Come sta avvenendo in queste ultime settimane in tutte le Sezioni Provinciali dell'UICI, anche a Latina, sabato 28 aprile 2012, si è svolta l'assemblea annuale dei soci della locale sezione del sodalizio.
Si è trattato di un evento di particolare importanza, perché, dopo un periodo di difficoltà, con la gestione commissariale, si è tornati ad avere organi di rappresentanza democraticamente eletti, il cui operato, tra l'altro, sta ricevendo ampi consensi dai soci.
Nel corso dell'assemblea sono stati approvati il bilancio preventivo 2013, il conto consuntivo del 2011 e gli altri documenti contabili relativi alla sezione. Si è discusso, inoltre, del periodo di difficoltà che i minorati visivi di tutta Italia stanno attraversando, a causa dei tagli dei fondi pubblici e al rischio di perdere l'indennità di accompagnamento al solo titolo della minorazione.
Il clima di incertezza e di preoccupazione creatosi durante la discussione sui temi scottanti del momento è andato via via rasserenandosi al termine dell'assemblea, quando ha avuto inizio il pranzo sociale, che ha rappresentato un'occasione di socializzazione e di dialogo tra amici.
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La Spezia: “Partiamo ad occhi chiusi”
L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus – Sezione Provinciale della Spezia in collaborazione con "CAROLI Hotels" e "Arcadia Bus" organizza:
"Partiamo ad occhi chiusi"
Soggiorno culturale alla scoperta del Salento
10/15 Settembre 2012 – 6 giorni, 5 notti
I giorno (Lunedì 10 Settembre): arrivo all'Hotel Terminal di Santa Maria di Leuca – Drink di benvenuto con vino salentino e "pittule" fragranti, (una sorta di frittelle, espressione più tipica della "gastronomia della devozione" che caratterizzavano un tempo la vigilia delle festività religiose) – Cena – Incontro con la guida e presentazione dei percorsi, con esplorazione tattile di alcuni dei più significativi monumenti salentini (la Basilica di Santa Croce, l'Obelisco, Porta Napoli…..) – Pernottamento
II giorno (Martedì 11 Settembre): prima colazione – Visita guidata di Lecce, capitale del barocco: qui l'odore acre dell'impasto di colla per la cartapesta si fonde con le fragranze dei forni di città e con le delicatezze di meringhe, paste zuccherate e cotognate che, all'interno di rinomate pasticcerie o nei segreti di un convento, arricchiscono il gusto di questa città unica – Pranzo in uno dei Caroli Hotels di Gallipoli – Visita guidata di Gallipoli, alla scoperta della fontana ellenistica (con i bassorilievi in pietra tufacea che riproducono scene tratte da "Le Metamorfosi" di Ovidio), della Cattedrale-pinacoteca di Sant'Agata, della chiesa confraternale della Purità, splendido esempio di oratorio barocco – Rentro in albergo – Cena – Pernottamento.
III giorno (Mercoledì 12 Settembre): prima colazione – Escursione in barca alle grotte marine di Santa Maria di Leuca – Rientro in albergo – Pranzo tipico con menu della tradizione contadina – Lezione di cucina "Le mani in pasta: orecchiette, minchiareddhi, sagne torte e tria" e degustazione di rosoli e ratafià selezionati da "La Dispensa di Caroli" nelle scuderie dell'ottocentesca Villa La Meridiana – Relax in spiaggia o in piscina, tra il profumo del mare e il garrire dei gabbiani – Cena – Spettacolo di "pizzica" – Pernottamento
IV giorno (Giovedì 13 Settembre): prima colazione – Il sentiero naturalistico attrezzato per non vedenti e ipovedenti di Rottacapozza – Rientro in albergo – Pranzo – Visita guidata di Otranto, con l'antica Cattedrale normanna, il castello aragonese (esterno), la chiesetta bizantina di S. Pietro, importantissima testimonianza di architettura greco-bizantina della regione: una città da scoprire ascoltando le sue storie, storie lunghe millenni, storie gloriose e dolorose di armi e di eroi, di martiri e di monaci basiliani – Rientro in albergo – Cena – Pernottamento.
