Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

Il 3 marzo scorso abbiamo avuto la terza riunione della Direzione Nazionale di quest’anno; eravamo tutti presenti salvo Marco Condidorio. Avremmo dovuto riunirci a Bari, ma gli eventi collegati al Coronavirus ci hanno fatto rinviare anche questa tappa del tour per il Centenario, obbligandoci alla riunione a Roma nella nostra sede nazionale. Dopo aver approvato i verbali delle sedute precedenti, siamo passati ad esaminare gli atti di cui prendere visione:

Il progetto per il prossimo convegno sul lavoro;

La richiesta della FAND per un altro nostro rappresentante;

Il verbale del comitato nazionale dei fisioterapisti;

La richiesta di Firenze per il servizio di pulizia dei locali del centro del Libro Parlato;

Il verbale della commissione per la pensionistica;

Il documento che illustra la situazione dell’Istituto di Lecce, la discussione della causa proposta dall’Unione, trasferita per competenza a Milano, rischia la prescrizione per scadenza dei termini, motivo per il quale è stato deciso di non procedere alla relativa costituzione dell’Unione come parte civile.

Il terzo punto all’odg riguardava gli effetti del Covid19 sulla vita associativa: preso atto di quanto realizzato dal punto di vista igienico-sanitario in sede nazionale, immaginando che ugualmente si sia proceduto nelle sedi territoriali in attuazione delle decisioni governative, abbiamo deciso di chiedere a tutte le sezioni di provare a garantire lo svolgimento delle assemblee di primavera entro la data del 30 aprile, magari spostando in là quelle che dovranno essere rinviate, riservandoci di autorizzare quelle sezioni che a causa del contagio dovessero oltrepassare tale data, dietro presentazione di una loro richiesta alla sede nazionale.

Abbiamo poi affrontato lo stesso argomento circa le attività del nostro Centenario. Finora si sono svolte le tappe del tour di Catania, Catanzaro e Potenza, poi ci siamo dovuti fermare per l’impossibilità di organizzare momenti pubblici di incontro debitamente partecipati soprattutto dalle scuole; contiamo di riprendere da Firenze a metà marzo, sempre che la situazione ce lo consenta. Le tappe che non potremo effettuare vedremo se sarà possibile recuperarle dopo la metà di maggio e nella seconda metà di settembre. Pensiamo di mantenere i momenti al Salone del libro di Torino, la manifestazione a Roma, quella a Cagliari in concomitanza con la riunione del Consiglio nazionale e la notte viola il primo venerdì di luglio. Proporremo alle sezioni diverse modalità per l’utilizzo dell’invenduto dei cubi di dolciumi attraverso loro iniziative con apposito comunicato. Abbiamo preso visione delle spese sostenute fino ad oggi per realizzare una parte di questo progetto.

Quindi ci siamo organizzati per redigere la relazione delle nostre attività nel 2019, da sottoporre all’approvazione del Consiglio nazionale il prossimo 24 aprile, dandoci l’incarico per ognuno di preparare un breve riassunto sul proprio lavoro, in modo da presentarlo al Presidente in tempo utile perché possa omogeneizzare il tutto e portarlo alla nostra approvazione il prossimo 9 aprile.

Abbiamo ripreso il piano per il convegno sul lavoro che si terrà a Roma tra la fine di maggio e i primi di giugno, probabilmente durante una giornata, in cui verranno esaminate tutte le possibilità di lavoro per chi ha problemi alla vista alla luce dell’attuale situazione sociopolitica.

È stata poi la volta dell’esame della situazione venutasi a creare con l’utilizzo del programma lpmanager, di fondamentale importanza per l’utilizzo del servizio da parte dei fruitori del Libro Parlato. Il problema principale è costituito dal fatto che questo programma dà ad ogni opera un codice di massimo cinque cifre, mentre stiamo per arrivare alla necessità di avere codici di sei cifre; si rende quindi necessario aggiornare questo programma e, per questo, abbiamo incaricato con un contratto la sezione territoriale di Brescia.

