Torino: A Enzo Tomatis il Sigillo Civico della Città di Torino, di Lorenzo Montanaro

Autore: Lorenzo Montanaro

Per l’UICI un riconoscimento importante, ma ora serve un impegno concreto sul fronte della mobilità

C’è anche Enzo Tomatis, ex presidente e tuttora consigliere della sezione torinese UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), tra i cittadini premiati con il Sigillo Civico della Città di Torino. L’onorificenza viene conferita a personalità che si siano distinte nell’impegno culturale, sociale e politico: in passato è stata assegnata a figure del calibro di Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, Giorgina Arian Levi. Quest’anno, oltre a Tomatis, i premiati sono Paolo Osiride Ferrero, Piera Parnigoni Civallero e Vincenzo Bozza, rispettivamente presidenti di Consulta Persone in Difficoltà, Anffas e Utim, tutte realtà legate al mondo della disabilità.

«Il sigillo civico è senz’altro motivo di soddisfazione per l’UICI – osserva Tomatis – anche in nome dei numerosi progetti portati avanti grazie al sostegno delle istituzioni cittadine: basti pensare al Cadd (centro che offre assistenza e aiuto a persone pluriminorate), ma anche ai tanti percorsi educativi. Da sempre abbiamo buoni rapporti con il Comune. D’altra parte – fa notare l’ex presidente – il modo migliore per premiarci sarebbe stato garantire ai disabili un trattamento più equo riguardo alla mobilità».

Come noto, resta infatti in vigore la delibera del maggio 2012 che ha radicalmente rivisto il servizio di trasporto accessibile per persone disabili, imponendo agli interessati sacrifici pesanti, sul piano economico e non solo. Su questo fronte, pur apprezzando il riconoscimento di Palazzo Civico, l’UICI Torino continuerà le sue battaglie con la fermezza e il rigore di sempre.

Lorenzo Montanaro

Siena: Campo solare 2014, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

16-21 giugno
La sesta edizione del campo solare della nostra sezione si è conclusa con una festa animata dai Nasi Rossi e con un pranzo a cui hanno preso parte oltre cinquanta persone.
questa settimana di campo solare si è caratterizzata per la varietà degli stimoli a cui abbiamo sottoposto i partecipanti. Il primo giorno è stato svolto un laboratorio introduttivo alla disciplina giapponese dello shiatsu, con il contributo di due operatrici: Maria Salaris e Elena Ferroni. Oltre a questo, hanno animato la giornata anche una serie di giochi guidati dai Clown i Nasi Rossi.
Il secondo giorno è trascorso serenamente con la visita a un’azienda agrituristica e con il contatto con: un ciuchino sardo, un cavallo, tre cani, un bellissimo gatto, un cincillà e una stupenda tartaruga. Toccare gli animali ha permesso a tutti noi di conoscerli meglio e ci ha fatto muovere con più libertà in uno spazio sconosciuto. L’accoglienza è stata genuina e disponibile. Nel pomeriggio, mentre a coppie si passeggiava sul calesse trainato dal cavallo accarezzato la mattina, abbiamo giocato e cantato.
Il terzo giorno abbiamo vissuto un laboratorio presso il Santa Maria della Scala. I tecnici ci hanno fatto modellare con le mani la terracotta. Da questa esperienza nascerà un laboratorio permanente a cui potremo partecipare gratuitamente una volta al mese a partire da settembre.
Il pomeriggio è trascorso tra giochi di ruolo e di canto.
La quarta giornata ha avuto inizio con un bellissimo laboratorio di musicoterapia con tema il mare. Abbiamo sentito il suono dell’albero della pioggia e del tamburo del mare e poi li abbiamo costruiti artigianalmente, con l’aiuto di palloncini riempiti di sassolini, di piatti di plastica e tubi di cartone. Abbiamo poi fatto suonare la nostra pioggia e ascoltato la musicalità del mare da noi costruito, prima singolarmente, poi in gruppo. Al termine ci siamo poi fatti coinvolgere dai trascinanti giochi animati dai Nasi Rossi.
Il quinto giorno abbiamo trascorso il nostro tempo nel campo di tiro con l’arco degli Arcieri senesi della Mens Sana. Tutti hanno provato le belle sensazioni di un tiro con l’arco grazie alla brava istruttrice Daniela (Pimpinella .
Dopo un pranzo funestato dal vento, abbiamo trascorso le ore pomeridiane nella pratica di esercizi preliminari di orientamento e mobilità con il contributo dell’operatrice Laura Corsi.
Il sesto giorno è stata una vera festa generale, fin dal mattino i giochi organizzati da Laura Corsi, Elena Ferroni e dai Nasi Rossi hanno creato un clima sereno e gioioso a cui nessuno si è sottratto. Grandi e piccini hanno dato il loro contributo alle squadre e ognuno ha fatto la sua parte, nel rispetto delle reciproche capacità.
Il pranzo finale è stato preceduto da un momento di karaoke e dai saluti e ringraziamenti del presidente sezionale U.I.C.I. a tutti i presenti.
Come potete capire da queste righe, il campo solare costituisce un’esperienza intensa e significativa e la nostra speranza è quella di poterla migliorare ed allargare anche ad altre realtà non senesi.
Per meglio trasmettere cosa si è vissuto in questa settimana, riporto qui di seguito una riflessione scritta da Marianna Del pozzo, una clown del gruppo dei Nasi Rossi,:

Quando : 21 giugno 2014, ore 10.30- 13:30
Dove: Monastero di Costafabbri, Siena
Chi: Panpepata, Puoivolar, Cecio, Giorgia, Frittomisto, Stonata, Catarì e…. da Vip Perugia i dolcissimi Chicchi e Carciofo
Perché: Cari clownini, buon solstizio d’estate a tuttiiiiiiii !!! E direi che “Sole” è la parola del giorno, sia perché sono tornata da pochi minuti dal Campo Solare, sia perché oggi su Siena splende un sole meraviglioso, e sia perché oggi il sole si è colorato di rosso: il rosso dei nostri nasi. Più che raccontarvi di questa esperienza, che di per sé sarebbe indescrivibile (a tal proposito ringrazio Carciofo per avermi nominata Capoturno!! Ahahahaah….!) ,vorrei portare alla luce il fatto di come questa piccola ma intensa esperienza abbia cambiato e amplificato il senso di ogni parola. Per esempio: cos’è il sole??? Ecco , oggi ho compreso che definire Sole come ”quella palla gialla con i raggi che è su nel cielo” è riduttivo. Il sole è molto di più : oggi è stato calore, energia, dolcezza e forza. Vorrei condividere con voi una frase che mi è venuta in mente di Victor Hugo “IL RISO E’ IL SOLE CHE SCACCIA VIA L’INVERNO DAL VOLTO UMANO!” ed è stato così perché oggi eravamo tutti diversamente abili in qualcosa, ma il sorriso e la gioia erano uguali per tutti, perché li abbiamo percepiti con il cuore e non con le orecchie o con gli occhi, come superficialmente siamo portati a fare, pensando sia l’unico modo possibile.
Questo campo solare è stata un’esperienza in cui ognuno di noi si tuffava per la prima volta, senza ben aver capito a cosa andassimo in contro, ma fidandoci l’uno dell’altro, tenendoci per mano e sentendo i battiti del cuore dall’indice del nostro compagno, come ci ha insegnato Carciofo nell’allenamento di martedì scorso, ce l’abbiamo fatta, stando attenti ad essere imperfettamente perfetti come solo noi clown siamo capaci.
La mattinata si è divisa in vari momenti di gioco di gruppo alternati a momenti di interazione individuale: il gioco del ragno e la mosca, quello in cui ognuno di noi prendeva il nome dell’altro, il gioco del dado e quello in cui siamo stati divisi in due squadre e dovevamo prenderci cura di una palla affinché non cadesse dal lenzuolo in cui Carciofo è stato un giudice-non-giudicante. i momenti individuali erano tra clown e le persone partecipanti al campo (tutte di età variabile dai 6 agli 80meno6 anni) in cui ognuno ha dato sfogo alle proprie attitudini: giocoleria, ballo e canto (indimenticabili le esibizioni di Salvatore e della signora Maria, che ha cantato nonostante il mal di gola). Concludendo poi con il magico momento dell’aquilone in cui eravamo tutti attorno ad un aquilone che facevamo muovere con le nostre mani e accoglievamo sotto di esso chiunque si volesse infilare, cercando di coccolarlo col vento (per me è stato bellissimo sentire sulla pelle il vento e il silenzio che si è creato in quell’attimo, quasi coccolassimo il nostro cuore!)
Un grazie particolare va a Massimo Vita ed Elena che ci hanno permesso di partecipare a questo progetto e ci hanno dato la possibilità di conoscere il mondo con cuore.

