Cinema senza Barriere: “Una storia senza nome” di Roberto Andò inaugura la 13a edizione

Mercoledì 26 settembre, all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano. Il film sarà presentato Fuori Concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia

Torna Cinema senza Barriere®, la rassegna cinematografica ideata da A.I.A.C.E Milano che consente la visione dei film ai disabili sensoriali (ciechi, ipovedenti e sordi) assieme al normale pubblico. Audiodescrizione e sottotitoli permettono alle persone non vedenti di ricevere maggiori informazioni rispetto ai dialoghi del film. I non udenti potranno cogliere più sfumature grazie alla sottotitolatura integrata con aspetti riguardanti le musiche, i suoni e i rumori.

Il progetto, ideato nel 2005 per la direzione di Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, nato grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti), ha come scopo quello di riconoscere a tutti il diritto di andare al cinema, non udenti e non vedenti inclusi, quale momento culturale e ludico aperto a tutti.

A dare il via alla tredicesima edizione della rassegna sarà la proiezione di Una storia senza nome di Roberto Andò, mercoledì 26 settembre, alle ore 19.30, presso la Sala Rubino dell’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, nell’ambito de Le vie del Cinema, i film di Venezia a Milano.
Il film, presentato Fuori Concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia, è interpretato da Micaela Ramazzotti, Laura Morante e Renato Carpentieri, Alessandro Gassmann.

Cinema senza Barriere® ha ampliato le sue attività nel mondo dell’accessibilità ai film, fornendo ai distributori la possibilità di inserire audiocommento e sottotitoli anche nelle successive uscite DVD dei film che vengono proiettati al cinema. Lo ha fatto per Lazzaro felice di Alice Rohrwacher, premio alla sceneggiatura al Festival di Cannes 2018, ed ora per la futura versione DVD di Una storia senza nome di Roberto Andò. Un modo per riaffermare l’importanza dell’accessibilità culturale.
Si ricorda che Cinema senza Barriere®, mette a disposizione, anche per quest’anno, un apposito kit che consente proiezioni senza barriere anche per brevi periodi ai cinema della Lombardia che ne facciano richiesta ad A.I.A.C.E. Milano.
Parallelamente, Cinema senza Barriere®, porta avanti l’attività di conservazione del proprio archivio, che conta ormai ben 100 titoli.
A.I.A.C.E Milano con Cinema senza Barriere® promuove l’utilizzo dei loghi che indicano l’accessibilità alle proiezioni per persone con disabilità della vista e dell’udito.

Il calendario completo delle proiezioni sarà disponibile su www.mostrainvideo.com
Biglietti: € 6 intero; € 4,50 cad. per persone disabili e non vedenti/non udenti e accompagnatore
www.spaziocinema.info // 02 6597732 //

Una storia senza nome di Roberto Andò, ore 19.30, Anteo Palazzo del Cinema di Milano

Cinema senza Barriere® by A.I.A.C.E. Milano
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Sport – I risultati dell’ALL STAR GAME e della gara dei fuori campo di baseball per ciechi

Si sono disputati domenica 2 settembre, a Staranzano, la gara dei fuori campo e l’all star game di baseball per ciechi.
L’all star game è andato alla formazione Est che ha vinto con il punteggio di 1 a 0.
Prima della partita degli All Stars si è svolta la gara dei Fuori campo che è stata vinta dal giocatore della Leonessa Brescia Sarwar Ghulam. Al secondo posto si è piazzato Ivan Nesossi dei Thunder’s Five Milano.

Invito a partecipare al Servizio Civile: Progetto Arteinsieme. Per una cultura senza barriere

