U.I.C.I. Lazio – IA4Vision

IA4Vision: innovazione, accessibilità e inclusione per le persone con disabilità visiva nel Lazio

“IA4Vision” è il titolo del progetto presentato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in partenariato con le proprie Sezioni Territoriali UICI, e finanziato ai sensi dell’Avviso pubblico della Regione Lazio Pr@.m.II.S “Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”, finalizzato al finanziamento di progetti innovativi del Terzo Settore capaci di utilizzare l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie digitali come strumenti di inclusione sociale.

L’iniziativa nasce in coerenza con le strategie europee e nazionali sull’Intelligenza Artificiale, che promuovono un utilizzo etico, responsabile e accessibile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle persone fragili e con disabilità.

Tra gli obiettivi principali del bando figurano:

  • favorire l’inclusione digitale;
  • promuovere l’accessibilità ai servizi e alle tecnologie;
  • sostenere percorsi di autonomia personale;
  • sviluppare strumenti innovativi per il welfare e la partecipazione sociale;
  • rafforzare il ruolo del Terzo Settore nell’innovazione sociale.

In questo contesto si inserisce il progetto IA4Vision, un’iniziativa dedicata alle persone cieche e ipovedenti del Lazio, con l’obiettivo generale di promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment digitale attraverso l’utilizzo consapevole e sicuro delle tecnologie assistive e dell’Intelligenza Artificiale.

Il progetto parte da un principio fondamentale: l’inclusione digitale deve essere considerata un vero diritto di cittadinanza e uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva.

Tra le principali azioni previste dal progetto:

  • la mappatura e il coinvolgimento degli utenti con disabilità visiva maggiormente in situazione di svantaggio;
  • percorsi di formazione digitale inclusiva e personalizzata rivolti a 110 persone cieche e ipovedenti;
  • attività dedicate all’utilizzo di strumenti digitali e soluzioni di IA per la vita quotidiana, la mobilità autonoma e l’accesso alle informazioni;
  • l’attivazione di due HUB regionali, a Roma e Frosinone, destinati alla formazione, alla sperimentazione e al supporto tecnologico;
  • la realizzazione di due piattaforme accessibili dedicate all’informazione e all’e-commerce sicuro di tecnologie assistive;
  • percorsi di coaching digitale personalizzato per favorire autonomia personale, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla salute e al benessere delle persone coinvolte, attraverso attività di peer counseling, mutuo aiuto e supporto psicologico erogati anche tramite piattaforme digitali accessibili, capaci di ridurre le distanze territoriali e le difficoltà legate alla mobilità autonoma.

Il progetto prevede anche una importante azione culturale e di sensibilizzazione attraverso la campagna di comunicazione digitale “Il Futuro è Accessibile”, rivolta a scuole, enti locali, aziende e comunità territoriali, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’innovazione inclusiva.

Saranno inoltre organizzati incontri tematici dedicati:

  • ai percorsi di cittadinanza attiva;
  • agli strumenti di tutela giuridica e patrimoniale previsti dalla Legge 112/2016 (“Dopo di Noi”);
  • alle nuove tecnologie assistive e alle più recenti applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

IA4Vision rappresenta una sfida importante: utilizzare l’innovazione tecnologica non come fine, ma come strumento concreto per costruire una società più accessibile, inclusiva e partecipata, nella quale nessuno venga lasciato indietro.

Un progetto che guarda al futuro mettendo al centro le persone, i diritti e l’autonomia.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Due giornate tra sport e camminate

Autore: Lorenzo Amadei

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia- Romagna, in collaborazione con il Referente Sportivo Regionale Adill Zarid, i Lions Club di Guastalla e la Sezione UICI di Reggio Emilia, ha partecipato ad una giornata ricreativa al Centro Sociale Buco Magico (09 maggio) e ad una camminata sul fiume Po a Guastalla con pranzo conviviale al Dacia River Club (10 maggio), alla quale hanno partecipato 15 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di  Ferrara, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Giunti al Circolo Buco Magico i ragazzi hanno potuto cimentarsi in sport come showdown, scacchi, tappeti elastici e, grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana che ci hanno mostrato il massaggio cardiaco, hanno potuto provare questa esperienza su un manichino.

