“Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile”, di Lidia Buccianti

Autore: Lidia Buccianti

E' partita nei giorni scorsi la Campagna "SALVIAMO DALLA CECITA' DECINE DI MIGLIAIA DI PAZIENTI CON DEGENERAZIONE MACULARE SENILE" lanciata da Per Vedere Fatti Vedere onlus contro le inaccettabili limitazioni alle cure che il SSN italiano impone ai pazienti con degenerazione maculare senile, una grave patologia che colpisce soprattutto gli anziani e che porta alla perdita progressiva della vista, fino alla cecità.

Al momento le iniezioni intravitreali sono l'unica terapia disponibile per i pazienti colpiti da degenerazione maculare senile umida, ma in Italia purtroppo non tutti i malati hanno le cure gratuite: il SSN rimborsa le iniezioni solamente ai malati con visione residua superiore ai 2/10 e solo per un occhio.

Questo impedisce di fatto a chi ne ha più bisogno di mantenere quella visione residua in grado di garantire un minimo di autosufficienza e una vita dignitosa.

La Campagna chiede che venga pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la delibera del 14 luglio 2011 sull'abolizione del limite dei 2/10, e che venga immediatamente cancellato l'assurdo limite del secondo occhio, allineando l'Italia agli altri Paesi occidentali, dove tali discriminazioni non esistono.

Si può aderire andando sul sito di Per Vedere Fatti Vedere onlus alla pagina indicata qui sotto dedicata alla campagna www.pervederefattivedere.it/campagna_dms2012/
inviando direttamente una mail di protesta o un fax alle Istituzioni preposte alla tutela della salute affinchè vengano eliminati questi inaccettabili limiti.

Sul sito www.pervederefattivedere.it  troverete informazioni, approfondimenti e testimonianze dei pazienti.

Lidia Buccianti

Roma: Maratona di Roma 2012: AIFI Lazio presente, di Giovanna D’Angelo, Loredana Gigli, Sergio Gigli, Alfio Pulvirenti

Autore: Giovanna D'Angelo, Loredana Gigli, Sergio Gigli, Alfio Pulvirenti

Era scritto nel regolamento: "è garantita l'assistenza medica su tutto il percorso e in zona arrivo, con un pronto soccorso d'emergenza e un servizio di massaggi da parte di fisioterapisti specializzati". E così è stato. Anche quest'anno Aifi Lazio ha contribuito alla riuscita di questo splendido appuntamento di sport, divertimento e solidarietà che si è svolto nella capitale il 18 marzo, grazie alla partecipazione volontaria di circa 70, tra fisioterapisti e studenti dei corsi di laurea in fisioterapia, che hanno trattato circa 1000 atleti, normodotati e disabili, secondo le stime fornite dall'organizzazione Sanitaria della Maratona. L'Aifi Lazio ha ricevuto i complimenti delle altre organizzazioni sanitarie presenti per la qualità dell'intervento e dell'integrazione realizzata nella gestione delle situazioni affrontate, soprattutto quelle di emergenza. Il fisioterapista Sergio Gigli ha coordinato con grande entusiasmo e professionalità tutte le fasi dell'organizzazione dell'intervento di Aifi Lazio alla Maratona, coadiuvato da Sergio Vinciguerra e Giovanna D'Angelo. Un plauso ai colleghi ed agli studenti, che hanno prestato la loro opera con professionalità, passione e disponibilità, affrontando la fatica di una giornata di lavoro intenso e in condizioni a volte disagiate, e dimostrando una straordinaria capacità di adattamento, per offrire delle prestazioni comunque di qualità elevata. La manifestazione sportiva ha rappresentato inoltre l'occasione per realizzare concretamente le intenzioni contenute nel protocollo d'intesa fra l'Aifi e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I) presieduta dal prof. Tommaso Daniele. Ai diversi significati dei messaggi, trasmessi dalla manifestazione sportiva e culturale, si aggiunge quindi anche quello dell'integrazione fra studenti e professionisti normodotati e professionisti non vedenti. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione efficiente fra lo staff organizzativo dell'Aifi Lazio e il delegato alla di formazione del Comitato Tecnico-scientifico Nazionale dei Fisioterapisti dell'U.I.C.I., Alfio Pulvirenti. I colleghi non vedenti provenienti da Udine, Gorizia e Varese, si sono integrati senza alcuna difficoltà, superando abilmente i problemi di comunicazione con gli atleti, provenienti dalle diverse nazioni, grazie ad una spiccata conoscenza dell'inglese, del francese, del tedesco e dello spagnolo. Le doti linguistiche e la professionalità negli interventi, hanno, fra l'altro, riscosso l'apprezzamento degli studenti che si sono avvicendati nell'affiancare i colleghi non vedenti. La realizzazione di questo obiettivo, solo in apparenza minuscolo, implica un'ulteriore possibilità di crescita sociale e culturale per una categoria professionale che vuole, a tutti i costi, proiettarsi con maggiore protagonismo nel futuro. Arrivederci alla Maratona 2013!

