Luci spente al ristorante Camera&Cucina… la cena è al buio”, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Camera&Cucina e U.N.I.Vo.C. Onlus di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) presentano la prima edizione sorrentina della cena al buio. L'appuntamento è per sabato 13 Ottobre alle ore 21,00. Un' esperienza unica che sapientemente coniuga solidarietà, metà dell'incasso della serata sarà devoluto alle tante meritevoli iniziative dell'U.N.I.Vo.C., ed enogastronomia, in uno stimolante gioco di riconoscimento di odori e sapori, dove lo stesso menù sarà scoperto attraverso il tatto, l'olfatto, il gusto, l'udito, in una giusta alchimia con la curiosità del nuovo e della voglia di divertirsi. Gli ospiti percorreranno un viaggio dei sensi guidati da personale qualificato dell'U.N.I.Vo.C. in quest'insolita esperienza, che vedrà chiaramente impegnati tutti gli altri sensi. Il tatto per riconoscere le posate, bicchieri e piatti. L'olfatto per riconoscere persone e portate. Il gusto per apprezzare ciò che si degusta. E l'udito, infine, il senso più sollecitato in mancanza della vista, per guardarsi al buio. L'evento è stato reso possibile grazie al contributo del Gruppo Italiano Vini "Conti Serristori". La cena comprende antipasto, due primi, secondo, dessert, vino rosso e bianco. Metà dell'incasso sarà destinato a finanziare campi scuola per bambini non vedenti. Cena solo su prenotazione, 081 8773530. Costo 35 euro.
Dunque l'appuntamento è per sabato al ristorante "Camera e cucina" in via Correale 19 – Sorrento.

Mario Mirabile

Lamezia Terme: Integrazione Scolastica e Integrazione Sociale per i non vedenti e ipovedenti, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Giorno 20 settembre 2012 si è svolta presso il centro commerciale "I due mari" di Lamezia Terme la riunione con i genitori e i ragazzi disabili visivi inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado per discutere sulle eventuali criticità e esigenze per il nuovo anno scolastico 2012-2013.

Per l'occasione è stato previsto anche un pomeriggio di svago per i più piccoli e i ragazzi che durante la riunione sono stati intrattenuti dai volontari del servizio civile con giochi e partite al Bowling.

Dalla riunione sull'integrazione scolastica è emerso che il nuovo anno è cominciato senza nessuna problematica grave per i nostri ragazzi, tutti, grazie alla collaborazione tra scuola e UICI hanno avuto sin dal primo giorno l'assegnazione dell'insegnante di sostegno e la fornitura dei libri di testo in digitale, braille e caratteri ingranditi.

Dopo la riunione, con grande soddisfazione sia dei genitori che del presidente UICI, Luciana Loprete, la giornata si è conclusa, per la gioia nei nostri piccoli ,con una cena al McDonald's. Inoltre, questa sezione UICI di Catanzaro, nell'ottica di favorire e incrementare l'integrazione sociale dei non vedenti, ipovedenti e pluriminorati piccoli e grandi, nonostante le grandi difficoltà ,visto il momento di crisi attuale, ha organizzato il giorno 21 settembre, una pizza presso il Locale La Pineta in Simeri Mare .

La serata che ha visto la partecipazione di numerosi soci, familiari e volontari del servizio civile, è stata allietata da balli sociali e karaoke.

Il Presidente
Luciana Loprete

Lecce: Sport, giovani e tempo libero, di Antonio Donno

Autore: Antonio Donno

I settori "sport, giovani e tempo libero" della Sezione dell'UICi di Lecce, nel proseguimento delle attività ludico-sportive ha organizzato in settembre una vacanza che può definirsi fantastica, sia per la sua particolarità che per la cornice in cui si è svolta.

Un evento straordinario di aggregazione sociale, in un contesto naturalistico ed ambientale magico, mirato alla promozione e fruizione di alcune discipline sportive innovative, quali la subacquea, la canoa, la vela ed il sup.
Da domenica 9 sino a mercoledì 12 settembre, 24 persone fra non vedenti, ipovedenti e accompagnatori Pugliesi e non, hanno partecipato a una tre giorni davvero coinvolgente.

