Visita tattile al “Cristo velato” – Apertura straordinaria del Museo Cappella Sansevero dedicata ai non vedenti e agli ipovedenti, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Martedì 19 febbraio 2013 a partire dalle ore 10.00

L'evento, riservato esclusivamente ai non vedenti e agli ipovedenti, prevede una descrizione storico-artistica del complesso monumentale e, per la prima volta in assoluto, la visita tattile al Cristo velato, uno dei più straordinari capolavori della scultura di tutti i tempi, e agli splendidi bassorilievi della Pudicizia e del Disinganno.
L'ingresso al Museo e la visita tattile sono gratuiti, e a ciascun non vedente e ipovedente sarà consentito far entrare un accompagnatore e/o un cane guida.
Durante la visita tattile, sarà vietato indossare anelli, bracciali, orologi e altri oggetti che possano danneggiare le opere in marmo.
Le prenotazioni, necessarie per partecipare all'evento, vanno effettuate non oltre lunedì 18 febbraio 2013 e potranno essere recepite fino ad esaurimento.
L'evento è organizzato dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi.

Info e prenotazioni: 081.5498834 – uicna@uiciechi.it
Orari prenotazione: lunedì e venerdì, 9.00-13.00; martedì, mercoledì e giovedì, 9.00-17.00

Museo Cappella Sansevero
Via F. De Sanctis 19/21 – 80134 Napoli

Comunicato stampa della CISL

Autore: Tommaso Daniele

Nel trasmettervi il comunicato stampa della CISL, vi informo che FAND e FISH sono state coinvolte nella problematica e sono tuttora impegnate per una soluzione favorevole agli interessi dei disabili.

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Comunicato stampa –  Pietro Cerrito, CISL

Il testo del Decreto Esoneri che il Ministero del Lavoro ci ha inviato è assolutamente inaccettabile.

Il testo non è conforme a quanto preannunciato nel Tavolo aperto il 14 gennaio dal Ministro Fornero, e va, invece, verso la direzione contraria di permettere a molte più imprese, anche senza particolari requisiti, di chiedere di essere parzialmente esonerate dagli obblighi di assunzione di persone con disabilità.
Chiediamo quindi alle Regioni, alle Province Autonome e agli Enti Locali, ma anche allo stesso Ministro del Lavoro, di non approvare un tale testo in Conferenza Unificata e consentire così che si riapra la discussione, a partire da quanto già condiviso al Tavolo.

Il riferimento alla disciplina degli "accomodamenti ragionevoli" prevista dalla Convenzione ONU è solamente citata nel testo e non resa operativa; non vi è traccia di tutta quella serie di strumenti, a partire dalle "convenzioni di esternalizzazione", a disposizione dei servizi per promuovere inserimenti di persone con disabilità e rendere il ricorso agli esoneri parziali solamente residuale.

Ma, cosa, assolutamente più grave, se prima un'azienda poteva essere parzialmente esonerata dagli obblighi della legge 68/99 (gli obblighi di assunzione di persone con disabilità) in caso di difficoltà legate alla faticosità della prestazione lavorativa richiesta, alla pericolosità o alla particolare modalità di svolgimento dell'attività lavorativa stessa, ora – se fosse approvato questo testo – la stessa azienda potrebbe essere esonerata anche solo in caso di "esigenze di carattere organizzativo" riferite a mansioni considerate incompatibili con l'assunzione di persone con disabilità.

La CISL è impegnata, insieme alle Associazioni delle persone con disabilità e loro famigliari, a chiedere di bloccare questo Decreto inaccettabile, frutto solo della scarsa propensione del Ministero ad un confronto vero, e a promuovere un cambiamento di approccio al tema dell'inclusione socio-lavorativa.

