Torino – Da cent’anni a fianco di chi non vede

Oggi, lunedì 26 ottobre, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) compie cent’anni.

Era infatti il 26 ottobre 1920 quando Aurelio Nicolodi, un reduce di guerra che aveva perso la vista in un’azione militare durante il primo conflitto mondiale, fondò l’associazione. Fu un’intuizione grande. Nicolodi capì che solo un impegno comune avrebbe potuto difendere e promuovere i diritti delle persone con disabilità visiva. Il fondatore dedicò l’intera vita a lottare perché al pietismo e all’assistenzialismo, allora dominanti, si sostituisse la cultura dell’inclusione, fondata su istruzione e lavoro. Tuttora, con i dovuti aggiornamenti, questi sono i cardini dell’associazione.

In tempi così difficili, parlare di festeggiamenti sarebbe fuori luogo. I gravi problemi legati alla pandemia hanno costretto a sospendere gli eventi pubblici che erano stati organizzati. Tuttavia, la sezione di Torino, così come la sede centrale di Roma e le altre sezioni UICI sparse sul territorio nazionale, desidera che la ricorrenza non passi inosservata. “In questi cent’anni moltissimo è stato fatto – riflette il presidente UICI Torino, Giovanni Laiolo – Penso, ad esempio, alla possibilità, per migliaia di persone cieche, di studiare e di intraprendere una professione lavorativa. Penso a strumenti, come le pensioni e le indennità di accompagnamento, che hanno garantito indipendenza e libertà nel progettare il proprio futuro. Penso alle conquiste sul piano dell’autonomia personale, della tecnologia e della cultura”.

“Moltissimo resta da fare – aggiunge Laiolo – perché la battaglia sul fronte dell’inclusione non è affatto vinta e il presente ci offre nuove sfide da affrontare. Alcune professioni ‘storiche’ (come quella del centralinista telefonico) sono al tramonto. Bisogna pensare a nuove occupazioni, in linea con i tempi. Non solo. Le nostre città sono divenuti sistemi incredibilmente complessi. Tra ostacoli di ogni genere e nuovi mezzi di trasporto, muoversi in autonomia, per chi non vede, diventa sempre più difficile. A tutto questo si è aggiunto il dramma della pandemia. Ci sono ovviamente i problemi economici, ma ci sono anche tanti inconvenienti pratici: è complicato rispettare il distanziamento ed evitare di toccare gli oggetti per chi usa il tatto come strumento di esplorazione dello spazio. Per tutte queste ragioni, oggi più che mai la nostra associazione deve tener vivo il suo impegno”.

“Nel giorno del centenario – conclude il presidente UICI Torino – desideriamo essere vicini, con affetto speciale, ai nostri soci e amici, ma anche a tutte le persone che ci sostengono. Ci auguriamo che ciascuno riesca a sentirsi prezioso e speciale, ascoltato nelle proprie esigenze e valorizzato nelle proprie risorse. Tutti possiamo dare il nostro contributo a questa grande famiglia che è l’Unione Ciechi e Ipovedenti”.

Guarda il video della campagna nazionale

Leggi la notizia sul sito UICI Torino

Guarda il messaggio video del presidente UICI Torino Giovanni Laiolo

Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 38-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 38/2020 di venerdì 23/10/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/10/011NEWS-2020-38.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-382020-di-venerdi-23102020_129

In primo piano:

– L’Unione Ciechi compie 100 anni. Il 26 ottobre giornata di celebrazioni. La pandemia blocca gli eventi pubblici ma non spegne l’entusiasmo e la voglia di proseguire nella strada dell’inclusione.

– Il presidente nazionale UICI Mario Barbuto ricevuto al Quirinale dal Capo dello Stato. A Sergio Mattarella il premio Braille 2020 per la vicinanza alle persone con disabilità visiva.

– La nostra sezione incontra i giovani. Giovedì 29 ottobre un appuntamento per conoscersi e progettare le linee d’intervento del prossimo quinquennio.

Buon ascolto!

Catanzaro – Cento anni di noi… auguri alla nostra Unione

Il team del direttivo della sezione territoriale di Catanzaro, in occasione del centesimo anniversario dell’Associazione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sente il dovere di complimentarsi per il servizio reso all’utenza in questi cento anni abbracciando diverse tematiche sempre con serietà.

Con l’auspicio che l’impegno profuso dal presidente nazionale e dai dirigenti associativi ad ogni livello regionale e territoriale a servizio di tutti i soci, possa continuare nel tempo con la stessa tenacia e lungimiranza ad occuparsi di tutti i cittadini specie i più fragili con uno sguardo attento ai giovani, alla loro formazione e alle loro necessità.

Traguardi questi sempre da perseguire per far si che l’associazione continui ad essere un bene comune da coltivare e proteggere a sostegno di tutti. Catanzaro, già protagonista delle Celebrazioni del tour itinerante nel mese di Febbraio, prima che il Lockdown bloccasse ogni tipo di evento, ha inteso vivere a pieno questi 100 anni di storia, tenacia, passione e solidarietà.

L’evento del centenario è stato innanzitutto un’occasione per condividere i valori di dignità, inclusione e uguaglianza alla base dell’impegno dell’UICI che nell’arco di un secolo ha promosso il processo di emancipazione delle persone con disabilità visiva, grazie alle sue azioni di interventi nazionali e territoriali in termini di strumenti, servizi, progetti e buone pratiche nel campo dell’istruzione del lavoro, della mobilità e dell’indipendenza, con una particolare attenzione ai progressi delle nuove tecnologie e soprattutto alla pluridisabilità.

D’altronde l’obiettivo delle tappe celebrative era proprio quello di avviare una riflessione su quanto ancora resta da fare per creare una società senza barriere con una reale integrazione tra non vedenti e cittadini.

