Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici”

Venerdì 30 gennaio alle ore 16:00 ospitiamo la presentazione del libro “Parole e potere al lavoro. Il gender gap in dieci racconti linguistici” di Laura Nacci, edito da tab edizioni.

Attraverso la storia di dieci parole, analizzate nelle loro evoluzioni storiche, sociali e linguistiche, il libro conduce il lettore a esplorare le radici profonde dell’attuale disparità di genere negli ambienti di lavoro.

Dieci racconti linguistici che intrecciano dati statistici e testimonianze di note professioniste italiane, portando alla luce aneddoti curiosi, sorprendendo e invitando a riflettere sui meccanismi e sugli schemi culturali che ancora caratterizzano la società contemporanea.

Modera Alessia Ciaffi, Coordinatrice Regionale Pari Opportunità UIL Unione Italina del Lavoro Marche.

Dialogano con l’autrice: Ivana Veronese, Segretaria Confederale Nazionale UIL;

Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL Marche; Meri Marziali, esperta in Pari Opportunità UIL Marche

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Ti aspettiamo!

Museo Tattile Omero – Acqua Randagia presenta Prima / Dopo / Ancora

Sabato 24 e domenica 25 gennaio il Museo Omero ospita “Prima / Dopo / Ancora. Quando lo scarto non è la fine”, installazione del progetto di Acqua Randagia, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto. L’iniziativa è in programma per sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 e propone una riflessione aperta sul ciclo di vita degli oggetti, sullo scarto e sulla possibilità di trasformazione.

Il progetto prende avvio da una suggestione di Pistoletto “riprendere tutto quello che abbiamo abbandonato, scartato nel passato e riconsiderarlo” e si traduce in una ricerca sul campo che osserva i materiali raccolti sulle spiagge italiane, spostando lo sguardo dal rifiuto alla domanda. Non una denuncia, ma un invito a fermarsi, guardare, toccare e pensare.

Prima / Dopo / Ancora è articolata in tre tavoli, collegati da un filo immaginario che attraversa il tempo degli oggetti: Prima, il loro uso originario e alcuni dati sul problema; Dopo, il momento dell’abbandono; Ancora, la possibilità di un gesto semplice che cambia la traiettoria. Gli otto oggetti esposti – numero che richiama la forma dell’infinito – sono organizzati in quattro coppie tematiche: RAEE e capsule del caffè, jeans e tappi di bottiglia, cotton-fioc e sacchetti igienici per cani, copri-punta degli ombrelloni e tappi di bottiglia. Piccoli esempi concreti che mostrano come differenziazione, manutenzione, riuso e prevenzione possano diventare pratiche quotidiane.

L’installazione è realizzata da Acqua Randagia, progetto indipendente ideato da Elisabetta Pennacchioni, Ambasciatrice per il Patto europeo per il clima, che da oltre otto anni promuove una sostenibilità concreta attraverso esperienze dirette, raccolta di materiali abbandonati, pratiche di upcycling e divulgazione ambientale. In questa tappa al Museo Omero, lo scarto diventa materia di pensiero condiviso.

Sabato 24 gennaio alle ore 15:00 è previsto un momento di approfondimento con Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA – Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV – Università di Camerino. Nel corso di entrambe le giornate saranno presenti Elisabetta Pennacchioni e Giampaolo Celeste.

Il progetto non offre risposte definitive, ma apre uno spazio di osservazione e di responsabilità: che cosa raccontano gli oggetti che lasciamo indietro? E quanto può cambiare se iniziamo, ogni giorno, a non staccare un tappo, a riparare un conetto, a restituire nuova vita a ciò che consideravamo finito?

