Napoli: Incontro con gli studenti dell’Istituto Tilgher, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Nell’ambito delle attività finalizzate a far conoscere la disabilità visiva all’intera cittadinanza, venerdì 7 marzo 2014 all’interno dell’Istituto di istruzione superiore Tilgher di Ercolano (NA) si è svolto un incontro/dibattito con gli studenti. In particolare un gruppo di non vedenti formato da Matteo Cefariello, Antonella Improta, Gaetano Orefice, Salvatore Petrucci e dal Sottoscritto, partendo dalla proiezione del video “Vediamo di muoverci” realizzato dall’U.N.I.Vo.C. nel 2009, hanno spiegato ad oltre 160 alunni, come un disabile visivo può condurre una vita “normale”. Agli alunni sono stati spiegati e, ove possibile, mostrati quali sono gli strumenti che consentono ai ciechi e agli ipovedenti di studiare, di lavorare, di cucinare, di fare sport e più in generale di compiere tutte le attività quotidiane. I ragazzi, sempre molto attenti e partecipi, hanno posto numerosi quesiti sulla realtà dei non vedenti e degli ipovedenti. Ai ragazzi è stata poi spiegata l’importanza del volontariato e sono stati esortati sia dal Presidente dell’U.N.I.Vo.C. Salvatore Petrucci, sia dai volontari dell’Unione Ciechi presenti nell’auditorium, a dedicare parte del proprio tempo ad attività di volontariato pro-ciechi, quali la lettura di testi, l’accompagnamento e la collaborazione per l’organizzazione di eventi. Al termine della mattinata, gli studenti redattori del giornalino scolastico, hanno effettuato una intervista per comprendere meglio la realtà associativa dell’Unione Ciechi. La Sezione di Napoli, nella convinzione dell’importanza della sensibilizzazione delle giovani generazioni sulle problematiche legate alla disabilità, continuerà a promuovere gli incontri con le scolaresche.

Mario Mirabile

Il saluto del nuovo Presidente, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

mi rivolgo a voi per la prima volta nel ruolo di presidente nazionale della nostra amata Unione.
Un ruolo che mi onora oltre ogni immaginazione e che pone dinanzi a me, sopra di me, il senso della responsabilità, dell’urgenza, del dovere.
Sabato 15 marzo il nostro Consiglio Nazionale si è espresso con una maggioranza chiara nella elezione del nuovo presidente.
Devo e voglio ringraziare i consiglieri che mi hanno accordato la loro fiducia, ma desidero accomunare in un abbraccio anche quei quattordici componenti del Consiglio che si sono orientati su una opzione diversa.
Oso sperare di saper meritare con il tempo e con il lavoro anche il loro consenso.
Ancora una volta la nostra Unione ha saputo fronteggiare con serenità e chiarezza un altro passaggio difficile della propria storia, utilizzando gli strumenti previsti dallo statuto, in un contesto che ha consentito il libero confronto delle idee e la riaffermazione del principio di democrazia.
Così come tutti abbiamo convenuto nel corso di queste ultime tre settimane di confronto, conclusa la fase della elezione del presidente, da questo momento si guarda avanti e si cammina di nuovo insieme verso altri traguardi, pronti ad affrontare uniti gli ostacoli e le insidie che di certo non mancheranno.
Siccome i problemi sono tanti e il tempo, invece, davvero scarso, occorrerà concentrarsi soprattutto su alcune priorità assolute, cercando di fare bene le poche cose che si potranno fare nei prossimi diciotto mesi.

– Proteggere le conquiste normative raggiunte e puntare a nuovi obiettivi realistici.

– Tutelare le nostre strutture territoriali, cercando di metterle nelle migliori condizioni operative, ma premiando soprattutto i risultati del lavoro delle sezioni più attive.

– Assicurare risorse certe e continuative per svolgere al meglio i nostri servizi e salvaguardare l’esistenza stessa della nostra organizzazione.

– Preparare il XXIII congresso promuovendo una vasta partecipazione dei soci su tutto il territorio, mediante un confronto di idee e di proposte che consenta l’avvio di una stagione di riforma della nostra struttura per adeguarne regole e strumenti all’incalzare dei tempi.

