Quando la tecnologia si fa onlus, Redazionale

Autore: Redazionale

Ha avuto inizio lo scorso 12 ottobre e durerà fino a domenica 14 la quinta edizione del convegno nazionale "Va' dove ti porta il Marketing", un progetto di promozione e valorizzazione del territorio con il coinvolgimento di amministratori, imprenditori e professionisti della comunicazione a vari livelli.
Ospitato per la prima volta in Basilicata all'interno del quartiere fieristico nell'area industriale di Tito, mira a diventare l'evento di riferimento per tutti i manager della comunicazione, del marketing, e delle aziende del settore promozionale regionale.
Ma non può esserci comunicazione senza informatica infatti, sempre da venerdì 12 ottobre, il quartiere fieristico della Basilicata ospita anche la 16esima edizione di Expo Radio e Informatica, il grande evento del sud Italia interamente dedicato alla tecnologia.
Una iniziativa a carattere nazionale che attrae ogni anno migliaia di visitatori e che ha visto la partecipazione di oltre 80 ditte espositrici operanti nel settore dell'elettronica, dell' informatica e degli apparati radioamatoriali.
E se una parte della tecnologia informatica decidesse di mettersi al servizio del sociale per offrire strumenti dal facile utilizzo per chiunque?
A tal proposito l'Unione Nazionale Ciechi e Ipovedenti – sezione di Potenza ha partecipato alla fiera con il proprio stand e ci ha mostrato come, dispositivi di utilizzo quotidiano, permettano ai non vedenti di gestire a pieno la propria autonomia pur non essendo esperti del settore. Dal pc alla stampante Braille, passando per il lettore daisy che rende possibile la lettura degli audiolibri, abbiamo conosciuto una forma di tecnologia alla quale forse non siamo abituati ma che certamente contribuisce a costruire un mondo più solidale. Magari perché il linguaggio non è altro che una convenzione o semplicemente perché soltanto conoscendo la diversità dei codici si impara che le emozioni e le relazioni fra persone si esprimono in tante forme, è possibile conoscere e apprezzare il gusto per la curiosità dedicando anche un piccolo spazio all'immaginazione.
Lo stand dell'UICI infatti ha ospitato anche una mostra a dir poco originale, dal titolo "Case in viaggio ovvero gli oggetti si raccontano in valigia", una vera e propria esposizione di piccole case in itinere. Nata da un progetto dell'associazione "La Luna al guinzaglio", l'iniziativa ha avuto l'obbiettivo di rendere i libri luoghi di possibili avventure, accessibili a tutti, partendo proprio dagli oggetti quotidiani che ci circondano.
Sempre in tema di immaginazione Maria Buoncristiano, Presidente di UICI, ci ha descritto un' esperienza davvero fantasiosa che l'associazione sta vivendo nelle scuole, attraverso la realizzazione del laboratorio "crea il tuo oggetto fantastico".Gli alunni delle classi coinvolte, dopo aver ascoltato un racconto di Rodari, hanno il compito di realizzare, attraverso l'ausilio delle mani e sfruttando solo l'immaginazione, il proprio oggetto lavorando la plastilina totalmente ad occhi chiusi. Forse l'essenziale è davvero invisibile agli occhi.

 

Siena: Giornata Mondiale della vista, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Ci piace comunicare i risultati della giornata mondiale della vista svoltasi ieri a Siena per sottolineare, ancora una volta, la bontà di queste iniziative e per ringraziare tutti coloro che hanno offerto il proprio contributo alla buona riuscita dell'iniziativa.

Prima di tutto ringraziamo i medici dell'ospedale Lescotte e in particolare il gruppo guidato dal professor Motolese e dal dottor Frezzotti.

Poi ringraziamo la Pubblica Assistenza di Siena senza il cui contributo ieri avremmo dovuto rinunciare all'iniziativa per causa della pioggia.

Ringraziamo tutti i nostri volontari e il personale dell'associazione, tutti i cittadini che hanno accolto, ancora una volta, il nostro appello.

