Reatech Italia – Accessibilità Inclusione Autonomia, Redazionale

Autore: Redazionale

Milano, 10 – 12 ottobre 2013

Convegno categorie protette: una risorsa per il mondo del lavoro
5 giugno 2013-05-20
Reatech Italia, rassegna italiana dedicata al mondo della disabilità e a tutte le persone con esigenze speciali, organizza un Convegno dedicato alle categorie protette.

Obiettivo dell'iniziativa è quello di fare chiarezza su cosa sia cambiato con la riforma del lavoro, sugli incentivi per le aziende che assumono e sulle sanzioni previste dalla normativa, e su come sia possibile selezionare un candidato appartenente ad una categoria protetta con successo.

 

“Capitan Uncino” Uisp: il varo nazionale delle barche autocostruite dai ragazzi con e senza disabilità, di Ivano Maiorella

Autore: Ivano Maiorella

Appuntamento sabato 18 maggio a Santa Marinella (Roma), alle ore 15: dalla Sicilia alla Lombardia, ragazzi con disabilità e senza, hanno realizzato otto barche a vela di quattro metri che metteranno in acqua tutti insieme
Roma, 13 maggio. Dopo mesi di progettazione, costruzione, verniciatura e decorazione, le barche a vela del progetto "Capitan Uncino- in mare aperto per tutte le abilità" sono pronte per il varo nazionale, previsto sabato 18 maggio alle 15, nel Porto turistico Odescalchi di Santa Marinella (Roma). Il progetto, promosso dall'Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito della legge 383 di promozione sociale, ha visto protagonisti circa 500 ragazzi e ragazze con disabilità e senza, in sette città italiane, dalla Sicilia alla Lombardia: Noto (Sr), Ferrara, Como, Civitavecchia (Rm), Gaeta, Salerno, Tricase (Le).
L'idea che ha animato il progetto è che lo sport, la vela in particolare, possa rappresentare uno strumento di aggregazione e integrazione sociale.
Tutto è stato fatto in casa dai ragazzi, con chiodi, compensato marino e lana di vetro. Dai sette mini-cantieri sono state costruite otto barche a vela di quattro metri, realizzate sulle esigenze di tutti, ragazzi e ragazze con disabilità e senza. Ogni gruppo ha vissuto un'esperienza basata sul lavoro in comune e sulla condivisione della cultura del mare. Le regole si sono ispirate all'antica filibusta (XVI-XVII secolo), come educazione all'autorganizzazione, alla condivisione delle responsabilità e al rispetto delle diverse abilità. 
Il programma del varo nazionale a Santa Marinella, sul litorale laziale, poco a sud di Civitavecchia, è distribuito su due giorni. Sabato 18 alle 15 è prevista la messa in acqua degli scafi, nello scivolo del Porticciolo turistico. Le barche, assistite da gommoni e scafi d'appoggio, percorreranno in flottiglia circa 300 metri, contrassegnati da due boe. I ragazzi provenienti dalle sette città, insieme ai loro istruttori e insegnanti, si daranno il cambio a bordo delle barche e sarà agevole seguirli da terra, mare permettendo. Domenica 19 maggio si incomincia alle 9.15 con una cerimonia pubblica presso la sala del teatro della Parrocchia di San Giuseppe, di fronte al mare. Ciascun equipaggio presenterà l'inno composto per l'occasione, il motto e illustrerà le fasi salienti dell'esperienza sia per la parte della filibusta, sia per il laboratorio di costruzione della barca. Partecipano anche rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.
ECCO LE FOTO DELLA COSTRUZIONE DELLE BARCHE DALLE VARIE CITTA':
https://www.dropbox.com/sh/vfx1lycchr23gr2/yPb_W69g2z
Ivano Maiorella
Responsabile Ufficio stampa e comunicazione Uisp
Sede nazionale Uisp: Largo Nino Franchellucci, 73 – 00155 Roma
Tel. 06/43984340-316
i.maiorella@uisp.it
 

Centralinisti – Agenzia interinale – Posto vacante, di Emanuele Ceccarelli

Autore: Emanuele Ceccarelli

Articolo 1, Agenzia di lavoro interinale con sedi in tutta Italia, riserva sul portale www.categorieprotette.it alla Divisione Categorie Protette http://www.articolo1.it/categorie-protette-36.html uno spazio esclusivamente dedicato alle offerte di lavoro di profili appartenenti alle categorie protette, in linea con le professioni maggiormente richieste dal mercato ed in base agli obblighi assunzionali previsti dalla legge n. 68/1999. L'occasione è per informare che tra gli annunci pubblicati il 16.4.2013 leggiamo della ricerca di n. 1 addetto al centralino contratto 20 ore settimanali CATEGORIE PROTETTE – INVALIDI Sede di lavoro: Eur Torrino ROMA. Gli interessati possono inviare il CV, con autorizzazione al trattamento dei dati e indicazione del ruolo che desiderano ricoprire (Dlgs 196/03) via e-mail a: Articolo1, Agenzia per il Lavoro. S.p.A. e-mail roma2@articolo1.it
 

