Musica, borsa di studio per non vedenti

Il presidente nazionale Mario Barbuto ha sottoscritto a Firenze, il 27 dicembre 2019, nei prestigiosi locali della Sede regionale toscana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con Fiamma Nicolodi, nipote del nostro Padre Fondatore, un protocollo che dà vita a una borsa di studio annuale da conferire a giovani che si dedicano agli studi musicali.
A breve verrà diffuso il bando.
Con questo atto si aprono le iniziative e le manifestazioni del Centenario di fondazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Dopo la firma, conferenza stampa e qualche oretta da dedicare a soci e Dirigenti Toscani.

Reggio Emilia – Concerto Jazz “Massimo Tagliata 5et”

Domenica 20 gennaio ore 18:00
Cinema Teatro Corso – via Santa’Ambrogio, 9 Rivalta

Reggio Emilia. Domenica 20 gennaio alle ore 18:00 al Cinema Teatro Corso di Rivalta (via Santa’Ambrogio, 9) il Lions Club International e il Leo Club IV Circoscrizione Distretto 108 tb in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione territoriale di Reggio Emilia promuovono e organizzano il concerto Jazz “Massimo Tagliata 5et” finalizzato a raccogliere fondi destinati alla Fondazione Lions International, considerata una delle organizzazioni più influenti e degne di nota che aiutano ad educare le persone a rischio sulle malattie visive.
La mission della Fondazione è quella di sostenere l’impegno dei Club a favore di progetti nelle quattro aree di intervento: Vista, Giovani, Disastri e Bisogni Umanitari e proprio la Vista è la destinataria di questo evento service.
Tramite il suo programma SightFirst, la Fondazione Lions International sta combattendo la cecità in ogni parte del mondo; i progetti SightFirst aiutano milioni di persone cieche e che, nella maggior parte dei casi, non avrebbero altrimenti accesso alle necessarie cure oculistiche.
I Lions reggiani e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia collaborano da diverso tempo consentendo l’assegnazione dei cani guida – afferma Chiara Tirelli presidente della Sezione Territoriale UICI – e la recente attività degli scambi giovanili, ha coinvolto per la prima volta in un Campo Lions quattro ragazzi ipovedenti insieme a ventisette ragazzi vedenti che provenivano da ogni parte del mondo, per svolgere insieme attività ludiche, culturali e sportive volte all’inclusione sociale. Il 2019 è appena iniziato e già si stanno progettando insieme nuove attività, una di queste è la promozione del bastone elettronico “BEL”, utile ausilio che permette ai non vedenti di potersi muovere con maggior autonomia; alcuni Lions Club, attraverso il service ”Sight for Kids”, effettuano inoltre uno screening ai bambini in età infantile per la prevenzione dell’ambliopia.
Sul palco del Cinema Teatro Corso, gli artisti che compongono il quintetto sono: Massimo Tagliata al piano elettrico e fisarmonica; Massimo Turone al contrabbasso; Oreste Soldano alla batteria; Matteo Raggi al sax tenore, con la bella voce di Sonia Cavallari.
Ingresso Euro 12
Massimo Tagliata, fisarmonicista e compositore ha intrapreso importanti collaborazioni con musicisti quali Teo Ciavarella, Felice Del Gaudio ed il gruppo Banda Favela, con il quale ha realizzato un’importante tournee nei jazz club più prestigiosi dell’Europa e del Giappone (Blue Note di Tokio). Grazie alla versatilità musicale di cui è dotato collabora con numerosi musicisti del panorama nazionale addentrandosi nei generi musicali del jazz, tango, musica italiana d’autore, musica popolare. Nel 2006 ha fondato insieme al chitarrista Andrea Dessì il gruppo “Marea” con il quale ha partecipato ai più importanti festival jazz italiani, tra i quali Delta Jazz Festival, Veneto Jazz Festival, Festival Soul e String, Festival delle Dolomiti. Da un decennio Massimo Tagliata ha intrapreso una proficua collaborazione con il fisarmonicista americano Frank Marocco, con il quale collabora periodicamente nelle attività concertistiche, nelle incisioni discografiche e nelle attività di stage ed insegnamento e con il quale ha inciso l’album “Cammino Dritto” nel quale sono contenute sia composizioni originali che standard di jazz e colonne sonore di successo.
Si ringraziano: Medici F.lli srl, Scalabrini Prefabbricati, Promo Look, Fiorista Cilloni, Tipografia Corti Linea Stampa.

La musica: un ponte fra noi, di Ilaria Cavallaro e Gabriele Sacchi

Nella giornata di domenica 16 settembre 2018, la nostra orchestra giovanile, ha avuto modo di partecipare ad un iniziativa svolta in collaborazione con la ludoteca il “Castello dei sogni” dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù della sede di Palidoro. Il progetto è nato dall’idea di far vivere un esperienza significativa ai ragazzi della Junior, affinché tramite il valore unificante della musica, potessero donare momenti di gioia e spensieratezza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Chi meglio degli stessi giovani può raccontarci cosa ha significato per loro quest’esperienza?