 

Direttiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Maria Cecilia Guerra

Autore: Maria Cecilia Guerra

Egregio Presidente,
in relazione alla sua lettera del 9 gennaio 2013, le fornisco di seguito gli elementi informativi utili a spiegare le scelte operate da questa Amministrazione.
Nell'anno 2012, il riparto del fondo delle politiche sociali è intervenuto con considerevole ritardo rispetto alle annualità precedenti. Normalmente il suddetto riparto veniva infatti effettuato nei mesi di giugno – luglio; quest'anno, al contrario, visti i vari interventi normativi e amministrativi di riduzione della spesa pubblica e la mancata intesa con le Regioni, i tempi si sono notevolmente allungati, tanto che soltanto in data 16 novembre 2012 è stato firmato il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze concernente la ripartizione del fondo nazionale per le politiche sociali anno 2012; tale decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti il 27 novembre 2012.
Con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 5 dicembre 2012, registrato presso la Corte dei Conti in data 12 dicembre 2012, è stata assegnata al fondo per l'associazionismo sociale la somma di Euro 6.750.000,00.
La legge sulla contabilità di stato prevede che la gestione finanziaria dello stato si svolge in base al bilancio annuale di previsione e l'unità temporale della gestione è l'anno finanziario che comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre. Gli impegni di spesa assunti possono riferirsi soltanto all'esercizio in corso, pertanto alla chiusura dell'esercizio finanziario il 31 dicembre nessun impegno può essere assunto a carico dell'esercizio scaduto. Quindi, nel caso di specie, la somma assegnata a seguito del riparto del fondo, la cui registrazione da parte della Corte dei Conti si è avuta, come ricordato, solo in data 27 novembre 2012, doveva essere necessariamente impegnata entro il 31 dicembre 2012, pena la perdita sul competente capitolo di bilancio della somma stessa con conseguente reintegro nelle casse generali dello stato.
La somma deve essere però impegnata nei confronti di beneficiari certi , che in questo caso vanno individuati attraverso una procedura di evidenza pubblica, come previsto dall'art. 12 della legge 241/1990 e s.m.i., che prevede una fase di valutazione da parte di una apposita commissione, che redige le graduatorie degli ammessi, nonché la successiva approvazione da parte dell'Osservatorio nazionale che, come anche da Lei affermato, è stato mantenuto dalla legge n. 135 del 7 agosto 2012. Il riferimento al D.P.C.M. 46/2011, che stabilisce in massimo 180 giorni il termine di conclusione del procedimento amministrativo, è un puro riferimento ai termini massimi previsti per la conclusione della procedura complessiva, comprendente anche la fase successiva all'impegno finanziario. Ma in ogni caso, il decreto di impegno deve essere effettuato entro il 31 dicembre dell'anno in corso.
Mi preme sottolineare che, non appena abbiamo avuto l'informazione della registrazione del decreto di riparto del fondo, abbiamo provveduto a pubblicare sul sito le linee di indirizzo, in anticipo rispetto alla loro registrazione da parte della Corte dei Conti, con ciò anticipando l'iter procedurale altrimenti previsto. A nulla rileva l'errata corrige del 5 dicembre, in quanto essa è intervenuta a correggere un errore materiale non avente alcuna incidenza sugli ambiti di intervento previsti nel bando, i quali comunque rimangono pressoché invariati da molte annualità, salvo piccole integrazioni o specifiche.
In conclusione l'amministrazione si è trovata nella necessità di stabilire termini più ristretti del solito per agire in maniera conforme a quanto previsto dalle norme sulla contabilità pubblica e garantire al tempo stesso l'effettivo svolgimento del bando, dando seguito alle legittime aspettative delle stesse associazioni di promozione sociale. Si ribadisce infatti che, qualora l'impegno della somma stanziata non fosse stato effettuato entro il 31 dicembre nei confronti di beneficiari certi e individuati, le associazioni di promozione sociale avrebbero visto persa la somma stanziata a loro favore, in un anno come quello appena trascorso, che ha comportato tagli in molti settori.
Queste osservazioni servono anche a chiarire come non sia possibile dare seguito alla richiesta di Lei avanzata di riavvio della procedura. Riavvio che, anche ove fosse possibile, non troverebbe comunque motivazione nella impossibilità materiale di presentazione dei propri progetti da parte delle Aps, che Lei richiama nella sua lettera. La partecipazione delle associazioni alla procedura è stata infatti, al contrario, ampia: sono 109 le domande di finanziamento pervenute entro i termini. Un numero che, se si tiene conto del fatto che quest'anno le associazioni potevano presentare una sola domanda di finanziamento, è in linea con quello delle annualità precedenti, in particolare, lo scorso anno, sono state presentate 179 domande, ma poiché molte provenivano dalla stessa associazione, il numero effettivo degli enti che lo scorso anno hanno richiesto il contributo è pari a 122. Ne risulta quindi che, di fatto, la capacità della amministrazione di fronteggiare la esigenza in cui si è venuta a trovare di riuscire a contemperare tempi ristretti, effettivo utilizzo delle risorse ed esigenze di conoscenza e di risposta della utenza risulta positivamente riscontrata empiricamente (ex post )proprio dal numero delle domande pervenute, perché ciò attesta che la ridotta tempistica non ha nei fatti compresso in modo realmente significativo la presentazione delle istanze.
Per quanto riguarda il 2013, stiamo operando affinché il riparto del fondo nazionale delle politiche sociali avvenga in tempi stetti. L'intesa sul riparto con le Regioni dovrebbe avvenire già nei prossimi giorni. Ciò renderà possibile, al prossimo governo, predisporre tempi più distesi per l'emanazione del bando relativo alle Associazioni di Promozione Sociale.
Sperando di avere dato risposta ai suoi interrogativi, rimango a sua disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.