V giorno (Venerdì 14 Settembre): prima colazione – Visita guidata di Santa Maria di Leuca, de finibus terrae, sulla punta estrema della penisola salentina: la Basilica pontificia minore di S. Maria de Finibus Terrae (con l'esplorazione tattile dell'antica ara del tempio romano ddicato alla dea Minerva sui cui resti è stata costruita la Basilica), il Museum "Vito Mele" (ingresso a pagamento), l'imponenete Via Crucis in bronzo – Rientro in albergo – Pranzo – Visita di un laboratorio artigianale di terrecotte, con la possibilità lavorare i panetti di argilla con l'antico tornio a pedale – Rientro in albergo – Cena dell'arrivederci con torta e brindisi – Pernottamento
VI giorno (Sabato 15 Settembre): prima colazione – Partenza per il rientro a La Spezia.
Quota individuale di partecipazione: € 595,00
Supplemento giornaliero camera doppia uso singola: € 12,00
L' offerta comprende:
Trasferimento in pullman GT con partenza da La Spezia alle ore 06:00 di Lunedì 10 Settenbre;
trasferimenti in pullman, escursioni e ingressi come da programma;
sistemazione in camere con servizi privati, doccia, asciugacapelli, telefono diretto, TV SAT, climatizzazione con controllo termostatico, canale radio, minibar, cassaforte
prima colazione a buffet (con il bel tempo, si fa colazione sui terrazzi che guardano il mare….), pranzo e cena con servizio al tavolo e menu a base di specialità gastronomiche salentine, 1/4 di vino bianco o rosato del Salento e 1/2 minerale a persona a pasto
utilizzo della piscina e della spiaggia privata attrezzata con accesso diretto dall'albergo
drink di benvenuto, pranzo in uno dei Caroli Hotels di Gallipoli, torta e brindisi dell'arrivederci, lezione di cucina e degustazione nelle scuderie dell'ottocentesca Villa La Meridiana a Santa Maria di Leuca
spettacolo di "pizzica", visita delle eventuali mostre in svolgimento nelle scuderie di Villa La Meridiana
possibilità di immersioni subacquee per non vedenti (a pagamento).
il servizio guida durante le escursioni.
L' offerta non comprende trasferimento dalla propria residenza a La Spezia e viceversa, eventuale pernottamento a La Spezia la sera prima della partenza e/o del ritorno con possibilità di alloggio in struttura convenzionata con l'U.I.C. a tariffe agevolate, passaggi aerei, ferroviari, marittimi e quanto non specificato alla voce "L' offerta comprende".
Il soggiorno sarà orgnizzato esclusivamente al raggiungimento di almeno 25 prenotazioni, con versamento del 50% della quota di partecipazione tramite bonifico bancario da effettuarsi entro e non oltre il 31 Maggio 2012 sul c/c bancario dell'U.I.C. La Spezia presso banca CARISPEZIA – Ag. "A" – Piazza Verdi – La Spezia, cod. IBAN : IT69 Z060 3010 7020 0004 6519 492.
Il saldo dovrà essere effettuato con le stesse modalità almeno una settimana prima della partenza.
In caso non venisse raggiunto il numero minimo di prenotazioni questa Sezione Provinciale della Spezia dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus provvederà all'integrale rimborso delle quote versate.
Per informazioni telefonare al numero 0187/509044 nei giorni di Martedì (9/12), Mercoledì (15/18) e Giovedì (9/12)
oppure email to: uicsp@uiciechi.it
Genova: Concerto per pianoforte
Sabato scorso, 28 aprile, nel teatro dedicato a Giuseppe Verdi dall'Istituto Chiossone di Genova, si è svolto un concerto per pianoforte del prof. Luciano Romanelli, che ha suonato magistralmente musiche di diversi autori sui temi della notte e dell'acqua, intervallate dalla lettura altrettanto magistrale di poesie sugli stessi argomenti.
L'iniziativa ha riscosso molto successo, tanto che si è dovuto procedere ad aggiungere posti a sedere per il pubblico intervenuto.
La nostra associazione e l'Istituto Chiossone hanno approfittato del momento per presentare le loro attività grazie agli interventi dei due presidenti Saltarel e Cassinelli.
