Alto Adige – Servizio di accompagnamento nelle zone Bolzano, Merano e Bressanone

L’Unione Ciechi ed Ipovedenti dell’Alto Adige informa, che è attivo nelle zone Bolzano, Merano e Bressanone e dintorni un servizio di accompagnamento dedicato alle persone con disabilità visive.
Il servizio potrà essere prenotato per accompagnamenti o per visite a domicilio.
Chi ha una minorazione visiva è molto limitato nella propria mobilità e autonomia e spesso deve avvalersi del sostegno di persone vedenti. Non sempre a tale scopo sono a disposizione parenti o conoscenti. Per questo motivo, l’Unione Ciechi ed Ipovedenti dell’Alto Adige UICI nel 2018 ha iniziato a sviluppare all’interno del territorio Provinciale un servizio di accompagnamento dedicato alle persone con disabilità visive. Il servizio è attivo nelle zone di Merano e Bressanone nonché le valli circostanti e ora anche a Bolzano e dintorni. I tre collaboratori che svolgono tale servizio si sono resi disponibili come volontari del Servizio Sociale per 20 ore settimanali. La Provincia Autonoma ha approvato i relativi progetti e si assume le spese per il piccolo compenso loro spettante nell’ambito del servizio sociale.
Le mansioni sono: accompagnamento, per esempio a visite mediche o in uffici, lettura, passeggiare, tenere compagnia, visite a domicilio ecc. La mobilità urbana ed extraurbana si svolge con i mezzi pubblici. Il servizio è attivo durante i giorni feriali da lunedì a venerdì e va prenotato minimo 24 ore prima direttamente presso i volontari, in modo che questi possano programmare le proprie giornate facilmente e senza che i servizi si sovrappongano. Il servizio è gratuito.
Chi fosse interessato ad usufruire di questa iniziativa è pregato di contattare l’ufficio dell’Unione al n. 0471 971117 oppure email info@unioneciechi.bz.it per chiedere ulteriori informazioni o per
prenotare un servizio.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede in Bolzano, Via Garibaldi 6/62, è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere.
Riunisce i minorati della vista di tutti e tre i gruppi linguistici, li rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.

Info: Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
Tel.: 0471-971117
e-mail: info@unioneciechi.bz.it
Web: www.unioneciechi.bz.it

Pubblicato il 26/10/2021.

Catanzaro – Giornata Nazionale del Cane Guida 2021

Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e dell’informazione è stata quella che ha visto l’UICI territoriale di Catanzaro coinvolgere gli istituti della città in alcuni appuntamenti dedicati al Cane Guida ed alla sua preziosa opera. 

La giornata Nazionale del Cane guida, prevista per il 16 Ottobre, causa allerte meteo e altri impegni di natura organizzativa delle scuole coinvolte è stata festeggiata giorno 20 Ottobre alla presenza di alunni, docenti e dirigenti dell’I.C. Mater Domini e del Liceo delle Scienze Umane “G. De Nobili” indirizzo artistico in una mattinata ove i rappresentati della locale sezione UICI di Catanzaro si sono recati per informare, divulgare e sensibilizzare sulla straordinaria importanza che il Cane Guida ancora oggi riveste per le persone con disabilità visiva. 

A presenziare i lavori sono stati Lidia Travaglio, Vice Presidente Territoriale UICI che ha portato il saluto della Presidente Prof.ssa Concetta Loprete anch’essa impegnata in attività didattiche a scuole, Luciana Loprete referente territoriale dell’UICI di Catanzaro ed Antonella Mascaro volontaria della medesima UICI. 

Due incontri quindi che hanno avuto un sapore agrodolce considerando da una parte come anzidetto lo speciale rapporto che si instaura tra un cane guida ed il suo conduttore e dall’altra però la necessità che delle norme specifiche, ancora oggi bistrattate, debbano far leva sul buon senso di operatori ed esercenti che ancora oggi vedono la presenza di un cane guida alla pari di un normale animale di compagnia. 

La differenza sostanziale, è stato spiegato durante gli incontri, è che il conduttore di un cane guida non può far a meno del suo fedele compagno di viaggio perché esso rappresenta quella voglia e quella necessità di autonomia che solo con la simbiosi che si crea tra i due è possibile ottenere pertanto privarlo di ciò significherebbe ledere un suo diritto fondamentale, quello di poter vivere ogni momento della sua vita senza dover per forza dipendere o fare affidamento su un’altra persona. 