Corrado Augias e l’ipovisione, di Corrado Siri

Autore: Corrado Siri

LETTERA A CORRADO AUGIAS

Gent. mo Dottor Augias, mi permetto di sottrarle qualche minuto, confidando nella Sua preziosa sensibilità, per sottoporre alla Sua attenzione un piccolo-GRANDE problema di natura meramente "tecnica", che personalmente (ma la cosa riguarda moltissimi altri lettori) incontro nell'affrontare la lettura della Sua rubrica "LA MIA BABELE" su IL VENERDI' di Repubblica.
Tale Rubrica è scritta in corsivo e ciò rappresenta per un ipovedente grave come me un grande ostacolo! Una sorta di "barriera visiva". Le confesso che dopo aver letto la Rubrica di Brunella Schisa e le due brevi recensioni della Sua pagina, mi trovo costretto a rinunciare nel prosieguo della lettura della parte in corsivo.
Sono un accanito lettore e pur conoscendo il metodo Braille e utilizzando sintetizzatore vocale per computer, amo soprattutto la lettura diretta, il contatto "fisico" con il libro o il giornale, anche se comporta per me tempi lunghi e affaticamento. Affaticamento che potrebbe essere diminuito se non evitato al milione e mezzo di ipovedenti stimato in Italia, semplicemente grazie ad accorgimenti tecnici quali la scelta di font (in particolare Arial), di corpo caratteri, contrasto e, laddove possibile, riduzione del corsivo appunto! Il tutto senza rinunciare all'aspetto, all'estetica o al significato che la diversificazione nell'impiego di caratteri tipografici può rappresentare.
Le rubo ancora qualche istante per compiere alcune riflessioni sul fatto che nella nostra società è ormai acquisita la consapevolezza della necessità di abolire le barriere architettoniche, ma nella nostra società non esiste ancora una vera "cultura dell'ipovisione"! Il milione e mezzo (solo in Italia) di persone con un'acuità visiva così bassa da non poter far completamente affidamento sul senso della vista in molte situazioni della vita quotidiana, ma allo stesso tempo non identificabile con chi è cieco, potrebbe essere alleviata da molti disagi, consentendo la valorizzazione del grande potenziale che un ancorché minimo residuo visivo può comportare, adottando soluzioni semplici e non onerose, ad esempio nelle segnaletiche stradali, negli uffici pubblici e ovviamente… nei giornali! Ringraziandola sentitamente per l'attenzione, la saluto cordialmente.
Corrado Siri

RISPOSTA DI CORRADO AUGIAS

Capisco il suo problema, lo segnalo subito alla Direzione del giornale.
Cordialmente, Corrado Augias

RISPOSTA DELL'ART DIRECTOR DI REPUBBLICA, GIANNI MASCOLO

Gentile Signor Siri, il 19 aprile troverà in edicola un Venerdì rinnovato graficamente e arricchito nei contenuti.
Spero che l'abolizione del fastidioso corsivo ed l'introduzione del nuovo carattere del testo siano da lei, e dai nostri lettori, apprezzati maggiormente.
Un cordiale saluto Gianni Mascolo, Art Director.

Ecco la mia risposta: Gent. mo Dottor Mascolo, la ringrazio sentitamente per l'attenzione e per le iniziative intraprese dal Vostro giornale, che senz'altro verranno accolte con grande favore dai lettori con gravi difficoltà di vista! Personalmente mi attiverò, per quanto in mia facoltà, quale volontario impegnato nel campo della disabilità visiva, per diffondere al massimo la Notizia! Ringraziandola vivamente, le porgo i più distinti e riconoscenti Saluti, Corrado Siri.
IL VENERDI' di Repubblica è uscito in edicola rinnovato nei contenuti e, come anticipato dall'art director Gianni Mascolo, anche nella "veste grafica". Il corsivo è stato eliminato in tutti gli articoli e le rubriche. I titoli sono in "grassetto marcato" e gli articoli stessi, tutti in stampatello minuscolo in nero con buon contrasto su pagine esclusivamente bianche. Nel complesso, rispetto alla versione precedente del giornale, si notano mutamenti tipografici apprezzabili che, a mio avviso, ne consentono una migliore fruibilità ai lettori con difficoltà visive.

