Bolzano – Gli atleti ciechi e ipovedenti eleggono gli organi associativi – minorati della vista attivi in molte discipline

Recentemente ha avuto luogo l’assemblea annuale del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non- e Semivedenti. Il Presidente e i Responsabili dei vari settori hanno esibiti dettagliatamente ai soci la relazione morale e il bilancio. Di seguito sono stati presentati il programma delle attività nonché le linee guida e sono stati eletti gli organi associativi (consiglio direttivo, collegio dei sindaci revisori dei conti, collegio dei probiviri). Dopo i lavori assembleari, durante una grigliata sono stati festeggiati i successi sportivi conseguiti nell’anno precedente.

Elette le cariche associative
Il Consiglio direttivo neoeletto (vedasi foto) successivamente si è riunito la prima volta in seduta. In tale occasione sono stati confermati Franz Gatscher Presidente e Nikolaus Fischnaller Vicepresidente del GS. Il nuovo Consiglio continuerà ad impegnarsi a promuovere l’attività sportiva delle persone cieche e ipovedenti dell’Alto Adige, sia nello sport competitivo, sia in quello non competitivo per svolgere così il suo ruolo importante nella integrazione e riabilitazione dei minorati della vista.

Attività 2014/15 – Proposte periodiche, realizzazione di manifestazioni e partecipazione a diverse competizioni
Le offerte settimanali, cioè l’allenamento di Torball (sport di squadra per minorati della vista), l’ora di ginnastica, due corsi di yoga, gli allenamenti di sci fondo in inverno e le gite in tandem ogni mercoledì da maggio a settembre sono stati incontro fisso per i rispettivi partecipanti.
2 squadre maschili hanno partecipato al campionato italiano di Torball Serie A. La squadra Bolzano 1 ha ottenuto il buono terzo posto. Bolzano 2 invece è retrocessa in Serie B. Le donne hanno vinto il Campionato Italiano e di conseguenza potranno partecipare alla Coppa Europea che si disputerà in ottobre in Polonia.
Le squadre hanno partecipato a diversi tornei amichevoli nazionali e internazionali. In occasione della Coppa Mondiale disputata in settembre a Innsbruck la squadra femminile ha incontrato le Campionesse provenienti dai diversi paesi e si è piazzata al 7. posto.
Il Gruppo Sportivo ha organizzato diverse iniziative tra cui il 40. torneo internazionale di Torball, il torneo VSS-Raiffeisen di Torball, la settimana di sci fondo a Dobbiaco nonché il 22. campionato internazionale di scacchi.
Queste iniziative riscuotono sempre molto successo e apprezzamento.
Il Gruppo Sportivo ha organizzato una gita di due giorni in tandem che ha portato i partecipanti da Bolzano o rispettivamente da S. Michele all’Adige a Riva del Garda.
La partecipazione di alcuni atleti alle rinomate manifestazioni del Gran Fondo e alle diverse maratonine su territorio provinciale nonché la presentazione della propria attività in occasione della festa sportiva della Federazione VSS sono stati significativi momenti di integrazione nel mondo dello sport altoatesino.
Il torneo di birilli, un’escursione in memoria dei colleghi sportivi deceduti nonché una castagnata hanno completato l’attività del Gruppo Sportivo.
Oltre a 90 persone partecipano attivamente alle variegate attività dello sport amatoriale e competitivo.

Ringraziamento
In occasione dell’assemblea annuale il Presidente Gatscher ha ringraziato tutti gli atleti-guida vedenti e i volontari, senza i quali l’attività del gruppo sportivo non sarebbero potute essere svolte. Un particolare ringraziamento va agli Uffici Sport della Provincia Autonoma e del Comune di Bolzano nonché ai privati i quali hanno supportato finanziariamente il Gruppo Sportivo, nonché a tutti coloro che hanno contribuito ad spronare sportivamente le persone cieche e ipovedenti.

Info: Franz Gatscher (Presidente) Tel. 349-6200051 – 0471-971117

Un settimo e un ottavo posto per Martina Rabbolini ai Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico

Sono in svolgimento a Glasgow i Mondiali di Nuoto Paralimpico giunti alla terza giornata.
La nostra socia Martina Rabbolini ha conquistato, il 15 luglio, il settimo posto con il tempo 1.28,87, migliorando di 80 centesimi il tempo ottenuto nelle qualifiche della mattina.
Il 14 luglio, nei 400 stile libero, è giunta ottava con il tempo di 6.12,14.

Martina sarà impegnata il 16 luglio nei 200 misti e sabato nei 100 rana.