Sempre per il servizio di download digitale del Libro Parlato finalmente abbiamo definito l’assegnazione del residuo dei contributi alle sezioni che mettono questo servizio a disposizione dei soci per il 2018; quindi abbiamo definito i criteri per i contributi del 2019, anno in cui si sono aggiunte anche le sezioni siciliane che prima erano organizzate diversamente; per il 2020 abbiamo anche definito un contributo di 5.000 euro alle nuove sezioni che vorranno aggiungersi alle 95 che già oggi effettuano questo servizio.

Abbiamo poi affrontato il tema della pensionistica.

Il problema che si verifica è rappresentato dal fatto che l’Inps, con propria decisione autonoma, non riconosce ai lavoratori non vedenti o invalidi civili oltre l’80% le agevolazioni per i limiti di età per accedere al trattamento di pensione. Il problema riguarda, peraltro, solo i lavoratori privati il cui trattamento di pensione viene calcolato integralmente con il sistema contributivo. La Direzione ha autorizzato la presentazione di un ricorso amministrativo per cercare di ottenere dall’Inps un’adeguata motivazione del provvedimento adottato. Lo spazio ridotto non mi consente di scendere in ulteriori dettagli che saranno forniti attraverso i normali canali di comunicazione, data la complessità della materia.

Partendo dalla situazione venutasi a creare a Lecce, dove una nostra socia si è vista negare il godimento di arretrati di pensione perché il tribunale non ha riconosciuto la validità della sua firma apposta sulla procura in favore del proprio legale, abbiamo deciso di intraprendere quanto necessario per garantire il rispetto della legge italiana in favore del nostro potere di firma.

La compagnia teatrale Berardi-Casolari ci ha richiesto un contributo economico a sostegno di una loro attività nei confronti di varie sezioni territoriali per coinvolgere in attività teatrali persone con problemi di vista; la compagnia è molto conosciuta ed apprezzata anche all’interno della nostra associazione, avendo preso parte alla manifestazione del premio Braille 2019, alle manifestazioni a Catania per il nostro Centenario eccetera. È stato deciso di erogare un contributo in favore di quelle sezioni che decidessero di aderire all’iniziativa della compagnia sul proprio territorio.

Gli ideatori dell’applicazione Blindnet ci hanno chiesto un sostegno in cambio del quale offrirebbero l’accesso all’applicazione ai nostri soci gratuitamente. Trattandosi di una applicazione che vuole mettere insieme le richieste di chi ha problemi alla vista, con la disponibilità di volontari ad approntarle, abbiamo deciso di svolgere un periodo di approfondimento per conoscere bene il funzionamento di questo strumento, in modo da poter poi intervenire, offrendo a tutti i soci un servizio veramente efficiente.

Abbiamo poi preso atto della necessità di nominare un nostro secondo rappresentante all’interno del Forum del terzo settore: Forum che si occupa di riunire tutti gli interessati all’attuazione piena della legislazione su questo argomento, dando al Presidente l’incarico di individuare una persona competente in questa materia, nostra socia, residente a Roma o nel Lazio in modo che possa garantire sempre la sua presenza negli incontri del Forum.

Abbiamo quindi deciso di rinnovare il contratto integrativo aziendale sottoscritto con la rappresentanza sindacale dei dipendenti della sede nazionale.