• “È stato bello… mi sono sentita bene” (Alessandra, 10 anni);
• “C’erano tanti bambini malati…ma loro sono uguali a noi, perché ci siamo divertiti insieme con la musica” (Viola, 6 anni);
• “È stato toccante e mi sono sentito arricchito. Sono stato sollevato per i bambini che potevano essere spensierati” (Gioele, 14 anni);
• “Ero molto concentrato a suonare le note. Quando ho finito, mi sono accorto che i bambini di fronte a me erano felici” (Federico, 10 anni);
• “È stato toccante, emozionante, ma anche un po’ triste” (Sofia, 11 anni);
• “Mi sono sentito fortunato: vorrei in futuro diventare un chirurgo per aiutarli” (George, 14 anni);
• “È stata una cosa bella che mi ha fatto scoprire nuovi punti di vista per guardare il mondo” (Valentina, 11 anni);
• “Non mi sono accorto di nulla, ma quando tutti i bambini mi hanno guardato…mi sono emozionato” (Daniele, 9 anni);
• “Ho sentito molta emozione, perché i bambini ricoverati volevano vedere altri bambini che suonavano” (Andrea, 11 anni);
• “Ho sentito tanta felicità, perché siamo andati lì per fare contenti i bambini dell’ospedale e stare insieme a loro con la musica” (Giulia, 9 anni).

Abbiamo donato musica ed in cambio abbiamo ricevuto consapevolezza, empatia e grande forza, la stessa di cui hanno bisogno quotidianamente queste persone per sentirsi meno sole e continuare a combattere.

Firenze – Imparare dai giovani, di Antonio Quatraro

Autore: Antonio Quatraro

Davide, uno studente del liceo musicale di Udine mi ha raccontato la sua esperienza agli esami di maturità. Mi ha colpito la chiarezza e l’equilibrio con cui ha vissuto un momento importante nella vita di ogni studente giudizioso, che, nonostante la approssimazione e l’indifferenza delle strutture che dovrebbero essere educative, si preoccupa di essere d’aiuto agli altri. Non si dica che l’episodio raccontato fa parte della normalità, nella nostra scuola, perché lo scandalo è proprio accettare che la norma sia questa!
Ogni altro commento lo lascio a voi.
Antonio Quatraro

Scrive dunque Davide:
Per quanto riguarda l’esame di maturità, sebbene stia procedendo bene sul piano dei contenuti (ho finito gli scritti e lunedì prossimo sosterrò l’orale), mi sento in dovere di segnalarle alcune problematiche riscontrate con i formati delle prove: in particolare, la prima prova (italiano) è stata inviata in formato .mp3 (che, come forse potrà intuire, è del tutto inutile), costringendo la mia insegnante di sostegno a leggermi velocemente le tracce in modo che io non perdessi troppo tempo nella scelta (sarebbe opportuno capire se la scuola ha sbagliato nella richiesta o se, come mi è stato detto, il ministero non invia altri formati, cosa che, a mio avviso, è piuttosto inspiegabile).
Inoltre, per farle capire quanto la nostra scuola sia indietro (non solo dal punto di vista organizzativo, ma anche sotto altri aspetti), mi permetto di segnalarle, per quanto riguarda la seconda prova, il fatto che a salvarmi è stata, in senso letterale, la fortuna (non avendo l’istituto scolastico provveduto in tempo alla preparazione della stampante e dei programmi adeguati, essendo questi in parte mal funzionanti; il fatto che sia uscita un’analisi fattibile senza stampa mi ha evitato una mattinata davvero complessa).
Infine, sempre in un’ottica di rispetto e inclusione, voglio sottolinearle come uno dei nostri commissari esterni (nello specifico il docente di matematica e fisica) designato dal ministero (suppongo), nonostante sia stato avvertito della presenza di un non-vedente (e nonostante l’insegnante di sostegno lo avesse pregato di non inserire nel compito della terza prova domande inerenti concetti visivi o che, comunque, avrebbero implicato risoluzioni grafiche), ha pensato bene di creare una prova nella quale due dei tre problemi implicavano proprio la vista (tant’è vero che l’insegnante di sostegno mi ha anche sottolineato come la risoluzione analitica del primo quesito fosse assai difficile e come nel terzo, accanto a una formula, bisognasse descrivere i movimenti di una carica elettrica all’interno di un campo magnetico (che, naturalmente, richiedono l’analisi di un grafico per essere compresi).
Spero lei mi scuserà per questa lunga (e, forse, noiosa) mail, ma, essendo lei in contatto con il ministero ed essendo il Presidente della Commissione studi musicali, ritengo utile portare alla sua conoscenza queste evidenti crepe nell’accessibilità e nella preparazione del materiale che, a mio avviso, andranno perfezionate per gli allievi futuri.

Facciamoci sentire! Concorso Musicale Internazionale “Dinu Lipatti”

La Commissione Nazionale Studi Musicali ci segnala questa importante opportunità:

“l’Accademia Musicale Mediterranea in collaborazione con l’Accademia Musicale di Romania organizzano il Concorso Internazionale Giovanile “Dinu Lipatti” – Roma 2017″, allo scopo di valorizzare i giovani musicisti di tutto il mondo, che si svolgerà dal 15 al 19 maggio 2017 a Roma. Limiti di età: Sono previste varie categorie, a partire dai nati nel 2007, fino ad arrivare ai nati nel 1977.

