U.I.C.I. Reggio Emilia – Il Progetto di supporto psicologico di gruppo

Autore: Davide Delmonte

Vi chiederete: “Perché dovrei incontrare uno psicologo? Non sono mica matto!”.

Con la fine di luglio siamo giunti a metà degli incontri in presenza del progetto di supporto psicologico rivolto alle persone adulte, promosso dal Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna, che la nostra Sezione ha deciso di declinare in un percorso di gruppo rivolto soprattutto ai giovani soci dai 25 ai 45 anni. Il gruppo, composto da sei partecipanti, è stato creato ad aprile ed è condotto dai professionisti Dott. Mauro Favaloro e Dott. Kevin Castellani. Gli incontri di gruppo, svolti in presenza nella nostra sezione UICI o, a volte per qualcuno in modalità da remoto, hanno cadenza quindicinale e una durata di tre ore circa. Le tematiche proposte dai professionisti ci hanno permesso, finora, di confrontarci su argomenti quali: la accettazione, la fiducia, il pregiudizio ed il giudizio. Ho usato la parola “confronto”, perché prima di ritrovarsi in gruppo, ognuno prepara un audio od un testo sull’argomento indicato, ma ancora da affrontare, così che all’incontro, ciascuno dice la propria mentre gli altri ascoltano. Concluso il giro di interventi, i professionisti riprendono i concetti ascoltati, li integrano e li completano, il che porta a formulare nuove domande con altrettante risposte, che arricchiscono tutti i presenti. Al termine di ogni appuntamento, prima di rientrare alle proprie abitazioni, spesso alcuni partecipanti hanno preferito continuare la chiacchierata in un locale o in una birreria, anche per conoscersi meglio. Ora veniamo alla risposta alla domanda letta ad inizio articolo, cioè: “Perché dovrei incontrare uno psicologo? Non sono mica matto!”. Vi lascio quindi alla lettura dei contributi di ogni partecipante sull’esperienza finora fatta. No, non sto scappando dalla risposta, anzi, così facendo credo di dare una panoramica più completa, la risposta personale di chi sta vivendo questa esperienza.

Lorenzo A.: “Il progetto psicologico mi è piaciuto molto, seppur io abbia partecipato solo al primo incontro avendo trovato lavoro, perché, sin dall’inizio, mi ha dato la sensazione di “libertà”. Di fatto, ho potuto esprimere il mio parere personale senza essere giudicato ed ho potuto confrontarmi con gli altri partecipanti senza nessun problema. Inoltre, gli incontri sono molto flessibili, non sono delle lezioni impartite con argomenti già programmati, ma possiamo scegliere noi partecipanti gli argomenti da trattare”.

Luca B.: “A me il progetto psicologico piace, perché si sta in compagnia e si parla dei vari argomenti affrontandoli tutti insieme. Mi piace pensare che, quando il progetto sarà concluso, il gruppo non si sciolga, ma rimanga nel tempo”.

Eleonora G.: “Per me il percorso è un’iniziativa molto funzionale alla crescita di gruppo:

abbiamo la possibilità di confrontarci sugli argomenti e sulle tematiche che ci stanno più a cuore, quindi credo che sia importante viverli con continuità, in modo che diano un cambiamento in ciascuno di noi. Mi stanno piacendo molto gli argomenti che si stanno trattando: abbiamo parlato di relazioni, di accettazione, fiducia, pregiudizio e di giudizio. Sono molto entusiasta perché, tramite il gruppo, possono emergere prospettive differenti, ci si possono porre diverse domande, utili a far crescere ciascuno di noi. Mi auguro, quindi, che anche i prossimi incontri procedano così”.

Mariana I.: “Agli incontri di gruppo del mercoledì, mi piace avere la possibilità di conoscere meglio le persone che vi partecipano, con il loro modo di trattare i diversi argomenti. è un’esperienza che mi arricchisce e mi aiuta anche a conoscere meglio me stessa: analizzando diversi temi, imparo cose utili in questo viaggio per scoprire la profondità della vita”.

Francesco M.: “Credo sia positivo che siamo un gruppo ristretto di persone più o meno della stessa fascia d’età, con esigenze simili, con modi simili anche di vedere, di pensare. Positivo il fatto che ci si confronti su argomenti anche particolari, a volte proposti spontaneamente anche grazie alla presenza dei due psicologi, figure preziose: preziose perché danno spunti di riflessione a cui tu magari non avevi pensato, oppure ti aiutano a vedere le cose da un punto di vista che non avevi considerato. Durante gli incontri, spesso iniziamo a parlare di un argomento e finiamo spontaneamente con tutt’altro e questo è bello; lo trovo anche un modo per confrontarci su argomenti delicati, dei quali non sapresti neanche con chi parlare, perché non conosci gente che possa comprendere certe cose, non facendo certe esperienze e non vivendo certe situazioni. Positivo il gruppo, anche perché siamo tutti simili però anche tutti molto diversi, diversi per le nostre patologie, per le nostre storie di vita e per come le viviamo. Quindi, secondo me, ognuno parlando porta la propria esperienza, tu puoi imparare dagli altri e dare tanto agli altri: un metodo di confronto prezioso che arricchisce tutti”.