Sulla base della questione sollevata dal Consiglio regionale pugliese, circa la copertura assicurativa necessaria per la partecipazione ad alcuni bandi per finanziamenti pubblici a livello regionale o di altri enti pubblici territoriali, la Direzione ha deciso di affidare al Presidente l’incarico di individuare i mezzi più opportuni per fornire le garanzie necessarie a tale scopo. Per il patrimonio abbiamo esaminato le situazioni riguardanti le sezioni di: Bolzano, Brindisi, Parma e Taranto; mentre per i contributi le richieste del gruppo sportivo lucano e della regione Liguria. Per quanto riguarda il personale abbiamo accolto due richieste di modifiche dell’orario di lavoro. Abbiamo poi ratificato le deliberazioni d’urgenza assunte dal Presidente per piccoli contributi alle sezioni di Vibo Valentia e Crotone, nonché per la sospensione delle attività del Centenario a causa del Covid19. Successivamente abbiamo dato il nostro assenso a proseguire nel tentativo di ristabilire la nostra presenza numericamente paritaria all’interno della direzione dell’Agenzia per la Prevenzione della cecità. Infine, per le comunicazioni: Il Presidente ci ha informato che Consuelo Gallani, componente della segreteria del Presidente, nel mese di maggio ci lascerà per andare in pensione, accompagnata da tutti i nostri auguri; Legname: che la campagna di Santa Lucia ad oggi ha visto 743 donazioni per circa 20.000 euro; Pimpinella: della sua partecipazione al convegno sulla pluridisabilità organizzato nel Lazio dall’Anffas e alla Giornata nazionale del Braille all’università Sapienza di Roma; Caravello: sul commissariamento della sezione di Monza-Brianza e sulla situazione di quella di Lodi; Girardi: ha espresso soddisfazione perché la sezione di Trento di cui è commissario straordinario è riuscita a mettere in affitto anche l’ultimo appartamento del patrimonio affidato alla sua gestione; mentre il rapporto con il funzionario dell’Anmil per l’approfondimento delle pratiche di pensione più complicate deciso nell’ultima riunione della Direzione sta dando i primi ottimi frutti. Alle 13,45 i lavori, iniziati alle 8,45, si sono conclusi.

Bolzano – Fondisti ciechi ed ipovedenti sulle piste dell’Alpe di Siusi

Un tour esteso e lungo sulle ben curate piste per lo sci da fondo, esercizi per imparare od approfondire la tecnica dello sci nordico, ma anche passeggiate sull’alpe innevata, rilassarsi in piscina, fare due chiacchiere al bar. Queste attività riempivano le giornate dei 36 partecipanti alla settimana di sci di fondo del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non-e Semivedenti di Bolzano che si è svolta nei giorni dal 25.01. al 01.02.2020. I minorati della vista sono stati coadiuvati da un team di 8 istruttori da sci e accompagnatori appositamente formati. Un ringraziamento caloroso va a tutte le guide che hanno svolto, in qualità di volontari, una responsabile e disinteressata missione, inoltre alla Banca Popolare dell’Alto Adige per il sostegno finanziario ed all’Associazione Turistica dell’Alpe di Siusi per aver messo a disposizione gli impianti di sci da fondo.
La Sezione Sport Invernale del GSD ha organizzato inoltre a partire da fine novembre per i propri atleti regolarmente degli allenamenti, e gli amanti delle competizioni hanno partecipato al Campionato Provinciale sull’Alpe di Luson nonché ad una gara, organizzata in collaborazione con i Centri Sportivi Aziendali e Industriali CSAIN Alto Adige sulle piste di Lavazè.
I partecipanti alla settimana di sci fondo provenivano da tutta l’Alto Adige, ma anche dal Tirolo Orientale e dalla Germania. Ad inizio settimana i partecipanti, secondo la loro esperienza e preparazione sportiva, sono stati suddivisi in gruppi. Ogni giorno si sono recati sulle piste per fare un giro oppure per imparare o migliorare la tecnica dello sci nordico. Anche per i partecipanti che hanno voluto fare soltanto delle passeggiate è stata messa a disposizione una guida vedente. Dopo lo sport c’era tempo per rilassarsi in piscina e la sera i sportivi sono ritrovati al bar per una chiacchierata o per giocare a carte. Così la settimana di sci fondo si è svolta in maniera svariata e piacevole.
Il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non e Semivedenti Bolzano (GSDNSV) organizza iniziative sportive non agonistiche, progetta il tempo libero e organizza la partecipazione a competizioni sportive nazionali ed internazionali. Il gruppo sportivo si articola nelle seguenti sezioni: Torball, sport invernali, atletica leggera e tandem/scacchi/bersaglio/tempo libero.
Info: Riccardo Tomasini (responsabile per lo sport invernale), tel. 0471-971117.
Email: sport@unioneciechi.bz.it

