Sabato 3 novembre 2018 alle 9.30 un gruppo di circa 40 soci, costituito da persone di ogni età, alcune delle quali partecipavano per la prima volta ad una iniziativa organizzata dall’UICI, si è ritrovato nei locali del Polo Tattile Multimediale di Catania che ha sede in un bel palazzo del salotto buono catanese, la centrale via Etnea.
Il Polo Tattile Multimediale di Catania comprende il Museo Tattile Borges, lo Showroom, il giardino sensoriale e il bar al buio, ed è parte della Stamperia Regionale Braille di Catania.
La mattinata ha previsto una visita guidata del Museo, del giardino sensoriale e dello Showroom a cura del personale del Polo. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppetti da 20 ciascuno.
L’incontro è stato allietato da un piccolo rinfresco e dalla performance canora della cantante Sara Ricca che ha proposto diversi brani famosi tra cui O sole mio e Un amore così grande.
È stato così possibile ammirare i plastici di famosi monumenti (cittadini, regionali, nazionali e internazionali) e di statue (sia a grandezza naturale che busti) e avere un approccio tattile all’arte pittorica. L’esperienza del giardino sensoriale è stata anch’essa una sorpresa perché consente un’immersione totale che coinvolge globalmente il visitatore. Infine attraverso la visita dello Showroom sono state fornite informazioni sui tanti ausili disponibili per l’autonomia personale nei diversi ambiti della vita quotidiana e professionale.
La visita ha suscitato interesse ed entusiasmo. Molti partecipanti infatti hanno espresso il desiderio e la volontà di ritornare per poter dedicare più tempo specialmente all’esposizione museale.
La mattinata è stata organizzata grazie alla collaborazione e al lavoro congiunto della Sezione Territoriale dell’UICI di Catania (la cui Presidente, prof.ssa Rita Puglisi, era presente), in particolare della Commissione terza età con la Coordinatrice Sig.ra Carmen Romeo, e del Polo Tattile Multimediale di Catania che ha ospitato l’evento e messo a disposizione il personale.
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Anche Agli Asini Piace Giallo: Un nuovo cammino accessibile per ipo + non + normo vedenti
Nel maggio 2016 NoisyVision ha promosso un cammino lungo la Via degli Dei, per non vedenti e ipovedenti, Anche Agli Dei Piace Giallo.
L’evento è stato uno strepitoso successo, grazie all´aiuto dei volotnari del CAI Bologna Est, sezione Mario Fantini e al supporto di molte persone e istituzioni dei luoghi attraversati, tra cui le amministrazioni comunali.
Successo anche dal punto di vista della sensibilizzazione sul tema dell´accessibilità e mobilità per gli ipovedenti, parole chiave della campagna #YellowTheWorld, iniziata da NoisyVision nel 2014.
Con il supporto di Appennino Slow, l´iniziativa è diventata un format ripetibile, con il nome In Montagna Siamo Tutti Uguali, che nel 2019 sarà ripetuta a Maggio e November.
Vi invitiamo a tenere d´occhio il sito di Appennino Slow e di NoisyVision per sapere quando saranno aperte le iscrizioni.
Siamo a scrivervi per annunciare un nuovo evento, che vuole riprendere la scia di queste iniziative, visto che ha preso forma proprio da sinergie nate durante il cammino.
In questa occasione collaboreremo con Nino Guidi, camminatore, Guida Alpina Escursionistica, fondatore dell´associazione Montagne di Legami, che offre, tra le tante iniziative, trekking con asini.
Eccoci qui, pronti, per colorare di giallo, ovvero rendere accessibile un nuovo cammino. Vogliamo provare questa esperienza con gli asini, perché se agli Dei piace Giallo, siamo certi che
ANCHE AGLI ASINI PIACE GIALLO
70 chilometri in 4 giorni lungo la Via di transumanza con gli asini,
dalla campagna pisana, attraverso le colline, fino al mare.
Un viaggio a piedi, accessibile e inclusivo
per non | ipo | normo vedenti.
Dal 28 al 31 Marzo 2019.
