Lecce: Masserie sotto le stelle

Autore: Tony Donno

La Sezione Provinciale di Lecce dell'UICI, la Masseria Lu Pirazzu di Galatina e l'Assessorato alle Risorse Agricole della Regione Puglia hanno organizzato sabato 23 giugno scorso un percorso sensoriale nella natura, nell'ambito della manifestazione Masserie sotto le stelle Masserie Sotto Le Stelle è una manifestazione che unisce le masserie didattiche sparse sul territorio regionale iscritte all'albo regionale, giunta quest'anno alla seconda edizione, ma proprio per l'impegno divulgativo della stessa Regione è già conosciuta a livello nazionale.

La nostra Sezione dell'UICI di Lecce nel proseguimento delle sue attività ludico-didattiche ha deciso di parteciparvi dando il suo apporto a questa pregevole iniziativa.

"La Terra: il Mio viaggio nei sapori,  negli odori, nei profumi, con la mia bocca, con il mio naso, con le mie mani".

Il percorso sensoriale si è svolto sabato 23 di giugno 2012, alle Ore 18:00 presso la Masseria lu Pirazzu sita alla Contrada Macchia Latronica a Galatina.

Il gruppo di partecipanti al laboratorio, formato da circa trenta persone è stato guidato dal proprietario della Masseria e dai consiglieri della sezione UICI di Lecce in un percorso che ha permesso loro di scoprire profumi, sapori e sensazioni tattili, senza avvalersi della vista.

Suddivisi in coppie e bendati, affidandosi e facendosi guidare da un temporaneo compagno di laboratorio, il gruppo si è immerso nella natura rurale della campagna salentina, dove ha potuto carpire il profumo delle piante sfiorandole, calpestandole, o solo passandoci accanto, assaporare alcuni frutti del periodo,  cercando di capire di che frutti si tratti sia dalla forma che dal sapore, toccare dei prodotti trasformati, e provare la sensazione di accarezzare gli animali.

Inoltre si sono assaggiate delle marmellate degustando il sapore del frutto trasformato.

Si è trattato quindi di leggere la bellezza della natura in modo diverso: al buio e perciò più legata alla peculiarità dei sensi.

Dopo il percorso laboratoriale, la serata è proseguita con una degustazione dei prodotti della Masseria svoltasi comodamente seduti a un tavolo preparato per l'occasione, con in sottofondo la musica salentina, suonata da un gruppo folcloristico.

Naturalmente i vedenti sono rimasti bendati sino alla fine della degustazione e solo al termine della quale hanno potuto ridare la luce ai loro occhi e ballare al ritmo della pizzica.

L'attività della Sezione di Lecce nelle Masserie salentine è proseguita sabato 30 giugno presso l'Agriturismo Ospitale, in cui si è svolta la tipica "cena al buio".

Gli ospiti che vi hanno preso parte, poco più di sessanta persone, oltre a gustarsi le squisite portate, si sono cimentate nella descrizione del luogo in cui si trovavano, oltre ad alcuni che hanno voluto descrivere anche alcuni dei camerieri non vedenti. Quindi, oltre allo sforzo delle papille gustative hanno messo a dura prova la loro capacità immaginativa in situazioni in cui solitamente non hanno bisogno di farlo.

Oltre alla parte prettamente ludica che solitamente è più evidente durante tali manifestazioni, il nostro intento non è quello di far fare il cieco per una sera, ma è quello di far riscoprire il piacere di toccare, ascoltare e gustare, a chi spesso, nell'era virtuale è abituato soprattutto a "guardare" e qualche volta a "vedere".

Tony Donno

Firenze: Corso nazionale di formazione NOTE IN BRAILLE

Autore: Redazionale

Ottobre-dicembre 2012-07-02 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)

LUOGO DEL CORSO:
Scuola di Musica
Tavarnelle e Barberino
presso Centro Giovani – Via della Pace,
Tavarnelle Val di Pesa (Firenze)
Date e orari
Domenica14 ottobre, Domenica 28 ottobre,
Sabato 10 e Domenica 11 novembre,
Domenica 25 novembre,
Sabato1 e Domenica 2 dicembre 2012
Sabato: 15,30 – 20,00, Domenica: 8,30 -18,30
Firenze
Siena
TAVARNELLE VaL DI PESA

