U.I.C.I. Catanzaro – Concluso il soggiorno estivo dell’UICI, dell’IRIFOR e dell’UNIVOC di Catanzaro

Con lo spettacolo andato in scena venerdì sera nella cornice dell’anfiteatro del villaggio La Feluca di Isca sullo Ionio si è concluso il soggiorno estivo organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro con la collaborazione delle locali sezioni dell’Irifor e dell’Univoc.

Un soggiorno, questo, molto particolare data la presenza di molti utenti provenienti dalle altre regioni italiane e che hanno aderito all’iniziativa promossa proprio nella provincia di Catanzaro dall’ente presieduto da Luciana Loprete che con l’esperienza oramai ventennale nell’organizzazione di questi soggiorni ha promosso un programma particolarmente curato sotto ogni aspetto.

Gli utenti affetti da cecità, ipovisione e minorazioni plurime hanno potuto godere di molteplici servizi e altrettante attività quali ad esempio l’attività sportiva dell’immersione subacquea, le norme di primo soccorso, la conoscenza della biodiversità marina tipica delle nostre coste.

Ovviamente non è stato trascurato l’aspetto riabilitativo in quanto il gruppo ha potuto godere dei servizi dell’istruttore di orientamento e mobilità autonomia personale, utili questi a far comprendere alle persone con cecità ed altre patologie quali siano le norme comportamentali per potersi orientare in spazi poco conosciuti oltre che nella gestione delle proprie attività domestiche e della propria igiene.

Il tutto contornato anche dalle attività ludico ricreative come l’attività teatrale e corale che ha dato vita allo spettacolo conclusivo all’interno del quale la presidente Luciana Loprete ha voluto fortemente ringraziare tutto il villaggio, dalla direzione a tutti i dipendenti per la calorosa accoglienza riservata e per aver reso il soggiorno gradevole.

Data quindi l’ottima esperienza vissuta quest’anno la convinzione è che anche per l’anno prossimo l’associazione promuoverà la medesima tipologia di soggiorno visti gli ottimi risultati in termini non solo riabilitativi, ma anche dal punto di vista della socializzazione che hanno reso l’intera settimana un momento indimenticabile per tutti i partecipanti ai quali non sono mancati i servizi di accompagnamento ad assistenza in tutte le fasi della giornata.

Pubblicato il 07/08/2023.

Museo Tattile Omero – 9 agosto: Juliette. Vita di una cantante – Sensi d’Estate

La rassegna estiva “Sensi d’Estate” continua ad intrattenere il pubblico.

Mercoledì 9 agosto alle 21:30 presso la Corte della Mole Vanvitelliana di Ancona, Malte presenta “Juliette. Vita di una cantante”, di e con Carla Manzon.

Juliette Gréco è stata un faro, un’icona della cultura francese, un’artista globale che ha segnato un’epoca, uno stile di femminilità; simbolo di eleganza e della cultura della nuova Francia, della libertà ritrovata e dolorosamente combattuta per ottenerla. Una donna simbolo del Novecento. Una vita complicata e luminosa.

Musiche immortali accompagnano il racconto. La fisarmonica del maestro Romano Todesco esegue alcune fra le più belle ed emozionanti canzoni della Gréco: Sous le ciel de Paris, Paris canaille, La Bohème, Le parapluie.

Arte

Durante le serate di Sensi d’Estate, dalle ore 21:00 alle 24:00, la Collezione Design del Museo Omero è aperta e visitabile, eccezionalmente con ingresso gratuito.

Info

Gli spettacoli sono gratuiti e si svolgono all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana.

In caso di maltempo si terranno all’interno dell’Auditorium della Mole.

Si accettano prenotazioni per persone con disabilità al 342 50 60 364.

Sarà possibile usufruire del parcheggio “lato Mandracchio”, dove ci sono posti auto riservati per gli spettatori con disabilità proprio di fronte al cancello della Mole. Chi necessita di assistenza per raggiungere la Corte può chiamare un addetto di M&P parcheggi al numero 333 61 66 898.