Lo scenario dell'evento è stato il campeggio Frassanito, incastonato in un angolo incantevole del territorio salentino, che qui di seguito descriveremo brevemente:
 
Il  campeggio Frassanito si estende su una superficie di circa 100.000 mq, in località Alimini tra Otranto e Sanfoca, caratterizzato da una lussureggiante pineta e dalla rigogliosa macchia mediterranea, che fa da cornice alla spiaggia antistante il campeggio stesso, lambita dalle acque azzurre e cristalline del Mare Adriatico, che pervadono lo sguardo dei visitatori, colpiti sin da subito, da  un senso di libertà e avventura.
 
La politica di apertura che il consiglio sezionale di Lecce adotta da quando è in carica e che spinge l'Associazione a fare "rete" con altri Enti, si è evidenziato anche nell'organizzazione di questo evento. Infatti la gestione tecnica della manifestazione, è stata curata dalla Wavetrotter, un'associazione locale  che ha garantito esperienza, competenza e professionalità, nella massima sicurezza. Tutte le attività sono state seguite e sostenute dalla Lega Navale Italiana e dal CONI, a conferma dell'importanza della manifestazione, e della visibilità assoluta che la stessa ha rappresentato per il territorio.

Le attività previste, sono state distribuite nel seguente modo:

Il dieci e l'undici, dopo colazione, c'è stato l'approccio con le varie discipline oggetto della manifestazione(vela, sup, canoa e subacquea) secondo modalità e tempi previsti dall'organizzazione; il 12, in base alle attitudini o semplicemente alle preferenze di ognuno, si è dedicata una giornata di approfondimento di una delle discipline.
Tra le attività collaterali programmate, vogliamo segnalare i laboratori dei vecchi mestieri, situazioni dedicate per esempio alla lavorazione della creta o del legno; oppure la riproposizione di pastifici, lavanderie e botteghe tessili.
La sistemazione nei bungalow, quindi disponendo di spazi non propriamente da camera d'albergo, il relazionarsi con persone nuove(istruttori o compagni d'avventura), l'interfacciarsi con discipline sportive mai praticate prima(con annesse attrezzature e abbigliamento), e non ultimo l'osservanza quasi rigida della programmazione oraria giornaliera, visto i numerosi impegni, hanno reso questa minivacanza straordinaria, riempiendo tutti di entusiasmo e felicità.

La buona riuscita di questa esperienza ci spinge a riproporla, con le dovute modifiche, nella prossima stagione estiva.
 
 
Il responsabile della comunicazione
Dottor Antonio Donno

La prevenzione della cecità a Lampedusa, di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

Nell'ambito delle iniziative legate alla prevenzione della cecità la scrivente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS in collaborazione con la IAPB (Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità) organizza, (da lunedì 01 Ottobre a Venerdì 05 Ottobre 2012) sul territorio di LAMPEDUSA presso L'Istituto Onnicomprensivo "L. Pirandello" (dalle ore 8.30 alle ore 13.30) e presso la Via Roma (dalle ore 15.00 alle ore 18.00) un'azione di sensibilizzazione e di prevenzione.
Per l'occasione sosterà, un camper attrezzato (Unità Mobile Oftalmica – UMO) in cui un medico oculista effettuerà esami gratuiti di prevenzione delle malattie oculari a tutta la cittadinanza interessata.

