilità si conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura fino alla definizione della pratica;
b-      la competenza della convocazione a visita nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità è dell’INPS che quindi deve procedere alla convocazione (non più alla ASL né al Cittadino);
c-       al fine di evitare inutili duplicazioni di visite, l’ abrogazione di un intero periodo del comma 2 dell’art.97 della legge 388/00, ovvero “I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap” fa sì che ad oggi, l’esonero della revisione riguardi tutte le patologie stabilizzate, gravi o meno che siano, e non solo se titolari di indennità di accompagnamento (invalidi, ciechi totali) o di comunicazione.
2)      Certificati provvisori e agevolazioni lavorative (art. 25 comma 4):
a-      da oggi viene esteso il diritto previsto dal decreto legge n.324/93 (convertito in legge n.423/93) oltre che per i permessi ex art.33 della L.104/92 anche per i congedi retribuiti (quelli previsti dal decreto legislativo n.151/01). [prima della modifica, qualora la commissione medica non si fosse pronunciata entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, l’accertamento di handicap poteva essere effettuato dal medico che assiste il disabile, in servizio presso la Asl, specialista nella patologia dalla quale è affetta la persona con disabilità. Questo era valido solo per la L.104/92 e non permetteva alla Asl di rilasciare un certificato provvisorio al termine della visita provocando tempi d’attesa e diritti negati]. Ora sarà possibile richiedere l’accertamento ad un medico specialista non prima che siano trascorsi 45 giorni (e non più 90) dalla domanda, richiedere il certificato provvisorio di handicap grave (“rilascio immediato” già a fine visita e valido fino all’emissione di quello definitivo) finalizzato alle agevolazioni lavorative, estensione della validità del certificato anche ai congedi retribuiti L.151/01;
b-      viene abbassato a novanta (90) giorni dalla data di presentazione della domanda, il tempo massimo entro cui la Commissione ASL deve pronunciarsi rispetto allo status di handicap art.3 comma 3 Legge 104/92 mentre prima i giorni erano centottanta (si ricorda che comunque il verbale, perfezionato dalla ASL, deve essere poi trasmesso all’INPS per la convalida definitiva).
3)      Neomaggiorenni (art. 25 commi 5 e 6):
a-      al minore titolare di indennità di accompagnamento per invalidità civile, o cecità o di comunicazione per sordità “sono attribuite al compimento della maggiore età le prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori accertamenti sanitari” e senza obbligo di presentare domanda amministrativa in quanto la concessione avverrà in automatico;
b-      Per i minori titolari di indennità di frequenza, presentando una domanda in via amministrativa entro i sei mesi antecedenti il compimento della maggiore età, questi ottengono in via provvisoria, già al compimento del diciottesimo anno di età, le prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni (verosimilmente solo la pensione o l’assegno) mentre rimane fermo, al raggiungimento della maggiore età, l’accertamento delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti previsti. L’Inps (cfr messaggio n. 6512 dell’8 agosto 2014) , per aiutare, ha già pubblicato sul proprio sito i moduli per la domanda amministrativa.
4)      Patente e guida (art. 25 comma 2):
a-      qualora nella prima visita di idoneità alla guida la commissione certifica che il conducente presenta una disabilità stabilizzata e non necessita di modifica delle prescrizioni o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di validità della patente di guida potranno essere effettuati senza passare per la commissione, cioè come tutti gli altri “patentati” con un risparmio di tempo e di denaro;
b-      la durata della patente è quella comunemente prevista per tutti (tre, cinque, dieci anni a seconda del tipo di patente e dell’età del conducente).
c-    è ammessa la possibilità per l’interessato di chiedere la presenza, nel corso della valutazione dell’idoneità, di un esperto di un’associazione di persone con disabilità da lui individuata, in aggiunta a quella già prevista di farsi accompagnare da un medico di fiducia;
5)      Parcheggi (art. 25 comma 3):
a-      gratuità dei parcheggi: impone al comune di stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno, superiore al limite minimo previsto dalla normativa vigente (1 su 50) mentre concede per i comuni la facoltà, e non l’obbligo, di prevedere la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili quelli a loro riservati.
6)      Concorsi e assunzioni nella pubblica amministrazione (art. commi 9 e 9-bis):
a-      modifiche anche alla L 104/92, ovvero viene inserito un nuovo comma all’art.20 che afferma che la persona con invalidità uguale o superiore all’80%, che sostiene le prove d’esame nei concorsi pubblici e per l’abilitazione alle professioni, non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista;
b-      infine, il comma 2 dell’art.16 della L.68/99 prevede che il disabile, qualora idoneo a concorso pubblico presso le PP.AA, può essere assunto anche oltre il limite dei posti riservati nel concorso, magari per coprire altre aliquote di riserva delle stesse PP.A.A. privilegiando all’assunzione il disabile che si trovi in stato di disoccupazione.
a cura di Paolo Colombo (coordinatore del Centro di Documentazione Giuridica)

A tutta didattica, Redazionale

Autore: Redazionale

Museo Tattile Statale Omero, Ancona

13 settembre 2014 dalle ore 16.30

Un pomeriggio dedicato a insegnanti educatori e loro famiglie
Servizi Educativi 2014 – 2015
Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona organizza una giornata dedicata alle nuove attività didattiche proposte dallo staff dei Servizi Educativi e rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.

Sabato 13 settembre dalle ore 16,30 insegnati, educatori, operatori sociali e loro famiglie sono inviati a partecipare ai laboratori: l’ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria.

Il calendario delle attività:
LABORATORI
16.30 Gilla l’Argilla – Nido e Infanzia

17.30 Libri Tattili – Primaria

18.30 Piccoli Scultori… Cercasi! – Primaria

SALA MICHELANGELO PISTOLETTO

17.30 Impronte – Secondaria I e II grado

18.30 Impronte – Secondaria I e II grado

19.30 Laboratorio interculturale alla mostra “PASSAGGI Le parole dell’umanità attraverso la cultura ebraica”

MUSEO
16.30 – 17.30 – 18.30 Visita multisensoriale
Sempre attive le postazioni per sperimentare i laboratori dedicati a Braille , LIS (lingua dei segni italiana) e Musica
INFO
Ingresso e attività GRATUITE

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Posti Limitati
Museo Tattile Statale Omero

Mole Vanvitelliana, Ancona

Banchina Giovanni da Chio 28

Tel. 071.2811935 Fax. 071.2818358

www.museoomero.it – didattica@museoomero.itbeni culturali foto museo omero _2014

Vercelli: Lascia che il tuo cuore veda…, Redazionale

Autore: Redazionale

L’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi di Vercelli,
grazie alla collaborazione di Associazione Culturale Aleph di Vercelli, Centro Servizi per il Volontariato di Vercelli, Museo Borgogna e Assicurazioni Generali di Vercelli
presenta:

Domenica 14 settembre, ore 16
Vercelli – Museo Borgogna

Lascia che il tuo cuore veda…

Lettura teatrale a cura dell’Associazione Culturale Aleph
con intervalli musicali eseguiti al pianoforte da Massimo Viazzo
Ingresso unico 10 euro
Su prenotazione, fino a esaurimento posti, dal 9 al 13 settembre, al numero 0161 252764

Il ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Vercelli.