Ciechi e ipovedenti sensibilizzano sul valore della vista e sull’importanza
della salute visiva
L’8 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista. L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige partecipa alle iniziative dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB ITALIA intraprese per tale occasione. Quest’anno la Giornata Mondiale della Vista sarà dedicata in particolare agli adulti e alle patologie che più comunemente gli interessano.
Allo scopo saranno allestiti due stand a Bolzano, uno in piazza Vittoria e l’altro presso l’atrio dell’ospedale, dove dalle ore 10 alle 18 saranno presenti funzionari e soci dell’Unione, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per evitare eventuali minorazioni visive nonché per informare sull’attività dell’Unione.
L’Assessora alla Salute, Sport, Politiche sociali e Lavoro, Dott.ssa Martha Stocker ha concesso il patrocinio all’iniziativa.
L’importanza della salute visiva: È importante tener presente che gran parte dei casi di cecità può essere evitata con un’adeguata protezione dell’occhio e tramite controlli periodici da parte di un oculista a tutte le età, anche se non si accusano disturbi o difetti visivi. Sembra assurdo, ma in realtà molti sintomi di malattie oculari passano inosservati. Questo avviene perché il nostro corpo tende ad abituarsi al difetto visivo, soprattutto se progressivo.
È, quindi, possibile solo attraverso un controllo periodico eseguito da un medico oculista, riconoscere, prevenire o curare tempestivamente, eventuali malattie oculari potenzialmente responsabili di ipovisione, se non, in certi casi, di cecità.
Maggiori informazioni sulla prevenzione si possono trovare anche sul sito dell’UICI alla sezione prevenzione www.unioneciechi.bz.it
L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ONLUS assiste circa 1.250 minorati della vista, dei quali circa 230 sono ciechi assoluti, 515 sono ciechi parziali e 500 ipovedenti. Di questi ca. 730 sono soci iscritti. Le attività dell’associazione variano dalla rappresentanza degli interessi dei minorati della vista, al lavoro di patronato, all’organizzazione di iniziative culturali e ricreative. Per statuto promuove ed attua anche iniziative per la prevenzione della cecità. La
sede si trova a Bolzano in Via Garibaldi 6, tel. 0471/971117, sito web www.unioneciechi.bz.it
Promotrici e responsabili dell’evento in provincia di Bolzano: Monica Bancaro e Cinzia
Bancaro.
Info: Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
Tel.: 0471/971117, e-mail: info@unioneciechi.bz.it, Web: www.unioneciechi.bz.it
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Napoli – Giornata Mondiale della Vista 8 ottobre 2015 – Piazzale Europa, Quarto (Na)
Giovedì 8 ottobre 2015 dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20, tutti i cittadini potranno sottoporsi a check up oculistici gratuiti grazie ad una unità mobile oftalmica che stazionerà a Quarto (NA), in Piazzale Europa.
Degenerazione maculare, glaucoma, retinopatia diabetica e cataratta, soprattutto dopo i 50 anni, sono le principali cause di danni alla vista.
L’iniziativa de quo è organizzata dal Comune di Quarto (NA), in collaborazione con la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia ONLUS sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Questa iniziativa, che apre una serie di appuntamenti finalizzati alla profilassi visiva, nasce dalla consapevolezza che Molte patologie oculari, se non diagnosticate tempestivamente , possono causare seri abbassamenti della vista e nei casi più gravi anche portare alla cecità.
In Italia, purtroppo, nonostante le diverse campagne informative, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e la presenza di un ambulatorio oftalmico mobile sul territorio, consentirà a molti cittadini di sottoporsi ad uno screening oculistico.
A questo scopo, anche il giorno 11 dalle 9 alle 13, in S. Antonio Abate (NA) alla via De Luca, ci sarà un ambulatorio oftalmico mobile.
Inoltre, grazie al supporto del Comune di Somma Vesuviana (NA), anche sabato 24 e domenica 25 del medesimo mese, dalle 9 alle 13 in Piazza Vittorio Emanuele III di detta cittadina, ancora l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, metterà in campo una intensa attività che comprenderà screening oculistici gratuiti, grazie alla presenza di una unità mobile oftalmica.