L’incontro è proseguito con la disseminazione delle regole fondamentali da adottare quando ci si trova difronte ad un soggetto con il suo cane guida, sulle normative vigenti in materia sia di trasporto pubblico che di accesso ai pubblici esercizi, nonché sulle agevolazioni fiscali per i possessore di un cane guida e non da meno è stato spiegato e reso, il particolare legame che il cieco stringe con il suo cane guida, sin dalla sua formazione presso le scuole Cani Guida presenti sul territorio fino a quando purtroppo questo rapporto va ad esaurirsi.

Un momento assai partecipato dunque quello vissuto con gli alunni di entrambe gli istituti e che rappresentando la società del futuro potranno essere loro stessi già oggi portatori di un messaggio di sensibilizzazione e soprattutto potranno essere protagonisti della vita di un cane guida in quanto attraverso la pratica dell’affidamento temporaneo potranno divenire Puppy Walker, ossia coloro che avranno il particolare compito di adottare il cane nei suoi primi mesi di vita per poi restituirlo al suo centro formativo che ne curerà l’addestramento.

A conclusione infine è stato proiettato il filmato prodotto dalla Scuola Cani Guida HELLEN KELLER di Messina dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e consegnato a cura dei rappresentati dell’UICI presenti un piccolo cadeau alle insegnanti e con i quali durante il dibattito è stato possibile interagire rispondendo ai quesiti posti dagli alunni a dimostrazione dell’apprezzamento della categoria alla possibilità di poter esporre all’interno delle scuole questo particolare tema che molto sta a cuore a tutti i ciechi e ipovedenti italiani. Un sentito ringraziamento dunque è giusto rivolgerlo ai dirigenti scolastici, al corpo docenti ed a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di questa importante iniziativa.

Foto di un momento della giornata

Sezione Territoriale di Catanzaro

Tel. 0961721427

Fax. 0961797994

mail. uiccz@uici.it

pec. uiccz@pec.it

Pubblicato il 26/10/2021.

Biella – UICI in festa per il centenario della fondazione

Giornata di eventi e celebrazioni a Biella per il centenario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. I festeggiamenti, rimandati di un anno a causa della pandemia, si sono svolti sabato 9 ottobre a partire dal pomeriggio con l’inaugurazione di un giardino pubblico alle spalle della Biblioteca Civica di Piazza Curiel, intitolato alla memoria dello storico fondatore dell’Unione, Aurelio Nicolodi.

“Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Biella – spiega il presidente dell’UICI bielleseAdriano Gilberti – all’interno del parco è stato installato simbolicamente un finto ottotipo, uno strumento per la misurazione della vista, apprezzato da tutti i presenti che hanno gradito la cerimonia semplice ma molto sentita”. 

Le celebrazioni sono poi proseguite al Teatro Sociale Villani dove, alle ore 21, si è tenuto il concerto musicale degli Omeroi Project, quartetto di musicisti non vedenti e ipovedenti che hanno intrattenuto la platea con sinfonie diverse.  Sul palco Monica Tenev al flauto, Riccardo Caudali al sax, Lorenzo Montanari al violoncello e Luigi Mariani al pianoforte. 

Nel corso della serata, poi, sono stati omaggiati con una medaglia i sindaci dei comuni del circondario, da sempre al fianco dell’Unione nel sostegno alla campagna di prevenzione delle malattie oculari. “Sono ormai 20 anni che, per mezzo di questi finanziamenti, la nostra sezione si reca nelle scuole a visitare bambini e ragazzi di tutto il territorio, circa 3 mila/4 mila ogni anno” aggiunge e conclude Adriano Gilberti.

A ricordare l’importanza del “visionario” Aurelio Nicolodi, anch’esso divenuto non vedente a causa di una ferita guerra, il presidente UICI regionaleFranco Lepore. “L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, fondata il 26 ottobre 1920, ha favorito l’inclusione dei disabili visivi nella società – ha detto Lepore -. Con la nascita dell’Unione i non vedenti hanno iniziato a studiare, a lavorare, apportando così un sensibile miglioramento alla qualità della propria vita”.