Maria Cecilia Guerra

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Sottosegretario di Stato

 

Centro Regionale Sant’Alessio- Sospeso servizio di assistenza domiciliare per plurihandicap, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Al Commissario Straordinario del
Centro Regionale Sant'Alessio
Margherita di Savoia per i Ciechi
Via Odescalchi, 38
00147 Roma.

e-mail: commissario@santalessio.org

Gentile Dr. Matteini,

nella mia qualità di Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, ente che per legge ha il compito di rappresentare e tutelare i minorati della vista in Italia, mi permetto di farmi portavoce delle numerose istanze provenienti non solo dal territorio della Regione Lazio circa la situazione in cui versa l'Istituto "S. Alessio", di cui Lei riveste la qualità di Commissario.

Purtroppo, mi risulta che il servizio di assistenza domiciliare per il plurihandicap erogato dall'Istituto sia stato sospeso.

Non ho certo bisogno di sottolineare l'importanza che tale servizio riveste per i non vedenti e le loro famiglie, soprattutto trattandosi dell'assistenza  domiciliare di coloro che soffrono anche di minorazioni aggiuntive alla disabilità visiva.

Naturalmente mi rendo conto che la difficoltà della situazione politico-amministrativa in cui versa la Regione Lazio non offra il terreno migliore su cui operare in un settore come quello del welfare, però non posso fare a meno di sottolineare come, anche in questa circostanza, siano i cittadini più deboli e più bisognosi di aiuto ad essere direttamente colpiti dalle mancanze delle amministrazioni pubbliche di riferimento.

Le sarei, quindi, particolarmente grato se potesse, nei limiti dei suoi poteri istituzionali, provvedere a riattivare il predetto servizio assistenziale erogato dall'Istituto a solo vantaggio di tutte quelle persone cieche e ipovedenti che rischiano di trovarsi in irrimediabili condizioni di disagio ed emarginazione sociale.

La ringrazio sin d'ora per l'attenzione che vorrà prestare alla presente, e rimango a Sua completa disposizione per ogni possibile forma di collaborazione.

In attesa di un cortese cenno di riscontro, l'occasione mi è gradita per porgerLe i più distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

Savona: benedizione dei cani guida, di Federico Melloni e Pietro Gollo

Autore: Federico Melloni e Pietro Gollo

Presso la chiesa del Sacro Cuore si è effettuata durante la santa messa la benedizione dei cani guida, che sono creature che con molta fedeltà accompagnano i disabili visivi tutti i giorni.

Per questa bella iniziativa il Presidente del MAC, Pietro Gollo e il Presidente dell'UICI, sezione di Savona, ringraziano tutti coloro che hanno preso parte alla celebrazione e porgono il loro sentito grazie all'assistente del gruppo MAC di Savona don Gino Peluffo.

Federico Melloni e Pietro Gollo

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, di Claudio Romano

Autore: Claudio Romano

Il 17 gennaio a Roma, nella sede centrale dell'Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal presidente Tommaso Daniele con la collaborazione del vice presidente Giuseppe Terranova e del vice segretario generale Alessandro Locati.