Proprio quest’ultimo appuntamento, sempre a Somma Vesuviana (NA), domenica 25 ottobre 2015 all’istituto Giovanni Bosco in Piazza Vittorio Emanuele III dalle 9,30, potrà essere l’occasione anche per assistere ad un torneo di Showdown: il ping pong per non vedenti.
Beni culturali: Storie e aneddoti di un celebre antiquario, Bellini chiude la mostra Il Rinascimento oltre l’immagine
Domenica 4 ottobre chiude la mostra Il Rinascimento oltre l’immagine che ha portato alla Mole Vanvitelliana di Ancona originali di Donatello, Verrocchio, Della Robbia, Veronese, Giambologna e dei grandi maestri del Rinascimento. Un’esposizione con preziose opere appartenenti alla famiglia Bellini, dinastia di collezionisti fiorentini da più di sei secoli, e con valore aggiunto: la possibilità di percepirli oltre l’immagine, utilizzando tutti i sensi in un allestimento, a cura di Massimiliano Trubbiani, con profumi e musiche del tempo, e che lascia alla mano la possibilità di toccare marmi, bronzi, legni e terrecotte del 1400- 500. In occasione della chiusura domenica 4 ottobre sarà presente il prof. Luigi Bellini, celebre e lungimirante antiquario che ha consentito la fruizione tattile del proprio patrimonio: dalle ore 17 racconterà al pubblico storie e aneddoti legati alle 25 opere in esposizione. Alle ore 18 seguirà una visita guidata in mostra a cura delle operatrici del Museo Omero.
Appuntamento domenica 4 ottobre
ore 17: Storie e aneddoti di un celebre antiquario con il prof. Luigi
Bellini ore 18: visita guidata in mostra
ORARIO MOSTRA
Fino 4 ottobre 2015
dal martedì al venerdì 16 – 19 domenica 10 – 13 / 16 – 19
INGRESSO
intero: euro 6
ridotto: euro 5 over 65 anni e gruppi di minimo 10 persone
ridottissimo: euro 3 dai 6 ai 19 anni, studenti universitari (muniti di libretto)
gratuito: dai 0 ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili e rispettivi accompagnatori.
MOSTRA IL RINASCIMENTO OLTRE L’IMMAGINE
http://www.museoomero.it/main?p=mostre-2015-il-rinascimento-oltre-immagine-omero-bellini
Centro di Documentazione Giuridica – La Giurisprudenza che fa discutere: Insidie stradali, l’ipovedente attraversa con la pioggia e cade nella buca? Il risarcimento è a metà. Per la cassazione, le condizioni climatiche avverse rendono responsabile il danneggiato al 50%, a cura di Paolo Colombo
Buca su marciapiede
Se il pedone ipovedente nonostante la pioggia decide di attraversare comunque la strada e cade in una buca, il risarcimento è a metà. Lo ha confermato la Cassazione, con la sentenza n. 18463/2015, rigettando il ricorso della sfortunata protagonista del sinistro, una signora ipovedente che cadeva rovinosamente a terra per via di una buca di notevoli dimensioni presente sull’asfalto su una strada del territorio comunale.
La signora trascinava in giudizio il comune chiedendo il risarcimento dei danni per le lesioni riportate ai sensi dell’art. 2043 c.c., ma anche se dall’istruttoria era emersa la presenza di un’anomalia sulla sede stradale, tale da rappresentare un pericolo per gli utenti, il fatto che, nonostante le condizioni climatiche avverse, l’ipovedente avesse deciso di attraversare, fa diminuire il risarcimento al 50%.
Per la terza sezione civile, infatti, è vero che da una parte c’era il comportamento colposo del comune che aveva omesso di rimuovere l’insidia, ma dall’altra assumeva rilievo la condotta imprudente della signora, la quale, benché ipovedente aveva comunque consapevolmente attraversato la strada, “pur non essendo in grado di avvistare tutti gli eventuali ostacoli presenti sul suo tragitto”.
E a nulla rileva che la buca, come dichiarato dal CTU, fosse di grandi dimensioni, coperta d’acqua e non avvistabile neanche da una persona con normale visibilità, la responsabilità del sinistro, hanno deciso gli Ermellini, va equamente ripartita tra comune e pedone.