Il Corso nazionale di
Formazione si propone come obiettivi:
• Formare tecnici con conoscenza di base
della notazione musicale braille, che siano
in grado di fornire gli strumenti necessari a
persone con disabilità visive per muoversi
nel mondo della musica e dello studio di uno
strumento
• Creare una rete nazionale di operatori con
conoscenza di base nell'insegnamento della
musica a soggetti con disabilità visiva
• Promuovere gli studi musicali tra le persone
con disabilità visive, per creare in loro un
campo di interesse che non abbia barriere
• Sensibilizzare i docenti delle scuole di
musica, conservatori e associazioni musicali
VERIFICA FINALE
Trascrizione di una semplice melodia in notazione
Braille con uso della dattilo Braille
Tavola rotonda sugli argomenti trattati durante il
corso.
DESTINATAR I:
Insegnanti di ogni ordine e grado,
educatori e musicisti.
È richiesto un livello minimo
di competenze musicali
Attestati
La frequenza minima richiesta è dell' 80%
In collaborazione con
UICI sezione di Firenze
UICI sezione di Siena
Unione Italiana
Ciechi e Ipovedenti
La Scuola di Musica inizia la sua attività negli anni '70; dopo
una pausa di qualche anno, nel 1987, con l'aiuto del Comune di
Tavarnelle Val di Pesa si costituisce associazione e dal 2004 inizia una
collaborazione con il Comune di Barberino val d'Elsa, estendendovi le
proprie attività.
La Scuola di Musica è nata con lo scopo di promuovere e arricchire la
cultura musicale, ha saputo costituire una buona base per chiunque
abbia voluto avvicinarsi alla musica in modo giocoso e piacevole,
come formazione e arricchimento personale, ma anche per fini
professionali. Oltre ai corsi strumentali viene posta particolare
attenzione alle attività didattiche, le quali prevedono: corsi di musical
babbling (0-3 anni), gioco musica (3-5 anni), educazione musicale
di base e propedeutica strumentale, corsi di musica d'insieme,…
tenuti da insegnanti specializzati in campo didattico-pedagogico. La
sezione di musica moderna offre, oltre ai corsi individuali, laboratori
di musica jazz/rock, nelle nuove sale prove attrezzate e insonorizzate.
Musica per tutti, da 0 a 90 anni!
Inoltre la Scuola di Musica ha attivato dal 2011 il Dipartimento
"Musicabilmente" (r) musica e disabilità. Tale Dipartimento ha lo scopo
di valorizzare la musica come mezzo di comunicazione nelle varie
disabilità e quindi fornire uno strumento che possa essere d'aiuto al
disabile per valorizzare i propri vissuti e aumentare la sua autostima
e perché no, riuscire a fare musica tutti insieme come progetto di
integrazione sociale
Un'attenzione particolare, da parte della scuola di musica, è rivolta
alla didattica e alla formazione, tanto che è membro del Forum
Nazionale OSI -Orff – Schulwerk italiano
La Scuola di Musica collabora con importanti realtà musicali del
territorio:
– il CORO VOCI BIANCHE COLLI FIORENTINI, con il quale ha realizzato
il 'Dipartimento Vocale e Corale'
– la piccola Orchestra I SINCOPATI, che opera e si esibisce in tutto il
territorio nazionale
– il SISTEMA DIDATTICO MUSICALE DEL CHIANTI, con le Scuole di Greve
e San Casciano, promuovendo il Concorso Musicale del Chianti (IV ed.
internazionale)

Con il patrocinio di:
Istituto per la Ricerca,
la Formazione e la Riabilitazione
Unione del Chianti Fiorentino
Barberino Val d'Elsa Tavarnelle Val di Pesa

Struttura del corso:
AREA MEDICO-PSICOLOGICO-SOCIALE
• Introduzione sulle condizioni di cecità: aspetti
epidemiologici, psicologici e educativi
(Prof. A. Quatraro presidente UICI sezione di Firenze)
• L'occhio e le sue disfunzioni visive
(Dott.ssa S. Lombardini)
• Processi cognitivi e sviluppo affettivo-emotivo nei
soggetti affetti da cecità (Dott.ssa Psicologa S. De Luca)
• "Esperienza al buio" attività promossa dall'UICI
sezione di Siena
AREA BRA ILLE
• Louis Braille, la sua invenzione e l'alfabeto
• Esercitazioni di scrittura con la dattilo Braille
(Dott. M. Vita Presidente UICI sezione di Siena)
AREA MUSICALE
• Propedeutica musicale, presentazione di un nuovo
metodo didattico finalizzato alla comprensione e
al passaggio dall'ascolto al segno musicale Braille
(M° A. Rovi musicista e musicoterapista specializzato
nell'educazione musicale dei bambini non vedenti)
• Percezione attraverso il corpo in movimento
(R. Girolami)
• Musica con il corpo e body percussion
(M° C. Paduano)
• Presentazione del Manuale Internazionale Musicale
Braille e i principi della musica Braille
(M° C. Beltrametti musicista)
• Presentazione di un nuovo metodo di scrittura di
accordi per chitarra
(M. Marilli educatore presso UICI Siena)
• Approccio allo strumento musicale
AREA INFORMAT ICA
• Presentazione dei Software musicali specifici per non
vedenti: Braille Music Editor 2
(M° P. Razzuoli, musicista e compositore)
• Il programma Braille Music Reader, proposta di un
nuovo strumento didattico per imparare un brano
musicale utilizzando il PC (M° G. Bertoni)
• Presentazione di Toccofinale e i requisiti necessari per
la trascrizione musicale Braille
• Descrizione dettagliata delle fasi di trascrizione dallo
spartito in nero alla stampa Braille
• Le problematiche legate alla stampa e correzioni.
• Trascrizione ex-novo o adattamento di partiture
digitali già esistenti (Prof. E. Ricciardi)
CONCERTO SABATO 1 DICEMBRE 2012
Coro Voci Bianche Colli Fiorentini
Pianoforte: Duccio Limberti
e la partecipazione dei corsisti

