Il “network dell’inclusione”, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Cari amici,
è mio privilegio informarvi che la Federazione Pro Ciechi, nell’ultima seduta del suo CDA, tenuta lo scorso 17 Marzo, ha approvato all’unanimità una proposta davvero “rivoluzionaria” sull’inclusione scolastica.
Infatti, su proposta del Presidente Nazionale dell’UICI Mario Barbuto e del consigliere Michele Borra, nella consapevolezza di dover fugare a tutti i costi tentativi maldestri di anacronistici e pericolosi ritorni a “fantomatiche” scuole speciali per bambini ciechi e che l’attuale sistema del sostegno scolastico ha bisogno assoluto di un supporto, si è deliberato di costituire un “coordinamento” tra tutti i nostri centri di consulenza tiflodidattica, gli Istituti per ciechi più rappresentativi in Italia (Genova, Milano, Trieste, Bologna, Assisi e Roma), i c.c.t. della Biblioteca “Regina Margherita”, le sedi provinciali dell’I.Ri.Fo.R., nonché le Facoltà di Scienze della Formazione ed i CTS territoriali interessati, per dare vita ad un vero e proprio “network od authority dell’inclusione”.
Ciò perché, a nostro modesto avviso, il vero “male scolastico” del sistema del sostegno destinato ai disabili visivi italiani è consistito nel fatto che l’Unione ed i suoi Enti collegati hanno avuto finora a disposizione tante risorse, ma che tali risorse non sono state quasi mai collegate tra di loro ed utilizzate con una “visione” d’insieme.
Pertanto, con la “messa in rete” delle strutture di cui sopra e con la costituzione del sopracitato “network od authority dell’inclusione”, la Federazione intende porre fine a tale “scolleganza” tra i nostri Enti, provvedendo ad un più equo e razionale utilizzo delle nostre risorse sul territorio, fornendo finalmente una più adeguata ed idonea formazione a tutti gli operatori che, a vario titolo, si occupano di sostegno e, soprattutto, garantendo una migliore e più efficace inclusione scolastica ai ragazzi minorati della vista nella scuola di tutti.
In effetti, ancora oggi, i tiflologi costituiscono i veri e propri” convitati di pietra” dell’inclusione degli alunni privi della vista, mancando di un albo e profilo professionale (obiettivamente difficili da definire), e gli “aec” (di cui all’art 13 della legge 104 del 1992) pagano lo scotto di una preparazione fin troppo scadente, improvvisata e generalistica.
A tal proposito, Il “network od Authority dell’inclusione” dovrà essere guidato da un “board” molto snello, che sarà costituito da un rappresentante dell’UICI, della Federazione, della BIC, dell’I.Ri.Fo.R., da tiflologi e da alcuni docenti universitari di Pedagogia speciale. Il suo principale compito sarà quello di definire e predisporre il percorso formativo ed il profilo professionale delle figure del “Tiflologo” e dell’Assistente all’educazione ed alla comunicazione. Da questo punt di vista, il percorso più “virtuoso” e corretto mi pare essere quello già avviato e voluto fortemente dal nostro Presidente Barbuto, con l’organizzazione di master universitari aventi il patrocinio dell’I.Ri.Fo.R.
Il nostro ambizioso e “lungimirante” obiettivo è di stipulare una Convenzione con il MIUR entro la fine dell’estate, perché tale nuovo” organismo” venga accreditato e riconosciuto ufficialmente dal Ministero.
Solo così potremo “imporre” alle Regioni, cui compete l’assistenza scolastica e/o domiciliare, di “obbligare le cooperative e gli Enti che erogano tale servizio ad avvalersi di operatori del sostegno (tiflologi ed aec) finalmente e veramente “specializzati”.
Il Presidente Nazionale Mario Barbuto sottoporrà la proposta della costituzione del “network od authority dell’inclusione” all’approvazione del “coordinamento degli enti” nella riunione del 31 Marzo p.v.
Mi rendo conto che il nostro progetto non rappresenti la “panacea” del nostro “male scolastico” ma, come si suol dire, chi ben comincia è a metà dell’opera!