Tra i sostenitori il presidente dei Lions Biella Host, Paolo Pramaggiore: “Oltre alla donazione di una roulotte attrezzata per effettuare esami oculistici nel biellese, il nostro club partecipa ogni anno alla realizzazione di importanti iniziative. Inoltre, a livello nazionale, il Lions Club gestisce attività come il campo di Limbiate dove si addestrano i cani da affiancare ai ciechi e agli ipovedenti”.

Di seguito il video racconto della giornata:

Pubblicato il 26/10/2021.

Lecco – Non fermiamoci mai

Consapevole che è difficile parlare di sé e, allo stesso tempo, suscitare col proprio vissuto riflessione e confronto, Silvano, primo cittadino di Lierna, un piccolo Comune sul lago di Como, racconta la sua storia con la semplicità e la delicatezza di una favola.

“C’era una volta un piccolo liernese che un giorno non riuscì più a vedere il cielo stellato…”

Per me è andata proprio così, un bambino vivace e curioso, con una immensa voglia di diventare grande e di scoprire il mondo, si ritrovò ben presto ad essere un adolescente tormentato e angosciato dall’idea di perdere completamente la vista. Mi diagnosticarono infatti la retinite pigmentosa, una malattia genetica dell’occhio che porta alla cecità. A lungo mi sono rifiutato di accettare la mia condizione di disabilità e di chiedere aiuto. Fino a trent’anni ho potuto comunque svolgere, almeno durante il giorno, le mie attività senza grosse limitazioni. La notte invece la vista era sempre più offuscata. La situazione col tempo peggiorò, finché giunse il momento in cui il buio assoluto mi avvolse e sconvolse. Fu il periodo più terribile, ma proprio allora, inaspettatamente, scoprii che dentro di me c’era un altro ragazzo, uno che aveva con una voglia pazza di fare, che non si sarebbe fatto schiacciare dalla paura, insomma, non si sarebbe arreso. Da qual momento decisi di lasciar fare a lui!

Aprii un negozio di fiori e mi resi subito conto di quanto mi piacesse quel lavoro. Vivere immerso in una meravigliosa natura profumata, creando composizioni floreali, mi dava una grande soddisfazione. Ho dovuto pian piano rinunciare a vedere, ma potevo toccare, annusare, sentire e, dove non arrivavo io, c’era sempre l’appoggio di chi mi stava accanto. Quei fiori portavano gioia e allegria nelle case delle persone, regali sempre graditi per ricordare un avvenimento speciale, per suggellare una promessa, sorprendere l’amata o semplicemente regalare un sorriso. Lavorare come fiorista col tempo diventò sempre più difficile, allora decisi di intraprendere una nuova attività che avrei potuto gestire avvalendomi di alcuni collaboratori.

La mia nuova sfida fu prendere in gestione un chiosco bar. Fondamentale è stato l’appoggio delle persone che mi sono state accanto con grande sensibilità, grazie a loro ho potuto vivere un’esperienza che non avrei mai pensato di poter fare nella mia situazione. Gli scambi confidenziali e vivaci di pensieri e opinioni con i clienti mi hanno fatto capire che non sempre le persone, per offrirti amicizia e rispetto, ti chiedono di essere perfetto. Mi accettavano e mi stimavano così com’ero, anche con la mia disabilità, perché non avrei dovuto farlo anch’io?!

Sono stati anni indimenticabili, evidentemente la vita mi stava dando più di quanto avessi immaginato. Ed ora, dopo tanto tempo, mi rendo conto che non mi sono mai lasciato abbattere dalle difficoltà, le ho affrontate, ad una ad una, momento per momento, senza fermarmi mai.

Qualche anno più tardi ebbi l’opportunità di un altro cambiamento professionale: fui assunto presso una pubblica amministrazione come operatore centralinista. Un lavoro umile che in realtà si rivelò interessante: i contatti con le persone erano per lo più legati all’ascolto, eppure ben presto mi accorsi che quelle voci trasmettevano frammenti di vita e un’infinità di emozioni: ansia, preoccupazione, bisogno di risolvere un problema o di essere ascoltati. La mia semplice mansione si trasformò allora in una missione di vicinanza, solidarietà, empatia, a volte persino condivisione.

