Slash Radio Web – Palinsesto dal 27 luglio al 2 agosto 2026

Vi segnaliamo che sabato 25 luglio alle 15:00 andrà in onda la nuova puntata della rubrica settimanale “Grandi Donne, storie di donne straordinarie che sfidarono il destino”, protagonista di questo appuntamento Gerda Taro.

Di seguito la programmazione di Slash Radio Web relativa alla settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2026. 

Lunedì 27 luglio:

7:00: “Slash Fitness”, la rubrica con la descrizione degli esercizi ginnici da svolgere in casa, questa settimana realizzata in collaborazione con Paride Piro;

7:45: “Raccontami”, la selezione giornaliera di racconti per gli appassionati di questo genere letterario;

8:25: “Un libro al giorno”, il consiglio di lettura quotidiano curato e prodotto dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”;

8:30: l’Oroscopo: cosa dicono le stelle per i 12 segni zodiacali e Almanaccando, i fatti del giorno a ritroso nel tempo;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano: attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo: per la pagina sportiva microfono a Mirko Borghesi, direttore di F1 News, per parlare del GP di Ungheria 2026; 

10:30: Slash Sport News, la nostra striscia settimanale che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Nella nuova puntata parleremo di Blind Tennis, Torball e Judo. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione;

11:00: Guida TV, i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali;

11:05: “Slash Fitness”;

15:00: Replica della puntata di venerdì 24 luglio di “Slash Tunes” a cura di Gianluca Nucci. Vi segnaliamo che per suggerimenti, richieste e aggiornamenti su tutte le novità riguardo la rubrica è attivo il canale WhatsApp  https://whatsapp.com/channel/0029VaG8ROD84OmEeC5bfv2i;

16:00: “Libri alla Radio”; 

17:00: Replica della puntata di sabato 25 luglio di “Grandi Donne”, storie di donne straordinarie che sfidarono il destino; 

18:35: Guida TV;

19:00: “Slash Fitness”

21:00: “Slash Learning Guitar”, la nuova puntata del corso di chitarra settimanale a cura del musicista Domenico Cataldo  

Martedì 28 luglio:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano: per l’approfondimento dedicato a libri ed editoria parola a Carla De Albertis, ideatrice del Concorso Letterario Internazionale Ceresio in Giallo.

10:35: Guida TV;

10:40:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”;

16:00: SlashBox 

  •  in apertura sarà con noi la scrittrice Silvana La Spina per presentare il suo ultimo libro “Le Avvelenatrici” Neri Pozza editore.

Sinossi: È una mattina di fine dicembre del 1783, l’aria odora di neve, anche se i palermitani sanno che è solo un’impressione: a Palermo non nevica mai. Tra le mura del convento di San Francesco, accade qualcosa di insolito: la cella di fra’ Gerlando è rimasta chiusa, nessuno l’ha visto nemmeno al Mattutino. Dietro quella porta, l’orribile scoperta: il corpo esanime del frate, gli occhi strabuzzati dal terrore, il viso gonfio, una schiuma biancastra agli angoli della bocca. Per lo speziale non ci sono dubbi: è veleno. Anche se quell’uomo di Dio non pareva avere un nemico al mondo. A parte forse l’anziana donna con cui, il giorno prima, c’era stato un misterioso incontro, alla fine del quale il frate era apparso turbato. «Quella vecchia è la Morte» aveva commentato. Ma non è l’unico mistero, perché il nome del frate compare in una lista insieme a quello di un barone morto lo stesso giorno, con gli stessi sintomi. Lista che ora si trova nelle mani di Maurizio Belmonte, uomo di fiducia del Viceré, che non crede alle coincidenze e teme che anche altri siano in pericolo. Per le strade si sussurra di preghiere speciali. Preghiere che si pagano a peso d’oro e che, dicono, possono far ammalare. Possono uccidere. Ma Belmonte non crede nemmeno alle fatture, è uomo dei Lumi. Eppure i morti sono reali e ora anche la donna che ama, Sofia Schulz, la pittrice che ritrae i defunti dell’aristocrazia, sembra affetta da un morbo incurabile. Il veleno è l’arma di chi conosce la pazienza, e non richiede coraggio né la violenza di un attimo di follia. Belmonte dovrà immergersi nell’oscurità di un rancore coltivato nel silenzio, cercare la verità lì dove il sacro e il profano si confondono e un maleficio si paga come una messa.

Silvana La Spina è nata in Veneto da padre siciliano. Vive tra Milano e Catania da molti anni e la Sicilia è alla base di quasi tutti i suoi romanzi. Tra gli ultimi: La bambina pericolosa (2008); Un cadavere eccellente (2011); La continentale (2014); L’uomo che veniva da Messina (2015). Per Neri Pozza ha pubblicato L’uomo del Viceré (2021), Angelica (2022) e L’ombra dei Beati Paoli (2024). Ha vinto il Premio Chiara nel 1993 con il romanzo Scirocco.

  • alle 17:00 Salvatore Cernuzio, giornalista di Vatican News, ci racconta il docufilm “Leone a Roma” , l’ultimo della trilogia “Léon de Perù” e “Leo from Chicago”,  che ripercorre i 19 anni trascorsi dal Papa nella Città Eterna prima della sua elezione, realizzato insieme ai colleghi Felipe Herrera-Espaliat e Tiziana Campisi.