Giovanna D'Angelo, Loredana Gigli Sergio Gigli, Alfio Pulvirenti

Per vedere fatti vedere, Redazionale

Autore: Redazionale

Contro le inaccettabili limitazioni alle cure che il SSN italiano impone ai pazienti con degenerazione maculare senile, escludendo i più bisognosi,  è partita la Campagna "Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile" lanciata da

Per Vedere Fatti Vedere onlus.

(Roma, 28 Settembre 2012)

Al momento le iniezioni intravitreali sono l'unica terapia disponibile per i pazienti con degenerazione maculare senile umida, una grave patologia oculare che colpisce soprattutto gli anziani e che porta alla perdita progressiva della vista, fino alla cecità.
Con un calcolo prudenziale, nel nostro paese si stima che colpisca almeno 110.000 persone.
In Italia, unico caso tra i paesi occidentali, la cura della degenerazione maculare senile con le iniezioni intravitreali è garantita dal SSN con inaccettabili limitazioni:

Il limite dei 2/10:  la cura non viene erogata a chi ha meno di 2/10 di visus.
"Questo limite – afferma Lidia Buccianti, Direttore di Per Vedere Fatti Vedere onlus – impedisce di fatto a chi ne ha più bisogno di mantenere quella visione residua in grado di garantire l'autosufficienza e una vita dignitosa. Per un paziente con meno di 2/10, riacquistare anche solo 1/10 significa poter passare da una condizione di dipendenza ad una vita ancora autonoma, cosa fondamentale per molti anziani che oggi vivono soli".  
Grazie alla campagna "Ho meno di 2/10 cura anche me" portata avanti da Per Vedere Fatti Vedere lo scorso anno, AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) nel luglio 2011 aveva ufficialmente deliberato l'abolizione del limite dei 2/10 ma non l'ha mai resa operativa poiché la delibera non è mai stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.           
Il limite del secondo occhio: attualmente la cura viene erogata, incredibilmente, per un occhio solo. Chi è affetto da degenerazione maculare senile in tutte e due gli occhi deve poterli curare entrambi con la copertura del Servizio Sanitario Nazionale e mantenere in tutti e due gli occhi quella visione residua che può permettere di condurre una vita autosufficiente.

Considerando i costi elevatissimi della cura con le iniezioni intravitreali al momento attuale chi ha i soldi può permettersi di curarsi privatamente, chi non li ha va incontro alla perdita della vista.  "L'età media degli italiani si sta alzando, la nostra società sta progressivamente invecchiando, e l'incidenza della DMS è destinata ad aumentare notevolmente – spiega Lidia Buccianti – si prevede un aumento di casi di DMS del 31% nel decennio 2010-2020, con un conseguente  aumento dei costi sociali per ipovisione e cecità". L'accesso alle cure è un diritto che deve essere garantito a tutti i

pazienti senza discriminazioni anche per questo motivo: i costi per le cure sarebbero nettamente inferiori ai costi che la società dovrà sostenere per la cecità dei pazienti che non ha curato adeguatamente.