Dopo le varie attività, i Soci hanno pranzato con erbazzone, gnocco fritto con salumi, tortelli verdi e di zucca, caffè; un momento per fare due chiacchiere e tante risate tutti assieme.

Alle ore 15:00 circa è iniziata una ricca tombolata, conclusa alle ore 17:30; dall’ambo alla tombola i premi erano assicurati: formaggi, cioccolato, piattini in porcellana, shampoo e balsami e tanto altro ancora.

La giornata del 10 maggio è stata ricca di suspense e di sorpresa, anche perché fino al giorno stesso il meteo non prometteva nulla di buono: fortunatamente è piovuto solo durante il pranzo ed eravamo al coperto!

La camminata è stata organizzata dai Lions Club della zona per raccogliere fondi per la Scuola Cani Guida di Limbiate: ogni partecipante ha dato un contributo e ha ricevuto in cambio vari gadget di Arcaplanet, oltre alla maglietta della terza edizione della “Zampalonga”, nome dell’iniziativa.

Si è camminato per circa 5 km e, grazie alla guida Emanuele Ferraresi, si è scoperta la storia del Po, del suo ecosistema e dei pesci che abitano il fiume più lungo d’Italia.

Il pranzo, abbondante di piatti tipici emiliani, ha previsto: antipasto di salumi, tortelli verdi, risotto con la salsiccia, polenta col guanciale e, per finire, torta sbrisolona, tipica della zona di Mantova, accompagnata da crema pasticcera.

Queste due giornate confermano, ancora una volta, quanto sia importante socializzare e, nonostante il problema visivo, si possa fare sport in modo differente o adattato. ad esempio, nello showdown, un ping pong inclusivo, si utilizza una pallina sonora cosi che i giocatori possano sentirne il rumore; negli scacchi, invece, i pezzi neri hanno un chiodino per riconoscerli e le caselle nere sono rialzate rispetto a quelle bianche.

Prossimo appuntamento Mantova e i suoi laghi, non mancate!

U.I.C.I. Basilicata – “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

U.I.C.I. Basilicata – Corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

Autore: Giuseppe Lanzillo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

Certi della Vostra attenzione e partecipazione, porgiamo cordiali saluti.

U.I.C.I. Sardegna – Manifesto per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva

Autore: Francesco Santoro

Nuovo Modello Operativo Regionale in Sardegna

Martedì 5 maggio 2026, presso la Sezione UICI di Oristano, si sono riuniti il Presidente regionale UICI e i Presidenti delle sezioni UICI di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Erano presenti anche il Coordinatore nazionale dei Delegati IAPB, Giorgio Ricci, e Simona Trudu della Direzione nazionale UICI.

1. Premessa: la missione istituzionale

In conformità con il nuovo Regolamento Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, la nomina del Delegato Regionale in Sardegna inaugura un modello di gestione basato sulla sussidiarietà e sulla concretezza. La Fondazione si pone come partner d’elezione del Sistema Sanitario Regionale per la tutela della vista, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più svantaggiate.

2. Gli assi strategici dell’intervento

a) La prevenzione di prossimità (Ambulatorio Mobile Oculistico – AMO). La Sardegna presenta sfide geografiche e di mobilità che possono ostacolare l’accesso ai centri di cura. L’Ambulatorio Mobile rappresenta lo strumento cardine per portare la prevenzione direttamente sul territorio. L’obiettivo è ridurre le distanze, garantendo screening oculistici di alta qualità anche nelle comunità più isolate e lontane dai presidi sanitari tradizionali.

b) Il contrasto alle complicanze del diabete. Data l’elevata incidenza del diabete in Sardegna, che rappresenta purtroppo un primato e richiede risposte urgenti, IAPB Italia si impegna a supportare le istituzioni sanitarie nel monitoraggio della retinopatia diabetica. L’azione del Delegato sarà orientata a integrare i controlli della vista nei percorsi diagnostici già esistenti, contribuendo a prevenire casi di cecità e grave ipovisione evitabili legati a questa patologia.

c) Sviluppo dei Centri Oculistici Sociali (COS). Il rafforzamento dei COS presso le sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti permetterà di creare, insieme a IAPB, una rete capillare di supporto sociale e diagnostico, offrendo risposte rapide e vicine ai cittadini in condizioni di fragilità economica o sociale.

