Agrigento: Servizio civile nazionale: 14 “giovani in sostegno” all’integrazione sociale e scolastica degli alunni con disabilità visiva, di Giuseppe Vitello

Autore: Giuseppe Vitello

A quasi un mese di distanza dall’avvio del progetto di servizio civile nazionale Tiresia 2013, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Agrigento comunica che con decorrenza 03 giugno p.v. sarà avviata una nuova e sperimentale progettualità che inciderà notevolmente sui processi di integrazione e di crescità culturale degli alunni con disabilità visiva.
Trattasi del progetto di servizio civile denominato “giovani in sostegno” approvato e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (UNSC), che prevede l’impiego di 14 giovani volontari in attività dei servizi in favore dei disabili della vista in età scolare.
Nell’azione progettuale saranno coinvolti oltre al Provveditorato agli Studi di Agrigento anche 12 istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per l’impiego delle risorse umane offerte dal servizio civile.
L’iniziativa progettuale determinerà una “maggiore integrazione sociale e scolastica dei disabili visivi” presenti nel territorio di riferimento (Città di Agrigento e comuni limitrofi) con conseguente miglioramento dello loro condizione di isolamento morale e materiale.
In particolare i volontari saranno prevalentemente impegnati nel “progetto scuola” che prevede la collaborazione in aula presso gli stessi istituti scolastici aderenti.
In questo ambito, l’apporto dei Volontari consentirà una più stretta collaborazione e sostegno alle scuole, mediante l’impiego fattivo e motivato di giovani formati presso gli Istituti Scolastici in attività funzionalmente distinte, complementari e non sostitutive dell’attività didattica ed educativa degli insegnanti curriculari e di sostegno, volte a una maggiore autonomia di spostamento e di comunicazione degli alunni disabili.

L’esperienza offrirà ai 14 giovani partecipati un’occasione istituzionalmente riconosciuta di formazione civica attraverso un’esperienza scelta volontariamente, volta da una parte alla crescita personale, dall’altra all’accrescimento di competenze di base specifico-professionali soprattutto con riguardo alla conoscenza delle tematiche legate alla disabilità.

La costante fiducia accordataci dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per la gestione di progetti di servizio civile nazionale (dodici anni consecutivi di approvazione e gestione dei progetti) testimonia la grande capacità organizzativa/gestionale della sezione prov.le dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Agrigento nell’attivare e mobilitare risorse sul territorio a servizio della categoria dei non vedenti.

Il Presidente
Giuseppe Vitello

Salerno: Banco di Napoli, firmato accordo che prevede un piano di formazione dedicata ai centralinisti in servizio presso l’istituto bancario, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