Giuseppe Vitello
 

Convegno Turismo for All – Turismo per tutti, a cura della Sezione UICI di Biella

Autore: a cura della Sezione UICI di Biella

Lunedì 11 giugno 2012, l'assessorato al turismo della Provincia di Biella in collaborazione con l'Unione Ciechi ed Ipovedenti di Biella, ha organizzato un seminario dedicato all'esame ed alla presentazione delle esigenze e delle strategie per un turismo accessibile a soggetti ciechi o ipovedenti.
Apre i lavori Mariella Biollino, assessore al Turismo per la provincia di Biella, la quale afferma la teoria che illuminerà tutto il convegno, ossia che in circostanze di disabilità è necessario andare ad enfatizzare quelle che sono le potenziali letture dell'ambiente anche in condizioni di disabilità visiva.
Nell'ambito del convegno, oltre alla trattazione di argomenti mirati presentati da 9 relatori, è stato esposto un modello tattile raffigurante la città di Torino ed altri progetti improntati sulla "lettura tattile" delle immagini e dei materiali.
Progettare e offrire servizi for all significa aprire un nuovo target di utenza ed investire in qualità ad un turismo attento ed accessibile alle esigenze di tutti che contribuisce alle crescita  dell'economia locale e della qualità dell'ambiente urbano.
Sponsor dell'iniziativa provinciale è la Fondazione Fila Museum di Biella che nasce nel 2010 con lo scopo principale di promuovere, diffondere e far conoscere il valore e la storia del Marchio Biellese, noto in tutto il mondo. Affianca molte iniziative in favore della tutela, della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale del nostro Biellese con ricadute turistiche.
Dopo aver illustrato in sintesi gli aspetti più salienti del progetto che la provincia di Biella sta attuando con tecnici comunali, insegnanti e allievi di alcune scuole pilota di secondo grado e operatori turistici per promuovere anche nel nostro territorio un turismo accessibile a tutti, la dottoressa Biollino passa la parola ad Adriano Capitolo, coordinatore del comitato regionale dell'autonomia – Uici Regione Piemonte – che ha illustrato, con l'ausilio di alcuni video clip, le esigenze di autonomia del turista con disabilità visiva.
Successivamente, Cristiana Aletto, illustra le fasi più salienti del progetto "A scuola di Turismo – for all".  L'Unione Italiana Cechi e Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte –  in collaborazione con Turismopertutti – – associazione di promozione sociale di Torino – e Tactile Vision onlus con sede in Torino hanno elaborato a partire dall'inverno del 2008 un progetto per migliorare la fruibilità dell'offerta turistica sul territorio regionale nei confronti di persone con disabilità visiva.
Da un lato con un'azione formativa diretta ad operatori turistici in senso ampio ( non solo Tour Operator ed albergatori, ma anche gestori di destinazioni turistiche, ristoratori, guide ed accompagnatori, addetti ai trasporti) e dall'altro esemplificando una modalità di informazione turistica inclusiva ed in parte dedicata.
Il progetto, denominato Piemonte per vedere oltre, è stato presentato al Tavolo di Coordinamento sul Turismo Accessibile, finanziato nella prima fase di attuazione con il contributo della Regione Piemonte (Ass. Pari Opportunità) ed attuato da un gruppo di lavoro composto da esperti nel settore dell'autonomia di persone non vedenti, della comunicazione rivolta a persone non vedenti e del turismo e sviluppo.
L'azione "download mapp" fa entrare il Piemonte in una rete di aree di eccellenza turistica (Venezia, Firenze ecc.) che hanno già provveduto a caricare sui loro siti mappe di percorsi turistici accessibili.
Prenderà poi la parola l'architetto Rocco Rolli che intratterrà la platea relativamente alle strategie ed esperienze concrete per un "turismo for All".
Rocco Rolli svolge attività di ricerca su temi di progettazione accessibile con particolare attenzione alle problematiche di orientamento e mobilità delle persone non vedenti e alle tematiche connesse alla percezione e alla rappresentazione per disabili visivi.
