Molte volte si è parlato di inclusione sociale degli ipovedenti in molti campi: da quello affettivo a quello lavorativo a quello relazionale più in generale. Ritengo che il turismo sia uno di quei campi in cui i disabili visivi ed in particolare gli ipovedenti, tendono a nascondere le proprie difficoltà, di conseguenza preferiscono muoversi poco, oppure osare meno alla scoperta di strutture che oggi sono predisposte ad ospitare persone con difficoltà visive ma che non sono palesemente riconoscibili.
Oggi viviamo un periodo di particolare crisi sia in Europa che nel nostro Paese, quindi le poche vacanze che ci si può permettere le si trascorrono in Italia, magari varcando i confini della propria regione alla ricerca di profumi e paesaggi diversi da quelli a cui si è abituati.
In questo mio girovagare per le campagne a ridosso tra le province di Roma e quella di Rieti per essere più precisi nella zona di Magliano Sabina; mi sono imbattuto in un posto davvero molto peculiare in quanto coniuga la tranquillità della campagna e la posizione davvero strategica in ordine alla sua raggiungibilità, nonché la ricchezza e la qualità dei servizi offerti; ma cosa davvero interessante anche se a prima vista non si direbbe, sia l'albergo che il ristorante sono dotati di quelle accortezze che lo rendono fruibile anche agli ipovedenti ed ai nostri amici non vedenti. Per citare alcuni esempi: i corridoi che conducono alle camere sono semplici nell'orientamento e nella loro individuazione, il tipo di luce non è eccessivamente abbagliante, i colori degli ambienti risultano molto caldi e naturalmente illuminati; quindi l'occhio si abitua facilmente a questa tipologia di ambiente, l'ascensore anche se per due piani risulta essere capiente e di facile accesso grazie all'apertura automatica delle porte scorrevoli ed al segnale acustico di apertura al raggiungimento del piano, la piscina adiacente è inserita in spazi ampi all'interno di un parco ed è di facile fruizione anche per le persone che non essere avvezze al nuoto. L'accesso è guidato da 4 scalini antiscivolamento che permettono di entrare in acqua in maniera molto dolce e graduale.
Come dicevo prima questa struttura non ha nulla di notabile che si faccia individuare per essere predisposta ad ospitare gli ipovedenti o gli amici non vedenti, ma lo è in maniera naturale, grazie soprattutto alla professionalità ed alla sensibilità del personale, sempre pronto ad affrontare qualsivoglia esigenza, anche eventuali presenze di cani guida.
Da ipovedente ho sempre cercato strutture che non fossero palesemente predisposte ad ospitare i disabili visivi, perché ho sempre creduto che, l'integrazione passa anche per questa strada, quella di aver il coraggio di affrontare certe difficoltà e non dover a tutti i costi avere la pappa pronta.
Ho voluto portare questa testimonianza per comunicare a tutti gli amici ipovedenti che ci vuole più coraggio. Spesso abbiamo a disposizione le cose a portata di mano ma non ce ne accorgiamo, forse per pigrizia.
Beh, ogni tanto dobbiamo osare senza abbandonare però la sacrosanta lotta per un mondo più inclusivo che pensi all'accessibilità fin dalla progettazione delle strutture, forse è una espressione che come componente della Commissione OSI uso spesso, ma credo che il concetto fondamentale sia il medesimo.
Massimiliano Martines
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Un fattivo incontro quello di lunedì 23, dell’Osservatorio sulla disabilità del MI.U.R.
Lunedì 23 abbiamo partecipato, in qualità di esperti della FAND, alla riunione del comitato tecnico dell'osservatorio sulla disabilità del MI.U.R. La riunione ha segnato un punto fermo del lavoro di questi mesi tra le associazioni dei disabili ed il ministero, del quale un importante risultato è la firma del protocollo d'Intesa tra Miur e ministero della Salute sull'integrazione scolastica. Il documento fortemente voluto dalle due federazioni delle associazioni dei disabili, Fand e FISH, al fine di armonizzare il lavoro dei due ministeri in merito alle certificazioni,(diagnosi funzionali e P.E.I.), facilita i rapporti tra scuole e ASL .