Il Museo Omero a Parigi: sensorialità e handicap, Città delle Scienze e dell’Industria, 17-19 marzo 2016 Toccare per  apprendere, toccare per comunicare

Aldo Grassini e l’estetica della tattilità

A Parigi, la Città delle Scienze e dell’Industria, nel grande Parco de la Villette, polo culturale di livello mondiale, si incontrano esperti, università, centri studi per valutare i risultati della ricerca  su sensorialità ed handicap, focalizzando la tattilità, quale linguaggio indispensabile in situazioni di diabilità visiva. Dal 16 al 19 marzo 2016, Toccare per  apprendere, toccare per comunicare, è il tema specifico di relazioni, approfondimenti, tavole rotonde, sperimentazioni, con il sabato finale aperto al pubblico. Una tre giorni di intensi lavori che vede la presenza del Museo Tattile Statale Omero di Ancona con la relazione del presidente professor  Aldo Grassini invitato a portare l’esperienza del museo nella fruizione estetica dell’arte.  Di recente pubblicazione un suo saggio  dal titolo Per un’estetica della tattilità. Ma esistono davvero arti visive? (Armando editore).
I rapporti  tra il Museo Omero e la Città delle Scienze non sono recenti.  La responsabile dell’accessibilità per i disabili visivi Hoelle Corvest è stata un componente del Comitato Scientifico Internazionale che ha elaborato la linea del progetto del nuovo allestimento del Museo Omero.
Si tratta quindi di una fruttuosa ed intensa stagione di collaborazione, di confronto e reciproco interesse. Canada, Bulgaria, Norvegia, Finlandia, Inghilterra, Svizzera tra le nazioni invitate, dall’Italia oltre al Museo si registra anche la presenza dei professori Fabio Levi e Rocco  Rolli (Università di Torino).
Toccare per apprendere, toccare per comunicare è una conferenza internazionale promossa e organizzata dall’INSHEA  (Istituto Nazionale Superiore  Formazione Ricerca) , direttore José Puig  e Universcience, Presidente Bruno Marquat.  Il coordinamento  generale è affidato a  Nathalie Lewi-Dumont.  Si annunciano  elementi  innovativi, quali l’individuazione di  ulteriori  approcci   percettivi  in sostituzione delle deficienze sensoriali dei disabili visivi nonché l’individuazione  di  tempi e modalità nella  costruzione dell’immagine tattile.
Link sito e programma: http://www.sensorialite.inshea.fr/

 

locandina

locandina

Corso di formazione sull’accessibilita’ ai beni culturali Tredicesima edizione, Anno 2016

14 e 15 aprile – I modulo: L’accessibilità al patrimonio museale e l’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva.
16 aprile – II modulo: Beni culturali e turismo: come renderli accessibili alle persone sorde

ORARI
Giovedì 14 aprile ore 11.00 – 13.30 e 14.30 – 19.00 Venerdì 15 aprile ore
9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 Sabato 16 aprile ore 9.00 – 13.00

Sede: Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona.
Il corso propone a docenti, operatori museali, educatori e guide turistiche autorizzate, un momento formativo di alto livello per conoscere le tecnologie, gli strumenti, i metodi e le esperienze nazionali e internazionali nell’ambito dell’accessibilità al patrimonio culturale, dell’educazione dell’arte alle persone non vedenti, ipovedenti e sorde e del turismo accessibile.
Tra i relatori saranno presenti per il MiBACT Gabriella Cetorelli, Lucia Baracco (Presidente Lettura Agevolata Onlus), Loretta Secchi (Museo Tattile di Pittura antica e moderna Anteros dell’Istituto dei ciechi “F. Cavazza”) e Nicoletta Grassi del Centro tiflodidattico di Pesaro. NOVITA’ il primo modulo si arricchisce includendo la trattazione delle persone sordocieche con un esperto relatore della Lega del Filo d’Oro.
Ospiti di questa edizione con un intervento dal titolo “Uffizi da toccare”, Fabrizio Paolucci, funzionario archeologo responsabile del Dipartimento di antichità classica delle Gallerie degli Uffizi.
Nella giornata di sabato, i relatori saranno: Consuelo Agnesi (Membro dell’osservatorio sull’Accessibilità dell’Ente Nazionale Sordi, OSA), con un intervento sulla “Progettazione inclusiva dei musei e degli spazi culturali per le persone sorde, linee guida per la fruizione museale e per l’interazione con le persone sorde – norme comportamentali”; Valentina Bani Esperienze pratiche: la realizzazione delle visite guidate e delle iniziative culturale inclusive per le persone sorde; Stefania Fadda – Direttrice CABBS Onlus, Introduzione alla persona sorda, approcci e metodologie di comunicazione ed educazione, esperienze di laboratori didattici per bambini sordi e sordociechi.
Per il modulo di sabato 16 aprile è garantito il servizio di traduzione in e da Lingua dei Segni Italiana. Chi avesse ulteriori e specifiche esigenze è invitato a segnalarlo nella scheda di iscrizione.

