Giornata Internazionale delle persone con disabilità. Il Museo Lavinium di Pomezia presenta il percorso tattile

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che si celebra come ogni anno il 3 dicembre, il Museo Civico Archeologico Lavinium di Pomezia presenta il percorso tattile dedicato ai disabili visivi.

Il progetto, per cui è stato chiesto dal Comune un finanziamento alla Regione Lazio, mira a garantire la conoscenza e la comunicazione del patrimonio culturale del territorio a un pubblico più ampio possibile, fornendo gli strumenti adeguati per una fruizione museale che sia per tutti.

“Nel Museo, dove per motivi di conservazione e sicurezza non è possibile toccare reperti e opere – spiega la Direttrice Gloria Galante – è stato ideato e realizzato un apposito percorso di visita per non vedenti e ipovedenti, così da cogliere gli aspetti significativi delle opere esposte e ricostruire la storia dell’antica città di Lavinium attraverso una serie di strumenti, dai plastici alla riproduzione in scala delle statue fino alla tavola termoformata e alla guida in braille e per ipovedenti. Importante è stata l’apporto degli assistenti alla comunicazione tiflodidattica, i dott. Rosanna D’Apolito e Giuseppe Staffa, in tutte le fasi del lavoro”.

Il percorso tattile, sarà visitabile gratuitamente, previa prenotazione, tutti i mercoledì mattina, a partire dalla data di presentazione, e sarà accompagnato da visite didattiche e arricchito da laboratori rivolti in particolare alle scuole e alle famiglie.

“Si tratta di un progetto di grande valore culturale e sociale – dichiara la vice Sindaco Elisabetta Serra – che dimostra ancora una volta l’attenzione che il Museo Lavinium pone nei confronti della divulgazione del nostro patrimonio archeologico e della formazione culturale di ogni individuo con le sue specificità”.

“La nostra Amministrazione – conclude il Sindaco Fabio Fucci – sostiene e valorizza le risorse storico-culturali del territorio, di cui il Museo Lavinium è il fiore all’occhiello. Il percorso tattile che ci apprestiamo a presentare alla cittadinanza, alle scuole, alle associazioni e ai turisti è una soluzione innovativa presente in pochissimi musei italiani, che offre uno strumento di divulgazione destinato a diversi livelli di pubblico avvalendosi del connubio vincente tra informazione scientifica e tecnologia”.

L’appuntamento è per giovedì 3 dicembre alle ore 11.00 presso la sala conferenze del Museo Civico Archeologico Lavinium, via Pratica di Mare. Dopo la presentazione sarà possibile visitare il Museo con l’integrazione del percorso tattile.
Per informazioni e prenotazioni:
Museo Archeologico Lavinium – Città di Pomezia
Tel/fax 06-91984744
e-mail: museo.lavinium@yahoo.it

Al via il corso di alta formazione in “responsabile di strutture del terzo settore” nell’area della disabilità (Bologna – Strada Maggiore 45)

E’ stato presentato ieri mattina presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, il corso di alta formazione in “Responsabile di strutture del terzo settore”. Il corso è organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Scuola di Scienze Politiche dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna e dall’IRIFOR (Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione), in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’obiettivo del corso è quello di formare figure professionali di profilo dirigenziale, “responsabili”, atte alla gestione di strutture di terzo settore, con particolare riferimento alle organizzazioni operanti nell’area della disabilità, che acquisiranno competenze manageriali, organizzative e comunicative, tarate sullo specifico delle caratteristiche delle organizzazioni di terzo settore in generale, e delle strutture afferenti all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in particolare.

Al corso sono stati ammessi 21 studenti non vedenti, ipovedenti e vedenti ai quali l’IRIFOR ha assegnato una borsa di studio che copre per intero i costi relativi all’organizzazione dello stesso da parte dell’Università.

“Siamo orgogliosi di aver collaborato all’ideazione e all’organizzazione di questo corso – afferma Mario Barbuto, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – che potrà formare i nostri ragazzi ai più elevati standard qualitativi atti alla gestione di strutture di terzo settore, in particolare a quelle afferenti il campo della disabilità. Una preparazione adeguata darà più forza ai nostri soci per riuscire ad entrare nel mercato del lavoro ai più alti livelli dirigenziali. Auguriamo buono studio e i più grandi successi professionali ai partecipanti al Corso”.