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

20:30: “Cogliamo la Mela tecnologica”, la rubrica a cura di Michela Barrasso che ogni settimana ci porta nel mondo dei dispositivi Apple;

Mercoledì 29 luglio

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:30: “UiciCom”, le notizie, le attività e gli eventi delle sedi territoriali e della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-APS;

11:00: Guida TV;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”; 

16:00: SlashBox  

  • cominciamo il pomeriggio con Andrea Agostinelli, ex calciatore, allenatore e opinionista radio-tv, con cui parleremo della sua carriera e dei suoi progetti futuri.
  • alle 16:30 “Chiedi al Presidente”, lo spazio mensile in cui il Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-APS Mario Barbuto risponderà a tutti i quesiti degli ascoltatori. Per ulteriori dettagli si rimanda all’apposito Comunicato;
  • alle 17:30 torna l’appuntamento con  “Slash Cartoons”: la nuova puntata della rubrica mensile dedicata agli anime della nostra infanzia, dagli anni ‘70 agli anni ‘90, con la partecipazione di Michela Galetto, Francesca Modena, Barbara Zanatta e Anna Maria Ceglia e dei nostri Slashers che rievocheranno storie, personaggi, sigle e ricordi legati ai cartoni animati più amati. Ospite speciale di questa puntata: Laura Lenghi. La doppiatrice italiana di tante attrici come Hilary Swank (nel 2005 vincitrice dell’Anello d’oro come miglior voce femminile per il cinema con il doppiaggio proprio per Hilary Swank in Million Dollar Baby) e Jennifer Garner. Tanti anche i suoi doppiaggi nel mondo dell’animazione, uno su tutti è la voce di Iriza di Candy.

18:35: Guida TV

19:00: “Slash Fitness”

20:30: “I Miti Greci”, la nuova puntata della rubrica settimanale dedicata alle monografie delle divinità della mitologia classica. Protagonista di questo appuntamento Dedalo;  

Giovedì 30 luglio: 

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:35: Guida TV;

10:40:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”;  

16:00: SlashBox:

  • presenteremo insieme all’autrice Giulia Lombezzi il suo romanzo L’estate che ho ucciso mio nonno” Bollati Boringhieri editore e proposto da Alessandra Tedesco all’edizione 2026 del Premio Strega.

Sinossi: Bisogna amare i propri nonni. Questo si è sentita ripetere Alice fin da piccola. Ma quando suo nonno, da poco vedovo, viene a vivere con lei e la madre, la ragazza si rende conto che tale comandamento è inattuabile. Seppur debole e depresso, Andrea esercita su tutta la casa il proprio carattere brutale, portando Marta, la mamma di Alice, a uno stato di totale asservimento. È come se un’intera generazione, con tutti i suoi dettami assurdi e violenti, si fosse insinuata nella vita delle due donne, impestandola di sigarette, imperativi e ricatti. La rabbia di Alice cresce, alimentata dalla brace dei sedici anni. La mamma che conosceva sta scomparendo, e lei si sente impotente: come si fa a liberare qualcuno che non vuole essere libero? Che cos’è veramente l’emancipazione? In un susseguirsi di badanti che vanno e vengono, sbronze liberatorie con gli amici del cuore, litigi con famigliari ciechi e sordi e una fame che non passa mai, Alice comincia a covare desideri bui, a pensare cose che non andrebbero pensate. Il viaggio nel passato della madre, nel paese in cui è cresciuta, e lo svelamento di ciò che ad Alice è sempre stato nascosto risulta un punto di non ritorno: Andrea deve sparire. L’unico modo per affrontare un mostro è diventare un mostro?

Giulia Lombezzi, nata a Milano nel 1987, è drammaturga, sceneggiatrice e scrittrice. È stata finalista al premio Calvino 2020 col suo primo romanzo, La sostanza instabile (2021), premio Kihlgren Opera Prima nel 2022. Collabora con, tra gli altri, il Piccolo Teatro Grassi, il LAC di Lugano e l’Iranshahr Playhouse di Teheran. È tra gli autori del podcast di Storytel Mi dica tutto. Insegna presso la NABA e la Scuola Belleville di Milano e la Scuola Holden di Torino

  • “Piccolo Manuale di comicità femminista” edito da Einaudi è una riflessione che ripercorre la storia della comicità al femminile e che si pone la necessità dell’incontro tra comicità e femminismo. Ne parliamo con  Luisa Merloni, attrice e autrice teatrale e di questo libro.