Un grazie anche alla Banca MPS che ha pubblicizzato l'evento e al gruppo di Ares Teatro che ha concluso la giornata con un'apprezzata esibizione teatrale.

I medici hanno visitato 140 persone di ogni età, sesso e nazionalità. Questa volta si è andati anche oltre la prevenzione del glaucoma guardando l'occhio a tutto tondo. Anche in questa occasione parecchi cittadini sono stati invitati a rivolgersi all'ospedale per approfondire la loro condizione per prevenire danni irreparabili.

La giornata, sostenuta dall'assessore Simonetta Pellegrini dell'amministrazione provinciale di Siena e dalla commissione pari opportunità della stessa provincia, ha avuto un ottimo spazio di visibilità dagli organi di informazione ai quali va la nostra riconoscenza.

Chi volesse maggiori informazioni, in merito all'iniziativa, può rivolgersi ai nostri uffici o sul nostro sito dove fra pochi giorni, comparirà un dettagliato resoconto.
 
Il presidente
Massimo Vita

Elsa Fornero incontra una delegazione di ciechi e ipovedenti: “Via a un tavolo tecnico per facilitare inserimento lavorativo”

Autore: Ufficio Stampa Ministero Lavoro

 

Comunicato stampa

A seguito dell'incontro con una delegazione dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero ha preso l'impegno a costituire un tavolo tecnico tra il ministero stesso, l'UIC, il ministero della Salute, quello dell'Istruzione e le Regioni.

Il tavolo tecnico sarà finalizzato a ricercare soluzioni al problema dell'inserimento lavorativo di ciechi e ipovedenti e la prima riunione, ha garantito il Ministro alla delegazione, si svolgerà entro il prossimo 31 ottobre.

Si è inoltre convenuto che, sui temi di competenza, verranno ascoltate le Parti sociali.

 

Roma 16 ottobre 2012

 

 

Operatori telefonici non vedenti – Centralizzazione impianto di telefonia – Tutela occupazionale, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Spett.le
INPS
Via Ciro il Grande, 21
00144 ROMA

Gent.mi dottori

C.A. Antonio Mastrapasqua
Presidente
ufficiosegreteria.presidenza@postacert.inps.gov.it

C.A. Mauro Nori
Direttore Generale
ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it

C.A. Ciro Toma
Direttore Centrale Risorse Umane
dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it

Operatori telefonici non vedenti – Centralizzazione impianto di telefonia – Tutela occupazionale

