Aggiornamento o formazione?, di Salvatore Maugeri

Autore: Salvatore Maugeri

Vorrei, con questo breve articolo, fare una riflessione sull’atteggiamento psicologico che assumono le minoranze e, nel caso dell’unione italiana ciechi, sull’inclusione scolastica.

Qual è la risposta culturale dell’associazione alla carenza pedagogica e didattica degli insegnanti curriculari rispetto alle didattiche speciali?

Questo è a mio avviso il nodo della questione per uscire dalla sindrome che solo rendendo sempre più speciale e specialistica la didattica, si ottengono risultati migliori sul piano dell’educazione, senza accorgersi che si rimane sempre più rinserrati in un atteggiamento culturale che non riesce a superare il primo stadio dell’inclusione e cioè l’inserimento.

Per inserimento infatti si intende mettere dentro un gruppo.

Per integrazione scolastica si intendeva il processo di scambio fra due o più culture. Era questo quindi uno stadio più avanzato del processo che aveva avuto inizio con la legge 360 e successivamente con la 517.

Per inclusione oggi si intende la relazione che sussiste fra due insiemi quando gli elementi dell’uno fanno parte dell’altro.

Come si vede, l’inclusione è una fase avanzata che richiede la flessibilità e lo scambio delle competenze fra insegnanti curriculari e specializzati.

È naturale che una forte formazione dell’insegnante di sostegno e degli esperti che si occupano di inclusione, sia fondamentale per attivare lo scambio, ma l’insegnante specializzato rischia di rimanere chiuso nella sua specializzazione se non è capace di confrontarsi con le metodologie e le didattiche che gli insegnanti curricolari mettono in atto nella scuola di oggi.

La formazione è uno strumento che rende possibile il confronto fra gli insegnanti e consente di progettare un modello di scuola inclusiva.

La formazione continua e la ricerca di moderne didattiche che tengano conto dell’individualizzazione dell’insegnamento, non deve riguardare solo gli insegnanti di classe, ma tutti coloro che a vario titolo fanno parte del gruppo di lavoro. La logica che deve sottostare alla preparazione delle didattiche speciali deve essere capace di rendersi flessibile fino a incontrare modelli didattici diversi e viceversa… il cuore dell’inclusione sta nell’incontro di due elementi diversi.

Nel nostro caso, dove la didattica speciale è forte, il rischio di cadere nello specialismo, col rischio concreto di attuare costantemente una separazione di fatto fra il bambino/bambina non vedente e il resto del gruppo classe è inevitabile. Il passaggio a questo punto dall’individualizzazione dell’insegnamento all’insegnamento individuale è breve.

E l’inclusione?

Propongo con Andrea Canevaro, alcuni punti da considerare importanti per chi ha la responsabilità di un gruppo-classe, e vorrebbe accompagnarlo, guidarlo, perché diventi un gruppo cooperativo, una classe cooperativa.

  • Ascoltare.
  • Alzare il livello. Qualche volta, abbassarlo.
  • Cercare diverse fonti per le risposte.
  • Trasformare i conflitti in domande.
  • Articolare gli spazi.
  • Conquistare spazi.
  • Scandire i tempi con dei rituali.
  • Fare emergere diversi ruoli per l’organizzazione del gruppo-classe.
  • Valorizzare ciascuno in rapporto al gruppo-classe. Fare memoria.

Alla luce di quanto detto sopra aggiungerei che è necessario analizzare il contesto scolastico e puntare non sulla quantità, ma sulla qualità organizzativa e sul modo di fare scuola tenendo conto delle esigenze di tutti.