Il concorso si suddividerà in tre sezioni:
a) Premio Internazionale Giovani Pianisti
b) Premio Internazionale Giovani Solisti (Archi – Chitarra – Fiati – Canto Lirico)
c) Premio Internazionale Musica da Camera (Duo – dal Trio all’ Ensemble).

Le audizioni, le serate di premiazione e il concerto finale si terranno presso la Sala Concerto dell’Accademia di Romania in Piazza Josè de San Martin n° 1 – Roma.

Di seguito alcuni dettagli e in allegato il regolamento in italiano.
“I concorrenti saranno ammessi alle prove in ordine alfabetico. Il calendario delle prove delle singole categorie sarà reso noto in tempo utile. Tutte le prove saranno pubbliche. I concorrenti sono tenuti a informarsi sul sito www.accademiamusicalemediterranea.it riguardo il giorno, l’ora della propria audizione.

Premi:
1° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa e Medaglia di Bronzo Presidenze del Parlamento
– Diploma, Borsa di Studio di euro 500.00,
– Premio Speciale “Propatria Festival Internazionale dei Giovani Talenti” offerto dal M° Catalina Diaconu, Dir. Artistico “Festival Internazionale Propatria dei Giovani Talenti”
– Opera della pittrice Letizia Lisi
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio Hierosolimitano di Mik’ael)
– Targa di Benemerenza organizzazione no profit Le cose che vanno
2° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio Hierosolimitano di Mik’ael)
– Diploma e un’opera della pittrice Letizia Lisi.
3° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio Hierosolimitano di Mik’ael)
– Diploma e un’opera della pittrice Letizia Lisi.
Premio Speciale al miglior pianista rumeno:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Premio Speciale “Dinu Lipatti 100 years” offerto dall’Istituto Culturale Romeno.

Domanda di iscrizione:
Le domande di iscrizione possono essere compilate su apposito modulo predisposto dall’organizzazione o su copia di esso. I partecipanti possono utilizzare il modulo on-line presente o scaricarlo in formato pdf dal sito www.accademiamusicalemediterranea.it

Per informazioni si possono utilizzare i seguenti contatti:
tel. (+39) 099 531.50.28 mobile (+39) 328.2424.840
(dalle ore 10,30 alle ore 19,00 dei giorni feriali)
E-mail: info@accademiamusicalemediterranea.it
Sito: www.accademiamusicalemediterranea.it
Facebook: https://www.facebook.com/music.competition.dinulipatti?fref=nf

Le domande on-line presente sul sito con la relativa ricevuta dalla Quota di Iscrizione, vanno inviate o tramite posta a:
Accademia Musicale Mediterranea
Via Dante “Palazzo Lanza” – 74020 Leporano (TA) – Italia entro il 22 aprile 2017.
La Quota d’iscrizione va versata con Bonifico Postale intestato a:
Accademia Musicale Mediterranea
IBAN: IT21 I076 0115 8000 0100 1746 781
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
CIN: I
ABI: 07601
CAB: 15800
CONTO: 001001746781

Tutte le spese bancarie e/o postali sono a carico del concorrente.
La quota d’iscrizione non è restituibile.
Quote di iscrizione:
Pianoforte – Archi – Chitarra – Fiati
(cat. Junior A – B) 50 Euro
Pianoforte – Archi – Chitarra – Fiati
Canto Lirico – (cat. Junior C – D – E) 60 Euro
Pianoforte
(cat. F – G) 70 Euro
Duo (cat. A – B – C – D – E) 90 Euro
Ensemble (cat. A – B – C – D – E) 110 Euro
Le Quote di Iscrizione per Duo e Ensemble si intendono complessive, qualsiasi sia il numero dei componenti i gruppi partecipanti. I Solisti che intendono fruire del pianista accompagnatore del Concorso dovranno inviare una quota ulteriore di 50 Euro e copia dei brani da eseguire insieme alla domanda di iscrizione”.