Iscrizione e pagamento:
I modulo
Durata complessiva: 15 ore.
Attestato di partecipazione: con almeno 12 ore di frequenza.
Numero minimo di partecipanti: 30.
Numero massimo di partecipanti: 60.
Costo: euro 81,97 + IVA 22% = 100,00 euro. Disabili gratuito.

II modulo
Durata complessiva: 4 ore.
Attestato di partecipazione: con 4 ore di frequenza.
Numero minimo di partecipanti: 30.
Numero massimo di partecipanti: 60.
Costo: euro 24,59 + IVA 22% = 30,00 euro. Disabili gratuito.
E’ possibile iscriversi separatamente e ricevere relativi attestati.

Sconti soci ICOM e ANISA del 20 % .

Modalità di pagamento:
Versamento sul c/c postale intestato a Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio, 28 60121 Ancona – c/c n°
01020425599 Bonifico Poste Italiane SpA – IBAN: IT50W0760102600001020425599; dall’estero
Codice: BIC/SWIFT BPPIITRRXXX W0760102600001020425599 Bonifico BANCA CARIGE Corso Garibaldi ANCONA intestato a Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio, 28 60121 Ancona – IBAN:
IT15B0343102601000000671680

Causale del pagamento: “Iscrizione Corso Accessibilità 2016 + specificare il modulo”

La scheda d’iscrizione e la ricevuta del versamento dovrà pervenire entro il
31 marzo 2016 tramite email: info@museoomero.it Il corso si configura come formazione di base sulle tematiche trattate. I corsisti che lo desiderano, potranno accedere ai corsi di approfondimento che verranno successivamente attivati. L’iniziativa si svolge in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Nazionale, del Servizio Civile Regionale Garanzia Giovani e i soci dell’Associazione Per il Museo Tattile Statale ONLUS.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria dal lunedì al venerdì ore 9-13 e martedì e giovedì anche ore 15-17. Telefono 071 2811935 email info@museoomero.it

LINK CON MODULI DA SCARICARE:
http://www.museoomero.it/main?p=corsi_accessibilita_2016

Univoc – Convegno Le tecnologie informatiche al servizio dei non vedenti per la produzione di spartiti musicali Pisa, 1 marzo 2016, di Mauro Marchesi