Di seguito il programma:
1° giorno
La campagna pisana e le prime colline
7h, 22km (+100 mt)
L’itinerario inizia dalla Asineria “Il paese dei Balocchi” e si sviluppa per i primi chilometri in una valle pianeggiante caratterizzata da casali e fattorie. Coltivi e filari di pioppi lasciano, dopo, il posto ai boschi di leccio e, con lievi saliscendi, si arriva sul poggio da cui domina il borgo caratteristico di Lorenzana (Pisa). I tempi di percorrenza sono sempre indicati escluso le soste e sono calcolati sul passo di camminatore medio oltre alla priorità che l’asino si riserva nel dettare la velocità di marcia.
La sistemazione nel borgo è realizzata attraverso un sistema di albergo diffuso in residenze situate nel centro storico dove potrete incontrare gli abitanti e stabilire relazioni per approfondire la conoscenza del territorio. La cena e la colazione sono servite in struttura caratteristica dove si possono consumare pietanze tipiche toscane preparate con ingredienti scelti in modo accurato a cominciare dal pane prodotto con farine di grani antichi. A metà della prima tappa è prevista la visita alla più antica fattoria medicea ancora esistente e attiva dove si consumerà la degustazione dei loro prodotti (vini, salumi e formaggi) e questa sosta coinciderà con la pausa pranzo.
2° giorno
Panorami superlativi e non solo.
6 h, 18 km (+ 130 mt)
Da Lorenzana a Orciano Pisano, una tappa superlativa con panorami da cartolina, visita a fattorie storiche e arrivo in agriturismo di qualità che curerà la sistemazione in camera al pari della ristorazione gestita e organizzata con prodotti propri o di realtà locali. Un suggestivo soggiorno in un luogo incantato dove sembra il tempo si sia fermato. Lo sarà per noi che potremo godere del ritmo lento del viaggio e dei silenzi dell’agriturismo che ci ospita ai margini di un caratteristico borgo..
3° giorno
In silenzio ad osservare gli uccelli in riva al lago!
6h, 18 km (+150 mt. – 150 mt.)
Altra splendida tappa con altre incredibili visuali sulle colline e il mare oltre alla visita di un sito di particolare pregio naturalistico quale l’Oasi Lipu del Lago di Santa Luce e il borgo caratteristico e ricco di storia di Rosignano Marittimo dove soggiorneremo prima di raggiungere il mar Tirreno.
4° giorno
Alla fine il Mare!!
3h, 9km ( -140 mt.)
Dal borgo di Rosignano Marittimo si scende per boschi e coltivi per arrivare sul mare dove potremo rilassarci per alcune ore e tentare… il primo bagno di stagione!
Note: Si consiglia di arrivare la sera prima alloggiando presso B&B nelle vicinanze di Marciana di Cascina oppure presso l’asineria “Il paese dei balocchi” con contributo a donativo (sistemazione spartana nelle tende messe a disposizione dall’associazione o in struttura vicina, necessario saccopelo materassino e asciugamano) dove sarete svegliati dal raglio delle vostre prossime compagne di viaggio, Pippa e Lulù.
Il viaggio inizia a Marciana di Cascina (PI) ore 08.30 (puntuali) e finisce a Rosignano Solvay ore 15 circa. dove si trova anche la stazione FS linea tirrenica Roma-Genova con diramazione a Pisa per Firenze.
Al seguente link è possibile scaricare il programma completo e i dettagli organizzativi:
Programma_completo_ANCHE_AGLI_ASINI_PIACE_GIALLO
Per iscrizioni scaricare il modulo al link che segue, da inviare agli indirizzi email delle associazioni presenti nel modulo stesso:
Richiesta iscrizione_ANCHE AGLI ASINI PIACE GIALLO
Ecco il link con tutte le informazioni, all’interno del quale c’è un simpatico video promozionale.
Anche Agli Asini Piace Giallo – Un nuovo cammino accessibile
#IOSIAMO: va in scena l’unico spettacolo di teatro dedicato ai volontari
A Crema (8 novembre, Teatro San Domenico), va in scena l’unico spettacolo di teatro dedicato ai volontari.
Tiziana Di Masi racconta e interpreta le storie di chi sta cambiando l’Italia Perché l’amore non è mai inutile
Giovedì 8 novembre, ore 20.45, Crema, Teatro San Domenico, ingresso libero
“In un mondo che si è sintonizzato sull’odio e sull’invidia sociale, è ora di cambiare canale. Mettiamo il nostro ‘like’ reale ai volontari, a chi crea valore e non lo distrugge. Perché i veri rivoluzionari di questo Paese sono coloro che agiscono per il bene comune e per il prossimo, superando l’IO per il NOI. L’amore non è mai inutile”.