Il Sottosegretario Marco Rossi Doria, NELL'INTRODURRE l'incontro ha manifestato la chiara volontà del Ministro di giungere a breve alla definizione del disegno di legge sul quale stiamo lavorando da maggio, per questo è già stata fissata la data dell'8 ottobre per il prossimo incontro del Comitato tecnico che dovrà esprimersi in modo definitivo sul documento, così da permetterne la presentazione alle Camere per l'approvazione prima del termine della legislatura. . L'incontro sarà preparato dal lavoro di tre gruppi ristretti che, nel mese di settembre ci vedranno impegnati alla stesura del testo della proposta sulla base degli accordi raggiunti in materia di : formazione iniziale ed in itinere dei docenti; continuità didattica; riorganizzazione della rete dei CTS. Presso questi ultimi vi è la volontà di aprire con la collaborazione delle associazioni, sin dall'anno prossimo in via sperimentale, degli sportelli per la consulenza alle famiglie.
Il disegno di legge, ha sottolineato il capo della segreteria del Sottosegretario, vuole essere una vera e propria integrazione della legge 104, per questo noi abbiamo richiesto l'inserimento nel testo di una norma sull'accessibilità dei testi.
Altra notizia importante è la messa a punto del data base per la rilevazione dei dati sugli allievi disabili che, integrato secondo i suggerimenti delle associazioni, è stato validato dal sistema informativo del ministero e nel quale a settembre verranno inseriti, quale prova generale, i dati di una scuola per provincia.
Luciano Paschetta
Florinda Trombetta alle paralimpiadi di Londra
La nostra atleta Florinda Trombetta è entrata ufficialmente a far parte dell'equipaggio di canottaggio per disabili (adaptive rowing) che parteciperà
alle prossime Paralimpiadi in programma a Londra dal 29 agosto al 9 settembre 2012.
Nel "4 con", Florinda, sarà in equipaggio con Mahila Di Battista, Pierre Calderoni, Andrea Marcaccini e il timoniere Alessandro Franzetti.
L'appuntamento è per il 31 agosto, nelle acque del Dorney Lake di Eton, con le batterie. Sabato 1 settembre avranno luogo gli eventuali ripescaggi mentre le finali sono previste domenica 2 settembre.
Alla nostra Florinda vanno i nostri più sinceri complimenti per aver raggiunto questo importante traguardo!
Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email:
info@gsdnonvedentimilano.org
Napoli: Real Vesuviana: bilancio di fine anno
Real VesuvianaTorball, Showdown, Goalball, manifestazioni di piazza e cena al buio:ecco i campionati e le attività svolti dall'associazione sportiva dilettantistica.
È ormai terminata la stagione sportiva ed è tempo di bilanci per l'associazione sportiva dilettantistica "Real Vesuviana".
L'ADS "Real Vesuviana" quest'anno ha proposto Torball, Showdown e Goalball (quest'ultima disciplina paralimpica), partecipando ai rispettivi campionati nazionali e, in particolare, la società che fa capo al presidente Giuseppe Fornaro, ha ottenuto un buon piazzamento nel campionato di serie B 2011/2012 per il Torball. Il vero successo raggiunto è stato di sicuro quello di aver realizzato tutti i progetti sportivi e sociali prefissati all'inizio della stagione passata. Ricordiamo, ad esempio, la partecipazione della "Real" alla manifestazione "Insieme nello Sport" che si è svolta allo stadio Collana di Napoli, oppure alla giornata del disabile del 3 dicembre 2011 presso l'istituto Colosimo e le diverse manifestazioni di piazza svoltesi nei comuni di Cercola, Somma Vesuviana e Casola.
Tutti gli atleti della "Real Vesuviana", si sono impegnati molto anche nella realizzazione della partecipata cena al buio, alla quale era presente il cantautore e musicista napoletano Enzo Avitabile. "La squadra ha affrontato lunghi viaggi, senza mai perdere l'armonia ed il piacere dello stare insieme nello sport. Per la nuova stagione ci si aspetta un miglioramento del collettivo che permetterà di lottare fino alla fine nelle zone alte della classifica e tal fine gli atleti della squadra agonistica continueranno gli allenamenti finalizzati al miglioramento dei fondamentali e del gioco di squadra.