Foto di gruppo scattata durante la settimana di sci fondo di questo GSD Non- e Semivedenti

BAT – Corso di orientamento e mobilità

Informiamo che l’ASL BAT con deliberazione n.180 del 31/01/2020 ha approvato una convenzione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale BAT, per la realizzazione di un progetto di orientamento e mobilità per disabili visivi residenti nella Provincia BAT.

La prerogativa della ASL e dell’Unione Italiani dei Ciechi e degli Ipovedenti è quella di garantire interventi per migliorare le capacità di orientamento e mobilità delle persone con minorazioni visive, all’interno di una concezione della riabilitazione finalizzata al recupero dell’autonomia e integrazione sociale degli stessi, con un approccio globale incentrato sulla persona nella sua totalità. Il corso ha previsto infatti interventi mirati a migliorare i percorsi di vita: per esempio i ragazzi che frequentano la scuola e gli adulti lavoratori saranno sostenuti nella conoscenza del proprio percorso giornaliero.

Il corso sarà rivolto a 9 utenti videolesi residenti nella Provincia BAT che ne faranno richiesta, entro e non oltre il 25/03/2020 alle ore 12.00, alla Sezione Territoriale dell’UICI sita in Via Pappalettere 42 a Barletta.

Il corso sarà tenuto da 3 Operatori specializzati che hanno conseguito l’attestato di Istruttore di Orientamento e Mobilità per disabili visivi.

I candidati saranno sottoposti ad un colloquio preliminare di una commissione composta dalle 3 istruttrici. Per l’accesso al corso avranno priorità gli studenti ed i lavoratori.

Non saranno ammessi a partecipare, tutti i disabili visivi che in precedenza hanno già frequentato tali corsi.

Chiunque sia interessato, può scaricare il modulo per la richiesta di un colloquio per l’accesso al corso tramite il sito dell’UICI Puglia al seguente link: https://uicpuglia.it/corso-orientamento-e-mobilita-per-disabili-visivi-residenti-nella-provincia-bat/ o ritirarlo presso la Sede Territoriale sita in Via Pappalettere n.42 a Barletta. Il modulo compilato, potrà essere inviato per mail all’indirizzo uicbt@uiciechi.it  o consegnato per posta o a mano alla Sezione dell’UICI BAT sita in Via Pappalettere n.42 a Barletta.

Per ulteriori informazioni chiamare allo 0883390704.

Genova – Segreteria telefonica del 9 marzo 2020

Novità: per le note ragioni di sicurezza sanitaria e per evitare l’affollamento dell’ufficio, si informano i soci che l’accesso all’ufficio stesso per la prestazione di qualsiasi tipo di servizio sarà possibile solo se precedentemente prenotato telefonicamente al numero 010 25 100 49.

Novità: Si informa che le attività sezionali sono sospese per ragioni di sicurezza sanitaria, in osservanza delle disposizioni governative, fino al 3 aprile; fino a tale data non avranno svolgimento quindi il laboratorio teatrale, i corsi di informatica, il corso di scacchi, l’auto mutuo aiuto, il progetto Spazi Ri-Vita e i colloqui individuali di sostegno alla persona rivolti ai soci, nonché la presentazione di ausili tiflotecnici da parte dell’Office Center che era programmata per il 22 marzo.

Novità: Si comunica che sabato 18 aprile 2020 si svolgerà l’Assemblea dei Soci della Sezione Territoriale di Genova dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – APS nel corso della quale si procederà anche all’elezione del Consiglio Sezionale, di un Consigliere Regionale e di un Delegato al XXIV Congresso Nazionale.