Tiziana Di Masi
#IOSIAMO, primo spettacolo di teatro dedicato al volontariato e alle storie dei volontari, va in scena a Crema per una replica davvero speciale, organizzata a cura di Coop Lombardia al teatro San Domenico (giovedì 8 novembre 2018, inizio alle ore 20.45, ingresso libero).
Il nuovo lavoro di Tiziana Di Masi ha debuttato ufficialmente il 12 ottobre a Matera, in occasione degli stati generali del volontariato italiano, dopo alcune anteprime di perfezionamento in tutt’Italia e dopo lo straordinario prologo dell’1 ottobre 2017 nella basilica di San Petronio a Bologna per la visita pastorale di Papa Francesco.
Come ormai da tradizione, anche nella data di Crema #IOSIAMO si concluderà con una storia dedicata a un volontario e al volontariato della città dove viene rappresentato, nella fattispecie con la storia dell’impegno sociale antimafia che ha portato alla costituzione del presidio locale di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La scelta di Tiziana Di Masi punta a trasmettere in ogni rappresentazione il valore autentico della cittadinanza attiva e dell’impegno. La storia “a km zero” è il valore aggiunto dello spettacolo, una storia ogni volta diversa per coinvolgere il territorio e motivare gli spettatori a impegnarsi, aderendo a realtà che operano nel loro stesso quartiere o paese e delle quali, probabilmente, non erano a conoscenza. Perché uno degli obiettivi di #IOSIAMO è diffondere attivamente la cultura del volontariato attraverso il teatro.
Raccogliendo da nord a sud le testimonianze dei volontari impegnati su vari fronti, dalla lotta alla povertà alla tutela dei più deboli e della diversità, fino alla difesa dell’ambiente, Tiziana Di Masi racconta l’unica svolta possibile per creare un vero valore, superando la logica dell’autoaffermazione per dare qualcosa agli altri. Sono gesti essenziali per la società, ma anche per coloro che li compiono. “Perché – sostiene Tiziana Di Masi – soltanto attraverso la svolta dall’IO al NOI si può comprendere il vero senso della vita e superare l’infelicità per tentare di arrivare a una realizzazione personale attraverso il bene”.
#IOSIAMO è uno spettacolo co-prodotto da Teatro Nuovo – Teatro Stabile di Verona, in collaborazione con la vicentina Associazione Culturale Cikale Operose, con il patrocinio nazionale di CSVnet, l’associazione dei Centri di servizio per il volontariato, di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e di Avviso Pubblico (Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie). I media partners di #IOSIAMO sono le maggiori voci del sociale in Italia: Redattore Sociale, Vita, Volontariato Oggi.
Diretta da Paolo Valerio (direttore artistico del Teatro Nuovo) e Mirko Segalina, con le scene e i video ideati da Antonio Panzuto, Tiziana Di Masi porta in scena storie come quella di Norina Ventre, “Mamma Africa”, che dà da mangiare agli immigrati esattamente come trent’anni fa sfamava i braccianti calabresi. Come quelle degli attivisti della “Terra dei fuochi”, mamme che hanno perso i figli divorati dal cancro e ora sostengono altre mamme, nella loro stessa situazione. Come quella di Mario, emiliano, che aiutando i disabili ha fatto del bene ad altri e soprattutto a se stesso, superando la depressione che lo aveva colpito. Come quella di Alessio, che fa il clown nelle corsie di ospedale in Toscana per regalare un sorriso a chi non ne avrebbe motivo. Come quelle dei tanti, perché sono ben 5,5 milioni i volontari in Italia, che superano con gesti concreti e quotidiani ogni distinzione di sesso, razza, religione facendo del bene per gli altri, per tutti noi.
PRODUZIONE:
WWW.TEATRONUOVOVERONA.IT
INFO:
WWW.TIZIANADIMASI.IT
WWW.CIKALEOPEROSE.IT
UFFICIO STAMPA:
mafieinpentola@gmail.com
338-2712616
Risultati finali della XVI edizione del Torneo di scopone scientifico
È stata la coppia campana, composta da Giovanni Trancucci e Vincenzo Travaglione, ad aggiudicarsi con 29 punti, la XVI edizione del torneo di Scopone scientifico, superando di sole due lunghezze la coppia pugliese composta da Antonio e Giuseppe Pinto. Terza classificata la Lombardia rappresentata da Danilo Vanoni e Maurizio Viganò. Alla fase conclusiva hanno partecipato quattordici delle quindici coppie previste, giunte alle finali dopo le qualificazioni, che si sono svolte a livello sezionale e regionale.