Sintetizzando il suo intervento si può dire che per un cieco o un ipovedente il problema non è tanto quello di eliminare i gradini o gli ostacoli, quanto quello di segnalarli; per il disabile visivo serve maggiore attenzione e cura sull'aspetto "emozionale" del servizio prodotto in quanto quella condizione di disabilità invita a non considerare più le persone come semplici utenti, ma piuttosto come fruitori.
L'accessibilità per un disabile visivo implica un'accoglienza fatta di comunicazione, di descrizione dei luoghi e segnalazione di pericoli.
Nel successivo intervento, Lucia Baracco, porta a conoscenza dei partecipanti al convegno, la significativa esperienza di Venezia, dove alcune semplici tecniche di lettura agevolata e di segnaletica stradale posizionata a debita altezza, hanno positivamente agevolato la fruibilità di percorsi turistici per ipovedenti all'interno della laguna.
Prende la parola Alberto Beggio che da anni collabora con il Consiglio regionale del Piemonte occupandosi di accessibilità dei siti web.  Dopo aver ampiamente illustrato la "Legge Stanca" del  2004, Beggio conclude sostenendo che l'obbiettivo fondamentale dell'accessibilità è quello di rendere i contenuti di un sito web facilmente navigabili e comprensibili anche da utenti che utilizzano specifici strumenti assistivi, come nel caso di utenti ciechi che sfruttano appositi sintetizzatori vocali.
Dopo la pausa caffè, durante la quale i partecipanti al convegno, hanno potuto visionare il plastico della città di Torino e alcune mappe tattili relative a itinerari piemontesi, i lavori sono ripresi con l'intervento di Paola Traversi, la quale ha illustrato il percorso tattile che rende possibile ai non vedenti e agli ipovedenti la visita della Mole Antonelliana in modo assolutamente autonomo.  Inoltre sono state illustrate le fasi più interessanti del progetto "Oltre la visione. Il museo da toccare, il cinema da ascoltare" riferite al museo del cinema di Torino.
Interviene poi l'architetto Michele Bossio, al quale spetta il compito di illustrare il progetto "A&T Progetti" realizzato a Sant'Albano Stura (Cn).
La parola passa poi a Francesco Fratta, al quale toccherà sviscerare il tema "Il manifesto della cultura accessibile". Sintetizzando l'intervento del professor Fratta potremo dire che non è necessario partire dall'idea di un pubblico medio standard, per poi porsi il problema dei disabili con le loro molteplici e variegate esigenze e di come poter rendere accessibile anche a loro la fruizione dei beni culturali, ma partire dall'idea che non vi è un pubblico standard, bensì diversi tipi di pubblico che è necessario e doveroso tener presenti ed includere sempre e comunque nell'offerta dei beni culturali, perché l'accesso alla cultura rientra tra i diritti universali dell'uomo. I principi fissati nei primi 10 punti del manifesto possono essere assunti  in gran parte anche da chi si occupa di turismo accessibile, sia perché, ovviamente, tra le regioni per le quali si fa turismo la visita a musei e siti di vario titolo di interesse culturale rappresenta un elemento non trascurabile, sia perché tali principi possono essere declinati anche per rendere pienamente soddisfacentemente fruibili parchi naturalistici, siti archeologici ecc, nonché mezzi di trasporto e strutture di accoglienza presenti nei territori prescelti.
Conclude poi Adriano Gilberti, presidente dell'Unione Italiana dei Cechi e degli Ipovedenti di Biella, sottolineando i punti essenziali toccati dai vari relatori, cercando nello stesso tempo di sensibilizzare ancora maggiormente quei sindaci, tecnici e operatori turistici, presenti al convegno, affinché si facciano carico di intervenire concretamente sul nostro territorio, per agevolare la vita degli ipovedenti e non vedenti.
Infine ringrazia gli sponsor, la Provincia di Biella e tutti i relatori auspicando che questo convegno non sia fine a se stesso ma un punto di partenza per realizzare concretamente una vita più vivibile per i non vedenti e gli ipovedenti del biellese.