Il Museo Tattile Statale Omero accoglierà presso la propria sede 6 volontari in Servizio Civile con il progetto “Arteinsieme. Per una cultura senza barriere”.
I giovani interessati a dedicarsi a se stessi e agli altri nel settore Educazione e Promozione culturale (area d’intervento: Attività artistiche) possono presentare domanda direttamente al Museo Omero entro e non oltre il 28 settembre 2018 (ore 18:00 per la consegna a mano).
I volontari che parteciperanno al progetto potranno acquisire competenze altamente specifiche che saranno certificate dall’I.Ri.Fo.R, Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione onlus, e dall’ente proponente.
Il servizio ha una durata di 12 mesi per un monte ore totale annuo di 1400 (circa 25/30 ore settimanali su 5 o 6 giorni a settimana) e riconosce ai partecipanti un assegno mensile di 433,80 euro.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia;
2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
3. non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
La domanda (allegati 3, 4, 5 e scheda CV), e una copia del documento di identità in corso di validità dovranno pervenire direttamente al Museo Omero attraverso una delle seguenti modalità:
1. consegna a mano presso la segreteria del Museo Omero (orari apertura della segreteria dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00; apertura straordinaria venerdì 28 settembre fino alle ore 18);
2. spedizione con raccomandata AR al seguente indirizzo: Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona (fa fede il timbro postale)
3. invio della documentazione richiesta (in formato pdf), tramite una casella di posta certificata PEC, appartenente all’interessato, inviata all’indirizzo pec del Museo museoomero@legalmail.it (fa fede l’orario di spedizione della PEC)
NOTA BENE: È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati.
I colloqui per la selezione saranno effettuati entro il 12 ottobre 2018 presso il Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona.
Per scaricare la documentazione e per i link esterni consultare la pagina http://www.museoomero.it/main?p=servizio-civile-nazionale-invito-a-partecipare-2017 .
Per ulteriori informazioni contattare cristiana.carlini@museoomero.it .

Testi scolastici negati a bambino ipovedente: UICI provvede alla trascrizione in caratteri speciali

A dieci giorni dall’inizio della scuola, un bambino padovano di nove anni, autistico e ipovedente, si è visto negare per mancanza di fondi la disponibilità dei libri di testo a caratteri tipografici speciali di cui ha bisogno per affrontare l’anno scolastico che lo vedrà impegnato in quarta elementare. La notizia è stata comunicata ai genitori dalla sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che fa da tramite fra la scuola e la tipografia specializzata che trascrive i testi in un formato leggibile anche per gli ipovedenti.

Subito dopo essere venuta a conoscenza della vicenda, la Presidenza Nazionale UICI si è attivata per mettere a disposizione del bambino i libri scolastici necessari al proseguimento dei suoi studi. I testi sono già in lavorazione presso la Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita di Savoia” di Monza e saranno pronti al più presto.
“Siamo molto soddisfatti della positiva risoluzione di un episodio che non avrebbe mai dovuto verificarsi” commenta Mario Barbuto, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. “Il diritto all’istruzione è un diritto fondamentale dell’uomo e non può in alcun modo essere subordinato a esigenze di bilancio. Anche in virtù del protocollo firmato poche settimane fa con il MIUR ci siamo mossi subito perché il bambino di Padova avesse la possibilità di iniziare l’anno scolastico al pari dei suoi compagni, unico aspetto davvero importante in tutta questa vicenda.”

Recentemente UICI e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa allo scopo di attuare azioni comuni volte a favorire e garantire l’inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità visiva.
L’obiettivo fondamentale del protocollo è quello di offrire al MIUR – che condivide con UICI l’impegno a realizzare e rafforzare l’inclusione scolastica – un interlocutore unico ed autorevole a rappresentanza dell’intera gamma delle prestazioni di sostegno necessarie a garantire il raggiungimento della piena inclusione delle persone con disabilità visiva.

Oltre a essere un diritto inalienabile della persona, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU e affermato dalla Costituzione Italiana, il diritto allo studio è cruciale per le persone cieche e ipovedenti, per le quali l’istruzione è uno strumento essenziale attraverso il quale raggiungere emancipazione, inclusione sociale e uguaglianza. Per UICI è perciò fondamentale che lo Stato si faccia garante di questo diritto anche verso i disabili visivi, mettendo a loro disposizione tutti i mezzi necessari.

Andrea Spaziani
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Modena – Avviso Pubblico di Servizio Civile Nazionale 2018, di Ivan Galiotto

Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni.
I ragazzi selezionati prenderanno ipoteticamente servizio nella prima metà di Marzo 2019.
Il servizio avrà una durata di dodici mesi con un orario di trenta ore settimanali e un assegno mensile di € 433,80 Le domande debitamente compilate e firmate in ogni parte (allegati 3, 4 e 5 allegati – Moduli SCN) dovranno essere consegnate, corredate da copia del documento d’identità, codice fiscale validi e curriculum vitae, entro le ore 18 di venerdì 28 settembre 2018 con le seguenti
modalità:
– consegna a mano presso la sede di Via Don Lorenzo Milani n. 54 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17);
– per posta raccomandata a Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Modena, Via Don Lorenzo Milani n. 54 – 41122 Modena (MO)
– via PEC al seguente indirizzo: uicmo@pcert.postecert.it Le selezioni verranno effettuate, presso la Sede UICI di Via Don Lorenzo Milani n. 54 a Modena, nelle seguenti giornate:
– lunedì 15 ottobre dalle 14.30 alle 17
– martedì 16 ottobre dalle 14.30 alle 17 Sarà nostra cura pubblicare sul nostro sito, almeno 15 giorni prima, il calendario definitivo delle selezioni.
La pubblicazione del calendario di cui sopra ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
Il Presidente
Ivan Galiotto
WhatsApp: 3397385484
Sito Internet: https://uicimodena.it/?q=node/1897
Presentazione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena:

