Prima edizione Trofeo nazionale di pesca con pescatori non vedenti. Otranto. Molo San Nicola, di Antonio Greco

Autore: Antonio Greco

Sabato 22 ottobre 2016 a Otranto si è svolta una gara di pesca sportiva con canna da riva per non vedenti.
L’iniziativa è stata proposta da Bruno Mangia di Minervino di Lecce, consigliere nazionale dell’associazione nazionale privi della vista e ipovedenti onlus e coordinatore regionale per la Puglia.
Bruno Mangia è un personaggio che, per la sua veemenza e intraprendenza, qualche volta è risultato troppo premuroso. In realtà è un soggetto che crede a quel che pensa; solo che, spesso, non trova terreno fertile per concretizzare i suoi progetti, come gli successe quando si mise a disposizione dell’altra Associazione UNIONE ITALIANA CIECHI ED IPOVEDENTI. Questa volta gli è andata meglio, perché, oltre al sostegno della sua Associazione, ha trovato amici che lo hanno assecondato. Parliamo a proposito del generale in pensione della gloriosa aeronautica italiana Paolo Forgione: non so da dove cominciare per presentare questo grande personaggio: ex presidente della Lega Navale; presidente della JOEBLACK; sensibile verso i più deboli; disponibile e affettuoso verso i minorati. Spesso mette a disposizione la sua barca a vela, lunga 12 metri, con tre cabine ed altre comodità per creare nuove esperienze per i meno fortunati. E’ una persona straordinaria, magnifica, simpatica, piacevole, amante della conversazione. Ma ora passiamo alla gara di pesca.
La manifestazione è stata organizzata dalla Joeblack in collaborazione con la Fipsas e l’anpvionlus, con il supporto della Capitaneria di Porto di Otranto, con il patrocinio della Regione Puglia, della provincia di Lecce, il Comune di Otranto, Palmarigi, Minervino, Uggiano la chiesa.
In mattinata alle ore 10 ci è stato l’incontro con i pescatori e le autorità della Lega Navale e della Capitaneria di porto in cui si è presentato lo svolgimento della gara sportiva.
Nel pomeriggio, dalle ore 15,30 alle ore 18,30, si è svolta la gara di pesca sportiva con canna da riva. Ciascun pescatore era assistito da un collaboratore. Era presente il pubblico che partecipava con entusiasmo ai momenti della cattura del pesce. La sfida, man mano che si andava avanti, diventava sempre più interessante. Le manifestazioni di soddisfazione e di gioia dei pescatori e del pubblico che presenziava erano sempre più chiassose. Le differenze di punteggio rallegravano gli uni e rattristavano gli altri. I più avanti nel punteggio aspettavano con premura la chiusura della gara nel timore di essere raggiunti. Finalmente, al calar del sole, suona la trombetta che indica la chiusura della gara, tra le esultanze e gli applausi dei pescatori e del pubblico presente.
Alle ore 20,30, nei locali della Lega Navale, durante un buffet offerto dalla stessa Lega Navale, si è svolta la premiazione dei pescatori partecipanti. Prende la parola il generale Paolo Forgione che illustra con calore i diversi momenti della manifestazione, mettendo in evidenza l’importanza dell’evento che dovrà essere ripetuto nel tempo per la rilevanza sociale e ludica della stessa manifestazione. Segue la premiazione:
terzo classificato Egidio Riccelli di Catanzaro, vice presidente dell’associazione ANPVI;
secondo classificato Donato Lauria di Potenza;
primo classificato Antonio Greco a cui viene consegnata la coppa rappresentata da un bel pesce. Egli ringrazia gli organizzatori per la loro abnegazione ed entusiasmo e si augura che la manifestazione sia estesa a tutta l’Italia, perché è un’iniziativa bellissima che inonda di lustro la categoria dei non vedenti e premia di orgoglio quelle brave persone che ci vogliono bene e cercano di starci vicino.
Tutti gli altri pescatori ricevono una medaglia di consolazione della joeblack. I premiati esprimono la gioia e la grande soddisfazione dell’evento e tante congratulazioni per gli organizzatori, in particolare per quella brava persona che è il generale Paolo Forgione il quale si è impegnato a pieno tempo per la riuscita dello stesso. Anche i presenti si son detti sorpresi e meravigliati per la bravura e la prontezza dei giocatori.