Le Istituzioni tutte dovrebbero essere fiere del nostro lavoro ed affiancarci, ma dagli Enti preposti arrivano piccolissime quote o addirittura nulla come sta accadendo quest'anno: invocando il "Patto Di Stabilità" ci viene negato qualsiasi aiuto concreto".
"Dobbiamo ringraziare l'Ambito Territoriale 10, i volontari che ci hanno offerto un aiuto insostituibile e tutti i nostri sponsor che ci aiutano a realizzare questo progetto anche se in un momento di crisi".
Associazione nata tre anni fa con lo scopo di assicurare a tutti i disabili la pratica dello sport quale strumento pedagogico ed educativo perseguita proprio attraverso l'organizzazione di attività sportive e dilettantistiche a carattere competitivo.
lo sport per disabili, è fatto di giovani sognatori, che si preparano e non si arrendono alla disabilità.
Giuseppe Fornaro
Nasce una nuova professione per i disabili visivi
L'I.RI.FO.R. ottiene dalla regione Toscana il riconoscimento della Figura professionale del "Tecnico dell'analisi e della trascrizione di segnali fonici e di gestione della perizia di trascrizione in ambito forense"
Finalmente si è concluso felicemente il complesso iter del riconoscimento della qualifica proposta e sviluppata dall'I.RI.FO.R. realizzando a Tirrenia , nell'anno formativo 2009/10 in collaborazione con l'Università della Calabria,il primo corso sperimentale, a livello nazionale, per "Perito fonico, trascrittore in ambito forense".
Oggi, grazie all'impegno e alla competenza dell'I.RI.FOR. regionale Toscana che ha operato in collaborazione con la Sede Centrale, e il Prof. Luciano Romito, che ringraziamo, per la gentilezza e la convinzione con cui ha messo a disposizione le sue alte conoscenze e competenze in materia, possiamo dire ai giovani disabili visivi, che per loro si apre una nuova concreta opportunità di lavoro quella del: "Tecnico dell'analisi e della trascrizione di segnali fonici e di gestione della perizia di trascrizione in ambito forense".
Luciano Paschetta
Mai più tornerò sui miei passi
poesia di Meena (*)
Sono una donna che si è destata.
Mi sono alzata e sono diventata una tempesta,
che soffia sulle ceneri
dei miei bambini bruciati.
Dai flutti di sangue del mio fratello morto sono nata.
L'ira della mia nazione me ne ha dato la forza.
I miei villaggi distrutti e bruciati mi riempiono
di odio contro il nemico.
Sono una donna che si è destata,
la mia via ho trovato e più non tornerò indietro.
Le porte chiuse dell'ignoranza ho aperto.
Addio ho detto a tutti i bracciali d'oro.
Oh compatriota, io non sono ciò che ero.
Sono una donna che si è destata,
la mia via ho trovato e più non tornerò indietro.
Ho visto bambini a piedi nudi, smarriti e senza casa,
ho visto spose con mani dipinte di henna
indossare abiti di lutto,
ho visto gli enormi muri delle prigioni inghiottire
la libertà nel loro insaziabile stomaco.
Sono rinata tra storie di resistenza, di coraggio.
La canzone della libertà ho imparato negli ultimi respiri,
nei flutti di sangue e nella vittoria.
Oh compatriota, oh fratello, non considerarmi
più debole e incapace.
Sono con te con tutta la mia forza sulla via
di liberazione della mia terra.
La mia voce si è mischiata alla voce di migliaia
di donne rinate, i miei pugni si sono chiusi insieme
ai pugni di migliaia di compatrioti.
Insieme a voi ho camminato sulla strada della mia nazione,
per rompere tutte queste sofferenze,
tutte queste catene di schiavitù.
Oh compatriota, oh fratello, non sono ciò che ero.