3. La sfida della riabilitazione visiva: una priorità assoluta

La riabilitazione visiva rappresenta oggi il traguardo fondamentale per completare il percorso di cura del paziente. In un contesto regionale in cui attualmente mancano punti di riferimento strutturati per la riabilitazione visiva, essa richiede un impegno prioritario da parte di IAPB e UICI nel supportare il sistema sanitario regionale, sia ospedaliero sia universitario.

La Fondazione IAPB individua nella creazione di centri di riabilitazione visiva una priorità assoluta e non differibile. Il Delegato, insieme al territorio, ai referenti sezionali UICI e a tutti i collaboratori individuati, lavorerà in stretta sinergia con le Istituzioni regionali per porre le basi programmatiche e operative volte alla realizzazione di almeno un Polo di Riabilitazione Visiva sul territorio, con l’ambizione di arrivare a una copertura regionale nel minor tempo possibile.

Pur consapevole dei tempi necessari per la realizzazione di strutture complesse, l’impegno di IAPB sarà costante nel sollecitare e sostenere ogni iniziativa che possa accelerare la nascita di questi presidi, vitali per l’autonomia e la dignità degli ipovedenti sardi.

4. Conclusioni: un nuovo modello per l’Italia

Il «Modello Sardegna» non è solo una risposta locale, ma un laboratorio di eccellenza. Attraverso l’integrazione tra unità mobili, centri sociali e attività di advocacy per la riabilitazione, la Sardegna si candida con orgoglio a essere una delle regioni apripista di una nuova strategia nazionale di prevenzione della cecità, fondata sulla trasparenza, sull’efficienza e sulla vicinanza al cittadino.

Questo Documento è stato letto ai presenti, convocati dal Delegato per la Regione Sardegna Francesco Santoro, nominato dalla Direzione Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto, accolto e approvato all’unanimità dal Presidente Regionale Uici e dai Presidenti Territoriali Uici della Sardegna.

U.I.C.I. Piemonte – Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion

Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion: presentazione e prova pratica per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti

Il Comitato Informatica e Nuove Tecnologie del Consiglio Regionale UICI del Piemonte, in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Torino, organizza un incontro di presentazione dedicato agli occhiali smart Ray-Ban Meta e alla loro integrazione con l’app OOrion (www.oorion.fr).

L’appuntamento si terrà venerdì 8 maggio 2026, a partire dalle ore 16.00, in modalità mista: in presenza, presso i locali sezionali di Corso Vittorio Emanuele II 63 a Torino, e online tramite piattaforma Zoom.

L’incontro consentirà di conoscere da vicino uno strumento tecnologico che sta suscitando crescente attenzione per le sue possibili applicazioni nella vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti.

Attraverso una dimostrazione pratica saranno illustrate alcune funzionalità degli occhiali Ray-Ban Meta, tra cui il riconoscimento di oggetti, la lettura e sintesi di testi, la descrizione dell’ambiente circostante e la possibilità di porre domande in modo semplice e immediato.

Particolare attenzione sarà dedicata all’app OOrion, recentemente integrata con gli occhiali AI di Meta, che permette di interagire in modo più efficace con gli spazi e con l’ambiente circostante, offrendo nuove opportunità a supporto dell’autonomia personale.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

Per seguire l’incontro online, è necessario registrarsi tramite il seguente link Zoom:
https://is.gd/r3kxPw

Per assistere in presenza, occorre prenotarsi entro giovedì 7 maggio 2026, contattando la Segreteria del Consiglio Regionale UICI del Piemonte via mail all’indirizzo segreteria@uicpiemonte.it oppure al numero 011 56 27 870.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento promosso da UICI Piemonte sulle tecnologie digitali a supporto dell’autonomia e dell’inclusione.