Catanzaro: Assemblea dei soci
Si è svolta sabato scorso presso il centro sociale "Falcone – Borsellino", l'assemblea dei soci dell'unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Catanzaro riunitasi per l'approvazione della relazione programmatica e del bilancio anno 2013 e relazione morale e bilancio consuntivo anno 2011. L'assemblea che ha contato circa un centinaio di soci partecipanti, è stata anche particolarmente partecipata dalle istituzioni locali, infatti vi è stata la presenza importante del Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, dell'Arcivescovo di Catanzaro Mons. Vincenzo Bertolone, del Questore di Catanzaro Vincenzo Roca, dell'Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Catanzaro Sergio Polisicchio, del sindaco di Pentone Rallaele Mirenzi, dei candidati a sindaco del comune di Catanzaro Abramo e Scalzo e del Presidente dell'associazione culturale "ISEGORIA" Scozzafava Brunella. Una giornata per tirare le somme, una giornata per progettare il futuro associativo, una giornata ha detto il Presidente Loprete, di confronto e di supporto. I rappresentati Istituzionali, Politici ed Ecclesiastici, si sono alternati nel prendere la parola, con interventi significativi per parole di elogio e di apprezzamento per le relazioni presentate. Il Prefetto di Catanzaro, onnipresente alle manifestazioni organizzate dall'Unione, nell'esprimere il suo apprezzamento per l'attività svolta con poche risorse, ha voluto sottolineare un aspetto fondamentale per la società civile, ognuno deve prendere consapevolezza di cosa è giusto e cosa no, i corpi di sicurezza non posso essere presenti ovunque e quindi bisogna fare sicurezza prima di ogni cosa tra la gente, si è fatto infine promotore con i colleghi del Ministero, per la risoluzione della vicenda che vede la sede centrale dell'Unione, bersaglio del Ministero degli Interni. Mons. Vincenzo Bertolone, ha voluto sottolineare, come del resto gli capita spesso di fare, che i veri ciechi, sordi e disabili, non sono coloro che soffrono della minorazione, ma tutti coloro che non ne sono affetti, "si vede veramente bene, quando lo si fà con il cuore", non manca di fare un piccolo accenno alla crisi economica che attanaglia l'Italia e l'Europa, soffermandosi sulla posizione avuta da alcuni esponenti delle nazioni europee. Il Sindaco di Pentone, che ha permesso la realizzazione dell'Assemblea nel centro sociale del suo comune, con estremo apprezzamento ha ringraziato le cariche politiche e religiose presenti, far vivere un comune come quello di Pentone, con manifestazioni di tale rilevanza è un orgoglio, ha aggiunto prima di concludere il suo intervento e di ringraziare parte della giunta comunale presente alla manifestazione. L'assessore provinciale Sergio Polisicchio, nell'elogiare l'Unione ed il suo presidente, ha voluto ricordare come fondamentale sia stato l'apporto che Loprete, ha dato all'amm.ne prov.le per la realizzazione di un corso di formazione, ricorda come già nei primi mesi della nuova giunta provinciale, molteplici siano stati gli incontri in assessorato per far sì che i fondi non venissero continuamente trasferiti presso centri di formazione al di fuori della regione e quanto si è lottato per avere una sede accreditata e dei fondi per realizzare finalmente sul territorio un corso di abilitazione professionale. Scalzo durante il suo intervento soprattutto di apprezzamento su quanto da lui constatato durante la lettura delle relazione e dei bilanci, ha voluto porgere il suo saluto, e ammettendo che la politica deve trovare le risorse per la realizzazione di attività sociali, si deve trovare un modo per distribuire equamente le risorse a disposizione. Il Questore Vincenzo Roca nell'esprimere anch'egli il suo apprezzamento, ha voluto richiamare l'attenzione su due aspetti fondamentali della programmazione, il primo per il fatto che vi sia il tempo materiale per poter progettare la buona realizzazione dei propositi espressi, e non di poco conto, il supporto che verrà continuato a garantire seppur sempre con meno fondi a disposizione per la realizzazione di progetti ed attività specifiche. E' intervenuta la Sig. Brunella Scozzafava che in qualità di Presidente dell'Associazione Culturale "Isegoria" ha contribuito attivamente alla concessione della sala per la realizzazione dell'assemblea è si è prodigata in prima persona per la sistemazione della stessa. Si è inoltre data lettura alla benedizione inviata da Sua Eminenza il Vescovo di Lamezia Terme Mons. Luigi Antonio Cantafora e del messaggio del Sindaco di Lamezia Terme Prof. Gianni Speranza. Il Presidente Loprete, ha voluto infine porre all'attenzione dei soci presenti un appello a suo dire fondamentale, non basta essere presenti solamente alle assemblee per far comprendere come l'Unione goda di stima e di presenza, bisogna giorno per giorno rafforzare sempre di più il rapporto con l'associazione, il grave momento di crisi, a causa dei troppi falsi ciechi, stà minando gravemente la credibilità anche dei reali ciechi. Bisogna essere compatti e credere gli uni negli altri, essere uniti nei momenti più duri non può far altro che fortificare il legame tra l'associazione ed i suoi componenti. Ha voluto infine ringraziare il Presidente dell'ADER Calabria Franco Nucara per la collaborazione e la concessione del BUS per il trasporto dei soci.
