Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale Lavoro – 5 aprile 2016

Il 5 aprile 2016 si è riunita nella sede della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus la Commissione Lavoro. Sono state affrontate le tematiche sottoelencate:
* puntare alla massima occupazione di persone ipovedenti e non vedenti;
* rafforzare i rapporti con i centri per l’impiego e gli ispettorati del lavoro;
* creare un sistema virtuoso ed efficiente che sappia dare risposte concrete a quanti cercano un’occupazione.
Si è discusso, anche, delle funzioni avocate alla Commissione stessa, che per il prossimo quinquennio dovranno essere:
* propositiva, di indirizzo generale per il futuro;
* di risoluzione di criticità che si verificano sul territorio;
* interlocutorie con le istituzioni, condividendo le notizie con gli altri membri.
La Commissione ha assegnato, a ciascun componente, delle aree di riferimento, di cui si faranno portavoce, per riferire alla Commissione stessa:
* Osvaldo Benzoni per Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia;
* Silvano Pasquini per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria;
* Stefano Tortini per Emilia Romagna, Toscana e Lazio;
* Mario Mirabile per Campania, Puglia e Basilicata;
* Marilena Chiacchiari per Molise, Abruzzo, Marche e Umbria;
* Alessandro Mosca per Calabria e Sicilia;
* Pietro Puddu per Sardegna.
Il primo passo della Commissione sarà quello di prendere contatti con i Presidenti regionali Uici secondo suddivisione territoriale, per ottenere un quadro della situazione occupazionale delle persone non vedenti ed ipovedenti in Italia.
La Commissione ha fissato la prossima riunione al mese di maggio, in occasione della quale saranno letti i report che i singoli componenti vorranno redigere sul lavoro fino ad allora fatto. La strada è lunga, ma la buona volontà non manca.

Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale Nuove attività lavorative – 31 marzo 2016

Il 31 marzo 2016 si è riunita nella sede della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus la Commissione Nazionale nuove attività lavorative. Sono state affrontate le tematiche sottoelencate.
1. Progettazioni in agricoltura, la volontà della Commissione è quella di sviluppare progettualità in un campo innovativo, sfruttando la nuova legge sull’agricoltura sociale [Legge 141 del 2015], oltre che avvalendosi di progettualità che hanno quale unico fine quello di accorciare la catena alimentare ed aumentare la redditività dell’azienda.
2. Progettazione nelle e-commerce, si cercheranno accordi con grandi e piccoli gruppi societari al fine di riuscire a collocare i nostri soci in un settore che è in forte sviluppo e che si prospetta molto interessante, anche in virtù di nuove figure professionali come il mediatore di controversie legali intracomunitario.
3. Approfondimento legale sulla figura di trascrittore fonico forense o di quelle figure professionali che richiedono una abilitazione a questo ruolo, si vuole fare chiarezza su una serie di attività che sarebbero indicate per i minorati della vista e che ad oggi non sono a noi note né nella procedura né per quanto riguarda la formazione da seguire per accedere a queste professionalità.
4. Collaborazione con organizzazioni ed associazioni, si cercheranno collaborazioni al fine di promuovere nuove e altre professionalità, facendo attività di sensibilizzazione sul territorio e stimolando l’assunzione dei nostri soci.
5. Collaborazione con altre Commissioni di lavoro, l’unione fa la forza e con questo motto cercheremo di sfruttare al meglio i diversi indirizzi delle altre Commissioni.
6. Tutela e ordinamento dei minorati visivi laureati, riconoscere la professionalità di un minorato della vista è molto difficile, si cercherà di trovare soluzioni in ambito Comunitario, a questo proposito è già stata aperta una strada a Bruxelles.
7. Istituzione di una COOP UICI lavoro, progetto molto intrigante che, però, prima della sua presentazione, merita un dovuto approfondimento. Essa avrà il compito di dare professionalità e legalità a numerosi soci, oltre che alleggerirli di carico burocratico.
8. Ricerca e catalogazione di attività lavorative esistenti oggi [in forma di vademecum], si cercherà di fare un opuscolo che riassuma tante professionalità fatte da nostri soci, al fine di rendere pubbliche quelle che sono le nostre possibilità già esistenti, oltre che essere di esempio lavorativo per i nostri giovani e gli uffici di collocamento mirato.
9. Sono in cantiere vari progetti a lungo e breve termine, che verranno presentati pubblicamente quando saranno concretamente definiti; tra questi un centro di allevamento di selezione per cani guida destinati ai minorati della vista, gestito da ipovedenti e non –vedenti, un corso per accordatore di pianoforte e uno di economia domestica, e tanti altri.

Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale per l’attuazione del programma congressuale – 15 marzo 2016

La Commissione Nazionale per l’attuazione del programma congressuale si è riunita il 15 marzo scorso e ha deliberato:
– di chiedere alla Direzione Nazionale di avere l’elenco delle delibere prese o in alternativa copie dei verbali delle riunioni di direzione;
– che entro il 15 aprile prossimo ciascuno dei membri si faccia carico di due mozioni congressuali spulciandole e dividendo gli obiettivi per tematiche omogenee in modo che si possano inviare alle adeguate commissioni.

 

Napoli – TI ACCOMPAGNO IN CITTA’

La Società Sportiva A.S.D. Real Vesuviana e l’associazione culturale Solid’Arte, propongono il Progetto:
TI ACCOMPAGNO IN CITTA’
Localizzazione Napoli e provincia
Permettere alle persone disabili ed anziane di superare gli impedimenti dovuti alle difficoltà di spostamento presso infrastrutture, esercizi commerciali o centri sociali. La durata del progetto e’ prevista per un periodo di circa un anno eventualmente ripetibile Obiettivi del progetto Venire incontro alle problematiche conseguenti all’impossibilità di spostamento delle persone con ridotta autonomia in modo tale da diminuire:
a) Assenze dei soggetti presso strutture sanitarie con la conseguenza dell’aumento delle malattie
b) Permettere alle persone disabili di poter gestire in maniera autonoma la gestione del quotidiano che riguarda le commissioni obbligate fuori dal domicilio (pagamento puntuale delle utenze presso uffici preposti, fare la spesa ) in modo da incentivare la ripresa delle responsabilità familiari e personali, contrastando la perdita di autostima e la depressione psichica che si scatena con la perdita di autonomia .
c) Permettere ed incentivare l’aggregazione sociale dei disabili o degli anziani presso i centri sociali senza gravare sugli impegni dei familiari Struttura del progetto La struttura del progetto è rappresentata da una organizzazione che permetterà agli aderenti di poter usufruire di un accompagnamento da parte di un volontario che metterà a disposizione il suo veicolo e provvederà ad assisterlo per il tempo necessario e previamente concordato, in cambio di un contributo spese che sarà regolamentato dall’associazione tenendo conto dei rimborsi previsti dalle tabelle ACI e consultabili sul sito www.aci.it e sui tempi previsti dell’impegno richiesto all’accompagnatore.
Le associazioni proponenti si occuperanno di coordinare il servizio tra le persone richiedenti e i volontari, garantendo il corretto andamento delle attività.
Per ulteriori info sul servizio e richieste di reclutamento volontari al progetto è possibile inviare una mail a: Soliart04@gmail.com indicando in oggetto : Progetto “ti accompagno

Resoconto delle attività svolte e dei più significativi risultati raggiunti nel settore lavoro dal 2011 al 2015, di Paolo Colombo

Autore: Paolo Colombo

Qui di seguito elenco sinteticamente le principali attività svolte e i più significativi risultati raggiunti in questi cinque anni di legislatura, sia nella qualità di componente della Direzione Nazionale Responsabile Settore Lavoro, di componente del CDA I.Ri.Fo.R, sia in qualità di incaricato di coordinatore di appositi gruppi di lavoro o di specifici incarichi.
Ringrazio di cuore i presidenti, tutti i colleghi, dipendenti, soci che hanno collaborato con me e che hanno reso possibile tutto questo.