Apposita convocazione con l’indicazione, tra l’altro, del luogo e dell’orario dell’Assemblea verrà inviata ai Soci entro il 29 marzo 2020.

Novità: Ricordiamo che è possibile destinare il 5 per mille delle imposte sul vostro reddito a questa Sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: basta indicare il nostro codice fiscale n. 00 46 59 30 105 nell’apposito quadro della denuncia dei redditi o della certificazione unica.

I nostri uffici sono aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.45; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.45.

Si ricorda che tutte le attività della Sezione, compresi i servizi di accompagnamento, si intendono sospese in caso di qualsiasi tipo di allerta meteorologica e rinviate a data che verrà successivamente comunicata; in caso di allerta rossa l’ufficio sarà chiuso.

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2020 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, previo appuntamento.

Ricordiamo che i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, alla stessa Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Nell’ambito delle iniziative 2020 per la celebrazione del Centenario dell’Unione verrà realizzata una speciale medaglia commemorativa in oro, in argento e in bronzo. La medaglia commemorativa in oro sarà acquisibile al costo di 1.400 euro, quella in argento al costo di 40 euro e quella in bronzo al costo di 30 euro: gli interessati possono ordinare fin da ora la medaglia desiderata presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 a Genova.

Per informazioni e richieste di colloqui individuali di sostegno alla persona rivolti ai soci della Sezione ed ai loro familiari contattare la socia Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505 in orario pomeridiano.

Per informazioni ed adesioni al laboratorio teatrale “Ad occhi chiusi” contattare i docenti Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902 o Paolo Drago al numero 340 41 81 308.

Per informazioni ed adesioni sull’attività del gruppo di auto mutuo aiuto contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55

Per informazioni ed adesioni all’attività del Progetto Spazi Ri-Vita di Palazzo Bianco contattare Alessia Cotugno al numero 329 64 95 151 Prossimo aggiornamento della segreteria lunedì 16 marzo 2020.

Seduta straordinaria del Consiglio regionale lombardo Uici del 28 febbraio 2020: deciso il commissariamento della sezione di Monza

Nel pomeriggio di venerdì 28 febbraio, in modalità audioconferenza, il Consiglio Regionale Lombardo UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si è riunito in seduta straordinaria al fine di discutere in merito alla relazione sull’esito della verifica ispettiva condotta presso la Sezione UICI di Monza in data 14 febbraio 2020 da parte della Presidenza Regionale, del Segretario Regionale Aroldi e del Componente il Collegio dei Sindaci Revisori dott. Enrico Favara.

La riunione ha avuto inizio alle ore 15.00; all’appello risultavano assenti i Consiglieri Benzoni, Bondio, Borella, Mazzetti e Signorini. Oltre i Consiglieri presenti, hanno partecipato ai lavori la Componente la Direzione Nazionale Katia Caravello, il Consigliere Nazionale Francesco Busetti, il Presidente Regionale Onorario Rodolfo Cattani e il Componente il Collegio dei Sindaci Revisori dott. Enrico Favara.

Nel proprio intervento di apertura, la Presidenza Regionale ha riferito che, a seguito di segnalazioni relative a rilevanti disfunzioni nella gestione della Sezione UICI di Monza, il 29 gennaio u.s. ha partecipato al Consiglio Direttivo della stessa. In tale occasione la Presidenza Regionale ha potuto constatare la mancanza di un clima sufficientemente sereno, elemento essenziale all’efficacia dell’azione associativa a qualunque livello. Successivamente, in data 14 febbraio 2020, si è proceduto alla verifica ispettiva di cui all’ordine del giorno, come deliberato dall’Ufficio Regionale di Presidenza in data 11 febbraio 2020.