“Crediamo che questa iniziativa abbia un grande valore perché può aprire nuovi sbocchi lavorativi, dichiara il Direttore dell’IRIFOR Luciano Paschetta. Siamo molto soddisfatti che questa iniziativa si sia realizzata a Bologna che da sempre rappresenta un punto di riferimento per i non vedenti per la presenza in città dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza che anche in questa occasione darà un supporto logistico e non solo alla buona riuscita del corso.”

“L’Università di Bologna è orgogliosa di poter ospitare questa iniziativa formativa nello spirito di una crescente collaborazione con la società civile ed istituzioni così attive sul territorio”, dichiara Roberta Paltrinieri (Direttore del Corso).

Presentazione progetto Pesaro Musei senza confini a Palazzo Mosca

La Regione Marche – Assessorato alla Cultura con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero e di Pesaro Musei – Musei Civici di Palazzo Mosca – Casa Rossini

INVITANO
alla presentazione del progetto PESARO MUSEI SENZA CONFINI Giovedì 26 novembre ore 10.30 – Musei Civici di Palazzo Mosca Piazza Mosca 29 – Pesaro

La Regione Marche – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Associazione “Sistema Museale della Provincia di Ancona”, l’Associazione “Sistema Museale della Provincia di Macerata” ed i poli cittadini territoriali (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro) ha promosso il progetto “Il museo di tutti e per tutti”, un unicum in Italia, rivolto al miglioramento delle strutture museali nell’accoglienza e nella fruizione delle collezioni dedicato ai disabili fisici e sensoriali.

Giovedì 26 novembre alle ore 10.30
sarà presentato il progetto denominato “Pesaro Musei Senza Confini” con gli interventi realizzati nei Musei Civici di Palazzo Mosca e Casa Rossini, sedi comunali che fanno parte del circuito museale di Pesaro Musei.

Sono presenti:
Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Marche, Daniele Vimini, assessore alla Bellezza e Vivacità del Comune di Pesaro, Aldo Grassini, presidente del Museo Tattile Statale Omero.

Info T 0721 387541 www.pesaromusei.it

Pesaro e Macerata: Progetto Il Museo di tutti e per tutti

Accessibilità ai Musei civici di Pesaro e Macerata progetto Il Museo di tutti e per tutti

Proseguono le inaugurazioni degli interventi a favore dell’accessibilità nei Musei del territorio marchigiano, realizzati nell’ambito del progetto “Il Museo di tutti e per tutti”, promosso dalla Regione Marche / Assessorato alla Cultura con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, referente scientifico in virtù del suo ruolo di modello di riferimento nel settore dell’accessibilità, a livello nazionale e internazionale. L’obiettivo strategico è quello di rendere i musei marchigiani degli spazi “aperti”, accessibili a tutti, compresi i disabili, luogo di incontro, educazione e formazione.

Già realizzati gli interventi nella Sala del Mappamondo di Fermo, nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno e in numerosi musei afferenti ai Sistemi Museali delle Province di Ancona e Macerata.

Giovedì 26 novembre ore 10.30: PESARO: MUSEI SENZA CONFINI Presso i Musei Civici di Palazzo Mosca a Pesaro, Piazza Vincenzo Toschi Mosca, 29 Presentazione degli interventi di accessibilità fruitiva nei Musei Civici di Palazzo Mosca e Casa Rossini.

Sono presenti: Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Marche, Daniele Vimini, assessore alla Bellezza e Vivacità del Comune di Pesaro, Aldo Grassini, presidente del Museo Tattile Statale Omero.

Mercoledì 2 dicembre ore 18.00: MACERATA UNE RETE DI EMOZIONI Presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, via Don Minzoni 24 Presentazione degli interventi di accessibilità fruitiva realizzati per la rete Macerata Musei.