La serata continua tra canti, musica e conversazioni tra i presenti con l’augurio di poterci ritrovare al più presto.
Antonio Greco

Procedura per la richiesta della valutazione siti web ed applicazioni

Al fine di garantire la corretta operatività del Gruppo di lavoro OSI, si ritiene necessario richiedere alle strutture territoriali dell’Unione e a tutti gli organi di riferimento, nonché ai soggetti esterni all’Unione che intendessero attivare il gruppo, circa l’accessibilità di siti web o applicazioni, di avvalersi solo ed unicamente dell’indirizzo mail osi@uiciechi.it, non saranno prese in carico richieste inoltrate ad altri indirizzi.

Si segnala inoltre che, sia il Componente della Direzione Nazionale nonché coordinatore del Gruppo di lavoro OSI Vincenzo Zoccano che il responsabile operativo Massimiliano Martines rimangono a disposizione per ogni informazione ai seguenti indirizzi: vincenzo.zoccano@uiciechi.itmassimiliano.martines@uiciechi.it

Pubblicato in OSI

Commissione Autonomia, Mobilità e Vita Indipendente – indirizzo mail

Si comunica a tutti, di un’altra iniziativa della commissione Autonomia Mobilità e Vita Indipendente;  da oggi questa commissione dispone di un indirizzo e-mail cui possono rivolgersi quanti vogliono segnalare problemi e situazioni difficili relativamente a problematiche di accessibilità, problematiche di accessibilità, autonomia, barriere sensoriali e percettive, alle quali si cercherà di dare riscontro e sostegno con più immediatezza.

L’indirizzo in questione è: autonomiamobilita@uiciechi.it

Sport – Al via il 3° Torneo nazionale individuale di showdown “Olympic Beach” di Tirrenia

Partirà venerdì prossimo il terzo Torneo nazionale individuale di showdown “Olympic Beach” (Tirrenia 28 – 30 Ottobre 2016).

Saranno presenti 6 giocatori del nostro GSD Monica De Fazio, Sonia Tranchina, Riccardo Buelloni, Oscar Cimini, Alfonso Giorgio e Gianluca Russo) accompagnati dai tecnici Valerio Origo e Pietro Rossetti.

La sede delle gare è:

Hotel Centro Federale Olympic Beach SRL – Centro Le Torri Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

Via delle Orchidee n. 44 – Tirrenia (Pisa)

Sport – Campionati italiani di Judo: i risultati

Grande entusiasmo ad Avellino, dove ieri si sono svolti i campionati Italiani di Judo. Una bellissima manifestazione organizzata dalla Fispic in collaborazione con lo CSEN Regionale Campania e  curato dal vicepresidente federale Giuseppantonio Vitale. Gli incontri si sono disputati nella palestra del Country Sport. Questi i nomi degli atleti che si sono classificati ai primi posti nelle rispettive categorie.

Torneo femminile:
Kg. 48
* Benedetta Spampinato
* Asia Giordano
Kg 57
* Lucrezia Fulle
kg 70
* Matilde Lauria
* Ilaria Belardo
* Sara Luongo

Torneo maschile:
Kg 66
* Federico Dura
* Carmine Landi
* Eugenio Compagnone
Kg 73
* Simone Cannizzaro
* Michele Rosso
* Domenico Di Giorgio
Kg 90
* Francesco Coppola
* Valerio Teodori
* Enrico Cecchini
Kg 100
* Ubaldo Cecilioni
Kg + 100
* Gennaro Cicatiello
* Alessandro De Gennaro

Sintesi dei lavori tra le commissioni Osi, Nuove attività lavorativi e nuove tecnologie – 20 ottobre 2016, di Valter Calò, Vincenzo Zoccano e Nunziante Esposito