Adill Z.: “Porto il mio contributo partendo da una piccola premessa, ossia lo scetticismo con il quale la parola psicologo è legata alla mia mente. Per questo motivo, inizialmente la parola psicologo, la parola incontro e la parola gruppo, mi “suonavano” in un modo particolare. Ho però deciso di affrontare questa esperienza, questa possibilità che la UICI ci ha proposto. È nato un gruppo, è nata una confidenza, una serenità di dialogo senza neanche sapere che strada avrebbe preso il percorso. La presenza dei due psicologi ci ha permesso di essere supportati con competenza, di dare un vero, reale significato a determinate parole, contesti ed atteggiamenti. Penso che questo possa essere la base di una crescita futura. Molto bello questo tipo di incontri, bella questa iniziativa. Ben vengano altri incontri, così da portare a casa il più possibile”.

Infine Davide D., cioè io che scrivo: “Questo progetto, questi incontri del mercoledì, oltre a piacermi per la bellezza delle tematiche affrontate in gruppo, mi stanno coinvolgendo sempre di più perché mi confermano quanto sia importante ascoltare l’altro a 360 gradi, fino a quando non ha terminato. Ho detto a 360 gradi, perché io, soprattutto su certe tematiche, a volte tendo ad ascoltare quello che mi fa comodo, per poi agganciarlo e dire la mia. Qui, siccome la metodologia degli incontri è quella di sentire fino alla fine ciascun intervento, ho la conferma di quanto sia importante anche per stare meglio, ascoltare l’altro”.

Sulla base di queste testimonianze, possiamo dire che il progetto ci sta piacendo molto, soprattutto perché ci porta, spontaneamente e in modo talvolta divertente, a parlare di noi stessi. La risposta a questo, credo sia nel “clima”, nell’aria che si respira ogni mercoledì nel quale ci incontriamo: un’aria priva di giudizio, dove non abbiamo paura di sbagliare. Inoltre, i temi trattati, sono rilevanti perché non specifici della disabilità, ma temi per tutte le persone!

Pubblicato il 09/08/2022.

U.I.C.I. Reggio Emilia – Una bandiera in rappresentanza delle persone disabili

Autore: Martina Carnevali

Luglio è il “Disability Pride Month”, ovvero il mese dell’orgoglio della comunità disabile. Il “Disability Pride Month” ha origine negli Stati Uniti dove ogni anno, nel mese di luglio, viene commemorata l’approvazione dell’“Americans with Disabilities Act”: tale provvedimento, approvato nel luglio del 1990, punisce ogni discriminazione nei confronti delle persone con disabilità in vari campi tra cui l’occupazione, trasporti, alloggi pubblici, comunicazioni e accesso a programmi dei governi statale e locali. Oggi, il “Disability Pride Month” si ricorda anche al di fuori degli Stati Uniti (ad esempio in Italia) e si celebra la comunità delle persone con disabilità, le loro identità e cultura, i loro diritti e il loro contributo nella società. Da qualche anno, il “Disability Pride Month” e la comunità disabile hanno una bandiera celebrativa e rappresentativa, che fu progettata nel 2019 da Ann Magill, una pittrice disabile, con l’intento proprio di rivendicare l’orgoglio delle persone con disabilità. La bandiera ha uno sfondo nero, simbolo di ribellione e protesta, ma anche del dolore di chi ha subito violenze e discriminazioni abiliste; sullo sfondo compare un fulmine, che taglia l’immagine in senso diagonale, composto da cinque strisce di colore differente. Questo fulmine è il simbolo di come le persone con disabilità debbano superare i limiti imposti dalla società e la forza e creatività che serve nel poterlo fare: la differenziazione nel colore di ogni singola striscia sta ad indicare la varietà delle necessità, dei percorsi e delle esperienze (disabilità fisiche e sensoriali, disabilità non visibili e non ancora diagnosticate, disabilità intellettive e dello sviluppo e disabilità mentali). L’unione delle cinque strisce nel fulmine rappresenta, invece, la solidarietà tra persone con disabilità. Sempre in tema di immagini simbolo di una comunità, vogliamo ricordare che anche il Comitato Regionale Giovani dell’Emilia-Romagna si avvale di un proprio logo e anche di un proprio motto: l’immagine del logo è composta da un disegno di un occhio con l’iride riempita dai colori dell’arcobaleno e il contorno dell’occhio delineato da una freccia, la cui punta è rivolta a destra, fuori dall’angolo dell’apertura tra le palpebre. Subito sotto, troviamo la scritta “UICI Giovani E.R.” e il motto “Oltre i confini dello sguardo”.  L’iride colorata dell’occhio simboleggia la forza, la vitalità e la creatività, qualità proprio delle persone giovani; la freccia che punta all’esterno dell’occhio, così come la frase scelta come motto, indicano l’importanza del vedere oltre quello che la nostra vista ci permette di cogliere. Questo logo è stato realizzato nel 2021, tramite un sondaggio per raccogliere idee tra i giovani delle varie Sezioni Territoriali UICI dell’Emilia-Romagna e la collaborazione con l’Agenzia di comunicazione Audio Tre di Rimini, la quale ha curato la parte grafica.

Pubblicato il 09/08/2022.

U.I.C.I. Matera – Primo passo sull’accessibilità al museo Ridola di Matera

Autore: Giuseppe Lanzillo

Il Consiglio della Sede Territoriale UICI di Matera informa tutti coloro che hanno programmato una visita alla Città dei Sassi di Matera che dal 29 luglio di quest’anno sarà possibile una esperienza sensoriale tattile olfattiva presso il Museo Nazionale di Archeologia “Domenico Ridola”.