Il gruppo Intesa Sanpaolo è stato uno dei primi in Italia a dotare i propri bancomat di sintesi vocale consentendo così a non vedenti e ipovedenti di poter utilizzare in maniera autonoma il bancomat. A questa iniziativa si è affiancata anche quella di fornire ai correntisti non vedenti un apparecchietto con sintesi vocale che permette la gestione autonoma del conto corrente. La cosa che mancava era il riconoscimento di partecipazione per i lavoratori non vedenti che operano all’interno del gruppo e che sino ad oggi erano rimasti ai margini negli investimenti di formazione e specializzazione professionale che pure è in atto all’interno del settore del credito. Il 28 maggio, però, ha segnato la data spartiacque con la firma del protocollo d’intesa fra le organizzazioni sindacali e il gruppo Intesa Sanpaolo sul piano formativo riservato a tutto il personale dell’istituto per il quale sarà chiesto apposito finanziamento. Per la prima volta all’interno dell’articolazione del piano un modulo specifico sarà riservato ai non vedenti,quindi, anche per i colleghi in servizio nel Banco di Napoli che è una delle banche del gruppo Intesa.
In un momento e una stagione di straordinaria difficoltà per il lavoro e lo sviluppo professionale per la figura dei centralinisti trovare aziende e sindacati che si accordano per accedere a risorse specifiche per dedicare particolare attenzione alla formazione di questi lavoratori non è cosa da poco. Questo accordo è un successo dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti della Campania che si è avvalsa della sponda e della sensibilità della Fiba Cisl Banco di Napoli per far veicolare le proprie richieste che l’organizzazione sindacale ha accolto subito con grande favore e poi condiviso con le altre organizzazioni sindacali prima di rivendicare il tutto in sede di trattiva aziendale. Ecco le considerazioni rilasciateci da Enrico Cocciolla, segretario responsabile organo di coordinamento della Fiba Cisl Banco di Napoli- In linea con il Piano Industriale, il focus verte sul mondo “Imprese” e sull’offerta fuori sede. Particolare importanza, però, riveste per la nostra Organizzazione l’ultimo progetto, quello dedicato ai colleghi non vedenti o ipovedenti ed a quelli non udenti o ipoudenti. Come FIBA CISL, già lo scorso anno, chiedemmo con forza uno sforzo formativo volto ad un maggior coinvolgimento di queste categorie all’interno della nostra giornata quotidiana. Accogliamo quindi questa iniziativa con il massimo favore. Attraverso l’approfondimento del modello di servizio e la illustrazione dei prodotti e servizi offerti dal nostro gruppo si punta a coinvolgere anche questi colleghi nella relazione con il cliente. Riteniamo tale approccio innovativo e foriero di aprire nuovi spazi di lavoro per questi colleghi.- A queste considerazioni consentitemi di aggiungere un ringraziamento agli amici della Fiba- Cisl che mi hanno dato l’onore di poter firmare l’intero protocollo al cui interno c’è il progetto di formazione per la nostra categoria. Penso che questo 28 maggio possa essere un bel punto di partenza per rilanciare temi a noi cari sul lavoro e l’integrazione sociale. Questa è, dunque, una vittoria della nostra Unione senza la quale oggi non potremmo parlare di lavoratori e prospettive di futuro. Dovremo fare tante cose ancora, una su tutte sarà quella del riconoscimento da parte delle aziende delle figure equipollenti unica alternativa alla sopravvivenza del centralinismo italiano. Ulteriore attenzione dovrà essere posta da ognuno di noi nel continuare a sensibilizzare e far conoscere il nostro mondo e le potenzialità che esso può riservare a quelle aziende che vorranno investire anche sulle risorse lavorative dei non vedenti.
Vincenzo Massa

 

Palermo: corso di Telemarketing e Telesoccorso, di Giuseppe Scaccia

Autore: Giuseppe Scaccia

Con il costante  e concreto  sostegno  dell’Unione  Italiana  dei  Ciechi  e  degli  Ipovedenti il 26 Maggio u.s. presso un Istituto di formazione professionale di Palermo, n. 10 soci dell’U.I.C.I. hanno iniziato a frequentare un corso di Telemarketing e Telesoccorso.
La Dirigenza dell’U.I.C.I. di Palermo è particolarmente soddisfatta perché è riuscita ancora una volta, a promuovere e favorire un percorso di formazione professionale equipollente al centralinismo, in favore di un gruppo di giovani ciechi ed ipovedenti, desiderosi di integrarsi a pieno titolo nella società italiana, con il costante e concreto sostegno dell’U.I.C.I.
A questi nostri giovani vanno gli auguri più sinceri di un proficuo percorso formativo e di un avvenire ricco di soddisfazione e di serenità.
Il Presidente
Giuseppe Scaccia

Torino: Attività sezionali, Redazionale

Autore: Redazionale

Riceviamo e trasmettiamo:

5 Per Mille
Ricordiamo che con la prossima dichiarazione dei redditi oppure con il CUD, è possibile destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito a sostegno delle attività promosse dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti indicando il codice fiscale n. 80089520011.

Raccolta occhiali usati
Dopo la positiva esperienza in occasione di “Un giorno per la vista”, giornata di prevenzione svoltasi in Piazza Castello il 5 aprile scorso, l’UICI Torino continua a collaborare con il Lions Club Futura Valentino, e ancora una volta per un nobile scopo. Da oggi è possibile consegnare nella nostra sede di Corso Vittorio Emanuele II n. 63 gli occhiali usati di qualsiasi tipo, che verranno poi trattati dal laboratorio di lavaggio, scelta, catalogazione e preparazione gestito dai Lions che, una volta ripristinati, provvederanno a distribuirli nelle zone più disagiate del mondo e nei Paesi in via di sviluppo.