I proprietari dei cani devono sempre tenere al guinzaglio l’amico a quattro zampe e avere a disposizione la museruola da far indossare se necessario. Ovviamente sono ammessi i cani guida. Come gli anni scorsi il nostro pubblico potrà sostenere l’Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero ODV-ETS”.

La rassegna Sensi d’Estate 2023 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa e Coop Culture, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero ODV-ETS” e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Universale.

Pubblicato il 07/08/2023.

U.I.C.I. Lazio – Mobilità: vietato viaggiare ai non vedenti!

Autore: Claudio Cola

Tratta Roma Cornelia – Tolfa. Un autobus accosta alla fermata. Sale un passeggero, immediatamente gli si avvicina il controllore che gli chiede il biglietto. Il ragazzo prova a giustificarsi ma il funzionario è inflessibile. Senza neanche ascoltarlo, eleva una sanzione.

Fin qui niente di strano. Tutto secondo routine. Episodi che si ripetono stancamente sui mezzi pubblici e che i viaggiatori conoscono a memoria.

Forse, però, questa volta sarebbe valsa la pena ascoltare le parole che il passeggero adduceva a propria giustificazione.

Quel ragazzo, infatti, era non vedente. Quello che cercava di spiegare disperatamente al controllore era che non aveva potuto acquistare il ticket di viaggio perché l’applicazione digitale dell’azienda dei trasporti della Regione Lazio “COTRAL”, non è accessibile alle tecnologie assistive.

Tecnologie che consentono ai disabili visivi di poter svolgere le proprie attività autonomamente.

Sono anni che la questione è posta all’attenzione dell’azienda e della Regione dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio. Dal 2019 sono iniziate le interlocuzioni con l’assessorato competente, sono stati sottoscritti protocolli d’intesa mai attuati, inviate osservazioni e lamentele su carenze e disservizi, criticità che mettono anche seriamente a rischio l’incolumità delle stesse persone con disabilità. Tutto agli atti dell’UICI Lazio.

Anni di incontri. Anni di riunioni e di produzione di innumerevoli documenti. Tutto inutile! Tutto tempo sprecato. Né Regione né Cotral hanno mai preso in seria considerazione la soluzione dei problemi.

Si fa un gran parlare di integrazione e di pari opportunità ma quando si tratta di passare dalle parole ai fatti tutte le buone intenzioni si perdono per strada.

Quello dell’inaccessibilità dell’app, infatti, è il problema meno grave.

La totale mancanza degli avvisi di fermata e di destinazione non consente a un non vedente di conoscere con precisione il tragitto del mezzo. Sbagliare la fermata di discesa, provoca enormi difficoltà per chi non vede, visto che trovarsi in un ambiente sconosciuto toglie ogni riferimento. Se si considera che i pullman del Cotral effettuano servizio prevalentemente su strade statali prive di marciapiede, si capisce immediatamente la pericolosità della questione.

Un’altra criticità è quella che, a quanto dicono i dirigenti dell’azienda, a seguito di una circolare interna, i mezzi effettuano fermata solo ed esclusivamente se i viaggiatori “fanno un segno con la mano” quando li vedono arrivare. Cosa che per un non vedente ovviamente risulta impossibile.

Anche di questo ripetutamente l’UICI Lazio ha messo a conoscenza azienda e regione. Anche su questo argomento silenzio assoluto.

“È importante sottolineare che quanto richiede l’UICI Lazio non è frutto di un capriccio o di fantasie di pochi. È tutto previsto dalla normativa vigente. Normativa che sistematicamente viene disattesa dall’azienda dei trasporti regionale” afferma Claudio Cola, Presidente Regionale UICI.

Inosservanze che hanno l’unico risultato di allontanare i disabili visivi dal servizio pubblico, di rinunciare a viaggiare. Chi perché non ritiene i mezzi sicuri, chi perché, costretto, prova a prendere i mezzi ma non riesce ad acquistare i ticket di viaggio, chi perché non vede arrivare il mezzo e non alza la mano dunque rimane a piedi.