REGOLAMENTO
Art. 1- BANDO DI CONCORSO
L’International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti” – Rome 2017, è organizzato dall’Accademia Musicale Mediterranea in collaborazione con l’Accademia di Romania allo scopo di valorizzare i giovani musicisti e di evidenziare il loro talento, arte e ispirazione, stimolando scambi culturali internazionali e promuovendo culturalmente e turisticamente il territorio.
Art. 2 – PERIODO
L’International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti” – Rome 2017, si svolgerà dal 15 al 19 maggio.
Il concorso è aperto ai musicisti di tutto il mondo.
Art. 3 – SEZIONI
Il Concorso si suddividerà in 3 Sezioni:
a) Premio Internazionale Giovani Pianisti
b) Premio Internazionale Giovani Solisti
(Archi – Chitarra – Fiati – Canto Lirico)
c) Premio Internazionale Musica da Camera
(Duo – dal Trio all’ Ensemble)
Art. 4 – PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANI PIANISTI
Categoria Junior
per i nati dall’anno 2009 in poi.
Programma a scelta della durata massima di 5 min.
Categoria A
per i nati negli anni 2007- 2008.
Programma a scelta della durata massima di 7 min. che includa almeno due brani di differente stile e periodo; uno di questi pezzi potrebbe essere un brano di un compositore della stessa nazione del partecipante.
Categoria B
per i nati negli anni 2005 – 2006.
Programma a scelta della durata massima di 10 min. che includa almeno due brani di differente stile e periodo; uno di questi pezzi potrebbe essere un brano di un compositore della stessa nazione del partecipante.
Categoria C
per i nati negli anni 2003 – 2004.
Programma a scelta della durata massima di 12 min. che includa almeno due brani di differente stile e periodo, di cui uno di J. S. Bach.
Categoria D
per i nati negli anni 2001 – 2002.
Programma a scelta della durata massima di 15 min. che includa almeno due brani di differente stile e periodo; uno di questi dovrà essere uno studio di carattere brillante.
Categoria E
per i nati negli anni 1998 – 1999 – 2000.
Programma a scelta della durata massima di 20 min. che includa almeno due brani di differente stile e periodo; uno di questi dovrà essere il primo movimento di una Sonata Classica.
Categoria F
per i nati negli anni 1994 – 95 – 96 – 97.
Programma a scelta della durata massima di 25 min., che includa almeno uno studio brillante e il primo movimento di una Sonata Classica.
Categoria G
per i nati negli anni 1987 – 88 – 89 – 90 – 91 – 92 – 93.
Programma a scelta della durata massima di 30 min., che includa almeno uno studio brillante e il primo movimento di una Sonata Classica.
Art. 5 – PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANI SOLISTI
ARCHI – CHITARRA – FIATI
Categoria Junior
per i nati dall’anno 2008 in poi.
Programma a scelta della durata massima di 5 min.
Categoria A
per i nati negli anni 2005 – 2006 – 2007.
Programma a scelta della durata massima di 8 min.
Categoria B
per i nati negli anni 2002 – 2003 – 2004.
Programma a scelta della durata massima di 10 min.
Categoria C
per i nati negli anni 1998 – 1999 – 2000 – 2001.
Programma a scelta della durata massima di 15 min., che includa almeno uno studio.
Categoria D
per i nati negli anni 1993 – 1994 – 1995 – 1996 – 1997.
Programma a scelta della durata massima di 20 min., che includa almeno due brani di differente stile e periodo.
Categoria E
per i nati dal 1987 al 1992.
Programma: 1) Uno studio a scelta. 2) Un tempo di un concerto a scelta. 3) Un brano a scelta della durata massima di 10 min.
Art. 6 – PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANI SOLISTI
CANTO LIRICO
Categoria Unica
Potranno partecipare al concorso:
Soprani, Mezzosoprani, Contralti che al 1 gennaio 2017 non abbiano compiuto 40 anni di età;
Tenori, Baritoni e Bassi che alla data del 1 gennaio 2017 non abbiano compiuto 42 anni di età.
Il concorrente dovrà presentare due brani a sua scelta tratti da opere liriche di repertorio (max 13 min.)
Tutte le Arie devono essere eseguite a memoria.
L’intero programma dovrà essere cantato in lingua originale.
I concorrenti si devono presentare alle prove con gli spartiti dei brani scelti.
Ogni concorrente potrà usufruire del pianista accompagnatore ufficiale, pagando 50 Euro al momento dell’iscrizione, oppure farsi accompagnare da altro pianista a proprie spese.
Art. 7- PREMIO INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA – DUO – ( qualsiasi strumento o voce escluso i due pianoforti )
Categoria A
per i nati dall’anno 2002 in poi.
Programma a scelta della durata massima di 10 min.
Categoria B
per i nati negli anni 1998 – 1999 – 2000 – 2001.
Programma a scelta della durata massima di 15 min.
Categoria C
per i nati negli anni 1993 – 1994 – 1995 – 1996 – 1997.
Programma a scelta della durata massima di 18 min.
Categoria D
per i nati negli anni 1987 – 1988 – 1989 – 1990 – 1991 – 1992.
Programma a scelta della durata massima di 20 min., che includa almeno due brani di differente stile e periodo.
Categoria E
per i nati dal 1977 al 1986.
Programma della durata massima di 25 min., che includa almeno due brani di differente stile e periodo
– ENSEMBLE – (qualsiasi strumento e/o voce dal Trio all’Ensemble)
Categoria A
per i nati dall’anno 2002 in poi.
Programma a scelta della durata massima di 10 min.
Categoria B
per i nati negli anni 1998 – 1999 – 2000 – 2001.
Programma a scelta della durata massima di 15 min.
Categoria C
per i nati negli anni 1993 – 1994 – 1995 – 1996 – 1997.
Programma a scelta della durata massima di 18 min.
Categoria D
per i nati negli anni 1987 – 1988 – 1989 – 1990 – 1991 – 1992.
Programma a scelta della durata massima di 20 min., che includa almeno due brani di differente stile e periodo.
Categoria E
per i nati dal 1977 al 1986.
Programma della durata massima di 25 min., che includa almeno due brani di differente stile e periodo.
N.B.: Nelle Categorie della Sezione di Musica da Camera (duo ed ensemble) e Pianoforte a 4 mani è ammessa la partecipazione di elementi di età superiore a quella indicata, purchè la media dell’età di tutti i componenti non sia superiore a tale limite.
Art. 8 – NORME COMUNI
I Concorrenti possono iscriversi a una categoria superiore alla loro età e partecipare a più sezioni del concorso, ma non a più categorie all’interno della stessa sezione. Il minutaggio massimo stabilito per ciascuna categoria, mentre non obbliga i concorrenti a raggiungerlo, dà facoltà alla commissione di interrompere l’esecuzione qualora superi i limiti previsti. E’ facoltà della commissione far ripetere o interrompere le esecuzioni qualora lo ritenga opportuno.
Art. 9 – AUDIZIONI