Sinossi: Che le donne amino ridere lo si è sempre saputo, che sappiano far ridere, invece, è un tabú che si è infranto di recente. Se in passato la pratica della comicità da parte delle donne si svolgeva soprattutto nella sfera privata, da qualche anno, grazie in parte al successo della stand-up comedy, sono sempre piú numerose le comiche che salgono alla ribalta, che fanno sentire la propria voce in un panorama finora dominato dagli uomini. Tra loro anche Luisa Merloni che, conscia dell’occasione storica, in queste pagine si chiede come convenga porsi, in quanto nuovo soggetto comico. Dopo un lungo e ricco percorso teatrale, che l’ha portata a diventare autrice dei propri testi, si rende infatti conto che non basta essere ammesse in un sistema di regole stabilito da qualcun altro: una comicità delle donne dovrebbe cambiarle, quelle regole. Per acquisire questa consapevolezza e trovare il coraggio necessario, i testi della tradizione femminista si rivelano uno strumento imprescindibile. Prima però occorre superare proprio lo stereotipo della femminista, quella donna un po’ sciatta, ancora vestita come negli anni Settanta, sempre arrabbiata e con le ascelle pelose. La vedete? Bene, perché anche lei può diventare una perfetta maschera comica. L’incontro tra comicità e femminismo fa scintille che non risparmiano nessuno. In questo brillante volumetto, pieno di idee, battute, aneddoti spassosi e riflessioni filosofiche, Luisa Merloni parte da questi presupposti e dal proprio vissuto per spiegare con grande chiarezza ed efficacia i meccanismi della comicità. A mo’ di esempio ricorda spesso maestri e maestre della tradizione comica italiana: Franca Valeri, Totò, Monica Vitti e Massimo Troisi, per citare solo i principali (in ordine di apparizione). Ma affronta anche i temi piú scottanti del presente, come la vexata quaestio del politicamente corretto. Il risultato è un saggio poetico, militante e godibile insieme, stringente come un monologo teatrale, che nel fornire preziosi consigli a chiunque voglia far ridere traccia un’idea piú aperta e femminista di società.

Luisa Merloni è attrice e autrice. Nel 2001 ha fondato con la regista Manuela Cherubini la compagnia PsicopompoTeatro, premiata due volte agli Ubu per la migliore novità straniera. Dal 2017 scrive e mette in scena i propri testi: Farsi fuori (2017), da cui è stato tratto il film di Paola Randi Beata te (2022), Aristotele’s bermuda (2021), Lei non sa cosa vuole (2023) e Anzian prodige (2024). Per Einaudi ha pubblicato Piccolo manuale di comicità femminista (2026). Insegna scrittura comica a Roma.

  • alle 18:00 torneranno con noi Domenico Cataldo, Alessio Tommasoli, Carmelo Colletta e Domenico Scardace, che in rappresentanza della redazione di Pub ci illustreranno l’ultimo numero della rivista per i giovani dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-APS;

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

Venerdì 31 luglio

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

11:00: Guida TV;

11:05: “Il simposio dei lettori” la rubrica quindicinale a cura di Rossella Lazzari che consiglia un libro di narrativa straniera alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori;

11:25: “Slash Fitness”;

15:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso;

15:30: “Cogliamo la Mela tecnologica”, replica della puntata di martedì scorso della rubrica a cura di Michela Barrasso che ogni settimana ci porta nel mondo dei dispositivi Apple;

16:00: “Il simposio dei lettori” replica della rubrica quindicinale a cura di Rossella Lazzari;

16:30:“I Miti Greci”, replica della puntata di mercoledì scorso della rubrica settimanale dedicata alle monografie delle divinità della mitologia classica; 

18:35: Guida TV

19:00: “Slash Fitness”;

20:50: “GR Sociale”;

21:00: “Slash Disco”, la rubrica musicale a cura di Marco Trombini che ogni due settimane ci fa ballare al ritmo della discomusic…siete pronti a scatenarvi con la “febbre del venerdì sera” di Slash Radio Web? Vi segnaliamo che per suggerimenti, richieste e aggiornamenti su tutte le novità riguardo la rubrica è attivo il canale WhatsApp dedicato https://whatsapp.com/channel/0029VaM35BP8F2p5NSC2dM0m;

22:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso;

Vi segnaliamo che sabato 1 agosto alle 15:00 andrà in onda la nuova puntata della rubrica settimanale “Grandi Donne, storie di donne straordinarie che sfidarono il destino”, protagonista di questo appuntamento Gerda Taro.

Vi rammentiamo che la replica della programmazione mattutina andrà in onda:

·         dal lunedì al venerdì dalle ore 12:00 alle ore 14:30

mentre la replica della programmazione serale andrà in onda:

·         il martedì e il giovedì a partire dalle 21:05, il mercoledì dalle 21:30

Slash Fitness sarà trasmessa anche il sabato e la domenica alle ore 8:00 e alle ore 19:00

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uici.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

– Inviando un messaggio WhatsApp o una nota audio al numero 371 3894496.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uici.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl… 

DISABILITÀ. POWERCHAIR, UICI: NEL 2026 ANCORA SITUAZIONI AL LIMITE SURREALE

L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) manifesta la propria solidarietà e vicinanza agli atleti della Nazionale italiana di Powerchair Football e ribadisce la sua indignazione per quanto accaduto ieri presso l’Aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Roma Fiumicino.

“Un episodio sconcertante, lesivo della dignità delle persone – dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Uici – che evidenzia come, ancora una volta, le barriere che limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità e il diritto all’uguaglianza tra i cittadini siano ben lontane dall’essere rimosse”.

“È incredibile – prosegue Barbuto – dover constatare come, nel 2026, si debba ancora fare i conti con situazioni al limite del surreale che ledono il diritto alla mobilità dei cittadini e, in questo caso specifico, hanno determinato l’impossibilità per i nostri atleti di prendere parte a una competizione sportiva di rilievo internazionale”.