Ritornando al nostro passeggero, la ciliegina sulla torta poi, è stata quella che alla richiesta del viaggiatore non vedente di indicare gentilmente dove firmare il verbale, il controllore ha risposto scrivendo che il passeggero si rifiutava di sottoscrivere il documento.

Forse questo era solo il caso di un funzionario stressato dal caldo o particolarmente insensibile e maleducato. O forse era proprio uno di quei tipici casi in cui l’inflessibilità, per non chiamarla ottusità, di un funzionario fin troppo zelante sommata a carenze croniche di un servizio pubblico, rischia di creare un cocktail letale.

E come sempre a pagarne le conseguenze saranno i cittadini più fragili, che lentamente e inevitabilmente subiscono un processo di discriminazione silente e costante da parte degli “altri” e delle istituzioni.

Processo che rischia di diventare irreversibile, se non si deciderà al più presto di affrontare seriamente la questione.

Pubblicato il 26/07/2023.

U.I.C.I. Molise – Visita tattile

Autore: Gaetano Accardo

Domenica abbiamo avuto il piacere di essere ospitati dalla Riserva Naturale Statale di Montedimezzo, il Tenente Colonello Margherita Cretella ed il corpo forestale di stato che ci ha accolto e condotto in una visita tattile molto interessante alla scoperta delle biodiversità e biosfera. La riserva che si estende per 300 ettari offre percorsi tattili che attraversano i boschi di faggi, querce e frassino. Abbiamo, inoltre, visitato il museo faunistico della stessa riserva che ospita animali autoctoni tassidermizzati e ci è stato permesso di toccarli e scoprire quindi le diversità di pelo, corna e grandezze di ogni animale.

Il tutto si è concluso come nelle migliori uscite fuori porta con un picnic al fresco dell’aria attrezzata. Ringraziamo l’attenzione e la cura che tutta l’arma ha espresso nei confronti del nostro gruppo.

Pubblicato il 26/07/2023.

U.I.C.I. Salerno – Settimana dell’amicizia

Autore: Raffaele Rosa

La Sezione UICI di Salerno anche quest’anno porta all’attenzione la oramai consueta settimana dell’amicizia, che ha visto come meta la meravigliosa Sicilia dal 9 al 16 luglio scorso, presso il villaggio TH a Capo Calavà, in località Gioiosa Marea in provincia di Messina.

Nonostante il grande caldo, con tutti gli amici soci e i loro familiari, abbiamo trascorso delle giornate meravigliose e molto divertenti, in spiaggia, sui pedalò, le canoe e la piscina, con l’animazione che ci ha fatto divertire tantissimo coinvolgendoci sempre in tutte le loro attività quotidiane, accompagnando il tutto da buon cibo che ci ha fatto rientrare a casa con qualche chilo in più.

Dopo tutto ciò, non ci siamo voluti sottrarre all’immancabile visita alla cittadina di Taormina meta di tutti i turisti, partendo da porta Messina, Corso Umberto fino a porta Catania, visitando il centro per comprare regali e chi invece ne ha approfittato per mangiare il cannolo e chi la granita con la brioche.

Una settimana molto bella e intensa, la quale crediamo abbia lasciato in ognuno di noi un bel ricordo.

Questa è l’Associazione che ci piace e che porteremo avanti.

Pubblicato il 26/07/2023.

U.I.C.I. Torino – Sui fondi per abbattere le barriere i conti non tornano

Al Piemonte 850.000 € di fondi PNRR per l’eliminazione delle barriere architettoniche?

“Non basterebbero per intervenire su un quartiere, figuriamoci per un’intera Regione”.