“Un nuovo percorso espositivo è stato inaugurato il 29 luglio presso il Museo Ridola di Matera, sede del Museo Nazionale.

Il progetto, in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo per “Tiresia, il mito tra le tue mani” e con il Centro Jean Berard di Napoli per la “Collezione Rizzon”, mette in luce le diverse sfumature della società, potenziando il ruolo inclusivo e partecipativo dei luoghi della cultura attraverso uno straordinario patrimonio iconografico.

LA VOCE DI TIRESIA FA DA GUIDA AI REPERTI ARCHEOLOGICI

La voce di Tiresia, indovino cieco della mitologia greca, guiderà i visitatori in un percorso multisensoriale, alla scoperta dei reperti legati ai racconti mitologici. A tale scopo alcuni vasi magno greci sono stati riprodotti per essere esplorati con le mani e con l’olfatto.

Nella prima sala, dedicata proprio all’olfatto, si trovano i vasi rituali legati al mito di Scilla e Atteone e quelli che contenevano incensi e oli profumati, legati alle vicende di Afrodite. Nella seconda sala è presente un grande cratere a volute del IV secolo a.C., molto usato nei banchetti e legato al mito di Artemide. Nella terza sala una tavola a rilievo riproduce la scena principale del cratere, ossia il sacrificio di Ifigenia in Tauride.

LA COLLEZIONE RIZZON E IL SUO NUOVO ALLESTIMENTO

Il percorso prosegue con un nuovo allestimento della collezione Rizzon: abbiamo già parlato di questa ricca collezione lo scorso anno, quando il Museo Nazionale di Matera – primo museo nazionale italiano – ha iniziato a offrire fotografie delle sue collezioni in open access sotto licenza CC BY partendo proprio da tale collezione. Essa si compone di vasi italioti con scene figurate che raccontano le tematiche principali della società antica e della vita degli uomini, dal rapporto tra uomo e donna, alla convivialità,

all’aldilà. La Collezione Rizzon comprende settantaquattro vasi, prodotti in botteghe lucano-metapontine e apule tra il terzo quarto del V secolo a.C. e la fine del IV secolo a.C. Questi pezzi sono giunti al Museo Ridola nel 1990 a seguito di una procedura di compravendita tra l’Amministrazione e un collezionista privato.

UN PERCORSO MULTIMEDIALE FRA LINGUA LIS E REALTÀ AUMENTATA

Il progetto multimediale prevede un allestimento interattivo e coinvolgente, con video in linguaggio LIS, tavoli interattivi dedicati anche ai più piccoli. Fra i tanti fattori innovativi, anche la possibilità di inquadrare specifiche fotografie di reperti stampate sulla guida breve acquistabile al Bookshop e attivare ulteriori contenuti di approfondimento in AR (Realtà Aumentata).”

[fonte: https://www.museimatera.it/mostra-tiresia-il-mito-tra-le-tue-mani-e-collezione-rizzon-museo-ridola/#Un_percorso_multimediale_fra_lingua_LIS_e_Realta_Aumentata ]

A tutti coloro che visiteranno la città, la visita alla mostra permanente è una opportunità tattilo sensoriale consigliabile da non trascurare.

Questo è un primo passa verso la cultura accessibile, e ringraziamo la Direttrice Annamaria Mauro per sensibilità dimostrata.

Pubblicato il 08/08/2022.

U.I.C.I. Vibo Valentia – Viaggio nella Cultura e nell’Attualità

Autore: Paolo Massaria

Manifestazione realizzata in collaborazione con l’U.I.C.I.

La Proloco di Sant’Onofrio riapre il sipario su “Canuscimundi, oh Calabrisi! La Calabria tra le nostre mani”

Viaggio nella Cultura e nell’Attualità

Sant’Onofrio 11 – 14 Agosto ore 21

Dopo diversi anni di pausa, riprenderà – in Piazza Umberto I a Sant’Onofrio – da giovedì 11 agosto a domenica 14, “Canuscimundi, oh Calabrisi!”, un evento che ha arricchito per alcuni anni il cartellone culturale dell’estate del laborioso centro alle porte di Vibo. Da quest’anno, sempre sotto da direzione artistica di Paolo Massaria, la manifestazione si svolgerà proprio nel cuore del mese d’agosto, al fine di poter allietare anche gli emigrati e coinvolgerli attraverso le brillanti esibizioni di teatro popolare, senza – però – trascurare le tematiche sociali, sempre evidenziate anche nel corso delle edizioni precedenti. Proprio per dare risalto al territorio, in ognuna delle 4 serate verrà assegnato il Premio “Segni di Calabria” – riservato a quanti si spendono per il bene della nostra regione – ad altrettante realtà impegnate per la crescita di questa parte travagliata dell’Italia. Per rimarcare l’importanza della collaborazione, particolarmente difficile da concretizzare dalle nostre parti, la Proloco di Sant’Onofrio condividerà il cammino con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Vibo Valentia, oltre a poter contare sul patrocinio del comune di svolgimento della manifestazione e su quello della Provincia. Per una visione completa dell’evento, ecco il programma dettagliato:

Giovedì 11 – Laboratorio Teatrale U.I.C.I. Vibo Valentia in ‘A NANNA PARTURIU Commedia Brillante in due Atti Scritta e Diretta da Paolo Massaria – Premio “Segni di Calabria” a Clown Vip Vibo; Venerdì 12 – “QUALE SUD…QUALE SOCIALE?”  Confronto con i Cittadini – Partecipano: Dalila Nesci (Sottosegretaria per il Sud e la Coesione Territoriale), Tilde Minasi (Assessore Regionale alle Politiche Sociali), Maurizio Simone (Presidente Regionale F.A.N.D. Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), Vincenzo Dattolo (Presidente Federsolidarietà Calabria) – Testimonianze: Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Società Cooperativa Sociale “Fenice” Vibo Valentia, Modera: Maurizio Bonanno (Giornalista) – Premio “Segni di Calabria” a F.A.N.D. Calabria; Sabato 13 – Gruppo Teatrale “GRANGIA – Pietro Pratticò” Reggio Calabria in “Camurriusa, capricciusa, pidicchiusa” Commedia Brillante in due Atti di Calogero e Rosanna Maurici  Regia di Francesco Lia –  Premio “Segni di Calabria” all’ Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia; Domenica 14 – Associazione Laboratorio Teatrale “La bottega del sorriso” – Cittanova (RC) in ‘NTRA CASA I DON RAFFAELI Commedia comica in tre atti di Maria Pia Battaglia

Regia di Francesco Rizzo – Premio “Segni di Calabria” all’ Associazione Maranathà Onlus di Mileto.

Pubblicato il 08/08/2022.

Museo Tattile Omero – Sensi d’Estate

Mercoledì 10 agosto alle ore 21:30 si svolgerà la quarta serata di Sensi d’Estate con lo spettacolo “Notte dei mantici”.

Protagonista della serata sarà il mantice, un soffio armonico che fa vibrare le note dello strumento musicale che deve i suoi natali addirittura ad un progetto di Leonardo da Vinci: l’accordion, termine oggi usato in molte lingue per indicare la fisarmonica.

Il concerto racconta l’accordion nella sua duplice anima: popolare e colta.

Nella prima parte della serata il Duo Acefalo, composto da Lorenzo Cantori, organetto e voce, e Silvano Staffolani, chitarra e voce, eseguirà brani di musica popolare marchigiana, dal saltarello alla ballata.

Nella seconda parte Massimo Tagliata, uno degli artisti più eclettici e innovativi della scena jazz italiana, proporrà con la sua fisarmonica un’originale contaminazione tra jazz e musica latino americana tradizionale, in particolare, con il tango argentino. Tagliata è fisarmonicista, pianista ed arrangiatore di grande versatilità che vanta numerose collaborazioni tra cui Xavier Girotto e Frank Marocco.

Gli aperitivi

Dalle ore 18:00 è possibile degustare ottimi apericena all’aperto, a tema con la serata, presso il bar MicaMole! nella Corte della Mole. Il bar è gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazioni al numero 327 544 29 77.

La collezione Design

Durante le serate di Sensi d’Estate, dalle ore 21:00 alle 24:00, la Collezione Design del Museo Omero è aperta e visitabile, eccezionalmente con ingresso gratuito.

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Info e prenotazioni

L’ingresso allo spettacolo è libero. Si accettano prenotazioni per persone con disabilità al 342 50 60 364.

La rassegna Sensi d’Estate 2022 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ODV-ONLUS e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Universale e di Garanzia Giovani.

Pubblicato il 08/08/2022.

Museo Tattile Omero – Concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la Pace”

Il Museo Tattile Statale Omero rinnova la sua consueta collaborazione con l’Università per la Pace delle Marche organizzando il concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la Pace” insieme anche a Nie Wiem – Associazione di promozione culturale.

Tematica

Le poesie dovranno avere come tema la Pace intesa nel senso più ampio e coinvolgente del temine. Si invita ogni autore sensibile alla Pace a partecipare con una propria lirica inedita sul tema proposto. Ogni ispirazione, ogni verso, con la forza delle parole, possa allontanare l’odio, l’inimicizia, la violenza e il flagello della guerra.

Sezioni in concorso

Il Concorso è diviso nelle seguenti 2 sezioni:

SEZIONE A – Poesie singole per giovani fino a 25 anni di età;

SEZIONE B – Poesie singole senza alcun limite di età per tutti coloro che hanno compiuto il 26° anno.

Elaborati ammessi e condizioni

Ad ogni autore verrà richiesto l’invio di un file della propria opera in formato Word, contenente una lirica singola in lingua italiana. Ogni autore potrà concorrere con una sola opera inedita della lunghezza massima di 30 versi. Le opere non dovranno essere riconoscibili in alcun modo e quindi non potranno contenere il nome e/o la firma dell’autore.

Premi e giornata di premiazione

La giuria individuerà 5 finalisti per ognuna delle due sezioni, che riceveranno un Attestato di partecipazione e tra i quali verranno poi decretati i rispettivi vincitori. Al primo classificato di ognuna delle due sezioni verrà corrisposto un premio in denaro di 200 euro; al secondo classificato di ognuna delle due sezioni un premio di 100 euro.

Tutti gli autori saranno invitati alla cerimonia di premiazione che avrà luogo ad Ancona presso il Museo Tattile Statale Omero nella giornata di venerdì 16 settembre alle ore 18:00.