Autore: Valter Calò, Vincenzo Zoccano e Nunziante Esposito

Giovedì 20 ottobre 2016 alle ore 21:00 si è svolta una teleconferenza tra le commissioni OSI, Nuove attività lavorative e nuove tecnologie.
Presenti i rispettivi coordinatori, Vincenzo Zoccano, Valter Calò e Nunziante Esposito.
Brunico, Napoli e Trieste in un click erano connesse, in 60 minuti di confronto sono state messe le basi progettuali ritenute dai partecipanti molto interessanti, più che un progetto un sogno che aleggia dentro di noi minorati della vista da sempre.
Oggetto della discussione: Accessibilità degli Elettrodomestici.
Novità? genio e maestria dei coordinatori? Assolutamente no!!!
Argomento vecchio e discusso ampiamente. Questa convocazione, di tre commissioni, nasce da un documento inviato a Valter Calò, redatto da Marco Pronello e Tamara Lovasco.
La discussione tra i coordinatori è stata vivace e molto tecnica affrontando in breve tempo gli aspetti essenziali di questa tematica, poche chiacchiere e tutti e tre sul pezzo, affrontando e approfondendo i temi reali di come si deve sviluppare un progetto.
Nell’analisi fatta è stato evidenziato da tutti e tre i partecipanti che i percorsi progettuali sono diversi, che la fine o il traguardo da raggiungere è lungo, difficile e tutto da disegnare, ma nessuno dei tre si è dimostrato spaventato, anzi è apparsa chiaramente la voglia di sviscerare, approfondire, sperando di risolvere questa nostra grande problematica.
Dopo riflessioni ed approfondimenti si è concordato ad unanimità che, per il momento, le strade da seguire sono tre
.1 redigere una proposta di legge
.2 andare porta a porta dalle piccole e grandi industrie del settore spiegando le nostre problematiche e le potenzialità che hanno i numeri della disabilità.
.3 creare un marchio che identifichi un elettrodomestico accessibile
A riguardo sono state espresse opinioni su quale fosse la migliore strada da seguire, ma si è deciso ad unanimità che in questa prima fase non verrà esclusa nessuna idea o proposta, in quanto spesso queste tematiche viaggiano su percorsi paralleli.
Sono stati suddivisi i compiti, calendarizzati questi primi passi, cercando di avere più materiale possibile da analizzare.
Valter Calò si è proposto di fornire in tempi brevi, tutto il materiale normativo esistente sulla materia, infatti internamente alla sua commissione sono presenti avvocati e laureati in giurisprudenza.
Il forte interesse di Valter è quello di collocare internamente al progetto persone con disabilità visiva
Vincenzo e Nunziante si sono dimostrati entusiasti che la finalità sia tra noi e per noi, confermando che dentro UICI ci sono parecchie risorse umane che vanno evidenziate.
Vincenzo Zoccano e Nunziante Esposito si concentreranno invece sulle parti tecniche di come proporre ed interagire con le ditte di elettrodomestici fornendo un supporto tecnico e modalità di attuazione delle nostre idee sull’accessibilità.
Verranno da loro analizzate principalmente due percorsi:
.1 chip parlanti da inserire negli elettrodomestici.
.2 utilizzo di Smartphone per interagire con gli elettrodomestici
Verranno prese in esame parecchi parametri quali: costi di installazione, destinazione d’uso, difficoltà di interagire, sicurezza ed affidabilità con altri parametri di interesse per noi minorati della vista, ma non solo in quanto bisognerà pensare e coinvolgere altre disabilità finalizzando le nostre problematiche verso un design for all.
Nel frattempo, avendo già in corso contatti con la ditta che produce il bimby, cui abbiamo già inviato una richiesta con il test di accessibilità, con Elettrolux con cui ci incontriamo come Unione tra Gennaio e Febbraio 2016, e con Wirpool, che ha già realizzato un prototipo di App per comandare gli elettrodomestici da rendere accessibile, continueremo a sensibilizzare le ditte produttrici.
Tra le altre cose attenzionate, ci sono da seguire gli sviluppi di tutti quegli elettrodomestici, televisori in testa, che, tramite sistema operativo Android, vanno nella direzione della progettazione ForAll.
Verrete informati puntualmente sugli sviluppi di questa idea e ci piacerebbe coinvolgervi ricevendo da voi proposte e suggerimenti.
Valter, Vincenzo, Nunziante

Turismo – La mappa parlante di Roma

Progetto turistico-educativo concepito per famiglie con bambini piccoli: La mappa parlante di Roma, una innovativa guida della città composta da un app per smartphone e una mappa cartacea.

La presentazione avrà luogo mercoledì 26 ottobre alle ore 17 presso il Punto Touring Club di Roma (Piazza SS. Apostoli). Saremmo felici di invitarvi all’evento!