LINK ESTERNI:
museoomero.it/main?p=progetti-museo-di-tutti-per-tutti
www.pesaromusei.it
www.maceratamusei.it
www.musei.marche.it

Beni Culturali – 21 22 novembre: il Museo Omero per la Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Il Museo Omero aderisce alla tre giorni di eventi da venerdì 20 a domenica 22 novembre organizzata dal Comune di Ancona in vari luoghi della città in occasione della Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: Ancona 0.18.

Nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 novembre, dalle ore 16 alle ore 19, al Museo Omero sarà possibile cimentarsi in visite animate e bendate, mentre in altre sale all’interno della Mole Vanvitelliana laboratori creativi, espressivi, giochi e spazi espositivi, torneo di biliardino, dimostrazione di pet therapy, truccabimbi, furgolibro, performance di teatro a cura delle Associazioni e del terzo settore.

Ingresso libero. Tel. 071 2811935 email didattica@museoomero.it www.museoomero.it

Centro di Documentazione Giuridica – Le norme sulla conciliazione dei tempi di vita e lavoro possono costituire un rischio per il lavoro delle persone disabili, di Paolo Colombo

Autore: Paolo Colombo

Il decreto 80/15 sulle misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro contiene una norma (articolo 23) rilevante per le aziende che facciano ricorso al telelavoro.
In particolare, qualora il ricorso al telelavoro sia motivato da esigenze di “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in forza di accordi collettivi stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”, la legge prevede la possibilità di escludere i telelavoratori dalla base di calcolo per determinare i limiti numerici previsti di volta in volta dalla legge e dal Ccnl per l’applicazione di determinate norme e istituti.
Il sistema di collocamento obbligatorio (Legge 68/99) prevede l’obbligo per i datori di lavoro di avere quote di lavoratori disabili, in relazione al numero complessivo di occupati.
Escludendo i telelavoratori dal numero totale di occupati, anche le quote obbligatorie diminuiscono.
In passato la legge sul collocamento obbligatorio si era già premurata di specificare la possibilità di assumere telelavoratori ai fini della copertura della quota di riserva.
Tuttavia, nulla era previsto sulla computabilità di tali lavoratori ai fini del calcolo della quota.
Sul punto, l’opinione prevalente propendeva per il computo dei telelavoratori poiché, si sosteneva, il telelavoro rappresenta soltanto una modalità di svolgimento della prestazione.
La loro computabilità ai fini del calcolo della quota di riserva era, inoltre, confermata dalla prassi degli uffici provinciali.
Anche l’Accordo interconfederale del 9 giugno 2004 per il recepimento dell’Accordo-quadro europeo sul Telelavoro del 16 luglio 2002 prevede la regola della computabilità dei telelavoratori subordinati nell’organico aziendale.
Ora la scelta di escludere i telelavoratori da ogni base di calcolo è stata fatta dal legislatore.
Ci sono settori in cui mancano gli accordi collettivi sul telelavoro, a cui fa riferimento il decreto 80/15, ma ci sono altri settori in cui tali accordi già esistono e non sembra che vi siano ragioni contro l’immediata esclusione dei telelavoratori dalla base di calcolo per determinare la quota di riserva.
A titolo esemplificativo, nel Ccnl del terziario (firmato da Confcommercio) viene richiamato l’Accordo interconfederale del 9 giugno 2004, che a sua volta dà atto che le parti sociali stipulanti vedono nel telelavoro un mezzo che consente ai lavoratori di conciliare l’attività lavorativa con la vita sociale.
Nel Ccnl e in relazione all’Accordo interconfederale del 9 giugno 2004, le parti confermano la validità del precedente Accordo interconfederale del 20 giugno 1997 sul telelavoro subordinato, che attribuisce al telelavoro gli effetti di miglioramento della qualità della vita e di miglior gestione dei tempi di lavoro.
Nel settore del credito si disciplina il telelavoro riconoscendone la rispondenza a esigenze sociali quali il miglioramento della qualità delle condizioni di vita e la miglior gestione dei tempi di lavoro.
Inoltre, con Accordo (Abi) del 19 aprile 2013, le parti sociali hanno espressamente “invitato” le aziende all’utilizzo del telelavoro al fine di sviluppare politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Per comprendere le conseguenze che l’articolo 23 del Dlgs 80/15 potrebbe avere si pensi, ad esempio, che una azienda con un organico di 100 lavoratori, di cui 50 in modalità di telelavoro, in passato avrebbe dovuto avere una quota di sette lavoratori disabili, mentre ora ne “basterebbero” due.
Il collocamento obbligatorio dei lavoratori con disabilità è materia molto sensibile, in primis per l’incidenza su tale fascia di lavoratori, ma anche per gli sforzi richiesti alle aziende e i pesanti riflessi sanzionatori, anche indiretti, a carico dei datori inadempienti.
È auspicabile un intervento del Ministero del Lavoro, che scongiuri questa subdola elusione delle norme sul collocamento obbligatorio.
Paolo Colombo