Catanzaro: “L’Europa e i giovani”, incontro di formazione all’UICI di Catanzaro, di Salvatore Ferragina

Autore: Salvatore Ferragina

Formazione e integrazione. Queste le parole d’ordine al centro del seminario formativo organizzato dal’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Catanzaro. L’incontro ha visto coinvolti i giovani soci e i volontari del servizio civile che, moderati dal Presidente Luciana Loprete, hanno interagito in una diretta radiofonica nazionale sul tema “l’Europa e giovani”.I ragazzi hanno potuto ascoltare le esperienze di studio e di lavoro vissute all’estero dai loro coetanei ciechi e ipovedenti, i quali nonostante le difficoltà dovute alla loro disabilità hanno trovato la forza e il coraggio di mettersi in gioco e di non privarsi di un’esperienza di crescita come quella offerta da un Erasmus.
Il seminario è stato soprattutto un’occasione di confronto tra i diversi modelli d’inclusione, un modo per registrare i ritardi del nostro Paese in materia di accessibilità e godibilità dello spazio pubblico da parte di chi vive una condizione di disabilità, la quale troppo spesso viene confusa con l’handicap che è invece la condizione di svantaggio sociale che potrebbe essere drasticamente ridotta con adeguate politiche di welfare.
Il confronto con il mondo universitario di paesi come Spagna, Francia e Olanda ha evidenziato le disparità esistenti con gli atenei italiani per quanto riguarda la digitalizzazione dei testi di studio e i servizi dedicati agli studenti disabili. L’incontro si è chiuso con le domande dei ragazzi desiderosi di conoscere le modalità di partecipazione ai programmi Erasmus e con l’annuncio da parte della direzione Nazionale Uici di una giornata di formazione nel mese di settembre che mirerà a fare luce sui fondi e i percorsi di studio in ambito europeo.
Salvatore Ferragina

 

Reggio Emilia: Bando di concorso di poesia, Redazionale

Autore: Redazionale

Il Consiglio provinciale della sezione UICI di Reggio Emilia, visti gli incoraggianti risultati degli ultimi anni, ha deliberato di organizzare ancora una volta il Concorso nazionale di poesia riservato ai non vedenti, giunto alla sua XXIII° edizione. Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento, si riporta qui di seguito il bando completo del concorso.
Il XXIII° concorso nazionale di poesia è a tema libero. Il concorso è aperto a tutti i ciechi assoluti e ai disabili visivi con un residuo non superiore ad 1/10, soci o non soci dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e senza limiti di età. Ogni partecipante deve versare un contributo di iscrizione di € 10,00 su c/c/p 14981427, intestato a Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – corso Garibaldi 26 – 42121 Reggio Emilia, di cui allegherà copia nella busta contenente i dati personali. Ogni concorrente può inviare un massimo di due opere, che non devono aver partecipato ad altri concorsi letterari e possono essere redatte in scrittura braille o in nero. Gli elaborati devono pervenire all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Reggio Emilia, Corso Garibaldi n. 26, entro le ore 12.00 di venerdì 24 ottobre 2014 ed indicare sulla busta il nome del concorso. Le opere devono essere contrassegnate da un motto o da una sigla e alle stesse deve essere unita una busta chiusa, recante esternamente il motto ma senza indicazione del mittente, all’interno della quale deve essere contenuto nuovamente il motto o la sigla e le generalità dell’autore: nome, cognome, età, indirizzo, n° telefonico, e-mail e la dichiarazione di appartenere alla categoria dei disabili visivi con un visus non superiore ad 1/10; questa sezione UICI si riserva in qualsiasi momento di verificare la veridicità di quanto dichiarato mediante richiesta del verbale attestante la minorazione. Le buste con le generalità dei partecipanti saranno aperte solo dopo che la giuria avrà stilato la graduatoria delle opere; ai concorrenti verrà data comunicazione dell’esito del concorso, del luogo e del giorno delle premiazioni, che si terranno presumibilmente il giorno sabato 6 dicembre 2014. La sezione si riserva il diritto di raccogliere le opere ammesse al concorso in una pubblicazione e di richiedere a tal fine ai partecipanti la versione digitale delle stesse a premiazioni avvenute.
Nel concorso saranno premiate le prime 3 opere classificate a giudizio insindacabile della giuria, nominata dal consiglio provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia, con l’assegnazione dei seguenti premi:
I° classificato: € 600,00 e riconoscimento al merito;
II°classificato: € 400,00 e riconoscimento al merito;
III° classificato: € 200 e riconoscimento al merito; la giuria si riserva inoltre la possibilità di consegnare un riconoscimento speciale ai concorrenti reggiani meritevoli.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti rivolgersi alla segreteria della Sezione UICI di Reggio Emilia telefono 0522/435656 e-mail uicre@libero.it.