U.I.C.I. BIELLA ONLUS

Malattie rare cosa si è fatto e cosa si fa alla seconda Università di Napoli, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Nel complesso di S. Andrea Delle Dame della Seconda Università di Napoli si è svolto un importante convegno di informazione sull'assistenza e la ricerca nel campo delle malattie rare. Queste ultime, si è detto sono circa 8mila e presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria dell'Ateneo napoletano sono diversi i centri di eccellenza nel quale si studiano le molteplici patologie. Dopo il saluto delle autorità accademiche, il Rettore Rossi, il Direttore dell'Azienda Ospedaliera Corcione e il Direttore Sanitario Di Mauro, i responsabili dei vari centri di ricerca, che è doveroso sottolineare sono centri di eccellenza, hanno illustrato quanto si è fatto e quali sono le strategie future sia nel campo della ricerca, sia finalizzate ad una più completa assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. Tutti hanno sottolineato i pochi finanziamenti nel campo della ricerca e dell'assistenza medica, ragion per cui è necessario  razionalizzare le risorse e le forze in campo. Infatti si è parlato, nei vari campi, di istituire corsie preferenziali per gli affetti da patologie rare, di istituire numeri verdi, di implementare il portale con la stesura della carta dei servizi  e di fare maggiore formazione che è indispensabile soprattutto per i medici di famiglia, i quali devono saper indirizzare i pazienti. Sono intervenuti i Prof. Bellastella, melone, Monsurrò, Valentino e Simonelli. Quest'ultima, in particolare, responsabile del centro di ricerca per le retinopatie ereditarie, ha partecipato al primo trapianto di cellule effettuato su di un paziente affetto da amaurosi di Leber. Nella seconda parte dei lavori, dopo il toccante intervento del Prof. Nigro, che ha portato Teleton in Italia, si è svolta una interessante tavola rotonda durante la quale sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni. Tutti, oltre a sottolineare la grave ed ingiustificabile assenza dei politici della Regione Campania,  hanno insistito sull'importanza di fare rete ed individuare in maniera concertata e condivisa soluzioni per fornire servizi di maggiore qualità ai pazienti. Il Presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Giovanni D'Alessandro, ha sottolineato come nelle recenti azioni di verifica straordinaria messe in campo dall'INPS delle invalidità e in particolare della cecità, gli oculisti dell'istituto di Previdenza, non solo  hanno dimostrato scarsa competenza per quanto riguarda il riconoscimento delle malattie rare, ma soprattutto in molti casi hanno ignorato le diagnosi effettuate presso i centri di eccellenza specializzati proprio per lo studio e la cura di determinate patologie. A tal riguardo la Prof.ssa Simonelli ha proposto un corso di formazione sulle patologie oftalmiche rare rivolto a tutti gli oculisti che solo in Campania sono più di 800.

Mario Mirabile

Servizi dedicati ai passeggeri con disabilità visiva ed altro, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Al signor Presidente
Gent.mo Luca di Montezemolo

Al Vice Presidente Esecutivo
Gent.mo Vincenzo Cannatelli

All'Amministratore Delegato
Gent.mo Giuseppe Sciarrone

NTV. Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.
Viale del Policlinico, 149/b
00161 Roma
presidenza@ntvspa.it   direzione@ntvspa.it

 