Egregi signori,

facciamo seguito ai nostri precorsi interventi prott. n. 7911/2012 del 15.06.2012 e n. 11745/2012 del 10.09.2012, relativi alla questione in oggetto.
Come abbiamo comunicato in più occasioni, le condizioni lavorative dei centralinisti non vedenti Vostri dipendenti presso le strutture periferiche INPS sono messe in seria discussione dall'approvvigionamento della nuova infrastruttura VOIP, soprattutto relativamente alla loro autonomia gestionale e al grado di soddisfacimento per il lavoro svolto.
Il rischio più concreto è un vero e proprio disagio esistenziale, che sarà vissuto dagli stessi che potrebbero subirlo come un fallimento personale.
La centralizzazione automatica dei risponditori, se non valutata nelle giuste proporzioni da un punto di vista progettuale, determinerà infatti per i centralinisti non vedenti una sorta di "alienazione" dall'attività lavorativa, perché li esautorerà completamente dalle mansioni quotidiane per le quali, comunque, sono stati assunti.
Lo sappiamo bene: lavorare è il fondamento della civiltà.
Fermo restando il rispetto per le decisioni che codesto Istituto prenderà in funzione delle proprie esigenze logistiche ed organizzative, Vi chiediamo l'opportunità di valutare, con la massima benevolenza, la destinazione del personale non vedente, attualmente al centralino, ad altre attività, sempre compatibilmente all'handicap fisico; parliamo, ad esempio, dell'operatore Ufficio Relazioni con il Pubblico, la cui figura professionale, resa obbligatoria negli uffici pubblici, si confà alle capacità residue dei centralinisti non vedenti, tra l'altro nello spirito normativo del DM 10.1.2000, in applicazione dell'art. 45, comma 12, della legge n. 144/1999.
Pertanto, la nostra volontà di incontrarVi urgentemente è tesa ad affrontare, con una certa sollecitudine, il problema della ricollocazione dei centralinisti non vedenti nell'organigramma INPS, certi della Vostra sensibilità a comprendere la delicatezza della situazione, potenzialmente lesiva dei diritti e degli interessi materiali e morali dei non vedenti.
Questa Unione è a disposizione. Come da nota prot. UIC 13809/2012 del 12/10/2012 in allegato, si legge che la sezione UIC di BOLZANO ha suggerito all'INPS locale una soluzione alternativa che se da un lato comporta una modifica tecnica di ridotto aggravio economico, dall'altro permetterebbe ai centralinisti in servizio a BOLZANO di continuare a svolgere il proprio lavoro (tutte le chiamate dirette all'INPS, per le quali l'utente sceglie la lingua tedesca, potrebbero essere rinviate al centralino telefonico INPS di BOLZANO).
È stato confermato da più parti che i centralinisti non vedenti operatori URP hanno una spiccata attenzione verso la qualità dei servizi ed il rapporto istituzioni-cittadini e sono particolarmente attenti alle esigenze di attuazione delle funzioni di comunicazione istituzionale e al contatto con i cittadini.
Siamo, quindi, a richiederVi una posizione dirimente al riguardo, nelle more della Vostra autorevolezza istituzionale, che individui un percorso professionale alternativo per i centralinisti telefonici non vedenti (il numero complessivo in fondo è esiguo, in rapporto all'organico generale dell'Istituto); l'allocazione presso l'URP è solo una ipotesi, del resto percorribile viste le capacità già in possesso dei soggetti interessati, su cui noi come Unione vogliamo credere, sebbene ciò che più interessa è la tutela delle condizioni dei centralinisti ciechi all'INPS, a rischio emarginazione semplicemente perché non ascoltati.
Per ogni eventuale contatto con noi, si forniscono nuovamente i recapiti dell'Ufficio Lavoro UIC: tel. 335 6094533 (Avv. COLOMBO), tel. 06/69988409 (Dr. LOCATI) e tel. 06/69988312 (Dr. CECCARELLI), e-mail lavoro@uiciechi.it.
Restiamo in attesa di assicurazioni in merito.

L'occasione è gradita per inviare distinti saluti.

         IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Monitoraggio delle programmazioni audiodescritte, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Gent.mo Mariano Peluso
mp@icons.it

 