Le disabily educations hanno sottolineato ad esempio come l’educazione inclusiva non si rivolge solo agli alunni disabili e a coloro che presentano bisogni educativi speciali, ma a tutti. E ancora: l’educazione inclusiva mira a rendere inclusivi i contesti, le pratiche didattiche, il curricolo , la valutazione gli approcci pedagogici

Per concludere direi che la formazione degli insegnanti non produrrà i frutti sperati se non riesce a coniugare l’aggiornamento dei contenuti con la modificazione dell’atteggiamento della relazione educativa e dell’atto pedagogico. E’ nel gruppo che la valenza formativa contribuisce a dare senso all’educazione e si fa lievito per la crescita di tutti. L’atto educativo non sarà quindi un tecnicismo, un puro addestramento, ma processo di crescita culturale e sociale.

Salvatore Maugeri
Célestin Freinet, La scuola del fare, ed.junior, 2002
Autori Vari, Disability studies e inclusione, Erickson 2018
Autori vari, Storie di scuola, Erickson, 2016
Alain Goussot, La pedagogia speciale come scienza delle mediazioni e delle
differenze, Aras Edizioni, 2015
Andrea Canevaro in: Suggerimenti per una didattica della vicinanza
Autori vari, La sfida dell’apprendere, ed.junior, 2006

Salvatore Maugeri, ha insegnato all’Istituto per Ciechi di Firenze, come
insegnante di sostegno nella scuola primaria e secondaria di primo grado. È
stato distaccato come psicopedagogista presso il comune di Firenze.
Attualmente conduce laboratori presso l’Università di Firenze, è attivo nel
Movimento di Cooperazione Educativa e svolge attività di consulenza per
l’unione italiana ciechi.

Lavoro e disabilità: colloqui di lavoro a distanza

3 luglio – Inclusion Job Day

Vi segnaliamo un progetto dedicato alle persone con disabilità e a facilitare l’inclusione delle loro competenze nel mondo del lavoro. Soprattutto in un momento in cui il lockdown rischia di creare ulteriori ostacoli.

Il prossimo 3 luglio si tiene la Virtual Edition dell’Inclusion Job Day, una giornata di veri colloqui di lavoro con i recruiter delle aziende. Attraverso la piattaforma accessibile realizzata per l’evento sarà possibile dialogare con i manager aziendali, in sicurezza, da casa propria, sfruttando la tecnologia.

Hanno già aderito all’iniziativa queste aziende:

A2A, Accenture, Cerved, Ferrovie dello Stato Italiane, FINECOBANK SpA, Lavorando.com, LIDL, Neopharmed Gentili, NTT Data, Omron Electronics S.p.A, Job Service Spa

L’elenco delle aziende è in aggiornamento.

Ognuna delle aziende partecipanti sta pubblicando sul sito www.inclusionjobday.com le proprie opportunità di lavoro, per le quali incontrerà in colloquio i candidati, attraverso video colloquio o chat. La piattaforma accessibile sarà a disposizione delle esigenze di ogni utente. Pur essendo un evento da remoto, sarà prevista anche la traduzione LIS nel linguaggio dei segni.

Chiediamo quindi la Vostra collaborazione per promuovere l’iniziativa tra le persone che sono alla ricerca di lavoro o di opportunità di crescita in grandi aziende.

L’incontro tra le persone e il talento trovano nella tecnologia un alleato che fa la differenza.

L’evento è dedicato al lavoro delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette

L’evento si svolgerà in modalità virtuale tra le ore 10,30  e le ore 17,30.

I partecipanti potranno:

-incontrare i recruiter delle aziende allo stand virtuale

-consegnare il cv online

-candidarsi agli annunci di lavoro online

-effettuare colloqui LIVE con i recruiter

-partecipare alle presentazioni aziendali

-prendere parte alle talk session informative e di orientamento.

Per tutta la giornata sarà garantita assistenza in real time attraverso chat e ci sarà il supporto del team dell’evento, compreso il servizio LIS di traduzione nella lingua italiana dei segni.

Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e chiarimento, ai seguenti recapiti:

tel 011 0267618

mail contatti@inclusionjobday.com

Saremo lieti di raccogliere le vostre segnalazioni e avviare delle collaborazioni.