Conclusioni alla Relazione Morale 2011
Dopo una così ampia e ponderosa esposizione diventa davvero impossibile tentare di realizzare una qualsiasi sintesi, anche la più approssimativa. Mi limiterò, quindi, a compiere qualche riflessione sui fatti che maggiormente hanno colpito la sensibilità dei nostri soci per gli effetti negativi che essi hanno avuto o potevano avere sulla qualità della vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Mi riferisco alle decisioni del Governo che mettono in discussione l'indennità di accompagnamento al titolo della minorazione e le altre provvidenze economiche previste per i disabili presenti nel Disegno di Legge 4566 e nell'articolo 5 del cosiddetto "Decreto salva Italia".
Mi riferisco alla riduzione del 98% del contributo compensativo concesso all'Unione con Legge 24/1996 e all'azzeramento pressoché totale del contributo di funzionamento, da ripartire tra l'I.Ri.Fo.R. e lo IERFOP concesso all'Unione con Legge 379/1993.
Mi riferisco agli atteggiamenti dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate, che talvolta sono sembrati persecutori, e alla difficoltà di dialogo con il Ministero del Lavoro e della Pubblica Istruzione.
Mi riferisco alle contese messe in campo dallo IERFOP con continui ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, con il risultato di ritardare notevolmente l'erogazione all'I.Ri.Fo.R. e allo IERFOP dei contributi da parte dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Ma c'è un argomento che merita di essere trattato con assoluta priorità, un argomento che da qualche settimana non fa dormire la Presidenza, la Direzione Nazionale e lo staff della sede centrale: la volontà degli organi di vigilanza del Ministero dell'Interno di commissariare l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Una notizia piovuta sulla nostra testa come un fulmine a ciel sereno che ha sconvolto la nostra esistenza e turbato la nostra coscienza. Ci è sembrata e ci sembra ancora incredibile. La più grande associazione di ciechi e ipovedenti, che per legge ne rappresenta interessi morali e materiali, vigilata dalla Presidenza del Consiglio, dai Ministeri dell'Economia, degli Interni, dei Beni Culturali e dalla Corte dei Conti, l'associazione che mai è stata oggetto di rilievi amministrativi da parte degli organi vigilanti, viene messa in discussione da un cavillo giuridico.
Ecco i fatti. Il Consiglio nazionale nell'aprile del 2011 ha approvato il bilancio consuntivo 2010 con un disavanzo di € 364.485,57, qualche mese dopo siamo venuti a conoscenza del fatto che la legge di stabilità 15 luglio 2011, n. 111 prevede il commissariamento per gli enti che consecutivamente chiudono due esercizi finanziari in disavanzo amministrativo. Era il nostro caso, dal momento che anche il bilancio consuntivo 2009 si era chiuso con un disavanzo amministrativo di € 52.426,74.
SALERNO, L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA RELAZIONE MORALE E CONTO CONSUNTIVO 2011 E PROMUOVE ANCHE LE ATTIVITA’ PER IL 2013.
Un minuto di silenzio ha aperto l'assemblea dei soci UICI Salerno per ricordare l'amico avv. Stefano Sportelli scomparso da qualche mese.