Enac attiva App gratuita per passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta consultabile in 4 lingue su Piattaforme Apple, Android e Windows Phone, di Roberto Romeo

Autore: Roberto Romeo

L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile rende noto di aver attivato l'applicazione (App) multimediale gratuita per fornire informazioni pratiche sull'utilizzo del mezzo aereo ai passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta (PRM).
L'applicazione, che era stata presentata in anteprima il 3 dicembre 2012, in occasione della "Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità", è disponibile in 4 lingue, italiano, inglese, spagnolo e francese, e può essere scaricata e utilizzata su tre diverse piattaforme: Apple (dal  24 aprile), Android e Windows Phone dai prossimi giorni.
Il progetto si affianca a numerose altre iniziative realizzate dall'Enac in base e  a supporto delle normative comunitarie che hanno stabilito regole comuni in tutti gli aeroporti  dell'Unione Europea per assicurare che le persone con disabilità, a mobilità ridotta o anziani (PRM) nel trasporto aereo ricevano assistenza speciale, senza discriminazioni e senza costi aggiuntivi. Lo Stato italiano, infatti, ha designato l'Enac quale Organismo responsabile della corretta applicazione in ambito nazionale del Regolamento (CE) n.1107/2006 del Parlamento e del Consiglio del 5 luglio 2006.
I contenuti della App costituiscono una guida multimediale in grado di fornire informazioni sull'assistenza speciale e riprendono i temi già trattati nelle sezioni dedicate all'argomento sul portale dell'Enac  www.enac.gov.it.
L'App, infatti, è finalizzata ad affiancare il passeggero in modo diretto ed efficace, ricorrendo a uno degli strumenti più utilizzati nella comunicazione moderna e mettendo in evidenza le tutele e i diritti che spettano ai passeggeri a ridotta mobilità.
Tra i contenuti della App ricordiamo:
Cosa è l'assistenza speciale e a chi è rivolta;
Chi sono i passeggeri a mobilità ridotta (PRM);
A chi e quando si deve richiedere l'assistenza;
Chi fornisce l'assistenza in aeroporto e in volo;
Cosa accade se l'assistenza non è stata richiesta;
Cosa fare in caso di assistenza negata o non adeguata.
In breve, si riepilogano le caratteristiche tecniche dell'applicazione "Assistenza speciale PRM":
Categoria: Viaggi;
Apple: sistema operativo superiore a 5.0;
Android: sistema operativo superiore a 2.1;
Windows: sistema operativo Windows Phone 7 e 8;
App gratuita;
Disponibile in quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo;
Utilizza la memoria locale del dispositivo per evitare il problema della connettività dei dati durante i viaggi.
Il link per scaricare l'applicazione ENAC PRM di Eurolit srl:
https://itunes.apple.com/it/app/enac-prm/id628365925?mt=8
 

L’inclusione scolastica dei disabili visivi : un bilancio a “metà legislatura”, di Luciano Paschetta