Sono una donna che si è destata,
la mia via ho trovato e più non tornerò indietro.
Sono la donna che si è svegliata.
Mi sono alzata e sono diventata tempesta
fra le ceneri dei miei figli bruciati.
I miei villaggi in rovina e in cenere mi riempiono
di rabbia contro il nemico.
Oh compatriota, non mi guardare più debole e incapace.
La mia voce si mescola con migliaia di donne in piedi,
per rompere tutte insieme tutte queste sofferenze e queste catene.
Sono la donna che si è svegliata,
ho trovato la mia strada e non tornerò mai indietro.
(*) Meena, nata a Kabul nel 1957, fondatrice dell'"Associazione rivoluzionaria delle donne dell'Afghanistan" (RAWA), fu assassinata da agenti segreti russi e afghani a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.
Sedicesima edizione del concorso alle borse di studio “Beretta-Pistoresi”
È indetto il concorso per l'assegnazione delle borse di studio "Beretta-Pistoresi", giunto, quest'anno, alla sedicesima edizione.
Il concorso è riservato, per il corrente anno, ai Soci della nostra Unione, che si sono diplomati o laureati durante l'anno solare 2011.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato al 31 luglio 2012.
Si pubblica, in calce, il bando del concorso, cui si prega di dare massima diffusione.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele
BANDO DI CONCORSO PER L'ASSEGNAZIONE
DELLE BORSE DI STUDIO "BERETTA PISTORESI"
Art. l. Natura del concorso
Nel rispetto della volontà delle donatrici, Lidia Teresa Beretta ed Elena Pistoresi, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti mette a concorso delle borse di studio annuali per i Soci che abbiano concluso con merito gli studi secondari superiori, gli studi musicali o gli studi universitari, nell'anno solare precedente quello di indizione della gara.
Art. 2. Requisiti di ammissione
Alla corrente edizione del concorso per l'assegnazione delle borse di studio "Beretta-Pistoresi", possono partecipare i Soci dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che, nell'anno solare 2011, hanno conseguito uno dei titoli di seguito elencati:
a) laurea magistrale o diploma di laurea conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente alla riforma di cui al D.M. 509/1999
b) laurea
c) diploma di conservatorio musicale
d) diploma di istruzione secondaria superiore.
Art. 3. Borse di studio
Le borse sono costituite da sussidi tiflotecnici di valore pari a:
– 2.100,00 euro, per il vincitore del concorso riservato ai concorrenti in possesso di laurea magistrale o di laurea conseguita secondo la normativa in vigore anteriormente alla riforma di cui al D.M. 509/1999
– 1.300,00 euro, per il vincitore del concorso riservato ai concorrenti in possesso di laurea
– 1.300,00 euro, per il vincitore del concorso riservato ai concorrenti in possesso di diploma di conservatorio musicale
– 1.300,00 euro, per il vincitore del concorso riservato ai concorrenti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore.
A richiesta dei vincitori, le borse possono essere erogate in denaro.
Art. 4. Presentazione delle domande di partecipazione
Le domande di partecipazione, redatte in carta libera e sottoscritte, devono pervenire, mediante raccomandata postale o mediante posta elettronica certificata o con consegna a mano, entro e non oltre le ore 12:00 di martedì, 31 luglio 2012, all'indirizzo:
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Presidenza Nazionale
Via Borgognona, 38
00187 Roma.
Nella domanda di partecipazione, i concorrenti devono indicare la categoria di concorso alla quale intendono partecipare e dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art. 46 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445:
– cognome e nome
– luogo e data di nascita
– residenza
– iscrizione all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con indicazione della Sezione Provinciale di appartenenza
– titolo di studio, con indicazione del voto di laurea o di diploma
– votazioni agli esami previsti dal piano di studi universitario, se in possesso di laurea magistrale, di diploma di laurea o di laurea
– votazioni agli esami intermedi, se in possesso di diploma di conservatorio
– votazioni al primo quadrimestre dell'ultimo anno di corso, se in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore.