Visita alla Palazzina di Stupinigi
Il giorno 22 giugno prossimo, l’UNIVoC organizza una visita alla Palazzina di Stupinigi. Durante la giornata effettueremo inoltre il pranzo in un ristorante di Racconigi, e nel pomeriggio una passeggiata al parco delle Cicogne. La partenza è prevista per le ore 9.00 presso l’UICI in Corso Vittorio Emanuele II 63 e il rientro a Torino intorno alle 19.00. La quota di partecipazione è di 30,00 Euro tutto compreso. Per le prenotazioni telefonare a Laura al numero 3337773309. Si accettano prenotazioni fino ad esaurimento posti.

Attività della Polisportiva
Dal 3 giugno prossimo avranno inizio le attività al Parco Ruffini presso il Centro Primo Nebiolo di Viale Hugues 10. Chi lo desidera potrà iscriversi versando un contributo di 60,00 Euro alla Polisportiva. L’iscrizione permetterà di prender parte ai corsi di ginnastica gag che si terranno di martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19.00, al corso di fit-walking del martedì dalle 17.30 alle 19.00 e all’attività podistica, che si terrà sempre di martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19.00, previa disponibilità di accompagnatori volontari.
Dette attività si concluderanno a fine settembre e osserveranno giusto una breve interruzione nel mese di agosto.
Le attività prescelte dovranno essere indicate all’atto dell’iscrizione.
Il 14 giugno prossimo ore 19.00 appuntamento presso “Gli amici del remo” in Corso Moncalieri 422 a Torino. A conclusione dei corsi invernali, i nostri soci daranno un saggio della loro bravura nella danza del ventre e nel tango. Durante la serata chi lo desidera potrà prenotarsi per un’ottima cenetta al prezzo di 25,00 Euro per i soci della Polisportiva e 28,00 Euro per tutti gli altri.
Il Menu:
Antipasto misto piemontese,
Primo piatto (non ancora stabilito),
Grigliata mista,
Contorno,
Dolce,
Bevande incluse.
Tutti dovranno prenotarsi alla Polisportiva entro e non oltre il 6 giugno prossimo, di persona o contattando il numero 011/535567, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 15.00 alle 17.00.

Nuovi responsabili provvisori accompagnamenti UNIVoC
L’UNIVoC comunica che per il servizio di accompagnamento ci si potrà rivolgere alla signora Laura, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì, telefonando al numero 011/859523 o cellulare 333/7773309 oppure alla signora Stefania al numero 338/3173605.

Calendario delle attività del Circolo dell’Amicizia tra Ciechi e Vedenti
Il Circolo dell’Amicizia tra ciechi e vedenti con sede presso la Famija Turineisa in Via Po 43 a Torino comunica il programma delle proprie attività:

Mercoledì 4 Giugno – SERATA DEDICATA AL GIOCO
Lunedì 9 Giugno – RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Mercoledì 11 Giugno – SERATA DEGLI APERITIVI – Largo alla vostra fantasia per preparare degli inediti capolavori che accompagneremo con gustosi stuzzichini.

Mercoledì 18 Giugno – SALONE TURCHESE – ORE 21 – La Famija Turineisa presenta il Coro Alpino “IL QUADRIFOGLIO” di Borgo D’Ale (VC) con il programma “Piemonte e dintorni…la tradizione cantata”.

Mercoledì 25 Giugno – MERENDA SINOIRA ALLA BOCCIOFILA – Corso Siracusa 209/3 – Ritrovo alla ore 18,30 – Vi aspettiamo numerosi a questo importante appuntamento conviviale in cui avrete modo di proporre ed offrire, con la vostra consueta abilità, dei manicaretti e gustarne altrettanti, in lieta compagnia. Il Circolo, come di consueto, offrirà la pastasciutta. Prenotazione da Vito e Rina.

 

Torino: l’U.N.I.Vo.C. cerca volontari, di Lorenzo Montanaro

Autore: Lorenzo Montanaro

Un aiuto silenzioso ma insostituibile per i disabili visivi

Attraversare la strada, prendere un autobus o un treno, fare la spesa in un supermercato, andare dal medico, in banca, alla posta o anche solo fare una passeggiata: ecco alcune attività che un vedente svolge in modo automatico e forse senza attribuire loro grande importanza. Ma per chi non vede queste semplici azioni sono in realtà tutt’altro che semplici, possono nascondere ostacoli difficili da superare, qualche volta insormontabili. Ecco allora l’importanza dell’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi), associazione che, grazie a una rete di volontari, offre accompagnamento ai disabili visivi, soprattutto ai più soli. Per portare avanti la sua insostituibile attività, la sezione torinese U.N.I.Vo.C. è alla ricerca di nuovi volontari, persone che vogliano condividere questo straordinario progetto di solidarietà e di incontro.