La Campagna "Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile" chiede al Ministero della Salute e ad AIFA che venga pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la delibera del 14 luglio 2011 sull'abolizione del limite dei 2/10,  e che venga immediatamente cancellato l'assurdo limite del secondo occhio, allineando l'Italia agli altri Paesi occidentali, dove tali discriminazioni non esistono.

Sul sito della onlus alla pagina dedicata alla campagna si possono trovare maggiori informazioni ed approfondimenti: 
http://www.pervederefattivedere.it/campagna_dms2012/
Si può inviare direttamente una e-mail di protesta o un fax alle Istituzioni preposte alla tutela della salute affinchè vengano eliminati questi inaccettabili limiti.
 
Per contatti Lidia Buccianti  Direttore Generale Per Vedere Fatti Vedere onlus 
tel. 039- 5980577 cell 347-2772132   e-mail: buccianti@pervederefattivedere.it
Sito web www.pervederefattivedere.it

2° Torneo Internazionale di baseball giocato da ciechi MOLE-CUP, di Lorenzo Vinassa de Regny

Autore: Lorenzo Vinassa de Regny

CASTELDEBOLE (Bologna)  Campo Leoni  via Bottonelli, 70
DOMENICA 7 ottobre dalle ore 9: 00 in avanti

La AIBXC Associazione baseball giocato da ciechi annuncia lo svolgimento della seconda Edizione della Mole-Cup per il 7 ottobre pv sul Diamante Leoni di Casteldebole (Bologna) con la partecipazione di ben 8 squadre ITALIANE 1 Francese e 1 Tedesca:
Aquilone Empoli, White Sox Bologna, Fiorentina , Thunder's Five milano, Lampi Milano, Cvinta Ravenna, Roma AIBXC,  Patrini Malnate
I Bandits di Nogent (Paris)   e i Bavarian Bats di Freising (Munchen)

Il Torneo sarà dedicato alla memoria di Ivano Albertazzi, tecnico dei campioni d'Italia 2012 della Fiorentina, prematuramente scomparso lo scorso Giugno.

AIBXC Onlus
Lorenzo Vinassa de Regny

COMUNICATO STAMPA – EMERGENZA LAVORATIVA DEI CIECHI, a cura dell’Agenzia I-Mage

Autore: a cura dell'Agenzia I-Mage

"Voglio aprire questa conferenza portando la solidarietà di tutti i ciechi e gli ipovedenti italiani ai lavoratori dell'Alcoa, dell'Iva, del Sulcis, della Fiat e ai lavoratori di tutte le aziende in crisi.

Il lavoro è un bene prezioso per l'intera umanità, ma per i ciechi e gli ipovedenti è prezioso due volte perché rappresenta la strada maestra per l'integrazione sociale". Inizia così Tommaso Daniele, presidente nazionale dell'Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la Conferenza stampa per denunciare l'emergenza lavorativa dei ciechi e fare un appello al Ministro del Lavoro Elsa Fornero: approvate in tempi rapidi tutte quelle norme che, a costo zero, aprirebbero le porte del lavoro ai disabili visivi.