Dai colloqui avuti in occasione della predetta verifica è stato rilevato che:

  1. la maggior parte dei Consiglieri Sezionali non sono a conoscenza degli aspetti organizzativi e amministrativi che riguardano le attività realizzate direttamente dalla Sezione o per il tramite della Sezione stessa;
  2. la maggior parte delle attività e iniziative sponsorizzate dalla Sezione non sono realizzate dalla stessa, ma per il tramite di altri soggetti che propongono attività in diretta concorrenza con quest’ultima;
  3. nel mese di settembre 2019 il Consiglio Sezionale ha deliberato il subaffitto di parte dei locali della Sede sezionale alla locale Sezione UNMS (Unione Nazionale Mutilati per Servizio) in evidente contrasto con la convenzione in essere con il Comune di Monza;
  4. nonostante le ripetute segnalazioni inoltrate negli ultimi 2 anni dalla Segreteria alla Presidenza circa il mancato aggiornamento del sito internet sezionale, ad oggi non si è provveduto al predetto aggiornamento.

Dopo la replica del Consigliere Aronica, che ha ripercorso i 5 anni di attività sezionale, è seguito un dibattito che ha visto intervenire vari Consiglieri Regionali, nel quale è emersa forte perplessità e preoccupazione per la situazione risultante dai dati acquisiti in sede di verifica.

Da sottolineare, inoltre, che successivamente alla verifica, nei giorni 26 e 27 febbraio, sono giunte le dimissioni di cinque consiglieri su sette della Sezione UICI Monza.

Al termine del dibattito, il Consiglio ha approvato a maggioranza la proposta elaborata dall’Ufficio di Presidenza nella riunione del 25 febbraio u.s., deliberando il Commissariamento della Sezione UICI di Monza e nominando per un periodo di 12 mesi il Presidente Regionale Nicola Stilla quale Commissario straordinario.

Nell’accettare l’incarico, il Presidente Regionale ha ringraziato il Consiglio per la fiducia dimostrata nell’affidargli la gestione di una fase particolarmente delicata come quella della Sezione di Monza e ha auspicato la massima disponibilità al dialogo da parte di tutti, cosicché si possano ripristinare quanto prima gli organi direttivi frutto della libera espressione dei Soci.

Non essendovi altri argomenti da trattare, alle ore 16.55 il Presidente Stilla ha dichiarato chiusa la seduta.

Sant’Anastasia (NA) – Lettera ai politici

“Gentili politici,

In qualità di rappresentante di una categoria di disabili, Vi ricordo che il voto dei disabili vale doppio, vale doppio perchè per raggiungere il seggio elettorale ci arrampichiamo tra mille barriere sperando che valga finalmente la

pena di spendere stima e la fiducia nel voto che stiamo per dare.

Cara futura Amministrazione, vorrei che quando si parla di abbattere le barriere architettoniche, i disabili vengano consultati, consiglino e

guidino gli amministratori per far emergere le tante difficoltà che hanno i non vedenti e chi è costretto sulla carrozzella e tutte le altre disabilita’.

Le azioni di promozione dell’accessibilità e della mobilità della persona con disabilità, si incrociano con molte attività dell’ente comunale, quali i servizi sociali, l’urbanistica, i trasporti e la scuola.

La trasversalità del tema richiede di organizzare e dare impulso all’attività amministrativa, in modo da consentire che esigenze e diritti delle persone con disabilità, siano rappresentate in tutti gli ambiti decisionali, di gestione e controllo.

Per questo è necessario adottare le linee guida su accessibilità e mobilità urbana (linea guida per gli enti locali) che suggeriscono di avere uno specifico riferimento politico all’interno dell’amministrazione e un’organizzazione che attribuisca a una specifica entità amministrativa, la responsabilità di realizzare e monitorare le azioni di sostegno delle persone con disabilità.

