Emissione del francobollo commemorativo dei Cento anni dell’Unione: tutto in diretta SlashRadio e Zoom

Lunedì 26 ottobre ore 10.30

Care amiche, cari amici,

Lunedì 26 ottobre alle 10.30 celebreremo tutti insieme in diretta Radio e Zoom i Cento anni dell’Unione con la cerimonia di emissione e annullo del francobollo commemorativo emesso da Poste Italiane e Ministero dello Sviluppo Economico.

La cerimonia dell’”annullo” si svolgerà a Genova, in onore dei nostri “Padri fondatori”, nel Salone del palazzo delle Poste, alla presenza del Presidente Regionale UICI Arturo Vivaldi e del Presidente della Sezione territoriale Franco Pugliese. Contemporaneamente a Roma, la Presidenza Nazionale sarà collegata in streaming audio e video per celebrare insieme l’emissione del francobollo del centenario e spegnere  le cento candeline della torta di compleanno.

Invito tutti a partecipare on line, tramite la nostra SlashRadio o il collegamento via Zoom, per essere vicini all’Unione nel giorno più bello e glorioso che ricorda la sua fondazione, tenendoci idealmente per mano in una catena di affetto e unità che corra lungo l’Italia intera.

Anche la pagina Facebook e il canale Youtube della Presidenza Nazionale riprodurranno l’evento in diretta.

Presenza e vicinanza sono particolarmente auspicabili anche in considerazione della difficilissima situazione di emergenza sanitaria che tanto sta segnando la vita del Paese, delle persone che rappresentiamo e delle nostre stesse strutture associative, rendendoci impossibile lo svolgimento in presenza degli eventi che avevamo programmato e organizzato.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, una lunga diretta di SlashRadio per ricordare e onorare ancora, tutti insieme, il nostro centesimo compleanno con la partecipazione degli ascoltatori e dei dirigenti associativi nazionali, regionali e territoriali.

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Per partecipare tramite Zoom: https://zoom.us/j/92943369970?pwd=Yk9vbWdnM3o4blMvV0oxZXZ5WUQvUT09

ID riunione: 929 4336 9970

Passcode: 761480

Collegamento tramite la pagina Facebook:

https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti/?fref=ts

Collegamento tramite Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCJWTIy5DjSFrxo6y1E2JG-Q

Sospese le celebrazioni del Centenario a Genova, di Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

considerata l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e preso atto dell’ordinanza restrittiva del Presidente della Regione Liguria che vieta ogni genere di manifestazione, le celebrazioni del Centenario previste a Genova per i giorni 24, 25 e 26 ottobre sono sospese.

La cerimonia di emissione e annullo del francobollo commemorativo del Centenario dell’Unione si terrà a Roma, presso la nostra Sede Nazionale in via Borgognona, lunedì 26 a partire dalle ore 10.00 e verrà trasmessa in diretta su SlashRadio. Nell’occasione, tramite la nostra Radio, celebreremo tutti insieme il centesimo compleanno della nostra grande Associazione.

Avremmo voluto fare molto di più e molto meglio, ma le circostanze avverse ci costringono a decisioni dolorose e tuttavia necessarie.

Restiamo vicini, concordi e determinati. Sempre!

Un grande abbraccio e a presto.

Programma delle celebrazioni del Centenario a Genova, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

in allegato potete trovare il programma dettagliato delle celebrazioni del Centenario a Genova.

Sono confermati:

sabato 24 ottobre ore 19.15, ingresso al teatro Carlo Felice.

Domenica 25 ottobre ore 17.00, Basilica Santa Maria delle Vigne per la consegna della campana Aurelia.

Lunedì 26 ottobre ore 10.00, presso lo STARHOTELS President, per la cerimonia di emissione e annullo del francobollo del Centenario.

A tutti i partecipanti raccomandiamo l’osservanza rigorosa delle misure di protezione sanitaria e in particolare:

–          l’uso continuativo della mascherina protettiva delle vie respiratorie;

–          il rispetto del distanziamento al chiuso e all’aperto;

–          la continua sanificazione delle mani tramite lavaggi frequenti e uso di gel disinfettanti.