In tutto questo riconosco quanto sia stato importante e non scontato l’affetto dei miei familiari e dei miei amici, con il loro sostegno mi hanno concretamente aiutato a compiere coraggiosi passi verso l’autonomia. Me ne accorgo soprattutto adesso che sto vivendo la mia seconda esperienza matrimoniale che giorno per giorno mi dà tutta la forza e l’amore di cui ho bisogno.

Decisivo per questo aspetto è stato anche avere al mio fianco, come eccezionale compagna di viaggio, la mia Koda, un labrador color miele che ogni giorno, per dodici anni, mi ha preceduto di qualche passo. Affidarmi a lei è stata l’alternativa impegnativa, ma senza paragoni, al bastone bianco e mi ha permesso di avere relazioni sociali e di vivere bellissime esperienze. È incredibile il senso di responsabilità che si assume un cane guida quando conduce un non vedente, la sua attitudine a dare prima di ricevere, la sua attenzione amorevole e silenziosa. Con lei ho camminato per il mondo, abbiamo condiviso affanni e preoccupazioni, ma anche momenti sereni e scherzosi.

La mia guida a quattro zampe è stata un esempio costante di generosità. Ricordo quando ha condiviso la sua ciotola di pappa con un cagnolino appena conosciuto o quando su una nave le fu chiesto di accompagnare all’ascensore una mamma che si era persa nei corridoi con i suoi bambini e Koda ha portato a termine il compito che le era stato affidato con grande attenzione. Era anche dotata di una memoria formidabile, sapeva ritrovare un luogo anche se l’aveva visto pochissime volte. E poi è sempre stata molto paziente: era capace di aspettare per ore che terminassi i miei impegni senza mai lamentarsi.

Nel 2009 fu il momento di fare un altro passo: decisi di candidarmi alle elezioni comunali, di mettermi a disposizione della mia Lierna, dalla quale avevo ricevuto tanto. Pensa che fosse giunto il momento di restituire.

In un mandato fui eletto consigliere, nel secondo ricoprii la carica di vice-sindaco ed ora sono il sindaco del mio paese. Al di là della voglia di mettermi in gioco, queste esperienze mi hanno dimostrato la fiducia che i miei concittadini hanno riposto in me e questo mi ha riempito il cuore di gioia.

Fare il sindaco è un compito tanto difficile quanto appassionante. La tecnologia mi permette di svolgere molti atti amministrativi in autonomia, anche in assenza della vista, ma la mia vera forza è la collaborazione del team amministrativo, dei dipendenti comunali e di tutti i cittadini che quotidianamente, sostituendosi ai miei occhi, mi offrono uno sguardo sul paese e sulle sue necessità.

Il destino ha voluto che il mio mandato coincidesse di fatto con la pandemia, che ha condizionato tutti i progetti e le scelte, rovesciando le priorità.

Eppure, quando l’angoscia e la paura dominavano, quando le strade del paese erano immerse in un silenzio assordante e serenità e speranza sembravano chimere, la collaborazione tra le amministrazioni comunali e la solidarietà delle persone si sono rafforzate. Il noto motto: “Insieme ce la faremo!” è stato davvero alla base di ogni nostra iniziativa.

Così, alla luce di quanto ho vissuto, credo che solo continuando a condividere obiettivi e sacrifici e ad aspirare tutti assieme al bene sociale possiamo contribuire a dar vita ad un presente e ad un futuro migliore per il nostro paese.

La vita ci propone sempre nuove sfide, nelle quali viene alzata ogni volta un po’ di più l’asticella del limite di ciascuno di noi, persone con disabilità o meno: l’importante è trovare la forza di rialzarsi dopo ogni inevitabile caduta e continuare a mettersi in gioco.

Ora, camminando per le vie di Lierna insieme a King, il cucciolotto appena arrivato dal morbido mantello tutto nero, che ha già deciso di affiancarmi qualsiasi strada prenderò, penso a quel che è stato e a tutto quello che c’è da fare. Una cosa mi sento di dire a tutti: anche quando sentite la fatica e l’asprezza della vita, quando sembra che vi manchino risorse e possibilità, c’è sempre qualcosa che potete fare, date retta al ragazzo coraggioso che è in voi e non fermatevi mai! In fondo non c’è buio che non si possa illuminare. King abbaia deciso, evidentemente è d’accordo con me.

Giornalista Francesca Stucchi

pubblicato già sul n. 43 del settimanale Confidenze con una foto di Silvano.

Foto di Silvano insieme al suo cane guida

Pubblicato il 26/10/2021.