"L'emergenza sta ora diventando una tragedia. I giovani non vedenti rischiano davvero di non entrare nel mondo del lavoro e chi è dentro fa fatica a rimanerci. L'Unione non si è fatta trovare impreparata ma ha cercato di anticipare le sfide; si è però scontrata con la pigrizia dei Governi, che talvolta ha impedito di risolvere i problemi evidenziati". Paolo Colombo, componente della Direzione Nazionale dell'Unione e responsabile del settore Lavoro illustra le richieste principali dei disabili visivi: innanzitutto "la figura dell'operatore telefonico, ignorata dalla riforma degli istituti tecnici del ministro Gelmini, che è stata equiparata con Decreto del ministero del Lavoro, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni, all'operatore amministrativo segretariale e conserva il diritto al collocamento obbligatorio previsto dalla Legge 113/1985; si chiede poi di sostituire le parole "terapista della riabilitazione" con "fisioterapista" per continuare a poter godere del beneficio del collocamento obbligatorio (Legge 29/1994 e A.S. 1573) e di mettere finalmente in moto la formazione a livello delle Regioni, per poter sbloccare le nuove figure professionali deliberate dal decreto Salvi del 10 gennaio 2000 e ad oggi ancora inutilizzate; si chiede inoltre un intervento normativo per rivedere il calcolo previdenziale dell'anzianità figurativa a carico dei disabili gravi e gravissimi, così come già fatto a favore dei famigliari delle vittime di terrorismo.

Spetta a Luciano Romito, Professore Associato di Fonetica e Fonologia, Fonetica Sperimentale e Linguistica Generale all'Università della Calabria, illustrare la figura del professionale del "perito fonico" in ambito forense, una figura formata specificamente per migliorare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche.

La Conferenza stampa, moderata dal giornalista Rai e conduttore di "Radio Anch'io" Ruggero Po, ha visto la partecipazione del Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, personalmente impegnato nella presentazione di un Disegno di Legge relativo alla modifica della legge 11 gennaio 1994 n. 29 ma non ancora approvata. Il Senatore si è impegnato a riproporlo appena possibile come emendamento al Decreto Balduzzi.

Erano anche presenti l'On. Augusto Battaglia, Giovanni Scacciavillani (UGL) e Nina Daita (CGIL), che ha ricordato come l'occupazione dei disabili sia diminuita del 40% su scala nazionale: "a richieste straordinarie si deve rispondere con finanziamenti straordinari, non si può scaricare ancora una volta il carico sulle famiglie. Uno Stato può essere considerato giusto solo quando tutela le categorie più deboli".

A conclusione, i prossimi appuntamenti per ricordare l'emergenza lavoro: una delegazione dell'Unione sarà ricevuta dal Sottosegretario Michel Martone venerdì 21 settembre, mentre si stanno organizzando dei sit-in davanti alle Prefetture d'Italia per il 27 settembre.

Si riporta di seguito la lettera inviata al Ministro Elsa Fornero.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

ONLUS

Lettera alla Prof.ssa Elsa Fornero
Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali
L'emergenza lavorativa dei ciechi e degli ipovedenti

Illustrissimo Signor Ministro,

il lavoro è un bene prezioso per l'intera umanità, ma per i ciechi e gli ipovedenti è prezioso due volte perché rappresenta la strada maestra per l'integrazione sociale. Uno dei padri storici della nostra Unione lo ha definito "luce che ritorna", io mi permetto di aggiungere che è "sicurezza, dignità, vita".

Recenti dati statistici riferiscono che un giovane su tre è senza lavoro; i giovani ciechi ed ipovedenti sono praticamente disoccupati e attendono dal Governo un segnale concreto che possa rappresentare una inversione di tendenza. Essi chiedono, inoltre, alla nostra Unione, una azione decisa, forte affinché la loro problematica venga conosciuta dalle autorità di Governo, e termini il muro di gomma con il Ministero del Lavoro, con la Conferenza Stato Regioni e con le singole Regioni.

Da anni le nostre lettere rimangono puntualmente senza risposta.

Le chiediamo, Signor Ministro, di farsi carico di esaminare, insieme ai tecnici competenti per materia, i problemi che appresso Le indichiamo.

Operatori telefonici

La figura dell'operatore telefonico, ignorata dalla riforma degli istituti tecnici del Ministro Gelmini, è stata equiparata con Decreto del Ministero del Lavoro, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni, all'operatore amministrativo segretariale e conserva il diritto al collocamento obbligatorio previsto dalla Legge 113/1985.