In attesa di incontrarci, ringrazio di cuore quanti vorranno onorare l’Unione con la propria presenza e invio un grande abbraccio collettivo.

Programma Centenario UICI Genova accessibile.pdf

Centenario UICI 1920-2020: Genova 24-26 ottobre – Programma definitivo

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

Il 26 ottobre 2020 la nostra Unione spegnerà le cento candeline del suo compleanno.

Avevamo immaginato e progettato un anno ricco di festeggiamenti, ma il programma delle manifestazioni che ci avrebbe portato in tante città d’Italia si è dovuto interrompere a Potenza il 28 febbraio scorso, dopo l’inaugurazione meravigliosa di Catania e la tappa di Catanzaro.

Le tre tappe della scorsa primavera hanno accolto comunque tantissimi visitatori: mossi da curiosità e interesse; protagonisti diretti delle letture al buio, della donazione di voce in cabina, delle attività sportive e dei mestieri tradizionali, della esposizione “a spasso con le dita” e di molto altro ancora.

Con la speranza nel cuore e lo spirito indomito tipico della nostra Associazione, dopo mesi di attesa, riprendiamo ora le celebrazioni del centenario proprio a Genova, città natale dell’Unione, sia pure in forma più contenuta e nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria.

Le celebrazioni inizieranno con il Premio Braille del Centenario, la sera del 24 ottobre, con l’esibizione di Antonello Venditti, Mario Biondi, Gianfranco Berardi e altri artisti, e con la conduzione di Monica Leofreddi, presso il Teatro Carlo Felice – Passo Montale Eugenio, 4.

Ingresso in teatro ore 19.30.

Presentarsi muniti di mascherina e seguire le indicazioni fornite all’accoglienza per la sistemazione nei posti in sala.

Il giorno seguente, domenica 25 ottobre, alle ore 17.00, nell’antica e suggestiva Basilica di Santa Maria delle Vigne, Vico del Campanile delle Vigne 5, avrà luogo la cerimonia di consegna alla città di Genova della “Campana Aurelia”, appositamente forgiata dalle fonderie vaticane in onore del Padre Fondatore Aurelio Nicolodi.

Sempre il 25 Ottobre, non solo la consegna della Campana Aurelia: dalle ore 14.00 alle ore 19.00, infatti, presso il Bar “il Filleo” all’interno della Galleria Mazzini, di fronte al Teatro Carlo Felice, si disputerà una competizione scacchistica davvero speciale tra Maestri di scacchi vedenti e campioni italiani non vedenti.

Infine il 26 ottobre, giorno del compleanno, alle ore 09.30, presso il prestigioso “Palazzo Imperiale” in via Campetto 8/a, nel cuore del centro storico di Genova, nei pressi del porto antico, inaugureremo  la nostra mostra del Centenario che, sebbene in forma più contenuta, saluterà la città di Genova, raccontando di noi, della nostra Storia e attualità, delle nostre conquiste e dei nostri predecessori.

In quella sede, alle ore 10.00, assisteremo alla cerimonia di emissione e annullo del francobollo commemorativo del Centenario, organizzata insieme a Poste Italiane e al Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico.

I dirigenti e amici di Genova e della Liguria, inoltre, avranno l’occasione in quella sede per effettuare premiazioni di riconoscimento delle persone e personalità che sono state vicine alla nostra Unione sul territorio, in particolare negli ultimi, difficili mesi di quest’anno.

Con SlashRadio cercheremo di organizzare dirette e reportages degli eventi previsti per consentire a tutti di sentirsi vicini e partecipi di questo storico compleanno del Centenario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Vi attendiamo comunque a Genova, numerosi e appassionati come sempre.

Per il Teatro e la Basilica, raccomando di segnalare le presenze alla segreteria della presidenza, data la necessità di tenere sotto controllo il numero di persone in ingresso.

Un grande abbraccio.

Programma.pdf

Un secolo di luce, di Mattia Gattuso

Autore: Mattia Gattuso

Nella ricorrenza dei cento anni della Nostra grande Associazione il mio attaccamento alla stessa mi porta a svolgere queste brevi considerazioni utilizzando un titolo che, a mio avviso, ben si presterebbe ad essere utilizzato per il Congresso: Un secolo di luce.