Informazioni L’installazione è visitabile sabato 24 gennaio, dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio, dalle 10:00 alle 18:00. L’ingresso al Museo Omero è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Centro Helen Keller – Puppy Walker – Libertà che guida: educare alla responsabilità costruendo autonomia

Autore: Giuseppe Vitello

Il Centro Helen Keller e la Cooperativa Sociale Terraferma che gestisce la Comunità per minori  San Paolo insieme, in un progetto educativo e riabilitativo che unisce giustizia minorile e inclusione sociale

È stato avviato il progetto “Puppy Walker – Libertà che guida”, un’iniziativa educativa e sociale nata dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Terraferma che gestisce  la Comunità per minori “San Paolo” di Castellammare del Golfo e il Centro Regionale Helen Keller” di Messina.

Il progetto prevede l’affidamento di un cucciolo del Centro Helen Keller alla Comunità San Paolo, dove i minori inseriti in percorsi di Messa alla Prova sono coinvolti direttamente nella sua cura quotidiana e nel processo di socializzazione. Il cucciolo svolge il percorso di pre addestramento come Puppy Walker, fase fondamentale nella formazione di un futuro cane guida.

Attraverso l’accudimento del cane, i ragazzi sono accompagnati da educatori professionali e operatori specializzati in un’esperienza concreta di responsabilità, rispetto delle regole, continuità dell’impegno ed empatia. Il rapporto con il cucciolo diventa uno strumento educativo capace di stimolare consapevolezza, autocontrollo e senso del dovere, elementi centrali nei percorsi di crescita personale e riabilitazione.

Al termine del percorso di crescita e addestramento, il cane verrà restituito al Centro Helen Keller per proseguire la formazione specialistica e, una volta idoneo, sarà affidato a una persona non vedente, contribuendo in modo concreto alla sua autonomia, mobilità indipendente e inclusione sociale.

L’iniziativa rappresenta un’esperienza pionieristica: è la prima volta che una comunità per minori in area penale accoglie un cucciolo destinato a diventare cane guida, riconoscendo il valore educativo, riabilitativo e sociale di questo percorso. Un progetto che unisce giustizia riparativa e utilità collettiva, trasformando un percorso giudiziario in un’opportunità di restituzione positiva alla comunità.

Il presidente del Centro, esprime un sentito ringraziamento alla D.ssa  Antonina Grillo Presidente della cooperativa terraferma,  al dottor Ignazio Grillo, consigliere del CDA del Centro e Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Trapani, al Centro per la Giustizia Minorile e all’USSM di Palermo, per il supporto istituzionale e la fiducia accordata al progetto.

“Puppy Walker – Libertà che guida” dimostra come prendersi cura di un essere vivente possa aiutare a prendersi cura di sé, offrendo ai ragazzi coinvolti la possibilità di contribuire in modo attivo e responsabile alla costruzione dell’autonomia e della libertà di un’altra persona.

L’auspicio è che questa esperienza possa diventare un modello replicabile, capace di coinvolgere altre comunità e di generare nuove opportunità di crescita, responsabilizzazione e inclusione sociale.

Museo Tattile Omero – Installazione di Acqua Randagia Prima/Dopo/Ancora

Quando buttiamo via qualcosa pensiamo spesso che la sua storia sia finita.

Prima / Dopo / Ancora nasce proprio per mettere in discussione questa idea e provare a guardare gli scarti da un’altra prospettiva: non come un punto di arrivo, ma come un passaggio.

Sabato 24 e domenica 25 gennaio, al Museo Omero ti aspetta l’installazione realizzata dal progetto Acqua Randagia di Elisabetta Pennacchioni, allestita accanto all’opera Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto.

Otto oggetti raccolti sulle spiagge italiane diventano occasione di riflessione. Non una denuncia, ma un invito gentile e concreto alla responsabilità quotidiana: piccoli gesti, scelte possibili, attenzioni che possono cambiare il ciclo delle cose.

L’installazione si sviluppa in tre momenti, Prima, Dopo, Ancora che raccontano l’uso, l’abbandono e la possibilità di trasformazione degli oggetti. Il tutto in un percorso che richiama l’idea di un ciclo continuo, come il simbolo dell’infinito.