Verona: “Vedere senza barriere” sala convegni Gran Guardia, di Roberta Mancini

Autore: Roberta Mancini

Sabato 7 Giugno in un caldo e afoso pomeriggio pre estivo, si è svolto a Verona un evento curioso e particolare nel suo genere, che ha saputo miscelare l’informazione con la musica, la realtà con la comicità e la conoscenza con la sensibilizzazione.
Risultato? Otto diversi spaccati di vita che ci hanno permesso di sbirciare nella quotidianità di sette persone ognuna delle quali impegnata a vario titolo nel mondo del sociale, della politica, dello sport, della cultura, dell’imprenditoria, dell’informatica e della musica.
OPS! Qualcosa non quadra…. ,
dimenticavo qualcuno… in effetti non una persona ma un cane!
Anche i cani infatti fiutando aria di rinnovamento, hanno deciso finalmente di prendere la parola e di raccontare la professione di cane guida dal loro punto di vista.
Il tutto intelligentemente condotto dal “giornalista a rotelle” Franco Bomprezzi, in un alternarsi di brevi interviste e brani musicali alcuni interpretati dalla voce graffiante del cantautore Giovangy, altri dalla voce talentuosa di Silvia Zaru accompagnati piacevolmente dalle tastiere di Fiorenzo Sona.
Un pomeriggio dove prima della disabilità è stata protagonista la persona e la sua personalità, frutto del carattere, del vissuto, delle capacità, del talento e delle motivazioni che ci sono in ognuno di noi a prescindere da qualsiasi handicap.
Come Presidente della sezione di Verona e organizzatrice dell’iniziativa voglio ringraziare tutti coloro che hanno accolto il mio invito a partire dal Presidente Nazionale Mario Barbuto, al Sindaco di Cuneo Federico Borgna, alla pluricampionessa di nuoto veronese Cristina Albicini, allo scrittore Mauro Marcantoni, all’imprenditore Giovanni Bosio, all’esperta di nuove tecnologie Elena Brescacin, alla musicista e cantante Silvia Zaru fino a radio oltre e a coloro che hanno permesso di trasmettere l’evento in diretta.

Un grazie speciale e una stretta di zampa anche a Olimpia Balaka e al suo interprete canino Superjack per averci riportato con i piedi per terra e averci confessato che in fondo in tutta questa storia, chi si fida ciecamente di noi sono proprio loro… i cani!!!
Roberta Mancini

Palermo: a scuola di primo soccorso, di Giuseppe Scaccia

Autore: Giuseppe Scaccia

Quattro ore di lezioni teoriche – pratiche sulle tecniche di disostruzione  delle vie aeree nel bambino e nell’adulto e PBLSD (Pediatric Basic Life Support  Defibrillation) con l’utilizzo del defibrillatore a cui ci siamo sottoposti con interesse ed entusiasmo, il sottoscritto, tre consiglieri e due soci della Sezione Provinciale di Palermo.
Il corso organizzato dal Centro Sportivo “Hydra Sport” di Villabate in collaborazione con la nostra Sezione si è svolto il 14 Giugno u.s. presso il suddetto Centro con l’intervento di 6 giovani istruttori entusiasti e disinvolti nel rapportarsi con 6 allievi non vedenti e sotto l’attenta e soddisfatta  supervisione del Presidente del Centro Sportivo, che ci ha voluto offrire questa bella ed importante esperienza.
Al termine delle lezioni ci è stato consegnato l’attestato di operatore “BLS – D (Basic Life Support and Defibrillation) della Salvamento Academy”, con la soddisfazione di tutti per il successo di questo primo corso che intendiamo ripetere al più presto in favore dei soci palermitani al fine di dare loro una ulteriore opportunità di inclusione sociale.

Il Presidente
Giuseppe Scaccia

Modena: Variazione sede ed orari Uffici Sezionali, di Ivan Galiotto

Autore: Ivan Galiotto

Cari Amici,
il Consiglio direttivo di codesta Sezione Provinciale nella sua ultima riunione tenutasi il 7 maggio ha stabilito che a far data dal 1 luglio 2014 il nuovo assetto organizzativo, degli uffici sezionali, volto a minimizzare le spese e valorizzare i servizi che la Sezione offre ai suoi soci, sarà come di seguito riportato. Tutto ciò volto esclusivamente a scongiurare il fallimento della sede provinciale e a far si che essa, tornando al passo con i tempi possa implementare le proprie attività e servizi, rivolti ai ciechi ed agli ipovedenti che ad essa si rivolgono quotidianamente.