1. Contributo all’attività della Direzione dell’Unione e a quella del Consiglio d’Amministrazione dell’I.Ri.Fo.R.;
2. Sviluppo della comunicazione con News, Newsletter, circolari, trasmissioni radio, conferenze stampa;
3. La valorizzazione del ruolo delle Commissioni dei comitati di lavoro (Ala, Centralinisti, Docenti, Fisioterapisti) con la loro rispettiva convocazione almeno 2 volte l’anno;
4. Ideazione dei servizi di Patronato tramite la convenzione con l’Anmil;
5. Ideazione dell’istituzione della lotteria Braille;
6. Promozione di un ufficio del fundraising;
7. Promozione dell’ufficio della progettazione sociale;
8. Ideazione di un progetto di servizio di orientamento a lavoro (SOL) con finanziamento della fondazione Vodafone;
9. Ideazione di un’agenzia del lavoro dell’Unione;
10. Ideazione di un centro di tutela dei diritti dei non vedenti;
11. Ideazione del progetto “Garanzia Giovani” per aiutare le sezioni ed i giovani non vedenti;
12. Presentazione dell’iniziativa di Legge sull’aggiornamento della normativa sui centralinisti con copertura retributiva della contribuzione figurativa;
13. Presentazione di un’iniziativa di Legge sull’operatore del benessere;
14. Promozione di un’iniziativa di sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità per i non vedenti;
15. Promozione di un’iniziativa di legge per il riconoscimento della firma digitale;
16. Presentazione di un’iniziativa di legge per l’istituzione della consulta per i disabili della riforma della Pubblica Amministrazione;
17. Intervento per il rifinanziamento del fondo per i disabili del 2015;
18. Intervento presso il Ministero del Lavoro per la problematica posto operatore;
19. Intervento della non penalità per le pensioni anticipate fino al 31 dicembre 2017;
20. Intervento a più riprese e in vari modi, incontri e diffide, sul tema dell’accessibilità in particolare per i registri dei docenti non vedenti;
21. Riconoscimento nella figura dell’operatore amministrativo segretariale;
22. Chiarimento in merito ai limiti d’età di lavoro per i non vedenti;
23. Intervento presso l’Agenzia delle Entrate per la problematica Voip;
24. Intervento per la salvaguardia della quota di collocamento obbligatorio in rifermino alla percentuale riferita agli orfani e alle vedove;
25. Intervento per la tutela delle assunzioni delle categorie protette scongiurando il blocco;
26. Promozione della politica dei tavoli tecnici con il Ministero del Lavoro, istruzione, salute ed agenzie;
27. Promozione del censimento sulle occupazioni svolte dai non vedenti;
28. Promozione della politica dei protocolli d’intesa con sindacati ed organizzazioni dei datori di lavoro, conf operative, avi, conf artigianato;
29. Mantenimento dei rapporti con l’organizzazione dei lavoratori e dei datori di lavoro;
30. Mantenimento dei rapporti con l’associazione nazionale difensori civici;
31. Mantenimento dei rapporti con civicrazia;
32. Mantenimento dei rapporti con CNAMC;
33. Rappresentanza dell’Unione nell’Osservatorio per le persone disabili presso il Ministero del Lavoro gruppo 5;
34. Promozione di azioni legali per il rifiuto di assunzione per i non vedenti;
35. Promozione della dichiarazione dello stato di emergenza del lavoro per i non vedenti con conferenze stampa, blog, sit-in;
36. Promozione della figura del mediatore civile;
37. Promozione della figura del trascrittore forense;
38. Intervento per l’assunzione in deroga al patto di stabilità;
39. Intervento per l’assunzione in soprannumero per i lavoratori non vedenti;
40. Intervento per il riconoscimento dell’indennità di mansione in vari settori della Pubblica Amministrazione (Giustizia e Difesa);
41. Promozione dell’indagine conoscitiva delle problematiche dei fisioterapisti;
42. Intervento in merito all’iscrizione all’albo per le figure equipollenti;
43. Promozione di varie interrogazioni a parlamentari;
44. Promozione dell’organizzazione dei corsi di aggiornamento per i lavoratori non vedenti, due per i docenti e due per i fisioterapisti;
45. Organizzazione di un convegno sul lavoro Roma 2015;
46. Organizzazione del convegno sul lavoro Napoli 2015;
47. Riconoscimento della riconducibilità dei benefici dei terapisti della riabilitazione previsti della legge 29/94 ai fisioterapisti;
48. Intervento in merito alle questioni applicative dei docenti non vedenti;
49. Predisposizione di una bozza di riforma nello statuto I.Ri.Fo.R.;
50. Coordinamento di un programma I.Ri.Fo.R. denominato Tifloweb finanziato da MIUR;
51. Intervento sul Ministero della Giustizia per l’accessibilità dei servizi del processo telematico per gli operatori del diritto non vedenti.