Reggio Calabria – La prevenzione è in viaggio verso di te

Conferenza stampa sulla campagna di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico

Martedì 26 ottobre 2021 alle ore 11.00 nell’area parcheggio della stazione lido di Reggio Calabria, su iniziativa dell’IAPB Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, si terrà la conferenza stampa di lancio della campagna di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico. L’evento avrà luogo all’interno di una struttura ambulatoriale mobile.

Il programma della campagna prevede martedì 26 e mercoledì 27 ottobre, nell’area parcheggio della Stazione Lido di Reggio Calabria, la sosta di strutture ambulatoriali mobili, fornite di dispositivi medico diagnostici ad alta tecnologia, nelle quali sarà possibile controllare lo stato di salute della retina e del nervo ottico grazie a una visita oculistica gratuita.

Gli esami diagnostici saranno effettuati, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, con una pausa per il pranzo, in entrambe le date. Tutti coloro che intendessero sottoporsi ai controlli, potranno ritirare, da personale addetto, il ticket per la prenotazione della visita alle ore 10:00 e alle ore 15:00 di ciascun giorno.

Nell’area antistante la struttura ambulatoriale mobile e nelle vie principali della città, i volontari dell’UIC, Unione Italiana ciechi, distribuiranno alla popolazione interessata dei volantini informativi della campagna di prevenzione delle malattie oculari.

Locandina dell’evento

Pubblicato il 26/10/2021.

Sant’Anastasia (NA) – Inizio di una nuova avventura grazie alo sportello CIVES

Una data memorabile quella di oggi, 24 ottobre 2021, che segna infatti l’inizio di una nuova avventura grazie all’apertura dello sportello CIVES. Questa nuova realtà, nata nel cuore del comune di Sant’Anastasia, racchiude l’esperienza di diverse associazioni: l’Unione Italiana Ciechi, Real Vesuviana, Solid’Arte ed ADAC; contando inoltre sulla stretta collaborazione con diverse realtà associative come la cooperativa ECO e l’ente di formazione RESET.

L’inaugurazione di quest’oggi ha visto la partecipazione di numerosi giovani e volontari, chiaro emblema di una gioventù non sorda, dedita al sociale ed al supporto di chi ha più bisogno. A tagliare il nastro della sede è stato l’On. Paolo Russo – socio onorario dell’Unione Italiana Ciechi. Presenti inoltre all’evento i consiglieri della sezione di Napoli dell’Unione Italiana Ciechi, i presidenti delle associazioni: ADAC, Solid’Arte, F.A.N.D. Campania ed Abili alla vita, il Vice-Sindaco del Comune di Sant’Anastasia ed il Comandante dei Carabinieri di Sant’Anastasia. Una reunion di importanti personalità che dimostra come da un luogo apparentemente dimenticato, possano partire nuove e stimolanti iniziative e, soprattutto, di quanto non siano necessari grandi spazi per creare poli di supporto, ma semplicemente di luoghi dove è possibile riunirsi, far incontrare le idee e mettersi all’opera con il nobile fine di aiutare chi vive situazioni difficoltose.

Giuseppe Fornaro, referente dell’Associazione UICI Sant’Anastasia, asserisce: “Oggi è stata una giornata memorabile che rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo della storia delle associazioni presenti sul nostro territorio. Un doveroso ringraziamento va alla mia famiglia che, incessantemente, mi supporta e mi sopporta, subisce i miei stati d’animo, le mie arrabbiature, le preoccupazioni e comprende le mie manchevolezze nei suoi confronti per dedicare tempo all’associazione. Inoltre, e assolutamente non meno importante, un ringraziamento – veramente fatto col cuore – va invece ai nostri volontari, vera anima dell’associazione. Senza di loro, non avremmo ragione d’esistere. In quanto consigliere nazionale dell’Unione Italiana Ciechi, m’impegnerò profondamente affinché le idee nate sul nostro territorio possano arrivare in tutta Italia.”

Lo sportello CIVES nasce per offrire un’assistenza a 360° a tutte le persone con disabilità e non, è un concreto supporto alle famiglie (anche per quanto riguarda il mondo scolastico) ed un luogo di formazione. Insomma, non resta che fare un in bocca al lupo a questa straordinaria realtà nascente, seguirla ed incentivarla costantemente per restare informati sui progetti che, in suo seno, scaturiranno e per far sì che tenacemente cresca nel segno di un’umanità che si fa strumento reale per aiutare e supportare chi vive delle difficoltà; un’umanità che ascolta, un’umanità che – concretamente – lavora.