Quote di adesione:
€ 320 per iscrizioni entro il 31 luglio
€ 360 per iscrizioni entro il 30 settembre
Il corso sarà attivato con un minimo di 10 iscritti

Modalità di pagamento
Gli interessati dovranno compilare l'apposita
scheda di iscrizione, scaricabile sul sito della
Scuola di Musica (www.scuolamusica.com)
che dovrà pervenire via posta o mail con
allegato copia bonifico bancario.
codice IBAN: IT44D0867338121024000042329
Associazione Scuola di Musica Tavarnelle e
Barberino
Via della Rimembranza 8
50028 Tavarnelle Val di Pesa, Firenze
Tel/fax 055-8050335
scuolamusicatavarnelle@tin.it

Alberghi convenzionati
Hotel Villa Tavolese
3 stelle
tavolese@tavolese.com
Marcialla, Barberino Val d'Elsa (FI)
Tel: +39 0571 660224 Fax: +39 0571 660227
www.tavolese.com
HOTEL BORGO DI CORTEFREDA
4 stelle
info@borgodicortefreda.com
Tel: +39 055 8073333 Fax: +39 055 8076707
Via Roma 191, 50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
www.borgodicortefreda.com
Podere Torricella I
www.poderinchianti.com
Fattoria di Villa Spoiano
www.toscanaholidays.com
Agriturismo le Quercioline
www.lequercioline.com
LA RO CCA DEL CHIANTI
www.laroccadelchianti.it

Roma: Albatros Progetto Paolo Pinto

Autore: Redazionale

Roma: Albatros Progetto Paolo Pinto

e

Burro e sugo

Presentano
Un tuffo nel buio

Giovedì 5 luglio 2012 – ore 19.30 presso il Ristorante Burro e Sugo, via Elvio Pertinace, 1 Roma (zona S. Paolo)

Una cena immersi nel buio alla scoperta dei sapori e degli odori della terra, per scoprire che anche a tavola spesso vediamo quello che mangiamo, ma non sappiamo gustarlo fino in fondo.

Il menu prevede (**)
Aperitivo alla luce, offerto dalla casa
Antipasto
Bis di primi (assaggi)
Bis di secondi (assaggi)
Dolce
Bevande, caffè e ammazzacaffè

Il costo a persona di 28 € comprende la quota che sarà devoluta all'associazione Albatros Progetto Paolo Pinto per il finanziamento delle attività subacquee per non vedenti.
Nel corso della serata è prevista la presentazione dell'associazione, con testimonianze dei subacquei non vedenti.
Si prega di prenotare entro lunedì 2 luglio telefonando a:

Barbara, cellulare 3381561093 direttamente al ristorante Burro e Sugo, chiedendo di Christian e specificando che si tratta dell'evento "Un tuffo nel buio", telefono 0659606244
(**) Persone con allergie o intolleranze sono pregate di comunicarlo al momento della prenotazione.

Problemi occupazionali dei non vedenti – Richiesta incontro

Autore: Tommaso Daniele

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale per l'inclusione
e le politiche sociali
Direttore Generale
Dott. Raffaele Tangorra

 

OGGETTO: Problemi occupazionali dei non vedenti – Richiesta incontro

Gentile Dottor Tangorra,

abuso ancora una volta della Sua gentilezza per trasmetterLe la nota indirizzata alla dr.ssa Paduano, responsabile della Direzione Generale per le politiche attive e passive del lavoro, nella quale venivano evidenziate le maggiori problematiche attualmente incontrate dai giovani ciechi e non vedenti nell'ingresso nel mondo del lavoro e che, nonostante ripetuti solleciti, è rimasta senza riscontro.
Come ricorderà, nel corso dei recenti incontri, anche in sede dell'Osservatorio, ho avuto più volte modo di sottolineare come le tradizionali professioni per i non vedenti stiano ormai scomparendo, senza che, purtroppo, esse vengano sostituite da valide alternative, soprattutto per mancanza di interventi di ordine sia legislativo che amministrativo.
Proprio a tale scopo sarebbe di enorme importanza riuscire ad incontrare personalmente i responsabili del Ministero che si occupano delle politiche attive in materia di mercato del lavoro per cercare di mettere a punto le strategie operative più opportune al fine di garantire una occupazione dignitosa a tutti quei giovani che soffrono di disabilità visive e non riescono a vedere concretizzate le loro a volte cospicue capacità professionali. 
Ben conoscendo la Sua sensibilità su tali argomenti, La vorrei, quindi, pregare, ancora una volta, di frapporre i Suoi buoni uffici per l'organizzazione di questo incontro, nel solo interesse del futuro di molti giovani disabili.
L'occasione mi è gradita per porgerLe i più cordiali saluti e per manifestarLe i sensi delle mia stima e considerazione.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
(Prof. Tommaso Daniele)

Catania: il bowling a Catania è per tutti

Autore: Alfio Pricoco

Il 16 giugno 2012 organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, dalla commissione sport e tempo libero e dai Lions Acitrezza Verga, a Catania si è disputato il settimo torneo per non vedenti città di Catania.