Quanto accaduto a Fiumicino “riconferma come sia ancora lungo il cammino di uguaglianza e ripropone la necessità di un impegno concreto e responsabile, affinché il diritto di cittadinanza sia garantito in ogni ambito della vita sociale, sportiva, professionale e civile. La tutela dei diritti delle persone con disabilità non può essere affidata a valutazioni discrezionali o a meccaniche procedure organizzative definite a tavolino che, di fatto, si trasformano spesso in ostacoli alla piena applicazione dei princìpi sanciti dalle normative internazionali e dalla Costituzione italiana”.

(Rac/ Dire)

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 16 luglio 2026, alle ore 8:30, si è riunita la Direzione Nazionale in seduta ordinaria, convocata in audioconferenza attraverso la piattaforma Zoom.

Partecipano ai lavori, per le materie di competenza, il Consigliere Nazionale Giovanni Taverna, coordinatore delle attività patrimoniali, coadiuvato da Fabio Formisani, e il Presidente dell’Organo di Controllo, Sebastiano Resta.

Sono stati approvati all’unanimità i verbali della Direzione Nazionale del 18 giugno, del 3 luglio e del 10 luglio 2026.

Si è preso atto della seguente documentazione:

  • Richiesta di incontro per la presentazione del volume “Vedere. Oltre lo sguardo: Guida sull’ipovisione per le scuole” dell’Associazione Nistagmo Italia;
  • MIT – partecipazione alla formazione del PIAO ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D.L. n. 222 del 13/12/2023;
  • Dimissioni di Cesare Barca come curatore del periodico Senior;
  • Relazione tecnico-finanziaria del primo semestre 2026 – INVAT;
  • Offerta Salmoiraghi & Viganò;
  • Proposta UBER progetto promozione lavoro e disabilità visiva;
  • Relazione mensile del commissario di UICI Molise.

Per il Fondo di solidarietà sedi territoriali, la Direzione esamina la proposta dell’apposito gruppo di lavoro e approva il bando a valere 1° luglio 2026, 30 giugno 2027 che verrà pubblicato a breve.

Per le sedi regionali, approva la ripartizione delle risorse per i segretari anno 2026.

I progetti, già pervenuti nei tempi previsti, saranno valutati in una prossima riunione che si potrebbe tenere verso la fine di agosto.

La Direzione approva il testo della proposta di legge istitutiva della Giornata nazionale del cane guida. La sede dell’evento nazionale del 16 ottobre è fissata in Roma presso un luogo istituzionale. In proposito viene costituito un gruppo operativo con Linda Legname, Luciana Loprete e Marino Attini.

La Direzione Nazionale, all’unanimità, accoglie la proposta per lo svolgimento del Torneo di scopone scientifico 2026, la cui fase finale si terrà nel mese di novembre in Calabria. A breve sarà divulgato apposito comunicato.

Per la partecipazione del Comitato Nazionale Giovani al “Sottogamba Game”, viene confermato lo stanziamento di un piccolo contributo per favorirne la presenza.

Per la sede di Rovigo, la Vice Presidente Nazionale comunica che la sezione territoriale I.Ri.Fo.R. è stata iscritta al RUNTS lo scorso 14 luglio. Inoltre sono stati effettuati gli adempimenti disposti dalla Direzione nella propria riunione del 10 luglio.

Per il patrimonio sono state esaminate le richieste delle sedi di Ascoli-Piceno, Genova e Torino.

Sono state esaminate, infine, le richieste delle sezioni di Genova e Terni.

Dopo le comunicazioni dei vari componenti, il Presidente chiude la riunione alle ore 12:50.

UICI e Amazon: un confronto sul tema delle tecnologie assistive

Il 23 giugno scorso, la sede della Presidenza nazionale UICI ha ospitato un incontro per parlare di nuove tecnologie assistive con due rappresentanti di Amazon, arrivati direttamente dal quartier generale di Seattle. Peter Korn, Direttore del dipartimento Accessibilità Devices & Services di Amazon, e Marc Mulcahy, Dirigente Tecnico non vedente dello stesso dipartimento, hanno scelto l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per presentare le più recenti innovazioni introdotte su alcuni dei dispositivi più popolari della rinomata azienda.

Protagonisti del meeting sono stati, per l’UICI, il Presidente Mario Barbuto, la Vice presidente Linda Legname e il Componente della Direzione Nazionale UICI Marino Attini, intervenuto a nome dell’Istituto Nazionale per la Valutazione degli Ausili e delle Tecnologie (INVAT), oltre alle manager del team Amazon Alexa Italia Valentina Nicifero, Senior Manager Collaborazioni, e Manuela Amerio, Senior Manager Prodotto.

È stata un’opportunità per valorizzare l’impegno comune dell’UICI e di Amazon nella ricerca e nella realizzazione di soluzioni per una migliore accessibilità per le persone non vedenti in tutti gli aspetti della vita e per mettere a confronto le esigenze dei ciechi e degli ipovedenti con gli strumenti tecnologici di ultima generazione che, ogni giorno di più, si configurano come imprescindibili alleati di tutte le persone che vivono una condizione di disabilità visiva.