I concorrenti saranno ammessi alle prove in ordine alfabetico. Il calendario delle prove delle singole categorie sarà reso noto in tempo utile. Tutte le prove saranno pubbliche. Le audizioni, le serate di premiazione e il concerto finale si terranno presso la Sala Concerto dell’Accademia di Romania in Piazza Josè de San Martin n° 1 – Roma, dove sarà altresì ubicata la segreteria del concorso per la registrazione e le informazioni. I concorrenti sono tenuti a informarsi sul sito www.accademiamusicalemediterranea.it riguardo il giorno, l’ora e della propria audizione. Eventuali ritardatari potranno essere ammessi solo a insindacabile giudizio della Giuria, prima della chiusura del Verbale relativo alla loro categoria. Prima della propria Audizione, i concorrenti dovranno consegnare alla Giuria un documento d’identità e copia dei brani da eseguire.
Art. 10 – CALENDARIO
Le audizioni si terranno secondo il seguente calendario provvisorio:
Premio Internazionale Giovani Solisti
• Canto Lirico 15 – 17 Maggio 2017
• Chitarra 15 – 17 Maggio 2017
• Fiati 15 – 17 Maggio 2017
• Archi 15 – 17 Maggio 2017
Premio Internazionale di Musica da Camera
• Pianoforte 4 mani 15 – 17 Maggio 2017
• Ensemble 15 – 17 Maggio 2017
Premio Internazionale Giovani Pianisti
• Pianoforte 16 – 18 Maggio 2017
N.B.: Il presente calendario potrebbe essere modificato in relazione al numero delle iscrizioni.
Concerto dei finalisti e Serata di Gala 19 Maggio 2017
Art. 11 – COMMISSIONE
La commissione giudicatrice sarà composta da musicisti di provata esperienza. E’ membro di diritto il Presidente dell’Accademia e/o un suo Delegato. I Commissari esprimono il proprio voto a scrutinio segreto in centesimi; la media sarà calcolata aritmeticamente escludendo il voto più alto e il più basso.
E’ facoltà del Presidente arrotondare i punteggi.
Art. 12 – PUNTEGGI, SERATE DI PREMIAZIONE, REGISTRAZIONI
Il vincitore assoluto per ciascuna categoria è il concorrente che ha riportato il punteggio più alto e non inferiore a 98/100. Primi classificati sono i concorrenti che hanno riportato un punteggio non inferiore a 96/100; secondi classificati quelli con un punteggio da 91 a 95; terzi classificati quelli con un punteggio da 86 a 90; per tutti gli altri diploma di partecipazione.
I vincitori assoluti di categoria che avranno conseguito una votazione d’accesso di 98/100 si esibiranno nella Finale del concorso e concorreranno per aggiudicarsi l’assegnazione dei primi 3 Premi Assoluti del Concorso. L’esibizione nella serata di Gala secondo il Programma predisposto dall’Accademia, nel concerto finale, sarà obbligatorio e gratuito pena l’annullamento del relativo Premio.
I concorrenti non potranno vantare alcuna pretesa economica per le registrazioni audio e/o video relative ad ogni fase del concorso e dei concerti di premiazione. Tali registrazioni resteranno di proprietà esclusiva dell’Accademia Musicale Mediterranea per qualsiasi utilizzazione. Non potranno altresì essere effettuate riprese, registrazioni o foto dei concorrenti durante tutto il concorso, se non tramite espressa autorizzazione dell’Accademia.
Art. 13 – PREMI
• 1° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa e Medaglia di Bronzo Presidenze del Parlamento
– Diploma, Borsa di Studio di euro 500.00,
– Premio Speciale “Propatria Festival Internazionale dei Giovani
Talenti” (consiste in un concerto da tenere a Roma in qualità di ospite nell’ambito della VII edizione del Festival Internazionale Propatria dei Giovani Talenti), offerto dal M° Catalina Diaconu
Dir. Artistico “Festival Internazionale Propatria dei Giovani Talenti”
– Opera della pittrice Letizia Lisi
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio
Hierosolimitano di Mik’ael)
– Targa di Benemerenza organizzazione no profit Le cose che vanno
• 2° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio
Hierosolimitano di Mik’ael)
– Diploma e un’opera della pittrice Letizia Lisi.
• 3° Premio Assoluto del Concorso:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Trofeo Cavalieri Templari del PTHM (Priorato Tempio
Hierosolimitano di Mik’ael)
– Diploma e un’opera della pittrice Letizia Lisi.
• Premio Speciale al miglior pianista rumeno:
– Targa Presidenze del Parlamento
– Premio Speciale “Dinu Lipatti 100 years” offerto dall’Istituto Culturale
Romeno
• Ai 1° Classificati di categoria:
Targa e Diploma di Primo Premio
• Ai 2° Classificati di categoria:
Medaglia e Diploma di Secondo Premio
• Ai 3° Classificati di categoria:
Medaglia e Diploma di Terzo Premio
• Ai restanti classificati:
Diploma con classificazione e punteggio.
Art. 14 – QUOTE DI ISCRIZIONE
Pianoforte – Archi – Chitarra – Fiati
(cat. Junior A – B) 50 Euro
Pianoforte – Archi – Chitarra – Fiati
Canto Lirico – (cat. Junior C – D – E) 60 Euro
Pianoforte
(cat. F – G) 70 Euro
Duo (cat. A – B – C – D – E) 90 Euro
Ensemble (cat. A – B – C – D – E) 110 Euro
Le Quote di Iscrizione per Duo e Ensemble si intendono complessive, qualsiasi sia il numero dei componenti i gruppi partecipanti. I Solisti che intendono fruire del pianista accompagnatore del Concorso dovranno inviare una quota ulteriore di 50 Euro e copia dei brani da eseguire insieme alla domanda di iscrizione.
Art. 15 – DOMANDA DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione possono essere compilate su apposito modulo predisposto dall’organizzazione o su copia di esso. I partecipanti possono utilizzare il modulo on-line presente o scaricarlo in formato pdf dal sito www.accademiamusicalemediterranea.it
Per informazioni si possono utilizzare i seguenti contatti:
tel. (+39) 099 531.50.28 mobile (+39) 328.2424.840
(dalle ore 10,30 alle ore 19,00 dei giorni feriali)
E-mail: info@accademiamusicalemediterranea.it
Sito: www.accademiamusicalemediterranea.it
Facebook:
https://www.facebook.com/music.competition.dinulipatti?fref=nf
Le domande on-line presente sul sito con la relativa ricevuta dalla Quota di Iscrizione, vanno inviate o tramite posta a:
Accademia Musicale Mediterranea Via Dante “Palazzo Lanza” – 74020 LEPORANO (TA) – ITALIA entro il 22 aprile 2017.
La Quota d’iscrizione va versata con Bonifico Postale intestato a:
Accademia Musicale Mediterranea
IBAN: IT21 I076 0115 8000 0100 1746 781
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
CIN: I
ABI: 07601
CAB: 15800
N. CONTO: 001001746781
Tutte le spese bancarie e/o postali sono a carico del concorrente.
La quota d’iscrizione non è restituibile.
Art. 16 – NORME FINALI
L’iscrizione al Concorso implica l’accettazione integrale e incondizionata delle Norme contenute nel presente Regolamento. Per eventuali controversie è competente il Foro di Taranto e valido il testo italiano.

Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale “Studi Musicali” – 17 febbraio 2017

Il giorno 17 febbraio 2017 si è riunita presso i locali dell’Istituto dei Ciechi «F. Cavazza», via Castiglione 71 – 40124 Bologna, parte della Commissione Nazionale «Studi Musicali» unitamente ad un gruppo di esperti del programma Braille Music Editor. L’incontro tecnico sul software BME aveva lo scopo di fare il punto.

Nel corso del dibattito, ampio e partecipato, ci si è soffermati sulle varie criticità e sui punti fondamentali utili a migliorare le prestazioni del programma BME. In particolare tutti i partecipanti concordano nel ritenere che:
– l’importazione e l’esportazione debbano avere le stesse funzionalità;
– sarebbe importante riuscire ad avere un formato BMML condiviso e il più possibile completo, da proporre allo staff di «Finale» o «Music Score», che sono i programmi più diffusi nell’editoria musicale comune;
– sarebbe meglio non legarsi troppo a un output definito in partenza ma lasciare la descrizione;
– sia necessaria un’adesione internazionale.

A tal proposito, tra le proposte:
– redigere una nota da inviare alle associazioni che hanno fatto parte dei comitati formali internazionali per lavorare al codice XML;
– soprattutto negoziare con la società sviluppatrice di BME per ottenere la comproprietà, in modo tale da essere autorizzati a modificare i sorgenti.

Infine è stata ribadita la necessità di creare un evento «non di nicchia», con lo scopo di dare testimonianza delle possibilità di una completa integrazione fra musicisti ed esecutori non vedenti e vedenti, consapevoli del fatto che in Italia abbiamo delle vere e proprie eccellenze poco conosciute e poco valorizzate.