"Non possono e non devono le difficoltà di queste ore farci perdere il senso di appartenenza e la fierezza per la nostra Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti" con queste ha iniziato il suo intervento il presidente regionale UICI Campania, prof. Pietro Piscitelli, al termine della lettura dei documenti predisposti dal consiglio sezionale di Salerno, che ha quindi rincarato la dose prendendo spunto dagli ultimi avvenimenti associativo- Questo attacco concentrico che viene svolto in simultanea dalle istituzioni e da una gran parte dei mass media ci offende e mortifica perché riporta il nostro paese agli albori della civiltà. Chi però pensa in questo modo di sbarazzarsi dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti con artifizi e bugie ha perso, già, in partenza perché ancora una volta i ciechi italiani sapranno dimostrare la loro forza e concretezza non consentendo a nessuno di spazzare via anni di lotte e sacrifici di tanti uomini e donne. Per questo diciamo con forza a tutti, giù le mani da quelle pulite dell'unione Italiana Ciechi e Ipovedenti-. Un discorso applauditissimo quello del presidente regionale che ha saputo riscaldare i cuori e le passioni dei tantissimi soci che hanno gremito la sala che ha ospitato l'assemblea. Poi è stata la volta del saluto dei rappresentanti delle associazioni della Fand, la cui presidenza provinciale è affidata al presidente dell'UICI, che hanno ribadito con forza la necessità di continuare il cammino comune sulla vertenza dei disabili avviate a livello nazionale, regionale e provinciale. La sezione di Salerno è stata fortemente impegnata nel campo della prevenzione della cecità in accordo con la IAPB nazionale e provinciale con interventi rivolti alle scuole e alle fasce di anziani. A fine anno con la fondazione della comunità salernitana vi è stata la partecipazione ad un bando per ottenere finanziamenti per l'acquisto di nuova strumentazione per potenziare il gabinetto oculistico operativo presso i locali sezionali sin dal 1973. Altra attenzione è stata rivolta all'assistenza ai soci per l'ter di concessione di riconoscimento e per le verifiche effettuate dall'Inps. Numerosi interventinel campo dell'assistenza per l'integrazione scolastica, oltre alla cura e alla consegna dei testi scolastici nei vari formati grazie al supporto del centro di trascrizione regionale che ha la sua sede proprio a Salerno. Ulteriore attenzione ai temi della formazione e lavoro attraverso la realizzazione di corsi e iniziative volte a favorire l'occupazione obbligatoria per i nostri soci. Attività di tempo liberoe potenziamento della piattaforma tecnologica di comunicazione, in collaborazione con il consiglio regionale e la sede centrale, sono ulteriori dati per riferire sinteticamente di un'attività costante e continua che ha scontato e sconterà nei prossimi mesi l'assenza degli enti pubblici in questa battaglia che si configura sempre più complicata per il rispetto della dignità dei ciechi e degli ipovedenti.Con questo spirito è stato presentato e approvato anche il documento programmatico per il 2013 che vede ancora una volta lo strumento dell'autofinanziamento la parte rilevante delle entrate per poter immaginare un futuro in questa provincia.
Genova: fine attività cooperativa Chiossone
Oggi si è riunita in assemblea straordinaria la cooperativa Chiossone di Genova; esaminata la situazione, alla presenza del notaio, tutti i presenti hanno deliberato la cessazione delle attività e la nomina del liquidatore.
Anche dal web un sentito ringraziamento a quanti hanno collaborato in questi anni per la sopravvivenza di questo organismo che era nato per trovare soluzioni lavorative alle persone prive di vista; contemporaneamente esprimo il mio rammarico per quanti potevano e non ci hanno aiutato.
I due giovani dipendenti con problemi di vista sono oggi in cassa integrazione: uno di loro si è iscritto al corso per centralinisti telefonici; per l'altra persona al momento non ci sono soluzioni alternative.
Lecce: Presentazione al Buio del Libro “Gli Occhi di mia figlia”, di Vittoria Coppola
Per la prima volta nel Salento, un libro viene letto e presentato al buio.
A promuovere l'iniziativa L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Lecce, la casa editrice Lupo e la libreria Liberrima.
Ad essere protagonista di questa esperienza, in uno strano gioco di significati, "Gli occhi di mia figlia", libro best seller salentino di Vittoria Coppola, edito dalla Lupo Editore e vincitore del primo posto nell'annuale sondaggio promosso da "Billy", la rubrica letteraria del TG1.
Lo scopo è quello di sperimentare nuove modalità comunicative ed espressive e sensibilizzare alla lettura alternativa.
È un percorso che si compie in totale assenza di luce dando importanza alla voce dei protagonisti e affidandosi al solo udito, per vivere un'esperienza straordinaria e per avvicinarsi all'usufruire della lettura da parte di chi non vede.
L'evento si terrà venerdì 27 aprile 2012 alle ore 19:30 presso la sala conferenze dell'Istituto dei ciechi Anna Antonacci di Lecce (via Scipione De Summa) e sarà coordinato dal giornalista Raffaele Gorgoni.