Siamo appena entrati nel periodo delle assemblee sezionali che rappresentano la ricchezza più autentica della nostra Unione.
Approfittiamo delle assemblee per portare ai nostri soci e iscritti un messaggio di speranza e di fiducia, sottolineando tuttavia che i traguardi raggiunti si difendono con il lavoro di tutti e che i nuovi obiettivi si conquistano solo con una partecipazione ampia e unitaria.
Dal nuovo presidente nazionale soltanto due semplici parole di augurio rivolte a tutti e con affetto:
“buon lavoro!”.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Caserta: Settima Giornata nazionale del Braille, di Stefano Scirocco

Autore: Stefano Scirocco

La sezione provinciale dell’UICI di Caserta ha realizzato, in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Caserta, una iniziativa nella ricorrenza della settima giornata del Braille: la data ufficiale cade il 21 febbraio ma per aspetti logistici-organizzativi, si è deciso di posporla al 12 marzo.

Scenario dell’evento è stato l’Istituto Scolastico “Dante Alighieri” di Caserta dove, una delegazione dell’UICI casertana, capitanata dal presidente sezionale, è stata calorosamente accolta dalla dirigente scolastica, dott.ssa Chiara Menditto, dal corpo docenti e soprattutto dagli alunni delle prime medie che, alternandosi in 3 gruppi, hanno preso parte ad un incontro incentrato sulla figura di Louis Braille, dal metodo di lettura-scrittura Braille ma con approfondimenti su svariati aspetti della realtà dei non vedenti e degli ipovedenti.

L’incontro, che ha visto inoltre la partecipazione della responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Caserta, dott.ssa Anna Patrizia Farina, e del prof. Pietro Piscitelli, presidente regionale dell’UICI, è stato emozionante: i ragazzi hanno posto numerose domande spaziando da temi inerenti la realtà scolastica dei minorati della vista, le attività sportive, l’uso del computer e di altri sussidi, dimostrando viva partecipazione, grande interesse e sentendosi a loro agio e liberi di poter soddisfare qualsiasi loro curiosità.

Durante la mattinata c’è stata pure la testimonianza di una nostra giovane socia che da poco si è avvicinata al Braille nonchè di un alunno di detto istituto, anch’egli non vedente.

I ragazzi inoltre sono stati affascinati dal poter vedere e toccare con mano ausili come la tavoletta Braille, libri ingranditi, libri in Braille, carte geografiche, piano gommato, ecc, e dal poter capire direttamente l’uso e la finalità di detti ausili.

La giornata è terminata con un reciproco “arrivederci a presto” e con al consapevolezza di poter in futuro realizzare nuove attività, grazie alla viva sensibilità e al genuino interesse manifestato dal dirigente scolastico e dai docenti intervenuti.

Stefano Scirocco

Rimini: Pranzo e Cena al buio, di Pier Domenico Mini

Autore: Pier Domenico Mini

“Incontriamoci nel buio per conoscere gli altri sensi”
Il giorno 29 marzo 2014

alle ore 13.00 pranzo

alle ore 20.30 cena

presso “Casa per gruppi San Michele”

Strada La Ciarulla, 124 Borgo Maggiore (Cailungo RSM)
(vicino Electronics)
In un’atmosfera suggestiva e coinvolgente guide non vedenti ci aiuteranno a
riscoprire il valore dell’ascoltare, il bello del toccare, il piacere del gustare e il
fascino del riconoscere i profumi.

Ogni portata sarà assaporata rigorosamente al buio. L’evento culturale di singolare
intensità è sapientemente studiato per esaltare il momento conviviale e per vivere
nel buio una particolare esperienza di relazione e di comunicazione.

Costo della cena: 25€

Per info e prenotazioni:

tel.0541/29069
Mini Pier Domenico 3341135404
Il ricavato della serata sarà devoluto per il progetto “libertà di movimento” (per l’acquisto di un
nuovo pulmino che darà la possibilità a molti non vedenti di ogni età e condizione di spostarsi
per le innumerevoli iniziative che si svolgono nella nostra città ed anche sul territorio
nazionale). E’ gradita la prenotazione entro il 25 marzo. Orario ufficio lun. merc. e ven. 9 –
12; mart. e giov. 15 – 18.30.