Alla manifestazione ludico sportiva hanno preso parte ben 24 coppie di giocatori costituite da un non vedente ed una guida.

Particolarità del Torneo è che durante lo svolgimento delle partite, tutti indistintamente indossano una bendina nera, così da essere tutti al medesimo livello, garantendo la massima correttezza, e per favorire l'orientamento dei giocatori, nella zona di lancio viene messo a terra del filo di nailon con del nastro adesivo, consentendo quindi al giocatore bendato di sapere dove si trovi, e tirare con la massima sicurezza.

E' stato un sano pomeriggio molto agonistico in cui anche i vedenti hanno compreso forse un pizzico meglio cosa significa non vedere e quali siano le grosse difficoltà da affrontare, ma allo stesso tempo è stato bellissimo constatare una volta di più come anche lo sport sia un veicolo splendido d'integrazione sociale, dove tutti indipendentemente dall'handicap agiscono verso un unico fine, che in questo caso è stato il divertimento, l'agonismo e ovviamente per una sola coppia la vittoria finale.

Al termine è seguita la premiazione per tutti, vincitori e non, con i partecipanti entusiasti di aver preso parte ad una competizione agonistica coinvolgente e con l'auspicio di poter rifare il prossimo anno un nuovo torneo ancora più bello ed interessante.

ISEE – Articolo di “Repubblica”

Autore: Tommaso Daniele

Inserisco un aritocolo di Repubblica che riassume bene il problema dell'ISEE.

 

E' pronta la stretta del governo Monti sui criteri di accesso al Welfare di
base. L'ultima bozza del decreto della presidenza del Consiglio è stata
presentata nei giorni scorsi ai sindacati e al mondo delle associazioni: un
documento composto da 12 articoli che rivede il calcolo dell'Isee,
l'indicatore della situazione economica, in pratica una sorta di denuncia
dei redditi rinforzata che viene richiesta per accedere ai servizi sociali e
al welfare, gestiti dai Comuni e dall'Inps. Viene investita un grande parte
dei servizi sociali, che riguardano circa 7,4 milioni di persone che spesso
assommano più prestazioni: si va dagli asili nido (31,8 per cento), agli
sconti sulle tasse universitarie (14,7 per cento). Comprese le forme di
assistenza erogate dall'Inps: dagli assegni di maternità agli assegni di
sostengo al nucleo familiare (in totale il 64,8 per cento). Ben il 27,3 per
cento degli utenti Isee accede ai servizi sanitari (assistenza domiciliare e
case di riposo). Avere questi servizi sarà più difficile appena sarà varato
il decreto previsto dal "Salva Italia" del dicembre scorso. Nel calcolo del
reddito massimo al di sotto del quale si ha il semaforo verde di accesso al
servizio entrano infatti nuove voci. Alla base del reddito lordo Irpef si
aggiungeranno il valore dell'indennità di accompagnamento per gli invalidi,
i redditi guadagnati attraverso i voucher e anche, paradossalmente, la
social card. Ma la novità più importante sono i pesi delle componenti
patrimoniali, casa e rendite finanziarie. Il peso degli immobili, ai fini
della determinazione del reddito Isee, era calcolato fino ad ora in base
alla semplice rendita catastale: dall'approvazione del decreto entra
nell'Isee il "diabolico" meccanismo Imu, si dovrà infatti tenere conto della
rendita catastale rivalutata dell'85 per cento. Di conseguenza molti
sforeranno la soglia massima: o non avranno più diritto o pagheranno per
intero i servizi sociali.  L'altro aspetto riguarda le rendite finanziarie:
fino ad oggi Bot e Cct sono considerati ai fini del calcolo dell'Isee solo
al valore nominale, mentre per fondi comuni, azioni e obbligazioni si
calcola una rendita finanziaria presunta pari al tasso legale di sconto che
va a comporre l'imponibile. Con la riforma i titoli di Stato entrano a pieno
titolo nel calcolo Isee: con la novità che il reddito finanziario presunto
sarà legato ai Btp decennali, soggetti alla variabilità dei terribili e ben
noti spread. Cambia, e diventa più leggero il meccanismo della franchigia
che consentiva di abbattere il reddito Isee. Mutui, proprietà della casa e
costi per l'affitto peseranno di meno. Mentre sarà introdotta – questa è una
agevolazione – una franchigia generalizzata volta a tutelare lavoratori
dipendenti e pensionati pari a 2.000 euro. Risolto anche il tema spinoso
dell'ancoraggio al reddito di alcune prestazioni: gli assegni di maternità e
gli assegni al nucleo familiare Inps saranno legati al reddito Isee (fino ad
oggi fa fede invece il lordo Irpef). Ciò non avverrà – come invece disponeva
una prima versione del decreto – per gli assegni di accompagnamento degli
invalidi. Stretta anche sui controlli: per la prima volta una norma dispone
che anche le prestazioni sociali siano sottoposte ad accertamenti al fine di
verificare la sussistenza delle caratteristiche che rendono necessario il
sostegno pubblico.