Pochi giorni fa quotidiani e agenzie di stampa hanno pubblicato le dichiarazioni dell’assessore regionale Chiara Caucino, la quale ha annunciato l’arrivo in Piemonte di 850.000 € di fondi Pnrr per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Desideriamo condividere la riflessione di Sergio Prelato, consigliere provinciale e nazionale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), che all’argomento ha dedicato un commento intitolato “I conti non tornano”.

Eliminazione barriere architettoniche: i conti non tornano

Di Sergio Prelato, consigliere provinciale e nazionale UICI

Ho scoperto dai giornali che la Regione Piemonte considera sufficienti gli 850.000 € di fondi PNRR da destinare a tutti i Comuni piemontesi per l’eliminazione delle barriere. Come responsabile UICI per questi temi, sono veramente rimasto di stucco. Chi, come il sottoscritto, affetto da ipovisione grave, ha maturato esperienza sul tema delle barriere architettoniche, sa perfettamente che quella cifra è insufficiente per incidere in modo serio su un quartiere. Figuriamoci qual è il suo effetto distribuita su un’intera Regione!

Colpisce, innanzi tutto, l’esiguità della cifra destinata a questi problemi dal piano nazionale, poiché è indice di scarsa comprensione del problema. Per farsene un’idea – e, dunque, per esigere ben altri stanziamenti dal Pnrr – sarebbe bastato raccogliere i progetti chiusi nei cassetti di molti Comuni. Chi ha redatto progetti e richieste avrebbe dovuto correggere il tiro, oppure rinunciare a cifre così esigue.

Credo che un esempio proveniente da Torino possa risultare illuminante. Nel capoluogo sabaudo, di recente, per un abbattimento serio di barriere architettoniche, capace di includere rifacimento di marciapiedi per interi isolati, creazione di scivoli di raccordo con i passaggi pedonali, percorsi tattili per non vedenti, semafori sonori, riordino dell’arredo urbano, riorganizzazione di interi incroci e geometrie sfavorevoli   ai pedoni, riallineamento e sostituzione di centraline vetuste dei semafori, la spesa è stata di quasi 2 milioni di euro. Questi soldi sono stati in gran parte spesi da privati di grandi aziende della distribuzione, messi in campo come oneri di urbanizzazione. È ben evidente che un fazzoletto urbano così piccolo impegna risorse notevoli.

Dalla divisione per abitanti delle risorse della Regione, risulta che un Comune come Torino avrebbe a disposizione 20.000 euro. Non parliamo, poi, delle cittadine più piccole, dove i materiali e gli abbattimenti, anche se su spazi meno impegnativi in termini di metri quadri urbanizzati, sono comunque ugualmente esosi. Di fronte a risorse così risicate, a questo punto, forse, sarebbe stato meglio dedicare i pochi fondi disponibili alla formazione dei tecnici, come ha fatto, anni fa, la nostra UICI, proponendo corsi in tutta la Regione in collaborazione con l’ANCIP. Ma temo che ormai sia troppo tardi.

A meno di una vincita stratosferica a qualche lotteria, la Regione non potrà mai avere risorse sufficienti da distribuire ai comuni per un piano di eliminazione di barriere serio. Che fare, allora?

Il Piemonte dovrebbe approvare una legge regionale che costringa i Comuni a dotarsi di una voce specifica di bilancio, ben strutturata, per affrontare un PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Ad esempio, altre Regioni hanno chiesto ai Comuni di destinare il 10% delle ammende per abusi edilizi, oppure altrettanta percentuale dall’incasso di multe. Solo un piano decennale di investimenti costanti potrebbe incidere in modo efficace sulle barriere esistenti. Bisognerebbe anche informare i Comuni in modo puntuale sui bandi europei e nazionali per acquisire risorse in tal senso, sfruttando anche start app private.

Insomma, la Regione dovrebbe comportarsi come un buon padre di famiglia, che monitora, controlla, ma lascia la libertà ai comuni di stabilire le priorità. La normativa nel nostro paese è orfana di risorse vere e serie, ma esiste, è piuttosto avanzata ed è in vigore da anni, quindi teoricamente le nuove costruzione e nuovi interventi urbanistici hanno già all’interno la soluzione. Quando si presentano, però, scogli duri da eliminare, si deve intervenire abbattendo e ricostruendo interi incroci e isolati sul piano di calpestio. Un lavoro enorme, ma che non inizia da zero. Come diceva Troisi, “ricomincio da tre, non da zero”.