Foto del taglio del nastro da parte dell’On. Paolo Russo

Foto di gruppo attorno al Referente Giuseppe Fornaro

Torino – Consegna della Stella di Bronzo del Comitato Paralimpico e Torneo di Torball

Il 23 ottobre un coraggioso segnale di ripartenza

La ASD Polisportiva UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino rialza la testa, dopo il complicato periodo pandemico, con l’entusiasmo e la determinazione che da sempre la caratterizzano. La giornata del 23 ottobre si è annunciato come un momento particolarmente denso di significato e di emozioni. Quest’anno, infatti, al tradizionale Torneo Internazionale di Torball Città di Torino, giunto alla XX edizione,si è affiancata la consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, con cui il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ha voluto premiare la società torinese per il suo impegno sul fronte dello sport inclusivo. Il riconoscimento era già stato tributato nel 2019, ma, a causa dell’irruzione del Covid, è stato necessario attendere molti mesi per la consegna ufficiale. Ecco perché questo momento – cui hanno partecipato due autorità del CIP: la vicepresidente Tiziana Nasi e la presidente regionale Silvia Bruno – si carica di un particolare valore simbolico: è un segno di ripresa, di ripartenza.

È significativo che la consegna della Stella di Bronzo si inserisca in una cornice così speciale come quella del Torneo Internazionale di Torball, uno degli eventi di punta organizzati annualmente dalla Polisportiva (con l’eccezione del 2020 in cui, per le ovvie ragioni legate alla pandemia, è stato sospeso). L’appuntamento è stato per sabato 23 ottobre, dalle 9 alle 17.30, nella palestra Parri di via Tiziano 43/b, a Torino. Quest’anno sono 8 le squadre che si contendono il prestigioso trofeo Città di Torino, 6 italiane (Augusta, Avellino, Bergamo, Napoli, Reggina, Torino) e due estere (Amriswill, in Svizzera, e Nizza, in Francia).

Per chi non lo conoscesse, il torball è uno sport di squadra praticato dalle persone con disabilità visiva. Si gioca usando un pallone sonoro, su un campo delimitato da cordicelle con sonagli, cosa che consente a chi non vede di comprendere, grazie all’udito, le traiettorie del pallone. Il torball ha qualche affinità con il calcio (infatti l’obiettivo è quello di mandare il pallone nella porta avversaria), però si gioca soprattutto con le mani e ha alcune peculiarità che lo rendono assolutamente unico. Una volta comprese le regole di base, è facile restarne appassionati. Attualmente la squadra della Polisportiva torinese, allenata dal tecnico Dario Vernassa, è una tra le più quotate a livello nazionale. Ha affrontato brillantemente la stagione 2020-2021 (pur ancora funestata dagli effetti del Covid) e oggi è ai primi posti nel campionato nazionale di Serie A FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi). Ma anche le altre squadre partecipanti possono vantare successi agonistici e grandi qualità umane, cosa che rende il torneo un confronto avvincente e di valore. Intorno alle ore 15 la competizione è stata interrotta per dar spazio alla consegna del Stella di Bronzo del Comitato Paralimpico.

«Testimonieremo ancora una volta, con i fatti più che con le parole, che lo sport può essere un potentissimo strumento di incontro e di crescita per tutti, disabili e non». Questo il commento di Ivano Zardi, presidente della Polisportiva UICI Torino. Recentemente – anche sull’onda di eventi dalla portata storica, come le paralimpiadi di Tokyo della scorsa estate – la cultura dello sport inclusivo è molto cresciuta nel nostro Paese. Ma tanto resta da fare. E momenti come questo possono essere un’ottima occasione per fare qualche passo avanti, insieme.

Pubblicato il 26/10/2021.

Slash Radio Web – Segnalazione ospiti

Di seguito segnaliamo che oggi 26 ottobre 2021 per celebrare i 101 anni dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Aps sono previsti degli spazi di programmazione ad hoc così da garantire ai componenti della Direzione Nazionale e del Consiglio lo spazio necessario per formulare i loro auguri all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS nel giorno dell’anniversario della fondazione:

la mattina ore 11:00 – 12:00 

il pomeriggio dalle 15:00 – 16:00 e dalle 17:00-18:00 con la partecipazione del Presidente Nazionale Mario Barbuto e della Vicepresidente Linda Legname. 