Avv. Paolo Colombo
Eventi al Museo Omero
Venerdì 2 ottobre 2015 ore 17
Nonno, portami al Museo!!
Festa dei Nonni
Ancona, Museo Tattile Statale Omero
ANCONA – Il Museo Tattile Statale Omero celebra la “Festa dei Nonni”, istituita in Italia 2005 (nel calendario liturgico, al giorno degli Angeli Custodi), organizzando per venerdì 2 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 un momento di condivisione con i nipoti per scoprire tante curiosità sull’arte divertendosi. Nelle sale del Museo Omero nonni e nipoti potranno accarezzare le sculture, leggere favole speciali e creare bellissimi origami con la carta guidati dall’operatrice Patrizia Calderone.
Ingresso e attività gratuite, è consigliata la prenotazione. Per bambini dai 4 ai 10 anni.
Telefono 071 28 11 935 email didattica@museoomero.it info www.museoomero.it.
Lo sapevi che… la canzone ufficiale della Festa dei Nonni è “Tu sarai” (W. Bassani 2005)
Domenica 4 ottobre 2015
Chiusura mostra Il Rinascimento oltre l’immagine http://www.museoomero.it/main?p=mostre-2015-il-rinascimento-oltre-immagine-omero-bellini
Monica Bernacchia 0712811935 monica.bernacchia@museoomero.it www.museoomero.it #museoomero
4 ottobre F@mu: NUTRIAMOCI DI S-CULTURA
FAMU: Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo NUTRIAMOCI DI S-CULTURA Domenica 4 ottobre ore 10 Museo Tattile Statale Omero, Ancona
Un giro al Museo per incontrare sculture meravigliose, bizzarre, assurde, romantiche, strane, brutte, spaventose, fantastiche; poi in laboratorio, con le tue mani e un po’ d’argilla, costruirai la tua scultura … la tua stranezza, la tua meraviglia.
INFO
Ingresso libero.
Prenotazione obbligatoria. Per bambini dai 4 ai 10 anni.
Tel. 071 28 11 935 – email: didattica@museoomero.it www.museoomero.it www.famigliealmuseo.it #famigliealmuseo #museoomero
Giustizia ripristinata all’Ardizzone Gioeni, di Gianluca Rapisarda
In data 8 Luglio 2015, l’Assessorato Regionale della Famiglia pubblicava sul sito della Regione Sicilia e non notificava ufficialmente all’Ente interessato il provvedimento di decadenza del Consiglio d’amministrazione dell’Ardizzone Gioeni. Prima anomalia : la “pubblicità legale “non ha la medesima forza di legge di una notifica ufficiale per dare esecuzione immediata ad un provvedimento amministrativo. Il Decreto di decadenza era disposto dall’Assessorato della Famiglia con contestuale nomina di un Commissario privo di titoli. Infatti, lo stesso, solo con grande imbarazzo e dietro “pressioni” varie (come d’altra parte dichiarato pubblicamente dal medesimo Commissario) si insediava al Gioeni addirittura un mese dopo e cioè l’8 Agosto scorso. Seconda anomalia: In seguito ad un’interrogazione parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana è stata palesata la mancanza di requisiti da parte del sopracitato Commissario, che si è dimesso già il 15 Settembre, anche per motivi personali. Terza GRANDE anomalia: il provvedimento di decadenza del C.d.a. dell’Ardizzone è avvenuto nel dispregio assoluto delle norme che regolano la trasparenza, l’accesso agli atti e la partecipazione al procedimento e sulla base di una relazione mai fatta conoscere a noi interessati. Tali “gravissime” violazioni di legge sono state da noi subito denunciate alle autorità competenti, unitamente alla “consorteria” che ormai da troppo tempo sta sistematicamente gettando “fango” su di noi e cercando di ostacolare in tutti i modi il lavoro di “pulizia” e di rinnovamento che faticosamente stiamo tentando di porre in essere al Gioeni di Catania. Ma, la cosiddetta “goccia che ha fatto traboccare il vaso” è stata l’imminente apertura del Centro per ciechi pluriminorati dell’Istituto catanese