Basilicata – 14a Giornata Nazionale del Braille

Sabato 20 febbraio 2021, ore 15/20

Programma
Modera Marika Padula, già assessore alla Pari Opportunità del Comune di Potenza

Saluti e introduzione
Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI
Nicola Stilla, Presidente Club Italiano del Braille
Carmine Cicala, Presidente del Consiglio della Regione Basilicata

PRIMA PARTE
Le giornate del Braille per costruire reti sul territorio, Maria Buoncristiano, Presidente UICI Basilicata

“Louis Braille, il giovane inventore a caccia di sogni”, Fabiana Santangelo, giornalista

“L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti compie cento anni”, Vincenzo Massa, componente della direzione nazionale UICI

“Il valore della memoria nei luoghi di cultura”, Giampaolo d’Andrea, storico, Consigliere del Ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini.

SECONDA PARTE
“Il gruppo classe come comunità di pratica in ambiente educativo funzionale alla relazione d’aiuto” Domenico Milito, Direttore dei percorsi di specializzazione sostegno per gli alunni con
disabilità – Università della Basilicata

“A scuola con il Braille: l’importanza pedagogica di un codice senza tempo”, Stefano Salmeri Professore Associato di Pedagogia generale e sociale, Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione, Università degli Studi di Enna “Kore”

“I libri tattili e software per una didattica inclusiva” Emiliana Lisanti, docente – Cultrice della materia cattedra di didattica e pedagogia speciale – Università della Basilicata

“Dai prerequisiti all’apprendimento del Braille”, Beatrice Ferrazzano, responsabile centro di consulenza tiflodidattica di Foggia

Domande dei partecipanti
“Dalla realtà al simbolo: esempi di unità di apprendimento”, Rosalucia Saracino, assistente tiflologa, centro di consulenza tiflodidattica di Rutigliano – Bari

“Il Braille nello studio della musica”, Fernando Russo, già docente di musica

“Tecnologie assistive per le disabilità visive”, Giuseppe Rossini, responsabile della Società Cooperativa a responsabilità limitata “Aurelio Nicolodi” di Bari

Domande dei partecipanti

Conclusioni

Le iscrizioni sono aperte a chiunque ne abbia interesse, trasmettendo la preventiva comunicazione entro il 19 febbraio 2021 all’indirizzo mail: uicbasi@uiciechi.it.
Per i docenti di ruolo di ogni ordine e grado la registrazione avverrà su Piattaforma Sofia del Ministero dell’Istruzione.
Sarà rilasciato l’attestato valido ai fini della vigente normativa.

Con il patrocinio di:
Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata
Provincia di Potenza
Comune di Potenza
Provincia di Matera
Comune di Matera

Segreteria organizzativa
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Basilicata
tel. 0971 25931 – 21866 – 0835 333542
mail: uicbasi@uici.it

Locandina dell’evento

 

Programma

 

Sicilia – Covid, ciechi e ipovedenti, minori difese e vaccini

Il presidente regionale dell’Uici, Minincleri ha scritto al governatore Musumeci e all’ assessore Razza per chiedere anche in Sicilia priorità nella somministrazione vaccinale per queste categorie protette. Ma anche per accompagnatori e collaboratori

Ciechi assoluti o parziali e ipovedenti gravi sono tra le categorie con minori difese rispetto al covid, perché ‘vedendo’ esclusivamente attraverso il tatto, sono costretti a toccare qualunque cosa, senza guanti o protezioni, esponendosi così al contagio”.

Lo ha ricordato il presidente dell’Uici regionale Gaetano Renzo Minincleri che ha indirizzato una lettera al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e all’assessore alla Sanità Ruggero Razza in cui chiede che queste categorie protette “abbiano priorità nella vaccinazione anti-covid”.

Minincleri, nella missiva, ha sottolineato come il Commissario per l’emergenza covid, Domenico Arcuri, abbia accolto l’appello lanciato dal presidente nazionale dell’Uici, Mario Barbuto, “per inserire le persone con disabilità visiva nel programma di vaccinazione delle prossime settimane”.

Barbuto, per ovvi motivi, aveva rimarcato anche la necessità di vaccinare anche accompagnatori e collaboratori che vivono in simbiosi con i ciechi.

Per esempio, ha detto Minincleri parlando della Sicilia, “il personale delle strutture dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in tutta l’Isola, della Stamperia Regionale Braille di Catania e del Centro regionale Hellen Keller, scuola cani guida, di Messina”.