U.I.C.I. Piemonte – Dalla Via Francigena alle esperienze europee

Dalla Via Francigena alle esperienze europee: cammini e cultura per tutti

Turismo accessibile: cammini, cultura e territori per tutti

Con l’arrivo della primavera, i territori tornano a vivere, i cammini si riattivano e cresce il desiderio di muoversi, scoprire, attraversare luoghi e comunità.

In questo contesto il turismo accessibile non è più soltanto un tema specialistico, ma una prospettiva concreta per ripensare il modo in cui i territori accolgono, comunicano e si rendono fruibili.

Per UICI Piemonte si tratta di un campo di lavoro consolidato, che unisce rappresentanza, consulenza, progettazione e attenzione alla qualità dell’esperienza. In questo percorso, la Via Francigena rappresenta oggi uno degli esempi più significativi: un cammino storico che diventa laboratorio di accessibilità, inclusione e narrazione del territorio.

La Via Francigena accessibile: un modello concreto

Il progetto Via Francigena for All è una delle esperienze più rilevanti di turismo accessibile sviluppate in Piemonte, con il coinvolgimento diretto di UICI Piemonte.

L’obiettivo non è stato semplicemente rendere più fruibile un itinerario esistente, ma ripensare l’esperienza del cammino in chiave inclusiva, affinché persone con disabilità diverse, comprese quelle visive, possano vivere il percorso in modo pieno, sicuro e significativo.

Nel corso del progetto sono state realizzate azioni concrete: mappatura dell’accessibilità dei percorsi e dei servizi, installazione di pannelli multisensoriali e visivo-tattili, creazione di aree di sosta accessibili, formazione degli operatori turistici e sviluppo di strumenti di comunicazione inclusiva.

Il contributo di UICI Piemonte è stato particolarmente importante nella consulenza sulle disabilità visive e nella definizione di modalità realmente accessibili di fruizione del territorio.

La Via Francigena dimostra che l’accessibilità non è un’aggiunta: è un criterio progettuale che migliora la qualità dell’esperienza per tutti.

Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria

In questo numero pubblichiamo integralmente l’articolo “Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria”, che propone un modo diverso di raccontare i luoghi.

Il testo nasce dall’esperienza del progetto podcast Territori Italiani e sviluppa una narrazione fondata su elementi sensoriali non visivi: suoni, odori, percezioni fisiche, memoria dei luoghi e ritmo del cammino.

Le puntate dedicate alla Via Francigena si collegano direttamente al progetto Francigena for All, mostrando come un itinerario storico possa essere vissuto anche da persone cieche e ipovedenti non come esperienza adattata, ma come esperienza piena.

Accanto alla Via Francigena, l’articolo offre anche uno sguardo su Alessandria, raccontata attraverso la sua identità storica, sensoriale e personale.

HIKE4ALL: la Via Francigena in una prospettiva europea

Il lavoro sviluppato in Piemonte lungo la Via Francigena si inserisce oggi in una dimensione più ampia, anche a livello europeo.

HIKE4ALL è un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+, coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, che promuove l’escursionismo come esperienza accessibile, inclusiva e capace di unire salute, socialità, turismo culturale e partecipazione. Il progetto ha durata annuale, da gennaio 2026, e coinvolge partner di sei Paesi europei.

Le prime attività italiane si sono svolte proprio in Piemonte, tra Ivrea e Bollengo, il 17 e 18 aprile 2026, con workshop, camminate inclusive e attività sul campo lungo la Via Francigena. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 partecipanti, tra cittadini, studenti, associazioni e istituzioni.

Il valore del progetto sta nella sua capacità di trasformare il cammino in un’esperienza condivisa, aperta a tutti, e di proporre modelli replicabili anche in altri contesti europei.

Chiese a porte aperte: cultura accessibile lungo i cammini

Il turismo accessibile non riguarda solo i percorsi, ma anche i luoghi che li arricchiscono: chiese, borghi, musei e paesaggi culturali.