Monitoraggio delle programmazioni audiodescritte

Nel dare riscontro alla sua cortese lettera, desideriamo, innanzitutto, ringraziarla per essersi rivolto alla nostra Unione.
In effetti, la nostra Associazione esercita, con il riconoscimento dello Stato (D.L.C.P.S. 26 settembre 1947 n. 1047; D.P.R. 23 dicembre 1978), funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi, morali e materiali, delle persone cieche.
Per questa ragione, partecipiamo ai tavoli istituzionali che hanno, per materia, la disabilità e, in più occasioni, pur senza essere componenti effettivi dell'organo, siamo stati invitati ai lavori della Sede Permanente di confronto fra il Ministero dello Sviluppo Economico, cui, con decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, sono state trasferite le funzioni del Ministero delle Comunicazioni, e la Rai.
Nel corso di tali lavori, oltre che con note formali, abbiamo più volte richiamato la Rai ad osservare gli obblighi cui è contrattualmente tenuta, in quanto concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo.
Il "Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici", emanato con decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, dispone, infatti, che servizio pubblico generale radiotelevisivo è svolto sulla base di un Contratto nazionale di servizio, di durata triennale, stipulato tra il Ministero delle Comunicazioni, oggi Ministero dello Sviluppo Economico, e la società concessionaria, che, ai sensi dell'art. 49 dello stesso Testo Unico, è, fino al 6 maggio 2016, la RAI Radiotelevisione italiana.
Il vigente Contratto, valido dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2012, all'articolo 13, obbliga, tra l'altro, la Rai:
1. A garantire l'accesso alla propria offerta multimediale e televisiva su analogico, digitale terrestre e satellite alle persone con disabilità visiva, tramite specifiche programmazioni audiodescritte e trasmissioni in modalità telesoftware.
2. Ad incrementare progressivamente l'offerta di programmazione audiodescritta, garantendo che la stessa, così come quella in modalità telesoftware, possa essere effettivamente ricevuta su tutto il territorio nazionale.
3. A mettere a punto un idoneo sistema di analisi e monitoraggio della qualità e della quantità dell'offerta dedicata all'utenza disabile, sistema da realizzare in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni del mondo delle persone con disabilità.
Come dicevamo, abbiamo, più volte e in più forme, richiamato la Rai all'osservanza dei vincoli contrattuali, purtroppo senza esito.
Così, nostro malgrado, non abbiamo parte nelle attività di analisi e monitoraggio della qualità e della quantità delle offerte a noi specificamente dedicate, vale a dire le programmazioni audiodescritte e le trasmissioni in modalità telesoftware, né siamo a conoscenza dei dati rinvenienti da tali attività.
Non siamo, dunque, in grado di soddisfare la sua richiesta.
Ciò che possiamo dire, sulla base delle segnalazioni dei nostri Soci, è che le programmazioni audiodescritte sembrano diminuire, piuttosto che aumentare, sebbene, dopo l'attivazione, in tecnica digitale, di canali televisivi generalisti, semigenarilisti e tematici e del multicanale audio, sarebbe possibile ampliare le programmazioni audiodescritte, in modo tale da assicurare la presenza, in tutte le fasce orarie, di almeno un audiodescritto, ricompreso in uno dei sei generi  predeterminati del servizio pubblico televisivo, ovvero: Informazione e approfondimento generale; Programmi e rubriche di servizio; Programmi e rubriche di promozione culturale; Informazione e programmi sportivi; Programmi per minori; Produzioni audiovisive italiane ed europee (Contratto nazionale di servizio, art. 9, comma 2).
Va, infatti, considerato che il racconto per sole immagini è presente in tutti i prodotti televisivi, e non soltanto in quelli di carattere cinematografico, gli unici che la Rai trasmette accompagnati da commento sonoro, commento che, peraltro, i nostri Soci trovano povero di elementi descrittivi.
Nessun tipo di audiocommento è, infine, offerto da Mediaset, che, come gruppo privato, non è tenuta a produzioni e diffusioni radiotelevisive di utilità sociale.
Per quel che concerne le programmazioni sottotitolate e in lingua dei segni, la invitiamo a rivolgersi all'ENS, l'Ente Nazionale Sordi e, nel restare a disposizione per quanto possa ancora occorrere, la salutiamo, augurandole un sereno e proficuo prosieguo di attività.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

NAPOLI: L’UNIONE CIECHI PARTECIPA AD “APPARTISSIMA”, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Venerdì 19 e sabato 20 ottobre prende il via a Napoli appARTissima, occasione irrinunciabile per esporre e mettersi in gioco, per fare arte o semplicemente comunicare. L'idea nasce dalla stretta cooperazione tra IV Municipalità di Napoli e l'Associazione napoletana ArteinMovimento in collaborazione con la torinese Paratissima, ed ha trovato l'adesione di diverse istituzioni ed organismi quali la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, la Regione Campania, il Teatro Bellini e numerosi esercizi commerciali che si sono resi disponibili ad ospitare istallazioni ed eventi artistici.Una serie di performance dinamiche e colorate saranno ospitate a partire dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nonché sotto i portici di piazza Museo, attraverso la Galleria Principe di Napoli e, continuando per le vie Bellini, Micco Spadaro e Conte di Ruvo e proseguendo via Costantinopoli fino a piazza Bellini.Durante la due giorni partenopea, tra i vari progetti molto particolari, c'è sicuramente quello del bar al buio organizzato dalla sezione di Napoli dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. E' una autentica esperienza multisensoriale durante la quale i partecipanti avranno l'opportunità di provare nuove sensazioni utilizzando tutti i sensi tranne la vista, anche con l'ausilio di camerieri e musicisti non vedenti e artisti che metteranno a disposizione sculture da "vedere senza vedere". Il bar al buio sarà realizzato presso il Caffè Liberti sito nella galleria Principe di Napoli nei seguenti orari: venerdì 19 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e sabato 20 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Si precisa che i posti sono limitati.
Per info e prenotazioni è possibile contattare il Dott. Giuseppe Ambrosino al numero 3394539198, oppure inviare una e-mail entro giovedì 18 ottobre all'indirizzo uicna@uiciechi.it.