Sede Legale: via Baraldi, 50
Ufficio di Presidenza
Servizio di Patronato: e-mail: patronato@uicimodena.it
Tel. e Fax: 059 30 00 12
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 09:00 alle 12:00.

Sede operativa: via Don Milani, 54 (zona Torrazzi)
Segreteria Sezionale: e-mail uicmo@uiciechi.it
servizio Libro Parlato: e-mail: lpmo@uiciechi.it
Tel. e Fax: 059 26 07 59 ,
dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Presidente dott. Ivan Galiotto: 339 73 85 484, riceve su appuntamento tutti i giorni.

Sito internet: www.uicimodena.it

Il Presidente rimane a disposizione per eventuali chiarimenti. Certo che capirete lo spirito con cui vengono prese anche decisioni importanti per il bene di tutti noi, vi saluto caramente.

Dott. Ivan Galiotto
Presidente UICI Modena

Gorizia: Necrologio su Alealdo Ginaldi, di Irena Gulin

Autore: Irena Gulin

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Gorizia informa che l’Avv. Alealdo Ginaldi, già presidente della Sezione per numerosi anni, è venuto a mancare in data 13 giugno. Noto avvocato del foro di Gorizia, per anni ha seguito con partecipazione e competenza i problemi dei non vedenti, sempre pronto ad intervenire con ¡a sua professionalità, aiutando legalmente i non vedenti bisognosi E’ sempre intervenuto a tutela dei diritti dei ciechi, anche nella veste di consigliere della Regione Friuli Venezia Giulia, ed ha aderito ad ogni iniziativa che portasse miglioramenti nella vita dei non vedenti. Il Consiglio, i dirigenti ed i soci lo ricordano con stima e affetto.

Caserta: “Radio Baccano” la radio web ufficiale della sezione provinciale U.I.C.I., Redazionale

Autore: Redazionale

Radio Baccano, è uno strumento di comunicazione che, vuole essere un ulteriore modo per stare insieme e per contribuire ciascuno per la propria parte e sulla base delle proprie specificità e sensibilità, nel gravoso ma entusiasmante compito dell’emancipazione e dell’integrazione nella società. La radio è aperta a tutti, la musica trasmessa è con licenza creative commons, musica senza diritti d’autore. Mentre le rubriche, organizzate ad hoc, durante le quali tutti potranno esprimersi e dare sfogo alla propria fantasia!
L’attuale consiglio di amministrazione pensa che quest’ulteriore strumento di comunicazione possa inoltre promuovere e diffondere il sodalizio di cui ogni singolo socio e ogni singola socia possa esserne l’attore principale.
Quindi non aspettare altro, partecipa anche tu, utilizza il forum
sottostante dandoci anche il tuo contributo. Il CDA ringrazia
sentitamente il Presidente e tutta la direzione nazionale, poiché finanziando il progetto con il fondo sociale 2013 hanno creduto in noi!

Per ascoltare la radio visita il nostro sito sezionale:
www.uicicaserta.it

oppure salva fra i preferiti o nel lettore multimediale in uso il seguente link:
www.uicicaserta.it\radiobaccano.php

Asti: “Vediamoci per vedere”, di Adriano Capitolo e Angelo D’Albano

Autore: Adriano Capitolo e Angelo D'Albano

Questo Comitato di Asti dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia Onlus) a chiusura della campagna di prevenzione della cecità “VEDIAMOCI PER VEDERE” con la presente intende ringraziare tutti coloro che hanno attivamente partecipato allo svolgimento dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare ai Comuni della Provincia di Asti che ci hanno gentilmente ospitato: Asti, Canelli, Costigliole, Nizza Monferrato, San Damiano, Valfenera, Villafranca, Villanova.
L’iniziativa, che ha permesso di effettuare oltre trecento visite di prevenzione, da cui sono emersi casi di cataratta e pressione oculare border line per le quali è stata consigliata visita di approfondimento presso le strutture sanitarie, si è potuta realizzare grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Asti con il patrocinio dell’Asl At.
Ringraziamo l’Associazione AIORAO degli ortottisti piemontesi per la disponibilità e la professionalità dimostrata nell’effettuare gli screening; l’Associazione Prevenzione e Progresso Onlus di Alessandria che ci ha messo a disposizione l’Unità Mobile Oftalmica; i volontari della Croce Verde e dell’Unione Volontari pro Ciechi di Asti

In attesa di future campagne è possibile reperire ulteriori informazioni sul sito www.iapb.it  o al n° verde 800068506