Il Coordinatore
Antonio Quatraro

Sintesi dei lavori della Commissione Studi Musicali – 27 ottobre 2016

Il 27 ottobre 2016 si è riunita in modalità TALKYOO la Commissione Studi Musicali. Nel corso del dibattito ampio e animato è emersa la necessità di stabilire delle linee guida utili per definire le metodologie di insegnamento agli studenti non vedenti, ipovedenti e pluriminorati, per poi pubblicizzarle ad ogni livello: è infatti importante far comprendere a tutti come operare affinchè l’allievo/a impari a leggere e a memorizzare la musica. Si è sottolineata poi l’importanza di effettuare un’indagine tesa a raccogliere dati per interpretare meglio la realtà di oggi e rispondere anche a coloro che si sono approcciati alla musica in modo differente dal percorso professionale. Fra i problemi emersi: il reperimento di buon materiale dimostrativo e in generale il problema di una didattica rispettosa delle caratteristiche individuali degli allievi non vedenti, ipovedenti e pluriminorati. La commissione ha invitato il servizio di trascrizione Braille musicale Ottavio Orioli, creato e gestito da U.Ni.Vo.C. Bologna, rappresentato da Paolo Razzuoli. Uno spazio significativo della riunione è stato dedicato al programma BME ed ai problemi ad esso collegati, formati BMML e Music xml. Il confronto ha permesso di capire che è importante incontrarsi per far emergere le esigenze degli utenti esperti, definire meglio gli aggiornamenti da richiedere, e attivarsi con obiettivi comuni. I passi che la Commissione si impegna a compiere sono:

– sollecitare le sezioni ad individuare i musicisti disponibili e a indicare un referente locale per gli studi musicali;

– sollecitare i consulenti territoriali per la tiflodidattica a diffondere il materiale;

– sensibilizzare i centri scolastici regionali;

– informare sulla possibilità per i ciechi di studiare musica;

– sollecitare I.Ri.Fo.R. a proseguire la erogazione di contributi per ragazzi che studiano musica, come pure per corsi di base organizzati dalle sezioni UICI;

– organizzare un altro corso per insegnanti, sulla scorta dei risultati di quello realizzato nel 2015, aggiungendo la formazione a distanza.

Sintesi dei lavori – Commissione Nazionali “Studi Musicali”, 8 settembre 2016

Il giorno 08 settembre 2016 si è riunita in presenza presso i locali della Presidenza Nazionale, via Borgognona 38, III° piano, la Commissione Nazionale “Studi Musicali”. Nell’intento di risolvere il problema legato alla promozione ad ogni livello degli studi musicali e dei risultati raggiunti, in particolare dalle eccellenze e dai giovani, si è discusso profusamente, delineando i seguenti punti su cui si dovrà andare avanti:

  1. lavorare con il MIUR;
  2. aggiornare e diffondere il vademecum pubblicato sul sito della biblioteca di Monza a cura della AGRIMUS;
  3. stabilire contatti con associazioni professionali, bollettini informativi, nel settore della scuola, della educazione permanente, con particolare riferimento alle attività musicali, per diffondere materiale che illustri i vantaggi legati allo studio della musica per le persone con disabilità visiva e/o pluriminorazione, le potenzialità spesso non conosciute, i punti di riferimento per reperire informazioni, consigli e suggerimenti;
  4. acquisire i nominativi di coloro che studiano musica ed ogni altra informazione utile per offrire eventuale aiuto;
  5. informarsi presso i fruitori di Braille Music Editor per conoscere il loro parere sul software e i loro suggerimenti, raccomandando una sinergia fra IRIFOR Nazionale e Biblioteca di Monza;
  6. convocare in audio-conferenza un rappresentante del servizio di trascrizione musicale Ottavio Orioli, per iniziare una sinergia, finalizzata a migliorare la situazione degli studi musicali per i nostri giovani.

Fra le proposte emerse:

  1. costituire un centro nazionale per la consulenza tiflomusicale;
  2. attivare un indirizzo di posta elettronica commissione-studimusicali@uiciechi.it;
  3. chiedere a tutte le sezioni della UICI di individuare una persona referente per la musica;
  4. formazione degli insegnanti e degli operatori para ed extrascolastici;
  5. promuovere corsi di musica a livello locale;
  6. fare il punto sulle borse di studio erogate da IRIFOR, valutare i risultati e diffondere l’informazione alle scuole ed alle famiglie;
  7. fare il punto con la Biblioteca di Monza sulle trascrizioni musicali di testi rivolti alle scuole di base e valutare se è possibile associare al testo Braille la versione in formato BMML ed in formato MIDI, soprattutto per incoraggiare i principianti;
  8. occuparsi di “Visibilità e Comunicazione”.

 

 

 

Tablature per chitarra tradotte nella simbologia Braille e per sintesi vocale, di Domenico Cataldo