Autore: Luciano Paschetta

Siamo ormai alla metà  della durata del mandato ricevuto dal XXII congresso e credo  utile proporre un bilancio   del nostro impegno ed un esame di quanto avvenuto   in questi trenta mesi   in un settore fondamentale  per il futuro dei nostri giovani.
Una realtà, quella della scuola italiana, che   tra riforme e "controriforme"   stenta a "ritrovarsi".  E' in questa situazione di smarrimento , di incertezza normativa   , di  discontinuità organizzativa e  di difficoltà gestionale, che   quotidianamente si trovano a vivere   e a studiare i nostri ragazzi inseriti nei diversi ordini di scuola. Il problema maggiore  è dato dalla "frammentazione" del sistema derivante dalla sempre più elevata "autonomia" degli EELL  alla quale si è aggiunta l'autonomia didattica delle singole scuole, il che,  nella totale assenza  di  definizione di "standard minimi comuni "   del servizio sta producendo una diffusa "anarchia"  nella gestione del nostro sistema scolastico.  In una distribuzione a "macchia di leopardo",  a fianco di scuole di eccellenza con validissime esperienze di integrazione, troviamo situazioni  dove mancano i presupposti per  poter realizzare un reale processo di inclusione,   così , mentre la "società civile"  , attraverso una ricerca della Fondazione Agnelli , svolta in collaborazione con la società TREELLE e la Caritas, si interrogava sulla validità e sulle possibilità di cambiamento del nostro sistema di inclusione  , anche noi ,  con l'I.RI.Fo.R.   e la collaborazione dei  Centri di consulenza tiflodidattica della BIC e della Federazione, abbiamo realizzato  , in riferimento all'anno scolastico 2011/12 , una ricerca al fine di poter valutare  lo "stato dell'integrazione" dei nostri ragazzi che darà vita nel prossimo autunno al "Il Libro bianco" sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva. 
Inoltre l'I.RI.Fo.R. , la Federazione delle Istituzioni pro Ciechi e la B.I.C. ,  consapevoli   della necessità e dell'urgenza di  un rilancio   per la rinascita degli studi tiflologici,  hanno    stipulato un protocollo di intesa per promuovere  lo sviluppo e la proposta di nuove opportunità di formazione tiflopedagogica per docenti ed assistenti alla comunicazione. L'I.RI.Fo.R.    centrale, nel corrente anno formativo,   ha  già attivato presso la sua sede di Macerata  un corso  di    600 ore di formazione e aggiornamento, in tiflologia per l'inclusione che vede la partecipazione di oltre 120 tra docenti di sostegno ed "assistenti domiciliari",  La nostra azione  in questo periodo è stata poi caratterizzata dal potenziamento della "rete" di relazioni e collaborazioni con l'"esterno": con l'università La Sapienza di Roma,   abbiamo promosso    l'attivazione di un master  per "Assistenti alla comunicazione e all'autonomia personale per disabili sensoriali"  che , progettato in collaborazione con l'I.RI.Fo.R., verrà attivato nell'anno accademico prossimo. 
L'insediamento alla direzione del MIUR  del prof. Francesco Profumo  e l'affidamento della delega alle tematiche della disabilità al  sottosegretario Marco Rossi Doria, ci hanno  poi consentito un nuovo  e proficuo rapporto con il Ministero: dopo quattro anni, il 7 gennaio 2012, finalmente   è stato ricostituito l'osservatorio  permanente per l'integrazione degli alunni con disabilità, luogo di confronto tra amministrazioni, associazioni ed esperti , che , nei 15 mesi della sua attività , lavorando intensamente  ed in stretto raccordo con le associazioni di disabili,   ha  prodotto significativi risultati che vogliamo qui brevemente riassumere.
E'  stato avviato un modello approfondito di valutazione dei bisogni formativi con la stipula, il 12 luglio 2012, del protocollo interministeriale  tra MI.U.R.  e Ministero della Salute, per la tutela dei diritti alla salute e allo studio degli studenti con disabilità, dal quale ci si attende la definizione di criteri standard e semplificati di valutazione dei bisogni formativi, nel quadro fornito dalla I.C.F. ( la classificazione internazionale dello stato di salute delle persone), in merito abbiamo organizzato con l'I.RI.Fo.R. un corso di formazione sul modo di applicare l'ICF nella valutazione  dei soggetti con disabilità visiva.