I concorrenti devono, altresì, indicare un recapito telefonico e/o e.mail e l'indirizzo al quale desiderano vengano inviate le comunicazioni relative al concorso.
La firma in calce alla domanda, da apporre in forma autografa, non è soggetta ad autenticazione.
Le domande pervenute oltre il termine o incomplete si intendono escluse dal concorso.
Art. 5. Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è costituita dal Presidente Nazionale dell'Unione, o da un suo delegato, e da due componenti, nominati dalla Direzione Nazionale della stessa Unione.
Sulla base dei voti riportati dai candidati alle prove di esame intermedie e finali, la Commissione forma quattro graduatorie di merito, una per ciascuna categoria di concorso, e designa, quale vincitore delle relative borse di studio, il primo classificato in ognuna di dette graduatorie.
Art. 6. Proclamazione dei vincitori
Con propria deliberazione, la Direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti approva le graduatorie di merito e proclama vincitori delle borse di studio, messe a concorso con il presente bando, il primo classificato in ciascuna graduatoria.
Gli esiti del concorso sono comunicati ai concorrenti, a mezzo posta.
Gli stessi esiti sono, inoltre, resi pubblici, mediante la stampa periodica e il sito web dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la pagina 790 del Televideo Rai.
I vincitori delle borse di studio sono tenuti a comprovare la regolarità delle dichiarazioni rese nelle domande di partecipazione.
A tale scopo, essi devono far pervenire, mediante raccomandata postale o mediante posta elettronica certificata o con consegna a mano, all'indirizzo:
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Presidenza Nazionale
Via Borgognona, 38
00187 Roma,
entro 30 giorni dalla comunicazione dei risultati concorsuali, certificazione, originale o in copia autenticata, attestante:
– il titolo di studio
– il voto di laurea o di diploma
– le votazioni riportate alle prove di esame intermedie, se vincitori delle borse di studio riservate ai laureati di primo e secondo livello e ai diplomati presso i conservatori di musica; oppure, le votazioni riportate al primo quadrimestre dell'ultimo anno di corso, se vincitori della borsa di studio riservata ai diplomati presso istituti di istruzione secondaria superiore.
Il vincitore, che non produca la certificazione richiesta o le cui dichiarazioni risultino, in tutto o in parte, non veritiere, decade dal beneficio.
In tal caso, la Direzione Nazionale dell'Unione procede alla proclamazione di altro vincitore, secondo l'ordine della graduatoria di merito.
Art. 7. Responsabilità
La partecipazione al concorso implica l'accettazione senza riserve, da parte dei concorrenti, del presente bando.
Spetta esclusivamente alla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti il giudizio finale sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto.
Art. 8. Trattamento dei dati personali
Tutte le informazioni raccolte nell'ambito del presente concorso saranno tutelate ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali".
Istruzione: a colloquio con il Sottosegretario del MIUR Marco Rossi Doria
Nel tardo pomeriggio di martedì, 19 giugno 2012, la nostra Unione è stata ricevuta dal Sottosegretario di Stato all'Istruzione, con delega a trattare i servizi per l'integrazione degli studenti disabili, Marco Rossi Doria.
Il Sottosegretario Rossi Doria è entrato nel merito dei diversi problemi affrontati, dimostrando competenza, sensibilità e, cosa che abbiamo particolarmente apprezzato, con estrema franchezza.
Egli ha introdotto l'incontro informandoci che, in questi giorni, ha incontrato alcune delle parti interessate alla materia dell'integrazione scolastica e che al mattino dello stesso 19 giugno, aveva riferito alla Commissione VII della Camera dei Deputati su taluni recenti provvedimenti, concernenti la specializzazione per le attività di sostegno.
Ha, così, avuto occasione di verificare che l'esigenza, ben nota al Dicastero, di ridefinire il sistema delle misure, poste a tutela e sostegno del diritto all'educazione e all'istruzione dei minori disabili, è ampiamente avvertita anche in quella sede.
Da parte nostra, abbiamo ripreso quanto emerso nella riunione dello scorso 17 maggio dell'Osservatorio ministeriale permanente per l'integrazione degli alunni con disabilità, dove il Ministro, Francesco Profumo, è stato sollecitato proprio ad un'azione di riforma.