Team Inclusion Job Day

I.S. Srl, Corso Duca degli Abruzzi 6, Torino, 10128 Torino IT

www.inclusionjobday.com/ 0110266830 Inclusion Job Day

Giornata Mondiale dell’Accessibilità 2020: Microsoft annuncia la disponibilità di Seeing AI in italiano

A partire da oggi è possibile scaricare la versione italiana dell’applicazione gratuita che aiuta non vedenti e ipovedenti in numerose operazioni di vita quotidiana

L’app è stata sviluppata con la collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti

Milano, 21 maggio 2020Microsoft annuncia oggi la disponibilità in italiano di Seeing AI, app gratuita ideata per persone con disturbi visivi che trasforma l’ambiente circostante in un’esperienza completamente uditiva grazie al Cloud e all’AI. Attraverso la fotocamera dello smartphone e l’Intelligenza Artificiale, Seeing AI offre infatti informazioni su tutto ciò che c’è intorno a noi, descrivendo con messaggi audio ciò che le persone non riescono a vedere.

Introdotta per la prima volta nel 2017 e presente in oltre 70 Paesi, Seeing AI arriva oggi in Italia grazie anche alla collaborazione di associazioni come l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) che hanno lavorato con Microsoft per il suo perfezionamento e messa a punto. Il suo utilizzo è molto semplice: facendo leva sulla fotocamera del proprio dispositivo mobile, l’app può leggere un testo – sia scritto a mano sia stampato – identificare per esempio un cartello stradale, descrivere ciò che ci circonda indicando la distanza tra gli elementi inquadrati, distinguere i colori, riconoscere il valore delle banconote. Grazie alla funzionalità di riconoscimento facciale, Seeing AI è anche in grado di descrivere l’aspetto fisico di una persona e di riconoscere i volti amici.

Il lancio è avvenuto in occasione della Giornata Mondiale dell’Accessibilità e degli Accessibility Days, evento annuale in programma domani e sabato 23 maggio in versione completamente digitale, volto a sensibilizzare le persone sui temi dell’inclusione sociale promosso da Microsoft Italia insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti. Durante gli Accessibility Days, saranno annunciati finalisti e vincitori dell’Accessibility Hackathon, maratona di sviluppo con l’obiettivo di realizzare soluzioni in grado di rispondere a bisogni concreti e aiutare le persone con disabilità, promuovendo così una società più inclusiva.

I fatti concreti nascono da lavori fatti con pazienza e serietà. A seguito di tantissime richieste, da parte dei nostri soci, abbiamo deciso di collaborare con Microsoft per realizzare una versione italiana dell’app “Seeing Ai”. La scelta della data simbolica del 21 maggio, giornata mondiale dell’accessibilità, deve essere colta come un piccolo segnale positivo che speriamo possa far partire una nuova stagione partecipativa e inclusiva che può, anche, attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie migliorare la vita quotidiana di tutti ed in particolare delle persone che sono in difficoltà. L’UICI, quando i progetti sono seri e vanno nella direzione di aiutare la nostra categoria, sarà sempre disponibile a collaborare per rendere il prodotto utile e accessibile” ha commentato Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

“In Italia attualmente sono oltre 360.000 i non vedenti mentre gli ipovedenti superano quota 1,5 milioni. Le nuove tecnologie possono offrire straordinarie opportunità a queste persone, aiutandole a essere il più possibili autonome nella vita di tutti i giorni: l’AI in particolare può aiutare ad essere più connessi con gli altri, attraverso strumenti che agevolano la lettura, l’ascolto e la scrittura, potenziando così le capacità umane e contribuendo ad acquisire nuove competenze. In Microsoft, per esempio, lavoriamo da sempre a rendere i nostri prodotti e servizi “accessibili by design”, ovvero pensati per essere utilizzati da tutti già nella fase della loro progettazione. Con l’arrivo della versione italiana di Seeing AI ci auguriamo di offrire un ulteriore contributo a sostegno di una società più inclusiva. Fondamentale è stata la collaborazione con UICI per rendere l’app uno strumento davvero utile ed efficace” ha commentatoLuba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia

Microsoft da sempre si impegna affinché la tecnologia possa far progredire ogni ambito della vita umana affinché ognuno di noi possa attraverso il digitale realizzare il proprio potenziale, senza lasciare indietro nessuno. Dal rispetto dell’ambiente a una maggiore accessibilità, Microsoft si muove per rendere il digitale più accessibile a tutti, coinvolgendo tutti i livelli aziendali per sviluppare soluzioni inclusive che consentano alle persone con disabilità di vivere e lavorare come tutti. Questo impegno si traduce anche in un progetto – Ambizione Italia per l’Accessibilità e l’Inclusione – ovvero un’alleanza tra Microsoft Italia, aziende, istituzioni e associazioni volta promuovere i valori della Diversità nel nostro Paese, attraverso lo sviluppo di nuove progettualità digitali a supporto dell’Accessibilità e dell’Inclusione nella vita quotidiana e in azienda, facendo leva sulle nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing. Seeing AI è disponibile gratuitamente per i dispositivi con sistema operativo iOS (iPhone 5 e superiori). Per ulteriori informazioni accedi all’App Store e al seguente link: https://www.microsoft.com/en-us/ai/seeing-ai

Alla Mobile Learning Week dell’UNESCO si parla di AI e inclusione

Dal 2 al 6 marzo 2020 si terrà a Parigi l’edizione 2020 della Mobile Learning Week (Settimana dellApprendimento con l’Ausilio di Dispositivi Mobili) dal tema “Intelligenza artificiale e inclusione”. La Mobile Learning Week è l’evento di punta delle Nazioni Unite sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) utilizzate nel campo dell’educazione. Le attività previste durante la Settimana si concentreranno sul contributo che l’Intelligenza Artificiale (AI) può fornire a favore dell’inclusione e del pari accesso all’educazione: valori fondamentali alla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS). Questo evento di 5 giorni consisterà in una combinazione dinamica di riunioni plenarie di alto livello, workshop, un forum politico e alcune dimostrazioni pratiche.

I quattro argomenti principali che saranno affrontati durante la Mobile Learning Week sono:

  • Come consolidare la cooperazione internazionale per promuovere l’accesso inclusivo all’Intelligenza Artificiale e alle i principalinnovazioni tecnologiche?
  • Come utilizzare l’Intelligenza Artificiale per favorire  l’accesso di tutti alle opportunità di apprendimento di qualità?
  • Come promuovere le innovazioni dell’Intelligenza Artificiale per migliorare i risultati dell’apprendimento? 
  • Come assicurare un utilizzo non discriminatorio ed equo dell’Intelligenza Artificiale per l’apprendimento permanente?

Per maggiori informazioni potete consultare il sito dell’evento all’indirizzo: https://en.unesco.org/mlw

Per iscrizioni alla Mobile Learning Week: https://www.surveygizmo.com/s3/5330424/MLW-2020-Registration-Form-EN-FR

Alleanza per la Mobilità Inclusiva: ricerca per promuovere la mobilità internazionale degli studenti universitari con disabilità

Da circa due anni, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è impegnata, insieme all’Unione Europea dei Ciechi, nell’attività dell’Inclusive Mobility Alliance (IMA), una rete europea di associazioni di studenti, di università e di organizzazioni di persone con disabilità unite dal comune obiettivo di migliorare la mobilità internazionale degli studenti universitari con disabilità, in particolare nel quadro del programma ERASMUS+.

La Dichiarazione allegata, con testo tradotto in file separato, sintetizza i concetti e gli elementi fondamentali sui quali si basa l’impegno dell’IMA.  