Per ulteriori dettagli sull’incontro, si rimanda all’articolo pubblicato sul numero 7-8 del Corriere dei Ciechi: https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/TestoRiv.asp?id_art=31372.

da sinistra: Marino Attini, Marc Mulcahy, Peter Korn e Mario Barbuto

U.I.C.I. Piemonte – All’Ospedale di Biella un momento di formazione sulla disabilità visiva

Bastone bianco e braille: personale sanitario a scuola di inclusione

L’ASL di Biella e UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del Piemonte lavorano fianco a fianco, nel nome dell’inclusione e del superamento delle barriere. Nelle scorse settimane, il presidio sanitario biellese e l’associazione, attiva da oltre un secolo nel difendere i diritti di chi non vede, hanno organizzato un momento di formazione rivolto al personale medico e infermieristico. Circa 80 i partecipanti. Al centro dell’incontro, l’accoglienza in ospedale delle persone con disabilità visiva.

Sì, perché, quando un paziente completamente cieco o con gravi minorazioni visive arriva in una struttura sanitaria, spesso si trova disorientato. In uno spazio grande e complesso, può avere difficoltà di orientamento. Inoltre, la mancanza di controllo visivo rende più difficile capire che cosa stia accadendo e come relazionarsi al meglio con il personale sanitario. Bastano però pochi e semplici accorgimenti perché il paziente si senta accolto, ma soprattutto sia protagonista di scelte consapevoli e non passivo destinatario di azioni altrui.

Proposto da UICI Piemonte nell’ambito del progetto “Il Piemonte al mio fianco”, co-finanziato dalla Regione e volto a favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità visiva, il momento formativo si è articolato in due sezioni: una più teorica, l’altra marcatamente pratica.

Inizialmente i partecipanti hanno familiarizzato con il panorama della disabilità visiva, un mondo molto frastagliato. Infatti, contrariamente a quanto spesso riportato dagli organi di stampa, le parole “cieco” e “ipovedente” non sono sinonimi: la prima indica una persona completamente priva della vista, mentre la seconda si riferisce a gravi compromissioni visive, con caratteristiche e sfumature anche molto diverse, il che ovviamente porta con sé risvolti psicologici e necessità riabilitative differenziate. È stato poi fornito qualche cenno sulla mobilità delle persone con disabilità visiva: bastone bianco, cane guida, percorsi tattili, codice braille e nuove tecnologie.

La seconda parte della formazione è stata dedicata agli aspetti prettamente pratici in tema di autonomia e mobilità. Sono state illustrate le principali regole di comportamento per interagire correttamente con i pazienti ciechi e ipovedenti (tra queste, il consiglio di rivolgersi sempre alla persona disabile e non a chi l’accompagna, l’accortezza di descrivere le operazioni che si stanno compiendo sul corpo del paziente in modo che questi ne sia consapevole). Inoltre sono state spiegate le tecniche per accompagnare chi non vede in totale sicurezza.

Al termine del pomeriggio la soddisfazione tra i partecipanti era palese, tanto che si sta pensando di organizzare appuntamenti simili in altre sedi, tra cui le Case di Comunità.

“Il sistema sanitario è uno tra i principali indicatori del benessere di una società: in un momento così delicato come un percorso di cura, ogni cittadino dovrebbe potersi sentire accolto e a proprio agio. Siamo molto contenti che l’Asl di Biella abbia dato seguito alla nostra proposta e abbia scelto di puntare sulla conoscenza della disabilità, base indispensabile per qualsiasi azione – sottolinea il presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore. – Ovviamente la formazione del personale è solo un aspetto della questione: altri elementi, altrettanto importanti, potrebbero riguardare la resa accessibile degli spazi, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e senso-percettive. Di sicuro, quello compiuto nei giorni scorsi è un primo passo prezioso – conclude il presidente Lepore – che speriamo segni l’inizio di una proficua collaborazione”.

“Accogliere una persona significa saperne riconoscere i bisogni, anche nel momento, particolarmente delicato, dell’accesso a una struttura sanitaria. – ha dichiarato Mario Sanò, Direttore Generale ASL BI – Questo incontro, rivolto al personale dell’ASL BI e a volontari impegnati nell’accoglienza, ha fornito indicazioni concrete e immediatamente applicabili nei nostri servizi.

Ringrazio il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Piemonte, unitamente alla Presidente della sezione Provinciale di Biella, per il qualificato contributo offerto. La partecipazione e il particolare interesse suscitato dall’iniziativa hanno inoltre fatto maturare l’idea di riproporre l’esperienza anche nelle Case della Comunità”. 

Tavolo dei relatori

U.I.C.I. Ascoli Piceno e Fermo – “Do’ cojo, cojo!”: nasce il torneo di freccette per i soci

Risate, ironia e la sfida sempre aperta a superare i propri limiti

Si chiama “Do’ cojo, cojo!” e non poteva essere altrimenti. L’ultimo progetto messo in campo dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo racconta il carattere, l’energia e tutta la capacità di autoironia del direttivo, capitanato dalla presidente Gigliola Chiappini.

Al centro dell’iniziativa, una nutrita squadra di soci non vedenti e ipovedenti alle prese con freccette, mira e bersagli per il primo torneo sportivo promosso dall’Uici territoriale.