La nostra Unione, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, esercita funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi, morali e materiali, delle persone con disabilità visiva, funzioni  riconosciute con decreto-legge del Capo Provvisorio dello Stato 26 settembre 1947, n. 1047, e confermate con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978.
Per l'azione che svolge, anche in collaborazione con gli Enti ad essa collegati o da essa dipendenti (la Biblioteca Italiana per i Ciechi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, la Sezione Italiana dell'Agenzia per la Prevenzione della Cecità, l'I.Ri.Fo.R. e il Centro Nazionale del Libro Parlato), la nostra Unione partecipa ai tavoli istituzionali che hanno, per materia, la disabilità.
In particolare, per decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 novembre 2010, la nostra Unione è componente dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità,  istituito ai sensi dell'art. 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18.
In questo nostro ruolo di rappresentanti di interessi collettivi, ancorché minoritari, esprimiamo il nostro apprezzamento per le misure che la NTV ha adottato per facilitare l'accesso dei passeggeri ciechi ed ipovedenti ai servizi ferroviari, attivati lo scorso 28 aprile.
Saremmo, peraltro, lieti di partecipare, in conformità con quanto disposto dall'art. 19 del Regolamento (CE) n. 1371/2007, alla definizione di regole che possano ulteriormente elevare la qualità dei servizi che NTV riserva ai passeggeri con disabilità visiva.
Senza particolari aggravi di costo, potrebbero, ed esempio, essere introdotte misure agevolative,  del tipo:
– Al passeggero, cieco o ipovedente, è consentito acquistare il titolo di trasporto a bordo treno, senza sovrapprezzo.
– Ogni fermata è annunciata con congruo anticipo ed insieme alla fermata è annunciato il lato di discesa.
– Al passeggero con disabilità visiva e all'ulteriore passeggero, che gli faccia da guida, sono assegnati posti vicini.
– Per il passeggero con disabilità visiva, che viaggi con cane guida, è allestito un posto che consente all'animale di sistemarsi senza dare intralcio alle operazioni di servizio e alla ordinaria circolazione.
– Se necessario, il personale addetto alle operazioni di servizio aiuta il passeggero con disabilità visiva a salire e scendere dal treno, a raggiungere il posto ed i servizi igienici e a fruire dei servizi erogati a bordo, ivi incluso il servizio di ristorazione al posto.
Soprattutto, vorremmo che la NTV valutasse con particolare attenzione due richieste, che cercheremo di illustrare nel contenuto e nelle ragioni, nel modo più sintetico possibile.
Ciò che, innanzitutto, chiediamo è di voler accordare ai passeggeri, ciechi ed ipovedenti, le agevolazioni tariffarie previste dalla Concessione Speciale III, approvata con decreto interministeriale 10 febbraio 1981. In sintesi, la Concessione dà diritto, dietro esibizione di una apposita tessera:
1. Al rilascio di un biglietto a tariffa scontata del 20 per cento per il non vedente che viaggi da solo.
2. Al rilascio di un biglietto a tariffa ordinaria, ma valido per due persone, per il non vedente che viaggi con accompagnatore.
3. Al rilascio di un biglietto a tariffa scontata del 20 per cento, senza sopratasse, per il non vedente che viaggi con cane guida.
La finalità è chiara: si tratta di incoraggiare la mobilità di persone per le quali è oggettivamente difficile collocarsi in ambienti urbani sconosciuti, magari sviluppatisi in modo caotico e, in ogni caso, poco comunicativi.
A sostegno della richiesta, facciamo presente che, ad oggi, i ciechi assoluti e i ciechi parziali, che hanno diritto alle prestazioni economiche previste dalla legge, sono in totale 126.159 (Fonte: Osservatorio INPS sulle pensioni vigenti). Si tratta, dunque, di una popolazione estremamente esigua, che resterebbe tale anche se vi si includessero gli ipovedenti gravi, mai ufficialmente censiti.
Da ultimo, ed è, tuttavia, la domanda che più ci sta a cuore, chiediamo alla NTV di voler impiegare, in tutte le proprie attività di servizio, e, in particolare, nelle attività del Contact Center, il maggior numero possibile di lavoratori con grave disabilità visiva.
La legge 12 marzo 1999, n. 68, che disciplina l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ha fatta salva la legge 29 marzo 1985, n. 113, che fa obbligo ai datori di lavoro, pubblici e privati, di riservare ai ciechi assoluti e parziali e agli ipovedenti gravi, iscritti all'Albo professionale nazionale di centralinisti telefonici privi della vista, il 51 per cento dei posti di lavoro disponibili.
La speciale tutela è stata mantenuta, in considerazione del fatto che al lavoratore cieco resta, tuttora, inaccessibile la maggior parte delle attività lavorative.
Ebbene, chiediamo alla NTV di impegnarsi oltre la misura prevista dalla normativa, adibendo, al  proprio Contact Center, il massimo numero di centralinisti ciechi.
Una scelta di questo tipo confermerebbe ed evidenzierebbe il senso di responsabilità sociale della NTV.
Certi che la Società nasce, oltre che da ragioni industriali ed economiche, anche con ragioni etiche, crediamo di non avere altro da aggiungere, che non sia già nella sensibilità della NTV e, specialmente, in quella loro propria, signor Presidente, signor Vice Presidente, signor Amministratore Delegato.
Nell'attesa di un riscontro, che auspichiamo e confidiamo possa essere positivo, ringraziamo per l'attenzione e porgiamo i nostri più distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