E' stato organizzato  il 6 dicembre 2012  presso il MIUR il seminario nazionale  "La via italiana all'inclusione scolastica: VALORI, PROBLEMI, PROSPETTIVE"  per una verifica/valutazione di 35 anni di integrazione scolastica, nel corso del quale abbiamo avuto modo di sottolineare   la necessità di una maggior formazione   ed attenzione dei docenti in relazione alle specifiche necessità derivanti dalla disabilità visiva .
 E' stata emanata la direttiva ministeriale 27 dicembre 2012, "Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione della rete territoriale per l'inclusione scolastica" , con la  quale si propone un approccio più personalizzato e sensibile anche alle difficoltà transitorie delle persone e con la quale  viene riorganizzata la rete dei CTS (Centri territoriali  di supporto)  che diventano il punto di riferimento sul territorio per docenti e genitori in relazione alle problematiche dell'inclusione
   Nell'anno 2012 sono stati predisposti  quaranta master in didattica e psicopedagogia speciali, riservati al personale docente di ruolo ,  di sostegno e curriculare. Di questi , su nostra specifica sollecitazione, quattro, attualmente  in via di organizzazione ,   saranno dedicati alle tematiche dell'inclusione scolastica  dei ragazzi con disabilità sensoriali.
Anche la nostra costante pressione  esercitata sul MIUR  circa la necessità del rispetto  del diritto all'accessibilità, culminata con l'incontro      da me avuto , assieme  a Salvatore Romano quale  Direttore nazionale incaricato di trattare dell'innovazione tecnologica assistiva,   con Giovanni Biondi,  al quale ha partecipato anche il Capo segreteria di Marco Rossi Doria, Paolo Mazzoli, dove abbiamo ribadito l'urgenza di intervenire a tutela del diritto di accesso a tutti i materiali digitali impiegati nelle scuole, a fini amministrativi, per le comunicazioni alle famiglie e a scopo didattico, ha trovato una prima risposta nell'allegato 1 del recente   DM, prot_ n_ 209, del   26_03_2013, sull'adozione dei libri di testo.
Eravamo e siamo tuttavia ben consapevoli  del  fatto che,  affinchè i nuovi provvedimenti abbiano una efficacia positiva sul processo di integrazione dei nostri ragazzi, occorre potenziare  le conoscenze e l'impegno associativo a livello locale e, per questo, abbiamo già realizzato due incontri della nostra "rete"   territoriale dei responsabili regionali e provinciali dell'istruzione ed una , di prossima  attuazione, sarà dedicata  ad illustrare  i contenuti, gli aspetti critici e le opportunità offerte da questi ultimi provvedimenti.
In particolare occorre avere maggior consapevolezza circa le modalità di valutazione derivanti dalla  nuova modalità definita dall'I.C.F.; essere pronti a contrastare il rischio contenuto  nella direttiva sui B.E.S. che  i bisogni dei disabili visivi si disperdano nella generalità dei bisogni,  promuovendo iniziative di formazione per i dirigenti  scolastici ed i docenti incaricati della loro gestione  ed essendo  pronti a sfruttare l'opportunità offerta alle associazioni di aprire sportelli di consulenza presso i rinnovati CTS; è necessario infine vigilare affinchè vengano applicate le disposizioni previste dal nuovo decreto sull'adozione dei libri di testo in relazione alla loro accessibilità.
Questo nostro impegno avrà maggior successo se riusciremo a fare "sistema" , prima di tutto,  lavorando  in rete" , tra noi, con le risorse del territorio  e con le altre associazioni di disabili: da parte nostra  in questo periodo  siamo riusciti  a costruire sulle tematiche dell'inclusione  un fronte comune tra la FAND  e la FISH.