Le città metropolitane della nostra Regione hanno in sospeso richieste da parte nostra di interventi urgenti, che naturalmente non vengono evase per mancanza di risorse vere. L’UICI è sempre stata disponibile a sedersi intorno ad un tavolo, e lo sarà sempre. Ma bisogna cambiare passo e prospettiva, a meno di non credere alle favole.

Per me, che sto perdendo la vista, è triste e a volte fastidioso leggere notizie come questa. Avendo incarichi dirigenziali su delega presso la mia associazione, anche a livello nazionale, ho la fortuna di avere sempre un’ampia casistica e una visione ampiamente condivisa con i miei colleghi. Ma quando esco di casa, io subisco le barriere sulla mia vita quotidiana, sia essa di svago o di lavoro. Prima di essere un tecnico, sono un cittadino, e questi due livelli mi stimolano e costringono a non fare la vittima del sistema, ma anche a non dimenticare i problemi che continuano a sussistere.

Ricominciamo da quattro, il quarto punto mettiamocelo insieme: Regione, Comuni e Associazioni come la nostra. L’Assessore Marrone e la collega Caucino hanno dimostrato disponibilità sui temi legati alla disabilità, in particolare in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida organizzata a Torino nel mese di ottobre. Bisogna però coinvolgere, in modo trasversale, tutti gli assessorati e ognuno di loro deve metterci un pezzo di competenza e responsabilità.

Pubblicato il 26/07/2023.

Slash Radio Web – Conversazioni d’arte

Per il ciclo: Paesaggi. Luoghi, narrazioni, opere

Parchi e giardini, tra storia e letteratura

27 luglio 2023 – ore 16.00-18.30

Il 27 luglio, dalle ore 16.00 alle 18.30, su Slash Radio Web riprendono gli appuntamenti del programma ‘Conversazioni d’arte’. Il nuovo ciclo avrà come titolo: ‘Paesaggi. Luoghi, narrazioni, opere’, un modo per approfondire i temi legati al Paesaggio, inteso come territorio espressione d’identità, come frutto dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, come contesto ricco di storia, di arte e di cultura, da raccontare anche attraverso le parole di scrittori e narratori di tutte le epoche.

La prima tappa di questo viaggio, prenderà le mosse dagli aspetti legati alla tutela del paesaggio, metterà in luce le profonde connessioni tra luoghi, patrimonio e letteratura.

La puntata inizierà con il prezioso contributo da parte dei funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Kevin Ferrari e Silvia Montanari, che punteranno la loro attenzione sulla suggestiva pineta di Ravenna, patrimonio naturale protetto già a partire dal 1905.

Seguirà la lettura di un brano tratto dal Decameron di Boccaccio, che offrirà una suggestiva evocazione di questa area che, a sua volta, ha ispirato l’opera di Botticelli, che descriverà Nicolò Zaccaria, storico dell’arte tirocinante presso la Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.

La trasmissione sarà arricchita da un ulteriore contributo a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, per la quale interverranno la stessa Soprintendente Margherita Eichberg, e le funzionarie Federica Cerroni e Beatrice Casocavallo. Si parlerà del Sacro Bosco di Bomarzo, un luogo singolare voluto dal Principe Vicino Orsini, di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario della nascita.

Come, nelle precedenti edizioni, ci sarà il focus sull’accessibilità. Laura Raffaeli, Presidente e fondatrice di Blindsight Project, presenterà il progetto Talking Italy, un’iniziativa che mira a rendere l’arte e la cultura accessibili alle persone con disabilità visive attraverso audiodescrizioni disponibili online o direttamente nei luoghi interessati. Ascolteremo due esempi di audiodescrizioni del Sacro Bosco di Bomarzo.