L’Erasmus Student Network (ESN), che coordina l’IMA, intende redigere una serie di indicazioni o linee guida per i ministeri nazionali dell’educazione e  per le università finalizzate a promuovere un comune standard di qualità dei servizi di sostegno per gli studenti universitari con disabilità nei programmi di mobilità internazionale.

Per raggiungere questo scopo, l’ESN ha messo a punto due questionari online in lingua inglese, uno rivolto agli studenti con disabilità e uno rivolto al personale che si occupa di inclusione e internazionalizzazione all’interno delle università.

Entrambi i questionari sono compilabili unicamente online sul sito: https://inclusivemobility.eu/ entro il 30 novembre 2019. Qualora risultasse utile, dallo stesso sito è possibile scaricare la versione word delle domande, ma ricordiamo che è ammessa solo la compilazione online dei questionari. È possibile anche accedere direttamente al questionario per gli studenti al seguente link: https://limesurvey.arteveldehs.be/index.php/254637?lang=en e a quello per le università al seguente link: https://limesurvey.arteveldehs.be/index.php/652248?lang=en. Per incentivare la partecipazione, sono stati messi in palio, tra tutti coloro che risponderanno al questionario rivolto agli studenti, due biglietti Interrail per viaggiare in treno in Europa del valore di euro 200,00 cadauno.

Versione in inglese

versione in italiano

Formazione degli operatori, tappa fondamentale per l’inclusione

Intervista con la dottoressa Simona Fanini

Formazione degli operatori, tappa fondamentale per l’inclusione: nuovi corsi ECM al Sant’Alessio

Colloquio con Claudio Cola, presidente dell’Uici del Lazio e componente del Comitato di Programmazione e Sorveglianza del Centro Regionale Sant’Alessio di Roma.

Se c’è una scommessa per una realtà complessa come il Centro Sant’Alessio che ogni anno offre servizi a 1500 disabili visivi, anche con minorazioni aggiuntive, è quella di mantenere alto, e al passo con i progressi scientifici, il profilo degli interventi. Una scommessa e una sfida quotidiana per il Centro Regionale, che vanta importanti collaborazioni con università e centri di ricerca, e che ha messo in cantiere per il prossimo anno due corsi ECM dedicati alle professionalità interne e ai professionisti sanitari interessati al modo delle disabilità visive.

«Negli ultimi sei anni c’è stato indubbiamente un forte rilancio delle attività del Sant’Alessio: l’offerta di servizi di qualità ha portato il Centro ad essere punto di riferimento anche per la comunità scientifica che si occupa delle disabilità visive» – commenta Claudio Cola.

«Le collaborazioni con l’ISS e con le Università, tra cui spiccano La Sapienza di Roma, L’Università degli Studi dell’Aquila, la Lumsa, Roma Tre, coinvolgono dozzine di tirocinanti e laureandi che al Sant’Alessio si rapportano con professionisti preparati – aggiunge Cola – in un ambiente certamente stimolante che offre un approccio globale alla disabilità visiva e sensoriale».

Quindi l’attività formativa si rivolge ai discenti ma anche agli operatori del settore. «Parallelamente agli interventi formativi diretti a dare strumenti ai giovani che devono entrare nel mondo del lavoro, il Sant’Alessio prosegue l’attività formativa diretta agli operatori del settore – fa sapere il Presidente dell’U.I.C.I. Regionale -. Ogni primo sabato del mese presso la sede romana del Centro si svolgono seminari che mirano all’aggiornamento degli operatori che lavorano per il Sant’Alessio nelle scuole e presso il domicilio degli utenti. 

E che sarà resa più significativa con l’attivazione della piattaforma www.formazionesantalessio.it dove, oltre ai corsi dedicati agli educatori degli asili nido per prepararli ad accogliere bimbi disabili visivi, saranno erogati anche corsi di approfondimento sugli ausili».