       Luciano Paschetta
    Responsabile operativo commissione nazionale istruzione
 

Incontro con le Ferrovie dello Stato, Redazionale

Autore: Redazionale

Abbiamo il piacere di comunicare che il 24 aprile alle ore 12, il Presidente Nazionale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti ed il Presidente dell'associazione disabili visivi sono stati ricevuti da una folta delegazione  delle Ferrovie dello Stato guidata da un alto funzionario. Scopo dell'incontro è stato la presentazione del nuovo percorso Loges-Vett Evolution.Un tecnico dell'INMACI ha illustrato i disegni del nuovo percorso. Il Presidente dell'ADV ha dato conto dei dettagli tecnici, il Presidente dell'Unione ha parlato della necessità di ampliare lo spazio della cultura dell'autonomia e dei corsi formativi che l'Unione intende realizzare a favore di quei ciechi ed ipovedenti che decidono di  utilizzare i percorsi tattili. Infine il Presidente dall'ADV, dopo aver parlato del Sesamonet (il sistema elettronico che integra il Loges-Vett Evolution) ha chiesto di valutare la opportunità di ripristinare i percorsi particolarmente usurati.
 

Napoli: Il goalball ritorna a Cercola, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Il 04 maggio prossimo in gara la Asd Real Vesuviana

L'inizio della manifestazione è prevista per le ore 14:30 di sabato 04 maggio e domenica 05 maggio dalle ore 08:30, all'interno del Palazzotto dello sport di Cercola, in via dei Platani, si svolgerà una delle gare di campionato di Goalball, o palla rotante, attività sportiva di squadra per i non vedenti riconosciuta dall'I.B.S.A. (International Blind Sport Association Associazione Internazionale dei Ciechi Sportivi, presente ai Giochi Paraolimpici).
L'evento è stato promosso dall'Ambito N.10 con sede nel Comune Di Somma Vesuviana Napoli e dalla società Real Vesuviana.
La manifestazione nazionale rientra nel progetto: sport e accessibilità per tutti. La valorizzazione dell'esistente.
L'attività sportiva in palestra ed all'aperto aiuta i ragazzi abili e diversamente abili a rapportarsi con l'ambiente e ad esprimere l'aspetto cognitivo e relazionale in situazioni di libertà spazio-temporale. Lo sport riveste inoltre un ruolo essenziale nella cura della persona permettendo di riconquistare la fiducia in se stessi.
migliorare lo stato psico-fisico delle persone con disabilità; animare e sensibilizzare il territorio alle problematiche delle persone con disabilità e delle loro famiglie; favorire l'integrazione delle persone in situazione di disabilità nel tessuto sociale.
La pratica dell'educazione fisica e dello sport è un diritto fondamentale per tutti,  ogni essere umano ha il diritto fondamentale di accedere all'educazione fisica e allo sport, indispensabili allo sviluppo della sua personalità (dalla Carta Internazionale per l'educazione e lo Sport, art.1, UNESCO 22/11/1979).
Il goalball è una sorta di pallamano giocata da atleti con disabilità sensoriale, E' uno sport di squadra che fa parte del programma dei giochi paralimpici estivi nei quali ha debuttato nell'edizione di Toronto 1976.
Oggi è praticato in circa 51 Paesi tra cui l'Italia.
Sedi e Gironi campionato italiano Goalball
1° Giornata L'Aquila
2° Giornata 04/05/05/2013 Cercola/NA.
3° Giornata 18/19/05/2013 Avellino
4° Giornata 02/03/06/2013 Bergamo
Squadre che partecipano al torneo:
A.S.D.A.D. L'Aquilone
A.S.D. Real Vesuviana UICI.SANT'ANASTASIA
A.S.Dis. Bergamo 1
G.S. Colosimo A. Napoli
A.S.Dis. Bergamo 2
G.S. ColosimoB. Napoli
G.S. Nuova Realtà Campana Avellino
Il gruppo sportivo A.S.D. Real Vesuviana si è posto da 5 anni la promozione dello sport per disabili attraverso attività agonistiche del CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) e attività amatoriali legate a varie discipline.
L'Associazione organizza inoltre attività culturali, e svolge un'opera di sensibilizzazione nelle scuole.
L'associazione sportiva dilettantistica "Napoli REAL VESUVIANA " promuove tra le  attività sportive dedicate ai disabili, il "Torball, Goalball, Show Down, Tiro con l'arco, Braccio di ferro, Calcetto a 5 cat. b1, tandem, tornei di scacchi, giochi di carte, Escursioni guidate e Uscite in barca", partecipando al campionato nazionale serie B di Torball, campionato nazionale serie A di Goalball, campionato di ShowDown e al campionato nazionale di Calcetto a 5 cat. b1.
IL NOSTRO MOTTO:
"Una persona in più in palestra è una persona in meno tra le mani dei servizi sociali".
Sede di Sant'Anastasia: Centro Liguori Via S.Giuseppe 12 – 80048 Sant'Anastasia (Na)
Sede di Somma Vesuviana: Centro Disabili Piazza Vittorio Emanuele III – 80049 Somma Vesuviana (NA) E-mail:
na013@fispic.it
Facebook:
http://www.facebook.com/napoli.realvesuviana/
 http://www.facebook.com/groups/realvesuviana/