Nel corso delle due giornate interverranno anche Stefania Gorbi, ricercatrice DiSVA dell’Università Politecnica delle Marche, e Martina Capriotti, ricercatrice SBMV dell’Università di Camerino, per arricchire il dialogo tra arte, ambiente e ricerca scientifica.

Ti aspettiamo sabato 24 gennaio dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 25 gennaio dalle 10:00 alle 18:00 per condividere uno spazio di osservazione e pensiero, dove lo scarto non è la fine.

L’ingresso è gratuito, ad eccezione della Collezione Design.

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

tel. 071.2811935

www.museoomero.it

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Centro Helen Keller – Lo sport, un vero strumento riabilitativo

Autore: Giuseppe Vitello

Dal 4 all’11 gennaio si è svolto a Pinzolo, rinomata località del Trentino, un soggiorno riabilitativo e ricreativo organizzato dal Centro Helen Keller. Una settimana intensa e ricca di significato, che ha visto protagonisti persone non vedenti e i loro accompagnatori, impegnati in attività invernali pensate per coniugare benessere, autonomia, socialità e divertimento.

Pinzolo, con il suo contesto naturale e la sua lunga tradizione di accoglienza, si è rivelata il luogo ideale per vivere un’esperienza completa, capace di andare oltre la semplice vacanza. Le giornate sono state scandite da momenti di attività fisica, come lo sci, praticato grazie alla presenza di maestri appositamente formati e con il supporto costante del nostro istruttore. Un lavoro di squadra fondamentale, che ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi alla montagna in sicurezza, sviluppando fiducia nelle proprie capacità e sperimentando nuove sensazioni.

Lo sci, in questo contesto, non è stato solo uno sport, ma un vero strumento riabilitativo. Per una persona cieca significa allenare l’equilibrio, la coordinazione, l’orientamento e l’ascolto, ma soprattutto significa superare limiti percepiti, affrontare la paura e riscoprire il piacere del movimento. Ogni discesa rappresenta una conquista, ogni progresso rafforza l’autostima e la consapevolezza di poter affrontare anche situazioni complesse. Accanto alle attività sportive, grande valore ha avuto la dimensione dello stare insieme. Condividere una settimana lontano da casa, vivere gli stessi spazi, gli stessi tempi e le stesse emozioni, ha favorito la nascita di legami profondi tra i partecipanti. Per i non vedenti, momenti come questi sono essenziali per contrastare l’isolamento, rafforzare il senso di appartenenza e sentirsi parte attiva di un gruppo. Anche il ruolo degli accompagnatori è stato centrale. Il soggiorno ha rappresentato un’occasione di confronto, crescita e collaborazione, in cui ognuno ha potuto mettere a disposizione le proprie competenze e imparare dagli altri. Questo clima di fiducia reciproca ha contribuito a creare un ambiente sereno e stimolante, in cui ogni persona si è sentita accolta e valorizzata. Iniziative come questa dimostrano quanto le attività riabilitative e ricreative siano fondamentali per le persone cieche a tutti i livelli. Non si tratta solo di recupero o mantenimento delle abilità fisiche, ma di qualità della vita, inclusione sociale e piena partecipazione. Esperienze di questo tipo aiutano a costruire autonomia, rafforzano la motivazione e aprono nuove prospettive, mostrando che la disabilità visiva non è un limite alla possibilità di vivere esperienze ricche e significative. Il soggiorno di Pinzolo si è concluso lasciando nei partecipanti ricordi preziosi, nuove amicizie e una rinnovata energia. Un risultato che conferma l’importanza di continuare a investire in progetti di questo genere, capaci di unire riabilitazione, sport e relazioni umane in un percorso di crescita condivisa.