Lecce: Non vedo l’ora di vedere un film, di Tony Donno

Autore: Tony Donno

L’istituto per Ciechi Anna Antonacci e la cattedra di Pedagogia Speciale Prof.ssa Stefania Pinnelli (Facoltà di Sc. della Formazione – Università del Salento) con il patrocinio della Provincia di Lecce presentano il seminario di studi “Non vedo l’ora” di vedere un film. Audio descrizione e disabilità
visiva:
Una giornata di sensibilizzazione e formazione sull’accessibilità dei prodotti cinematografici e audiovisivi per disabili visivi.

Il seminario si focalizzerà sui principi metodologici–fondativi e sulle finalità educative e culturali dell’audio descrizione: una voce fuori campo che descrive ai non vedenti gli elementi visivi e, quindi non accessibili, degli audiovisivi (scene senza dialogo, ambientazioni, abiti di scena etc.).

Durante il seminario, inoltre, saranno audio descritte parti del film La grande bellezza del regista Paolo Sorrentino.

Il seminario si terrà il 17 marzo dalle 15.00 alle 19.00 presso l’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano Viale Gallipoli 30 – LECCE. La partecipazione è libera e gratuita. Agli studenti afferenti all’area pedagogica saranno riconosciute ore di tirocinio formativo interno mentre agli studenti di altri corsi di laurea o agli uditori sarà rilasciato un attestato di frequenza

Dopo i saluti delle autorità – Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce e Maurizio Antico Presidente dell’Istituto per Ciechi Anna Antonacci
– interverranno:

– Tony Donno (vicepresidente e responsabile alla Cultura dell’Istituto A. Antonacci);

– Stefania Pinnelli (Docente di Pedagogia e Didattica Speciale – Università del Salento);

– Laura Raffaeli (Presidente Blindsight Project Onlus per Disabili Sensoriali);

– Chiara Sfregola (Audiodescrittrice e collaboratrice per Cinema Accessibile di Blindsight Project);

– Andrea Fiorucci (Dottorando in Pedagogia dello Sviluppo – Università del Salento);

– Fiamma Avvantaggiato (Adattatrice e Audiodescrittrice e collaboratrice di Blindsight Project).

info:
tonydonno67@gmail.com
3294571620

andrea.fiorucci@unisalento.it

 

Napoli: “Le bugie con le gambe lunghe”, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

SPETTACOLO TEATRALE DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI
Le rappresentanze di Portici ed Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti organizzano, con il patrocinio delle rispettive Amministrazioni Comunali, per i giorni giovedì 20 e venerdì 21 marzo 2014 alle ore 20.30 presso il teatro Roma di Portici, lo spettacolo teatrale “Le bugie con le gambe lunghe” – 3 atti di Eduardo De Filippo con riadattamenti di Bruno Mirabile.
La commedia sarà messa in scena dalla filodrammatica U.I.C.I. diretta da Bruno Mirabile e composta da attori non vedenti, ipovedenti e amici dell’Unione che ancora una volta cercheranno di divertire il pubblico.
La rappresentazione è organizzata in collaborazione con “Radio Siani”, “Bambù”, l’Associazione Italiana vigili del Fuoco in Congedo e diversi imprenditori locali.

L’intero incasso verrà utilizzato per finanziare le attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Per informazioni e prenotazione dei biglietti (costo €10) ci si può rivolgere a:

Sede U.I.C.I. di Portici, Corso Garibaldi 200 – Villa Savonarola (lunedì e mercoledì 17.00/19.00) tel. 0817862881
Mario Mirabile cell. 339 34 56 120 e-mail mariomirabile@alice.it
Antonella Improta cell. 334 60 48 860e-mail antonella.improta@alice.it

Sede U.I.C.I. Ercolano, via 4 Novembre 240 (lunedì, mercoledì e venerdì 17.00-20.00) tel. 0810482594
Matteo Cefariello cell. 347 60 49 301
Donato Lupinetti cell. 3355751815 e-mail lupinetti@libero.it