Come da calendario, la seconda tappa con la partecipazione di tutte le sedi territoriali dell’UICI si è tenuta nella città di Catanzaro nei giorni 24 e 25 febbraio presso uno degli edifici storici ottocenteschi della città, il “Complesso Monumentale del San Giovanni” con un programma che ha previsto nel pomeriggio del 24 dalle ore 18:00 un importante Workshop organizzato dalla sezione catanzarese con lo scopo di restituire alla città tutto ciò che è stato realizzato in questi anni ed alla presenza di varie istituzioni, associazioni, privati cittadini, tutti coloro che in questi anni hanno collaborato con la sezione, workshop concluso con un concerto dal titolo “100 Anni di Noi” a cura del coro “Voci di Luce” della Sezione UICI di Catanzaro.

I festeggiamenti sono poi proseguiti giorno 25 dalle ore 9:00 fino alle 17:00 con una giornata che ha ruotato attorno a 6 aree tematiche: cultura, sport, tempo libero, inclusione lavorativa, arte e musica, prevenzione e ricerca e con il coinvolgimento di cittadini e istituzioni in un viaggio affascinante che per la prima volta ha raccontato un’Italia inedita di storia, coraggio, talenti e solidarietà.

Da decenni oramai la sezione del capoluogo calabrese lavora con costanza e determinazione a fianco delle istituzioni per garantire un continuo supporto in termini pratici a tutti i ciechi, gli ipovedenti ed i pluriminorati del territorio. Un impegno certamente costante e duraturo nel tempo, con uno sguardo rivolto alla lungimiranza dei nostri padri fondatori ma proiettato verso la costruzione di un futuro certo soprattutto per i più giovani che nonostante il particolare periodo di incertezza deve essere però fulcro per la creazione di sempre maggiori servizi.

DI SEGUITO LA POESIA DEDICATA PER L’OCCASIONE DA DON TOMMASO MAZZEI

Grazie a voi tutti, non vedenti ed ipovedenti, grazie a te Luciana, grazie ai tuoi saggi e illuminati collaboratori.

CENTO ANNI DI LUCE 

LUCI GRANDI, 

LUCI SPLENDIDE, 

IRRADIANO I VOSTRI VOLTI GIA’ BELLI, per la vita, per la storia, per i passi che accompagnano: che sanno salire e scendere, che si diriggono verso strade e mete illuminate dall’amore che si prende cura, con tutta la tenerezza  di Dio, la delicatezza di una Madre, la dolcezza di un fiore… nella vostra vita e nei vostri desideri limpidi, dove è sempre primavera.

LUCI GRANDI, LUCI INNAMORATE DI VOLTI SENZA ETA’, di gioie moltiplicate e condivise ad ogni ora del giorno.

LUCI,MANI CHE PRENDONO PER MANO, carezze che accarezzano tutte le solitudini, con l’amore più grande che si riflette sui vostri sogni.

LA VOSTRA FESTA LUNGA 100 ANNI, lungo una storia appassionata, attira il nostro grazie, i nostri baci, i nostri applausi che ci invitano a guardare lontano, a guardare insieme, a guardare tutti i volti, ad asciugare lacrime anche invisibili…soprattutto a guardare insieme verso il futuro, dipingendo amore ovunque si va.

AUGURI ,GRAZIE PER LA VOSTRA PRESENZA E LA VOSTRA TESTIMONIANZA: luce grande, luce vera, luce per tutti noi.

Con stima e riconoscenza

Don TOMMASO MAZZEI

Napoli – 26 ottobre 1920 – 26 ottobre 2020: Centenario dell’UICI

Era il 26 ottobre del 1920, quando a Genova nasceva per l’intuizione di un certo Aurelio Nicolodi, l’Unione Italiana Ciechi: un sodalizio che avrebbe riunito sotto un’unica bandiera tutti i non vedenti italiani per la conquista del diritto all’istruzione, al lavoro, alla assistenza; insomma alla piena emancipazione e alla integrazione nella società. Non più soggetti sfortunati e meritevoli della sola carità, ma cittadini con gli stessi diritti e i medesimi doveri di tutti. Dunque un compleanno importante, il centenario di una delle più grandi ed importanti associazioni di persone con disabilità. Un compleanno che meriterebbe di essere celebrato in ben altra maniera, ma che per le vicende che noi tutti conosciamo, rischia di passare nell’assoluta indifferenza. La Sezione di Napoli, però, vuole con forza onorare questa ricorrenza edesprimere la gratitudine all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e a tutti coloro che con sacrificio, abnegazione e spirito di solidarietà hanno fatto la storia di questa grande Associazione che ha consentito l’emancipazione  dei ciechi italiani. Aurelio Nicolodi, Paolo Bentivoglio, Giuseppe Fucà, Roberto Chervin, Tommaso Daniele e Mario Barbuto, sono stati i Presidenti che si sono avvicendati in questi cento anni e che hanno guidato questo sodalizio. Soltanto dopo pochissimi anni dalla sua fondazione, l’Unione ottenne la prima vittoria a favore dei bambini ciechi: il loro ingresso nella scuola pubblica se pur in classi separate. Da quella prima vittoria ad oggi, si sono susseguite innumerevoli azioni che hanno portato al riconoscimento di tutti quei principali diritti che hanno garantito il degno inserimento dei Ciechi e degli Ipovedenti nella società: lavoro ed istruzione hanno smesso di essere una chimera, bensì, traguardi possibili. Grazie alla promulgazione di specifiche leggi, l’Unione Italiana Ciechi  non solo ha riscattato i minorati della vista da una disumana situazione di degrado in cui essi erano costretti a vivere, ma, ha altresì dimostrato uno spiccato talento nella gestione di svariate e difficili problematiche, nonché, la particolare abilità dei Presidenti e dei tanti dirigenti nazionali e locali che si sono susseguiti, ad intrattenere sani e proficui rapporti con le Istituzioni e la politica. Oggi, e possiamo sostenerlo senza alcuna riserva, essa stessa si è elevata ad Istituzione, vantando cento anni di storia fatti di impegno e lavoro, di lotta per i principi di inclusione ed istruzione dei disabili. La storia dell’Unione Italiana ciechi a molte persone non dirà niente di che, eppure questa associazione tra le mille contraddizioni, le luci e le ombre che sempre caratterizzano il cammino degli uomini ha contribuito a cambiare la vita di centinaia di migliaia di persone non vedenti, che senza di essa non avrebbero avuto né voce né  un posto nella società. La più grande intuizione dei padri fondatori è stata quella di comprendere che la solitudine e l’isolamento non portano mai a niente di buono, ma solo la condivisione reale di problemi e bisogni può dare motore al cambiamento. Ci sono state delle persone che hanno avuto l’audacia e la forza di credere in un sogno; quello di abbattere il muro del pregiudizio e dell’esclusione.