Infatti. in questo complisecolo del 26 ottobre prossimo, un faro ha indirizzato l’occhio della mente dei non vedenti italiani: l’Unione Italiana dei Ciechi.

Utilizzo la vecchia denominazione volontariamente perché, avendo partecipato al Congresso in cui essa è stata modificata in Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ritengo che sia quello il segno distintivo che caratterizza da sempre la Nostra Associazione.

Infatti, quando partecipai al ventiduesimo Congresso ho assistito all’ingresso degli ipovedenti, rientrando fra di essi anche quelli lievi con un visus residuo fino a 3/10 che, beati loro, li rende pur sempre vedenti.

Ho partecipato anche al ventitreesimo Congresso che ha visto numerose modificazioni dello Statuto della Nostra Associazione, ma su di esse non esprimo alcuna valutazione lasciando l’ingrato compito di proporre modifiche, sulla scorta delle criticità emerse nel quinquennio appena trascorso, qualora ve ne siano, alla Commissione che fra qualche giorno se ne occuperà in sede congressuale.

Ma la vera considerazione che volevo esprimere è che la Nostra Grande Associazione vive di vita propria.

È così grande, radicata, importante e riconosciuta tale che è lei che rende importante chi la guida e, contemporaneamente, chi la guida rende importante lei, in uno scambio simbiotico in cui l’una non può sopravvivere senza l’altro, non dimenticando che un Capitano del popolo dei ciechi senza soci e senza validi luogotenenti non potrebbe tenere nessuna campagna vittoriosa.

È lei che è sopravvissuta ai soci fondatori e a chi nei decenni ne è stato alla guida che, proprio nell’occasione del centenario, merita di essere ricordato: Aurelio Nicolodi (1920-1945); Paolo Bentivoglio (1945-1965); Giuseppe Fucà (1965-1980); Roberto Kervin (1980-1986); Tommaso Daniele (1986-2014) e Mario Barbuto (2014 – 2020).

È lei che si alimenta con l’operosità dei singoli soci che trovano nel Presidente Nazionale ed in quelli territoriali la punta di un iceberg che porta nella società civile esempi di eccellenza, esempi che stupiscono i vedenti che spesso esclamano “come fanno? Io non ne sarei capace”.

E nell’approssimarsi del prossimo Congresso del 5 – 8 novembre 2020, il ventiquattresimo, non posso che augurare, ed augurarmi, che coloro che saranno rieletti o eletti per la prima volta, continuino a rappresentare i soci difendendo ciò che nei decenni è stato conquistato e battendosi per rifondare la legislazione del collocamento dei non vedenti oggetto di gravi rimaneggiamenti.

Solo a mo’ d’esempio richiamo la cessazione della figura del massofisioterapista non vedente, che tanto lustro ci ha dato, e la diminuzione dell’importanza dei centralinisti telefonici ciechi a fronte dell’assenza di altre figure di pari importanza da offrire ai nostri soci. Mi consolo, anzi mi inorgoglisco, pensando che la Nostra Grande Associazione rappresenta la luce della mente e del cuore che ci ha alimentati ormai da un secolo e ci ha aiutati ad essere uguali pur non essendolo in partenza, Associazione che abbiamo ricevuto in usufrutto dai soci del futuro ai quali la dobbiamo restituire più prestigiosa di prima.