Museo Tattile Omero – Presentazione libro “Il cimelio di sangue”

Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 17:00 ospitiamo la presentazione del libro “Il cimelio di sangue” di Massimo Cesaroni, romanzo noir storico pubblicato da Accademia di Babele Edizioni.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Al centro del racconto c’è un medaglione del Cinquecento che custodisce un sortilegio di sangue: una maledizione che, dopo cinquecento anni, torna a liberarsi e avvolge i protagonisti in un desiderio di possesso sempre più oscuro. Un gioco mortale prende forma, dove ciascuno crede di essere il cacciatore, senza accorgersi di essere già la preda.

Durante l’incontro, Tany d’Ancona e Claudio Cesaroni daranno voce al romanzo attraverso letture di brani scelti, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera inquieta e affascinante della storia.

L’autore Massimo Cesaroni, nato e residente ad Ancona, è ingegnere meccanico e scrittore. Ha pubblicato il libro di racconti Quello che non t’aspetti e il romanzo L’ombra del Vento (Ventura Edizioni), classificatosi al secondo posto al concorso nazionale “Scrittori domani”.

Centro Helen Keller – Consegna cani guida e bastoni bianchi

Messina, emozioni ed entusiasmo degli studenti alla consegna dei cani guida e dei bastoni bianchi del centro regionale Helen Keller alle persone non vedenti

Una giornata di riflessione e sensibilizzazione per i ragazzi della scuola media Catàlfamo di Messina che hanno partecipato giovedì 11 dicembre alla cerimonia di consegna di quattro cani guida e nove bastoni bianchi a persone non vedenti da parte del centro regionale Helen Keller.

Gli studenti hanno presentato i loro elaborati multimediali e disegni sul tema e hanno appreso l’importanza degli amici a quattro zampe e degli strumenti che permettono alle persone con disabilità visiva di conquistare libertà, indipendenza e autonomia.

“Consegniamo i cani guida nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura della disabilità e al rispetto dei diritti delle persone disabili – spiega Giuseppe Vitello, presidente del Centro regionale Helen Keller -. I ragazzi saranno i futuri geometri e ingegneri che progetteranno le città, i futuri commercianti che accoglieranno il disabile nei loro negozi. Poter utilizzare il bastone bianco o muoversi con il cane guida, dopo un corso di addestramento, permette di acquistare gran parte della libertà persa”.

Il dirigente scolastico Angelo Cavallaro descrive la giornata come “una lezione importante per i suoi ragazzi. Capiscono – dice il preside – quanto importante è per ciascuno di noi avere una guida, un amico che ci supporta”. La giornata è stata organizzata dal centro Helen Keller con il patrocinio del Comune di Messina, rappresentato dall’assessore alle Politiche sociali Alessandra Calafiore. Alla cerimonia erano presenti anche i deputati regionali Calogero Leanza e Antonino De Luca. Molto emozionanti le testimonianze dei beneficiari dei cani guida e dei bastoni che hanno manifestato la loro gioia per l’inizio di una nuova vita, autonoma e indipendente; degli istruttori che hanno seguito nel percorso di addestramento i cani e le persone alle quali sono stati assegnati; e delle famiglie affidatarie dei piccoli di labrador che hanno svolto, per un anno, il programma di socializzazione dei cuccioli destinati a diventare cani guida, amandoli profondamente per poi lasciarli agli istruttori per l’addestramento specialistico.

Gli studenti hanno dimostrato grande interesse ed empatia nei confronti delle persone non vedenti e dei loro cani guida. Non hanno appreso solo nuove conoscenze ma sono tornati a casa con una consapevolezza diversa sulla disabilità, con la convinzione che il mondo è di tutti e diritti e libertà sono universali.

Il 185º anniversario dell’Istituto dei Ciechi di Milano: una serata di celebrazione e gratitudine

In occasione del 185º anniversario della sua fondazione, l’Istituto dei Ciechi di Milano invita la cittadinanza alla manifestazione celebrativa in programma mercoledì 10 dicembre 2025, alle ore 17.30, presso la Sala Barozzi di Via Vivaio 7.