A dimostrazione dell’importanza che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti   ha avuto, ha ed avrà per i disabili visivi, è significativo riportare qui di seguito alcune riflessioni dei dirigenti della Sezione di Napoli:

Silvana Piscopo:  “voglio esprimere il mio sentimento di gratitudine per aver imparato, con l’incontro tra persone, il racconto di storie personali di vite difficili affrontate con determinazione, a gestire la mia cecità con equilibrio e consapevolezza dei miei limiti, ma anche con la fierezza di possedere capacità di farmi apprezzare umanamente, professionalmente e moralmente. Posso dire che l’esperienza di lavoro territoriale a napoli, ha fatto crescere in me un maggior rispetto per le difficoltà delle persone meno fortunate verso le quali, in passato, non provavo interesse e che, oggi, costituiscono, invece, la priorità del mio pensiero e della volontà di ascolto”.

Matteo Cefariello: “Per me, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è davvero fondamentale, in quanto è la prima accompagnatrice e la miglior guida per un non vedente. Quella che c’è, prima di chiunque altra,  quando le strade si trasformano in salita, quella che ti aiuta nel cammino tanto difficile quanto bello della vita e che, con un piccolo aiuto, riesce a farti avere l’autonomia e la libertà che spettano ad ogni essere umano in qualsiasi campo, come quello dell’istruzione o quello del lavoro. Inoltre, io penso che essa sia un dono perché, nonostante le evoluzioni, tecnologiche e non, che diventano sempre più frequenti nel nostro mondo, non ci ha mai fatto sentire estranei o arretrati rispetto al resto della società. E non solo questo. Diventa la tua seconda casa, la famiglia che ti scegli e che porterai nel tuo cuore per sempre. Io la ritengo ormai parte di me e della mia vita, una delle cose più belle che mi potessero capitare. Molte cose verranno e andranno, ma non questa associazione: lei ci sarà in ogni caso e  ti accompagnerà in ogni momento di questo lungo viaggio, facendoti capire che avere una diversità rispetto a qualcun altro, non è un limite, anzi. È una ricchezza”.

Sandra Minichini “L’Unione meritava, un anno migliore…un 2020 diverso. Ma non importa, perché il posto che lei occupa nei nostri sentimenti è così ben custodito che mai niente potrà distrarci nel rivolgerle un Grazie per tutta la nostra Vita.

Domenico Vitucci: “Quando sono all’Unione,  pensando a tutti voi, dico sempre che se io sono lì, così autonomo, così attivo, lo devo alla mia famiglia ma anche alla mia famiglia Unione, perché prima di me, sicuramente, qualcuno ha fatto quello che io faccio oggi. Unione per me significa: abilità, autonomia e formazione per chi non vede come me”.

Gilda Sportelli: “A volte mi chiedo come mai oggi ci sia ancora bisogno del sostegno di un’associazione di categoria, dal momento che sono passati cento anni dal giorno della sua fondazione, cento anni che hanno visto la stesura della nostra costituzione, della legge sull’integrazione scolastica del 1977, della legge quadro 104/92 e di una miriade di provvedimenti legislativi che hanno definitivamente sancito princìpi basilari di uguaglianza, di diritto all’inserimento lavorativo… Invece oggi più che mai bisogna stare attenti a non tornare indietro. Il rischio è quello di accontentarsi del supporto pensionistico, delle poche professioni che la società vede adatte ai non vedenti. Insomma il rischio è quello di non sognare più, di non osare più e di non credere nella possibilità di dare un proprio contributo alla società civile, nonostante la propria disabilità visiva. Io sono stata fortunata, forse più di tanti non vedenti perché ho avuto l’esempio di mio padre, che da non vedente ha vissuto fino in fondo non solo la vita associativa, ma anche l’ambizione di essere trattato alla pari nella società”.

Giuseppe Fornaro: “In questo difficile momento è doveroso ringraziare tutti coloro che anche a distanza continuano ad adoperarsi per consentire a non vedenti ed ipovedenti di frequentare lezioni, di svolgere la propria attività lavorativa anche da remoto. A tutti coloro che con la propria attività nella ricerca tecnologica hanno consentito e consentono ai disabili visivi di utilizzare gli strumenti informatici e digitali”.

Il Consiglio della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell’esprimere la più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno lavorato per l’Unione e al fianco di essa, continuerà ad operare nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare: ci sono bambini, anziani, famiglie, ragazzi con gravi minorazioni aggiuntive che aspettano ancora delle risposte; per cui il cammino è ancora lungo…!

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con gli enti ad essa collegati, mette a disposizione servizi per tutti i disabili visivi e le loro famiglie per far sì che nessuno resti indietro!

Per leggere tutte le news è possibile consultare il sito internet sezionale www.uicinapoli.it

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Territoriale di Napoli, via S. Giuseppe dei Nudi n. 80, 80135, Napoli – tel. 081/5498834 , fax 081/5497353 , e-mail uicna@uiciechi.it – pec uicnapoli@pcert.postecert.it

Emissione del francobollo commemorativo dei Cento anni dell’Unione: tutto in diretta SlashRadio e Zoom

Lunedì 26 ottobre ore 10.30

Care amiche, cari amici,

Lunedì 26 ottobre alle 10.30 celebreremo tutti insieme in diretta Radio e Zoom i Cento anni dell’Unione con la cerimonia di emissione e annullo del francobollo commemorativo emesso da Poste Italiane e Ministero dello Sviluppo Economico.

La cerimonia dell’”annullo” si svolgerà a Genova, in onore dei nostri “Padri fondatori”, nel Salone del palazzo delle Poste, alla presenza del Presidente Regionale UICI Arturo Vivaldi e del Presidente della Sezione territoriale Franco Pugliese. Contemporaneamente a Roma, la Presidenza Nazionale sarà collegata in streaming audio e video per celebrare insieme l’emissione del francobollo del centenario e spegnere  le cento candeline della torta di compleanno.