Massofisioterapista

La qualifica di massofisioterapista, che si ottiene attraverso un corso triennale con un titolo di scuola media inferiore, non è più spendibile perché la normativa europea prevede che il diploma di fisioterapista si consegue attraverso un corso universitario triennale. Si chiede, quindi, che la figura del massofisioterapista venga equiparata all'operatore del benessere e che sia prevista una corsia preferenziale all'interno dei meccanismi del collocamento mirato previsto dalla Legge 68/1999 (quali, ad es., le convenzioni di inserimento lavorativo).

Decreto Salvi del 10 gennaio 2000

Il suddetto Decreto, avvalendosi dell'articolo 45, comma 12, della legge 144/1999, ha individuato tre nuove figure professionali per i ciechi alle quali ha esteso i diritti previsti per gli operatori telefonici sanciti dalla Legge 113/1985: l'operatore di telemarketing, il gestore di banche dati e l'addetto alle relazioni con il pubblico. Tali figure non sono state utilizzate perché le Regioni non le hanno inserite nella programmazione. Si chiede un autorevole intervento sulla conferenza Stato Regioni affinché si provveda a recuperare il tempo perduto.

Fisioterapisti

La Legge 29/1994 prevede il collocamento obbligatorio del "terapista della riabilitazione". Tale figura è stata superata dalla evoluzione normativa ed è stata sostituita dal "fisioterapista" che attualmente non gode del beneficio del collocamento obbligatorio. Si chiede di intervenire presso la Commissione Lavoro del Senato affinché approvi il ddl A.S. 1573, almeno nella parte che sostituisce la parola "terapista della riabilitazione" con "fisioterapista".

Perito fonico

L'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) – ONLUS, ha organizzato, in collaborazione con l'Università di Reggio Calabria, un corso di formazione per "perito fonico"
nell'ambito forense dedicato ai non vedenti; tale figura è stata formata specificamente per migliorare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche. Da anni abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro il riconoscimento di tale figura attraverso l'emanazione di un Decreto Ministeriale, alla stregua del Decreto Salvi del 2000, che riconosca tale figura. Si chiede di intervenire affinché il decreto venga emanato al più presto e si stipuli un accordo con il Ministero di Grazia e Giustizia per la utilizzazione di tale figura.

Posto operatore

L'utilizzo delle nuove tecnologie ha ridotto notevolmente il numero dei posti operatore con la conseguenza di diminuire il numero dei ciechi occupati come centralinista telefonico. Si chiede una interpretazione autentica dell'art. 3, comma 1, della legge 113/1985 perché a nostro avviso l'introduzione di nuove tecnologie non elimina il diritto dei ciechi e degli ipovedenti al collocamento obbligatorio.

Anzianità figurativa – calcolo previdenziale

Dopo la recente riforma pensionistica i contributi figurativi di cui godono i ciechi e gli altri disabili gravi non vengono presi in considerazione ai fini del calcolo del trattamento previdenziale con grave pregiudizio degli interessati. Si chiede un intervento normativo così come già fatto a favore dei familiari delle vittime del terrorismo.

Signor Ministro, non ci sfugge che il Paese sta attraversando un periodo particolarmente critico che mette in secondo piano i valori della solidarietà e della coesione sociale sacrificando i più deboli fra i quali sicuramente i ciechi.

Le faccio notare che le nostre richieste sono quasi tutte a costo zero. La prego, quindi, di intervenire con l'autorevolezza della Sua carica e porre termine ad una situazione non più sostenibile.

La nostra Unione ha deciso di porre in essere una serie di iniziative volte a far emergere il più possibile il problema: una conferenza stampa nei prossimi giorni, un sit-in presso le Prefetture di tutte le province d'Italia, una assemblea online dei nostri quadri dirigenti per coinvolgerli il più possibile nel problema, una richiesta di incontro con Lei e, ove mai non dovesse bastare, una grande manifestazione di protesta davanti a Palazzo Chigi per ottenere quella giustizia che da almeno dieci anni, in materia di lavoro, andiamo chiedendo.