Oltre il Congresso, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Penso che da qualunque parte si guardi, se lo si fa con equilibrio, il Congresso appena concluso si possa definire storico.
Non si era mai vista tanta gente partecipare anche a proprie spese e poi il nuovo statuto, le mozioni, i documenti delle sezioni di lavoro e un Consiglio nazionale a tinte rosa.
Comunque penso che pur storica, questa pagina bella e gratificante ci debba impegnare con celerità in un’azione di ripartenza più che veloce visti i problemi che vi sono sul tavolo.
Abbiamo la Legge di stabilità che procede a grandi passi, le tematiche della scuola e quelle del lavoro ma poi abbiamo i tanti progetti posti in essere dall’Irifor e dobbiamo porre in essere un’azione che porti al superamento di tanti steccati burocratici i quali ingessano l’azione delle Sezioni.
Penso che da tutti noi dovrà venire una spinta per il superamento della contabilità attuale per andare verso un sistema più semplice e soprattutto più trasparente come la partita doppia.
Ci dobbiamo, tutti insieme impegnare affinché le regole interne vengano maggiormente rispettate a ogni livello perché, dobbiamo essere persone degne di rispetto anche all’esterno.
Auspico che i nuovi dirigenti nazionali eletti dal Congresso e la relativa nascente Direzione Nazionale, pongano in essere un nuovo metodo di lavoro che sia più aperto al dialogo e soprattutto più trasparente.
Devo dire che sono fiducioso e spero si vedano subito i segnali di una inversione di tendenza come si sono visti al Congresso.
In quella sede, non vi era mai stata tanta libertà di parola e non mi pare che ai delegati sia stato coartato il voto da parte di nessuno.
Per la questione delle minoranze, se cinque anni fa fossero state accolte le nostre proposte, le cose sarebbero state diverse ma comunque le minoranze a mio avviso dovrebbero superare un certo quorum per entrare negli organi.

Diabete più in vista! 14 novembre 2015 Santa Maria Capua Vetere, di Vincenzo Del Piano

Autore: Vincenzo Del Piano

La retinopatia diabetica è una patologia che colpisce i pazienti affetti da diabete da più di 8 anni.
In Italia vi sono circa 3 milioni di diabetici: di questi, circa 2 milioni sono soggetti a lesioni retiniche e di cui circa (2/300.000 sono soggetti a gravi diminuzioni del visus.
All’inizio il paziente non nota disturbi e solo l’esame del fondo dell’occhio praticato da un oculista potrà evidenziare la presenza di piccolissime emorragie della retina e degli essudati, cioè piccoli depositi di sostanza grassa.
Le lesioni iniziali della retinopatia diabetica non danno generalmente sintomi soggettivi; con il progredire delle lesioni. la persona nota delle “mosche volanti” e degli annebbiamenti. In genere, in assenza di cure, la vista diminuisce progressivamente, senza contare che le emorragie che colpiscono l’occhio ed il vitreo sono causa della diminuzione brusca dell’acutezza visiva. Per questo motivo è indispensabile far eseguire l’esame del fondo oculare una volta all’anno a tutti i soggetti diabetici… il presidente della U.I.C.I. Caserta, avv. Cannavate precisa: “La cecità genera infatti, per induzione, minorazioni subordinate a carico di funzioni psicofisiche ad essa coordinate quali: la perdita di senso dell’orientamento nel tempo e nello spazio, lo scoordinamento nella gestualità espressiva, la tendenza all’isolamento nella vita di relazione, la perdita della mobilità personale.
Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la cecità “minorazione della mobilità”, intendendo con il termine mobilità non solo il dominio psichico e fisico della motricità, ma più ampiamente la completa autonomia della propria esistenza”.
Per questo motivo L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta in occasione della giornata mondiale della prevenzione del diabete che si celebrerà su tutto il territorio nazionale sabato 14 novembre p.v., in collaborazione con l’Agenzia Internazionale della Prevenzione della cecità, organizza a Santa Maria Capua Vetere la giornata mondiale del diabete: Diabete più in vista!
Tutta la cittadinanza sabato 14 novembre dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 potrà effettuare uno screening visivo gratuito, finalizzato alla prevenzione delle principali patologie che provocano la cecità, presso l’unità mobile oftalmica collocata nello spazio antistante la villa comunale, dove inoltre, grazie ai volontari e al loro importante impegno sociale saranno distribuiti opuscoli informativi.
Continua il presidente U.I.C.I. Caserta: l’U.I.C.I. non tutela solo i diritti e gli interessi morali e materiali di chi vive una disabilità visiva, bensì si propone alla società con azioni di educazione alla prevenzione, affinché si riducano sempre di più, la dove è possibile, i danni patologici causati da malattie visive invalidanti, una diagnosi tempestiva consente di salvare la vista, purché si consultino gli specialisti e si osservino rigorosamente le cure..
L’evento vuole sostenere soprattutto i soggetti che per vari motivi non possono monitorare lo stato di salute dei propri occhi ed in questa giornata soprattutto per chi soffre di diabete.