Invito tutti a partecipare on line, tramite la nostra SlashRadio o il collegamento via Zoom, per essere vicini all’Unione nel giorno più bello e glorioso che ricorda la sua fondazione, tenendoci idealmente per mano in una catena di affetto e unità che corra lungo l’Italia intera.

Anche la pagina Facebook e il canale Youtube della Presidenza Nazionale riprodurranno l’evento in diretta.

Presenza e vicinanza sono particolarmente auspicabili anche in considerazione della difficilissima situazione di emergenza sanitaria che tanto sta segnando la vita del Paese, delle persone che rappresentiamo e delle nostre stesse strutture associative, rendendoci impossibile lo svolgimento in presenza degli eventi che avevamo programmato e organizzato.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, una lunga diretta di SlashRadio per ricordare e onorare ancora, tutti insieme, il nostro centesimo compleanno con la partecipazione degli ascoltatori e dei dirigenti associativi nazionali, regionali e territoriali.

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Per partecipare tramite Zoom: https://zoom.us/j/92943369970?pwd=Yk9vbWdnM3o4blMvV0oxZXZ5WUQvUT09

ID riunione: 929 4336 9970

Passcode: 761480

Collegamento tramite la pagina Facebook:

https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti/?fref=ts

Collegamento tramite Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCJWTIy5DjSFrxo6y1E2JG-Q

Presentazione candidatura, di Mario Girardi

Autore: Mario Girardi

Gentili congressisti, nel presentarmi posso rischiare di essere troppo indulgente con me stesso; in questo caso, vi autorizzo sin d’ora a farmelo debitamente notare.

Sono Mario Girardi, ho 55 anni, sono nato e vivo in provincia di Treviso, sono laureato in giurisprudenza e lavoro a tempo parziale per una ditta della mia zona, occupandomi di contrattualistica e di questioni legali in genere. Negli ultimi trent’anni, presso l’Unione ho ricoperto diverse cariche, comprese quelle di Presidente Provinciale e Regionale; nel quinquennio che sta per terminare, sono stato componente della Direzione Nazionale e da alcune settimane, il Presidente e i colleghi hanno commesso l’imprudenza di nominarmi Vicepresidente Nazionale. Nel corso di questo mandato ho avuto l’occasione di seguire diversi aspetti della vita associativa. In primo luogo mi sono occupato di pensionistica ed invalidità, settore nel quale siamo riusciti a strappare importanti provvedimenti normativi ed amministrativi. Ora si tratta di continuare ed intensificare l’azione per ottenerne l’applicazione piena ed omogenea su tutto il territorio nazionale, risultato che è possibile raggiungere solamente con una azione strettamente sinergica, tra la Presidenza Nazionale e le strutture territoriali, le quali potranno dedicarsi anche a tale difficile compito, se sapremo trovare il modo di sollevarle da alcuni dei più gravosi adempimenti burocratico-amministrativi. Ho contribuito poi alla creazione dell’Agenzia IURA per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, della quale attualmente sono il Presidente. Si tratta di una nuova istituzione che vede fra i suoi fondatori, oltre all’Unione e alle principali istituzioni ad essa collegate, anche la FISH: Federazione Italiana Superamento Handicap, in quanto la volontà di tutti gli aderenti, è quella di fornire consulenza ed eventualmente supporto legale, a tutti i disabili che dovessero veder violati i propri diritti. Ancora, faccio parte del gruppo di lavoro che supporta la Direzione e le Sezioni Territoriali, nella gestione del patrimonio immobiliare; ora che abbiamo completato il censimento aggiornato dei beni a disposizione dell’Unione, dovremo compiere scelte importanti per riuscire a valorizzarli, ad ottenere delle economie di scala e fare in modo che rappresentino un fondamentale pilastro per la sopravvivenza dell’Associazione. Sono tra i componenti anche della commissione che propone alla Direzione la ripartizione del fondo di solidarietà per le Sezioni e i  Consigli Regionali; in questi anni abbiamo cercato di individuare criteri il più possibile obiettivi, secondo i quali distribuire al territorio contributi di entità davvero rilevante. Per poter continuare, e magari incrementare, questo vitale supporto, è fondamentale poter garantire un costante reperimento di risorse economiche, pubbliche e private; impresa per nulla semplice, considerata la presente situazione politica, economica e sanitaria. Con minor costanza, ho seguito particolari aspetti riguardanti il lavoro. In questo ambito, dobbiamo continuare a sfruttare al massimo l’inserimento lavorativo protetto, rilanciare professioni come il fisioterapista e l’insegnante, ma contemporaneamente esplorare nuovi sbocchi lavorativi, mediante percorsi individualizzati, o riservati a gruppi molto limitati. Per evitare di annoiarvi, mi limito a questi brevi cenni, sebbene, come sapete meglio di me, quando si fa parte di un organo collegiale dell’Unione, le tematiche da affrontare sono innumerevoli. Già da questa breve panoramica, si comprende però, come il cantiere dell’Associazione sia sempre aperto e di lavoro ce ne sia per tutti! Se riterrete che possa ancora dare un utile contributo, non farò mancare il mio impegno.

Lombardia – Sintesi dei lavori del Consiglio regionale UICI, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

SEDUTA DEL 26 settembre 2020

DI MASSIMILIANO PENNA

Sabato 26 settembre, presso la propria Sede a Milano in via Mozart 16, si è svolta la riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Regionale Lombardo UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) nella sua nuova composizione risultante a seguito delle elezioni svoltesi presso le Sezioni provinciali in occasione delle Assemblee dei Soci svoltesi fra luglio e settembre del corrente anno.

La seduta si è aperta alle ore 9.40 col saluto ai presenti del Consigliere più anziano d’iscrizione Mario Mazzoleni il quale, come previsto dall’art. 16 del Regolamento Generale, presiedeva la riunione fino all’elezione del nuovo Presidente.