Le coppie finaliste si sono sfidate in un girone unico all’italiana semplice, affrontando tutte le altre, in un’unica partita, senza rivincita.
Al termine di ciascun incontro sono stati assegnati tre punti alla coppia vincente, zero punti alla perdente ed un punto a ciascuna, in caso di pareggio. Sulla regolarità della competizione, hanno vigilato il giudice unico Hubert Perfler, coadiuvato dal segretario Milvio Caputo e dall’attenta e puntigliosa vigilanza dei giudici di tavolo, composta quest’anno dai ragazzi del servizio civile di Brindisi, che hanno saputo gestire con calma e competenza anche fasi che hanno visto accese discussioni tra i giocatori.
Va a tutti gli organizzatori, ad ogni livello, ed ai giocatori che si sono cimentati in ogni fase del campionato, il più vivo ringraziamento ed apprezzamento da parte della Presidenza Nazionale UICI e di tutta l’Unione per la disponibilità, l’impegno e la partecipazione ad un evento simpatico e gioioso, che consente a tanti soci di stare insieme e di vivere ore di lieta serenità.
Un ringraziamento speciale viene rivolto, al Consiglio regionale della Puglia, alla sezione territoriale di Brindisi, ai loro Presidenti Luigi Iurlo e Michele Sardano, e a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. Prima della premiazione, con consegna di coppe, medaglie, targhe e prodotti del territorio, offerti anche dagli sponsor della manifestazione, un pensiero è stato rivolto al ricordo degli amici Uccio Maggiore, (già presidente della sezione UICI di Lecce) e Paolo Pizzuto (componente della coppia vincitrice della scorsa edizione) recentemente scomparsi.
La fase finale della XVII edizione del torneo di scopone scientifico, come da tradizione, si svolgerà in Campania detentrice del titolo. Di seguito si riporta la classifica finale.
Classifica finale
1) Campania punti 29 Totale punteggio realizzato 190
2) Puglia 27 189
3) Lombardia 27 172
4) Emilia 24 176
5) Umbria 24 169
6) Toscana 24 158
7) Basilicata 22 182
8) Abruzzo 22 153
9) Lazio 19 133
10) Sicilia 16 174
11) Marche 13 136
12) Calabria 12 126
13) Molise 06 117
14) Veneto 03 111
Corso di Vela a Genova
Corso di vela di altura riservata a cinque persone Ipo/non vedenti.
Imbarcazione: barca a vela di 15 mt.
Luogo: Genova. Partenza dal porticciolo della Foce davanti alla Fiera del Mare
Tempi: 8 uscite con cadenza settimanale ovvero tutti i sabati per due mesi
Periodo: marzo/aprile
Il corso è a pagamento.
Per informazioni e iscrizioni:
Lidia Schichter 3284222168
lidiaschichter@gmail.com
Pluri – Disabilità: “Formazione ed Educazione alla Famiglia: luogo di incontro, condivisione e apprendimento”
San Benedetto del Tronto (AP), 9 novembre 2018
La Presidenza Nazionale UICI organizza un Seminario dal titolo “Formazione ed educazione alla Famiglia: luogo di incontro, condivisione e apprendimento”, che si svolgerà presso la sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, Viale Alcide De Gasperi, 120 – Venerdì 9 novembre 2018.