 

Riunione del Comitato Esecutivo della FAND

Autore: Tommaso Daniele

Il giorno 21 giugno si è riunito il Comitato Esecutivo della FAND per esaminare la bozza del decreto sull'ISEE ed ha deciso di proporre a Sottosegretario Guerra le seguenti modifiche:

 

atteso che il decreto ministeriale 05/02/1992 riconosce al sordomutismo  o sordità prelinguale la percentuale di invalidità pari all'80%, di cui alla legge 381/70,  508/88 e 95/2006, i sordi prelinguali siano considerati disabili gravi.

Esaminati, inoltre,  gli importi delle franchigie ritiene che debbano  essere  così rivisti:

–  disabili medi: 3500 Euro annui;

–  disabili gravi: 6500 Euro annui;

–  disabili non autosufficienti: 10.000 Euro annui.

Tale suggerimento trova fondamento  dal calcolo matematico  annuale delle indennità percepite dalle varie  categorie  di disabilità, per compensare  i servizi necessari non erogati.

Napoli: abili alla vita – Il tempo libero non ha più barriere

Autore: Mario Mirabile

Il Comune di Casola di Napoli, con il patrocinio dell'Ambito N. 14, del C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico), della Provincia di Napoli e del Comitato Regionale Campania – Lega Nazionale Dilettanti – F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio), organizza, con l'ausilio di associazioni sportive e di volontariato, la manifestazione "ABILI ALLA VITA – Il tempo libero non ha più barriere".
L'evento, si è svolto dalle 9.00 alle 13.00 del 24 giugno p.v.  presso lo Stadio Comunale di Casola di Napoli, è finalizzato a promuovere l'integrazione sociale delle persone con disabilità, utilizzando lo strumento Sport, da sempre mezzo di aggregazione e condivisione di emozioni; nonchéa diffondere coscienza, nelle persone cosiddette abili, degli sport praticati dai disabili. In particolare, durante la mattinata, si sono svolte partite di torball e di show down, discipline praticate da non vedenti ed ipovedenti, e di partite di calcio giocate da persone audiolese. Alla manifestazione hanno aderito l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli e l'Associazione Sportiva real vesuviana.
 

Napoli: 1982 2012, Trenta anni di battaglie e successi a favore dei ciechi di San Giuseppe Vesuviano e del suo comprensorio

Autore: Giuseppe Ambrosino e Vittorio Ciniglio

Si può riassumere così ciò che è emerso, il 9 giugno, dalla celebrazione del trentesimo anniversario dalla fondazione della Rappresentanza dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di San Giuseppe Vesuviano e della zona vesuviana, che si è svolta nei locali della sede sita in Via Scudieri a San Giuseppe Vesuviano (NA), lo ribbadiamo, battaglie e successi per il riconoscimento e l'affermazione dei diritti, per una vera emancipazione dei ciechi di quel territorio.
 La Rappresentanza fu istituita nel 1982 ed innaugurata il 25 marzo di quell'anno, dopo una felice intuizione dell'allora Presidente Provinciale di Napoli, il compianto Francesco Coppola e del Consiglio Provinciale UICI di Napoli, che vollero affidare a Vittorio Ciniglio, attuale Vice Presidente Regionale UICI della Campania, la sua conduzione.
 Da allora centinaia e centinaia di pratiche sono state istruite per far riconoscere pensioni di cecità e l'ottenimento di ausili tifloinformatici ad uso dei ciechi per migliorare la loro autonomia, numerosi sono stati i successi a favore dei non vedenti della zona, nel campo dell'istruzione, nell'inserimento lavorativo e previdenziale, nella prevenzione della cecità, molteplici sono state le manifestazioni pubbliche, per far conoscere i non vedenti alla stragrande maggioranza dell'opinione pubblica, con i loro disagi e le loro potenzialità, molto è stato fatto per il tempo libero, permettendo a tanti di poter trascorrere momenti di vero e proprio svago, tutto quanto abilmente narrato in una relazione di Ciniglio, letta all'inizio della cerimonia, che in modo analitico e certosino, ha elencato dati, fatti e circostanze.
 Gli interventi celebrativi, moderati dal componente dell'Ufficio di Presidenza Provinciale UICI di Napoli e Presidente della FAND Napoletana, Giuseppe Ambrosino, sono stati tenuti dal Presidente Regionale UICI della Campania, Pietro Piscitelli e dal Presidente Provinciale UICi di Napoli, Giovanni D'Alessandro, che comunque non hanno potuto far a meno di sottolineare il difficile momento, vissuto dai ciechie e dai disabili tutti,  legato alla ormai famigerata crisi economica, interventi che contrastavano di fatto ed in modo non voluto, fortemente con quanto dichiarato da Ciniglio, quando in precedenza, teneva la sua relazione, sui risultati ottenuti nel corso degli anni.
 In seguito sono intervenuti alcune delle autorità presenti, tra i quali spiccano gli interventi del'On. Paolo Russo, che ha confermato la sua antica vicinanza ai non vedenti; l'ex Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Ambrosio, che spesso nella sua passata qualità di amministratore, ha accolto le istanze rivoltegli dalla Rappresentanza UICI; Anna Maria Zenga, Commissario Prefettizio del Comune di San Giuseppe Vesuviano, che ha lodato le attività svolte dal sodalizio; Vincenzo Carbone, Sindaco di Palma Campania, che conferma l'impegno della sua Amministrazione Comunale a favore dei non vedenti; infine grosso momento di commozione si è avuto quando sono stati ricordati i compianti Presidenti Provinciali UICI di Napoli, Francesco Coppola e Stefano Sportelli.
 La conclusione degli interventi, è stata affidata a Vittorio Ciniglio, che prima di concludere, ha voluto ringraziare pubblicamente, quanti negli anni lo hanno collaborato, permettendogli di raggiungere tutti quei risultati e poi ha premiato due alunne, Francesca Boccia e Diana Ciobanu, della V Classe Elementare del III Circolo Didattico "Enzo Bonagura" di San Giuseppe Vesuviano, che si sono classificate prime dopo lo svolgimento di un tema, dove si doveva parlare dei non vedenti, tutto ciò è avvenuto dopo una visita di tutta la classe, presso la Rappresentanza UICI, nello scorso mese di febbraio, in occasione della celebrazione della "Giornata Nazionale del Braille", inoltre è stato concesso un riconoscimento anche al Dirigente Scolastico della stessa Scuola Enrico Gargiulo e alle maestre della classe, Gabriella Bifulco, Nunzia Giamundo e Lucia Giugliano.
 Infine pubblici riconoscimenti vi sono stati anche per Vittorio Ciniglio con due targhe d'argento, per l'opera svolta in questi anni,  consegnategli da Giovanni D'Alessandro a nome del Consiglio Provinciale UICI di Napoli e da Giuseppe Ambrosino, per conto di soci ed amici della zona vesuviana.
 La serata si è conclusa con un momento di svago, infatti è stata offerta una pizza a tutti i Soci che si sono trattenuti, accompagnata da tanta buona musica e da momenti di grossa gioia collettiva, anche se su tutti aleggiavano i segni della forte difficoltà attraversata al momento, suffragata da una grossa incertezza, per la ben nota crisi economica, ma allo stesso modo come sempre, un pizzico di ottimismo pervadeva i presenti, con la ferma speranza che tutto ciò possa rimanere un ricordo da cancellare in fretta.