All’appello risultavano assenti i Consiglieri Carantini, Livraghi e Tessandori. Oltre ai Consiglieri presenti partecipavano ai lavori il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, le Componenti la Direzione Nazionale Katia Caravello e Linda Legname, il Presidente Regionale Onorario Rodolfo Cattani e il Componente il Collegio dei Sindaci Revisori dott. Enrico Favara; assistevano inoltre ai lavori il dott. Roberto Aroldi in qualità di Segretario verbalizzante e la dipendente del Consiglio Lorena Codeghini.

In apertura di seduta ha preso la parola il Vicepresidente uscente Giovanni Battista Flaccadori il quale, a nome dell’intero Consiglio, ha espresso viva gratitudine al Consigliere Stilla per il lavoro svolto durante i suoi 3 mandati ricoperti in qualità di Presidente Regionale UICI, auspicando che anche in futuro non venga meno la collaborazione reciproca, fondamentale per la continuità dell’azione associativa a tutti i livelli. Le considerazioni svolte dal Consigliere Flaccadori sono state pienamente condivise dal Presidente Nazionale Barbuto, il quale ha espresso sinceri complimenti per l’azione condotta dal Presidente uscente, in particolar modo per aver saputo coordinare in maniera ottimale quella sinergia di azioni indispensabili per far sì che l’Unione della Lombardia potesse presentarsi quale interlocutore serio e competente in sede di confronto con le istituzioni al fine di tutelare nel miglior modo possibile i diritti delle persone con disabilità visiva.

Successivamente il Consiglio ha proceduto alla verifica dei poteri. Tenuto conto che del Consiglio sono Componenti di diritto i Presidenti Sezionali, che sono regolarmente pervenute alla Segreteria Regionale le accettazioni dei Consiglieri eletti e che in caso di assenza i Presidenti Sezionali possono essere sostituiti dai rispettivi Vicepresidenti previa comunicazione al Consiglio, quest’ultimo risulta così composto:

• UICI Bergamo: Mapelli Claudio – Cattaneo Antonio (in sostituzione di Mapelli) – Flaccadori Giovanni Battista

• UICI Brescia: Inverardi Sandra – Fontana Ignazio (in sostituzione di Inverardi) – Lecchi Letizia – Stilla Nicola

• UICI Como: La Corte Claudio – Roscio Maria Pia (in sostituzione di La Corte) – Mazzoleni Mario

• UICI Cremona: Tozzi Flavia Carla – Chiappetti Pierluigi (in sostituzione di Tozzi) – Iuzzolino Genuino Giuseppe

• UICI Lecco: Vassena Paola – Sala Andrea (in sostituzione di Vassena) – Bonacina Walter

• UICI Lodi: Ladini Ennio – Tortini Giuseppe Maria (in sostituzione di Ladini) – Ghisalberti Cristian

• UICI Mantova: Gavioli Mirella – Casati Paolo (in sostituzione di Gavioli) – Baraldi Orietta

• UICI Milano: Piovani Alberto – Cusati Francesco (in sostituzione di Piovani) – Benzoni Osvaldo – Lisi Franco

• UICI Monza: (Nicola Stilla, Commissario Straordinario) – Borella Diego

• UICI Pavia: Carantini Egidio – Confalonieri Fabio (in sostituzione di Carantini) – Gramegna Chiara Antonia

• UICI Sondrio: Livraghi Pierangelo – Carnazzola Stefania (in sostituzione di Livraghi) – Tessandori Roberto

• UICI Varese: Cremona Pier Carlo – Ramponi Antonio (in sostituzione di Cremona) – Frasson Samuele.

Proseguendo i lavori, il Consiglio ha eletto quale nuovo Presidente Regionale il Consigliere Giovanni Battista Flaccadori.

Nel rivolgersi al Consiglio poco dopo l’esito della votazione, il neo-Presidente ha innanzitutto espresso sincera gratitudine per l’ampia fiducia accordatagli. Evidenziando poi l’alto valore del lavoro svolto dal Consigliere Stilla durante i 3 mandati ricoperti in qualità di Presidente Regionale, ha affermato che esso costituisce un “patrimonio del quale non deve essere persa nemmeno una briciola”, in quanto i risultati raggiunti non rappresentano punti di arrivo, bensì stimoli ulteriori per condurre in maniera più convinta tutte le azioni necessarie a raggiungere nuovi obiettivi.

“Le sfide che ci aspettano – ha dichiarato il neo-Presidente – richiederanno la massima coesione, grande sforzo comune e un confronto costante fra tutti i Dirigenti, affinchè le scelte che verranno compiute siano quanto più condivise. Forte della vicinanza e della stima di voi Consiglieri, sono certo che saremo in grado di cogliere non solo le future sfide, ma anche le opportunità che i continui cambiamenti potranno riservarci, come ad esempio la creazione di opportunità che favoriscano una più ampia partecipazione dei Soci alle attività delle Sezioni avvalendoci anche delle nuove tecnologie. Da non dimenticare – ha concluso il Presidente -, il tema SCUOLA, che da sempre vede l’UICI della Lombardia impegnata in un costante confronto con le istituzioni al fine di garantire ai nostri ragazzi gli strumenti più idonei per affrontare il loro percorso d’istruzione, primo e fondamentale passo verso la tanto auspicata piena inclusione sociale”.

Proseguendo i lavori, approvando la proposta della Presidenza Regionale, il Consiglio ha eletto quali Componenti la Direzione Regionale i Consiglieri Baraldi, Benzoni, Iuzzolino e Stilla.

Dopo una breve sospensione dei lavori per permettere alla Direzione Regionale di fare la sua prima riunione, la Presidenza ha riferito che la stessa ha eletto:

• Vicepresidente: Benzoni Osvaldo

• Consigliere Delegato: Stilla Nicola

• Ha inoltre nominato, riconfermandolo, il Segretario Regionale nella persona del dott. Roberto Aroldi.