Alto Adige – Serata di Gala per il Centenario dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Sabato sera 3 ottobre a Bolzano, per i 100 anni associativi UICI, si è svolta la Serata di Gala presso la Casa della Cultura, “Walther von der Vogelweide”, con grande partecipazione di cittadini e autorità che hanno occupato quasi tutti i posti disponibili. Gli spettatori arrivati in via Sciliar n.1, all’entrata hanno trovato i volontari della Croce Rossa Italiana, ai quali va il nostro ringraziamento, che controllavano temperatura, mascherina e disinfezioni mani come da raccomandazioni ben note. Per allietare l’attesa era presente Annika Borsetto in abiti vintage, occhiali da sole, cantava e suonava l’Ukulele, raffigurando e rappresentando come eravamo forse 100 anni fa, costretti a elemosinare per mettere assieme un pasto. Entrando in teatro, gli spettatori, si sono subito accorti che i tempi e la musica sono cambiati, una nostra socia, Ines Mair ha esposto i suoi quadri che hanno avuto un grande successo. La serata ha avuto inizio con la Merano Pop Symphony Orchestra che ci ha accompagnato con maestria lungo tutto il nostro percorso, poche, ma dovute interruzioni parlate dal Presidente UICI Sezione Alto Adige dott. Valter Calò che presentava l’evento con Annika Borsetto. Una esibizione di successo è stata quella di Monica Bancaro, sempre una nostra socia ipovedente, che ha eseguito una sua specialità di pole dance, un misto di ginnastica e danza con la pertica, impegnandosi in evoluzioni e acrobazie a tempo di musica stupendo tutti gli spettatori. Subito dopo il prof. Luigi Mariani, cieco e nostro socio, del Conservatorio Monteverdi di Bolzano, al pianoforte ha eseguito un brano composto da lui “Acquarelli”, alzandosi nel finale e dirigendo con assoluta padronanza l’orchestra. Il pubblico e gli orchestrali, hanno riservato e dedicato al professore uno scrosciante applauso, tutto meritato per la sua bravura dimostrata. Mariani è oltre che insegnante di pianoforte, direttore d’orchestra. Ospite d’onore della serata sarebbe dovuto essere il prof. Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI, ma purtroppo un malanno l’ha bloccato con suo grande rammarico e tristezza a Bologna. In Provincia di Bolzano, manca la presenza ufficiale del n.1 dei ciechi e ipovedenti dagli anni 70. I soci UICI Altoatesini, hanno perfettamente compreso l’assenza e augurano al loro Presidente pronta guarigione, Barbuto ha fatto pervenire per questo evento un suo saluto scritto ai cittadini e soci UICI dell’Alto Adige, letto durante la serata e seguito da un caloroso applauso. Ancora musica e dopo un paio di brani dell’orchestra è entrata in scena Anna Maria Chiuri, mezzo soprano di fama internazionale, nata a San Candido e amica della nostra associazione, cantando 4 canzoni. Finita la sua esibizione, Calò e Borsetto sono saliti sul palco con un bellissimo e profumatissimo mazzo di fiori, invitando tutti a cantare “Tanti auguri a te cara Anna”, il 3 ottobre, giorno del concerto, la Chiuri ha festeggiato anche il suo compleanno, doveroso il suo bis. Calò, ha poi invitato sul palco la dott.ssa Christina Alietti, Assessorato scuola e cultura di lingua Italiana della Provincia di Bolzano. Alietti da circa un anno collabora con l’UICI per poter rendere completamente accessibile alle persone con disabilità visiva una mostra dedicata a Raffaello Sanzio, per i 500 anni dalla sua morte, che si terrà al Centro Trevi di Bolzano, a partire dal 10 ottobre fino a fine novembre. Gran finale dell’Orchestra per chiudere la serata e i commenti finali sono stati di grande soddisfazione per tutti, sperando di aver lasciato un buon ricordo di noi persone con disabilità visiva ai cittadini e alle autorità presenti.

Di seguito alcuni link Facebook per ascoltare momenti particolari della serata:

Pubblicato da Valter Calò su Martedì 6 ottobre 2020

Pubblicato da Valter Calò su Martedì 6 ottobre 2020

Foto panoramica della sala con vista sul palco quindi l’orchestra e al piano il maestro Roberto Federico. Si intravedono le persone di spalle sedute fra le prime file.