Bari: Settima Edizione Race for the cure, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, prenderà parte a tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, il 24, 25 e 26 maggio 2013. organizzate da Susan G. Komen Italia "Race For The Cure". Tre giorni ricchi di iniziative rivolte a famiglie, aziende, scuole, atleti e sportivi della domenica.
E' possibile iscriversi alla Susan G. Komen Italia "RACE FOR THE CURE" anche presso la Sezione Provinciale di Bari dell'U.I.C.I. di Bari, Viale Ennio n. 54. Con il versamento di soli 10 euro sarà possibile ritirare una borsa contenente prodotti per il corpo e non solo oltre ad una t-shirt. Per giunta, gli iscritti alla Susan G. Komen Italia avranno diritto a partecipare, domenica 26 maggio, presso il Teatro Team, con un biglietto di ingresso di soli 5 euro, ad un concerto in onore dei Beatles. Per i non iscritti, invece, il biglietto di ingresso è pari a 16 euro. Di seguito il programma delle tre giornate in oggetto e dell'evento concertistico.
 
INFO RACE 2013 BARI.pdf
3
BARI RACE FOR THE CURE, 24 – 25 – 26 MAGGIO 2013
TRE GIORNI DI SALUTE, SPORT E BENESSERE PER LA LOTTA AI TUMORI DEL SENO- 7ª ed.
La Race for the Cure è l'evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. La manifestazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione e di uno stile di vita sano, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle Donne in Rosa, donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno e che testimoniano che da questa malattia si può guarire.
La Race è un evento di tre giorni ricco di iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere, che culmina la domenica con la partecipatissima corsa di 5 km e passeggiata di 2 km.
Correre non è indispensabile. Puoi passeggiare, partecipare alle attività che si susseguono nei tre giorni della manifestazione o semplicemente stare in compagnia con i tuoi amici e la famiglia, l'importante è esserci! Tanto divertimento per tutti, anche per i "perfetti sedentari" che possono godersi l'atmosfera festiva in attesa delle premiazioni. Se non puoi esserci … iscriviti comunque e sostieni la Race e la lotta ai tumori del seno!
Madrine dell'evento saranno nuovamente le attrici Maria Grazia Cucinotta, da sempre molto vicina ai progetti della Susan G. Komen Italia e Rosanna Banfi, "Donna in Rosa" lei stessa.
QUANDO E DOVE Il Villaggio Race (Piazza Prefettura) apre già venerdì 24 e sabato 25 maggio per il ritiro delle borse gara e le iscrizioni dell'ultima ora. Ad aspettarti tanti stand degli sponsor, intrattenimenti per bambini, attività sportive e laboratori educativi. E domenica 26 maggio, alle 9.30, tutti ai nastri di partenza su Piazza Prefettura. Il percorso si snoda attraverso
un circuito di 5 km (percorrendo il Lungomare Nazario Sauro fino all'altezza di Piazza Gramsci e ritorno) e una passeggiata nel centro storico di Bari (passando per la Muraglia, Chiesa di Santa Chiara, Piazza Federico di Svevia e Piazza Massari) e termina con le premiazioni e i festeggiamenti in Piazza Prefettura.
COME ISCRIVERSI E RITIRARE LA BORSA GARA, IL PETTORALE E LA T-SHIRT E' possibile iscriversi on line, presso gli uffici della Komen Italia, e in altri punti di iscrizione pubblicati sul sito www.raceforthecure.it aggiornato continuamente.
La donazione minima per partecipare alla Race è di 10€ (sia adulti che bambini). Presentando la propria ricevuta al Villaggio Race, l'iscritto potrà ritirare la nuovissima borsa gara con la t-shirt da collezione e il pettorale della Race
(Piazza Prefettura: 24 maggio dalle 15.00 alle 20.00 – 25 maggio dalle 10.00 alle 20.00 – 26 maggio entro le ore 9.00).
Per partecipare alla gara competitiva è necessario aver compiuto 18 anni (entro il 26.05.13) ed essere tesserato per il 2013 alla FIDAL o altro ente di promozione sportiva convenzionato con la FIDAL (AICS, UISP, ACSI, LIBERTAS).
Il tesserino va esibito al ritiro del pettorale presso lo stand "iscrizione competitivi" al Villaggio Race; in caso contrario, l'iscrizione sarà considerata valida esclusivamente per la gara non competitiva. L'iscrizione deve essere comunque effettuata entro il 24
maggio e comunicata a Bari Road Runners (
rinopiepoli@libero.it
 |
fax 080 5521691) o alla Komen Italia (bari.race@komen.it).
Ulteriori informazioni su www.raceforthecure.it.
CREA UNA SQUADRA Partecipare insieme è più divertente! Iscrivi almeno 10 persone entro il 22 maggio e potrai concorrere con i tuoi compagni ai premi per il gruppo più simpatico ed originale, quello proveniente da più lontano, il circolo sportivo o la palestra più numerosa, la più grande squadra aziendale, femminile, scolastica o universitaria, ospedaliera, "in divisa", nuova iscritta e la più numerosa in assoluto.
I PREMI Non vince solamente chi corre più veloce! Tantissimi premi ad estrazione tra i partecipanti e le squadre presenti alla cerimonia finale.
DIVENTA VOLONTARIO Se vuoi donarci un po' del tuo tempo e della tua esperienza scrivi a:
bari.race@komen.it
 
PRENDI POSIZIONE NELLA LOTTA AI TUMORI DEL SENO I fondi raccolti dalla Race di Bari saranno devoluti a favore di progetti volti a promuovere la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l'aggiornamento degli operatori sanitari e l'acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura nel territorio pugliese.
CORRI O PASSEGGIA INSIEME A NOI.
E se non puoi venire, offri comunque un tuo contributo. Anche un euro può fare la differenza.
CORRI CON NOI ANCHE A:
ROMA 17 18 , 19 maggio BOLOGNA 27 , 28 , 29 settembre
Per info e iscrizioni: roma.race@komen.it; bologna.race@komen.it
Ti aspettiamo e … passaparola!!
Susan G. Komen Italia Tel: 080.5593622 \ 346 0314796 Fax: 080.5593014
bari.race@komen.it
 