Editoria accessibile – Fondazione LIA è un modello

Editoria accessibile – Klein, Presidente del Board DAISY Consortium: “Fondazione LIA è un modello”
Motta, Presidente AIE: “LIA è riconosciuta ormai a livello internazionale come riferimento. Continueremo su questa strada”
Barbuto, Presidente UICI: “Per noi LIA è un modello interessante perché accompagna la filiera del mercato editoriale verso la cultura dell’accessibilità”

“Fondazione LIA è un modello e una fonte d’ispirazione che indica la via da seguire per rendere l’editoria tradizionale inclusiva per le persone con disabilità visiva”. Questo è il messaggio lanciato da Jesper Klein, presidente del DAISY Consortium, network che raggruppa le principali organizzazioni internazionali specializzate nel rendere accessibili i materiali di lettura alle persone con disabilità di lettura, nel corso del seminario “Inclusive publishing ecosystem. A roadmap for born accessible content”, organizzato con la collaborazione anche dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), a conclusione delle due giornate del Board Meeting.
Fondazione LIA, costituita dall’Associazione Italiana Editori (AIE) nel maggio 2014 per promuovere l’accessibilità ai prodotti editoriali, sta cambiano prodotti e, come ulteriore sfida, i processi. Lo dimostrano i numeri: nel novembre 2015 sono stati pubblicati in Italia oltre 11 mila titoli di libri accessibili di 66 case editrici, mentre nel giugno 2013 i titoli erano solo 3 mila e le case editrici 44. In soli tre anni i titoli resi accessibili si sono quasi quadruplicati, e la platea degli editori coinvolti è aumentata del 50%.
“Fondazione LIA  – ha commentato il presidente di AIE Federico Motta – è riconosciuta ormai a livello internazionale come modello di riferimento di una possibile collaborazione tra editori e persone con disabilità visive per l’accesso dei contenuti editoriali. Continueremo su questa strada”.
“Per noi LIA – ha  sottolineato Mario Barbuto, Presidente UICI – è un modello interessante perché accompagna la filiera del mercato editoriale verso la cultura dell’accessibilità”.
A conclusione del seminario a cui hanno partecipato editori, rappresentanti della UICI, sviluppatori di applicazioni di lettura, rappresentanti di istituzioni internazionali come WIPO (World Intellectual Property Organization), IDPF (International Digital Publishing Forum) e EDRLab, il laboratorio dedicato alla lettura digitale di recente creato con il contributo dei principali editori francesi e dei Ministeri francesi della Cultura e delle Finanze, il segretario generale della Fondazione LIA, Cristina Mussinelli, ha confermato l’impegno della Fondazione perché “questo processo per la creazione di un ecosistema di lettura sempre più accessibile prosegua ancora, grazie alla reciproca fiducia e al contributo di tutti”.

Musei da toccare

Visite tattili e comunicazione sensoriale al MACRO, al Museo di Roma, alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo Napoleonico 17 e 18 novembre primo ciclo di formazione
Una bella novità nell’offerta didattica della Sovrintendenza Capitolina, all’insegna di accessibilità e inclusione

Dal prossimo 25 novembre in quattro Musei d’Arte Moderna e Contemporanea della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – MACRO, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico – sarà attivo un servizio di visite guidate gratuite su prenotazione in cui è proposta l’esplorazione tattile di sei opere selezionate dalle collezioni permanenti di ciascun Museo. Per ogni opera sono state elaborate schede storico-descrittive che potranno essere consultate e scaricate online.