Vi aspettiamo numerosi

Mario Mirabile

Siena: Settimana Mondiale del Glaucoma, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Oramai da numerosi anni viene svolta  nel territorio senese una campagna di screening di una malattia, il GLAUCOMA, nella quale la pressione degli occhi aumenta creando un deficit funzionale grave ed irreversibile. Il glaucoma è un gruppo eterogeneo di malattie dell’occhio che determinano  un danno progressivo a carico del nervo ottico nel punto in cui esce dall’occhio per portare le informazioni visive al cervello.  Se non curato,  il glaucoma (senza alcun sintomo iniziale per il paziente) determina un danno prima nella visione periferica, poi in quella centrale, fino ad arrivare nei casi terminali, alla cecità. Il danno visivo che si determina con  il glaucoma è irreversibile, e questo ha portato il glaucoma ad essere descritto come il “ladro silenzioso della vista”. Il GLAUCOMA rappresenta la seconda causa di cecità nel mondo (si stima che in Italia circa 816.000 pazienti ne siano affetti, ai quali se ne aggiungono altri 612.000 a rischio per ipertensione oculare). Si tratta di una malattia oculare  che, se non curata, porta inevitabilmente alla cecità e che colpisce circa il 2% della popolazione over 40 anni, ma l’incidenza sale al 6-7% negli over 75. La malattia, che ha un decorso lento e progressivo, è totalmente asintomatica e viene percepita dal paziente solo quando il danno visivo è ormai molto evoluto. Infatti, il 45% dei pazienti non ha mai sentito parlare di glaucoma e nel 46% dei casi la diagnosi è stata effettuata solo nel momento in cui si sono presentati i primi disturbi visivi, comunque in una fase già avanzata nella progressione della malattia. Considerando che l’aspettativa di vita, e di conseguenza che l’età media della popolazione, aumenta rapidamente, viene stimato che nel 2020 i glaucomatosi negli USA saranno oltre il 50% in più degli attuali 2.2 milioni, per un totale di oltre 3 milioni di individui. Questi dati possono essere parzialmente estesi anche alla popolazione italiana, pur con alcune riserve legate soprattutto alla differente composizione etnica della popolazione USA rispetto a quella italiana, in quanto i soggetti di di etnia afro-caraibica sono più predisposti al glaucoma. Si può quindi prevedere anche nel nostro Paese un notevole incremento dei glaucomatosi nei prossimi due decenni. Ci sono diversi tipi di glaucoma: alcuni possono verificarsi come complicanza di altre condizioni patologiche (i cosiddetti glaucomi “secondari”), ma la stragrande maggioranza è rappresentata dal “glaucoma primario, una neuropatia ottica cronica progressiva con alterazioni caratteristiche della testa del nervo ottico e dello strato delle fibre nervose in assenza di altre malattie oculari o sistemiche. Associata a queste alterazioni vi è la morte delle cellule ganglionari retiniche e una perdita progressiva del campo visivo. Una volta si credeva che la causa della maggior parte o tutti i glaucomi fosse la pressione alta all’interno dell’occhio (> 21 mmHg, nota come pressione intraoculare – IOP). Successivamente è stato scoperto che anche le persone senza un livello di IOP elevato possono soffrire di glaucoma (i cosi detti glaucoma “normotensivi” o a “tensione critica bassa”). La pressione intraoculare elevata rimane comunque il più importante “fattore di rischio ” per il glaucoma , insieme ad altri fattori come l’etnia, la familiarità, la miopia elevata e l’età . Alcune forme di glaucoma possono insorgere al momento della nascita (“glaucoma congenito”) o durante l’infanzia (“glaucoma giovanile”), nella maggior parte dei casi, tuttavia , il glaucoma compare dopo la quarta decade di vita , e la sua frequenza aumenta con l’età . I tipi più comuni di glaucoma ad insorgenza nell’età adulta sono il “glaucoma primario ad angolo aperto” (POAG – forma più frequente nei pazienti caucasici) e  il “glaucoma ad angolo stretto o a chiusura d’angolo” (ACG- più comune nei pazienti asiatici). Il Glaucoma ad angolo stretto si presenta  spesso come condizione cronica, ma talvolta si può presentare in  forma acuta come “attacco di glaucoma”, che rappresenta una condizione oculare molto dolorosa che può portare, se non curata, alla rapida perdita della vista rappresentando una delle più importanti emergenze oculistiche. Farmaci, interventi chirurgici  o trattamenti laser,  riducendo la pressione intraoculare elevata per proteggere le cellule ganglionari del nervo ottico,  possono arrestare o rallentare  la perdita della vista del paziente glaucomatoso, ma non possono ad oggi “restituire” la funzione visiva perduta per la malattia. Pertanto la diagnosi precoce è fondamentale per ridurre il danno visivo e prevenire la progressione della malattia glaucomatosa verso un grave handicap visivo o la cecità. Un medico oculista è comunque in grado di rilevare il glaucoma nelle sue fasi iniziali e consigliare il paziente sul miglior modo di agire.