 

XXX° ANNIVERSARIO DELLA RAPPRESENTANZA DELL'U.I.C.
DELLA ZONA VESUVIANA
25 MARZO 1982 – 09 GIUGNO 2012
Sono trascorsi 30 anni, un periodo durante il quale, il mio sodalizio  con la rappresentanza di San Giuseppe Vesuviano si è cementato e ha portato i suoi frutti, per me e per una ben nutrita schiera di miei collaboratori, che a suo tempo sposarono la nostra causa. Un matrimonio, dunque, di solidarietà e di profonda lotta per veder riconosciuti i diritti che la vita, purtroppo, con troppa facilità ci ha sottratto ma dei quali noi ostinatamente vogliamo riappropriarci adesso, con la stessa grinta che ha caratterizzato l' inizio.
* * * * *
             Uno degli ostacoli maggiori per i non-vedenti è l' autonomia, ovvero la difficoltà per loro di raggiungere anche i capoluoghi di provincia ,per cui, grazie all'intuizione del compianto Presidente  Prof. Francesco Coppola,  nonché alla mia personale disponibilità, il 25 marzo 1982, per essere più vicini ai bisogni dei soci della zona vesuviana, fu istituita in San Giuseppe Vesuviano la "RAPPRESENTANZA dell' Unione Italiana Dei Ciechi della zona Vesuviana".
            Da quel momento in poi, per moltissimi non-vedenti si aprirono le insperate porte dell' assistenza e della solidarietà, in quanto l' Unione fu più vicina alle loro esigenze, infatti da subito la Rappresentanza si interessò di Istruzione, Autonomia, Lavoro, Assistenza,  Prevenzione della cecità, Sport, Tempo libero, assicurando, tra l' altro una presenza costante, con l' apertura degli uffici di almeno tre volte a settimana

Mi piace ricordare cosa è stato fatto in questi trent' anni :