Mario Mirabile

Catanzaro: Il presidente dell’Unione Italiana Ciechi denuncia disservizi nei sistemi di trasporto, Redazionale

Autore: Redazionale

"Non vedenti abbandonati a Germaneto"

Le carenze nei collegamenti con il campus di Germaneto, sede dell'Università e del Policlinico, sono oggetto di una nota di protesta di Luciana Loprete, presidente provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Loprete racconta con amarezza quanto accaduto nei giorni scorsi, quando "i soci dell'UICI, con i loro rispettivi accompagnatori, volontari del servizio civile nazionale, si sono recati presso l'Università Magna Grecia di Catanzaro per assistere ad un convegno intitolato "Tutela della persona e Disability Studies". Secondo il racconto del presidente., "durante il convegno i soci dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e i relativi accompagnatori sono visti costretti ad "abbandonare" il  seminario al fine di poter prendere i mezzi per tornare a Lamezia Terme nell'ultima corsa utile prevista per le 17.50. Si è trattato di un'attesa estenuante e ricca di difficoltà, poiché il pullman previsto non ha effettuato la corsa, provocando alle persone diversamente abili disagio fisico e mentale. A seguito di innumerevoli chiamate effettuate presso l'azienda, i soci Uici sono stati invitati alla calma e a temporeggiare circa 10 minuti, che si sono trasformati in un'ora. La ditta, invitata a provvedere nella maniera più repentina possibile, si è inventata quindi una nuova corsa per cercare di rimediare ai disagi provocati. E per concludere, oltre il disagio anche la beffa: infatti è stato chiesto il pagamento anche del titolo di trasporto al quale  naturalmente tutti, anche gli studenti che hanno subito, seppur in maniera minore, uguale disagio, si sono rifiutati. La stessa situazione – continua Luciana Loprete – si è ripetuta giorno 6 ottobre: i soci Uici, dopo aver atteso per circa un'ora il pullman che doveva effettuare la corsa delle 13.10, saltata, sono stati costretti a raggiungere la città di Catanzaro per prendere un autobus e rientrare a Lamezia Terme". Da qui la domanda finale rivolta a chi di competenza: "L'Università Magna Grecia di Catanzaro e il Policlinico di Germaneto sono cattedrali nel deserto o la popolazione è degna di fruirne con adeguati servizi?".

 