Nata ad Assisi nel 1992, l’associazione U.N.I.Vo.C. organizza un’attività di accompagnamento personale e gratuito a favore dei ciechi e più in generale dei minorati della vista. E’ presente su tutto il territorio nazionale con circa 60 sezioni provinciali e 3.500 soci volontari. Non ha fini di lucro (nemmeno indiretto). Ha come unico obiettivo il superamento degli ostacoli che impediscono la piena integrazione sociale, culturale e lavorativa dei disabili visivi. L’opera dei volontari, dunque, non si limita a un semplice disbrigo di faccende quotidiane, ma è orientata all’amicizia, alla condivisione e alla vicinanza (soprattutto con le persone che, per varie ragioni, trascorrono da sole gran parte della giornata). Possono diventare soci U.N.I.Vo.C i cittadini maggiorenni che facciano domanda di adesione, impegnandosi a condividere obiettivi e finalità dell’associazione e a destinare una parte del loro tempo libero al volontariato.

A Torino l’U.N.I.Vo.C. si trova presso la sede dell’UICI (Unione italiana Ciechi e Ipovedenti), in corso Vittorio Emanuele II 63. Gli interessati possono telefonare al numero 011 53 55 67 oppure scrivere una e-mail all’indirizzo univocto@univoc.it. Per maggiori informazioni è anche possibile consultare il sito www.uictorino.it
Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 – ufficio.stampa@uictorino.it – lorenzo.montanaro@gmail.com

Napoli: 23-27 giugno 2014 corso di alfabetizzazione informatica, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

23-27 giugno 2014

Il Rotary Club Napoli organizza nei giorni dal 23 al 27 giugno 2014 un corso di informatica di base e per l’utilizzo dell’iphone rivolto a persone non vedenti ed ipovedenti. Il corso è stato pensato per utenti che vogliono apprendere le tecniche di base per l’utilizzo del sistema Windows e le nuove metodologie Apple. In quest’ultimo caso, gli interessati devono essere già provvisti di iphone da utilizzare in aula per le esercitazioni.
Il corso è completamente gratuito e si terrà presso i locali dell’Università di Napoli “Federico II” siti in piazzale Tecchio. Le lezioni si svolgeranno dalle ore 09.00 alle ore 16.30.
Per maggiori informazioni e per iscriversi al corso, contattare la responsabile Antonella Improta ai seguenti recapiti: 3346048860 0817862881 ( quest’ultimo recapito il lunedì e il mercoledì dalle 17 alle 19), e-mail antonella.improta@alice.it.

Palermo: Obiettivo raggiunto, di Giuseppe Scaccia

Autore: Giuseppe Scaccia

Il 9 Maggio u.s. presso l’Istituto di formazione professionale palermitano, otto soci dell’U.I.C.I. di Palermo, dopo avere frequentato un corso di operatore addetto ai servizi di telemarketing di prodotti agroalimentari e di telesoccorso, hanno sostenuto brillantemente gli esami di idoneità acquisendo l’attestato di qualifica.

La dirigenza dell’U.I.C.I. di Palermo è particolarmente entusiasta perché è riuscita a soddisfare tempestivamente la richiesta di formazione professionale per il reinserimento nel tessuto sociale, economico e familiare di un gruppo di ciechi ed ipovedenti, motivati da pesanti carichi familiari, promuovendo e favorendo la realizzazione del corso e vigilando sulla selezione dei docenti, che sono risultati particolarmente preparati, capaci e competenti nell’insegnamento ai minorati della vista.

Il gruppo di studenti, un uomo di 50 anni circa, papà e nonno di una numerosa famiglia, e sette giovani donne, quasi tutte mamme, si sono distinti per il loro quotidiano impegno nello studio, nella voglia di apprendere e nell’assidua frequenza al corso, contribuendo anche loro a sostenere e mantenere alto l’entusiasmo e l’impegno politico associativo della dirigenza dell’U.I.C.I. di Palermo.