La cerimonia sarà aperta dal Presidente dell’Istituto dei Ciechi, Rodolfo Masto, che porterà il saluto istituzionale dell’Ente.

Alla serata prenderanno parte anche autorità civili, militari e religiose, testimonianza della vicinanza del territorio alla missione dell’Istituto.

Momento centrale dell’evento sarà la presentazione del video-documentario “Dalla parte del bene”, dedicato ai benefattori che dal 1840 a oggi hanno reso possibile la crescita dell’Istituto e l’evoluzione delle sue attività educative, formative e culturali.

Il documentario, della durata di circa 15 minuti, è stato realizzato da Enrico Rotondi, già giornalista Rai, e dal regista Piero De Vecchi, attraverso un racconto che intreccia memoria storica, testimonianze e materiali d’archivio.

La manifestazione proseguirà con un momento di celebrazione conclusiva e si chiuderà con un buffet aperto a tutti i partecipanti.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

L’Istituto invita amici, sostenitori e cittadini a condividere una serata dedicata alla gratitudine, alla memoria e all’impegno che da 185 anni guida il suo operato al servizio delle persone con disabilità visiva.

Museo Tattile Omero – “I musicanti di Brema”

Domenica 21 dicembre alle ore 17:00, ti aspettiamo per “I musicanti di Brema”, uno spettacolo inclusivo e multisensoriale della compagnia NAIF, scritto e diretto da Andrea Robbiano, con Marta Mantero e le scene di Francesca Mazzarello.
L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del Comune di Ancona.
Liberamente ispirata alla celebre favola dei fratelli Grimm, la rappresentazione racconta l’avventura di un asino, un cane, un gatto e un gallo che, ormai vecchi e dimenticati, decidono di mettersi in viaggio per cercare un nuovo futuro. Attraverso suoni, ritmi e oggetti di recupero, la storia diventa un’esperienza condivisa.

Lo spettacolo è pensato per tutti e tutte, accessibile anche a persone con disabilità visiva, e invita grandi e piccoli a vivere la magia del teatro con tutti i sensi.
La fiaba che parla di amicizia, accoglienza e libertà unisce suono, ritmo e immaginazione, trasformando il buio in un momento di condivisione.
L’ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria al 335 56 96 985 (telefono o WhatsApp).

Museo Tattile Omero – Ponte dell’Immacolata al Museo Omero

Il Museo Tattile Statale Omero inaugura il clima natalizio con le iniziative del primo ponte di dicembre.

Domenica 7 dicembre, si rinnova l’appuntamento con “domenica al museo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Per l’occasione il Museo Omero offre l’ingresso gratuito anche alla Collezione Design. Si ricorda inoltre che è attiva l’agevolazione di reciprocità sull’ingresso ridotto tra la mostra temporanea “Erratica – Premio Marche 2025” e la Collezione Design del Museo.

Lunedì 8 dicembre alle ore 10:00 il Dipartimento Educazione organizza l’attività “Ritratti di Famiglia”, un’esperienza creativa pensata per le famiglie. L’evento inizia con un percorso tattile nelle sale, dove si potranno esplorare visi e figure realizzate in materiali diversi come gesso, marmo, bronzo e terracotta, apprezzando la potenza espressiva del volto umano. L’esperienza culmina in laboratorio, dove i partecipanti diventeranno artisti, modellando con l’argilla cruda il ritratto di un familiare, un modo profondo per guardarsi e creare un ricordo tridimensionale unico. Al termine, sarà possibile far cuocere i lavori per trasformarli in durature terrecotte.

L’attività ha un costo di 5 euro a partecipante (esclusi bambini 0-4 anni e persone con disabilità e loro accompagnatori). I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria al numero 335 56 96 985 (Telefono e WhatsApp).

In entrambe le giornate il museo è aperto con orario festivo dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.