*      Sono stati avviati circa 100 bambini in età scolare, presso gli istituti per ciechi di Napoli, Paolo Colosimo, per gli studi tecnico-professionali, e Domenico Martuscelli, per gli studi classici e musicali, mentre molti altri, con l' avvento della nuova legge per l' inserimento dei disabili nelle scuole di tutti, sono stati agevolati nella  frequenza ,fornendo loro validi insegnanti di sostegno, qualificata assistenza domiciliare postscolastica ,testi scolastici in scrittura Braille, in scrittura ingrandita per gli ipovedenti e registrati su cassettee cd-room ,nonché  le apparecchiature tiflotecniche necessarie. Un ulteriore grosso impegno è stato profuso per quanti, perdendo la vista in età avanzata: per incidenti o  malattie varie, si sono ritrovati a ricominciare una nuova vita, infatti è stata  insegnata loro, la scrittura Braille, cosa che gli ha permesso di frequentare, poichè ancora recuperabili al mondo del lavoro,corsi di riqualificazione professionale per centralinisti telefonici , e successivamente corsi per operatori  di banca dati, per operatori addetti alle pubbliche relazioni, per operatori di telemarketing, promossi dalla Regione Campania e gestiti dall'Unione Italiana dei Ciechi..
*  La rappresentanza ha collaborato sempre attivamente a tutte le iniziative dell'Unione Italiana dei Ciechi, partecipando in prima linea con i propri soci a tutte le manifestazioni: provinciali, regionali e nazionali indette dalla nostra sede centrale, a sostegno dei diritti dei non-vedenti, che i vari governi ,succedutisi , mettevano in discussione.

* Tutti i soci della zona, sono stati sempre messi in condizione di fruire dei vari servizi ,offerti dall'U.I.C. come, il LIBRO PARLATO, che mette a disposizione decine di miglia di opere letterarie e romanzi registrati su cassette e cd-rom, ottenibili, tra l'altro, GRATUITAMENTE anche da tutti i cittadini con difficoltà di lettura.

*  Un altro tema mai trascurato dalla rappresentanza per i non vedenti, è stato quello dell' autonomia individuale, fonte per noi di maggiore libertà , infatti molti soci della rappresentanza hanno frequentato corsi di orientamento  e mobilità con il bastone bianco e il cane guida onde muoversi in piena autonomia. A tale scopo importante è stato lo svolgimento della "giornata regionale del bastone bianco e del cane giuda tenutasi a S. Giuseppe Vesuviano il 10 Ottobre 2009 ,intitolata"AUTONOMIA E MOBILITà UGUALE LIBERTà". Durante questa giornata centinaia di soci sfilarono per le strade cittadine con i loro cani guida e bastoni bianchi. I corsi di alfabetizzazione informatica per l' uso  del computer, strumento insostituibile della vita quotidiana.Tant'è vero che nel 2005 presso i locali della sede a ben 32 soci, suddivisi in 4 corsi,  sono state impartite lezioni circa il corretto utilizzo del computer.Attualmente,è in funzione presso la rappresentanza una postazione informatica dotata di computer con sintesi vocale e  ingranditore video ,per l'apprendimento dei ciechi e degli ipovedenti all'uso del P.C. .
 
* Molto è stato fatto, per l' inserimento professionale e lavorativo dei nostri soci, infatti, più di100 sono stati occupati in qualità di Centralinisti Telefonici, Fisioterapisti ed Insegnanti, negli enti pubblici e privati. Innumerevoli sono le pratiche di pensione istruite a favore dei ciechi della zona vesuviana e altrettante sono le pratiche per la fruibilità degli ausili tiflotecnici da parte delle A.S.L. , provvedendo anche all' istruzione per il corretto uso di tali apparecchiature.

* Notevole è stato l'impegno di questa rappresentanza, rivolto alla  prevenzione  della cecità,  indirizzando tutti i cittadini, affetti da presunte patologie visive, presso strutture pubbliche e private specializzate. Inoltre, con un camper, appositamente attrezzato, messo a disposizione dall' Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, nelle principali piazze dei comuni della zona si è provveduto a sottoporre gratuitamente, a visite oculistiche, la cittadinanza. Diversi sono stati i convegni organizzati da questa rappresentanza, finalizzati al tema delle prevenzione, tra i quali si ricordano: Ottaviano – Istituto Alberghiero – marzo ' 95; Pomigliano D'Arco – Sala consiliare comunale – aprile ' 96; S. Giuseppe Vesuviano – Sala consiliare comunale – dicembre ' 96 e dicembre 2002.
Mi piace ricordare inoltre,gli incontri , tenutisi presso la sede della rappresentanza,  con gli insegnanti e gli alunni del 1° circolo didattico di San Giuseppe Vesuviano nel maggio 2005,e nel Febbraio 2011,l 'ultimo con il III°circolo didattico di San Giuseppe V.no tenutosi il 25 Febbraio 2012  durante i quali è stato  mostrato l' uso degli apparecchi tiflotecnici, del bastone bianco e del cane guida.

* Significativi sono stati gli sforzi  per consentire, anche ai non vedenti, la pratica delle discipline sportive, convinti delle proprie utilità psicofisiche e relazionali, infatti, nell' agosto del 1989, fu fondato il Centro Sportivo Ciechi "S. Giuseppe Ves.", che consentì la pratica di svariate discipline sportive, quali : Torball, Atletica, Calcio, Ciclismo, a livello agonistico e non, ottenendo con le relative squadre dei grossi risultati, a livello nazionale ed internazionale.
*  Il 25 maggio del 1995 e il 27 maggio del 2005 la rappresentanza ha ospitato due Raid ciclistici in Tandem. Infatti, entrambe le corse prevedevano una tappa nel comune di San Giuseppe Vesuviano, ove migliaia di cittadini e scolaresche festanti hanno accolto gli atleti. Nel corso di queste manifestazioni, è stato distribuito molto materiale illustrativo delle attività e delle problematiche dei non vedenti ed in particolare sulla prevenzione delle malattie della vista e della cecità.