“Fra vedere e non vedere”, un incontro per fare chiarezza, Redazionale

Autore: Redazionale

Esperti a confronto martedì 25 settembre a Palazzo Ducale a Lucca

Fra vedere e non vedere.
Aristotele, il padre della filosofia della scienza, diceva che "basta aprire gli occhi per godere lo spettacolo della natura".

Per contro, è cieco l'amore, come l'odio, la fortuna, il caso, ma erano ciechi anche indovini e sciamani.

C'è però una zona grigia fra il vedere ed il non vedere.

Sarà questo il tema del convegno – seminario, organizzato dalla Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Lucca, che ha messo insieme la scienza, la ricerca medica, le leggi, le autorità preposte al loro rispetto, e, naturalmente i diretti interessati.

L'incontro – che vede la collaborazione di Prefettura di Lucca, Provincia di Lucca e Aziende sanitarie di Lucca e Versilia – è in programma  martedì 25 settembre a partire dalle ore 10 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale a Lucca.

Dopo gli interventi degli esperti (tra cui medici oculisti, ortottisti, medici di medicina legale) è previsto anche un breve dibattito.

Alla campagna sui falsi ciechi la UICI di Lucca contrappone quindi la scienza, per aiutare tutti a distinguere chi è cieco clinicamente, chi è cieco solo secondo la legge e chi fa il cieco per convenienza. La conferenza di Palazzo Ducale sarà un importante momento di confronto con le istituzioni e con la cittadinanza: "Le prime vittime della campagna siamo noi – dice Massimo Diodati, vicepresidente della UICI di Lucca e animatore dell'evento – perché chi fa il cieco danneggia chi lo è davvero. Ma siamo vittime anche di giudizi talvolta frettolosi, che vedono solo il bianco ed il nero, mentre in realtà ci sono anche i vari toni di grigio. Facciamo chiarezza per fare pulizia".

 

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, di Claudio Romano

Autore: Claudio Romano

Il 20 settembre a Roma, nella sede centrale dell'Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal presidente Tommaso Daniele con la collaborazione del vice presidente Giuseppe Terranova e del segretario generale Luigi Giametta.

1) In apertura dei lavori, il Presidente ha svolto alcune comunicazioni inerenti l'attività legislativa ed associativa come di seguito viene riportato:

a) il Parlamento, dopo la pausa estiva, ha ripreso l'esame dei provvedimenti di propria competenza; in merito ai prossimi lavori parlamentari, (assestamento di bilancio, legge di stabilità) l'Unione dovrà impegnarsi affinché siano garantite anche per il 2013 le risorse indispensabili per poter continuare ad erogare ai ciechi ed agli ipovedenti i suoi servizi;

b) nel corso della conferenza stampa del 19 scorso, convocata per rendere noti all'opinione pubblica i gravi problemi dei disabili visivi per quanto attiene la possibilità di accedere al mercato del lavoro, è stata data comunicazione che per venerdì 21 settembre, è fissato un incontro con il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Michael Martone;

c) come annunciato nel corso della riunione straordinaria del Consiglio Nazionale del 1 agosto e con circolare 218/2012, il Ministero degli Interni, prendendo atto del parere del Ministero dell'Economia, ha ufficialmente comunicato di aver archiviato la procedura di commissariamento della nostra organizzazione in quanto l'esame della situazione finanziaria alla luce anche del consuntivo del 2011, è risultata essere in ordine.

d) il Direttivo dell'E.B.U. si è riunito più volte nelle scorse settimane in modalità on line, per esaminare questioni di carattere organizzativo;

e) il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza un ordine del giorno che invita la Direzione Nazionale a ritirare la delibera che prevede il ripristino delle indennità di carica ai componenti degli organi centrali dell'Unione;

f) la RAI ha reso noto che i telespettatori che il 16 agosto scorso hanno visto su RAI Uno la XVII edizione del Premio Braille, sono stati 700 mila.