In attesa di un cortese cenno di riscontro, La saluto cordialmente.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Studio della musica

Autore: Giovanni Arestia

La commissione nazionale per le problematiche musicali nella sua ultima riunione del 12 luglio 2011, si è detta pronta a muoversi (ogni componente nell'ambito territoriale di competenza) per raggiungere a livello  sezionale i  potenziali interessati allo studio della musica. 
Tali incontri, diretti a ragazzini e genitori, ma diretti anche ai presidenti sezionali, ai responsabili dell'istruzione, collaboratori e personale erano e sono mirati a promuovere lo  studio della musica con tutti i suoi risvolti anche lavorativi.
Tutto ciò dando una dimostrazione pratica e tangibile da parte di noi stessi musicisti. Siamo convinti che dimostrare sul campo le capacità musicali sia più proficuo delle parole che servono comunque a fare il resto.
Questo compito la Commissione l'avrebbe voluto portare avanti entro l'estate 2011.Il problema, però, era quello di avere la copertura spese per gli spostamenti.
 Le ben note traversie dovute ora ai problemi sull'indennità di accompagnamento,ora alle decurtazioni dei contributi per la Sede Centrale, ora al commissariamento, ci hanno portato ad aspettare tempi migliori. Tornato il sereno, siamo in attesa di avere approvato dall'I.Ri.Fo.R. centrale un progetto "Musicando" che oltre a prevedere la copertura spese per gli spostamenti, prevede aspetti didattici e teorici via online anch'essi propedeutici allo studio della musica.
Caldeggerò al Presidente Nazionale il suo intervento a che l'I.Ri.For approvi e finanzi presto il progetto.
Gli incontri si potrebbero completare entro le prossime vacanze in occasione delle festività di fine anno.

Giovanni Arestia.

Proroga prenotazione Soggiorno di settembre “Ultimo Sole” a Tirrenia, non solo anziani

Autore: Tommaso Daniele

Essendo ancora disponibili dei posti,  è stata prorogata ai primi di settembre la data per la prenotazione del prossimo soggiorno marino che avrà luogo dal 9 al 23 Settembre presso il Centro Studi Le Torri "G. Fucà".
Ribadiamo periodo, tariffe e condizioni:
Da Domenica 9  settembre (giorno di arrivo) a Domenica 23 Settembre (giorno di partenza).
L'importo del soggiorno pro capite a pacchetto valido sia per l'anziano non vedente che per il suo accompagnatore, si articola nei seguenti importi:
 
Camera singola (Torre Piccola)  Euro 750.00;
Camera doppia (Torre Piccola ) Euro 650.00;
Camera doppia (Torre Grande) Euro 850.00;
Camera Tripla (Torre Grande) Euro 750.00;

Ai suddetti importi, vanno aggiunti Euro7.50 come tassa di soggiorno richiesta e dovuta al comune di Pisa, inoltre poiché  le tariffe sono già scontate non sono cumulabili ulteriori sconti, compreso lo sconto soci Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Il pacchetto comprende:
Trattamento di pensione completa con acqua e vino della casa dal pranzo del giorno di arrivo alla colazione del giorno di partenza;
Servizio Spiaggia;
Cocktail di benvenuto;
Animazione curata da Cesare Barca con la nota dedizione e simpatia;
Ginnastica in spiaggia;
Accesso alla piscina;

Il pacchetto non comprende:
Transfert
Escursioni
Uso del tavolo Showdown
Parrucchiera
Estetista
Infermiera
Eventuali Corsi di nuoto
Alfabetizzazione informatica, corso tenuto da Nunziante Esposito al costo a persona di circa Euro 50 e assoggettato all'iscrizione da  comunicarsi all'atto della prenotazione.
Quest'ultimi corsi potranno essere attivati in presenza di un numero minimo di partecipanti.

Le camere saranno consegnate entro le ore 14.00 del giorno di arrivo e dovranno essere liberate entro le ore 10.00 del giorno di partenza.