* Non meno importanza  è stata data al tempo libero. Molteplici sono le gite socio-culturali e i soggiorni estivi organizzati nelle più rinomate località turistiche d'Italia e altrettante le feste che, ormai , risultano essere una tradizione: la festa della befana e di carnevale, vari tornei di carte da gioco nonché varie rappresentazioni teatrali. Infine, un appuntamento fisso, fin dall' istituzione della rappresentanza, è stata la celebrazione della giornata nazionale del cieco, in occasione della ricorrenza di S. Lucia , che ha segnato un vero è proprio incontro irrinunciabile per tutti i soci,le autorità e la cittadinanza.

              Tutti questi risultati sono stati conseguiti grazie all' interessamento costante e quotidiano, oltre che mio personale, anche dei presidenti provinciali della nostra Gloriosa Associazione che negli anni si sono succeduti dalla  fondazione della rappresentanza fino ad oggi: Prof. Francesco Coppola, Avv.Stefano Sportelli, e Cav. Giovanni D'Alessandro; nonché degli innumerevoli miei collaboratori vecchi e nuovi ai quali va la mia più grande riconoscenza e il mio più sincero ringraziamento,convinto come sono, che senza la loro fattiva collaborazione non avrei potuto realizzare tutto ciò che è stato fatto.
            Un ringraziamento particolare va ai sindaci del nostro comprensorio che, nel corso degli anni, ci hanno sostenuto; Ai consiglieri comunali, provinciali, regionali,  deputati e senatori della nostra zona, ai quali da sempre abbiamo fatto riferimento per chiedere il riconoscimento dei nostri diritti, trovando in loro dei validi interlocutori,va tutta la nostra gratitudine.
           Sono convinto che con queste collaborazioni la nostra Gloriosa Associazione raggiungerà, nel futuro, traguardi sempre più significativi a favore di tutti i ciechi e degli ipovedenti.

 

 

 

 

San Giuseppe Vesuviano, 09 giugno 2012

 

Vittorio Ciniglio

 

Salerno: L’Uici Campania e la sezione di Salerno aderiscono all’iniziativa della Fondazione Petroni “viso come territorio”

Autore: Vincenzo Massa

"Io penso con gli occhi e con le orecchie e con le mani e con i piedi e con il naso e con la bocca" (F. Pessoa)
S.CIPRIANO PICENTINO
L'UICI Campania in collaborazione con la sezione provinciale di Salerno hanno aderito all'iniziativa della Fondazione Petroni  dal titolo "Percorso Senso Emozianale" La manifestazione che avrà luogo dal 30 giugno al 31 luglio si svolgerà a S.Cipriano Picentino, l'intera attività è stata curata da Giuseppina Pilla che tra l'altro dirigerà alcuni laboratori dove anche i ragazzi non vedenti potranno con le proprie mani creare arte. Vediamo in breve cosa prevede l'attività. 
Esplorare con l'udito, vedere con le mani: questo è il cammino che permetterà ai visitatori non vedenti e ipovedenti di conoscere una realtà fisica, la Fondazione Petroni, e il lavoro dei sette artisti fotografi e del sound artist coinvolti nel progetto fotografico e sonoro "Viso come Territorio". Suscitare una visione senza usare gli occhi è l'obiettivo che ci siamo proposti affinché anche una persona con disabilità visiva possa scoprire le bellezze di un territorio, quello dei Picentini, fatto di suoni, rumori, voci, odori, materia, essenza. Sette step che si snodano sui tre livelli della struttura storica caratterizzano il percorso emozionale attraverso percezioni sonore che, a volte, si rafforzano grazie all'aggiunta di percezioni tattili. Sette passaggi che si concludono con un contatto reale con la materia: l'acqua, simbolo vitale del territorio, si fa sentire. Un viaggio sensoriale nel quale i visitatori saranno accompagnati dalle mani e dalla voce di un esperto alla scoperta di sensazioni provenienti dal racconto di un territorio, così come gli artisti protagonisti del progetto lo vedono e lo sentono. 
Il presidente regionale prof. Pietro Piscitelli- Credo che questa sarà un'esperienzaesaltante che consentirà a tutti noi di fare un viaggio nel quale gli occhi dell'anima potranno essere i protagonisti. Ringrazio la dott.ssa Pilla per il grande impegno e la sensibilità con la quale ha realizzato l'iniziativa per la fondazione Petroni senza dimenticare di coinvolgere il nostro sodalizio che ha realizzato le guide grazie al supporto del centro di trascrizione regionale. Una buona sinergia che è utile a noi per far conoscere sempre meglio le attività che il nostro sodalizio svolge ma al contempo è un bel modo per valorizzare posti e territori della nostra regione rendendoli fruibili e accessibili a tutti.

Il percorso è gratuito.Per info e prenotazioni: F.A.P. 089 9920239; G. Pilla 3478610290 oppure visita il sitowww.visocometerritorio.it