2) Dopo aver preso atto dei predetti riferimenti del Presidente, la Direzione ha preso altresì atto delle comunicazioni dei suoi componenti in ordine ai territori ed ai settori di loro competenza e dei verbali delle commissioni e dei gruppi di lavoro.

3) Continuando l'esame dell'ordine del giorno, la Direzione:

a) dopo aver considerato il ruolo e la figura dell'assistente/facilitatore della comunicazione in relazione al processo di scolarizzazione dei disabili visivi, ha chiesto al Presidente nazionale di scrivere al Sottosegretario all'Istruzione Rossi Doria precisando nel merito, la posizione dell'Unione: l'assistente/facilitatore della comunicazione deve essere al servizio degli enti locali e da essi remunerato per fornire assistenza scolastica domiciliare;

b) ha valutato attentamente il piano predisposto dal Segretario generale per il riordino dei servizi gestiti dalla sede centrale a livello nazionale e locale e considerata la complessità dell'argomento, ha deciso di compiere alcuni approfondimenti e rinviare ogni decisione;

c) ha aderito ad un Progetto per la formazione sul "fund raising";

d) ha accolto un Ricorso avverso il Consiglio Regionale del Piemonte e respinto un ricorso avverso il Consiglio regionale della Sicilia;

e) tenuto conto della grave situazione verificatasi al Consiglio regionale della Basilicata, ha deciso la nomina del Commissario straordinario nella persona del componente Giuseppe Bilotti;

f) ha preso atto dei riferimenti del componente Salvatore Romano circa lo stato dell'arte della Banca dati anagrafica ed in argomento, ha nominato un gruppo di lavoro ad hoc;

g) ha accolto la proposta di organizzare il 13 ottobre prossimo a Roma un Seminario autofinanziato sulle problematiche degli ipovedenti da tenere in collaborazione con l'Università La Sapienza e l'IAPB;

h) vista la scarsa adesione manifestata ad oggi all'iniziativa, ha deciso di prorogare di 2 mesi (30 novembre) i termini per partecipare al confronto per fare emergere nuove esperienze lavorative praticate dai disabili visivi; il confronto può avere luogo su un blog aperto sulla home page del nostro sito dal titolo "Nuove esperienze lavorative a confronto" (vedere circolare 220/2012;

i) ha esaminato la situazione del Centro "Le Torri" di Tirrenia confermando la scelta di cercare soggetti interessati alla gestione della struttura in ragione anche del fatto che gli organi di vigilanza impongono all'Unione il pareggio dei bilanci delle gestioni speciali. Constatato che l'attuale gestione non ha garantito le suddette condizioni, ha deciso di non rinnovare l'incarico all'attuale institore;

j) preso atto del parere del legale appositamente interpellato che ha confermato la sostanziale congruità dell'articolo 50 del regolamento generale che norma il comma 6 dello stesso articolo dello statuto (incompatibilità di cariche politiche con cariche associative) così come approvato dal Consiglio Nazionale straordinario il 1 agosto, con i poteri dello stesso Consiglio Nazionale, ha deliberato di apportare al citato articolo 50 del regolamento alcuni "aggiustamenti" indicati dal menzionato legale (seguirà circolare del Presidente nazionale);

k) ha nominato la giuria che giudicherà i concorrenti del concorso nazionale di musica leggera o recitazione per non vedenti e ipovedenti (vedere circolare 119/2012);

l) ha preso atto dell'esito del concorso Beretta Pistoresi.

5) La seduta si è conclusa con la trattazione di alcune "varie".

Claudio Romano