Attività che si aggiungono a quelle del programma di Educazione Continua in Medicina e tiflologia. «Il Sant’Alessio, con il dottor Alessandro Tamino, sta preparando due corsi da sottoporre alla commissione – annuncia Cola -. Il primo riguarda “L’attivazione non visiva dei neuroni a specchio – il loro ruolo nella dinamica formativa dei non vedenti” dedicato, nelle intenzioni dei promotori, a chiunque si occupi di terapia e riabilitazione che voglia comprendere il ruolo della percezione corporea, non mediato dal canale visivo ma dagli altri sensi. Oltre al corso in presenza sono previsti interessanti laboratori al buio nella black box. 

Il secondo – prosegue il presidente Cola – su “Il contributo dell’epigenetica ai modelli riabilitativi tiflologici: l’importanza della presa in carico precoce” dedicato a chiunque si occupi di riabilitazione, in particolare tiflologica,  stabilendo le connessioni tra esperienza riabilitativa precoce e modifica dei sistemi di lettura del patrimonio genetico, in maniera stabile».  

Interessanti prospettive formative che potranno offrire anche nuove occasioni di ricerca alla comunità scientifica che gravita intorno al Sant’Alessio e migliorare, di riflesso, anche le politiche a supporto dell’inclusione.

Lazio – Inclusione sociale attiva, Progetto “Futuro in vista”: Iscrizioni ancora aperte!

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”

Sono ancora aperte le iscrizioni per la partecipazione al progetto, per il quale si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.

Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi.

I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.

Gli interessati dovranno compilare l’allegato modello di domanda e inviarlo, congiuntamente agli allegati richiesti nel modulo, a uiclazio@uiciechi.it

Affrettatevi a prenotare i colloqui di selezione, che si terranno dal lunedì al venerdì, dal 04.06.19 al 24.06.19!

Telefono 0655135033 chiedere della Dott.ssa Simona Fanini

Partenza delle attività 01.07.19

Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’ inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, partecipazione a laboratori di autonomia personale, attività di social media, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.

Massa Carrara – “Leggere con le mani”: 8 giugno 2019

La sezione UICI di Massa Carrara anche quest’anno, in collaborazione con la Consulta handicap del Comune di Carrara, organizza un’iniziativa dedicata interamente all’inclusione scolastica e all’inserimento delle persone con disabilità visiva.

Sabato 8 Giugno 2019 – Cinema Garibaldi – Via Verdi, 15c –  Carrara – dalle ore 9,00 alle ore 12,30

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Massa Carrara, in collaborazione con la Consulta handicap del Comune di Carrara organizza l’evento “Leggere con le mani”, una giornata che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi inerenti l’inclusione scolastica e l’inserimento delle persone con disabilità visiva.

Attraverso il coinvolgimento del mondo della Scuola, in particolare dei bambini che frequentano le classi elementari. Insegnare il codice braille ai bambini vedenti, il modo più bello per avvicinare i bambini ai bambini che invece non vedono

Programma

Ore 9:00 – SALUTO DI BENVENUTO

Giorgio Ricci Presidente UICI MASSA CARRARA

D.ssa Antonella Petrocchi Presidente Consulta disAbili del Comune di Carrara

–  SALUTI DELLE AUTORITA’ E DEGLI OSPITI

Ore 9:30 – Dott. E. Saltarel   –   UICI NAZIONALE

Prof. A. Quatraro –  UICI REGIONALE

Ore 9:45 – PRESENTAZIONE PROGETTO “BIBLIODIVERSITA’” Fabrizio Alberti

Commissione Nuove Tecnologie UICI Massa Carrara

D.ssa Monica Armanetti Biblioteca Comunale Carrara –

D.ssa Susanna Dal Porto Biblioteca Comunale Massa 

PRESENTAZIONE Simone Frasca – Autore, scrittore e illustratore di libri per bambini- SPAZIO DEDICATO AI BAMBINI