Nella lettera il presidente Minincleri, oltre a dichiarare l’apprezzamento dell’Uici regionale per “la decisa e concreta azione intrapresa dalla Giunta Musumeci a tutela della salute dei cittadini siciliani”, e “consapevole delle difficoltà insite nella gestione dell’attuale emergenza sanitaria”, ha messo a disposizione le dodici strutture dell’Uici sul territorio Regionale.

Queste ultime si occupano anche di prevenzione dell’ipovisione, in particolare per le patologie legate agli schermi a luce blu, quelli di pc e telefonini, che hanno avuto un’impennata a causa della crescita esponenziale dell’uso di questi dispositivi a causa del telelavoro e della didattica a distanza.

L’Uici siciliano, inoltre, dall’aprile del 2020, ha approntato un help center telefonico per la dad rivolta sia a ciechi e ipovedenti che ai vedenti. Il centro fornisce assistenza agli insegnanti, ma anche supporto psicologico agli allievi, anche vedenti.

“Stiamo consolidando – ha detto Minincleri, che è un insegnante in pensione – una rete virtuosa dialogante sui bisogni degli studenti, siano essi non vedenti, ipovedenti o vedenti”.

E ha ribadito la denuncia sulla “carenza di dispositivi multimediali ed elettronici specifici per gli studenti in particolare con pluridisabilità”.

Nella foto: Gaetano Renzo Minincleri

Puglia – Incontro con l’Assessore regionale al Welfare, Politiche di benessere sociale e pari opportunità

Autore: Paolo Lacorte

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Puglia esprime grande soddisfazione per l’incontro avuto venerdì 29 gennaio 2021 con il nuovo Assessore regionale al Welfare, Politiche di benessere sociale e pari opportunità, Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria, Rosa Barone, che ci ha ricevuto in modalità videoconferenza.

Ci ha colpiti molto sia la sollecitudine con cui l’assessore ci ha accolto, essendo stata nominata appena due giorni prima, sia la disponibilità con cui ci ha ascoltati ed ha interloquito con noi. L’assessore ha sottolineato come non sia stato un caso che abbia voluto cominciare il suo impegno istituzionale dagli incontri con le associazioni di categoria e dal tema della disabilità in genere, il quale, ha ribadito, sarà centrale nel suo percorso assessorile.

Noi, come UICI Puglia, abbiamo esposto i nostri temi e le leggi regionali fondamentali per le persone con disabilità visiva pugliese tutte e abbiamo trovato grande apertura.

Continueremo a lavorare insieme con l’assessore e tutte le istituzioni regionali affinché questa sia effettiva e si traduca in fatti importanti per i cittadini della nostra regione.

Il Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Puglia Paolo Lacorte

Il tatto e l’alfabeto Braille, il tatto e il coronavirus Covid-19

Autore: Valter Calò

Valter, su Radio RAI Regione, nella trasmissione di Alessandra Tortosa “Post it appunti dal territorio”, andata in onda lunedì 25 gennaio 2021.

Un percorso, in una intervista, di eventi e situazioni che girano attorno alle persone con disabilità visiva.

La partenza dovuta è stata la ricorrenza della nascita di Louis Braille il 4 gennaio, l’evoluzione del suo alfabeto e la sua semplificazione per gli ascoltatori fino alle sintesi vocali e il loro utilizzo, per finire con uno dei sensi più usati dalle persone non vedenti e ipovedenti, ancora il tatto, approfondendo i pericoli che quotidianamente incorrono nell’essere contagiati da questo Coronavirus, con la conseguente necessaria urgenza di venire vaccinati preventivamente come categoria fortemente a rischio.

Di seguito il link ufficiale della trasmissione: http://www.raibz.rai.it/feed.php?id=17

Questo invece il link Facebook per ascoltare direttamente la prima parte della trasmissione: https://www.facebook.com/100000838066749/videos/pcb.3644866965551203/3644866228884610/

Questa la seconda parte: https://www.facebook.com/100000838066749/videos/pcb.3644866965551203/3644865835551316/

Veneto – Atleta di Vigonza vince quattro medaglie

Nazionali paralimpiche Indoor di atletica leggera: atleta non vedente conquista l’oro nei 200 metri, l’argento nei 60 metri, nel salto in lungo e nel lancio del giavellotto

Il 22 e 23 gennaio si sono svolte ad Ancona le Nazionali paralimpiche Indoor di atletica leggera. Riccardo Dalla Mana, studente liceale di quasi 15 anni, ha partecipato alle gare per non vedenti  conquistando quattro medaglie in diverse specialità.