In questa prospettiva si inserisce Chiese a porte aperte, oggi parte di Cultura a porte aperte, che consente di visitare in autonomia numerosi beni ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso un’app dedicata.

Grazie alla tecnologia, l’app permette di prenotare la visita, aprire la porta tramite QR code e attivare contenuti multimediali con narrazione storico-artistica, luci e strumenti di accompagnamento.

Il collegamento con la Via Francigena è naturale: rendere accessibile un cammino significa valorizzare anche i luoghi che lo attraversano, con soluzioni inclusive come pannelli visivo-tattili, descrizioni degli spazi e contenuti audio-video in LIS.

Dal nostro archivio: Turismo accessibile nel Biellese

Il lavoro sul turismo accessibile in Piemonte ha radici consolidate.

Il turismo accessibile non è solo una questione di diritti. È una chiave di lettura innovativa dei territori.

Esperienze come la Via Francigena, i progetti europei come HIKE4ALL e iniziative culturali come Chiese a porte aperte dimostrano che è possibile costruire sistemi integrati, capaci di rendere accessibili non solo i percorsi, ma l’intera esperienza di viaggio.

Per UICI Piemonte questo significa continuare a investire in progettazione, formazione, consulenza e diffusione culturale, affinché l’accessibilità diventi sempre più una componente strutturale dello sviluppo turistico.

U.I.C.I. Emilia Romagna – GITA AL RIFUGIO LUNA E PRANZO CONVIVIALE

Autore: Lorenzo Amadei

Il giorno 26 aprile 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna, in collaborazione con il proprietario Stefano Zanoli, ha organizzato una gita al rifugio Luna di San Cesario sul Panaro (MO), alla quale hanno partecipato 22 persone tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Pesaro, oltre a 13 volontari amici di Stefano.

Giunti in treno a Castelfranco Emilia, i ragazzi sono stati accolti dai volontari in stazione, per poi raggiungere il Rifugio in auto.

I Soci hanno trascorso una giornata all’aria aperta, all’insegna della convivialità e alla scoperta degli animali presenti (tante anatre, un asino, un cavallo e alcune capre), che hanno potuto toccare suddividendosi in due gruppi.

Avvicinarsi agli animali è stata una bella sensazione e anche un modo per cambiare un po’ le attività proposte rispetto alle visite guidate organizzate nelle scorse gite, approfittando della bella stagione.

La giornata è trascorsa molto velocemente: le chiacchiere non sono mancate e nemmeno le risate! Ogni partecipante ha portato un dolce o un liquore della propria provincia di provenienza, per farlo assaggiare agli altri.

Stefano e i volontari hanno preparato un pranzo tradizionale emiliano: polenta col ragù o con panna e fagioli, gnocco fritto con salumi e marmellate, gnocco al forno con pancetta.

Nel pomeriggio, un musicista amico del proprietario, ha allietato la compagnia con la fisarmonica ed i volontari hanno cantato le musiche popolari della zona.

Questa esperienza conferma ancora una volta lo spirito di gruppo e i rapporti di amicizia che si sono venuti a creare grazie alle iniziative condivise in passato, restando sicuramente un ricordo speciale per tutti i partecipanti!

Prossima gita 09 e 10 maggio a Reggio Emilia/Guastalla/Gualtieri. Non mancate!

U.I.C.I. Lazio – Progetto “VISIONE SOLIDALE”.

siamo stati informati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lazio ODV di un accordo di collaborazione da loro sottoscritto con la società Nuovista S.r.l., che ha come obiettivo la realizzazione di una partnership dedicata allo sviluppo del progetto “VISIONE SOLIDALE” finalizzato a garantire interventi chirurgici gratuiti di cataratta, e il relativo percorso diagnostico – terapeutico, a persone in stato di bisogno che non riescono ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale in tempi ragionevoli o che non possono sostenere i costi delle cure private.