 

Il Presidente
Giuseppe Scaccia

Genova: Centro tiflotecnico Lombardia: quando la tecnologia si avvicina a te, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Genova, 23 e 24 maggio

Venerdì 23 e sabato 24 maggio 2014, su iniziativa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Liguria, il Centro Regionale Tiflotecnico della Lombardia sarà presente presso l’Istituto dei Ciechi David Chiossone di Genova per una dimostrazione di ausili di vario genere rivolti alle persone cieche e ipovedenti.
Il Centro Regionale Tiflotecnico della Lombardia viene istituito alla fine del 2012 dal Consiglio Regionale Lombardo dell’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia, e si prefigge sin dalla sua nascita di garantire agli utenti la scelta più ampia possibile in materia di ausili a loro rivolti.
Il servizio è gestito dalla ditta Cambratech di Cameri (Novara), da anni operante nel campo della fornitura di strumenti per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti.
Il catalogo del Centro Regionale Tiflotecnico della Lombardia (che recentemente ha attivato un proprio sito web) presenta una vasta gamma di ausili: dagli strumenti per l’autonomia quotidiana come orologi tattili e parlanti, sveglie, bastoni bianchi, tavolette per scrittura, apparecchi elettromedicali ecc., agli strumenti tecnologicamente più avanzati quali videoingranditori da tavolo e portatili per le persone ipovedenti, nonché display Braille e screen reader che consentono l’utilizzo del computer alle persone non vedenti, il tutto di diverse marche.
Non solo libertà di scelta ma anche, e soprattutto, scelta consapevole. Chi si rivolge al Centro, infatti, ha la possibilità di toccare con mano gli ausili di proprio interesse, e valutare se questi rispondano effettivamente alle proprie esigenze, potendo contare sull’assistenza di personale altamente specializzato in grado di fornire tutte le informazioni necessarie in vista di una eventuale fornitura.
“Il nostro obiettivo primario, dichiara il responsabile del Centro Dott. Raul Pietrobon, è quello di fornire ai nostri utenti quanto di meglio il mercato attualmente offre nell’ambito degli ausili che permettano di acquisire un buon livello di autonomia, primo passo verso una vera integrazione sociale.
Forti della convinzione che il percorso verso il raggiungimento di un buon grado di autonomia inizi dal proprio ambiente domestico, presso il Centro abbiamo istituito un reparto completamente dedicato alla domotica. Le tecnologie più recenti fortunatamente vengono in nostro soccorso, e sono in grado di offrire un valido contributo a tal fine: si pensi alla possibilità di avere il pieno controllo delle luci di casa tramite un computer o uno smartphone, oppure alla gestione della temperatura interna tramite termostati con funzioni vocalizzate”.
Il Centro non vuole tuttavia essere unicamente un punto espositivo e di vendita ma, ove possibile, vuole anche porsi come valido interlocutore nei confronti degli enti che operano nel campo della ricerca al fine di lavorare in sinergia con questi ultimi per l’individuazione di nuove soluzioni.
“Attualmente, afferma Pietrobon, stiamo collaborando con la facoltà di ingenieria del Politecnico di Milano per lo studio di un nuovo sistema che permetterebbe di far percepire al polpastrello le scritte Braille, senza la presenza di punti reali, ma sfruttando impulsi microelettrici a bassa intensità. L’idea, in sostanza, sarebbe quella di superare le classiche celle composte da punti piezoelettrici presenti nei display Braille; il polpastrello poggerebbe su una superficie completamente liscia ed i punti braille sarebbero simulati da impulsi elettrici vibranti.
Il progetto, continua Pietrobon, è ancora in fase sperimentale; tuttavia dalle prove effettuate sui prototipi abbiamo ottenuto risultati che lasciano ben sperare. Grazie alla collaborazione con il Polo Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano diretto dal Dott. Franco Lisi, poi, verranno effettuati gli opportuni test per migliorare i prototipi stessi ed elaborare gli standard per il corretto invio degli impulsi a bassa intensità di cui si è detto. Il tutto, ribadisco, è ancora in fase sperimentale, ma le potenzialità di questa tecnica sono notevoli, in quanto potrebbe essere sfruttata per la produzione di display Braille di dimensioni compatte da integrare anche in telefonini di piccole dimensioni, nonché in ambito didattico per la riproduzione di immagini in rilievo”.
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere a:
Centro Regionale Tiflotecnico della Lombardia – via Mozart 16, 20122 Milano
tel. 02.76023922 da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18; solo il secondo sabato del mese dalle 9 alle 13;
e-mail: tiflotecnico@uicilombardia.org
sito web: http//www.tiflotecnico.uicilombardia.org