Programma:
Ore 8.30
Registrazione partecipanti
Ore 9.00
Saluto delle Autorità
Mario BARBUTO / Presidente Nazionale UICI
Vincenzo ZOCCANO / Sottosegretario al Ministero della Famiglia e disabilità
Ore 9.30
Apertura lavori
Angela PIMPINELLA / Direzione Nazionale UICI
Ore 9.50
Liliana LA SALA / Dirigente Medico – Titolare Ufficio 6
della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute
Prevenzione Sanitaria e Disabilità: ruolo del Ministero della Salute
Ore 10.10
Maria Antonietta LONGO /Neuropsichiatra infantile, dirigente medico
responsabile UMEE ASUR Marche area vasta 5
Resilienza della famiglia e capacità adattive nella pluridisabilità
Ore 10.30
Nicola PANOCCHIA / Medico-Chirurgo Specializzato in Medicina Generale
Dirigente medico di I livello, presso il servizio di Emodialisi dell’Istituto
di Clinica Chirurgica del Policlinico “A. Gemelli”
Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
La carta dei diritti delle persona con disabilità in ospedale
Ore 10.50
Daniela RICCI / Neuropsichiatra Infantile Polo per l’ipovisione IAPB
Policlinico Università Agostino Gemelli Roma
Il ruolo della famiglia nella diagnosi e nell’intervento precoce
Ore 11.10
Coffee Break
Ore 11.30
Don Antonio MASTANTUONO / Vice Assistente Ecclesiastico Generale
dell’Azione Cattolica Italiana
L’ A-bilità dell’amore
Ore 11.50
Luca LABIANCA / Dottore specialista in Ortopedia e Traumatologia
e Medicina dello Sport dottorato in Neuroscienze Università Cattolica
del Sacro Cuore di Roma
Docente corso di laurea specialistica delle Professioni Sanitarie e corso
di laurea internazionale di infermieristica Università Sapienza di Roma
Ortopedia e percorsi riabilitativi innovativi per bambini affetti
da patologie neuromuscolari
Ore 12.10
Maria Luisa GARGIULO / Psicologa e Psicoterapeuta
Pluriminorazione: autonomia e comunicazione
Ore 12.30
Mirco FAVA / Presidente Associazione Idroterapisti Italiani,
Direttore Centro Polifunzionale Officina dei Sensi
IDROTERAPIA: Il ruolo della famiglia nel bambino pluridisabile
Ore 12.50
Chiara MASTANTUONO / Terapista della neuropsicomotricità
dell’età evolutiva
L’incontro tra la famiglia del bambino con deficit visivo
e pluridisabilità e la riabilitazione
Ore 13.10
Discussione
Chiusura lavori
Compilazione questionario ECM
Moderatore:
Dr. Domenico Fanesi
Coordinatore Ambito Territoriale Sociale XXII
ECM Educazione Continua in Medicina
Nell’ambito del Programma di Educazione Continua in Medicina, all’evento sono stati riconosciuti nr. 5,5 Crediti Formativi per le seguenti figure professionali:
Psicologo (Psicoterapia, Psicologia), Medico Chirurgo (Neuropsichiatria Infantile, Pediatria, Psichiatria, Neurofisiopatologia) Pediatria (Pediatri di libera scelta, Psicoterapia), Infermiere Pediatrico, Infermiere, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva.
L’attribuzione dei crediti formativi è subordinata alla partecipazione per l’intera durata dell’evento ed al corretto superamento del questionario di verifica.
I crediti verranno riconosciuti ai primi 20 Iscritti aventi diritto.
La partecipazione al corso è gratuita; per formalizzare inviare la scheda di iscrizione a mail@dolphinorganization.com
Beni Culturali – 4 novembre: “Una Domenica al Museo”
Ritorna l’appuntamento con “Una Domenica al Museo”, presso il Polo Tattile Multimediale della Stamperia Regionale Braille di Catania, sito in Via Etnea, 602.
L’iniziativa, organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, si svolge in tutta Italia la prima Domenica di ogni mese.
Il museo aprirà le porte ai visitatori Domenica 4 Novembre dalle 17.00 alle 22.00, con ultimo ingresso alle ore 21,00, offrendo un viaggio sensoriale affascinante per una Domenica “TUTTA DA TOCCARE”.
I visitatori, non vedenti e vedenti, potranno attraverso il tatto, conoscere e scoprire i capolavori artistici e monumentali dell’Europa e del Mediterraneo, grazie alle riproduzioni esposte.
All’interno del museo si possono sperimentare, conoscere e “TOCCARE CON MANO” forme e volumi di numerosi capolavori artistici.
Dai “plastici architettonici” come il Ponte di Mostar o Cupola della Roccia di Gerusalemme, dal Colosseo alla Torre Eiffel, dalla Moschea Blu di Istanbul alle piramidi d’Egitto e poi dalle opere pittoriche in rilievo come la “Creazione di Adamo” di Michelangelo alla “Medusa” di Caravaggio, realizzate secondo il metodo di scomposizione in piani “OTTICO-TATTILE e alle Sculture, il tutto realizzato interamente dalla Stamperia Regionale Braille di Catania, la quale da più di trent’anni contribuisce all’integrazione scolastica, sociale e lavorativa dei non vedenti ed ipovedenti della Sicilia.