Anticipando poi la trattazione del punto 10 per esigenze organizzative, condividendo la proposta avanzata dalla Direzione Regionale, il Consiglio ha nominato il Consiglio di Amministrazione dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) Lombardia nelle persone dei Consiglieri Borella, Frasson, Gramegna e La Corte. Il Consiglio di Amministrazione IRIFOR Lombardia, del quale il Presidente Regionale UICI ricopre la carica di Presidente come previsto dallo Statuto Sociale, nella sua prima riunione ha nominato:

• Vicepresidente: Borella Diego

• Ha nominato, riconfermandolo Segretario Regionale, il dott. Sartori Stefano

• Direttore Scientifico: Stilla Nicola.

Tornando al punto 5, il Consiglio ha proceduto alla nomina dei Componenti dell’Organo di Controllo così come previsto dall’art. 30 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore). Approvando la proposta della Presidenza Regionale, sono stati nominati:

• Falzone Calcedonio, già Componente del Collegio dei Sindaci Revisori

• Favara Enrico Benito, già Componente del Collegio dei Sindaci Revisori

• Gioia Mario Pietro, già Componente del Collegio dei Sindaci Revisori.

Dopo aver approvato i verbali relativi alla seduta ordinaria del 4 aprile u.s. e di quella straordinaria del 4 giugno u.s. (entrambe svoltesi in modalità audioconferenza), il Consiglio ha ratificato le delibere adottate dall’Ufficio di Presidenza (ora Direzione Regionale) nella riunione del 1° settembre u.s., nonchè quelle assunte dall’allora Presidente Stilla il 15 giugno e il 26 agosto uu.ss..

Giunti al punto 8 dell’ordine del giorno, ha preso la parola il neo-Consigliere Delegato Stilla che, avendo da pochissimo cessato la sua carica di Presidente Regionale, ha riferito quanto segue:

1. in seguito all’apposito bando predisposto da Regione Lombardia, anche per il triennio 2020/2022 al Consiglio Regionale Lombardo UICI è stata affidata in qualità di capofila la gestione del servizio “SpazioDisabilità”. Il Consigliere Delegato Stilla ha sottolineato la particolare importanza del suddetto risultato, poichè esso rappresenta un riconoscimento inequivocabile dell’efficienza organizzativa dell’UICI Lombardia e ha inoltre invitato a valorizzare quanto più possibile la banca dati del suddetto servizio; essa è consultabile anche dalle Sezioni UICI e, se usata con costanza e metodo, può diventare un validissimo strumento di lavoro per le segreterie sezionali. Oltre al Consiglio Regionale Lombardo UICI, al progetto partecipano AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) Milano, ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) Milano, ANFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) Lombardia, ENS (Ente Nazionale Sordi) Lombardia e LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità);

2. prosegue l’attività del Consiglio Regionale Lombardo UICI nell’ambito del progetto “Disabilità e Violenza”. Il suddetto progetto, finanziato dal bando regionale associazionismo 2019, si sviluppa nell’area metropolitana di Milano, e più precisamente negli ambiti di Milano Città e di Garbagnate Milanese. Si tratta di un’area densamente popolata, con servizi articolati e una notevole complessità demografica. A Milano, peraltro, hanno sede le articolazioni regionali delle Associazioni storiche di persone con disabilità così come svariati centri antiviolenza, tra cui quello della Clinica Mangiagalli (centro di riferimento regionale per le violenze sessuali). Nel progetto, che vede il Consiglio Regionale Lombardo UICI quale capofila, sono coinvolti ANMIC Milano, SVS Donna Aiuta Donna ONLUS e il Forum della Solidarietà della Lombardia. Sono altresì soggetti associati a sostegno del progetto ENS Lombardia, ANMIL Lombardia e UNMS (Unione Nazionale Mutilati e Invalidi per Servizio) Lombardia. I principali obiettivi sono:

• rafforzare il lavoro di rete tra le organizzazioni coinvolte

• formare gli operatori ed i volontari delle Associazioni coinvolte sui temi della violenza, affinché siano in grado di meglio supportare e indirizzare le persone con disabilità che hanno subito violenza

• formare gli operatori delle strutture antiviolenza sui temi della disabilità, affinché conoscano le diverse specificità e come queste influenzano le dinamiche interpersonali e comunicative

• realizzare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole milanesi attraverso un cartone animato appositamente realizzato, locandine e brochure

• realizzare un video di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza

• istituire un osservatorio presso SVS DAD Onlus, al fine di monitorare l’andamento del fenomeno “disabilità e violenza”, che possa fornire annualmente un report sulla situazione in atto

3. proseguono le azioni anche nell’ambito di “Lavoro in Vista”, il progetto presentato nel 2019 dal Consiglio Regionale Lombardo UICI in qualità di capofila sul bando “Abili al lavoro” della Fondazione CARIPLO. Gli altri partner sono l’Istituto dei Ciechi di Milano, Galdus Società Cooperativa e tutte le Sezioni Provinciali UICI della Lombardia. Scopo del suddetto progetto è favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva attualmente disoccupate e dovrà essere realizzato tra settembre 2020 e settembre 2022;

4. il Consiglio Regionale Lombardo UICI sta partecipando attivamente al progetto “Bloom Again”, fortemente voluto dalla Presidenza Nazionale e supportato dall’ufficio fundraising della Sede Centrale UICI. Al progetto, finanziato dalla Fondazione Con il Sud, partecipano anche i Consigli Regionali UICI di Campania, Lazio, Sicilia e Toscana. Ogni regione, con un proprio budget a disposizione, persegue obiettivi specifici. Gli obiettivi perseguiti dal Consiglio Regionale Lombardo UICI sono i seguenti:

• organizzazione di 7/8 fine-settimana presso Como, Lecco e Monza

• organizzazione di corsi gratuiti per l’insegnamento del sistema di lettura e scrittura Braille e di elementi di informatica

• apertura della terza sede del servizio “Intervento Precoce” a Como nel mese di settembre 2021

• acquisto di un pulmino da utilizzare per il trasporto dei partecipanti alle diverse iniziative.

Il progetto ha preso il via nel gennaio di quest’anno e si concluderà nel 2023.