 

Siena: A Cena per “Bene!”, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Una iniziativa di autofinanziamento per sostenere la nostra attività a favore dei disabili visivi con minorazioni aggiuntive che vengono ospitati presso la nostra sede e per ampliare la nostra ausilioteca speciale.
Sono coinvolti i ristoranti sotto riportati.
I cittadini che si recheranno a cena nei giorni 22 e 25 maggio prossimi, riceveranno uno sconto del dieci per cento consegnando il nostro coupon e assicureranno a noi il dieci per cento di quanto spenderanno.
Chiedo, se possibile, di pubblicare sui vostri portali l’allegato coupon che potrebbe essere scaricato e stampato.
Gli organi di stampa cartacei, potrebbero pubblicare un articolo dopo la nostra conferenza stampa di presentazione concludendolo con la dicitura:
con questo articolo potrai recarti a cena e ti varrà come coupon.
Le emittenti radiofoniche e televisive, potrebbero assicurarci qualche intervista da far passare la settimana prossima.
La conferenza stampa è convocata per lunedì 19 maggio alle ore undici e trenta presso i locali della nostra sede sociale in Viale Cavour, 134.
Elenco ristoranti aderenti alla iniziativa:

Il BANDIERINO PIAZZA IL CAMPO 66 TEL 0577 – 28 22 17

ALLA SPERANZA PIAZZA IL CAMPO 35/36 TEL 0577 – 28 01 90

IL GALLO NERO VIA DEL PORRIONE 65/67 TEL 0577 – 284356

SAPORDIVINO (Grand Hotel Continental) VIA BANCHI DI SOPRA 85
TEL 0577– 56 011

Massimo Vita

 

Novara: Invito conferenza stampa borse lavoro Provincia di Novara, di Pasquale Gallo

Autore: Pasquale Gallo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione provinciale di Novara, organizza per il giorno 22 maggio alle ore 10.00, presso la propria sede di Corso Torino n.8 a Novara una conferenza stampa. Verrà presentato il progetto di inserimento in nuovi ambiti lavorativi delle persone affette da cecità e ipovisione. Il progetto, verrà realizzato grazie ai fondi stanziati dalla Provincia, attraverso delle borse lavoro, che non comportano nessun onere per le aziende disposte ad aderire al progetto. Questo, permetterà ai soggetti coinvolti di poter avere un’esperienza lavorativa nuova rispetto a quello che fino ad ora il non vedente in questi anni ha svolto. Il centralino, infatti, ha dato lavoro a tantissimi non vedenti, questo però negli ultimi anni sta via via estinguendosi dalla maggior parte delle strutture pubblico private. I pochi centralinisti in forze presso enti o aziende, lavorano in condizioni disagianti, dovute dalla quasi totale assenza di chiamate in arrivo. La realtà della borsa lavoro si rende sia per l’azienda che per il soggetto ipo e non vedente un’opportunità da non sottovalutare. La collocazione in nuove realtà con l’utilizzo di ausili tecno informatici per ipo e non vedenti quali screen reader, video ingraditori, lettori ottici, mettono in condizione il soggetto di poter svolgere in diverse situazioni il proprio lavoro (gestione database, programmazione informatica, pacchetto office, ecc.) Ormai i software utilizzati dai non vedenti sono compatibili o comunque adattabili a diversi applicativi utilizzati. L’assunzione di un ipo o non vedente, deve essere subordinata sicuramente ad una valutazione più positiva e non circoscritta alla propria menomazione visiva. Oggi abbiamo tutti gli strumenti per poter equiparare il lavoro svolto dal non vedente alla pari del normo dotato. Spero che vorrà conoscere più da vicino la nostra realtà, in modo tale da poter avere tutti gli elementi per valutare la partecipazione al progetto borse lavoro.
La ringrazio per l’attenzione e le porgo cordiali saluti
Il Presidente UICI di Novara
(Gallo Pasquale)