“È nato tutto dall’amicizia con Luca Simonetti – racconta la presidente Chiappini – che con la sua società organizza ogni tipo di attività ludica: dai tornei ai campionati di freccette e biliardino con la FIGEST nelle Marche. Con lui ho pensato di dare vita a un evento inclusivo ripetibile: persone non vedenti o ipovedenti che potessero avvicinarsi a questo modo, sano e stimolante, di divertirsi e stare insieme. Così siamo partiti con la prima edizione del torneo che abbiamo chiamato ‘Do’ cojo, cojo!’ per esprimere l’energia e l’autoironia che non deve mai mancare”.

Detto, fatto: la prima giornata si è svolta la scorsa settimana a San Benedetto del Tronto (Ap), in una struttura in cui si organizzano compleanni e ricorrenze.

“Luca è una persona fantastica e la sua famiglia ci ha accolti a braccia aperte – prosegue Gigliola Chiappini – Non possiamo che ringraziarli per tutto il sostegno e dargli appuntamento per la seconda edizione”.

Quattro i classificati: 1° Luigi Marinelli, 2° Cesare Partemi, 3° Cristian Marozzi, 4° Patrizia Filipponi.

Hanno reso possibile la realizzazione del torneo le associazioni “Super Asd” di Silvia Sciarroni e Vincenzo Boi e “Asd Dart Marche” della famiglia Simonetti.

Momento durante il Torneo di Freccette
Vincitori del Torneo

U.I.C.I. Salerno – Grande successo per la vacanza associativa alla Baia della Rocchetta

Autore: a cura di Raffaele Rosa

Dal 12 al 19 luglio a Briatico: mare, piscina, cultura e animazione per tutti  

Si è conclusa con grande soddisfazione la vacanza associativa organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno presso il Villaggio Baia della Rocchetta di Briatico, in Calabria, dal 12 al 19 luglio.

Una settimana intensa, vissuta all’insegna della condivisione, del benessere e del divertimento. I partecipanti hanno trascorso le giornate tra mare e piscina, in un clima di serenità e amicizia. La mattina erano in programma le attività in spiaggia con gli animatori, il pomeriggio giochi in piscina e momenti di aperitivo, la sera l’animazione che ha intrattenuto tutti con musica e momenti di festa.

Particolarmente suggestiva è stata l’escursione a Tropea. Qui il mare si è mostrato in tutta la sua bellezza: un’acqua cristallina che degrada dal turchese allo smeraldo, una sabbia chiara e fine. Un paesaggio che unisce la forza del Tirreno alla dolcezza della costa calabrese, regalando emozioni e scorci indimenticabili.

Il programma ha previsto anche la visita a Pizzo Calabro, con la passeggiata nel centro storico e la degustazione del celebre gelato al tartufo. Molto apprezzata è stata inoltre la serata tipica calabrese organizzata dalla struttura, con piatti della tradizione e musica che hanno creato un’atmosfera conviviale.

Le temperature hanno toccato la soglia dei 40 gradi, rendendo ancora più preziosi i momenti di relax al mare e in piscina.

Gli spostamenti si sono svolti in pullman Gran Turismo, sia all’andata che al ritorno, garantendo comfort e sicurezza a tutti i partecipanti.

Queste esperienze rappresentano il cuore dell’UICI Salerno: costruire comunità, abbattere barriere, garantire a tutti il diritto al tempo libero, alla cultura e alla bellezza. Vivere insieme il mare, la piscina, il calore della sabbia e la forza del sole, condividendo ogni momento, trasforma una vacanza in un’occasione di crescita e inclusione.

“Il nostro impegno – dichiara il Presidente Raffaele Rosa – è continuare a creare spazi dove ognuno possa sentirsi protagonista”.

U.I.C.I. Vicenza – Relazione finale corso di autodifesa

RELAZIONE FINALE PROGETTO
Per ATTIVITA’ MOTORIA DI BASE
Intese come capacità che consentono, dato uno stimolo (acustico, tattile) di reagire motoriamente ad esso il più velocemente possibile e finalizzata alla DIFESA PERSONALE
Intesa come tecniche, strategie e tattiche combinabili tra di loro per la difesa contro aggressioni e/o attacchi, a livello fisico, psicologico e verbale

1 – COME NASCE IL PROGETTO
Sabrina, che frequenta regolarmente Vicenza Fitness per attività particolare, iscritta all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Vicenza, racconta alla “coach”, comune Amica, che qualche anno fa un socio UICI, era stato aggredito per rubargli il borsello che portava a tracolla e, l’aggressore, tirandolo da dietro, l’aveva fatto cadere… In considerazione delle purtroppo ormai cronache giornaliere su aggressioni con varie finalità, non era per niente tranquilla. L’Amica le suggeriva di rappresentare la circostanza agli insegnanti di Judo e Difesa Personale che operano da anni nella sede.

Nel colloquio conseguente, veniva suggerito di frequentare un corso di difesa personale e, da questa “idea”, prendeva forma il progetto per organizzare un corso per iscritti all’UICI che, con l’intervento di Federica, componente del Consiglio dell’Associazione, si concretizzava venendo proposto, anche in specifica riunione nella sede, e approvato.