Open day: in occasione della giornata mondiale della vista, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Salerno
Presenta le nuove attività di prevenzione della cecità
Giovedì 11 ottobre si terrà a Salerno il primo Open Day della vista organizzato per promuovere e far conoscere le attività di prevenzione realizzate dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti su tutto il territorio della provincia di Salerno.
L'iniziativa è organizzata dall'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Sezione Provinciale "L. Lamberti"Onlus e il Comitato Provinciale di Salerno della Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità n collaborazione con il Consiglio regionale Uici Campania, la Biblioteca Italiana per Ciechi "R.Margherita" di Monza e si terrà presso la sede di via Nicolodi dell'Uici "L.Lamberti".
Nel corso della manifestazione, durante la quale saranno effettuate visite gratuite alla vista nell'ambito delle attività legate alla prevenzione della cecità, è previsto un momento di incontro con la stampa (ore 11) per presentare le attività della Onlus. Durante la conferenza stampa sarà presentato il "Campimetro computerizzato", una moderna attrezzatura esegue un Campo Visivo con la misurazione della sensibilità delle fibre del nervo ottico ed elabora una serie di parametri per la valutazione delle eventuali patologie correlate. I cosiddetti Campi Visivi sono esami molto importanti per la diagnosi del glaucoma e di molte malattie neurologiche che coinvolgono l'apparato oculare. Il campimetro è stato acquistato anche grazie alla donazione della Fondazione della Comunità Salernitana Onlus effettuata nell'ambito del bando promosso per l'acquisto di beni strumentali con finalità sociali, progetto voluto dalla Fondazione per rafforzare l'efficacia dell'attività delle organizzazioni del Terzo Settore in favore della comunità salernitana.
L'acquisto di questa strumentazione rappresenta un traguardo importante che l'Uici Salerno vuole condividere nel corso della Giornata Mondiale della Vista, con i partners che sostengono la manifestazione: Consiglio Regionale Uici Campania, il Centro Tiflotecnico Regionale, il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Regionale Trascrizione Braille della Campania, la Cooperativa "Leggere Chiaro" e la Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita di Monza.
La collaborazione tra Uici e Fondazione della Comunità Salernitana Onlus, iniziata con l'erogazione della donazione per l'acquisto del campimetro computerizzato, si rafforza con la creazione di un Fondo Memoriale intitolato al prof. Tommaso Sica che per oltre trent'anni ha sostenuto, con profondo impegno personale e professionale, tutte le attività in favore dei non vedenti ed ipovedenti della provincia di Salerno.
Il fondo memoriale, come tutti gli altri 19 fondi accesi presso la Fondazione della Comunità Salernitana dalla sua costituzione che hanno permesso la raccolta di risorse da destinare a donazioni per circa 600.000 euro in tre anni, si occuperà di realizzare progetti tesi a migliorare la qualità della vita delle persone ipovedenti e non vedenti stimolando la cultura del dono e della sua finalizzazione. – Una sfida difficile e coraggiosa quella che lanciamo oggi da Salerno- afferma il prof. Pietro Piscitelli, presidente UICI Campania che continua-  Facciamo fatti per dimostrare che abbiamo voglia di credere nel futuro e lottare anche contro quei detrattori che vorrebbero far scomparire l'unica vera voce dei minorati della vista italiana. Un campimetro, il lancio di un fondo sociale per rilanciare in maniera forte l'azione della nostra sede salernitana sono un viatico indispensabile per il riposizionamento che anche a livello nazionale il prof. Tommaso Daniele ha avviato per tutelare la storia, le battaglie e le conquiste fatte dal 1920 dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
ORE 9,00- APERTURA DEI LOCALI SEZIONALI " UICI L.LAMBERTI" AVVIO DELLE VISITE DI PREVENZIONE E D'INFORMAZIONE
ORE 11 CONFERENZA STAMPA
ORE 11,20- INAUGURAZIONE SALA CAMPIMETRO
ORE 13 SOSPENSIONE ATTIVITA'
ORE 15 RIAPERTURA DEI LOCALI SEZIONALI
ORE 18 TERMINE DELLA MANIFESTAZIONE.
 

Ragusa: mobilitazione provinciale degli studenti minorati della vista e delle rispettive famigli, di Giovanni Arestia