1) In apertura dei lavori, il Presidente ha riferito le seguenti comunicazioni di carattere legislativo ed associativo:
a) la Legge di Stabilità 2013 approvata definitivamente dal Parlamento prima del suo scioglimento, prevede il rifinanziamento della legge 24/96 per circa 1,5 milioni di euro a favore dell'Unione. Un importante risultato che premia l'azione della Presidenza e della Direzione volta ad assicurare all'Unione la possibilità di continuare ad erogare i suoi insostituibili servizi nonché di poter svolgere il proprio ruolo di rappresentanza e tutela della categoria. Purtroppo, per quanto attiene il rifinanziamento dell'attività dell'I.Ri.Fo.R., non è stata rifinanziata la legge 379/93; il recupero del contributo che potrebbe giungere all'Istituto da un fondo speciale a disposizione del Governo, incontra forti ostacoli in quanto l'Esecutivo ha deciso di impegnare l'intera somma disponibile a favore di progetti mirati al lavoro dei detenuti;
b) dopo le denunce delle organizzazioni dei cittadini con disabilità e dei sindacati, su sollecitazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, l'INPS ha sospeso l'attuazione della sua Circolare 149/2012 che avrebbe provocato la revoca della pensione a decine di migliaia di invalidi totali. Vi si prevedeva di computare, ai fini della concessione della pensione, anche il reddito del coniuge e non più solamente quello del diretto interessato. L'insidiosa decisione dell'Istituto di previdenza se non contrastata subito, avrebbe offerto all'INPS la tentazione di estendere a tutti i cittadini con disabilità il medesimo criterio per il calcolo del reddito;
c) sono numerose le nostre sezioni provinciali che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere la convenzione con l'ANMIL per offrire ai soci ed alle loro famiglie i servizi di patronato confermando così concretamente la bontà dell'iniziativa della Sede centrale;
d) differentemente da quanto emerso all'interno della FAND, non verrà predisposto dalla Federazione un documento nel quale ogni associazione aderente avrebbe indicato alcuni punti da sottoporre alle formazioni politiche che si presenteranno alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento; infatti, il Presidente della FAND ha deciso di presentare un lungo documento contenente principi generali sulla disabilità. I dirigenti locali dell'Unione, con una lettera appositamente predisposta dalla Presidenza nazionale (vedere circolare 9/2013), sono stati invitati ad illustrare e a consegnare ai candidati del loro territorio la citata lettera che riassume in alcuni sintetici punti le problematiche della categoria.

2) Dopo la verifica degli adempimenti della riunione del 20 dicembre, della presa d'atto di alcuni verbali di commissione, dei riferimenti dei suoi componenti per quanto riguarda i propri settori e territori di competenza e dopo aver preso atto delle loro iniziative da assumere rispetto ai punti programmatici "in capo" ad ognuno, la Direzione Nazionale:
a) nel quadro dell'indispensabile contenimento della spesa e considerato l'orientamento emerso nella riunione del Consiglio nazionale del 30 novembre e 1 dicembre 2012, inteso a realizzare le opportune azioni per contenere il più possibile i contratti di collaborazione a progetto, ha deciso:
– di non rinnovare il contratto di collaborazione a progetto al segretario generale Luigi Giametta in scadenza il 31 gennaio p.v.;
– di affidare le funzioni di segretario generale dal 1 febbraio 2013 al 31 gennaio 2014, al vice segretario generale Alessandro Locati;
b) ha deciso di proporre ai Presidenti regionali il loro coinvolgimento nella programmazione 2013, nella prevista riunione con gli stessi Presidenti regionali del 7 febbraio prossimo;
c) ha esaminato ed approvato gli aggiornamenti del contratto di affitto del Centro Studi e Riabilitazione "Giuseppe Fucà" di Tirrenia;
d) ha accolto la proposta di celebrare la Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio a Napoli delegando al Club Italiano del Braille, in collaborazione con gli Enti che fanno parte del coordinamento, il programma ed il tema dell'evento valutando la possibilità di tenere la prossima seduta della Direzione proprio a Napoli;
e) ha stabilito di tenere la programmata asta di solidarietà sia organizzando una serata in una sala di Roma sia in modalità on line;
f) ha ritenuto opportuno compiere i necessari approfondimenti in ordine all'amministrazione contabile delle sezioni provinciali in particolare per quanto riguarda l'estensione della contabilità semplificata;
g) ha fatto proprie le proposte contenute nella seguente piattaforma rivendicativa elaborata dalla Commissione nazionale "ipovedenti":
– Estensione ai ciechi parziali delle agevolazioni economiche praticate dagli operatori telefonici sulla connessione internet riservate attualmente ai soggetti ciechi assoluti.
– Nomenclatore tariffario delle protesi. Richiesta di intervento presso la Conferenza Stato-Regioni.
– Richiesta di produzione di spot televisivi per sensibilizzare l'opinione pubblica circa la figura dell'ipovedente.
– Progetto di modifica del Decreto Ministeriale del Ministero della Sanità del 5 febbraio 1992 "Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti".
– Richiesta di intervento presso i mass media per evidenziare le problematiche inerenti i ciechi totali e parziali.
h) ha deliberato di trasferire alle sezioni provinciali che non si erano iscritte autonomamente al cinque per mille, le somme relative agli anni 2009 e 2010 detratte le spese sostenute dalla Sede centrale.