Sport – BXC: Hr Derby & All-Star Game 2018

Domenica 2 settembre, a partire dalle 14:30, si svolgeranno, presso il campo Comunale di Staranzano, le gare dei fuori campo e l’all star game di baseball per ciechi.
Faranno parte della formazione Ovest i nostri soci:
Matteo COMI (Lampi Milano)
Giuseppe Allegretta (Lampi Milano)
Ivan NESOSSI (Thunder’s 5 Milano)
Ivan Nesossi, inoltre, prenderà parte anche alla gara dei fuori campo.
Si potrà seguire la diretta scritta dell’evento collegandosi ai seguenti links:
https://tinyurl.com/live-bxc
oppure
http://bit.ly/live_pbp .
Una volta collegati, bisogna scegliere la gara da seguire dal menù a tendina in alto a sinistra.
Nel caso la gara non fosse ancora presente online, cliccate sul link “Nuova gara” sino a quando questa non sarà disponibile sul server.
Una volta selezionata la gara, si aprirà la pagina del live dove potrete consultare le azioni di gioco (man mano che saranno inserite dall’operatore sul campo), le statistiche dei giocatori (relative alla partita) aggiornate in tempo reale, i line-ups delle due squadre, il punteggio inning per inning più altre informazioni accessorie relative alla gara in corso.
La pagina si aggiorna in automatico circa ogni 20 secondi.

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email: info@gsdnonvedentimilano.org
Web: www.gsdnonvedentimilano.org
twitter: https://twitter.com/Gsdnvmilano
Facebook: https://www.facebook.com/GSDNONVEDENTIMILANO
Codice Fiscale: 97063940155

Sport – Importante riconoscimento a due atleti non vedenti

Si condividono i prestigiosi riconoscimenti assegnati agli atleti non vedenti, Giovanni Ciprì, affermato giocatore di Torball, e Giovanni Maria Vaccaro, praticante della disciplina del tiro con l’arco, a testimonianza della loro dedizione e del loro impegno per la diffusione della pratica sportiva tra le persone con disabilità.
L’arciere Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo) componente della Nazionale Para-Archery ha affrontato i Campionati Europei Para-Archery di Pilsen, in Repubblica Ceca e ha conquistato anche questa volta un prestigioso riconoscimento, la medaglia d argento.
All’atleta nonché dirigente sportivo, Giovanni Ciprì, a cui, in qualità di dirigente regionale della FISPIC (Federazione Italiana Sport per Ipovedenti e Ciechi), è stata conferita, dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, la stella di bronzo, al merito sportivo, per il notevole contributo allo sport e alla diffusione dell’attività.
Si manifesta il più vivo compiacimento con l’augurio che entrambi possano raggiungere ulteriori traguardi nello sport, sia come atleti sia come dirigenti.

Soggiorno marino “Sole di settembre” presso la struttura “Le Torri” – Tirrenia dal 2 al 16 settembre 2018: 14 giorni

Erroneamente a quanto precedentemente specificato nel comunicato n. 118, si informa che il soggiorno marino “Sole di settembre” presso il Centro “Le Torri” – G. Fucà – Olympic Beach di Tirrenia inizierà il 2 settembre e terminerà il 16 settembre 2018.
Tutte le altre informazioni restano invariate:
L’offerta del soggiorno, per persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:
• camera singola (torre piccola) euro 798,00
• camera doppia (torre piccola) euro 700,00
• camera doppia (torre grande) euro 898,00
• camera tripla (torre grande) euro 790,00
La quota individuale comprende:
• Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti
• Cocktail di benvenuto
• Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini
• Sala riunioni a completa disposizione per iniziative e serate ludiche
• Animazione e intrattenimento
• Una serata con piano bar e cantante
• Servizio spiaggia (ombrellone e sdraio )
Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di Euro 7,50, dovuta al comune di Pisa.
Servizi a richiesta o a pagamento:
a. Escursioni.
b. Parrucchiera.
c. Estetista.
d. Infermiera.
e. Alfabetizzazione informatica.
Il corso di Alfabetizzazione informatica sarà tenuto da Nunziante Esposito e dovrà essere richiesto all’atto della prenotazione del soggiorno.
Con la collaborazione dello staff dell’hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di showdown, scopone scientifico e scacchi, per il divertimento di tutti.
Non mancheranno, inoltre, serate culturali ed eventi musicali.
Prenotazioni, informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno:
Olympic Beach Le Torri
tel. 050 32.270
fax. 050 37 485
email: info@centroletorri.it
Vi attendiamo numerosi come sempre.