Il Consigliere Stilla ha fatto inoltre pervenire alla Segreteria Regionale la seguente memoria scritta:

1. l’8 aprile u.s. si è tenuta in Regione Lombardia l’audizione della Terza Commissione in merito ai PDA 33 “PSSR 2019-2023”;

2. il 15 aprile u.s. si è svolta l’audioconferenza sul Tavolo del Terzo Settore;

3. il 23 aprile, il 21 maggio e il 2 luglio uu.ss. si sono svolte in audioconferenza le riunioni dei partner sul nuovo Bando relativo al servizio “Spazio Disabilità”;

4. in data 24 aprile u.s. si è riunito in audioconferenza il Consiglio Nazionale UICI;

5. il 27 aprile u.s. si è riunito in audioconferenza il Consiglio di Amministrazione dell’IRIFOR Lombardia;

6. il 29 aprile u.s. si è riunito in audioconferenza il Consiglio Direttivo della IALCA (Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber);

7. il 30 aprile u.s. si è riunito in audioconferenza il Consiglio Direttivo del CIB (Club Italiano del Braille);

8. il 30 aprile e il 5, 8, 14, 18 maggio uu.ss. si sono tenute in audioconferenza le riunioni del Gruppo di Lavoro “Spazio Disabilità” 2020-2022;

9. il 30 aprile u.s. si è riunita in audioconferenza la Commissione Regionale Autonomia;

10. il 12 maggio e 3 luglio uu.ss. si sono svolte in videoconferenza le riunioni del Gruppo Progetto “Disabilità e Violenza”;

11. nei giorni 22-28 maggio e 4 giugno uu.ss. si sono svolti gli incontri relativi alla rendicontazione, comunicazione, presentazione progetti finanziati e proposta di monitoraggio – Plenaria di Fondazione CARIPLO;

12. il 23 e 26 maggio uu.ss. si sono svolte in videoconferenza le riunioni sul Budget di “Spazio Disabilità” 2020-2022;

13. nei giorni 27-28-29 maggio uu.ss. si sono svolti 3 incontri interprovinciali in videoconferenza sulle nuove Linee Guida di Regione Lombardia in materia di inclusione scolastica;

14. nei giorni 11 e 12 giugno uu.ss. si è tenuta la videoconferenza riguardante il Progetto “Lavoro in vista” di Fondazione CARIPLO;

15. il 16 giugno e 23 settembre uu.ss. hanno avuto luogo in videoconferenza le riunioni del Tavolo Disabilità Sensoriale di Regione Lombardia;

16. il 18 giugno u.s. si è svolta in streaming la presentazione del Bando 2020 per il Sostegno alle Associazioni del Terzo Settore di Regione Lombardia;

17. il 18 giugno u.s. si è svolta la videoconferenza di Regione Lombardia – GdL Dopo di Noi;

18. il 16 luglio u.s. si è svolto in videoconferenza un incontro formativo rivolto agli operatori UTR per la gestione del servizio “Spazio Disabilità”;

19. il 20 luglio u.s. si è riunito in videoconferenza il Tavolo Disabilità Sensoriali del Comune di Milano;

20. nei giorni 23 luglio e 21 settembre uu.ss. si sono tenuti 2 incontri in Regione Lombardia sulla gestione del servizio  “Spazio Disabilità”;

21. il 6 agosto u.s. si è svolta in videoconferenza la riunione riguardante il progetto “Lavoro in vista” -Bando “Abili al lavoro” di Fondazione CARIPLO;

22. il 31 agosto u.s. si è tenuta la riunione dell’Ufficio di Presidenza della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità) Lombardia;

23. il 15 settembre u.s. ha avuto luogo in videoconferenza un incontro con gli operatori UTR del servizio “Spazio Disabilità”;

24. il 19 settembre u.s. si è svolta in videoconferenza la riunione dei Delegati lombardi al 24° Congresso Nazionale UICI.

Dopo i saluti al Consiglio della Componente la Direzione Nazionale Katia Caravello, ha preso nuovamente la parola il Consigliere Delegato Stilla che, in qualità di Commissario straordinario della Sezione UICI di Monza, ha aggiornato il Consiglio in merito alle attività poste in essere al fine di ripristinare il normale funzionamento della Sezione stessa, avvalendosi della disponibilità dei Componenti il Collegio dei Sindaci Revisori (ora Organo di Controllo) per l’espletamento di tutte le verifiche amministrative per tutta la durata del commissariamento. Sono stati altresì nominati 2 Vicecommissari nelle persone di Silvano Oliva e Libero Tantimonico ed è stato altresì costituito un Comitato di gestione, del quale fanno parte i 2 Vicecommissari, il Consigliere Regionale Diego Borella e altri 9 componenti. Durante l’emergenza sanitaria dei mesi scorsi, la Sezione ha continuato a garantire i servizi a favore dei Soci per via telematica e, sempre avvalendosi della suddetta modalità, sono stati organizzati incontri rivolti ai Soci, alle famiglie dei ragazzi, nonchè ai volontari, così da rinsaldare la coesione associativa e ricostituire quel legame che, purtroppo, era venuto meno in precedenza. Oltre a programmare una serie di attività ricreative e formative come corsi di informatica e di danza, ci si sta adoperando con costanza per instaurare un confronto e un dialogo costanti con le istituzioni locali per sensibilizzarle verso le tematiche di maggior interesse per le persone con disabilità visiva, in particolare le problematiche connesse alla prescrizione degli ausili, all’inserimento lavorativo e all’inclusione scolastica.

Dopo la pausa pranzo, la sessione pomeridiana dei lavori ha preso il via con la trattazione del punto 10 dell’ordine del giorno. Al fine di ottimizzare il lavoro in termini di celerità ed efficienza, il Consiglio ha approvato la proposta della Presidenza Regionale volta ad accorpare le diverse sezioni di lavoro (corrispondenti alle precedenti Commissioni) in macro-aree. Sono state così costituite le seguenti Commissioni e nominati i relativi Referenti:

• Istruzione, Formazione e Pluridisabilità: Flaccadori Giovanni Battista

• Lavoro e nuove Attività: Benzoni Osvaldo

• Mobilità, Ausili e Tecnologie: Iuzzolino Genuino

• Ipovisione, Pari Opportunità e Terza Età: Lecchi Letizia

• Giovani e Universitari: Frasson Samuele

• Genitori: Stilla Nicola

• Comunicazione/informazione, Cultura, Turismo e Sport: Mazzoleni Mario.