Inoltre segnaliamo giovedì 28 ottobre alle ore 16:30 la presenza del professor Rodolfo Cattani, presidente dell’EBU – European Blind Union, con il quale parleremo dei 15 anni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e della Carta Europea della Disabilità chiesta all’ Unione dal Parlamento Europeo.

Pubblicato il 26/10/2021

Museo Omero – Attività per famiglie nel fine settimana di tutti i santi

Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre coinvolgiamo i bambini e le loro famiglie alla mostra “Franco Corelli. La voce, l’artista, il mito”, facendo conoscere loro la strepitosa carriera del tenore anconetano a cento anni dalla sua nascita.

Con l’attività “Nessun dorma” viaggeremo, per il mondo insieme ad un compagno straordinario e con l’aiuto di una valigia colma di oggetti, note e musica, ripercorreremo la vita di Franco Corelli.

In mostra anche sei preziosissimi costumi indossati dal tenore, prestati dal Teatro Opera di Roma, dal Teatro La Scala di Milano e dalla Famiglia Morichi.

Info e Prenotazioni

Orario attività: 10:15 – 11:30 – 16:15 – 17:30.

Età consigliata: famiglie con bimbi tra i 7 e 12 anni.

Costo: 4 € a partecipante; gratuito bimbi 0-4 anni, disabili e loro accompagnatori.

Prenotazione obbligatoria al 335 569 69 85 (tel. e whatsapp), entro il 29 ottobre alle ore 18:00.

Obbligo del Green pass (ad eccezione dei minori di 12 anni e esenti con certificazione medica.

Si ricorda che in queste due giornate il museo è aperto con orario 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona
tel. 071.2811935
www.museoomero.it
info@museoomero.it
#MuseoOmero
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Pubblicato il 26/10/2021.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Autore: Vincenzo Massa e Segreteria di Presidenza

Il 21 ottobre 2021 alle 8.30 si è riunita la Direzione Nazionale in seduta ordinaria.

È stato approvato il verbale della riunione del 23 settembre 2021.

Si è preso atto dei verbali e dei seguenti documenti:

Verbale del Comitato Centralinisti del 30 settembre 2021

Verbale del Comitato dei Fisioterapisti del 29 settembre 2021

Verbale del Comitato Nazionale Giovani del 14 ottobre 2021

Verbale del Coordinamento Regionale Giovani del 28 settembre 2021

Verbale del GDL3 Pari Opportunità del 13 ottobre 2021

verbale del GDL4 del 21 settembre 2021

Citazione di Giuseppe Simone

Elenco Comitati Nazionali

Lettera di JkJ s.r.l. sui sistemi di orientamento e mobilità

Lettera del Presidente della Fish sul sito di IURA

Documento programmatico del Comitato Nazionale Fisioterapisti

Promemoria del gruppo di lavoro della tessera associativa

Il Presidente comunica che la Giornata Nazionale del cane guida si sta svolgendo in tutta Italia: in particolare oggi si sta svolgendo una camminata che termina alla Regione Lazio dove ci collegheremo per un saluto con il presidente Nicola Zingaretti.

Ieri al Centro Helen Keller di Messina si è svolta la manifestazione nazionale dedicata in particolare alle famiglie affidatarie e si è concretizzato il lavoro con il comune di Messina per la predisposizione di una nuova sede anche con il contributo della nostra Sede Nazionale. La Vicepresidente nazionale è intervenuta di persona e ha condotto e coordinato la manifestazione.

Si stanno organizzando gli eventi per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 24 e 25 novembre.

In merito alla organizzazione del Premio Braille è stata individuata la sede dell’evento nel teatro Ghione dotato di 420 posti; la data è il 3 dicembre p.v., sono stati individuati i personaggi/enti da premiare e gli artisti che interverranno. La Rai effettuerà la ripresa televisiva che verrà trasmessa come nei precedenti anni. Si stanno individuando anche gli sponsor dell’iniziativa.