Autore: Giovanni Arestia

PREMESSO che il comma 1° dell'articolo 12 della legge regionale siciliana n° 33 del 23 maggio 1991 pone in capo alla Provincia Regionale l'obbligo di "provvedere alla assistenza dei ciechi e dei sordi….ai fini dell'assolvimento dell'obbligo scolastico, della formazione e dell'istruzione professionale e, ….., del conseguimento di altro titolo di istruzione media di secondo grado, musicale, artistica ed universitaria";
CONSIDERATO che in un precedente incontro istituzionale il COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA AVV. GIOVANNI SCARSO aveva garantito l'avvio puntuale, per l'inizio del corrente anno scolastico, dei servizi scolastici obbligatori in favore degli studenti ciechi ed ipovedenti residenti in provincia;
PRESO ATTO con grande rammarico che, come sancito nell'apposita nota del 28 settembre u.s. pervenuta a questo Ente, il Commissario Straordinario della Provincia Regionale comunica che"in considerazione dell'esiguità delle risorse finanziarie ha ritenuto necessario procedere alla razionalizzazione dei servizi assistenziali e, pertanto, non potrà predisporre l'erogazione dei servizi di sostegno didattico extrascolastico e di psicomotricità a favore di alunni non vedenti ed ipovedenti per l'anno scolastico 2012/2013";
RITENUTO che trattasi di servizi essenziali che toccano i diritti costituzionali allo studio ed alle pari opportunità degli studenti minorati della vista di questa provincia;
RITENUTO che la PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA viene così meno ai suoi impegni legislativi ed alle sue statuizioni regolamentari in materia,
PRESO ATTO, infine, che il Commissario Straordinario della Provincia Regionale ha disatteso la tempestiva richiesta formale di un incontro istituzionale urgentissimo, LA SEZIONE PROVINCIALE DI RAGUSA DELL'UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI E GLI STUDENTI NON VEDENTI ED IPOVEDENTI RESIDENTI IN PROVINCIA CON LE RISPETTIVE FAMIGLIE si vedono costrette, a partire dalle ORE 9:00 DI DOMANI 5 OTTOBRE, ad intraprendere clamorose e plateali azioni di protesta presso il Palazzo della Provincia Regionale di Ragusa, riservandosi eventuali azioni legali per il ripristino dei servizi scolastici in narrativa, obbligatori per legge, ed il risarcimento dei danni causati.

IL PRESIDENTE
M.STRO GIOVANNI ARESTIA

L’unione Ciechi di Torre del Greco ha una nuova sede, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Sabato 13 ottobre 2012 alle ore 17.00 in Corso Vittorio Emanuele n. 158/a a Torre del Greco (Na) verrà inaugurata una nuova sede dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. La nuova sede costituirà un importante punto di riferimento per i minorati della vista che risiedono nel comune vesuviano, che è tra i più popolosi della Campania. I nuovi locali associativi sono messi a disposizione gratuitamente da un gruppo di cittadini torresi, i quali hanno compreso a pieno le molteplici esigenze dei disabili in genere e dei non vedenti in specie. Il coordinamento della nuova sede associativa, che è completamente accessibile e sarà aperta al pubblico tutti i martedì dalle ore 17.00 alle ore 20.00, verrà coordinata da Matteo Cefariello. Alla cerimonia di inaugurazione, a cui è invitata l'intera cittadinanza, parteciperanno: Gennaro Malinconico- Sindaco del Comune di Torre del Greco, Claudia Sacco – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Torre del Greco, Pasquale Sommese – Assessore  della Regione Campania, Matteo cefariello – responsabile della rappresentanza UICI per i comuni di Ercolano e Torre del Greco, Giovanni D'Alessandro – Presidente Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Arianna Sbarra – responsabile della promozione del Centro Regionale di distribuzione del Libro parlato, Giuseppe Ambrosino Presidente provinciale Del Comitato Italianao paralimpico e Responsabile Provinciale della FAND. Gli interventi saranno moderati da Mario Mirabile – Vicepresidente provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Sarà, inoltre, allestita una mostra di materiale tiflotecnico, indispensabile per garantire l'autonomia ai minorati visivi. L'inaugurazione della nuova sede UICI è soltanto il primo passo di una più complessa attività che verrà portata avanti nel comune torrese finalizzata al perseguimento della piena inclusione dei disabili visivi nella società.

Per informazioni è possibile rivolgersi a:
Matteo Cefariello cell. 3476049301
Mario Mirabile cell. 3393456120 – mariomirabile@alice.it