Maggiori informazioni: www.the-mole-hill.com

invito La Mappa Parlante di Roma

invito La Mappa Parlante di Roma

Locandina informativa La Mappa Parlante di Roma

Locandina informativa La Mappa Parlante di Roma

Cinema senza Barriere a rischio chiusura: ultima proiezione il 24 ottobre

Cesare deve Morire a Cinema senza Barriere
Ultima proiezione dell’anno?

“Siamo costretti a fermare gli appuntamenti milanesi di Cinema senza Barriere®. Lunedì 24 ottobre sarà l’ultimo per l’anno in corso a MIlano, in attesa speriamo di nuovi finanziamenti”, queste le parole di Eva Schwarzwald ideatrice assieme a Romano Fattorossi di Aiace Milano della rassegna accessibile ai disabili sensoriali, la prima in Italia attiva dal 2005.

La Città metropolitana di Milano non ha rinnovato il sostegno attraverso il Piano Emergo: modificati i suoi obiettivi, si rivolge alla sola integrazione dei disabili nel mondo del lavoro, tralasciando l’aspetto di inclusione sociale e culturale.

L’iniziativa, volta ad integrare le persone con disabilità di vista e udito, è solita proporre titoli della stagione cinematografica in corso, per far accedere i fruitori del servizio a film recenti. “Siamo davvero molto dispiaciuti, riteniamo però che non abbia senso continuare a riproporre titoli d’archivio, sarebbe contrario allo spirito del progetto. Ci auguriamo, ovviamente, di trovare a breve una soluzione”, conclude Romano Fattorossi.

Il film in programma il 24 ottobre alle ore 20 c/o Sala Alda Merini dello Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2) è CESARE DEVE MORIRE di Paolo e Vittorio Taviani.

Ideata da A.I.A.C.E. MILANO in collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti) e sostenuta negli anni dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Cinema senza Barriere® è l’unica rassegna cinematografica accessibile a tutti.
Ingresso gratuito per disabili e accompagnatori
Ingresso: 5,50 euro (senza obbligo di tessera)
Prenotazione cuffie giorni feriali c/o Cineteca: tel. 02 87242114
Per informazioni: Cinema senza Barriere® by A.I.A.C.E. Milano tel. 02 76115394 – www.cinemasenzabarriere.it  – info@mostrainvideo.com

Beni culturali – Paestum, 28 ottobre: XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Siamo lieti di informarvi che la Soprintendenza partecipa alla XIX Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si terrà a Paestum dal 27 al 30 ottobre, con la presentazione di progetti di studio e promozione realizzati insieme alla Regione Lazio e ad altri Enti locali.

L’incontro Mibact in Sala Velia svelerà al pubblico lo sviluppo che dal Progetto interregionale (Lazio, Toscana, Umbria) di Experience Etruria ha portato alla creazione del distretto turistico “Etruria meridionale”.

http://www.borsaturismoarcheologico.it/venerdi-28-ottobre-2016/

Locandina XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Locandina XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Professione perito fonico e trascrittore, presso gli uffici giudiziari, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

UICI Commissione NAL (nuove attività lavorative) Coordinatore dott. Valter Calò

Vi presento sotto un documento che vuole fare chiarezza su un tema molto discusso e che potrebbe dare il via alla collocazione in ambito lavorativo dei nostri giovani minorati della vista.
La strada è ancora lunga e altri documenti seguiranno questa prima relazione. La prima tematica che abbiamo voluto analizzare è il quadro normativo che regola tale professione, a riguardo è stato creato un gruppo di lavoro altamente qualificato che ha analizzato a fondo la materia e i risultati li potete trovare sotto.
Durante l’assemblea dei Quadri Dirigenti a Tirrenia, parecchi mi hanno chiesto delucidazioni al riguardo o si sono messi in contatto telefonicamente con me per poter approfondire la materia che è stimolante sotto un punto di vista lavorativo, ma che ha parecchie incognite.
Il prossimo compito che ci siamo prefissati è quello di definire chiaramente questa professione, ovvero chi è il perito fonico trascrittore, quali compiti svolge e come li svolge, ma soprattutto quali strumenti necessita per praticare questa professione, analizzeremo inoltre l’accessibilità dei software necessari.
Al fine di ottimizzare il lavoro, ho chiesto a Marco Pronello di Torino di collaborare con noi come esterno, ma spero al più presto che Marco venga inserito ufficialmente come componente della commissione NAL, in quanto lo ritengo persona importante per lo sviluppo di diverse progettualità. Pronello, per quel che mi risulta è l’unico o uno dei pochi che svolge come minorato visivo la professione di perito fonico e trascrittore, se ce ne fossero altri vi prego di mettervi in contatto con uno dei componenti della Commissione.
Per redigere questo documento ci siamo imposti un tempo massimo di 60 giorni, nel frattempo vi chiedo di leggere approfonditamente il documento ed eventualmente vi prego gentilmente di segnalarci vostri commenti e suggerimenti.
Augurandovi buona lettura vi saluto cordialmente
Dott. Valter Calò