In merito alla legge delega sull’accertamento della disabilità è stato recentemente diffuso un testo del Governo che fissa principi generali e demanda a decreti attuativi la disciplina per l’accertamento della disabilità. Il testo attuale mantiene i principi ispiratori del precedente, ma con degli aspetti che vanno affrontati e discussi dalle varie associazioni. Già la FAND ha provveduto a recapitare al Governo un testo con numerose osservazioni, preceduto da un inquadramento generale della materia.

L’Unione proseguirà comunque il confronto e il dibattito nell’Assemblea dei Quadri il 30 e 31 ottobre.

In riferimento alla decisione del Tar Lazio in merito alla deliberazione della DN 28/2015 sulla ripartizione del contributo 2014 fra I.Ri.Fo.R. e Ierfop, la Direzione Nazionale decide di ottemperare alla sentenza del TAR confermando la delibera 28/2015 e dettagliando maggiormente le motivazioni relative ai criteri di ripartizione.

In merito al rinnovo del protocollo MI-UICI si ritiene opportuno rinnovare nei tempi opportuni il vecchio protocollo e chiedere subito dopo la revisione in base ai nuovi criteri introdotti.

Alle 10.45 la Direzione Nazionale si collega via zoom con Sala Tevere della Regione Lazio in presenza del Presidente Nicola Zingaretti, dell’assessore alle Politiche Sociali del Lazio Alessandra Troncanelli, del Presidente UICI di Roma Giuliano Frittelli e UICI del Lazio Claudio Cola e con tutta la delegazione dell’Unione “umana e canina” per festeggiare insieme la Giornata Nazionale dei cani Guida.

In merito alla situazione politico-associativa venutasi a creare in Sardegna la Direzione procede allo scioglimento del Consiglio regionale per manifesta paralisi delle attività e nomina la consigliera nazionale Simona Trudu quale commissario straordinario.

Inoltre viene accolto il ricorso della sezione di Oristano avverso lo scioglimento del Consiglio sezionale, riservandosi tuttavia una verifica ispettiva che verrà compiuta dagli uffici della Sede Nazionale in collaborazione con la neo nominata commissaria regionale.

Per la campagna di Natale è stato stabilito di proseguire sul tema dei cani guida.

Il Commissariamento dell’Istituto Martuscelli di Napoli ha iniziato ad apportare risultati importanti: il piano di risanamento del grande debito dell’Istituto potrà avvenire anche attraverso un processo parziale di dismissione del patrimonio e questo passo è fondamentale per sbloccare la situazione attuale e per poter iniziare a rilanciare la sua attività. La Presidenza Nazionale ha predisposto un manifesto pubblico ove sono indicati i primi passi e gli obiettivi di programma per rilanciare l’attività dell’Istituto che potrà essere utilizzato anche come modello per gli altri istituti per ciechi che vivono la stessa difficoltà dell’ente partenopeo.

È stato confermato Massimo Vita quale rappresentante UICI nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Linaldo di Siena.

Viene esaminata la corposa proposta inviata dalle organizzazioni sindacali, sia pure oltre i termini di scadenza stabiliti. La Direzione si riserva di esaminarla e discuterla con gli interlocutori, ma solo a valere dal 2022 in avanti.

Relativamente al Patrimonio sono state analizzate e accolte le richieste delle sedi territoriali di Campobasso, Ferrara, Verona e Catania.

Sono state esaminate le richieste di contributo delle sedi di Gorizia, L’Aquila, Teramo, Massa Carrara e Palermo, oltre alla richiesta di contributo di FON.T.ES per acquistare una attrezzatura oftalmica per un ospedale nel nord del Togo.

Viene esaminata la relazione sulla tessera associativa.

In riferimento alla Guida ai servizi sezionali è stato definito uno schema riassuntivo, riservandosi di produrre indicazioni di dettaglio quanto prima.

Il servizio esterno a cui è stato affidato il progetto della carta fedeltà ha avuto dei problemi e quindi ogni decisione è stata procrastinata.

I lavori della sede di via Borgognona avranno inizio con qualche giorno di ritardo dopo il 15 novembre. È stata definita la suddivisione dei lavori in due distinti blocchi di cantiere, in modo da non interrompere mai le attività ordinarie di uffici e servizi.

I lavori della Direzione si concludono alle ore 14.20.

a cura di Vincenzo Massa e Segreteria di Presidenza

Pubblicato il 22/10/2021.