Claudio Romano

Centralinisti non vedenti, professione in disuso, inattività forzata degli interessati

Autore: Tommaso Daniele
Dr.ssa Grazia STRANO – Ministero Lavoro
Dr.ssa Lucrezia STELLACCI – Ministero Istruzione
Dr.ssa Nadia GARUGLIERI – Coferenza delle Regioni
Gentilissime,
vi trasmetto la lettera di una centralinistra non vedente che rappresenta lo stato d'animo della maggior parte dei centralinisti ciechi che prendono lo stipendio ma non lavorano; mi sembra questo un motivo sufficiente per sollecitare ulteriormente una riunione a breve presso il Ministero del Lavoro per porre termine ad una attesa che dura da 13 anni.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele
 
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Con la presente, desidero portare a conoscenza della S.V., il disagio morale e non solo, che stanno vivendo i lavoratori indicati in oggetto:

Si sta consumando sotto gli occhi di tutti, una grave discriminazione ai danni di una categoria di disabili, che hanno la sola colpa, di svolgere una professione che non serve più.

Da molti anni, Ministeri, Agenzia delle entrate,, INPS, Varie Banche ecc., a seguito dell’evoluzione della comunicazione (via web, con centralini telefonici evoluti, istituzione degli URP e call center), mantengono centinaia di centralinisti non vedenti, senza che questi lavoratori, svolgano effettivo servizio.

I centralinisti non vedenti, oltre a subire ristrette chance professionali/lavorative, per la loro disabilità visiva nonché, per cattive politiche assistenziali, si vedono adesso, rilegati in angusti box e lunghi corridoi, a non far niente e senza la prospettiva di essere riqualificati in altre mansioni compatibili con la loro minorazione.

Il fenomeno si sta spandendo a dismisura nel settore pubblico che nel privato e se non si pone rimedio, in pochi anni, i circa 8500 centralinisti in servizio, possono diventare una vera piaga sociale.

Come centralinista non vedente e a nome dei centralinisti inattivi, chiedo di mettere in campo, ogni azione, per scongiurare lo scempio di cui sono vittima:

Avviare immediatamente una inchiesta per monitorare il fenomeno sopra descritto;

Sensibilizzare tutte le Amministrazioni, a ricercare soluzioni comuni da intraprendere;

Trovare risorse per progetti di formazione e riqualificazione mirata.

Certa di non chiedere la luna, ma solo pari opportunità, resto in attesa di un cortese riscontro per un doveroso approfondimento.

Immacolata Di Fiore

 

 

Sant’Anastasia (Na): Programma per il 2013 nel segno dell’integrazione, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Sant'Anastasia, l'associazione UICI e la Real Vesuviana presentano il programma per il 2013 nel segno dell'integrazione
Dal prossimo gennaio, infatti, partiranno diversi progetti che riusciranno a coinvolgere in più settori le persone con difficoltà visive. Iniziamo da "Sport e accessibilità per tutti. La valorizzazione dell'esistente".
Si tratta di un progetto da svolgere con l'Ambito Territoriale 10 e l'ADS Real Vesuviana ed intende potenziare le opportunità di pratica sportiva per disabili nella provincia di Napoli attraverso determinate e specifiche aree di intervento: promozione di corsi rivolti alla pratica di diverse attività sportive da parte di soggetti diversamente abili; realizzazione "La Conoscenza dello Sport": incontri settimanali multi-sport per gruppi di disabili; l'avvio di collaborazioni con Associazioni del territorio e non, Enti, Federazioni e Tecnici specializzati nella pratica di attività sportive rivolte a disabili e nel supporto alla loro realizzazione; la promozione di percorsi formativi per la formazione di tecnici specializzati e qualificati nel settore sport & disabilità (maestri, accompagnatori, guide).
I destinatari dell'intervento sono persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale residenti sul territorio provinciale ed extraprovinciale ed il progetto avrà una durata annuale. Gli sport e le discipline interessate alla promozione della pratica da parte dei diversamente abili sono:
Corso di tiro con l'arco, torneo e preparazione al campionato di Goalball, torneo di braccio di ferro, corso di Show Down e torneo, escursioni guidate per i sentieri naturalistici del Vesuvio.