La socia Monica Bancaro durante la sua esibizione di pole dance. Intorno a lei gli orchestrali

Uno scatto del prof. Luigi Mariani dopo aver diretto l’orchetra, in piedi e raggiante ringrazia il pubblico per gli applausi ricevuti

In questa foto il mezzo soprano Anna Maria Chiuri in piedi di fronte al Direttore d’orchestra e intorno la Merano Pop Symphony Orchestra

Alto Adige – Serata di Gala per il Centenario dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Sabato sera 3 ottobre a Bolzano, per i 100 anni associativi UICI, si è svolta la Serata di Gala presso la Casa della Cultura, “Walther von der Vogelweide”, con grande partecipazione di cittadini e autorità che hanno occupato quasi tutti i posti disponibili. Gli spettatori arrivati in via Sciliar n.1, all’entrata hanno trovato i volontari della Croce Rossa Italiana, ai quali va il nostro ringraziamento, che controllavano temperatura, mascherina e disinfezioni mani come da raccomandazioni ben note. Per allietare l’attesa era presente Annika Borsetto in abiti vintage, occhiali da sole, cantava e suonava l’Ukulele, raffigurando e rappresentando come eravamo forse 100 anni fa, costretti a elemosinare per mettere assieme un pasto. Entrando in teatro, gli spettatori, si sono subito accorti che i tempi e la musica sono cambiati, una nostra socia, Ines Mair ha esposto i suoi quadri che hanno avuto un grande successo. La serata ha avuto inizio con la Merano Pop Symphony Orchestra che ci ha accompagnato con maestria lungo tutto il nostro percorso, poche, ma dovute interruzioni parlate dal Presidente UICI Sezione Alto Adige dott. Valter Calò che presentava l’evento con Annika Borsetto. Una esibizione di successo è stata quella di Monica Bancaro, sempre una nostra socia ipovedente, che ha eseguito una sua specialità di pole dance, un misto di ginnastica e danza con la pertica, impegnandosi in evoluzioni e acrobazie a tempo di musica stupendo tutti gli spettatori. Subito dopo il prof. Luigi Mariani, cieco e nostro socio, del Conservatorio Monteverdi di Bolzano, al pianoforte ha eseguito un brano composto da lui “Acquarelli”, alzandosi nel finale e dirigendo con assoluta padronanza l’orchestra. Il pubblico e gli orchestrali, hanno riservato e dedicato al professore uno scrosciante applauso, tutto meritato per la sua bravura dimostrata. Mariani è oltre che insegnante di pianoforte, direttore d’orchestra. Ospite d’onore della serata sarebbe dovuto essere il prof. Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI, ma purtroppo un malanno l’ha bloccato con suo grande rammarico e tristezza a Bologna. In Provincia di Bolzano, manca la presenza ufficiale del n.1 dei ciechi e ipovedenti dagli anni 70. I soci UICI Altoatesini, hanno perfettamente compreso l’assenza e augurano al loro Presidente pronta guarigione, Barbuto ha fatto pervenire per questo evento un suo saluto scritto ai cittadini e soci UICI dell’Alto Adige, letto durante la serata e seguito da un caloroso applauso. Ancora musica e dopo un paio di brani dell’orchestra è entrata in scena Anna Maria Chiuri, mezzo soprano di fama internazionale, nata a San Candido e amica della nostra associazione, cantando 4 canzoni. Finita la sua esibizione, Calò e Borsetto sono saliti sul palco con un bellissimo e profumatissimo mazzo di fiori, invitando tutti a cantare “Tanti auguri a te cara Anna”, il 3 ottobre, giorno del concerto, la Chiuri ha festeggiato anche il suo compleanno, doveroso il suo bis. Calò, ha poi invitato sul palco la dott.ssa Christina Alietti, Assessorato scuola e cultura di lingua Italiana della Provincia di Bolzano. Alietti da circa un anno collabora con l’UICI per poter rendere completamente accessibile alle persone con disabilità visiva una mostra dedicata a Raffaello Sanzio, per i 500 anni dalla sua morte, che si terrà al Centro Trevi di Bolzano, a partire dal 10 ottobre fino a fine novembre. Gran finale dell’Orchestra per chiudere la serata e i commenti finali sono stati di grande soddisfazione per tutti, sperando di aver lasciato un buon ricordo di noi persone con disabilità visiva ai cittadini e alle autorità presenti.