da me fortemente voluto contro tutto e tutti. Infatti, tale Centro rappresenterebbe un vero e proprio “fiore all’occhiello” dell’Ardizzone di Catania, della Sanità siciliana e dell’intero Meridione, trattandosi di una struttura di 2000 metri quadrati, con ben 20 posti diurni ed altrettanti semidiurni, attrezzata con i più moderni strumenti ed apparecchiature, dotata di ambulatori all’avanguardia, di cortili, giardino esterno e di ampio parcheggio, ma soprattutto vedrebbe all’opera un’equipe multidisciplinare di specialisti davvero unica dalle nostre parti. Insomma si potrebbe finalmente porre fine al “nomadismo” sanitario delle tante famiglie siciliane e non dei nostri “fratelli” più sfortunati pluridisabili, che vedrebbero riconosciuto all’interno dell’Istituto per ciechi etneo il loro sacrosanto diritto di cittadinanza. Tutto ciò, piuttosto che innescare “sentimenti positivi” e sinergie, come forse ingenuamente io credevo, all’Ardizzone Gioeni di Catania ha invece scatenato ‘”inferno”, sollevando un polverone ed acceso probabilmente appetiti vari, invidiucce e gelosie. Tant’è che siamo stati costretti a rivolgerci al Tar di Catania perché fosse fatta “luce” sull’enorme discredito e sull’ingente danno morale, e d’immagine da noi subito di recente come non mai. Abbiamo atteso in “religioso” silenzio, fiduciosi nel lavoro dell’organo di giustizia catanese. Ed infatti, con l’ordinanza (a noi favorevole ) 717 del 24 Settembre scorso, il Tar Catania ha dimostrato che il decreto di decadenza del C.d.a. dell’Ardizzone Gioeni è illegittimo e che la relazione su cui si basava, non spettando a me entrare nel merito, è a dir poco lacunosa e carente sotto diversi e di importanti aspetti. Il tribunale amministrativo regionale di Catania, accogliendo il ricorso predisposto dai miei avvocati dello Studio legale Vaccaro, ha sostanzialmente dato prova della bontà dell’operato e della correttezza della gestione del Consiglio d’amministrazione da me presieduto, restituendo specialmente alla mia persona l'”onorabilità e la dignità” che in tanti, in modo strumentale, hanno cercato di togliermi ultimamente. Non per niente, a suggellare ufficialmente ed ad ulteriore conferma dell’irregolare ed illegittima condotta tenuta dall’Assessorato regionale di cui sopra, il Tar lo ha pure condannato al risarcimento delle spese. Per concludere, scusandomi per la prolissità, all’Istituto per ciechi “Ardizzone Gioeni” di Catania, finalmente Giustizia è stata fatta!
Laboratori per famiglie al Museo Omero
Tutti a giocare con l’arte e la creatività fra argilla, musica, smalti, libri e colori!
Abbiamo ideato tante proposte accessibili a tutti i tipi di famiglia!
MINI-CORSO CERAMICA CON MAMMA E PAPA’
Saranno 3 incontri dove si scopre e si modella l’argilla…si cuoce e si smalta!
Un mini corso per famiglie, uno spazio intimo dove creare e liberare insieme la fantasia.
Primo ciclo: domenica 15 e 29 novembre e 13 dicembre 2015 ore 9.30 – 11.00.
Il corso sarà attivato per un minimo di 3 famiglie e verrà replicato durante l’anno.
Costo: 20 euro a famiglia. Prenotazione obbligatoria.
E per un pomeriggio al Museo:
GILLA, L’ARGILLA
Insieme a mamma e papà viaggeremo per le sale del Museo alla ricerca di Gilla. In laboratorio tutti pronti a schiacciare, stendere, arrotolare, fare serpenti e girandole! Con l’argilla tutto si può fare, persino quadri, Quadri d’argilla!
LIBRI TATTILI
Al Museo Omero si possono leggere fiabe originali, toccare immagini nuove, scoprire che effetto fa toccare una storia ad occhi chiusi. In laboratorio avrete tutto il necessario per costruire il “vostro primo libro tattile”… sarà speciale, sarà fatto da tutta la famiglia!