Autore: Domenico Cataldo

La concezione di questo metodo, nasce dall’idea di aggiungere, al linguaggio musicale già esistente ed operativo, a disposizione dei musicisti con disabilità visive, un ulteriore tassello per una categoria di strumentisti ben precisa, i chitarristi e i bassisti. Sono un chitarrista ipovedente dalla nascita e, dopo vari percorsi musicali svolti con alterne fortune, sono approdato alla didattica musicale, nella fattispecie relativa alla sei corde, per ipo e non vedenti, tengo infatti dei corsi dal 2012, presso la sezione provinciale di Como dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti ONLUS.
Quest’esperienza mi sta dando la possibilità di affrontare lo studio della notazione musicale in Braille, linguaggio col quale per ovvie ragioni didattiche, devo interagire con i miei allievi.
La sempre crescente passione per questa scrittura, ed il mio accostamento alle tecnologie utilizzate dai ciechi, tramite la mediazione di software di sintesi vocali che consentono l’uso dei dispositivi, oltre ad aprirmi una nuova prospettiva sul mondo, mi hanno fatto comprendere che… forse manca ancora qualcosa: un chitarrista vedente, oltre alla notazione musicale su pentagramma, dispone di una seconda possibilità per poter affrontare i suoi studi, l’intavolatura, o tablatura, ovvero la rappresentazione grafica delle sei corde su sei linee orizzontali e parallele, all’interno delle quali vengono indicati dei numeri, che indicano i tasti da premere, come in un sistema cartesiano di ascisse ed ordinate; vi è una facilitazione data da una maggior immediatezza nello studio di un qualsiasi brano, da svolgere anche in autonomia, soprattutto per i più inesperti ancora prossimi allo studio del pentagramma, dal quale, nota fondamentale, non si può comunque prescindere.
Questa possibilità, a parte qualche tentativo riportato su qualche dispositivo elettronico che rende l’analisi di un pezzo un po’ farraginosa, non è ancora a disposizione dei colleghi non vedenti, è per questa ragione che nelle prossime pagine tenterò di proporre una riproduzione, sia in Braille che con simbologie utilizzabili tramite sintesi vocali, della tablatura, metodo che ha aiutato e tuttora aiuta generazioni di musicisti. In questo documento, oltre alla traduzione dell’impianto basico della tablatura, nei suoi rapporti corde / tasti, sono state pensate anche delle simbologie interpretative che individuano le varie tecniche tipiche di questo strumento.
E’ opportuno ricordare che, l’analisi di una tablatura presuppone, nella maggior parte dei casi, una conoscenza dei brani o delle parti che si vogliono analizzare, almeno a livello di ascolto, a meno che le stesse non siano corredate almeno delle indicazioni concernenti le durate di ogni nota, parametri non sempre presenti, a differenza della notazione musicale su pentagramma.
Data la presenza di un primo tentativo, la proposta rimane perfettibile e quindi suscettibile di modifiche e riadattamenti.
Un pensiero importante, in merito a questa stesura va a Michela Barrasso, la quale, oltre ad essere mia compagna, mi ha insegnato con grande passione, il Braille e la figura carismatica e storica del suo inventore, mi ha anche dato alcuni suggerimenti su come rendere appetibili alcuni simboli, ringrazio inoltre i miei allievi, che mi auguro, possano trarre beneficio, insieme agli altri non vedenti che vogliono accostarsi allo studio della chitarra, da queste pagine. Nella mia pagina web www.domenicocataldo.it è presente l’intero metodo in PDF, chiunque fosse interessato ad una versione accessibile del documento, può contattarmi direttamente all’indirizzo domenicocataldo1974@tiscali.it, riceverà GRATUITAMENTE il relativo file rtf.
Buona musica a tutti www.domenicocataldo.it

Sintesi dei lavori – Commissione Nazionale “Studi Musicali”, 20 aprile 2016

Il 20 aprile 2016 si è riunita in audio-conferenza la Commissione Nazionale “Studi Musicali”. Questa prima riunione di insediamento è servita anche per porre le premesse per il lavoro futuro. Erano presenti, oltre al coordinatore Antonio Quatraro, i componenti: Giovanni Arestia, Gianluca Casalino, Franco De Feo, Francesca Mannino, Enrico Palladino, Rino Rizzato e Filippo Visentin; assente giustificato il referente Luigi Mariani.

Nel corso del dibattito, ampio e partecipato, si è discusso sulla importanza degli studi musicali a tutti i livelli, sottolineando la necessità di dare visibilità alle nostre eccellenze nel campo della musica classica, la necessità di coinvolgere tutte le nostre sezioni individuando un referente locale per gli studi musicali, e l’opportunità di favorire sinergie tra tutti gli enti collegati, inclusa la UNIVOC ed il suo eccezionale servizio di trascrizione musicale Ottavio Orioli di Bologna. È stata espressa la disponibilità nel seguire le criticità rilevate dagli utenti nel programma bme e fornire indicazioni su possibili miglioramenti a Irifor. A partire da tali considerazioni, si sono delineati i seguenti obiettivi:

1. Promuovere la diffusione degli studi musicali a partire dalla scuola materna fino ai Conservatori;
2. valorizzare le nostre eccellenze raccomandando che ad ogni edizione del Premio Braille venga dato spazio anche alla musica classica;
3. invitare le Sezioni a reperire un referente per la musica che resti in contatto con la commissione nazionale;
4. coinvolgere le strutture collegate a raccogliere le buone prassi (studenti, insegnanti preparati, materiale pubblicabile inclusi video;
5. individuazione di referenti locali che aiutino a promuovere gli studi musicali e ad individuare bambini interessati o dotati;
6. creazione di una lista di discussione;
7. creazione di un canale youtube dove verranno depositati video con finalità didattiche o dimostrative a beneficio soprattutto degli insegnanti;

La commissione intende riunirsi verso la fine di giugno.