Torino – Comunicato stampa: Persona cieca con cane guida cacciata dall’Asl: l’oculista chiede scusa

Risarcimento devoluto all’Unione Ciechi per sostenere gli studenti con disabilità visiva

Alla fine è arrivata la stretta di mano. L’oculista chiede scusa e risarcisce il danno. Pace fatta, ora si volta pagina. Ma anche al di là del caso singolo, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino torna a richiamare l’attenzione sulle tante discriminazioni che hanno per vittime le persone cieche accompagnate dai cani guida. Nelle scorse settimane è stato raggiunto un accordo tra il signor Sergio Muzzolon, (cittadino cieco, iscritto all’UICI, che da anni, per gli spostamenti quotidiani, è affiancato dal fedele Fuego, uno splendido esemplare di labrador bianco) e la dottoressa Dana Alexandra Popescu, oculista in servizio presso l’Asl di Torino. La vicenda in questione risale a otto mesi fa. Il signor Muzzolon era andato presso l’ambulatorio medico di via Monginevro 130 per alcune visite. Come d’abitudine, era accompagnato dal suo amico a quattro zampe (infatti, per legge, i cani guida possono andare ovunque, luoghi di cura compresi). Ma, arrivato in sala d’attesa, per ben due volte era stato respinto dall’oculista: «Il cane qui non entra».

Ne era nata un’accesa controversia, molto seguita anche dai media locali e nazionali. Sicuro di aver subìto un’inaccettabile discriminazione, Muzzolon aveva sporto denuncia all’autorità giudiziaria e si era rivolto a un avvocato. Recentemente le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. La dottoressa Popescu, sinceramente dispiaciuta per l’accaduto, ha scritto una lettera di scuse, con la quale ha ammesso di non essere riuscita a gestire nel modo giusto la vicenda. Inoltre si è dichiarata disponibile a riconoscere un risarcimento morale.

Scuse accettate. Ma c’è di più. «Non è mai stata mia intenzione lucrare sull’accaduto – ha dichiarato Sergio Muzzolon – Per questo ho chiesto all’oculista di devolvere l’equivalente del mio risarcimento alla sezione torinese dell’UICI». L’associazione lo impiegherà per acquistare ausili informatici e materiali didattici da destinare agli alunni con disabilità visiva.

«Siamo felici che le parti abbiano trovato un accordo e ringraziamo il nostro amico Sergio per la generosità» commenta il presidente UICI Torino, l’avvocato Franco Lepore, che ha assistito legalmente il signor Muzzolon. «Ma anche al di là del caso singolo, desideriamo ribadire ancora una volta che la normativa riguardante i cani guida è molto chiara. In base alla legge n. 37 del 1974, successivamente integrata e modificata dalla legge n. 376 del 1988 e dalla legge n. 60 del 2006, la persona cieca ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico. Chi non rispetta la legge è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria».

«Penso che in Italia i casi di discriminazione come quello che ho subìto io siano ancora troppi – aggiunge Muzzolon – Spero che la mia vicenda serva a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dei cani guida, che sono “gli occhi di chi non vede” e che, per questo, non dovrebbero mai essere allontanati dal disabile visivo che accompagnano. Le leggi sono fondamentali, ma poi servono l’educazione culturale e il buon senso necessario a comprendere le esigenze degli altri».

Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 – ufficio.stampa@uictorino.it – lorenzo.montanaro@gmail.com

Mantova – Comunicato stampa: Autonomia – Sostegno ai giovani “Cerchiamo sostenitori”!