  • UICI Vicenza, oltre ad offrire servizi di supporto tiflotecnico, pratiche per l’invalidità, orientamento sul lavoro e attività ricreative, è molto attiva e vivace nell’organizzare attività ricreative e sportive a favore dei propri iscritti.
    Nel proseguo, oltre all’aspetto prettamente burocratico, comprendente quello della modulistica per il tesseramento FIJLKAM Difesa Personale MGA, e certificato medico di idoneità alla pratica sportiva, si è curato quello sulla sicurezza. In particolare, lo scrivente, ragguagliava sulle certificazioni necessarie e di cui è in possesso:
  • Antincendio.
  • Primo soccorso.
  • Sicurezza sul lavoro;
  • Utilizzo del defibrillatore (BLSD). • Certificato del Casellario
  • Corso “safeguarding”.
    Per l’attività pratica, la stessa UICI reperiva idoneo locale polifuzionale (munito di estintori) presso una vicina parrocchia, con fermata autobus frontale all’entrata. Non essendo disponibile un defibrillatore all’interno, si prendeva a riferimento quello prontamente raggiungibile esposto al pubblico.

2 – MODALITA’
Per poter seguire adeguatamente gli iscritti, ciechi o ipovedenti, si è data un’impostazione “personal” all’attività, limitando il numero dei partecipanti. Si sono iscritti ed hanno partecipato:

  • 4 soci UICI,
  • 2 accompagnatori, tesserati anche loro.
    Sono state concordate 8 lezione della durata di un’ora e mezza (prima lezione 16 aprile; ultima 7 luglio 2026).

3 – PRATICA
Come da programma è stata data importanza ad attività motorie di base, intese come capacità che consentono, dato uno stimolo (in particolare acustico e tattile) di reagire motoriamente ad essi il più velocemente possibile e finalizzata alla difesa personale (intese come tecniche, strategie e tattiche compatibili tra loro per la difesa contro aggressioni e/o attacchi a livello fisico ma anche psicologico e verbale).
L’attività motoria è stata sviluppata con programma sul posto, mettendo anche a disposizione bande elastiche e, a richiesta, un programma da eseguire a domicilio, per curare una adeguata preparazione fisica.

  • Considerando indispensabile il saper cadere per evitare traumi che inibiscano possibili reazioni/difese alle aggressioni, sono state eseguite con aumento di progressive difficoltà esecutive:
    o Caduta all’indietro su tappetone da stesi, seduti e da posizione eretta, da “inciampo” e con ostacolo. Infine, nel proseguo della dinamica, eseguire la capovolta indietro.
    o Caduta avanti, su tappetone, da stesi, da inginocchiati ed infine allungando la gambe.
    o Cadute laterali da stesi e da seduti.
    o Per rendere più percepibili le cadute, al termine del percorso, sono state eseguite, senza problemi, su sottili tappetini.
    Nella dinamica delle cadute indietro e laterali, si è avuto cura di tenere sempre piegato il capo in avanti, verso la pancia e di sincronizzare le battute con le braccia per “alleggerire” l’arrivo del corpo. Nelle cadute in avanti invece il capo andava controllato ma non piegato anche per evitare possibili contusioni contro oggetti non visibili.
  • Dalla terza lezione, tutti i partecipanti hanno dimostrato di aver acquisito padronanza e coordinazione nel controllo delle cadute eseguite, grazie al fatto che tutti praticano già attività fisica.
  • Per le tecniche di difesa personale, l’attenzione è stata rivolta a quelle ipotetiche, dove l’aggressore, per le sue finalità, si approccia con un contatto fisico.
    o Per le reazioni, si è fatto cenno sull’importanza del concetto del “cedere” (JU nel Judo e Jujitsu) per fare propria la dinamica dell’aggressione, come nei casi di tiraggio e spinta, seguiti da opportuni movimenti di rotazione per sorprendere l’aggressore e rendere efficace la difesa.
  • Le ipotesi di aggressione e conseguenti difese sono state:
    o Presa frontale di entrambi i polsi.
    o Spinta senza o con presa al vestito/bavero destro.
    o Presa al vestito/bavero con tiraggio. o Presa da dietro con tiraggio del vestito/colletto. o Presa del collo con avambraccio da dietro. o Presa da dietro bloccando le braccia dell’aggredito ai fianchi. o Presa frontale di un polso.
    o Presa dei capelli da dietro.

4 – NOTE
Considerando le problematiche personali, anche se non erano previsti recuperi, sono state rinviate 2 lezioni, e, in particolare l’ultima, eseguita (al fresco) nella sede del Vicenza Fitness è stata arricchita dalla partecipazione di:

  • Cherubina Giada, Presidente dell’ASD Judo Marcon (VE) e l’Atleta Azzurro Paraolimpico Matteo Ardit, ipovedente, medagliato in varie competizioni nazionali, internazionali e medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Barcellona; insegnante tecnico Judo che ha portato la propria concreta e specifica esperienza.
  • Le Insegnanti Tecniche Benedetta Mezzari e Chiara Signor dell’ASD Judo (e Difesa Personale MGA) Grezzana (VR). Nei Kata, neo campionesse italiane A2, proprio nel Kodokan goshin Justu (Kata della difesa personale).
    Vantano grande esperienza nell’organizzazione di corsi di difesa personale, soprattutto femminile e, Benedetta, con lo scrivente, è componente della Commissione Regionale Veneto dello specifico settore.
  • Del Vicenza Fitness Judo Ronin (e dp MGA) si sono aggiunti Loretta Bellini, Insegnante Tecnico Judo e DP MGA e Damiano Terrin, insegnante Tecnico Judo. Nell’ultima lezione, così, ogni partecipante ha avuto a disposizione un insegnante tecnico.