Di seguito alcuni link Facebook per ascoltare momenti particolari della serata:

Pubblicato da Valter Calò su Martedì 6 ottobre 2020

Pubblicato da Valter Calò su Martedì 6 ottobre 2020
Foto panoramica della sala con vista sul palco

Foto panoramica della sala con vista sul palco quindi l’orchestra e al piano il maestro Roberto Federico. Si intravedono le persone di spalle sedute fra le prime file.

La socia Monica Bancaro durante la sua esibizione di pole dance. Intorno a lei gli orchestrali

Foto della socia Monica Bancaro durante la sua esibizione di pole dance. Intorno a lei gli orchestrali

Uno scatto del prof. Luigi Mariani dopo aver diretto l'orchetra, in piedi e raggiante ringrazia il pubblico per gli applausi ricevuti

Uno scatto del prof. Luigi Mariani dopo aver diretto l’orchetra, in piedi e raggiante ringrazia il pubblico per gli applausi ricevuti

In questa foto il mezzo soprano Anna Maria Chiuri in piedi di fronte al Direttore d'orchestra e la Merano Pop Symphony Orchestra

In questa foto il mezzo soprano Anna Maria Chiuri in piedi di fronte al Direttore d’orchestra e intorno la Merano Pop Symphony Orchestra

Salto nel buio: dal 5 ottobre 2020 su Rai radio 3

Un programma di Valentina Losurdo che, per 5 puntate, partirà il 5 ottobre su Rai Radio 3 alle 19,50 

L’imprevedibile esperienza di un gruppo in cammino, quando tra i suoi partecipanti c’è una ragazza non vedente. 

Cinque puntate per Tre Soldi in occasione del Centenario dell’UICI

Cinque donne e un uomo in cammino sulla Via degli Dei: siamo Alessandra, Valentina D., Marcella, Camilla, Valentina L. S. e Simone. Veniamo tutti da città diverse, abbiamo età e un bagaglio di esperienze differenti. Il percorso che affronteremo è la via transappenninica che unisce Bologna a Firenze e noi la compiremo all’inverso, da Piazza della Signoria a Piazza Maggiore. Alessandra, Valentina D. e Camilla sono alla loro prima volta su un cammino a tappe, ci vorranno cinque giorni per raggiungere la meta, e per Camilla il salto nel buio è doppio: già perché lei è una ragazza non vedente.
Siamo arrivati alla partenza preparandoci al meglio per affrontare la sfida di “essere gli occhi” di Camilla nei boschi e sui sentieri, in salita e negli arrivi a fondo valle, per guadare fiumi e scavalcare sassi. Abbiamo portato con noi cordini e bastoncini, abbiamo studiato le possibili tecniche per aiutarla. Ma quello che accadrà nel corso del cammino sarà un salto nel buio per ognuno di noi, a confronto con emozioni imprevedibili, difficoltà impreviste, sconfitte e vittorie che ci insegneranno molto. Una testimonianza forte, a contatto con la fatica reale, fatica del gruppo e individuale, con il desiderio di farcela e di mollare, con lo slancio di offrire un contributo e l’esigenza personale di pensare a sé. Un percorso di ascolto in cui imparare a vedere con le orecchie, il naso, i piedi che dedichiamo alla ricorrenza del centenario dalla fondazione dell’UICI.

“Una Coca-Cola, un sorriso”: nasce The Smile Can: un’edizione limitata con messaggi dedicati in Braille.

Milano, 2 ottobre 2020 – Nella Giornata Mondiale del Sorriso, celebrata a livello globale il primo venerdì di ottobre, tutto è pensato per strapparcene uno. Niente è più immediato di un sorriso per generarne un altro: basta vedere una persona farlo, infatti, per sorridere a nostra volta. Ma c’è chi i sorrisi non riesce a vederli. Se c’è una cosa che quest’anno ci ha insegnato è che c’è sempre un altro modo per far arrivare i sorrisi.

Per dedicare un momento di divertimento a chi il sorriso non lo percepisce con gli occhi, nasce “the Smile Can”, una serie di 5 lattine da 33cl in edizione limitata* che riporteranno  alcuni messaggi scritti in Braille, co-creati insieme ad UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: “Se strofini ancora esce il genio”, “Gratta pure, tanto non vinci nulla” sono solo alcuni dei messaggi che saranno presenti sulla serie di lattine, con l’obiettivo di generare un sorriso per ogni Coca-Cola, come recita il payoff.