La commissione nazionale anziani, invita e si augura vivamente che le sezioni e i coordinatori anziani, diffondano e promuovano il soggiorno che non ha solo finalità ludiche ma anche terapeutiche e di socializzazione per gli anziani che sempre più, oggi, soffrono la solitudine.
L'apertura anche ai " non ancora anziani " rientra nello spirito dell'anno internazionale  dedicato all'invecchiamento attivo e alla solidarietà tra generazioni.
Le prenotazioni vanno fatte direttamente al Centro al numero telefonico:050 32270 fax 050 37485
e-mail : tirrenia@uiciechi.it .
La prenotazione  dovrà essere successivamente perfezionata con invio della caparra confirmatoria di Euro 70,00.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

Invalidità civile e Privacy

Autore: Tommaso Daniele

Il Garante della protezione dei dati personali ha disposto che sulla busta contenente la documentazione sanitaria in materia di invalidità civile inviata dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale non deve essere riportata alcuna indicazione che possa rivelare, anche indirettamente, lo stato di salute dei destinatari (cfr. newsletter 4 luglio 2012, n. 360 direttamente consultabile al seguente indirizzo: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1908061).
La normativa in materia di protezione dei dati personali prevede, infatti, che i plichi postali non debbano recare, sulla parte esterna, indicazioni tali da consentire a soggetti estranei di desumere il contenuto delle comunicazioni o degli atti in essi inseriti e dalle quali possano evincersi, anche indirettamente, informazioni idonee a rivelare lo stato di salute del destinatario.
In applicazione del principio formulato dal Garante e nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati, l'INPS ha, pertanto, disposto che sulle buste utilizzate per l'invio di documentazione sanitaria sia apposto unicamente il timbro della filiale, denominazione e indirizzo del mittente, senza alcun altra formula o segno in dettaglio.

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

Presentazione progetto “Parla! un amico ti ascolta”

Autore: Tommaso Daniele

Dal prossimo fine settembre partirà l'iniziativa "Parla! Un amico ti ascolta" ideata e firmata dalla Commissione Nazionale Anziani,  rivolta a coloro che non vogliano trascorrere momenti di noia e solitudine.
Attraverso il sistema di audio conferenze Talkyoo, sarà possibile tramite una semplice chiamata telefonica trovare a ore e giorni prestabiliti, un amico che  per un'ora circa presidierà una stanza virtuale e risponderà alle chiamate. 
Il sistema di audio conferenza " Talkyoo", permette la contemporanea connessione di più persone.
La griglia con orari, giorni e "amico" in ascolto, sarà aggiornata ad  ogni variazione e comunicata alle sezioni provinciali, e ai coordinatori anziani di riferimento, ai quali chiediamo la fattiva collaborazione nella diffusione dell'iniziativa.
L'accesso alla stanza virtuale avviene chiamando uno dei numeri telefonici riportati più sotto e, a richiesta della voce registrata, digitare il codice di accesso. Prossimamente sarà nostra cura comunicare la data precisa di inizio.

* * * * *

PROCEDURA TALKYOO

Il codice della sala virtuale  è il seguente: 834910#
Ogni partecipante chiama il numero di telefono più conveniente (tra quelli elencati sotto), in base alla tariffa telefonica prevista dal  proprio operatore telefonico. Attenzione, se avete un contratto flat chiedete prima al vostro operatore se l´uso del servizio audioconferenze sia incluso.
Dopo avere chiamato uno dei numeri (indipendentemente da chi chiama quale numero) tutti inseriscono lo stesso codice (uguale anche chi chiama dall´estero). La conferenza inizia.
Può usare questa sala quando e quanto vuole, per tutte le conferenze che organizzerà, indipendentemente dal numero dei partecipanti (fino a 100)
Numeri di telefono  da chiamare:       
Città
Numeri Italia
Roma
06 888 12 000  
Milano
02 872 12 000
Bari
080 940 1111   
Bologna
051 070 1111   
Cagliari
070 776 1111   
Catania
095 829 1111   
Enna
0935 184 1111  
Firenze
055 469 1111   
Genova
010 853 1111  
Modena
059 834 1111
Napoli
081 1988 1111  
Palermo
091 860 1111   
Perugia
075 945 1111
Torino
011 034 1111   
Trieste
040 975 1111   
Venezia (Mestre)
041 882 1111