Ore 11:45 – Sinergie di inclusione tra il sistema scolastico e l’associazionismo

Ufficio Scolastico territoriale Lucca – Massa Carrara

Ore 12:00 – CONSEGNA MATERIALE CONSULTA

Ore 12:30 – INTERVENTI E CONCLUSIONI

anche quest’anno, in collaborazione con la Consulta handicap del Comune di Carrara, organizza un’iniziativa dedicata interamente all’inclusione scolastica e all’inserimento delle persone con disabilità visiva

Napoli – Il braille come valore sociale per tutti i ciechi di ogni età

Sala consiliare comune di San Giuseppe Vesuviano

Mercoledì, 29 maggio 2019

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Comune di San Giuseppe Vesuviano, con il patrocinio della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), organizzano per mercoledì 29 maggio un incontro a cui è invitata l’intera cittadinanza per promuovere e diffondere il metodo di lettura e scrittura Braille, quale strumento indispensabile di inclusione sociale e culturale dei disabili visivi.

“A distanza di quasi 2 secoli dall’invenzione di questo sistema di comunicazione” , afferma Giuseppe Ambrosino, responsabile del presidio della zona vesuviana e nolana dell’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “ esso, nonostante siamo nell’era delle tecnologie, resta per i disabili visivi il sistema principale e imprescindibile per l’accesso alla cultura, all’istruzione e all’informazione”. “È fondamentale creare questi momenti di riflessione”, aggiunge il presidente provinciale UICI Mario Mirabile, “perché sono ancora in troppi coloro che considerano il Braille un sistema superato e obsoleto”.

Grazie alla disponibilità dell’assessore all’Istruzione Silvia Annunziata, l’iniziativa si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune sangiuseppese alla presenza di insegnanti e alunni del territorio, nella convinzione che è fondamentale diffondere la cultura dell’inclusione dei cittadini disabili.

PROGRAMMA

09:00 – Registrazione dei partecipanti

09:30 – Saluti istituzionali:

Introduzioni

Silvia ANNUNZIATA (Assessore all’Istruzione del Comune di San Giuseppe Vesuviano)

Giuseppe AMBROSINO (Responsabile del Presidio territoriale Zona Vesuviana e Nolana dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e componente GLIR in seno alla Direzione Regionale scolastica);

Mario MIRABILE (Presidente sezione territoriale di Napoli dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti);

h.10,00 – Lettura al buio

Lucia MANZO e Angelo MANZO

h. 10:30 – Tavola rotonda sul tema dell’incontro

COORDINA: Giuseppe BIASCO (Direttore Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione di Napoli)

Vincenzo MASSA Presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Vincenzo DEL PIANO (Direttore Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione della Campania)

Silvana PISCOPO (Componente Commissione nazionale Istruzione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Pietro PISCITELLI (Presidente Biblioteca Italiana per i Ciechi, Regina Margherita)

h.12:00 – Conclusioni

Vincenzo CATAPANO (Sindaco di San Giuseppe Vesuviano)

I presenti potranno richiedere attestato di partecipazione dell’I.Ri.Fo.R., Ente riconosciuto dal MIUR quale riferimento per la formazione scolastica sulle tematiche della disabilità visiva e accreditato per l’erogazione di formazione al personale docente  (D.M. 177/2000).

Per ulteriori informazioni – Giuseppe Ambrosino – tel. 3688026273 – e-mail pt.vesuvianolano@uicinapoli.it

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

Evento ADLAB PRO a Lubiana: 4 giugno 2019

Si comunica che il 4 giungo a Lubiana si terrà l’evento conclusivo del Progetto (ADLAB PRO, https://www.adlabpro.eu) tutto incentrato sull’audiodescrizione per ciechi e ipovedenti che sarà trattata in molte delle sue forme.

Qui il programma: https://www.rtvslo.si/dostopno/tehnike-dostopnosti/30.

È necessario iscriversi mandando una mail a Veronika Rot: veronika.rot@rtvslo.si