La società Nuovista S.r.l grazie ad un finanziamento della Fondazione Roma è in grado di garantire, nell’ambito del progetto “Visione Solidale”, interventi chirurgici di cataratta a titolo completamente gratuito, comprensivi del relativo percorso diagnostico preoperatorio, dell’intervento chirurgico e dei controlli post-operatori, in favore dei soggetti in possesso dei requisiti socio-economici di seguito indicati:

  *   nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 20.000,00, qualora il nucleo sia composto da più di una persona;

  *   persone singole con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 14.000,00;

  *   residenti o domiciliati nel territorio della Regione Lazio.

In accordo con il Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana, tutte le nostre strutture UICI del Lazio hanno la possibilità di coinvolgere in tale progetto gli associati e i loro familiari e/o conoscenti che siano in possesso dei suddetti requisiti.

I destinatari dovranno essere messi in contatto con il nostro ufficio, comunicando nominativo e recapito telefonico a uiclazio@uici.it<mailto:uiclazio@uici.it> alla cortese attenzione della dottoressa Simona Fanini.

Sarà cura del nostro ufficio avviare il percorso.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Gita a Ferrara del Comitato Giovani

Autore: Lorenzo Amadei

Domenica 08 marzo 2026 il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna ha organizzato una giornata a Ferrara, città simbolica del Rinascimento, alla quale hanno preso parte 22 persone tra soci e accompagnatori, provenienti dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia e persino 5 ragazzi dal Veneto.

La giornata è iniziata con la visita alla Palazzina Marfisa d’Este, splendida dimora signorile del XVI secolo; accompagnati da una guida eccezionale, ci siamo immersi nella storia della nobiltà ferrarese. In seguito alla recente riapertura di settembre 2025, la Palazzina ha rinnovato completamente il suo percorso espositivo, rendendolo molto più inclusivo grazie a un itinerario tattile appositamente studiato per persone non vedenti e ipovedenti. Il percorso comprende diverse riproduzioni 3D e pannelli in rilievo distribuiti nelle varie sale della dimora; abbiamo esplorato repliche tattili della Medaglia di Francesco d’Este, una piastrella ornamentale che raffigura un uccello ad ali spiegate su uno sfondo di rosette e un frammento di mattonella con putto alato, che presenta decorazioni geometriche e figure a rilievo. Queste copie sono state realizzate con materiali ecocompatibili e rifinite per restituire una sensazione materica fedele all’originale. Oltre agli oggetti tridimensionali, sono presenti pannelli che integrano informazioni visive e rilievi tattili, come il ritratto di Marfisa d’Este, posto Loggetta dei Ritratti, che permette di conoscere il volto e il busto e un pannello dedicato ai complessi affreschi del soffitto attribuiti al Bastianino, rendendo percepibili le figure fantastiche e i motivi decorativi.

Il momento centrale della giornata è stato il pranzo presso l’Este Bar, dove il gruppo si è allargato raggiungendo le 30 persone. Tra i sapori tipici della cucina locale e un’atmosfera di grande allegria, abbiamo rafforzato i legami tra i giovani delle varie Sezioni Territoriali, confermando che la convivialità è uno dei pilastri fondamentali della nostra Associazione.

Nel pomeriggio il gruppo si è spostato al Museo Schifanoia. Anche qui l’esperienza tattile non è mancata: abbiamo potuto esplorare varie opere come il Boccale con cervo accucciato e una Ciotola con stemma dei Bentivoglio. La sala più famosa è quella dei Mesi, dove sono presenti affreschi divisi in tre livelli: nella fascia superiore troviamo Il Trionfo degli Dei, con carri trainati da animali esotici (unicorni, leoni) e divinità circondate da scene di vita cortese; la fascia centrale è occupata dallo Zodiaco, in cui il nero profondo dello sfondo fa risaltare le figure enigmatiche dei Decani, vestiti con abiti stravaganti e misteriosi; infine, la fascia inferiore, decorata con immagini della Vita di Corte, in cui domina il realismo e Borso d’Este è rappresentato nella caccia e nell’amministrazione della giustizia, circondato da architetture classiche e paesaggi emiliani dettagliati.

La gita si è rivelata un’occasione ricca non solo di risate ma anche di esperienze tattili, capace di coniugare cultura, accessibilità e spirito di gruppo.