Autore: Mauro Marchesi

“Le tecnologie informatiche al servizio dei non vedenti per la produzione di spartiti musicali” è stato il tema di un convegno svoltosi – presso l’Area della ricerca CNR di Pisa – l’1 marzo 2016.
L’iniziativa, organizzata dalla sezione U.N.I.VO.C. di Bologna, con il supporto dell’ISTI CNR “A Faedo” di Pisa ed in collaborazione con la sezione UICI di Pisa, con il patrocinio della Direzione Scolastica per La Toscana del Miur, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni europee e giapponesi attive nell’ambito della produzione di spartiti musicali Braille e della ricerca per la realizzazione di strumenti informatici allo scopo finalizzati.
Al convegno hanno infatti partecipato:
– Toshiyuki Gotoh e Naoyoshi Tamura, della Graduate School of Environment and Information Sciences YOKOHAMA National University (Giappone), che hanno illustrato il BrailleMUSE;
– Matthias Leopold, della Biblioteca di Lipsia (Germania), che ha presentato il loro sistema Da Capo;
– Lia Cariboni, della Biblioteca di Zurigo (Svizzera), che ha svolto una relazione sul tema “La produzione di musica Braille in Svizzera, nel cuore dell’Europa”;
– Gianluca Casalino, della Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza, che ha svolto una relazione sul tema “Il Polo Musicale: centro di ricerca e produzione musicale Braille in Italia”;
– Geert Maessen, della Biblioteca Dedicon di Amsterdam, che ha presentato i servizi offerti da tale istituzione;
– Barbara Leporini, dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” di Pisa, ha affrontato il tema “Accessibilità e usabilità delle interfacce utente”;
– Paolo Razzuoli, che ha illustrato il software Bme2;
– Mario Lang, un programmatore austriaco che ha realizzato i software Freedots e Braille Music Compiler.
Come si vede, a Pisa si sono ritrovati i protagonisti delle esperienze più importanti ed innovative del settore a livello mondiale.
L’iniziativa è stata possibile grazie al verificarsi di una serie di circostanze favorevoli, che abbiamo saputo cogliere, e che abbiamo voluto incanalare in una iniziativa che non si limitasse ad una mera vetrina espositiva, ma che, più ambiziosamente, potesse costituire il punto di ancoraggio per dar vita a quel circolo virtuoso di collaborazioni e di coordinamento, necessari per superare l’attuale frammentazione delle esperienze, in favore di un lavoro di rete che veda coinvolti i principali ricercatori del settore.
A tal fine, nei due giorni successivi al convegno pubblico, è stata creata un’occasione di confronto a livello tecnico fra tutti i partecipanti.
Al termine, è stato approvato unanimemente un documento conclusivo che detta un percorso che, se sarà coerentemente percorso, certamente porterà buoni frutti per fornitori di servizi e singoli utenti.
Il convegno è stato aperto dai saluti di Mauro Marchesi, presidente U.N.I.VO.c. di Bologna e referente del Servizio Ottavio Orioli, e da Claudio Montani, direttore dell’ISTI CNR di Pisa. Un folto e qualificato pubblico ha partecipato all’iniziativa. Un pubblico attento e non certamente passivo. Molte sono state infatti le domande ed approfondita è risultata la discussione.
Un pubblico formato da studenti, fruitori di musica Braille, docenti di sostegno, genitori.
Erano presenti Antonio Quatraro ed Elena Ferroni, in rappresentanza della presidenza nazionale UICI.
Infine, ma non certo per ultimo, un ringraziamento particolare va agli sponsor: la Andrea Bocelli Foundation, Associazione Retina Italia Onlus e Associazione U.N.I.VO.C. Nazionale.
Senza di loro non saremmo riusciti a dar vita a questa iniziativa che, ci si perdoni la presunzione, ci pare non abbia precedenti, quantomeno in tempi recenti.

Mauro Marchesi

Caserta – Glaucoma, 12 marzo la prevenzione con check-up visivi gratuiti a Caserta, l’U.I.C.I. ti dà un’occhiata!

La maratona della solidarietà e della prevenzione della U.I.C.I. e delle sue partner continua!
Dopo la giornata del 6 marzo scorso che ha visto impegnati U.I.I.C.I. Caserta, la I.A.P.B., l’A.N.Pre. e l’U.N.I.Vo.C. a Santa Maria Capua Vetere in screening visivi gratuiti a favore di tutta la cittadinanza per la salvaguardia della vista dal glaucoma, adesso le associazioni scendono in campo anche a Caserta.
L’avv. Cannavale Giulia, presidente della U.I.C.I. casertana spiega: “la settimana mondiale del glaucoma, celebrata dal 6 al 12 marzo, è un momento molto importante ed impegnativo per tutti gli attori coinvolti. Il glaucoma è una malattia visiva invalidante asintomatica, basta pensare che un cittadino su due può esserne colpito senza saperlo. Per questo motivo una diffusione di informazioni, abbinata ad un check-up visivo, tra l’altro gratuito, può ridurre i danni che una malattia silenziosa come il glaucoma può arrecare, fino a portare alla cecità”.
Aggiunge il presidente dell’U.N.I.Vo.C. di Caserta Vincenzo del Piano: “oggi viviamo in un tempo difficile, non solo il ritmo di vita e lo stress al quale siamo sottoposti ci riduce all’osso il tempo per curarci, a questo bisogna aggiungere anche la crisi economica che ha colpito molte fasce della popolazione e quindi impossibilitati a sostenere i costi per le visite mediche ed in particolare per l’oculista. Purtroppo, il paziente quando avverte i danni da glaucoma è già in uno stato medio avanzato della malattia con danni irreversibili e invalidanti, per questo è importante avere delle diagnosi precoci per ridurre quanto possibile, i danni di una malattia visiva così subdola”.
Continua Giulia Cannavale: “da anni aderiamo alla Settimana Mondiale del Glaucoma, in corso fino al 12 marzo come U.I.C.I. di Caserta in collaborazione con la IAPB Italia promuovendo sul territorio provinciale giornate di sensibilizzazione e di prevenzione, per difendere la salute degli occhi, per questo invito tutta la cittadinanza casertana, per sabato 12 marzo, presso l’unità mobile oftalmica tra l’angolo di corso Trieste e viale Mazzini dalle ore 09 alle 13 e dalle 15 alle 18, per la misurazione della pressione endoculare, un parametro fondamentale per la diagnosi del glaucoma”.