Queste medaglie sono il risultato di un percorso fatto di occasioni, coraggio e fatica, sempre accompagnato dalla famiglia e dagli affetti.

Se la corsa potrebbe sembrare uno sport individuale, in cui allenatore e atleti concorrenti sono le uniche occasioni di relazione, non è così, soprattutto per un atleta non vedente che, per cominciare a correre, deve sviluppare molte relazioni di fiducia.

Così spontanea nei giochi dei bambini, la corsa per chi non vede è invece una conquista che si ottiene a piccoli passi di fiducia: nel proprio corpo, nella propria forza, nell’ambiente circostante che non deve avere ostacoli, nella guida di cui ci si allena a sentire i movimenti. Per un bambino che non vede correre è rompere le catene della paura di possibili ostacoli intorno a sé e liberare la leggerezza per fare il primo passo.

“Vedere questa libertà, questa fiducia nuova in un bambino che non vede commuove sempre. Le abbiamo viste in Riccardo, quando a otto anni, per la prima volta senza i genitori, è venuto a un campo di una settimana sullo sport e le autonomie, coraggioso in un gruppo di bambini di qualche anno più grandi”.

Così ricorda una educatrice dell’équipe I.RI.Fo.R. (Istituto per la Ricerca e la Formazione e Riabilitazione) Consiglio Regionale Veneto.

Una fiducia quindi che poggia i suoi fondamenti su una famiglia presente, disposta a vedere i successi, quando davanti agli occhi sembra ci siano solo i limiti; su persone disponibili a mettersi in gioco, vedendo che Riccardo era il primo intenzionato a farlo.

Gli allenamenti alla società Atletica Riviera del Brenta (Dolo, VE) sono stati la sua rampa di lancio.

Riccardo è andato in profondità, scavando e scegliendo, riconoscendo la passione e seguendola. Ma dalla prima corsa all’oro la strada è lunga, fatta di scelte e fatiche, di sempre nuove conquiste, non per sfida verso la vita ma per l’urgenza di farla brillare.

Renzo Ondertoller Vice Presidente e Operatori I.RI.Fo.R. Consiglio Regionale Veneto

Roberto Callegaro Presidente Consiglio Regionale Veneto UICI

Foto 1: Sorriso fiero sotto la mascherina e quattro medaglie al collo: Riccardo Dalla Mana, tra la guida Giulia Molena e l’allenatrice Giorgia Vignando

Foto 2: La corsa di Riccardo

Foto 3: Il salto in lungo

Marche – Partito il bando del Servizio civile

Nelle Marche disponibili 24 posti con l’Uici

 “Nuove generazioni per l’informazione, il sostegno e l’inclusione sociale” il tema conduttore dei progetti. La presentazione delle domande scade l’8 febbraio

Con 24 posti disponibili per altrettanti operatori volontari, l’Unione ciechi e ipovedenti delle Marche si prepara ad accogliere i ragazzi che vorranno partecipare al nuovo bando per il Servizio Civile Universale che per il 2021 ha per tema: “Nuove generazioni per l’informazione il sostegno e l’inclusione sociale”.

Le domande vanno presentare entro le ore 14.00 dell’8 febbraio prossimo esclusivamente online attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL), disponibile al link https://domandaonline.serviziocivile.it

Per partecipare è necessario avere una età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti, non aver avuto condanne, non appartenere alle forze di polizia o ai corpi armati e non aver già prestato il servizio civile nazionale/universale o averlo interrotto.

Mentre per presentare la domanda occorrono:

– Lo Spid, per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero (qui le istruzioni per richiederlo: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid). IMPORTANTE! Va attivato lo Spid con livello di sicurezza 2.

– Le credenziali da richiedere al Dipartimento, per i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (qui la procedura).

– Un curriculum vitaeredatto sotto forma di autocertificazione con allegato il documento di identità.

Nel motore di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia” vanno indicati il progetto scelto e il codice della sede Uici (indicato nella tabella allegata).