Anche quest’anno, il Day Service Glaucoma  guidato dal Dott. Paolo Frezzotti dell’U.O.C. di Oftalmologia diretta dal Prof Eduardo Motolese dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese insieme al Dott. Massimo Vita, Presidente della Sezione di Siena dell’Unione Italiana Ciechi e supportati dal Comune  di Siena,  promuove una serie di iniziative inserite nella settimana mondiale del glaucoma  indetta dalla World Glaucoma Association per fare appropriata prevenzione ed informazione. Le iniziative precedenti a partire dal 2011, hanno avuto quel successo di partecipazione e di risultati che speravamo, portando  all’esecuzione di 1771 visite (tra visite di screening e visite ambulatoriali). Questo lavoro ha permesso di porre diagnosi di glaucoma e di riportare in compenso tonometrico, salvando da un danno visivo irreversibile, più di 104 persone. Quest’anno la settimana mondiale del glaucoma è stata indetta dalla World Glaucoma Association dal 9 al 15 marzo p.v. e, dato il numero di giorni a disposizione, abbiamo programmato una serie di iniziative che comprendono:

8 e 9 Marzo  (dalle ore ore 9.30 – 13.00  e dalle ore 15.30 – 18.30)  visite di screening con misurazione della pressione intraoculare e osservazione del fondo oculare  presso la Società di Camporegio, Contrada del Drago, Via del Paradiso 21, Siena 11 Marzo ore 9.00 Incontro all’Università per Stranieri e visite di screening 12 Marzo ore 10.30 incontro con gli studenti dell’ Istituto Tito  Sarrocchi 14 Marzo (dalle 15.00 – 18.00) e il 15 (9.00 – 13.00 e dalle 15.00 – 18.00) apertura degli ambulatori presso la U.O.C. di Oftalmologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese per visite ed esami diagnostici per la malattia glaucomatosa. Policlinico S. Maria alle Scotte I lotto 7° Piano stanza 10

Data l’importanza sociale della malattia e il territorio nel quale si svolgeranno tali iniziative, (che vedranno coinvolte l’Unione Italiana Ciechi della Sezione di Siena, la Croce Rossa dell’Ispettorato di Siena, l’Arciconfraternita di Misericordia di Siena, L’Associazione di Pubblica Assistenza di Siena e patrocinate dal Comune di Siena, dalla Provincia di Siena, dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecicità , dall’Associazione onlus “S.O.S. Glaucoma”, dal Rotary Club Siena Est, e dalla World Glaucoma Association; un particolare ringraziamento alla contrada del Drago che ci ospita per il fine settimana del 8-9 marzo all’ A.C. Siena che si è resa disponibile a dare pubblicità all’evento in attraverso i meccanismi ritenuti i più adatti a dare risalto a questa iniziativa. Siena continua la sua battaglia contro il glaucoma.

Massimo Vita

Napoli: Il glaucoma in una settimana, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