Hanno redatto il documento:
Avv. Gianluca Fava referente progetto
Avv. Stefano Borella
Hanno contribuito
Dott.sa Eleonora Ballocchi
Maurizio Albanese

Alla cortese attenzione
Presidenti di Sezione e Regione UICI
Gentili Presidenti,

con la presente vi informiamo che
la commissione (NAL) Nuove Attività Lavorative Uici
ha effettuato accurate verifiche sulla attività professionale di cui in oggetto, compendiate nel documento allegato.

Le indagini effettuate hanno in sintesi evidenziato, ma più approfonditamente nel documento allegato, che allo stato non esiste una disciplina che regolamenti l’attività di perito fonico e trascrittore. In altri termini non sono necessari particolari requisiti né di natura fisica né correlati al possesso di un particolare titolo di studio per lo svolgimento della predetta attività, che, conseguentemente, può essere svolta anche da persone ipovedenti e non vedenti, data la natura della attività stessa e la strumentazione necessaria per svolgerla.

Gli uffici giudiziari, per individuare i professionisti cui affidare via via gli incarichi di perito, attingono da appositi albi istituiti presso ogni tribunale. Di tal che assume particolare rilievo l’incontro che la invito a fissare col Presidente di ciascun Tribunale competente per il territorio in cui ricade la sezione che presiede, al fine di chiarire:
1. Se l’albo dei professionisti cui i magistrati attingono sia aggiornato con le modalità e tempistiche previste dalle norme di attuazione al codice di procedura penale (vedasi Allegato I);
2. Se in detto albo sia stata istituita una sezione dedicata ai periti fonici e trascrittori;
3. Quali requisiti professionali debba possedere il professionista per il singolo Tribunale, al fine di essere inserito nell’albo ed essere assegnatario di incarichi, posto che UICI, in collaborazione con IRIFOR, può attivare corsi di formazione specifici per soddisfare le esigenze, non regolamentate, di ciascun ufficio giudiziario.

Al riguardo si precisa che l’attività di perito fonico e trascrittore appartiene, in prima approssimazione, alla tipologia degli “…altri servizi legali i cui fornitori sono designati da un organo giurisdizionale dello Stato…”, ai sensi dell’art. 17, comma 1, n. 4), del d.lgs. n. 50/2016 e che, conseguentemente, è sottratta dall’ambito applicativo del codice degli appalti. Ciò significa che l’amministrazione giudiziaria non deve esperire procedure ad evidenza pubblica per la selezione dei professionisti da inserire nell’albo, giacché il rapporto che si instaura tra magistrato designante e professionista designato è di tipo fiduciario.

Premesso un tanto, data la natura della prestazione, a parità di condizioni, non vi sono ragioni per le quali tale rapporto fiduciario non possa instaurarsi con un professionista con disabilità ipovedente o non vedente.

La invito, pertanto, a sensibilizzare gli uffici dell’amministrazione giudiziaria in ordine al fatto che, allo stato e a parità di condizioni, non avvalersi di persone non vedenti o ipovedenti per lo svolgimento di attività di natura consulenziale in generale o peritale in particolare, stante l’assenza di un quadro normativo di riferimento come dianzi esposto, appare illogico e discriminante.
Si rendono disponibili per i chiarimenti del caso
Avv. Gianluca Fava referente del sopraesteso documento socio.UICI Napoli
Avv. Stefano Borella socio.UICI Trieste
L’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.
16-10-2016
Allegato I
ARTICOLO N.67 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale
Albo dei periti presso il tribunale.
1. Presso ogni tribunale è istituito un albo dei periti, diviso in categorie.
2. Nell’albo sono sempre previste le categorie di esperti in medicina legale, psichiatria, contabilità, ingegneria e relative specialità, infortunistica del traffico e della circolazione stradale, balistica, chimica, analisi e comparazione della grafia interpretariato e traduzione (1).
3. Quando il giudice nomina come perito un esperto non iscritto negli albi designa, se possibile, una persona che svolge la propria attività professionale presso un ente pubblico.
4. Nel caso previsto dal comma 3, il giudice indica specificamente nell’ordinanza di nomina le ragioni della scelta.
5. In ogni caso il giudice evita di designare quale perito le persone che svolgano o abbiano svolto attività di consulenti di parte [225, 233, 359, 360 c.p.p.; 73] in procedimenti collegati a norma dell’articolo 371, comma 2, del codice.