Infine, completerà l’incontro, la nuova rubrica “Accessibilità e paesaggio: un binomio possibile”, a cura del Museo Tattile Statale Omero di Ancona. In questo primo appuntamento interverranno Aldo Grassini, il presidente del Museo e Alessandra Troilo, Responsabile di Gestione, Bene FAI Orto sul Colle dell’Infinito, per una riflessione tra storia e letteratura incentrata sul paesaggio evocato dalla poetica leopardiana. In chiusura una lettura di Paolo Pejrone, autore del progetto di recupero dell’Orto delle Monache sul Colle dell’Infinito.

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte: Kevin Ferrari e Silvia Montanari, funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; Margherita Eichberg, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e con le funzionarie Federica Cerroni e Beatrice Casocavallo; Laura Raffaeli, Presidente e fondatrice della Blindsight Project Organizzazione di Volontariato; Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; Alessandra Troilo, Responsabile di Gestione, Bene FAI Orto sul Colle dell’Infinito; Elisabetta Borgia funzionaria e Nicolò Zaccaria tirocinante della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uici.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina facebook di Slash Radio Web.

Pubblicato il 26/07/2023.

U.I.C.I. Sicilia – Nuovi appuntamenti alla Plaia con “La prevenzione non va in vacanza”

“Le alte temperature, il sole, la sabbia non favoriscono la salute dei nostri occhi. Approfittate dunque della presenza dei nostri camper itineranti e sottoponetevi agli screening oculistici gratuiti”.

Lo ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici, nel ricordare che, da lunedì, riprenderà sul litorale catanese della Plaia “La prevenzione non va in vacanza”, campagna che, iniziata la settimana scorsa, viene condotta dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme all’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità.

Lunedì, martedì e mercoledì scorsi, la nuova Unità oftalmica mobile, donata dal Lions 108 Yb all’Uici e dotata di tutti gli ultimi ritrovati della tecnica, è rimasta davanti ai lidi Arcobaleno, Don Bosco e Aurora.

“In quei giorni – ha spiegato la dottoressa Laura Amantia – un centinaio di pazienti si è presentato sul camper per lo screening. Abbiamo riscontrato diverse patologie, tra congiuntiviti batteriche, distacchi posteriori di vitreo, molto frequenti soprattutto d’estate, alcuni corpi estranei. È stata data la possibilità a persone che non facevano visite da anni di sottoporsi a un controllo”.

“Abbiamo fatto – ha aggiunto – diversi tipi di esami, utilizzando le macchine di cui è dotato il camper, su pazienti di tutte le età: anziani, giovani, bambini, che hanno accolto con felicità quest’iniziativa”.

E tra i coloro i quali hanno fruito dei servizi c’è stato chi, come Rita Romeo, ha voluto ringraziare l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

“Mi è stato consentito – ha affermato – di sottopormi a uno screening per la vista e devo dire che mi sono trovata benissimo. Per me è stato un punto di partenza perché da tanti anni non controllavo le condizioni dei miei occhi. Quindi grazie perché è stata una bella esperienza”.

La campagna “La prevenzione non va in vacanza”, rappresenta un argine contro il dilagare di problemi agli occhi legati all’estate, al sole, alla sabbia, ma anche all’uso di schermi a luce blu: pc, tablet e smartphone. E soprattutto consente di individuare per tempo patologie oculari altrimenti responsabili di cecità assolute o ipovisioni. Il nuovo camper dell’Uici, tra l’altro, è gestibile, grazie al digitale, in telemedicina, e questo consentirà di eseguire screening anche sui bambini affetti dall’insidiosissima ambliopia.

Da lunedì 24, dunque, l’unità mobile oftalmica sarà di nuovo davanti ai lidi.

Nel primo giorno della settimana il camper stazionerà davanti al lido Azzurro. Giovedì 27 si sposterà al lido Polifemo e l’ultimo appuntamento sarà quello di sabato 29, quando tornerà davanti al lido Arcobaleno.