Tra le opere che si potranno esplorare, si spazierà dalla portantina Braschi in legno, seta damascata e cuoio impresso a piccoli ferri, conservata al Museo di Roma alla scultura in bronzo che rappresenta una Bambina sulla sedia di Giacomo Manzù, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. Anche l’olio su tela di Joseph Chabord Napoleone durante la battaglia di Wagram sarà una delle opere selezionate e il bronzo di Joseph-Charles Marin in cui è rappresentato Luciano Bonaparte, entrambi al Museo Napoleonico. Al MACRO, infine, tra le altre opere si potrà esplorare il mosaico di Nicola De Maria Universo senza bombe, regno dei fiori, sette angeli rossi del 2002.

Anche il mondo della scuola è coinvolto in questo processo di sensibilizzazione verso le disabilità con la programmazione di laboratori integrati e inclusivi per le classi di ogni ordine e grado e progetti condivisi con Istituti specializzati, come l’Istituto Statale per Sordi.

I prossimi 17 e 18 novembre si parte con un ciclo di formazione gratuita a cura di due eccellenze scientifiche nell’ambito della disabilità visiva: Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e il Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna Anteros di Bologna.

La formazione è indirizzata a tutti gli operatori didattici che intendano esperire nuovi canali di comunicazione nella divulgazione del patrimonio culturale, non soltanto in rapporto a un pubblico con disabilità ma anche in termini di sviluppo di potenzialità insite nella percezione sensoriale e non strettamente visiva.

Per gli incontri di formazione è obbligatoria la prenotazione allo 060608

PROGRAMMA

Gli incontri di formazione:

MARTEDI 17 novembre al MACRO, Via Nizza, 138, Sala Cinema dalle ore 15,00 alle 19,00

Fabrizio Vescovo, direttore del master “Progettare per tutti”, “Sapienza” Università di Roma:
L’accessibilità nei Musei di Roma: proposte operative.

Aldo Grassini, presidente del Museo Statale Tattile Omero di Ancona:
L’arte e i non vedenti.

Andrea Socrati, responsabile dei Progetti Speciale del Museo Statale Tattile Omero di Ancona:
I Musei e i non vedenti: metodi e strumenti per l’accessibilità.

Daniela Bottegoni, membro del Comitato di Direzione del Museo Statale Tattile Omero di Ancona:
La fruizione tattile dell’opera d’arte.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria la prenotazione allo 060608 fino a esaurimento posti
MERCOLEDI 18 novembre alla Galleria d’Arte Moderna, Via Francesco Crispi, 24 , Sala Georges Paul Leroux dalle ore 15,00 alle 18,30

Loretta Secchi, curatore responsabile del Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna Anteros presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza:
Toccare le forme dell’arte e creare le strutture del pensiero.

Felice Tagliaferri, direttore della scuola di arti plastiche la “Chiesa dell’Arte” a Sala Bolognese:
Sulla scultura: materia ed emozione.
L’ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria allo 060608 fino a esaurimento posti.

Le visite guidate:
Novembre 2015
mercoledì 25 alla Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi, 24
Dicembre 2015
mercoledì 9 al Museo di Roma, Piazza di S. Pantaleo, 10
mercoledì 16 al Museo Napoleonico, Piazza di Ponte Umberto I, 1
Gennaio 2016
mercoledì 20 alla Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi, 24
mercoledì 27 al Museo di Roma, Piazza di S. Pantaleo, 10
Febbraio 2016
mercoledì 3 al MACRO, Via Nizza, 138
mercoledì 10 alla Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi, 24
mercoledì 17 al Museo Napoleonico, Piazza di Ponte Umberto I, 1
mercoledì 24 al Museo di Roma, Piazza di S. Pantaleo, 10
Le visite tattili si svolgeranno sempre di mercoledì, dalle ore 11.00 alle 13.00.

Da marzo a dicembre 2016 in ognuno dei Musei saranno attivate visite tattili a cadenza settimanale.
Questa programmazione sarà in vigore fino alla fine dell’anno 2016.

Per le visite tattili è obbligatoria la prenotazione allo 060608

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Gabriella Gnetti +39 06 82077305; +39 348 2696259; g.gnetti@zetema.it
www.zetema.it; www.museiincomuneroma.it

Fish – Stabilità, povertà e disabilità: timori infondati?