Quote d’iscrizione

A parziale copertura delle spese di gestione il Concorso prevede le seguenti quote d’iscrizione:

SEZIONE A – Poesie singole per giovani fino ai 25 anni di età: euro 5;

SEZIONE B – Poesie singole per tutti coloro che hanno compiuto il 26° anni: euro 10.

I versamenti saranno da effettuare esclusivamente a mezzo bonifico a favore di:

Università per la pace – Banca Etica, Filiale di Ancona – Iban: IT28 P050 1802 6000 0001 1304 896

Tempistica e modalità di invio

Il Concorso si intende attivo a partire dal 18/07/2022 e la scadenza per l’invio delle opere è fissata alle ore 24:00 del 5 settembre 2022.

Ogni elaborato poetico dovrà essere inviato in formato elettronico come allegato Word all’indirizzo info.universitapace@regione.marche.it con oggetto “Concorso Poesie per la Pace sezione giovani” oppure “Concorso Poesie per la Pace sezione over 25”.

Allo scopo di agevolare le procedure di registrazione sarà obbligatorio allegare anche la copia della ricevuta del bonifico della relativa quota di iscrizione.

Il corpo della mail dovrà invece contenere nome e cognome dell’autore, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, recapito telefonico e il titolo dell’opera.

Composizione della giuria

La Giuria per entrambe le sezioni sarà così composta:

Mario Busti – Presidente Università per la pace delle Marche;

Valerio Cuccaroni – Presidente Associazione di promozione culturale Nie Wiem

Asmae Dachan – Giornalista, scrittrice e poetessa italo-siriana;

Aldo Grassini – Presidente con funzioni di Direttore Museo Tattile Statale Omero;

Umberto Piersanti – Poeta, saggista e narratore.

I giudizi della Giuria saranno insindacabili e inappellabili.

Esiti

Gli esiti del Concorso verranno pubblicati successivamente alla cerimonia di premiazione sul sito, sulla pagina Facebook e sui vari canali telematici dell’Università per la pace, dell’Associazione Nie Wiem e del Museo Tattile Statale Omero.

La cerimonia di premiazione avrà luogo in Ancona presso il Museo Tattile Statale Omero nella giornata di venerdì 16 settembre alle ore 18:00.

Per ulteriori informazioni: info.universitapace@regione.marche.it – cell. 349 0878617

Note finali

L’invio della mail contenente la propria opera comporta da parte dell’autore l’automatica accettazione di tutte le clausole del Concorso sopra evidenziate e delle sottostanti precisazioni:

1. L’autore ha preso visione ed approva in tutti i suoi punti il Concorso e le modalità di partecipazione;

2. L’autore garantisce, sotto la propria responsabilità, la liceità dei testi dichiarando che l’opera è di sua esclusiva creazione e non lede diritti d’autore altrui; egli rimane pienamente in possesso dei diritti relativi al testo con cui partecipa al Concorso, accettando altresì di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di riproduzione e pubblica diffusione della propria opera in relazione a qualsiasi iniziativa presa dall’organizzazione del Concorso e sollevandola altresì da qualsiasi responsabilità;

3. L’autore consente l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali (D.L. N°196/2003). Il trattamento dei dati è comunque relativo alle sole comunicazioni relative alle finalità connesse al Concorso in oggetto ed i dati saranno conservati per il tempo strettamente necessario all’espletamento del suddetto;

4. Qualora l’autore abbia meno di 18 anni è obbligatorio dichiarare anche il consenso al trattamento dei dati da parte di chi ne esercita la potestà parentale, attraverso una dichiarazione contenuta nel testo della mail di invio dell’opera*;

5. Ai fini del presente Concorso si considererà valida l’età che ogni partecipante avrà nel giorno dell’invio della propria opera. Esempio di dichiarazione: “Il/La sottoscritto/a … che esercita la potestà parentale del minore … autorizza la sua partecipazione al Concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la pace” nei limiti e nelle modalità fissate dal relativo Concorso e ne autorizza il trattamento dei dati ai sensi della normativa vigente”. Data, luogo e firma.

Pubblicato il 08/08/2022.

Slash Radio Web – Programmazione dal 25 al 31 luglio 2022

Vi ricordiamo che domenica 24 luglio dalle ore 14:50 andrà in onda l’esclusiva radiocronaca, a cura di Valerio Palmigiano e Alberto Galassi, del GP di Francia, dodicesima tappa del mondiale 2022 di Formula Uno che si correrà sul circuito di Paul Ricard.

Di seguito la programmazione di Slash Radio Web relativa alla settimana dal 25 al  31 luglio 2022.