Coca-Cola è un brand da sempre legato al concetto di felicità, vissuta come fonte di ispirazione anche attraverso progetti che promuovono l’inclusione e il superamento delle barriere, valorizzando le diversità.

Attraverso “The Smile Can” Coca-Cola ha scelto di sostenere il Centenario della fondazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che proprio nel 2020 celebra questo importante traguardo.

Ottimismo e inclusione fanno da sempre parte del DNA di Coca-Cola” dichiara Cristina Broch, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali per Coca-Cola Italia.La celebrazione dell’anniversario di UICI è solo il tassello più recente di un percorso che ci vede da tempo impegnati nel promuovere una società più inclusiva dove la valorizzazione della diversità possa essere leva di cambiamenti positivi”.

Coca-Cola e UICI hanno lavorato insieme nel definire i messaggi da leggere in Braille in modo divertente. Condividere i propri sorrisi e sensibilizzare attraverso il linguaggio universale della felicità sull’importanza di questo modo di leggere e scrivere è tra i principali obiettivi dell’Associazione.

Siamo felici di aver collaborato con Coca-Cola a questo progetto e che l’azienda sia al nostro fianco in occasione dei 100 anni della nostra fondazione”- dichiara il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto. “Questa iniziativa esprime qualcosa che noi promuoviamo da tempo, perchè vuole coniugare la sensibilizzazione sui temi della disabilità visiva con la leggerezza di un sorriso”.

Per presentare il progetto, Coca-Cola promuoverà su Linkedin e Youtube un messaggio dedicato a generare sorrisi proprio nella Giornata Mondiale dedicata a questo gesto; le lattine saranno poi presenti durante alcune delle principali iniziative dedicate alla celebrazione del centenario di UICI in tutta Italia. Con il suo messaggio positivo, anche la comunicazione di The Smile Can si inserisce perfettamente nella nuova strategia “Come Mai Prima”, la campagna lanciata a fine luglio a livello europeo che invita ad affrontare ogni cosa in modo diverso rispetto al passato, apprezzando da una nuova prospettiva tutto ciò che abbiamo intorno a noi.

In occasione delle celebrazioni del Centenario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che riprenderanno ‪il 19 ottobre con l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un “villaggio” itinerante toccherà quest’anno diverse città italiane, tra cui Genova, Roma, Milano, Bologna. Si potrà partecipare a esperienze sensoriali e di “donazione della voce”, dimostrazioni con il cane guida per ciechi, sessioni sportive, laboratori educativi e iniziative di sensibilizzazione in cui toccare con mano anche l’edizione limitata di “The Smile Can” di Coca-Cola, e scoprire il mondo della disabilità visiva in una luce di inclusione, indipendenza e creatività.

Torniamo a sorridere #Comemaiprima

Per agevolare la condivisione, allego di seguito i link ai diversi canali che ospiteranno la nostra comunicazione

Serata di Gala a Bolzano per i 100 anni di storia UICI, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

La sezione UICI Alto Adige raccoglie la sfida e vuole condividere con i cittadini la ricorrenza dei 100 anni associativi.

A fine 2019 il Consiglio sezionale ha iniziato a lavorare su come e cosa fare per onorare questo evento; non è stata facile la scelta, ma per prima cosa abbiamo elaborato il tema e la finalità giusta per dare una nostra immagine e contemporaneamente sensibilizzare il cittadino sulla disabilità di persone cieche e ipovedenti.

Abbiamo così scelto un importante Teatro di Bolzano, la Casa della Cultura, “Walther von der Vogelweide”. Il 3 ottobre alle 20:30, gli spettatori arriveranno e, subito all’entrata, saranno accolti dai volontari della Croce Rossa Italiana per le misure preventive vigenti. Assieme ai volontari della CRI, ci sarà una raffigurazione di come eravamo: una signora in abiti vintage e con occhiali da sole suonerà l’Ukulele e canterà per intrattenere gli spettatori, alleggerendo così l’attesa.