“Sui nostri camper – ha concluso Maria Francesca Oliveri – oltre che a personale altamente qualificato, troverete il massimo comfort, compresa l’aria condizionata. Sfruttate dunque quest’opportunità e ricordate: la salute dei nostri occhi è preziosa e va salvaguardata sempre”.

A chi si sottoporrà allo screening, verranno donati alcuni gadget per la promozione della campagna sulla prevenzione: borsette, cappellini e altro.

Pubblicato il 24/07/2023.

U.I.C.I. Roma – Incontro Sindaco Roberto Gualtieri

Autore: Giuliano Frittelli

Il 20 luglio 2023 alle ore 15:00 il Sindaco di Roma On.le Roberto Gualtieri, assieme all’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, al Presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola, alla Presidente della Commissione Politiche Sociali Nella Converti ed altri dirigenti e responsabili del Servizio Trasporto Disabili, ha ricevuto una rappresentanza dei disabili romani FAND – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Roma – Consulta Cittadina e Consulte Municipali, che gli hanno manifestato le difficoltà e lo stato del servizio di trasporto per disabili.

Un servizio che fin dal 1984 ha garantito la mobilità autonoma alle persone con disabilità gravi in una città complessa come Roma.

Il Sindaco, dopo aver ascoltato la situazione attuale del servizio, ha preso i seguenti impegni:

1. Aumento dello stanziamento a bilancio, che garantisca la continuità del servizio a tutte le persone inserite in modalità provvisoria e necessario all’efficientamento del servizio stesso;

2. Adeguamento delle tariffe STID;

3. Modifica del regolamento affinché possano aderire al servizio nuovi vettori;

4. L’impegno che, nell’eventuale aumento delle licenze taxi, sia prioritariamente considerata l’accessibilità delle vetture.

Si informa altresì che le nuove tariffe che il Comune di Roma Capitale proporrà ai vettori non saranno in alcun modo a carico degli utenti.

Le associazioni dei disabili esprimono soddisfazione per gli impegni assunti, chiedendo che vengano assolti nel minor tempo possibile.

Pubblicato il 24/07/2023.

U.I.C.I. Salerno – Campagna “La prevenzione non va in vacanza”

Autore: Raffaele Rosa

Grazie al finanziamento della Sezione Italiana Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità (Iapb) di Roma, anche per l’anno 2023 questa sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti “Luigi Lamberti” di Salerno, attraverso il proprio comitato provinciale Iapb di Salerno ha promosso la 5°edizione della campagna dal titolo: “La prevenzione non va in vacanza”

che si svolgerà nella provincia di Salerno secondo il seguente programma:

1° tappa: Agropoli 20 e 21 luglio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso il lido “raggio verde”;

2° tappa: Capaccio-Paestum 25 e 26 luglio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso il lido Nettuno zona Laura;

3° tappa: Camerota 27 e 28 luglio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso lido;

4° tappa: Pollica-Acciaroli 1 e 2 agosto dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso il lido La lampara;

5° tappa: Casal Velino 3 e 4 agosto dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso lido Milano;

6° tappa: Salerno 24 e 25 agosto dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso lido Mercatello di Salerno.

La presente iniziativa di alto valore educativo e sociale ha la precisa finalità di sensibilizzare le cittadinanze e i vacanzieri che saranno ospiti presso i vari lidi balneari sulla importanza della prevenzione della cecità che non deve essere trascurata neanche durante il periodo delle vacanze estive.

Durante le suddette giornate si effettueranno anche dei controlli visivi gratuiti curati e coordinati dal dottor Francesco Scozia mediante la strumentazione oculistica messa a disposizione dal centro di consulenza oculistica di questa sezione territoriale Uici di Salerno.

Si invitano i signor vacanzieri e le cittadinanze a partecipare alla presente manifestazione.

Pubblicato il 24/07/2023.