Grazie al sostegno dell’U.N.I.Vo.C. e dei suoi volontari, verranno distribuiti materiali informativi sulle principali malattie degli occhi, sulla disabilità visiva e sul volontariato, realtà unite tra di loro, ma che troppo spesso sono celate dietro mura di indifferenza e pregiudizio.

Museo Tattile Statale Omero, Ancona – L’universo donna tra uguaglianza e diversità

Convegno 12 marzo 2016 ore 16,00

Il convegno vuole raccontare le conquiste storiche e i vissuti emotivi delle donne, con un’attenzione particolare alle donne disabili in particolare non vedenti.

SALUTI ISTITUZIONALI – ore 16.00
Valeria Mancinelli Sindaca Comune di Ancona Antonio Mastrovincenzo Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Meri Marziali Presidente della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche Adoriano Corradetti Componente della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ONLUS Luisa Bartolucci Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ONLUS Alina Pulcini Presidente del Consiglio Regionale dell’UICI Marche ONLUS Aldo Grassini Presidente del Museo Tattile Statale Omero

INTERVENTI – ore 16.45
PATRIZIA CAPOROSSI Filosofa e storica delle donne Le conquiste delle donne tra parità e differenza

KATIA CARAVELLO Psicologa e psicoterapeuta Le donne con disabilità non sono donne mancate: viaggio tra i vissuti emotivi delle donne disabili

TAVOLA ROTONDA – ore 17.30
Augusta Tomassini Componente del Consiglio Regionale dell’UICI Marche ONLUS e della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche Alessia Di Girolamo Componente Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche Stefania Terrè Vice Presidente e Referente per le Pari Opportunità della Sezione Provinciale di Ancona dell’UICI ONLUS Modera Daria Beni Giornalista TGR Marche.

VISITA AL MUSEO OMERO – ore 18
Un percorso multisensoriale nelle forme femminili della scultura.

Iniziativa in collaborazione con il Servizio Civile Nazionale e il Servizio Civile Regionale – Garanzia Giovani.

INFO
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28 t. 0712811935 didattica@museoomero.it www.museoomero.it #museoomero su Facebook, Twitter, Yotube

PER UN’ESTETICA DELLA TATTILITA’ Ma esistono davvero arti visive? Presentazione dell’ultimo libro di Aldo Grassini

11 marzo ore 17
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Lucilla Niccolini intervista Antonio Luccarini, Maria Grazia Camilletti e Maria Manganaro alla presenza dell’autore.

“Il libro raccoglie le riflessioni nate dall’esperienza di molti anni, prima come visitatore di musei poi come fondatore del primo museo tattile. Il Museo Omero, nato per consentire ai non vedenti di conoscere e apprezzare l’arte, ha permesso di scoprire che esiste una via tattile all’Arte per tutti.”

Il saggio parte da uno studio in un campo finora inesplorato, l’estetica della tattilità: un approccio nuovo alla fruizione dell’arte che mette in discussione canoni ormai consolidati della museologia. Non si rivolge solo ad educatori ed operatori impegnati sui problemi dell’accessibilità, ma anche a quanti si interessano agli studi di estetica e non mancherà di sollecitare quei lettori che amano toccare tematiche vicine ad esperienze quotidiane, ma raramente illuminate da adeguati approfondimenti, quali i sensi, le percezioni, le loro peculiarità ed i reciproci rapporti.

Il libro, pubblicato da Armando Editore nella Collana Medico-psicopedagogica, è disponibile già formato audio nel catalogo online del centro nazionale libro parlato (numero catalogo 87294) e sarà presto tradotto in Braille.