Per info:
U.I.C.I. Caserta via V. Lupoli 40, 81100 Caserta Tel. : 0823.355762 email: uicce@uiciechi.it

Centro Nazionale Libro Parlato: “Confesso che ho indagato”, di Giuttari Michele

Si comunica che è disponibile all’interno del Catalogo OnLine il seguente audiolibro:

“Confesso che ho indagato”, di Giuttari Michele, num. cat. 86392.

Pedinare, raccogliere indizi, confrontare le prove. E poi spaccarsi la testa su un caso fino all’alba, quando gli occhi bruciano e la schiena fa male. Non sono scene da thriller, ma pagine appassionate dell’autobiografia di Michele Giuttari, racconto fedele e spietato di un trentennio del nostro Paese e del vero lavoro di un poliziotto: una strada difficile, punteggiata di lotte e momenti bui ma anche di gioie e grandi soddisfazioni. Tutto comincia nel 1978 in Sardegna, tra “disamistade” e sequestri, per poi arrivare alla Calabria, dove Giuttari ha affinato le sue capacità investigative tra omertà e minacce, ‘ndrangheta e rapimenti. Fino al periodo toscano, macchiato del sangue delle vittime del Mostro di Firenze. Sono storie di terrore collettivo, quelle su Pacciani e i “compagni di merende”. Eventi incomprensibili ai quali Giuttari ha provato a dare un senso, a muso duro contro ricostruzioni utilitaristiche e punti di vista talvolta discutibili dello Stato e delle forze dell’ordine; opponendosi alla “pista sarda” e all’ipotesi del serial killer solitario, ripartendo ogni giorno da capo per trovare una logica in un racconto sfilacciato e chiamando in causa personaggi intoccabili, troppo scomodi per un Paese che ha preferito accontentarsi di una mezza verità piuttosto che rompere equilibri di facciata. Ma Giuttari, rigoroso e caparbio, non ha mai smesso di credere negli uomini e nello Stato, e ha scelto di confessare tutto, raccontando la sua storia senza omettere nulla…

 

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono digitare www.uiciechi.it e clickare sul link “Libro parlato online”.

 

Centro Nazionale Libro Parlato: “Il maschio è inutile. Un saggio quasi filosofico”, di Pievani T.-Taddia F.

Si comunica che è disponibile all’interno del Catalogo OnLine il seguente audiolibro:

“Il maschio è inutile. Un saggio quasi filosofico”, di Pievani Telmo e Taddia Federico, num. cat. 85422

Non è più tempo di certezze. Nel Pleistocene i maschi facevano i maschi e le femmine facevano le femmine, o almeno così ci hanno raccontato. Adesso è tutto più complicato e si affaccia il sospetto che, in natura, il sesso debole sia quello maschile. In alcuni pesci, i maschi sono diventati “nani parassiti”: la loro funzione è solo quella di contribuire alla fecondazione in cambio di cibo. In altri, il maschio si è trasformato in un’appendice penzolante dal corpaccione della femmina: un mero serbatoio di spermatozoi. Neanche in un fanta-horror femminista si sarebbero spinti a tanto. In altri casi ancora, le femmine fanno tutto da sole o cambiano sesso all’occorrenza. I maschi, dal canto loro, si ammazzano di fatica per farsi scegliere dalle femmine. Non va tanto bene nemmeno per noi mammiferi: il sesso è costoso, anche se ci regala piacere e sempre nuova diversità. Pare addirittura che i cromosomi maschili siano più instabili, in decadimento. Il maschio si sta estinguendo e fra non molto persino le femmine di primati troveranno soluzioni alternative per far proseguire comunque l’evoluzione. Forse anche per questo il maschio è sempre più nervoso: sente che gli manca il terreno sotto i piedi. La natura ci sta dicendo qualcosa che riguarda anche noi, e poco male: il mondo trabocca di inutilità e gli uomini rientreranno a buon titolo nella categoria del superfluo. A meno che non smettano di fare i maschi da cartolina, come gli uomini teneri e sorprendenti raccontati qui…

 

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono digitare www.uiciechi.it e clickare sul link “Libro parlato online”.