Lunedì 25 luglio:

7:00: “Slash Fitness”, la rubrica con la descrizione degli esercizi ginnici da svolgere in casa, questa settimana realizzata in collaborazione con Nicola Pardini;

7:45: “Raccontami”, la selezione giornaliera di racconti per gli appassionati di questo genere letterario;

8:25: “Un libro al giorno”, il consiglio di lettura quotidiano curato e prodotto dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”;

8:30: l’Oroscopo: cosa dicono le stelle per i 12 segni zodiacali e Almanaccando, i fatti del giorno a ritroso nel tempo;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano: Attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo. Per la pagina sportiva microfono, prima, a Gianluca Piacentini del Corriere della Sera a seguire parola a Valerio Palmigiano di Scuderia Ferrari Club di Riga (Lettonia), per commentare il GP di Francia, dodicesima tappa del mondiale 2022 di Formula Uno

10:30: Slash Sport News, la nostra striscia settimanale che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Nella nuova puntata ci occuperemo di atletica, golf e nuoto. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione;

11:00: Guida TV, i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali;

11:05: “Slash Fitness”;

15:00: Replica della puntata di venerdì 22 luglio di  “Slash Tunes” a cura di Gianluca Nucci;

16:00: “Libri alla Radio”;

18:40: Guida TV;

19:00: “Slash Fitness”

19:30 “Cammina con Noi”, curata e realizzata da Fabrizio Marini. I podcast sono la cronaca del cammino sulla via Francigena tra Pont-Saint-Martin e Pavia svolto tra il 18 luglio e il 28 luglio 2022

21:00: “Slash Learning Guitar”, la nuova puntata del corso di chitarra settimanale a cura del musicista Domenico Cataldo  

Martedì 26 luglio:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo pianoper l’approfondimento sui temi di libri ed editoria sarà con noi la giornalista Cristina De Stefano curatrice delle pagine ScoopBook della rivista Elle;

10:30: “Scrivono di Noi”, la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

16:00: SlashBox

Apertura con lo scrittore Mario Desiati con il quale parleremodellibro “Spatriati” edito Einaudi e vincitore del Premio Strega 2022

Sinossi: «A volte si leggono romanzi solo per sapere che qualcuno ci è già passato». Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell’atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Cresceranno insieme, bisticciando come l’acqua e il fuoco, divergenti e inquieti. Lei spavalda, capelli rossi e cravatta, sempre in fuga, lui schivo ma bruciato dalla curiosità erotica. Sono due spatriati, irregolari, o semplicemente giovani. Un romanzo sull’appartenenza e l’accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi.

Mario Desiati è originario di Martina Franca, ha pubblicato tra gli altri: Il libro dell’amore proibito (Mondadori 2013) e Mare di Zucchero (Mondadori 2014). Per Einaudi ha pubblicato Candore (2016 e 2021) e Spatriati (2021).

In chiusura il cibo e il cinema di Quentin Tarantino si uniscono in un interessante libro dal titolo “Pulp Kitchen” editore Trenta. Ne parleremo con uno degli autori, Francesco Pasqua.

Sinossi Su Quentin Tarantino è già stato detto molto, forse tutto. Un grande manipolatore, un ottimo regista, un appassionato, uno studioso, che mescola tante cose tutte insieme, e che prende ispirazione dai grandi della storia del cinema. Uno degli aspetti più interessanti del cinema di Tarantino è proprio quello del food, che lui declina abilmente all’interno dei suoi film, con marchi fittizi, come la catena di fast food Teriyaki Donuts o piatti diventati iconici, come il Big Kahuna Burger. L’utilizzo del cibo nei film di Quentin Tarantino diventa allora una scusa per raccontare una determinata vicenda o per ricreare dinamiche, soprusi, vessazioni e giochi di potere tra i personaggi. Il cibo assume così, simbolicamente, la valenza di una prova di forza. Dopo La cucina incantata (ricettario dei film del regista giapponese Hayao Miyazaki) e Indomite in cucina (ricettario delle eroine letterarie), gli esperti di cinema Silvia Casini e Francesco Pasqua hanno analizzato i piatti presenti nei film di Tarantino, e la food blogger Raffaella Fenoglio ne ha creato delle ricette tanto semplici, quanto gustosissime. 

Francesco   Pasqua   è   nato   a   Siracusa   nel   1973.   Sceneggiatore   e  editor cinematografico, attualmente vive e lavora tra Roma e la sua città natale. Nel 2006 è  tra i vincitori della rassegna letteraria Strade perdute col racconto Fino all’estate, pubblicato nell’antologia Lost  Highway Motel 2 (edizioni Cut-up). Nel 2018, in  qualità di story editor, ha lavorato a Copperman, film diretto da Eros Puglielli e interpretato da Luca Argentero. Ha pubblicato Fuoritempo (Portoseguro) e Un tè con Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni), Il taccuino delle parole perdute (Giulio Perrone), La cucina incantata – Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki (Trenta editore), 50 sfumature di caffè (Sonda edizioni) e Indomite in cucina (Trenta editore)

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

19:30 “Cammina con Noi”, curata e realizzata da Fabrizio Marini. I podcast sono la cronaca del cammino sulla via Francigena tra Pont-Saint-Martin e Pavia svolto tra il 18 luglio e il 28 luglio 2022

20:30: “Cogliamo la Mela tecnologica”, la rubrica a cura di Michela Barrasso che ogni settimana ci porterà nel mondo dei dispositivi Apple;

Mercoledì 27 luglio:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:30: “UiciCom”, le notizie, le attività e gli eventi delle sedi territoriali e della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS;

11:00: Guida TV;

11:10: “Slash Motori”, la rubrica settimanale sulla Formula Uno a cura di Scuderia Ferrari Club di Riga con la partecipazione di Valerio PalmigianoAlberto Galassi e Antonio Caruccio;

14:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”; 

15:00: “Scuola alla Radio”, la rubrica dedicata all’istruzione e alla formazione a cura della Vicepresidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Linda Legname: in questa puntata si parlerà degli esami di maturità con testimonianze dei ragazzi. In questo mese la puntata sarà coordinata dalla dott.ssa Patrizia Farina del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Caserta.