Grazie al percorso tattilo/plantare i disabili potranno visitare il museo in piena autonomia, eliminando ogni tipo di barriera architettonica, sino a giungere al “Giardino Sensoriale”, un’oasi verde all’interno del Polo Tattile Multimediale, arricchita con piante ed essenze tipiche del Mediterraneo dove il vedente, bendato, può provare una realtà “al buio” sconosciuta stimolando nuove percezioni olfattive, tattili e sonore.
Emozione unica e originale è il “Bar al buio”, il primo permanente in Italia, che permette agli ospiti vedenti di gustare un caffè o una bevanda e toccare i quadri in bassorilievo totalmente al buio, immergendosi in una realtà a loro sconosciuta, il tutto accompagnati dai non vedenti, nel ruolo di guide e banconisti.
Nell’ultimo tratto del percorso lo Showroom “Frammenti di luce” offre ai visitatori la possibilità di provare e conoscere gli ausili per non vedenti e ipovedenti come libri, sussidi didattici, ausili per l’autonomia personale e domestica, giochi di società e strumentazioni informatiche.
Un’esperienza da vivere tutta ad “OCCHI CHIUSI”, in un luogo dove vedenti e non, possono sperimentare e conoscere il mondo dell’arte dove è “VIETATO NON TOCCARE”.
INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE NON OBBLIGATORIA
Link evento
https://www.facebook.com/events/277410719570522/
PER INFO:
TEL. 095/500177
EMAIL visite.polotattile@stamperiabrailleuic.it
Lun – Mer – Ven 8.30-14.00/14.30-17.00
Mar – Giov 8.30-14.00
Sab 8.30-13.30
Il Borgo più bello d’Italia 2019: Perché votare per Monteverde?
Monteverde, un Comune al confine tra Irpinia e Puglia, dal 2013 è annoverato tra i borghi più belli d’Italia. In epoche non proprio recenti, i Longobardi lo convertirono in una fortezza invalicabile, infatti, dalle torri del castello si poteva controllare l’intero territorio e dal quale si vedono tre Regioni, Puglia, Basilicata e Campania. Nel 2016, l’Amministrazione di Monteverde, lancia la sua sfida per un progetto di accessibilità per i disabili, in collaborazione con diverse Associazioni, in primis con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici). I tre percorsi, naturalistico, storico e religioso, sono stati resi accessibili, per i video lesi, grazie alla creazione di loges che costituiscono parte integrante della pavimentazione per ben 4 chilometri e alla rete cablata la quale permette, ai disabili della vista, di connettersi ad App in modo da essere aiutati durante il percorso. Al fine di realizzare il progetto “Un paese accessibile”, l’Amministrazione di Monteverde si rivolge alla Commissione Nazionale Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilità dell’Uici, la quale ha inviato alcuni dei suoi componenti, Giuseppe Fornaro e Nunziante Esposito, per studiare i percorsi da rendere accessibili e gettare le basi per il lavoro che sarà completato nei prossimi anni; infatti, dopo aver realizzato il percorso tattilo-plantare che permette ai video lesi di visitare il borgo grazie all’utilizzo del bastone bianco, il passo successivo sarà realizzare l’impianto tecnico-informatico. Grazie alla rete cablata, il disabile visivo, potrà avere l’audio-descrizione dei punti di interesse, nonché, potrà essere coadiuvato durante il tragitto per mezzo di un assistente vocale che riconosce l’attuale posizione. Il progetto dell’inclusione è stato reso possibile da un bando promosso dalla Comunità Europea e vinto da Monteverde. L’esperienza dell’antico borgo deve costituire un esempio per il nostro Paese e replicarla in tutte le Regioni d’Italia affinché il concetto di “inclusione” possa diventare un fatto concreto.
Per votare Cliccate su questo link:
http://www.rai.it/borgodeiborghi/
nel gruppo c’è “votate per Monteverde”. Per votare bisogna registrarsi e cliccando su Vota, verrà visualizzata una schermata per la registrazione. Una volta registrati si può votare una volta al giorno fino al 22 novembre. Grazie a tutti.