Dopo i saluti del presidente dell'Unione Ciechi di Lecce Antonio Maggiore, Tony Donno incontrerà al buio la scrittrice Vittoria Coppola per iniziare insieme questo nuovo percorso di sensi e per presentare la versione in audiolibro del testo, realizzata dal Centro Nazionale del Libro Parlato dell'unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il libro, che ha riscosso un notevole successo, non solo in Salento, ma in tutta Italia, ha una trama di romanzo d'altri tempi e racchiude il tema dei sentimenti che legano madre e figlia e il desiderio di quest'ultima di affrancarsi da un affetto che pesa come un macigno.
La presentazione al buio diventa, quindi, non solo possibilità di incontro con l'autrice, ma occasione per ascoltare il suo libro e, soprattutto, sensibilizzare alla lettura come possibilità di dare delle forme e dei colori, costruire un percorso di associazioni e di immaginazione che si distacca dalla pura materialità del libro scritto.
Il racconto, la storia, il romanzo, diventa un'esperienza da vivere in totale libertà e distacco dal senso stesso della vista per costruire diversi mondi e vite possibili.
Per informazioni scrivere a:
Lecce: “scopriamo l’oasi”
I settori giovani, sport e tempo libero di questa sezione, organizzano per domenica 29 aprile "scopriamo l'oasi":
Una piacevole mattinata all'insegna della natura è l'obiettivo che l'iniziativa si prefigge di raggiungere.
Presso l'oasi naturalistica protetta delle Cesine, sita sulla strada litoranea San Cataldo-San Foca, si andrà alla scoperta di tutto ciò che la natura in primavera, ci permette di godere.
Nella nostra escursione, saremo condotti da una guida ambientale del WWF, esperto delle tecniche di fruizione ambientale da parte dei non vedenti.
Il tour, comincerà alle ore 10.00, e durerà circa due ore e mezza, al contributo procapite (bambini inclusi) di 2 euro.
Il ritrovo è fissato per le ore 09.15, in piazza dei Peruzzi a Lecce, davanti alla sede della nostra sezione; oppure direttamente all'oasi delle Cesine, alle ore 09.45.
Venerdì 27 aprile prossimo, alle ore 12.00 il termine ultimo per manifestare la propria partecipazione, vi invitiamo ad essere numerosi, cogliendo quest'occasione per vivere un bel momento di aggregazione fra odori, suoni e sensazioni, che solo la natura sa dare.
Per iscrizioni o informazioni, potete contattare il signor Davide Dongiovanni, al numero di cellulare 335 40 10 89; o la signorina Maria Grazia Meleleo, al numero di cellulare 338 52 33 794.
Lecce: Tutti in pista!
I settori giovani, sport e tempo libero di questa Sezione, organizzano per sabato 12 maggio p.v. "tutti in pista":
Il brivido della velocità, il rombo del motore a pieni giri, il vento che solca la faccia, saranno gli ingredienti principali di una giornata fuori dall'ordinario, che trascorreremo alla pista salentina di Torre San Giovanni (S.P. 91 Torre S. Giovanni Ugento, Lecce ).
Il ritrovo è fissato sabato 12 maggio, alle ore 08.45, presso il foro boario di Lecce, da dove a bordo di un pullman, raggiungeremo la pista.
Qui, avremo a disposizione per l'intera mattinata, dei kart biposto e singoli, lo staff tecnico in pista e ai box, equipaggiamento specifico, area servizi, bar e parcheggi per chi volesse raggiungere la struttura con la propria auto.
Ci fermeremo a pranzo al ristorante Morfeo annesso alla struttura, dove si consumerà il pranzo.
Il menù prevede:
Antipasti vari, serviti a piatto;
Orecchiette alla salentina;
Arrosto di vitello;
Patate al forno;
Macedonia di frutta;
Acqua e vino.
Al termine, sulla via del ritorno, ci fermeremo a Gallipoli, dove consumeremo piacevolmente qualcosa da bere, o un gelato.
Il rientro a Lecce (foro boario), è previsto per le ore 18.30.
La quota di partecipazione è di euro 20, e comprende il trasporto, l'utilizzo dei go-kart, il pranzo; e non comprende l'eventuale consumazione a Gallipoli.
Considerato che avremo a disposizione un pullman di 39 posti, consigliamo di prenotarsi per tempo, per non perdere l'opportunità garantita dalla sezione.
L'adesione, che dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 9 maggio, potrà essere comunicata al signor Davide Dongiovanni, al numero di cellulare
335 40 10 89; oppure alla signorina Mariagrazia Meleleo, al numero di cellulare
338 52 33 794.