16:00: SlashBox

In apertura ci sarà Giuseppe Fornaro, Consigliere Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il quale commenteremo il suo scritto dal titolo: “Fisioterapia? Eh no, siamo in Estate!” pubblicato su Superando del 20 luglio 2022, in cui pone l’attenzione su una questione scottante:“In estate il vero problema per le persone, soprattutto per quelle con disabilità, è ricevere servizi essenziali: uffici chiusi senza prevedere sostituzioni, farmacie aperte a turno, medici impossibili da contattare, dirigenti di strutture sanitarie introvabili e/o sostituiti spesso da figure specializzate nel rinvio (a settembre) delle pratiche”.

16:30: “Chiedi al Presidente”,  lo spazio mensile in cui il Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Mario Barbuto risponderà a tutti i quesiti degli ascoltatori. Per ulteriori dettagli si rimanda al Comunicato n. 91;

17:30 Occhio al Futuro la nuova puntata della rubrica mensile sul Servizio Civile Universale a cura del Gruppo di lavoro 5 – Rapporti sociali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, questo mese curata da Annamaria Palummo, con la partecipazione dei componenti Vincenzo Massa (coordinatore) e Linda Legname, oltre ai volontari e ai presidenti delle sedi territoriali dell’Unione;

18:35: Guida TV

19:00: “Slash Fitness”

19:30 “Cammina con Noi”, curata e realizzata da Fabrizio Marini. I podcast sono la cronaca del cammino sulla via Francigena tra Pont-Saint-Martin e Pavia svolto tra il 18 luglio e il 28 luglio 2022

Giovedì 28 luglio:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:30: “Scrivono di Noi”, la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione; 

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”;  

16:00: Conversazioni d’Arte: torna il programma realizzato in collaborazione con il MiC con il nuovo ciclo “Mediterraneo. Culture, scambi e immaginari condivisi”. Titolo della seconda puntata “Mangiare nel Mediterraneo: diete, cibi e cultura immateriale ”. Per tutti i dettagli vi rimandiamo al relativo Comunicato.

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

19:30 “Cammina con Noi”, curata e realizzata da Fabrizio Marini. I podcast sono la cronaca del cammino sulla via Francigena tra Pont-Saint-Martin e Pavia svolto tra il 18 luglio e il 28 luglio 2022 

Venerdì 29 luglio:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

11:00: Guida TV;

11:05: “Il simposio dei lettori” la rubrica settimanale a cura di Rossella Lazzari che consiglierà un libro di narrativa straniera alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori

11:25: “Slash Fitness”;

14:30: “GR Sociale”

15:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso

15:30: “Cogliamo la Mela tecnologica”, replica della puntata di martedì scorso della rubrica a cura di Michela Barrasso che ogni settimana ci porta nel mondo dei dispositivi Apple;

19:00: “Slash Fitness”;

19:30: “Cammina con Noi”, curata e realizzata da Fabrizio Marini. I podcast sono la cronaca del cammino sulla via Francigena tra Pont-Saint-Martin e Pavia che si è concluso ieri

21:00: “Slash Disco”, la rubrica musicale a cura di Marco Trombini che ogni due settimane ci farà ballare al ritmo della discomusic…siete pronti a scatenarvi con la “febbre del venerdì sera” di Slash Radio Web?;

22:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso

22:30: “Cogliamo la Mela tecnologica”, replica della puntata di martedì scorso della rubrica a cura di Michela Barrasso che ogni settimana ci porta nel mondo dei dispositivi Apple;

Vi segnaliamo che, oltre alla consueta programmazione di contenuti speciali, domenica 31 luglio dalle ore 14:50 andrà in onda l’esclusiva radiocronaca, a cura di Valerio Palmigiano e Alberto Galassi, del GP d’Ungheria, tredicesima tappa del mondiale 2022 di Formula Uno che si correrà sul circuito dello Hungaroring 

Vi rammentiamo che la replica della programmazione mattutina andrà in onda:

·         dal lunedì al venerdì dalle ore 12:00 alle ore 14:30

mentre la replica della programmazione serale andrà in onda:

·         il martedì, il mercoledì e il giovedì a partire dalle 21:05

Slash Fitness sarà trasmessa anche il sabato e la domenica alle ore 8:00 e alle ore 19:00

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uici.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

– Inviando un messaggio WhatsApp o una nota audio al numero 371 3894496.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uici.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Pubblicato il 22/07/2022.

U.I.C.I. Brescia – Concerto al buio: per l’Unione Ciechi domenica in musica

Autore: Irene Panighetti

L’UICI sempre più connessa al tessuto sociale della città

Aperitivo, “hamburgherata”, camminata e ora concerto insieme al buio: è ricca l’offerta di socialità dell’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti (UICI) di Brescia che si dimostra essere sempre più connessa al tessuto urbano; non solo partecipa a molte iniziative di vario genere, da quelle sportive (come la Corsa Rosa o CorrixBrescia) a quelle culturali, ma apre anche la sede di via Divisione Tridentina 54 in diverse occasioni. Tra queste il concerto di domenica alle 21, al Salone Ponti: esibizione del Maestro Paolo Ambrosi al pianoforte e di Angel Galzerano alla chitarra e voce.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito di “Open Up Festival”, ad ennesima dimostrazione della sinergia attiva tra UICI e altre realtà del territorio bresciano. L’ingresso è gratuito ed aperto ad un massimo di 70 iscritti, per questo la prenotazione è obbligatoria (openupfest@gmail.com).