Alle Marche sono stati assegnati due progetti: Progetto 1 Laboratori di attivismo civico per l’inclusione sociale (20 volontari) e Progetto 6 Lotta alla disparità di genere nell’istruzione e nella formazione dei disabili visivi a garanzia di un equo accesso (4 volontari).

Per accedere al bando: https://www.serviziocivile.gov.it/media/757821/bando-ordinario_2020.pdf

Per accedere alle schede sintetiche dei progetti:

https://www.uiciechi.it/serviziocivile/progetto1.asp

https://www.uiciechi.it/serviziocivile/progetto6.asp

I progetti hanno la durata di 12 mesi e una modalità d’impiego che prevede un monte ore annuo di 1.145 per un massimo di 25 ore di servizio settimanale.

Il volontario che prenderà servizio, stipulerà un contratto con il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile e riceverà un trattamento economico mensile di 439,50 euro. È inoltre previsto il rilascio di un attestato di espletamento del Servizio civile riconosciuto da un ente terzo.

Allegato: Tabella Servizio Civile Universale Uici Marche

Lazio – Aperte le iscrizioni al nuovo Bando di Servizio Civile universale

Hai tra i 18 e i 28 anni?

Vuoi intraprendere una nuova esperienza e imparare nuove cose?
 

  • 25 ore settimanali;
  • per 12 mesi;
  • rimborso spese mensile di 439,50 €;
  • sedi disponibili su tutto il Lazio: Roma, Civitavecchia, Frosinone, Latina e Viterbo;

Cosa aspetti?
 

Se vuoi vivere la tua esperienza di Servizio Civile Universale presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti scegli uno dei nostri progetti:


Laboratori di attivismo civico per l’inclusione sociale – codice progetto PTXSU0015720012404NMTX

  • Consiglio Regionale del Lazio, Via Collalto Sabino 14, Roma – cod. sede 171278 – (3 posti);
  • Sezione di Civitavecchia, Via Antigono Frangipane 6 – cod. sede 171394 – (3 posti);
  • Sezione di Frosinone, Via Marco Tullio Cicerone 120 – cod. sede 171402 – (9 posti);
  • Sezione di Frosinone (sede di servizio), Viale Giuseppe Mazzini SNC – cod. sede 172487 – (4 posti);
  • Sede di Cassino, Via Abate Aligerno 71 – cod. sede 171301 – (4 posti);
  • Sede di Sora, Via Gabriele D’Annunzio 4 – cod. sede 171342 – (4 posti);
  • Sezione di Latina, Via Ufente 2, cod. sede 171406 – (3 posti);
  • Sezione di Roma, Via Mentana 2/b  – cod. sede 171435 – (71 posti);
  • Sezione di Viterbo, Via Fernando Molini 11 – cod. sede 171454  – (4 posti)


Lotta alla disparità di genere nell’istruzione e nella formazione dei disabili visivi a garanzia di un equo accesso – codice progetto PTXSU0015720012407NMTX 
 

  • Consiglio Regionale del Lazio, Via Collalto Sabino 14, Roma – cod. sede 171278 – (1 posto);
  • Sezione di Civitavecchia, Via Antigono Frangipane 6 – cod. sede 171394 – (2 posti);
  • Sezione di Frosinone, Via Marco Tullio Cicerone 120 – cod. sede 171402 – (2 posti);
  • Sezione di Latina, Via Ufente 2, cod. sede 171406 – (2 posti);
  • Sezione di Roma, Via Mentana 2/b  – cod. sede 171435 – (2 posti);
  • Sezione di Viterbo, Via Fernando Molini 11 – cod. sede 171454  – (3 posti)

Sensibilizzazione, riduzione e gestione dei rischi legati alla diffusione delle patologie oculari – codice progetto PTXSU0015720012408NMTX

  • Sezione di Roma, Via Mentana 2/b  – cod. sede 171435 – (1 posto);

Città senza confini: il nuovo volto del volontariato – cod. progetto PTXSU0015720012410NMTX 
 

  • Sede UNIVOC di Viterbo, Via Fernando Molini 11 – cod. sede 171472  – (4 posti)


Invia la tua domanda online entro le ore 14.00 di lunedì 8 febbraio 2021

La domanda di partecipazione è presentabile esclusivamente online attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it
 

Ricorda che per presentare la domanda ti occorrerà:

Visita il sito http://uiciechi.it/serviziocivile/index.asp per saperne di più 
Per informazioni e indicazioni sull’invio della tua domanda contatta la sede di riferimento del progetto:
Contatti: http://uiciechi.it/organizzazione/regioni/Lazio.asp 

Calabria – Benvenuto 2021

Autore: Labate Andrea Salvatore

Sì, ti aspettavamo con grande speranza e ci affidiamo a te che con il tuo arrivo ci porti una ventata che sradica la malerba che non fa sviluppare le menti sane per un effettivo cambiamento mirato a questa grave situazione di pandemia del coronavirus 19, che porta lutti, sofferenze fisiche e psicologiche ed anche economiche, con enormi disagi nella nostra vita giornaliera ma soprattutto a in quella delle persone diversamente abili.

Ti rispondo subito caro Andrea, purtroppo, mio malgrado, mio fratello 2020, mi ha lasciato in eredità questo enorme fardello disastroso e sono alquanto perplesso e preoccupato, non mi aspettavo che voi umani vi sareste accorti solo ora di essere precipitati giù per la china. Non vi volete convincere degli errori fatti in passato, ve li siete trovati oggi, cercate di rimediare al danno, facendo tutto il possibile per arginarlo, altrimenti arriverete al punto di non ritorno.

Sì, vi siete accorti ora che il danno provocato dagli esperimenti nocivi, il vostro malefatto si è diffuso in tutto il pianeta, quindi, come un boomerang ricade su voi stessi ed ha fatto l’approdo, ed ora subirete le conseguenze.

Non avete rispettato la natura che vi dà la vita, avete inquinato l’aria che respiriate, l’acqua del mare, dei fiumi, dei laghi e perfino il sottosuolo. Avete continuato ed ancora continuate a guerreggiarvi senza posa, per avidità di potere e di ricchezze, invece io vi esorto ad essere uno per tutti e tutti per uno, solo così avrete la possibilità di sviluppare e rendere reale la vostra pacifica convivenza.

L’unità di intenti porta sicuramente ad un reale beneficio dell’umanità, infatti, la globalizzazione delle economie mondiali, sono in possesso di pochi e dovrebbe essere distribuita equamente a tutti, ma la mia teoria è un’utopia, infatti, le diversità ideologiche, impediscono di realizzare dei progetti, nessuno vuole scendere dal piedistallo e non guarda mai in basso, per vedere nel mondo la povertà, la sofferenza e l’indigenza in alcune località remote del mondo.

Caro 2021, fai invertire il cammino e fai prendere la strada maestra, inculcando alle eccelse menti, le quali, dovranno lavorare proficuamente per il benessere comune.

Labate Andrea Salvatore

Puglia – Giornata Mondiale del Braille

4 gennaio 2020, si è tenuto sulla pagina Facebook della biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia un incontro teso a celebrare i duecentododici anni dalla nascita di Louis Braille.

L’evento ha visto l’illustre presenza del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto, che non ha voluto mancare nel portare il suo contributo in una giornata così importante, ed il saluto del Presidente regionale UICI Puglia, Paolo Lacorte.

Louis Braille nacque il 4 gennaio del 1809 a Coupvray, in Francia. A causa di un incidente nella bottega del padre, divenne cieco presumibilmente all’età di cinque anni.

La vita di questo illustre benefattore si svolse fra il suo paese natale e Parigi, dove da tempo esisteva l’Istituto per i giovani ciechi presso il quale Louis studiò e insegnò, elaborando la prima versione del codice Braille nel 1825, rivista poi in maniera organica nel 1829. Diede origine così ad una rivoluzione sociale e morale, realizzando un metodo valido per tutti. Il sistema Braille, infatti, offre ai ciechi di tutto il mondo la possibilità di gioire delle conquiste del sapere e consente di raggiungere, dignitosamente, le vette più alte della conoscenza.

Si tratta di una forma di scrittura e di lettura tattile aderente alle esigenze peculiari e ai bisogni educativi di tutti i ciechi e si è rivelato il più significativo mezzo per il riscatto culturale e morale dei disabili visivi poiché ha consentito agli stessi di superare il lungo periodo dell’analfabetismo strumentale a cui erano costretti. Nel tempo si è potuta affermare la figura del non vedente che, con i propri sforzi, conquista una vita dignitosa di uomo fra gli uomini. La cecità, dunque, pur costituendo una delle minorazioni più gravi, non viene intesa come una catastrofe, poiché l’individuo con tale difficoltà può essere educato con strategie e sussidi idonei.

risulta impossibile, quindi, dimenticare il nome e la figura di Louis Braille, al quale tutti i ciechi del mondo devono il loro autoriscatto ed è per questo che l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti non ha voluto mancare all’iniziativa di ieri anche attraverso la testimonianza di Nicola Stilla, Presidente del Club del Braille, Michele Corcio, Presidente della Cooperativa sociale Louis Braille e Franco De Feo, Presidente della Sezione Territoriale UICI di Foggia.