Proseguendo i lavori, il Consiglio ha udito i riferimenti del Consigliere Delegato Stilla in merito alle proposte di modifica allo Statuto Sociale da presentare in occasione del 24° Congresso Nazionale. A tal proposito questi ha riferito che, a seguito dell’ampio confronto avuto in occasione della riunione dei Delegati lombardi al 24° Congresso dello scorso 19 settembre, è emersa una totale condivisione dei contenuti del testo-base contenuto nel comunicato n. 131/2020 della Presidenza Nazionale UICI. Tuttavia, si propone un approfondimento dei seguenti aspetti:

• quota sociale: vista l’enorme importanza che assume, forse sarebbe opportuno che la competenza a decidere in merito venisse attribuita al Congresso;

• patrimonio sociale: fatta salva l’imprescindibile struttura unitaria dell’associazione, non mettendo in dubbio in alcun modo la competenza di quest’ultima a decidere circa la gestione del patrimonio tramite i propri organi dirigenti, valutare l’opportunità di avvalersi di un ente terzo che, dotato di comprovate competenze, possa fornire consulenze tecniche che aiutino ad assumere le valutazioni più idonee ad una sua gestione.

Le considerazioni svolte sono state pienamente condivise dal neo-Vicepresidente Regionale Benzoni il quale, in un breve e incisivo intervento, ha evidenziato nuovamente la rilevanza che i predetti elementi assumono nell’immediato futuro. Anche da parte della Presidenza Nazionale vi è stata la massima disponibilità a confrontarsi sulle tematiche illustrate, poiché esse costituiscono validissimi elementi da inserire in un più ampio riassetto che permetta all’Unione di farsi trovare pronta anche in vista dei futuri confronti con le istituzioni nazionali.

Per quanto concerne le candidature al Consiglio Nazionale, tenuto conto delle competenze dimostrate, della continuità dell’operato svolto per l’Associazione e del forte legame con quest’ultima e con il territorio di appartenenza, il Consiglio ha invitato i Delegati e le Delegate della Lombardia al 24° Congresso Nazionale UICI a sostenere le candidature di Masto Rodolfo e Stilla Nicola, ferma restando l’indiscussa libertà di voto dei Delegati stessi.

Giunti alla trattazione del punto 13, il Consiglio ha adottato le seguenti delibere organizzative:

1. essendosi reso necessario l’annullamento della Lotteria di primavera a causa dell’emergenza sanitaria in atto, viene decisa l’organizzazione della Lotteria di Santa Lucia nel prossimo mese di dicembre;

2. viene deciso che in occasione della 9° Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva del prossimo 8 dicembre, unitamente ai tradizionali astucci di cioccolato, verranno distribuiti anche i cubi contenenti gelatine realizzati dalla Presidenza Nazionale UICI in occasione del Centenario dell’Associazione;

3. viene dato mandato alla Direzione Regionale di svolgere tutte le attività connesse al progetto “Disabili in Musica”. Il progetto, che vede il Consiglio Regionale Lombardo UICI coinvolto su proposta di una piccola casa discografica, si rivolge a persone con disabilità visiva appassionate di musica e sarà incentrato su un concorso organizzato avvalendosi di appositi canali Youtube;

4. viene dato mandato alla Direzione Regionale di procedere a tutte le attività connesse all’ambito operativo del progetto “Bloom Again”.

Sono state altresì adottate le seguenti delibere di carattere amministrativo:

1. viene approvata la richiesta avanzata dalla Sezione di Monza di accedere al Fondo Regionale di Solitarietà per sostenere le spese necessarie alla ristrutturazione del primo piano della Sezione al fine di rispettare le normative sanitarie connesse all’emergenza Covid-19 per un importo pari ad € 1501.73;

2. viene autorizzato il rinnovo del contratto di noleggio relativo alla stampante in dotazione alla Segreteria Regionale per un costo di € 75.00 al mese.

Non essendovi altri argomenti da trattare, alle ore 16.30 il Presidente Flaccadori ha dichiarato chiusa la seduta.

Pesaro Urbino – Centro Linguistico Irifor: Al direttore il premio “Capolavori di Ateneo”

L’Irifor di Pesaro e Urbino è orgogliosa di annunciare che Eleonora Borromeo, direttore, docente e formatore del Centro Linguistico Irifor (Cli) e docente di ruolo di lingua e cultura inglese, ha ottenuto oggi il premio “Capolavori di Ateneo’ dell’Università degli studi di Urbino nell’ambito del Career Day 2020.

“Il percorso di studi e di lavoro di Eleonora Borromeo – si legge nella motivazione – è caratterizzato da una profonda passione per la linguistica e la glottodidattica e persegue un preciso obiettivo: contribuire alla creazione di una comunità educativa e culturale inclusiva. Nel corso della sua carriera ha coniugato in modo eccellente due aree di studi: tiflologia e glottodidattica che, insieme a una spiccata propensione per la ricerca e la sperimentazione, hanno dato luogo alla creazione del progetto Cli, centro pioniere nella didattica delle lingue online. Obiettivo del progetto è stato realizzare materiale di apprendimento e insegnamento della lingua inglese dedicato ad alunni con disabilità visiva, permettendo un accesso equo-paritario alle certificazioni linguistiche Cambridge English”.

“L’istituzione del centro linguistico Irifor – sottolinea Maria Mencarini, presidente Irifor di Pesaro e Urbino – è stata una scommessa a cui abbiamo aderito volentieri, che ci è stata proposta dalla dottoressa Borromeo e che oggi ci rende ancora più orgogliosi, per tutti i risultati ottenuti finora e perché è il primo esperimento in assoluto, in questo settore, con grandi potenzialità ancora da sviluppare: un centro linguistico aperto a tutti ma che nasce proprio dalle esigenze delle persone con disabilità visiva. Dall’Irifor di Pesaro e Urbino e da tutto il suo staff, i complimenti al nostro direttore per l’impegno e la grande passione dedicati ai disabili visivi”.

Foto dei premiati