5 – CONSIDERAZIONI
Premesso che, la pratica è stata adattata alle Persone (e non il contrario), per quanto riguarda l’esito del corso, senza ulteriori commenti, si riporta quello di Maria Grazia che ben sintetizza il pensiero dei partecipanti:
“Ne esco diversa, non perchè la paura sia scomparsa, ma perchè oggi conosco un po’ meglio i miei limiti e, soprattutto, le mie risorse.”

6 – CONSCLUSIONI
A conclusione del corso, è seguito il “terzo tempo” presso una locale pizzeria, per un convivio che, di fatto, è diventato una riunione programmatica per prosegui delle attività in ambito UICI.
In particolare:

  • A richiesta dei corsisti, tutti i vari rappresentanti delle Società sportive (Matteo Ardit dell’ASD Judo Marcon, Benedetta Nazzari dell’ASD Judo Grezzana e Loretta, per il ViFIt Judo Ronin), hanno dato la disponibilità per trovarci ancora per dei “richiami” tecnici, come una sorta di “triangolari” nelle rispettive sedi, da concordare di volta in volta. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo, soprattutto perché si sono risolti subito gli eventuali dubbi, problematiche per i viaggi.
  • Non sono mancati i momenti di ilarità, in riferimento ai diversi accenti nel parlato e soprattutto quando Sabrina, ha raccontato dello stupore e meraviglia del marito quando ha verificato l’efficacia dell’aver imparato a cadere. In casa, sedendosi calcolando male la posizione della sedia, è caduta all’indietro. Ha applicato quanto appreso nel corso, proseguendo con la capovolta indietro e si è subito rialzata senza problemi.

Relatore: Maestro B Judo e Maestro DP MGA Andreatta Giampaolo.

Museo Tattile Omero – Sensi d’Estate 2026: C’era una volta Morricone

Mercoledì 22 luglio alle 21:30, la terza serata della rassegna estiva Sensi d’Estate ha come protagonista Maximiliano Cimatti, che porta in scena C’era una volta Morricone, uno spettacolo dedicato a uno dei più grandi artisti del Novecento: il compositore che ha rivoluzionato la musica per il cinema.

Un racconto che restituisce anche il ritratto di un uomo complesso, segnato da una profonda dedizione alla propria arte e dalle sue inquietudini. Tra musiche e film indimenticabili, prende voce il dialogo ideale di un figlio con il padre, nel tentativo di conoscerlo davvero.

ARTE

Durante le serate di Sensi d’Estate, dalle 21:00 alle 24:00, è visitabile la Collezione Design del Museo Omero, per l’occasione ad ingresso gratuito. Una sala dove scoprire, in maniera libera e interattiva, la bellezza degli oggetti e il pensiero che li ha prodotti. Trentadue oggetti della storia del Design italiano, selezionati tra i progetti vincitori e menzionati del Compasso d’Oro, in un percorso che li organizza per temi: viaggiare, abitare, cucinare, lavorare, giocare. La collezione, candidata al 28° Compasso d’Oro, è stata inserita nell’ADI Design Index 2022 e 2023.

INFO E PRENOTAZIONI

Gli spettacoli sono gratuiti e si svolgono all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana.
I posti sono limitati. È possibile accedere alla corte dalle ore 20:30.

Le persone con disabilità possono riservare un posto scrivendo a info@museoomero.it oppure chiamando il numero 342 50 60 364 dal giovedì che precede lo spettacolo, dalle ore 9:00 alle 13:00.

In caso di pioggia, gli spettacoli saranno annullati.

I proprietari dei cani devono sempre tenere al guinzaglio l’amico a quattro zampe e avere a disposizione la museruola da far indossare se necessario. Ovviamente sono ammessi i cani guida.

Come nelle precedenti edizioni, il pubblico potrà sostenere l’Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ODV-ETS. La rassegna Sensi d’Estate 2026 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con Comune di AnconaAncona ServiziRegione Marche – progetto “Marche for all”Opera Società Cooperativa – Coopculture e Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ODV-ETS.

LA MOLE VANVITELLIANA

Capolavoro architettonico sull’acqua costruito da Luigi Vanvitelli tra il 1733 e il 1743, oggi è polo culturale della città tra storia, arte, design ed eventi. Ospita The Mole, bistrot e caffè letterario e il Lazzabaretto con Arena cinema, Sconcerti Festival e la Rassegna letteraria Provviste. Tra le altre rassegne culturali alla Mole: La punta della linguaAncona Jazz Summer FestivalAdriatico MediterraneoFestival della storia.

La Mole non è solo il cuore dell’estate culturale, ma anche il punto di partenza per scoprire una città fatta di musei, paesaggi, archeologia, storia e arte nel segno di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.

Tutti gli eventi estivi della città sono consultabili nel sito del Comune di Ancona.

Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
www.museoomero.it  – info@museoomero.it