Dal 12 al 19 luglio a Briatico: mare, piscina, cultura e animazione per tutti
Si è conclusa con grande soddisfazione la vacanza associativa organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno presso il Villaggio Baia della Rocchetta di Briatico, in Calabria, dal 12 al 19 luglio.
Una settimana intensa, vissuta all’insegna della condivisione, del benessere e del divertimento. I partecipanti hanno trascorso le giornate tra mare e piscina, in un clima di serenità e amicizia. La mattina erano in programma le attività in spiaggia con gli animatori, il pomeriggio giochi in piscina e momenti di aperitivo, la sera l’animazione che ha intrattenuto tutti con musica e momenti di festa.
Particolarmente suggestiva è stata l’escursione a Tropea. Qui il mare si è mostrato in tutta la sua bellezza: un’acqua cristallina che degrada dal turchese allo smeraldo, una sabbia chiara e fine. Un paesaggio che unisce la forza del Tirreno alla dolcezza della costa calabrese, regalando emozioni e scorci indimenticabili.
Il programma ha previsto anche la visita a Pizzo Calabro, con la passeggiata nel centro storico e la degustazione del celebre gelato al tartufo. Molto apprezzata è stata inoltre la serata tipica calabrese organizzata dalla struttura, con piatti della tradizione e musica che hanno creato un’atmosfera conviviale.
Le temperature hanno toccato la soglia dei 40 gradi, rendendo ancora più preziosi i momenti di relax al mare e in piscina.
Gli spostamenti si sono svolti in pullman Gran Turismo, sia all’andata che al ritorno, garantendo comfort e sicurezza a tutti i partecipanti.
Queste esperienze rappresentano il cuore dell’UICI Salerno: costruire comunità, abbattere barriere, garantire a tutti il diritto al tempo libero, alla cultura e alla bellezza. Vivere insieme il mare, la piscina, il calore della sabbia e la forza del sole, condividendo ogni momento, trasforma una vacanza in un’occasione di crescita e inclusione.
“Il nostro impegno – dichiara il Presidente Raffaele Rosa – è continuare a creare spazi dove ognuno possa sentirsi protagonista”.