Treviso – Sport in black, di Roberto Tonini
Hai mai pensato a quante cose si riescono a fare “al buio”? Potresti esserne sorpreso…
Questo è lo slogan che ha fatto vivo il palazzetto dello sport di Salgareda con un gruppo di persone della Pol.Ha. Conegliano Treviso accompagnati dai responsabili dell’U.I.C.I. e dell’ U.N.I.Vo.C. sempre di Treviso.
Una bellissima giornata trascorsa domenica 21 a Salgareda con una manifestazione organizzata dalla Polisportiva di Salgareda con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Salgareda che ha messo in primo piano lo sport praticato dai non vedenti, mettendo al buio anche i vedenti che volevano provarci, con delle mascherine oscuranti.
Si è fatta una esibizione di Torball formando delle squadre miste, vedenti e non vedenti tutti bendati. Il Torball è uno sport praticato da non vedenti e si gioca con tre giocatori per squadra che cercano di segnare lanciando la palla da una parte all’altra del campo una palla sonora che deve passare sotto delle corde con dei sonagli, si tira con le mani e per parare ci si deve stendere in quanto la porta è larga 7 metri, ci sono regole ben precise fatte rispettare da un arbitro.
Si è passati a un “Percorso Atletico e Sensoriale” con guide che già operano come volontari nel gruppo atletica POL.HA. Conegliano Treviso e U.N.I.Vo.C. Treviso. Questo percorso dopo l’esibizione del disabile con la propria guida è stato provato anche dai vedenti bendati, con le nostre guide prima e con guide di loro fiducia poi, raccontando le sensazioni e problematiche riscontrate.
Per ultimo un percorso con dei cicloni “Hand-Bike” biciclette per disabili fisici che in molti con curiosità hanno provato, alla fine anche alcuni non vedenti affiancati da volontari hanno voluto provarli. La bicicletta per i non vedenti si chiama Tandem.
La giornata si è conclusa con una pastasciutta e un brindisi offerti dalla Pro Loco.
Catania – Istruzione e inserimento scolastico dei bambini e ragazzi con disabilità visiva, di Anna Buccheri
L’azione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania tra competenza e accompagnamento
Con la riproposizione di progetti già avviati e attuati, “testati”, si potenzia l’attività svolta tradizionalmente dalla Sezione Territoriale UICI di Catania per il sostegno scolastico a bambini e ragazzi con disabilità visiva, grazie al lavoro congiunto della Commissione Istruzione e della Commissione Pluriminorati, entrambe coordinate dalla Presidente della Sezione, Prof.ssa Rita Puglisi. Il doppio coordinamento favorisce l’interscambio, la continuità e la sinergia che si traducono in un’azione a più ampio raggio coprendo l’intero spettro delle problematiche dell’inserimento scolastico (assicurando anche il supporto pomeridiano) e non solo, con l’intento di migliorare continuamente i servizi anche grazie a contributi pubblici e alla collaborazione con la Stamperia Regionale Braille di Catania.
La cura per l’intero percorso di crescita del bambino comincia con un’attenzione particolare all’intervento precoce (incluse stimolazione basale e idrostimolazione), alla presa in carico cioè quanto più anticipata che consente di supportare da subito le famiglie accompagnandole nel difficile compito dell’educazione di un bambino che richiede strategie diversificate e ha bisogno rispetto ad un coetaneo vedente di tempi diversi per l’apprendimento delle competenze utili per costruire le sue esperienze di vita e l’autonomia personale. Vulnerabilità, incertezza e paura infatti caratterizzano le famiglie. Sono sempre lì, membri aggiunti del nucleo familiare, le tengono in uno stato di allerta continua. Appena te ne dimentichi, ti colgono di sorpresa.
Il Progetto Braille per bambini/ragazzi disabili visivi di età compresa tra i 3 e i 15 anni ha due finalità principali: far imparare il Braille a chi non lo conosce e consolidare l’apprendimento per chi già possiede competenze di base.