La necessità di procedere al riordino del settore è evidenziata anche dal progressivo aumento dei ricorsi proposti ai Tribunali Amministrativi Regionali per l'annullamento dei provvedimenti di assegnazione delle ore di sostegno. La generale soccombenza dell'Amministrazione scolastica comporta, mentre si cerca di contenere la spesa, un incremento dei costi sempre più difficilmente sostenibili e, cosa che più preoccupa, è che l'attivazione degli interventi derivanti dalle sentenze risultano spesso "ridondanti" rispetto alle effettive esigenze dello studente, e possono finire per mortificare, piuttosto che potenziare, l'autonomia dell'allievo, autonomia che è la finalità principali dei percorsi educativi e scolastici inclusivi.
Il Sottosegretario ha condiviso, come già aveva fatto il Ministro in sede di Osservatorio, le posizioni appena illustrate, posizioni che, come Unione, sosteniamo con particolare forza, convinti come siamo che la cecità e l'ipovisione lasciano intatte le capacità della persona di apprendere e di agire in modo autonomo.
Il Sottosegretario, per quanto concerne il riordino normativo, ha sottolineato che, in ogni caso, esso potrebbe essere attuato, non mediante decreto-legge, come emerso dall'Osservatorio, ma tramite disegno di legge d'iniziativa governativa, nel rispetto dei ruoli istituzionali, ripetutamente invocato dal Presidente della Repubblica.
Circa i rapporti con la Conferenza stato regioni, il Sottosegretario si è detto impegnato a promuovere e a conseguire l'intesa della Conferenza Unificata sui livelli minimi delle prestazioni preordinate all'esercizio del diritto educativo e scolastico dei minori con disabilità. Ha, tuttavia, escluso che la sua attività di mediazione possa produrre, come da noi richiesto, la definizione della figura professionale, attraverso la quale gli Enti Locali assolvono all'obbligo di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione degli studenti disabili sensoriali, obbligo istituito dall'art. 42 del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616, e confermato dall'art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Ha, in ogni caso, concordato con noi che la definizione di detta figura contribuirebbe a qualificare l'offerta dei servizi educativi integrativi, particolarmente preziosi per i nostri bambini e i nostri ragazzi.
Affrontando la problematica dell'"accessibilità"il Sottosegretario ha, quindi, mostrato interesse alla nostra ipotesi di richiedere alle Case Editrici il deposito dei testi scolastici digitali in formati riconoscibili dagli hardware e dai software di cui ci avvaliamo. Informato circa il fatto che le LIM sono inaccessibili nella loro gestione, si è, di fatto, impegnato a porre tra gli obiettivi delle ricerche di cui il MIUR si farà promotore e mirate al perfezionamento dello strumento, la definizione dei criteri che le rendano pienamente utilizzabili anche da parte degli studenti e dei docenti ciechi ed ipovedenti.
Sulla delicata materia della valutazione degli apprendimenti scolastici mediante le prove nazionali standard, curate dall'INVALSI, il Sottosegretario ci ha assicurato che la nuova Presidenza dell'Istituto è particolarmente attenta e sensibile al problema e che, lui ne era certo, presterà massima attenzione alle nostre richieste. Per questo ci i ha suggerito di formulare direttamente al presidente, la nostra proposta di garantire che le prove vengano elaborate in modo da poter essere comprensibili anche quando vengano eliminati i riferimenti visivi.
Ancora, alla nostra richiesta di vigilare ed intervenire affinché le classi iniziali di ogni ordine e grado scolastico, che accolgono alunni con disabilità siano, di norma, costituite con non più di 20 alunni, come dispone l'art. 5 del d.p.r. 20 marzo 2009, n. 81, il Sottosegretario ha risposto , con estrema franchezza, che l'azione di monitoraggio è continua per verificare la presenza di scostamenti significativi dal rapporto medio nazionale "alunni/classe". Tuttavia, la necessità di approssimare tale rapporto medio a quello europeo insieme alla necessità di garantire l'offerta scolastica in tutti gli ambiti territoriali, a prescindere dalla densità e dalla distribuzione della popolazione, rende, purtroppo, la formazione di classi ben più numerose di quanto utile, ai fini didattici. Una soluzione può venire dall'assegnazione di organici funzionali alle singole istituzioni scolastiche.