Nell’ambito di questa significativa giornata e dell’alto valore della figura di Louis Braille, nel pomeriggio, presso la Sezione Territoriale UICI di Bari, c’è stato, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza vigenti, un grande momento di solidarietà e condivisione: alla presenza del Presidente Regionale UICI Puglia, Paolo Lacorte, e del Presidente UICI Bari, Vito Mancini, il Movimento coscienza sociale e città libera ha voluto donare ai nostri soci più piccoli diverse calze della Befana della solidarietà in un grande gesto di umanità e bellezza in un mondo travolto da sofferenza e problematiche sociali ed economiche.

I momenti di ieri rappresentano il primo passo di un percorso che avrà il suo culmine il 21 febbraio prossimo, giornata nazionale del Braille, che vedrà tutto il Consiglio Regionale della Puglia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti coinvolto nel celebrare la immensa figura di Louis Braille.

Marche – Le mani per vedere e per guarire

Jozef racconta i suoi mesi con l’Unione ciechi

Si sono appena concluse le esperienze formative promosse dall’Uici Marche nel centro Officina dei Sensi di Ascoli Piceno insieme alla Fondazione Carisap e con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Ecco le testimonianze

Le mani di Jozef si muovono sicure sui corpi distesi dei suoi pazienti. La pressione è quella giusta per stimolare muscoli, gambe e braccia, per recuperare l’elasticità dei movimenti, per cercare di tornare a stare bene. Jozef Bludzin vive a San Benedetto del Tronto, ha 47 anni, non vede ma sente con le mani: due mani molto preziose perché nel tempo sono diventate quelle di un esperto fisioterapista.

Socio dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Jozef per sei mesi ha fatto parte della squadra di operatori del Centro Officina dei Sensi, sede dell’Uici di Ascoli e Fermo, grazie a un tirocinio formativo promosso dall’Uici Marche insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e sostenuto anche con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

La sua esperienza formativa e professionale si accompagna a quella di Joshua Ogunsere, 41 anni, di origine nigeriana ma residente nella vallata del Tronto, impegnato nel Centro d’eccellenza per sei mesi come centralinista e aiuto segreteria.

“Entrambi i tirocini – spiega Cristiano Vittori, presidente Uici Marche – rientrano nel progetto ‘Vediamoci al lavoro’, promosso dall’Unione regionale proprio per dare ai giovani e agli adulti non vedenti che vivono nelle Marche la possibilità di inserirsi nel mondo lavorativo attraverso un’esperienza di 6 mesi all’interno delle realtà che più rispecchiano le loro abilità, i loro studi e le loro aspirazioni”.

“La presenza di Jozef e Joshua nel nostro Centro – racconta Gigliola Chiappini, presidente Uici di Ascoli Piceno e Fermo – è stata importante sia per loro che per noi. Stiamo affrontando un periodo complesso e gli aiuti che possono arrivare dall’esterno, a qualsiasi livello, fanno la differenza. In questo caso i tirocini lavorativi ci hanno dato la possibilità di incrementare l’offerta del Centro e di avere un valido aiuto in segreteria. Per il nuovo anno ci auguriamo che esperienze del genere possano ripetersi”.

“Questo tirocinio è sicuramente un’esperienza molto positiva – commenta Jozef Bludzin -: un periodo lavorativo fatto di incontri, confronti e nuovi contatti che hanno ampliato i miei spazi mentali. Il mio incarico era basato sul benessere e da questo punto di vista il Centro Officina dei Sensi mi ha dato la possibilità di operare a 360 gradi. Spero ci siano in futuro altri progetti come questo che possano aiutarmi ad approfondire le mie conoscenze. Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon 2021, con la speranza di lasciarci alle spalle tutte le difficoltà dell’anno che si sta chiudendo”.

Foto di Jozef Bludzin al lavoro con un paziente