Si suggerisce, di creare un osservatorio sulla accessibilità e fruibilità urbana, osservatorio previsto anche dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

Il primo passo verso il miglioramento della situazione deve essere fatto educando la comunità tutta: bisogna educarla a rimuovere le barriere culturali

prima di quelle architettoniche al fine di promuovere l’integrazione sociale parallelamente a quella ambientale.

È di questa cultura che deficitiamo enormemente perchè non riusciamo a capire che adeguare spazi e ambienti per i disabili, significa rendere un paese

vivibile. Agevolare anziani, mamme con carrozzini, percorsi sicuri per i bambini, significa rendere raggiungibili strutture pubbliche ed esercizi privati

con conseguenze positive per tutti.

Caro futuro sindaco, assessore alle politiche sociali, alla cultura , allo sport e teatro , alla viabilità, all’ecologia e bilancio e non me ne voglia

se dimentico qualcuno, non dimenticate che i disabili non appartengono soltanto alle politiche sociali, ma devono essere tenuti in considerazione per ogni

Assessorato meritevole di designarsi tale.

Non c’è cultura se non è inclusa l’accessibilità ai disabili, non c’e’ degno spettacolo se non è programmato tenendo conto delle difficoltà e delle pari

opportunità previste per i disabili, non ha senso parlare di viabilità senza prestare la massima attenzione alla vivibilità di tutti i cittadini, non c’è

qualità nemmeno nell’assessorato all’ecologia se non si interviene adeguatamente con opportuni strumenti ed interventi nei confronti dei cittadini disabili

che intendono essere parte attiva per la conservazione dell’ambiente.

Dalla lunga esperienza maturata nel corso degli anni, l’associazione ha riscontrato che nel  70% dei casi le persone che presentano disabilità visiva, sono anziani.

Il disabile-anziano si trova molto spesso solo, privo di chi lo possa accompagnare e assistere anche nelle più elementari forme di vivere quotidiano es. rapporti con Enti; compilazione e lettura pratiche; semplici acquisti quali medicinali o alimentari. Per le fasce più giovani è necessario adottare strategie di inclusione e supporto all’accettazione della menomazione, attraverso attività sportive, corsi di  lettura Braille, attività ludico ricreative, Importante e’ anche  l’accompagnamento finalizzato all’inclusione sociale, che a seconda della gravità della deficienza visiva ed in relazione all’esigenza specifica del soggetto preso in carico sia il più possibile finalizzata a rendere la condizione di disabilità meno pesante.

Accompagnamento presso Ospedali, Consultori, Laboratori medici, ma anche volte allo svolgimento delle incombenze quotidiane. Introdurre la figura  dell’infermiere domiciliare che possa  vigilare ed intervenire  con competenza laddove  sia necessario il suo intervento.

In mancanza di strategie idonee e di Indicazioni su specifiche aree di innovazione da introdurre nella programmazione si rischia di favorire l’emarginazione di soggetti resi deboli dalla condizione fisica”.

Giuseppe Fornaro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Rappresentanza di Sant’Anastasia Napoli

Reggio Emilia – Settimana Mondiale del Glaucoma

Reggio Emilia aderisce alla campagna di prevenzione

Da domenica 8 a sabato 14 marzo in tutto il mondo l’attenzione è puntata sul ‘ladro silente della vista’, il glaucoma, una malattia degenerativa che colpisce solo in Italia oltre un milione di persone, la metà delle quali non è neppure consapevole di esserne affetta.  In Italia l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in collaborazione con la IAPB Italia Onlus (Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) promuove e organizza una serie di iniziative a favore della sensibilizzazione e della prevenzione.

La Sezione Territoriale UICI di Reggio Emilia, partecipa alla campagna informativa  attraverso la distribuzione di materiale presso le farmacie comunali della città e in occasione dei mercati settimanali secondo il seguente calendario: lunedì 09 a Luzzara, giovedì 12 a Villarotta di Luzzara e a Casalgrande, venerdì 13 a Gualtieri e sabato 14 a Guastalla e Boretto in Galleria. Anche quest’anno vengono offerti a coloro che ne faranno richiesta controlli gratuiti che saranno effettuati presso l’ambulatorio oculistico della sede, in Corso Garibaldi n° 26, da lunedì 9 a venerdì 13 marzo.