Gli ospiti appena entrati si accorgeranno subito che dopo 100 anni i tempi sono cambiati, infatti ci saranno le nostre tre segretarie Gabi, Patrizia e Serena, tra le quali Gabi è non vedente e svolge da anni ottimamente il suo lavoro, mentre su un lato dell’entrata Ines Mair presenterà le sue opere. Ines è ipovedente e Consigliera sezionale, come attività è un’artista e dipinge con una tecnica tutta sua e in linea con quello che interiormente la ispira.

Inizierà la serata con la Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal maestro Roberto Federico, con colonne sonore di famosissimi film. L’orchestra e il suo direttore, amici della nostra associazione, qualche anno fa hanno dedicato a noi ciechi e ipovedenti il concerto di Natale a Merano con ospite Annalisa Minetti.

I presentatori della serata saranno lo scrivente Valter Calò, Presidente UICI Alto Adige e la cantante Annika Borsetto, da anni vicina alla nostra associazione; numerosi sono infatti i concerti di sensibilizzazione al buio dove abbiamo ottimamente collaborato. La serata proseguirà con altri brani musicali e in uno di questi Monica Bancaro entrerà in scena eseguendo un ballo di pole dance, un misto di ginnastica e danza con la pertica. Monica è ipovedente e anche Consigliera sezionale UICI. L’ospite d’onore della serata sarà il nostro Presidente Nazionale UICI, prof. Mario Barbuto. Da troppi anni il Presidente Nazionale non veniva a visitare i soci altoatesini, le memorie storiche dicono dagli anni 70. Siamo fieri ed orgogliosi della sua presenza fisica, anche perché Barbuto ci è sempre stato vicino nei momenti di difficoltà, aiutandoci e collaborando con noi nel risolvere situazioni difficili o sostenendoci nelle nostre attività; è un amico, un nostro amico che sappiamo sempre essere presente.

Si continuerà con un nostro socio, il prof. Luigi Mariani, insegnante al conservatorio di Bolzano Monteverdi e direttore d’orchestra. Prenderà le bacchette dal direttore Roberto Federico e coordinerà gli orchestrali in questa difficile arte. La serata proseguirà con tanta altra musica ed entra sul palcoscenico Anna Maria Chiuri, cantante ormai famosa di musica classica, originaria di San Candido, ma cittadina del Mondo con concerti nei migliori teatri dall’America all’Oriente. Anna è una nostra amica, ci ha dedicato una lettura nel progetto “Leggi per noi”, leggendo ai nostri soci un racconto scelto da lei.

Ultima pausa per presentare ancora una iniziativa per celebrare i 100 anni di UICI, in concomitanza con la commemorazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, la dott.ssa Cristina Alietti della Ripartizione Cultura Italiana della Provincia di Bolzano con notevole dispendio di energie e difficoltà date da questa pandemia, da circa un anno, con la collaborazione dell’UICI, ha fortemente voluto allargare la platea dei visitatori alle persone con disabilità visiva, organizzando una mostra che si terrà al centro Trevi di Bolzano dal 10 ottobre fino alla fine di novembre. La mostra sarà completamente accessibile ai non vedenti, con percorsi tattili e audioguide descrittive oltre le duplici copie delle sue opere, ovvero, oltre agli originali, saranno presenti le copie tattili, in rilievo, accessibili alle persone con disabilità visiva.

Gran finale dell’Orchestra diretta da Roberto Federico, sperando di aver lasciato a tutti gli spettatori un buon ricordo di noi.

La sezione UICI Alto Adige è stata fondata nel 1947, una associazione attiva e dinamica che copre tutto il territorio Provinciale con i suoi 1300 ciechi e ipovedenti, dei quali quasi 800 sono soci UICI. Grande importanza e rilevanza ha avuto la presidenza del mio predecessore cav. Josef Stockner, il quale dal 1968 fino al 2015, ha seguito con grande passione gli interessi e risolto le difficoltà delle persone con disabilità visiva della provincia di Bolzano. A noi il difficile compito di proseguire e mantenere quanto il mio maestro ha con immensa fatica costruito per tutti noi.