www.raceforthecure.it
 
Seguici anche su facebook:
www.komen.it/facebook
 
Beatles.pdf
Teatro Team per la Susan G. Komen Italia
La Jazz Studio Orchestra interpreta i Beatles
Venerdì 24 maggio alle 21, chi si iscrive alla "Bari Race for the Cure" per la lotta ai tumori
del seno paga solo 5 euro.
Il concerto è della Jazz Studio Orchestra diretta dal maestro Paolo Lepore. Protagonisti
d'eccezione, i Beatles, attraverso le voci soliste di Silvia Anglani, Serena Brancale,
Stefania Dipierro, Gigi Zanni, Cinthia Eremo, Fabio Lepore e Antonio Tuzza. Insieme per
una nobile causa: lottare contro le neoplasie della mammella a fianco alla Susan G.
Komen Italia – Comitato Puglia, presieduto dal prof. Vincenzo Lattanzio.
Il concerto, omaggio all'insostituibile gruppo di Liverpool è in programma il 24 maggio al Teatro Team di Bari con inizio alle 21.
Lo spettacolo è reso possibile grazie alla sensibilità di Bartolomeo Pinto e del suo Teatro che, insieme alla Jazz Studio Orchestra, hanno voluto offrire il loro contributo alla Susan G. Komen Italia, un'organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che dal 2000 opera in Italia nella lotta ai tumori del seno.
La Susan G. Komen Italia si sostiene principalmente grazie alla sua ormai famosa Race for the Cure, la manifestazione sportiva (che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica) attraverso la quale finanzia progetti sul territorio e che a Bari giunge quest'anno alla settima edizione.
Ma, come fare a partecipare al concerto? E' presto detto: saranno riservati posti limitati in galleria al costo di 5 euro a chi si sarà iscritto alla Race del 26 maggio. Per tutti gli altri, il costo sarà di 16 euro. Chi si iscriverà on line, potrà presentarsi al teatro la sera stessa con la stampa dell'iscrizione e ritirare il biglietto.
Quest'anno il week-end di Sport, Salute e Benessere sarà organizzato, ancora una volta, in Piazza Prefettura proprio a partire da venerdì 24 maggio e culminerà con la corsa e passeggiata di 5km di domenica 26.
"Ogni anno, sebbene le possibilità di guarigione siano alte, quasi 12.000 donne – su
47mila casi – perdono la loro battaglia, spiega il prof. Lattanzio. I tumori del seno rappresentano, infatti, le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. La prevenzione è, dunque, fondamentale se si vuole sconfiggere il cancro. Sono grato, pertanto, a Bartolomeo Pinto ed all'amico Paolo Lepore con la sua Jazz Studio Orchestra per la loro grande disponibilità nei confronti di un problema di forte rilevanzasociale".
(Per informazioni: Teatro Team tel. 0805210877 – www.teatroteam.it ; Susan G. Komen Italia – Comitato regionale Puglia – c/o Serv Senologia SARIS AOU Policlinico Bari tel. 0805593622 – bari.race@komen.it).
 
 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
(Luigi Iurlo)
Telefono e fax 0805429082 – 0805429058
E-mail: uicba@uiciechi.it

 

Roma: Maratona 17 marzo 2013, di Alfio Pulvirenti

Autore: Alfio Pulvirenti

Domenica, 17 marzo 2013, alle ore 09.30 aveva inizio la manifestazione sportiva, maratona di Roma, con la partenza degli ottanta atleti disabili motori, i quali hanno corso in  handbike. Subito dopo sono partiti migliaia di atleti normodotati, provenienti da tutto il mondo, , i quali si accingevano a percorrere 42 chilometri. Per concludere,  sono partiti i dilettanti, per percorrere una distanza pari a cinque chilometri.  Al punto di arrivo erano state allestite le unità di soccorso e fra queste l'unità di riabilitazione, la quale, essendo dotata di circa 100 unità, ha potuto intervenire su 1200 atleti che, stremati dalla fatica e dal dolore, afferivano ai box di fisioterapia. Ad assicurare questo servizio è stata l'Associazione Italiana Fisioterapisti in collaborazione con L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.  A rappresentare l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sono stati: Mirella Gavioli, Samantha De Rosa, Claudio La Corte, Francesco Ciardone e Alfio Pulvirenti, i quali si sono avvalsi del supporto e della competenza di Valentina Massimi, laureanda in scienze dell'educazione.
Dopo un'ora ,12 minuti e 15 secondi dalla partenza veniva annunciato l'arrivo di Alex Zanardi, atleta disabile, che confermava, anche questa volta, il primo posto in classifica. Dopo l'assedio della stampa, Zanardi si è allontanato dai riflettori  ma, inevitabilmente, è stato raggiunto da Mirella Gavioli, fisioterapista non vedente, la quale ha espresso apprezzamenti per  il traguardo raggiunto dall'atleta.  Zanardi ha ricambiato i complimenti, apprezzando la presenza dei professionisti non vedenti.
I Fisioterapisti hanno svolto un lavoro di squadra, ricevendo l'apprezzamento non solo formale, da parte delle autorità istituzionali, ma da ogni singolo atleta che, rimuovendosi dal letto di trattamento, esprimeva un cenno di gratitudine nei  loro confronti.
Lo slogan, più volte citato dallo speaker, incitava  tutti gli ascoltatori a chiudere le porte alla discriminazione per aprirle al  mondo. Spesso si considera questo fenomeno in riferimento alle caratteristiche etniche e culturali delle persone ma esso, talvolta, può riguardare le differenze nelle abilità.  Alla manifestazione hanno preso parte abili e disabili così come è avvenuto per coloro che hanno svolto il soccorso fisioterapico. Professionisti normodotati e non vedenti hanno svolto il proprio ruolo in perfetta sinergia ed armonia, integrandosi, per offrire agli atleti il meglio della loro conoscenza e competenza. 
Il messaggio del valore e della possibilità di integrazione  sociale delle persone è stato tacito ed efficace.  Il dialogo e la cooperazione fra operatori normodotati e non vedenti, emersi dal terreno della spontaneità e dell'avanzamento culturale della società,  costituiscono l'esempio della strada da percorrere per il raggiungimento di questo meraviglioso  obiettivo.
Alfio Pulvirenti