(check-up oculistici gratuiti a Sant’Anastasia)             In occasione della settimana dedicata alla prevenzione del glaucoma, tra il 09 e il 15 marzo si svolgeranno check-up oculistici gratuiti in molte città italiane.       La Sezione di  Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Rappresentanza di Sant’Anastasia organizzano per domenica 9 marzo una giornata di prevenzione nella cittadina anastasiana.       Se la vista è un bene prezioso, la misurazione della pressione oculare non va mai persa di vista. Per controllarla si potrà approfittare di un check-up oculistico gratuito e raccogliere informazioni sulla prevenzione delle malattie oculari (con opuscoli informativi e incontri dedicati). Sono queste le iniziative principali previste per la settimana mondiale del glaucoma, che si svolgerà dal 09 al 15 marzo 2014 in oltre sessanta città italiane.       Domenica 09 marzo, dalle ore 9,00 alle ore 14,00, e dalle 15 alle 18,30 a Sant’Anastasia in Piazza IV Novembre.       Il glaucoma è la seconda causa di disabilità visiva al mondo: è una malattia oculare che, secondo l’Oms, colpisce complessivamente 55 milioni di persone. Questa malattia oculare arriva senza dare particolari sintomi: per questo viene definita il ‘ladro silenzioso della vista. Se non ci si cura tempestivamente la vista può infatti subire danni irreversibili, generalmente a causa della pressione oculare troppo alta (che provoca la morte delle cellule nervose della testa del nervo ottico). Se questo avviene il campo visivo si riduce progressivamente: si perde la visione periferica e l’immagine si restringe come se si guardasse attraverso un cannocchiale. “Fondamentale è la diffusione della cultura della prevenzione del glaucoma, che è fondamentale diagnosticare nelle prime fasi. Come la pressione sanguigna troppo alta è pericolosa per l’organismo, analogamente la pressione eccessiva dell’occhio costituisce una minaccia per il nostro nervo ottico”. Mario Mirabile

 

Pordenone: Mondiali di calcio in Brasile- Pubblicazione in braille, di Giorgio Piccinin

Autore: Giorgio Piccinin

La Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” dell’U.I.C.I. Onlus Pordenone, in occasione dei prossimi campionati mondiali di calcio in Brasile, ha predisposto una pubblicazione braille (circa 70 pagine, 10,00 Euro), con cenni storici, curiosità, note sui colori ed i simboli delle nazionali partecipanti, qualche dato statistico, i gironi, il calendario delle partite ed altro ancora.
Detta pubblicazione sarà disponibile da aprile, prenotandola presso la segreteria sezionale, tel. 0434-21941, e-mail: uicpn@uiciechi.it.
Nell’opuscolo verrà compreso un bollettino postale per il pagamento.
Giorgio Piccinin

Napoli: Diversamente Carnevale, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

La serata è stata onorata non solo dagli utenti del Centro Liguori, ma anche da famiglie  Anastasiane  che hanno trovato originale e divertente partecipare ad un carnevale diverso.
La  collaborazione  che si stringe intorno a questi  eventi, al Centro Liguori di Sant’Anastasia/Napoli diventa sempre  più forte.
All’ingresso un’ organizzatissima  protezione  civile che ha reso facile  il parcheggio alle persone disabili , una garanzia non sottovalutabile  se si pensa  che  la stragrande maggioranza di disabili  non  si sposta per  le difficoltà di viabilità. Alle  porte d’accesso al centro,  i ragazzi  della MIR  distribuivano caramelle e messaggi  di benvenuto ,  una dama veneziana  creata dalla fantasia  artistica dei volontari dell’Annabella, distribuiva lingue di carta e cioccolatini  a grandi e piccini.
In una stanza trovavano posto i partecipanti che  provvedevano al ritocco delle maschere  disegnate  da una volontaria della Solidarte, in un’altra sala si svolgeva con l’impegno dell’Asd Real vesuviana  il torneo di Braccio di ferro , sempre più richiesto tra le attività di sport e svago.
La sala gremita  di persone  che ballavano e cantavano,  guidati dal gruppo musicale  dell’Unione  Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, volontari  sempre in attesa di intervenire  laddove c’era bisogno  d’aiuto.
E come non dolcificare il tutto con una  gara culinaria premiata da  una giuria  composta da rappresentanze di Sant’Anastasia, Volla e Marigliano, che hanno voluto  essere con noi  per stringersi in questo cerchio di solidarietà?
Tanti sono  stati i dolci e rustici arrivati a partecipare e che rappresentano soprattutto il sostegno  delle persone semplici che fanno sì che questi eventi possano svolgersi egregiamente  anche in questi periodi in cui si sente maggiormente  il disagio di una Amministrazione non ancora creatasi   e di una carenza dell’attenzione   dei commercianti .
Un incontro  tra persone  disabili e non, di diversi territori e con   esperienze e vissuti diversi , che hanno condiviso un momento di svago e  divertimento all’insegna di una logica  diversa e che ha portato a scegliere come proprio emblema una maschera rappresentativa per questo  carnevale così originale.
Giuseppe Fornaro