ARTICOLO N.68 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale
Formazione e revisione dell’albo dei periti.
1. L’albo dei periti previsto dall’articolo 67 (1) è tenuto a cura del presidente del tribunale ed è formato da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica presso il medesimo tribunale, dal presidente del consiglio dell’ordine forense, dal presidente dell’ordine, del collegio ovvero delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate a cui appartiene la categoria di esperti per la quale si deve provvedere ovvero da loro delegati (2).
2. Il comitato decide sulla richiesta di iscrizione e di cancellazione dall’albo .
3. Il comitato può assumere informazioni e delibera a maggioranza dei voti [71]. In caso di parità di voti, prevale il voto del presidente.
4. Il comitato provvede ogni due anni alla revisione dell’albo per cancellare gli iscritti per i quali è venuto meno alcuno dei requisiti previsti dall’articolo 69, comma 3, o è sorto un impedimento a esercitare l’ufficio di perito.

ARTICOLO N.69 disposizioni di attuazione al codice di procedura penale
Requisiti per la iscrizione nell’albo dei periti.
1. Salvo quanto previsto dal comma 3, possono ottenere l’iscrizione nell’albo le persone fornite di speciale competenza nella materia.
2. La richiesta di iscrizione, diretta al presidente del tribunale, deve essere accompagnata dall’estratto dell’atto di nascita, dal certificato generale del casellario giudiziale, dal certificato di residenza nella circoscrizione del tribunale e dai titoli e documenti attestanti la speciale competenza del richiedente.
3. Non possono ottenere l’iscrizione nell’albo le persone:
a) condannate con sentenza irrevocabile alla pena della reclusione per delitto non colposo, salvo che sia intervenuta riabilitazione;
b) che si trovano in una delle situazioni di incapacità previste dall’articolo 222, comma 1, lettere a), b), c) del codice;
c) cancellate o radiate dal rispettivo albo professionale a seguito di provvedimento disciplinare definitivo.
4. La richiesta di iscrizione nell’albo resta sospesa per il tempo in cui la persona è imputata [60 c.p.p.] di delitto non colposo per il quale è consentito l’arresto in flagranza [380, 381 c.p.p.] ovvero è sospesa dal relativo albo professionale [70 2].

ARTICOLO N.222 Codice di procedura penale
Incapacità e incompatibilità del perito
1. Non può prestare ufficio di perito, a pena di nullità:
a) il minorenne, l’interdetto l’inabilitato e chi è affetto da infermità di mente;
b) chi è interdetto anche temporaneamente dai pubblici uffici ovvero è interdetto o sospeso dall’esercizio di una professione o di un’arte [30, 31, 35 c.p.];
c) chi è sottoposto a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione;

ARTICOLO N.70 Disposizioni di attuazione al codice di procedura penale
Sanzioni applicabili agli iscritti nell’albo dei periti.
1. Agli iscritti nell’albo dei periti [67] che non abbiano adempiuto agli obblighi derivanti dal conferimento dell’incarico [221 3, 226 1, 231 1 c.p.p.] possono essere applicate, su segnalazione del giudice procedente, le sanzioni dell’avvertimento, della sospensione dall’albo per un periodo non superiore a un anno o della cancellazione [71].
2. È disposta la sospensione dall’albo nei confronti delle persone che si trovano nelle situazioni previste dall’articolo 69, comma 4, per il tempo in cui perdurano le situazioni medesime.
3. È disposta la cancellazione dall’albo, anche prima della scadenza del termine stabilito per la revisione degli albi [68 4], nei confronti degli iscritti per i quali è venuto meno alcuno dei requisiti previsti dall’articolo 69, comma 3.
4. Competente a decidere è il comitato previsto dall’articolo 68.