“Il glaucoma è una delle patologie per le quali la prevenzione risulta di fondamentale importanza; le sue conseguenze  si possono prevenire purché la malattia sia diagnosticata e curata tempestivamente – afferma Chiara Tirelli, Presidente della Sezione UICI di Reggio Emilia. – È sufficiente una visita oculistica che comprenda anche la misurazione della pressione oculare: si tratta di un esame breve e non invasivo, al quale ci auguriamo che in tanti colgano l’occasione di sottoporsi, sia contattando i nostri uffici, sia rivolgendosi all’oculista di fiducia, perché un controllo può fare la differenza”.

Per aderire allo screening gratuito è necessario prenotarsi al numero di telefono 0522\435656

Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.uicre.it

Il glaucoma è una malattia degenerativa quasi sempre bilaterale che colpisce il nervo ottico; nella maggior parte dei casi è dovuto a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista che sono accompagnati da riduzione del campo visivo (si restringe lo spazio che l’occhio riesce a percepire senza muovere la testa) e da alterazioni della papilla ottica (detta anche testa del nervo ottico). Una semplice visita oculistica è sufficiente a diagnosticare un glaucoma in fase iniziale o ancora non grave. È necessario, pertanto, sottoporsi con regolarità a controlli oculistici, specialmente in presenza di fattori di rischio quali: età, famigliarità, miopia elevata, terapie protratte con farmaci cortisonici. 

Cagliari – Organizzazione Settimana Mondiale del Glaucoma

Cagliari 9, 11 e 12  marzo 2020

Con la presente si comunica che la sezione Uici di Cagliari, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari, organizza una campagna di prevenzione del glaucoma  nei giorni 9, 11 e 12 marzo 2020 dalle ore 14,30 alle ore 17,30 presso la Clinica Oculistica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari –  Ospedale San Giovanni di Dio – Via Ospedale Cagliari.

Lo screening si svolgerà attraverso  la misurazione del tono oculare a favore di tutti i cittadini richiedenti senza alcuna  prenotazione, senza impegnativa del medico, senza il pagamento di  alcun ticket.

La Clinica sarà presidiata dai nostri collaboratori.

Locandina Settimana Glaucoma 2020.pdf

Locandina accessibile 2020.doc

 

Aosta – Un nuovo Retinografo al Beauregard, donato dall’Uici e Ana

Lo strumento è stato donato alla struttura dall’Uic VdA grazie al contributo di circa 20mila euro raccolti dall’Associazione Nazionale Alpini durante l’edizione 2017/18 del Marché Vert Noël e ad altre due donazioni da parte di benefattori anonimi.

La struttura di Oculistica dell’Ospedale Beauregard ha acquisito un nuovo Retinografo, sofisticata apparecchiatura che serve per la diagnostica del fondo oculare.

Lo strumento, consegnato oggi, è stato donato alla struttura dall’Unione Ciechi della Valle d’Aosta grazie al contributo di circa 20mila euro raccolti dall’Associazione Nazionale Alpini Valle d’Aosta durante l’edizione 2017/18 del Marché Vert Noël e ad altre due donazioni da parte di benefattori anonimi.

Il Retinografo, che è già in funzione in reparto, – spiegano dall’Usl – è un’apparecchiatura che consente la diagnostica del fondo dell’occhio senza l’impiego del collirio midriatico, il che permette alle ortottiste di eseguire, anche senza l’ausilio del medico oculista, gli esami di screening della retinopatia diabetica e della maculopatia senile.

Fonte articolo: https://aostasera.it/notizie/societa/un-nuovo-retinografo-al-beauregard-donato-dallunione-ciechi-e-ana/

Pubblicato in data: 02/03/2020