Abbiamo quindi invitato il Sottosegretario ha segnalare al Ministro la necessità di convocare a breve il Comitato tecnico-scientifico dell'Osservatorio permanente per l'integrazione scolastica, al fine di raccogliere il contributo del Comitato per riassetto del sistema, riassetto che il Ministro Profumo e il Sottosegretario Rossi Doria hanno dichiarato dover essere finalizzato all'ottimizzazione, e non alla riduzione, delle risorse disponibili.
Il responsabile operativo della commissione nazionale istruzione
Luciano Paschetta
Catania: il bowling a Catania è per tutti
Il 16 giugno 2012 organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, dalla commissione sport e tempo libero e dai Lions Acitrezza Verga, a Catania si è disputato il settimo torneo per non vedenti città di Catania.
Alla manifestazione ludico sportiva hanno preso parte ben 24 coppie di giocatori costituite da un non vedente ed una guida.
Particolarità del Torneo è che durante lo svolgimento delle partite, tutti indistintamente indossano una bendina nera, così da essere tutti al medesimo livello, garantendo la massima correttezza, e per favorire l'orientamento dei giocatori, nella zona di lancio viene messo a terra del filo di nailon con del nastro adesivo, consentendo quindi al giocatore bendato di sapere dove si trovi, e tirare con la massima sicurezza.
E' stato un sano pomeriggio molto agonistico in cui anche i vedenti hanno compreso forse un pizzico meglio cosa significa non vedere e quali siano le grosse difficoltà da affrontare, ma allo stesso tempo è stato bellissimo constatare una volta di più come anche lo sport sia un veicolo splendido d'integrazione sociale, dove tutti indipendentemente dall'handicap agiscono verso un unico fine, che in questo caso è stato il divertimento, l'agonismo e ovviamente per una sola coppia la vittoria finale.
Al termine è seguita la premiazione per tutti, vincitori e non, con i partecipanti entusiasti di aver preso parte ad una competizione agonistica coinvolgente e con l'auspicio di poter rifare il prossimo anno un nuovo torneo ancora più bello ed interessante.
Sport: partecipa al corso di subacquea dal 27 agosto al 2 settembre 2012 a San Felice al Circeo
"Albatros Progetto Paolo Pinto" l'associazione specializzata nella didattica subacquea per non vedenti ed ipovedenti organizza un corso per sommozzatori con rilascio di certificazione internazionale Albatros Progetto Paolo Pinto Scuba Blind International – Cmas a San Felice al Circeo dal 27 agosto al 2 settembre 2012 Durante lo svolgimento del corso si apprenderà una metodologia specifica totalmente nuova in questo campo. Un full – immersion con la collaborazione diretta di istruttori subacquei brevettati Albatros con rapporto 1 allievo /1 istruttore.
Gli obbiettivi di Albatros sono l'integrazione del sub cieco con tutti i subacquei e la possibilità di fargli eseguire le stesse identiche immersioni che fanno gli altri in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d'immersione conosciute, esplorando e "osservando" al meglio gli habitat sommersi più vari.
Il COSTO € 900,00 si intende comprensivo delle ore di docenza teoria e pratica,piscina , delle spese del Kit, bombola, zavorra ed immersioni, incluso il soggiorno in mezza pensione dal 27 agosto al 2 settembre 2012.
L'associazione Albatros inoltre darà in omaggio ai corsisti un borsone con la muta che sarà fatta su misura dalla ditta Neos Sub.
Le pinne la maschera ed i calzari dovranno essere acquistatati dai corsisti personalmente.
Gli interessati dovranno inviare al momento dell'iscrizione via mail
Documento personale,certificato medico per attività non agonistica € 200,00 per iscrizione al corso.
Il presidente Angela Costantino