CACCIA ALLA NOTA
Le statue del Museo ci hanno fatto proprio uno scherzetto: ascoltando dei brani musicali si sono mascherate! Con mamma e papà riconosci le celebri melodie classiche e i tuoi cartoni preferiti e smaschera le opere nel più breve tempo possibile.
Durata media attività: 1,30 / 2 ore.
Costo laboratori: euro 4 a partecipante. Gratuito: bambini 0 – 4 anni, disabili e loro accompagnatori. Riduzione: Sconto 20% per i possessori di Finestre sull’arte CARD. Prenotazione obbligatoria.
Link: http://www.museoomero.it/main?p=servizi_educativi_famiglie
email didattica@museoomero.it
tel. 0712811935
Fish – Quali barriere devi affrontare ogni giorno? Racconta la tua storia di disabilità
La FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap è una organizzazione che raggruppa molte associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari. È protagonista da vent’anni di iniziative di impegno civile per i diritti e l’inclusione delle persone ma anche di contrasto al pregiudizio e alla discriminazione basata sulla disabilità.
Anche la FISH da alcuni anni celebra il 3 dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Per farlo ancora più efficacemente, quest’anno FISH invita già da questa settimana le persone con disabilità e i loro familiari a raccontare, in prima persona, i troppi ostacoli che ogni giorno devono superare partendo proprio dalla domanda “Quali sono le barriere che devi affrontare ogni giorno? Racconta la tua storia di disabilità”.
Le barriere – descritte attraverso episodi della vita di ogni giorno – possono essere di natura fisica, ma anche legate alla paura, all’isolamento e alla distanza creata intorno alla disabilità stessa.
Per raccogliere e poi far conoscere a tutti queste storie, FISH ha realizzato uno specifico spazio web dove le persone possono raccontare e raccontarsi. Per condividere anche con chi non è disabile gli ostacoli a volte apparentemente impalpabili che vengono affrontati.
http://www.fishonlus.it/latuastoria/
Un racconto corale per condividere, conoscere e abbattere le barriere.
Torino – Iniziative per la Giornata Mondiale della Vista
Visite gratuite in piazza Castello e un convegno sulle malattie oftalmiche degli adulti
Anche quest’anno l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, mantenendo fede ad un impegno che dura ormai da tempo, aderisce alla Giornata Mondiale della Vista, un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB). Per l’occasione l’UICI Torino ha in programma due appuntamenti dedicati alla prevenzione e rivolti a tutti i cittadini
Giovedì 8 ottobre (proprio mentre nei cinque continenti si celebra la Giornata Mondiale della Vista) in piazza Castello, dalle 10 alle 18.30, uno staff di oculisti effettuerà visite gratuite. In particolare verrà misurata la pressione oculare, un parametro fondamentale per la diagnosi di alcune gravi malattie degli occhi come il glaucoma. Questa patologia, che nel mondo colpisce 55 milioni di persone, viene definita “il ladro silenzioso della vista”, perché spesso nella fase iniziale non dà alcun sintomo: solo diagnosticandola in tempo è possibile affrontarla e curarla. Ecco allora l’importanza della prevenzione in strada, a diretto contatto con la gente. L’iniziativa dei controlli gratuiti riscuote sempre notevole successo: nell’edizione autunnale del 2014 sono state visitate più di 200 persone. Al gazebo allestito in piazza Castello sarà inoltre possibile incontrare lo staff UICI Torino, chiedere informazioni, ricevere opuscoli e altro materiale relativo alle malattie degli occhi e alla disabilità visiva.
Venerdì 9 ottobre, presso il Centro Incontri Regione Piemonte (c.so Stati Uniti 23) dalle 16 alle 18 si svolgerà il convegno “Patologie oftalmiche in età adulta: prevenzione, diagnosi, terapia”. L’edizione 2015 della Giornata Mondiale della Vista, infatti, è dedicata in particolare agli adulti e alle patologie che maggiormente li interessano. Il relatore sarà il prof. Savino D’Amelio, direttore del Dipartimento Malattie Oculistiche dell’Ospedale Oftalmico di Torino.
Le iniziative sono realizzate col patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino.