Il Progetto Aptica e potenziamento grafo-motorio attua interventi di stimolazione globale puntando in particolare sull’acquisizione e sull’affinamento della percezione aptica, dell’uso cioè consapevole del tatto che non è il semplice toccare, ma si traduce in conoscenza, in approccio conoscitivo, in “carezza epistemica”, parole che racchiudono sia l’aspetto cognitivo che quello emozionale, aspetti entrambi intrinseci all’atto di conoscere. Il progetto si distingue per la specificità degli obiettivi perseguiti: sviluppo nel bambino della capacità di esplorare consapevolmente la realtà attraverso l’uso dei sensi vicarianti (tatto, olfatto, gusto e udito); utilizzo funzionale, in caso sia presente, del residuo visivo per favorire l’acquisizione di una corretta organizzazione spaziale e di un’adeguata coordinazione visuo-motoria. Entrambe le competenze sono indispensabili per la rappresentazione grafica che genera abilità di letto-scrittura e di migliore e più ragionata attività linguistica perché rende possibile un’assimilazione più profonda e strutturata del simbolo corrispondente al suono delle parole sia nell’analisi (la lettera, la sillaba) sia nella sintesi (la parola stessa).
Il Progetto Libera…Mente! Alla conquista del tempo libero nasce dall’ascolto dei dubbi e delle preoccupazioni dei genitori rispetto al futuro dei propri figli in un’ottica di preparazione/avviamento al lavoro per ragazzi pluriminorati che hanno completato il loro percorso scolastico. Si lavora con un piccolo gruppo di 8-10 ragazzi (disabili visivi e non) provenienti da Istituti alberghieri del catanese e con conoscenze di base sulle modalità di preparazione e di presentazione dei cibi, di accoglienza, di servizio ai tavoli, di apparecchiatura della tavola. Il progetto si muove su due livelli: la possibilità per i ragazzi di mettere a frutto gli studi condotti realizzando praticamente esperienze per le quali hanno acquisito competenze specifiche; una pianificazione a più lungo termine finalizzata a creare per i ragazzi una effettiva autonomia e uno sbocco lavorativo che li faccia sentire realizzati non trascurando l’aspetto fondamentale di un’integrazione e di una soddisfacente socializzazione attraverso uscite serali e pomeridiane. Il progetto persegue quindi una triplice finalità: consolidamento, realizzazione, socializzazione. Il progetto si svolge presso il Lido Le Palme di Catania che mette a disposizione ormai da anni la sua cucina e i locali annessi avendo sviluppato un’attenzione particolare per le tematiche connesse alla disabilità visiva e garantendo accoglienza e sicurezza. I ragazzi si muovono in questi spazi ormai con naturalezza e consapevolezza in assoluta tranquillità garantita anche dalla presenza di tutor e di operatori oltre lo chef che lavorano in sinergia affinché i ragazzi imparino le tecniche per preparare pasta, pane, pizza, dolci, marmellate.
Il Progetto Natural…Mente! Alla scoperta della natura vuole promuovere il benessere psicofisico dei minori pluriminorati che ancora frequentano la scuola. Infatti un altro volto dell’esclusione è quello che nega il divertimento e comporta la rinuncia alla dimensione ludico-ricreativa. Il progetto inoltre scaturisce dalla riflessione che si prevedono molto spazio e molte professionalità per la riabilitazione, ma troppo poco si lavora per la socializzazione, l’ambito ricreativo e l’espressione del sé. In tale prospettiva sono state pensate proposte ludico-ricreative in grado di motivare i bambini e i ragazzi e di dar loro una sensazione di benessere derivante dalla capacità di distendersi e di eliminare motivi di tensione sia psicologica sia fisica padroneggiandola e diventando capaci di reggerla. Lo stato di benessere viene peraltro raggiunto attraverso attività che comunque agiscono in funzione di rinforzo su abilità già esistenti in un clima di serenità e di piacevolezza che asseconda, supporta e promuove la socializzazione. Sono tra l’altro previste passeggiate con percorsi sensoriali alla riscoperta della natura.
I progetti Braille, Aptica e potenziamento grafo-motorio e Natural…Mente! Alla scoperta della natura hanno come sede di svolgimento la Sezione Territoriale UICI di Catania. Gli operatori impiegati in tutti e quattro i progetti (educatori, tutor e assistenti alla comunicazione) sono altamente qualificati e hanno esperienza nel settore ormai comprovata e consolidata.
L’efficacia migliorativa dell’intervento educativo è la cifra che spinge a sperimentare, progettare e verificare nella consapevolezza che i bambini e i ragazzi sono soggetti plastici, menti assorbenti, e che l’apprendimento è fattore generativo di nuovi apprendimenti se si agisce con professionalità rispondendo ai bisogni educativi e nel rispetto di stili e modalità di approccio conoscitivo.