Saranno comunque garantiti i posti fino alla copertura delle disponibilità.

Ma l’UICI di Brescia è attiva anche in proposte più articolate, come il progetto per il calendario fotografico 2023, al fine di far conoscere e sensibilizzare alla realtà dei disabili visivi.

I soci che volessero contribuire alla realizzazione possono farlo inviando alcune immagini in cui la persona con disabilità visiva svolge le proprie attività in autonomia, seguita da una breve didascalia che le descrive. I temi delle fotografie sono: sport lavoro, tecnologia, benessere, tempo libero, Natale.

Le fotografie dovranno essere mandate tramite cloud a monica.taffi@uicbs.it entro il 31 Luglio.

Ancora la sezione bresciana ricorda il premio “Antonio Munoz 2022” per studenti con disabilità visiva, un incentivo al valore culturale e sociale della qualità della formazione e dell’inclusione scolastica; sono ammessi al premio gli studenti con disabilità visiva che hanno frequentato per l’anno scolastico 2021/2022, la scuola primaria, la scuola secondaria di I e II grado (statale o paritaria). La domanda di partecipazione al premio deve essere presentata entro il 31 Luglio.

Pubblicato il 20/07/2022.

I.Ri.Fo.R. Catanzaro – Conclusa la “settimana dell’amicizia”

Ciò che contraddistingue l’arrivo dell’estate dalle altre stagioni si può riassumere in tre momenti, l’attesa per di nuovi incontri, la gioia di amici ritrovati e l’adrenalina di nuove attività. Un attesa soddisfatta anche per l’anno 2022 dall’I.R.I.Fo.R di Catanzaro che in collaborazione con l’U.N.I.Vo.C sezionale ha organizzato un soggiorno estivo con l’obiettivo di offrire momenti di svago e socializzazione, promuovendo l’autonomia e l’integrazione sociale, favorendo processi di inclusione anche lontano dalle famiglie. 

Il programma delle attività svolte durante il soggiorno, è stato studiato nel dettaglio, partendo dal tema, che rappresenta il focus della vacanza ossia il benessere psicofisico dei soggetti ciechi, ipovedenti e pluriminorati ma arricchito di tante altre attività sportive, giochi serali e laboratori manuali durante i quali i più piccoli si sono divertiti a costruire svariati fiori colorati con diversi materiali guidati da educatori e specialiste del settore  in un’ottica del “fare gruppo” e rispettando gli step del naturale processo di socializzazione per i partecipanti di diverse età. Ogni laboratorio è stato pensato per stimolare la creatività, incentivare nella scoperta di nuove passioni e in quella di sé stesso, infatti molte delle nostre attività hanno danno agli aderenti plurimi canali di espressione per poter manifestare i propri talenti e passioni. 

Dal 9 al 16 luglio quindi si è svolto il soggiorno estivo presso il villaggio turistico “La feluca” in località Isca sullo Jonio; partecipanti provenienti non soltanto della provincia di Catanzaro che perfettamente integrati hanno testato con piacere ogni attività come : subacquea, con il supporto di istruttori specializzati utilizzando attrezzatura e nozioni specifiche istruite prima in piscina e successivamente nello splendido mare della costa ionica e dove tutti hanno potuto godere di animazione, acquagym, risveglio muscolare sul bagnasciuga ed una bella pennichella sotto l’ombrellone alla leggera brezza marina. Integrazione e socializzazione completa anche nello svolgimento delle attività sportive specifiche quali judo, showdown e goalball per non vedenti ai quali hanno partecipato bendati anche altri villeggianti per tutte le istruzioni base e le prove pratiche di tali sport si ringrazia la Polisportiva Olympia Associazione Sportiva Dilettantistica (CS). 

Non sono mancate le passeggiate nel verde parco e le prove per l’esibizione finale, uno spettacolo organizzato con sketch teatrali, canzoni corali e solisti, momenti di pure emozioni per i soggetti partecipanti protagonisti per una sera di un anfiteatro. Direttrice delle attività, la già presidente, Luciana Loprete che ringrazia in primis le famiglie e tutti i partecipanti per la fiducia nell’operato svolto, consapevoli che solo un’associazione di categoria come l’Uici con le sue consorelle Irifor e Univoc può programmare e realizzare progetti e attività mirate al recupero sociale e fisico di una categoria molto spesso trascurata.  Si ringrazia la struttura per l’accoglienza e la disponibilità, i volontari per la continua assistenza ma anche riservatezza nel far vivere una vera vacanza in autonomia , i ringraziamenti giunti anche dalla presidente Uici Prof.ssa Loprete Concetta per la riuscita ai quali si aggiunge il compiacimento della vicepresidente Travaglio che afferma: “ un ringraziamento unanime a tutti i volontari e alla nostra fonte inesauribile di idee ed organizzazione la grande direttrice Luciana Loprete”.

 

Collage di foto del soggiorno estivo: da quella di gruppo a quelle delle attività

Pubblicato il 20/07/2022.