Giuseppe Fornaro

“Avendo Potendo Pagando” Ancora un successo per la Compagnia Teatrale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Sabato 12 e domenica 13 gennaio la Compagnia teatrale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Portici ed Ercolano ha messo in scena la commedia "Avendo potendo pagando" scritta da Gaetano di Maio e Nino Taranto e adattata dal regista e attore Bruno Mirabile. L'evento si è svolto nella prestigiosa location del Museo Archeologico Virtuale di Ercolano con il patrocinio della locale Amministrazione Comunale. Dopo un anno di assenza dalle scene, la filodrammatica UICI, composta da non vedenti, ipovedenti e amici dell'Unione, ha proposto uno spettacolo allegro e brioso, non solo per divertire, ma per dimostrare che nulla è impossibile. Particolare non di poco conto è che chi non conosce i singoli attori, non riuscirebbe mai ad individuare chi tra essi ha disagi visivi. Da qui il messaggio che tutto si può fare, che basta capire quali sono i propri limiti per cercare di superarli, che anche se si ha un handicap si può svolgere qualsiasi attività e lo si può fare nel migliore dei modi; del resto il leitmotiv della Compagnia è "il vostro sorriso è la nostra luce", per l'appunto. Durante la presentazione e durante i ringraziamenti fatti dai dirigenti dell'Unione, è stato sottolineato il proficuo dialogo che si è instaurato da diverso tempo tra l'Unione e le Amministrazioni locali, ma con forza è stato evidenziato  lo smantellamento dello stato sociale causato da politiche a dir poco scellerate messe in campo dai Governi degli ultimi anni. Quest'anno nella Compagnia ci sono state diverse new entry, ma come è stato sottolineato nei ringraziamenti finali, tutti coloro che per vari motivi non hanno recitato, hanno comunque dato il loro apporto all'intero lavoro. Allo spettacolo ha partecipato anche il poeta, e ormai si può dire amico dell'Unione Ciechi, Giuseppe Scognamiglio, il quale ha declamato la sua poesia scritta in vernacolo "'Na vota sola" che descrive le sensazioni di un non vedente che esprime il desiderio di vedere almeno per una volta le cose più belle della vita.  Nelle due serate, ancora una volta, è stato registrato il tutto esaurito, con il pubblico che ha apprezzato, e non poco, il lavoro svolto. Alla rappresentazione hanno assistito diversi rappresentanti delle Amministrazioni di Portici ed Ercolano ed il Consigliere della regione Campania Raffaele Topo. La compagnia prevede altre repliche, prima delle quali, il giorno 10 febbraio al teatro San Francesco di Scafati (SA).
Mario Mirabile

 

Siena: tiro con l’arco paralimpico, Redazionale

Il 13 gennaio 2013, a Zola Petrosa Bologna, la Menssana Arcieri senesi con Massimo Vita e la sua istruttrice Daniela Pimpinella hanno conquistato la medaglia d'argento agli assoluti italiani di tiro con l'arco paralimpico.

Massimo ha conseguito il quinto posto con record personale di 182 punti al campionato italiano. Un premio alla costanza della società che quattro anni orsono accolse la sfida lanciata dall'Unione Italiana Ciechi di Siena e da Massimo Vita. Un solo rammarico: in nessuna occasione di queste manifestazioni nazionali è stata presente l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Si spera di trovare il modo tramite il CIP di coinvolgere l'associazione in queste iniziative che sono frequentate da numerosi disabili visivi.

Un plauso va anche al campione Italiano e assoluto Claudio Peruffo di Padova, alla campionessa italiana Gessica Raposelli di Chieti e alla campionessa Italiana assoluta Barbara Autiero di Palermo.

Si spera che tutti insieme si faccia in modo che lo sport divenga sempre più una priorità per la nostra associazione.