La chiamata causa solo i costi della chiamata nella rete fissa, nessun´ altro costo nascosto, tutto gratuito.
I costi della chiamata sono regolati dal  contratto sottoscritto con il gestore della rete telefonica, ad esempio con un contratto tipo " flat",  ovvero dove si paga un fisso e si telefona dove e quanto si vuole, i costi sono ridottissimi, mentre se il contratto è a consumo, i costi dipendono dalla durata e dal prefisso  del  numero a cui ci si collega.
 Lo stesso vale per i telefoni cellulari.
 Si consiglia di prendere preventive informazioni presso i gestori della  propria rete telefonica.
 Confidando che non dobbiate fruire del servizio, perché la vostra vita è piena di impegni e non avete modo di annoiarvi durante la giornata, la commissione nazionale anziani augura  a tutti di invecchiare con  consapevole serenità e in buona salute, in modo da poter anche dare una mano agli altri,  poiché, nel caso qualcuno di buona volontà, molto simpatico, brillante conversatore, paziente ascoltatore, volesse dare la propria disponibilità ad entrare a far parte del gruppo di  "Parla! Un amico ti ascolta", non ci opporremmo di certo.
 Per maggiori info contattare  il componente della Commissione Nazionale Anziani incaricato di seguire  l'avvio del progetto, Alberto Stagni.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

Maratona di Bruxelles per la lotta al razzismo in Europa

Autore: Redazionale

La Rete Europea contro il Razzismo (ENAR), la quale invita a partecipare alla maratona di Bruxelles in rappresentanza della sua Fondazione e così a raccogliere fondi per la lotta al razzismo in Europa.
 
Gli eventi sportivi (in effetti si tratta di una maratona, di una mezza maratona e di una mini maratona di 4 km) si terranno il 7 ottobre 2012 a Bruxelles (Belgio). Per partecipare è necessario inviare un e-mail a  juliana@enar-eu.org entro il 20 settembre 2012, specificando se si intende partecipare alla maratona, alla mezza maratona o alla mini maratona. Al messaggio dovranno essere allegate una propria foto fatta durante un'attività sportiva e una breve descrizione di sé stessi e di perché si è deciso di correre per la Fondazione ENAR (massimo 80 parole). Per concludere bisogna indicare quanto denaro si intenderebbe raccogliere. Queste informazioni verranno pubblicate sul sito di ENAR con accanto un tasto Paypal per effettuare una donazione via internet.
 
ENAR fornisce inoltre alcuni suggerimenti su come rendere più efficace la propria campagna di reperimento fondi:
 
* ·         Scrivere una e-mail ai propri conoscenti chiedendo di dare il loro sostegno alla vostra intenzione di correre per la lotta contro il razzismo e inviando loro il link: http://www.enarfoundation.eu/brussels-marathon/article/run-for-the-enar-foundation per ulteriori informazioni
* ·         Pubblicare lo stesso link sul proprio profilo Facebook o Twitter, chiedendo ai visitatori di dare il loro sostegno (per es.: "Il 7 ottobre correrò la (mini) maratona di Bruxelles con l'obiettivo di raccogliere EUR … per la Fondazione ENAR per un'Europa senza razzismo. Sostienimi e potrai contribuire anche tu alla lotta contro il razzismo! Grazie" + link)  e di pubblicare lo stesso link sui loro rispettivi profili
* ·         Aggiungere lo stesso link sotto la propria firma email con un breve messaggio che chiede di sponsorizzare l'evento