INFO
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28 t. 0712811935 email didattica@museoomero.it www.museoomero.it #museoomero

LINK:
http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5393

COMUNE DI SIENA Settimana Mondiale del Glaucoma il ladro silenzioso della vista Siena. 6-12 marzo 2016

Domenica 6 Marzo SIENA
Piazza Matteotti 19 (presso la Sala delle Vittorie, Contrada del Drago)
9.00-13.00 14.30-18.30

Lunedì 7 Marzo CHIUSI
Piazza XXVI Giugno 10.00-17.30

Martedì 8 Marzo POGGIBONSI
Via Re di Puglia /Angolo Piazza XVIII luglio 10.00-17.30

Mercoledì 9 Marzo SINALUNGA
Piazza Garibaldi 10.00-17.30
Incontro con gli studenti

Mercoledì 9 Marzo SIENA
I.P.S.S.C. “G. Caselli” ore 11.00

Giovedì 10 Marzo MONTALCINO
Piazza del Popolo 10.00-17.30

Venerdì 11 Marzo COLLE DI VAL D’ELSA
Piazza Arnolfo di Cambio 10.00-17.30
Vìa Cassia Nor

Sabato 12 Marzo SIENA
Via Cassia Nord 1/3/5 (presso Ambulatori Curami Chiantimedical) 9.00-13.00 14.30-18.30

Incontro con gli studenti
Mercoledì 9 Marzo SIENA
I.P.S.S.C. “G. Caselli” ore 11.0

Savona – Dal 6 al 12 marzo si celebra la settimana mondiale del glaucoma

L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, organizzano in circa 70 città italiane
check-up oculistici gratuiti con la distribuzione di opuscoli informativi.
Attraverso un’adeguata prevenzione si possono scongiurare gli effetti nefasti del glaucoma, patologia oculare che se non diagnosticata per tempo, può causare, per pressione oculare troppo elevata, il restringimento del campo visivo e portare progressivamente all’ipovisione o alla cecità. Questa malattia colpisce circa un milione di cittadini in Italia, ma una persona su due non lo sa.

La sezione di Savona dell’Unione Italiana Ciechi ed ipovedenti, in collaborazione con il Distretto Lions di Spotorno-Noli-Bergeggi-Vezzi Portio che gentilmente fornisce il tonometro per misurare la pressione oculare, aderisce alla campagna di prevenzione del glaucoma e pertanto venerdì 11 marzo, presso la sede dell’ASL 2 in Savona-Via Collodi-piano terra-lato ambulatori, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, sarà presente la dottoressa Nadia Grillo, oculista dell’Asl 2 Savonese, per effettuare gratuitamente la misurazione della pressione oculare e consegnare contemporaneamente materiale informativo relativo a tale patologia. Per ulteriori informazioni contattare la sezione dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Savona – Via Ratti 1-2 telefono 019/811645-019/850906

Irifor del Trentino – L’Unità Mobile Oftalmica in piazza per il glaucoma

La Cooperativa IRIFOR del Trentino scende di nuovo in campo per l’importante tema della prevenzione, in collaborazione con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – IAPB Italia Onlus. In occasione della settimana mondiale del glaucoma, nella mattinata di mercoledì 9 marzo, in via Belenzani a Trento, l’equipe specialistica di IRIFOR a bordo dell’Unità Mobile Oftalmica, il camper adibito ad ambulatorio oculistico itinerante, offrirà alla popolazione screening visivi gratuiti volti proprio alla prevenzione del glaucoma.
Oltre all’unità mobile per i check-up oculistici, ci sarà anche un gazebo dove ci sarà a disposizione materiale informativo relativo al glaucoma e alle principali patologie visive, a cura di IAPB Italia Onlus.
Il Direttore di IRIFOR, Ferdinando Ceccato, sottolinea come sia importante poter svolgere queste attività di prevenzione e informazione perché il glaucoma è purtroppo una malattia molto diffusa che colpisce oltre un milione di italiani. Spesso però le persone nemmeno se ne rendono conto; questa patologia infatti è chiamata ‘il ladro silenzioso della vista’ poiché causa un lento e progressivo restringimento del campo visivo. “Con un’adeguata prevenzione – spiega Ceccato – si possono scongiurare gli effetti nefasti del glaucoma. Grazie alla IAPB Italia Onlus, ai Lions Clubs e al supporto dell’amministrazione pubblica, possiamo svolgere questo prezioso servizio preventivo per la comunità, portando la cultura della prevenzione sul territorio trentino in modo capillare.”