Progetto cofinanziato da fondazione comunità mantovana nell’ambito del bando 1-2018 assistenza sociale

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-Aps Sezione Territoriale di Mantova, ente di tutela morale e materiale per le persone con disabilità visiva, è stata una delle tante realtà che, partecipando al bando di fondazione relativo all’assistenza sociale, tra le altre, si è vista riconoscere un impegno di cofinanziamento del progetto denominato «Autonomia – Sostegno ai giovani», grazie al quale, una ventina di giovani con disabilità visiva, e un numero sicuramente considerevole di alunni del territorio provinciale, potranno beneficiare di una formazione del tutto speciale nella sua realizzazione. Per rendere concreta la destinazione del contributo deliberato da Fondazione Comunità Mantovana, gli enti selezionati devono promuovere una raccolta di donazioni a favore dei propri progetti pari al 10% di quanto deliberato, a testimonianza che anche il territorio li consideri meritevoli. Quindi, oltre alle nostre risorse e al cofinanziamento di Fondazione, per poter realizzare il nostro progetto, cerchiamo donatori che altrettanto ne valorizzino il significato e gli obiettivi:
1. attivare percorsi educativo/didattici di formazione rivolti a circa 20 giovani con disabilità visiva in età compresa tra i 6 e i 30 anni, finalizzati alla conquista di autonomie e competenze, avvalendoci di personale qualificato;
2. promuovere e sviluppare attività di sensibilizzazione presso scuole e-o attraverso iniziative finalizzate alla conoscenza e alla condivisione esperienziale delle problematiche correlate alla disabilità visiva, abilità, strumenti ed opportunità.
Con questo progetto, che necessita di un considerevole investimento economico oltre che di risorse umane, intendiamo valorizzare attitudini, potenzialità, competenze, strategie, sensibilità e abilità di giovani non vedenti e ipovedenti, che si vogliono mettere in gioco ed a confronto con il resto della società, attraverso strumenti e sperimentazioni pratiche, in un percorso di conoscenza, maggior consapevolezza e condivisione, che possa essere svolto nei confronti delle specifiche diversità e diverse-abilità. La valorizzazione delle diversità, l’attenzione alle problematiche che mirano anche a supportare le famiglie a fronte dei cambiamenti sociali e tecnologici in atto, spesso discriminanti, sono fondamentali per poter favorire la costruzione di una maggior identità ed inclusione di ogni individuo che deve sentire riconosciute le pari opportunità e la propria dignità.

Azioni
Sono due i percorsi che intendiamo attuare:
1. Percorso di autonomia personale volto a far incontrare i bambini/ragazzi non vedenti e ipovedenti in un contesto appropriato, nel quale possano confrontarsi tra pari e acquisire conoscenze e fare esperienze di vita quotidiana, per favorire una presente e futura condotta più autonoma.
Nello specifico, gli ambiti che verranno presi in considerazione sono:
– Attività di autonomia domestica;
– Autonomia nella gestione della persona;
– Autonomia nel riordino degli ambienti; corsi di cucina;
– Orientamento e mobilità in ambienti interni ed esterni; laboratori creativi e di attività manipolative; sviluppo all’uso delle tecnologie di supporto in relazione alle fasce d’età; esperienze di visite culturali e sensoriali inclusive.
2. Coinvolgere concretamente e sensibilizzare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie, affinché possano acquisire una più spontanea competenza concettuale e relazionale che potrà facilitare il loro approccio con la disabilità visiva, attraverso un confronto diretto con persone che ne sono affette, con la proposta di esperienze ludico-educative concordate con i presidi scolastici più recettivi ed interessati (percorsi sensoriali al buio, conoscenza di materiali, strumenti, strategie e situazioni favorenti e sfavorenti una buona qualità di vita oggettiva, soggettiva realmente inclusiva e comunitaria).

Se anche tu vuoi essere protagonista nella costruzione di tutte queste opportunità e degli importanti risultati che ne deriveranno e che avranno una sempre più positiva ricaduta sulla nostra collettività, non esitare! Sostieni il nostro progetto attraverso una libera donazione sul conto corrente bancario della Fondazione Comunità Mantovana
Iban: IT 83 C033 5901 6001 0000 0017 731
Entro il 30 novembre 2018 specificando nella causale “UICIMANTOVA: Autonomia – Sostegno ai giovani”.

La sezione territoriale U.I.C.I. di Mantova, tutti i ragazzi e le famiglie che ne beneficeranno in modo diretto ed indiretto e l’intera comunità ringrazia fin d’ora per la concreta considerazione.