Il disegno di legge di stabilità prevede interventi mirati alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale con la futura costituzione di uno specifico Fondo e l’elaborazione di un Piano che progressivamente garantisca livelli essenziali di assistenza (al momento non definiti).
“Chi come FISH si occupa di disabilità non può che essere sensibile ad interventi in questa direzione, ben sapendo che la stessa disabilità è uno dei primi determinanti della povertà, dell’impoverimento e dell’esclusione sociale. – dichiara Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Poniamo, quindi, la massima attenzione a queste misure anche se i contorni non sono ancora ben definiti.”
Lo stesso disegno di legge, infatti, impone successivi provvedimenti legislativi “di riordino della normativa in materia di trattamenti, indennità, integrazioni di reddito e assegni di natura assistenziale o comunque sottoposti alla prova dei mezzi, anche rivolti a beneficiari residenti all’estero, nonché in materia di accesso alle prestazioni sociali, finalizzati all’introduzione di un’unica misura nazionale di contrasto alla povertà e alla razionalizzazione degli strumenti e dei trattamenti esistenti.”
“Anche se in legge di stabilità gli intenti sono molto generici e non vi è una espressa delega al Governo a legiferare – prosegue Falabella – ci è noto che lo stesso Governo, su tali temi, presenterà un collegato recante specifiche deleghe per regolamentare ciò che la legge di stabilità delinea: una riforma complessiva delle provvidenze assistenziali.”
Di qui i timori di FISH: “Le nostre aspettative sono rivolte a ulteriori sostegni all’inclusione sociale delle persone con disabilità e al contrasto al loro impoverimento. Al contrario temiamo che questa istanza sia agli antipodi rispetto a quanto potrebbe accadere e cioè che si colga l’occasione per trasferire parte delle provvidenze attualmente erogate per l’invalidità alle misure per la povertà. Oppure che nulla si preveda per chi si trova in stato di indigenza che già percepisca indennità di accompagnamento o una pensione di invalidità civile. Si perderebbe così l’occasione di ripensare in modo equo l’attuale sistema di welfare e di protezione sociale.”
Prima che si diffondano informazioni distorte o, peggio, che si concretizzino i timori palesati, FISH chiede una netta precisazione al Governo e il coinvolgimento già in questa fase di elaborazione di norme di estremo rilievo per milioni di italiani.

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

Vallo della Lucania, questa sarà la piazza della Provincia di Salerno dove sarà celebrata la Giornata del diabete, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

Il 14 novembre si celebra la Giornata mondiale dedicata a una malattia che colpisce 347 milioni di persone nel mondo si svolgerà a Vallo della Lucania la manifestazione promossa dalla provincia di Salerno
In occasione della giornata mondiale del diabete la sezione provinciale UICI di Salerno, in collaborazione con IAPB Italia, ha promosso una serie di iniziative che vedranno la città di Vallo della Lucania protagonista. Sabato novembre, infatti, si partirà da piazza Vittorio Emanuele della città vallese con la distribuzione del materiale informativo predisposto per questa occasione. Alle 10 ci sarà l’incontro dibattito nella sala comunale, grazie anche al patrocinio dell’amministrazione locale, con il seguente programma: alle ore 10 l’introduzione del presidente provinciale UICI di Salerno darà il via ai lavori. A seguire gli interventi degli esperti dott, Emilio Conti oculista, dott. Dino Liguori   cardiologo, dott. Aniello Nicoletti diabetologo, il tema “ Retinite diabetica”. Ai partecipanti sarà data la possibilità di porre domande agli esperti mentre le conclusioni saranno affidate al presidente regionale UICI Campania Vincenzo Massa. La giornata proseguirà nel pomeriggio con le visite gratuite di prevenzione contro la retinite diabetica. Una giornata intensa e di grande impegno per la sezione salernitana dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti che richiama l’attenzione su un grande tema qual è il diabete e le sue conseguenze sulla vista della singole persone. Appuntamento, dunque, sabato dalle 9 per scoprire che cos’è la retinite diabetica e ricevere qualche consiglio pratico su come tenere sotto controllo questa malattia.