Ulteriori info: www.finp.it

Un oro e due bronzi agli Italiani Targa Para-Archery di Padova

Si sono disputati a Padova nel week-end i XXVIII Campionati Italiani Targa Para-Archery.
I nostri soci, guidati dai tecnici Armando Bonechi, Maurizio Nardin e Mario Porotti,  hanno conquistato un oro e due bronzi.
Di seguito il dettaglio dei risultati:

Titolo Italiano di Categoria
Loredana Ruisi (primo posto);
Diego Chiapello (terzo);
Ivan Nesossi (ottavo).

Titolo italiano assoluto
Loredana Ruisi (terzo posto);
Ivan Nesossi (quarto);
Diego Chiapello (si è fermato ai quarti di finale).

Siete allenati? Siete tonici? Marcialonga di Fiemme e Fassa, quest’anno si può fare!

L’associazione “SportABILI, con la collaborazione della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, offre la possibilità di far parte della squadra verde/blu per cimentarsi in una delle più belle granfondo internazionali di sci nordico a tecnica classica. La Marcialonga di Fiemme e Fassa.
la  gara  si svolgerà l’ultima domenica di gennaio 2016 su due distanze diverse :
MARCIALONGA LIGHT MOENA/ PREDAZZO 45 KM
MARCIALONGA MOENA/CAVALESE 70 KM

Sarà possibile   scegliere tra le due modalità, secondo questi criteri:
per  i 70 km  concorrenti di ambo i sessi che abbiano compiuto il 18esimo anno di età.
per la 45 km anche i concorrenti che abbiano compiuto il 16esimo di età con il nulla osta scritto firmato dai  genitori.

Ogni concorrente, , a prescindere dal tipo di disabilità, avrà a disposizione una guida in persona di un istruttore della Scuola Alpina della Guardia di Finanza .
Attenzione perché i termini sono strettissimi,  l’iscrizione è fissata per il giorno 20/07/2015.
La quota  ammonta ad € 80,00, a cui va sommata, ovviamente, la quota associativa di SportAbili se non già in  essere per l’anno in corso.
Una bellissima occasione per partecipare a un evento di grande rilevanza ma, soprattutto, di grande  soddisfazione!
Fondisti allenatevi,  è un’occasione da non perdere!
Per info e iscrizioni rivolgetevi al più presto a  SportAbili:
info@sportabili.org
www.sportabili.org
0462 501 999

Sensi d’estate 2015 – Mole Vanvitelliana, Ancona

INGRESSO LIBERO

Primo appuntamento con la XIV edizione della rassegna culturale estiva promossa dal Museo Tattile Statale Omero, Sensi d’estate.

Mercoledì 15 LUGLIO 2015 ore 21,30
LA COMPAGNIA
I RITRATTI
BRUNO LAUZI, Questo Piccolo Grande Uomo
di Piero Cesanelli
Ensemble musicale la Compagnia
In collaborazione con Musicultura

Bruno Lauzi è sempre stato un personaggio inconsueto, definito da molti suoi colleghi “un vero anticonformista”. Il cantautore ha lasciato pagine bellissime nel grande libro della storia della canzone popolare. Lo spettacolo illustra i vari aspetti dell’artista Lauzi: l’interprete, il cantautore e l’autore.
La parte narrativa è affidata a due attori che raccontano la vita, i pensieri e le considerazioni dell’artista tratte dalla sua ultima pubblicazione Tanto domani mi sveglio. La parte musicale si avvale dell’ensemble LA COMPAGNIA composto da: Adriano Taborro, chitarre violino mandolino; Paolo Galassi, basso mandolino; Andrea Casta, voce chitarra armonica; Riccardo Andrenacci, percussioni; Roberto Picchio, fisarmonica; voci: Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Ezio Nannipieri; Piero Cesanelli, voce chitarra arrangiamenti; Piero Piccioni voce recitante; Fulvia Zampa, voce narrante.
I BRANI, le più suggestive canzoni scritte e interpretate da Lauzi fra cui:
La casa nel parco, Se tu sapessi, Genova per noi, Vecchio paese, Giovedì speciale, L’appuntamento, Amore caro amore bello, Almeno tu nell’universo, Il poeta, L’aquila, Ritornerai, Una giornata al mare, Onda su onda, Piccolo uomo, E penso a te…

ARTE
Durante la serata saranno aperti e visitabili il Museo Tattile Statele Omero e le mostre correlate “Frammenti d’umanità. Giuliano Vangi e i giovani artisti” (ingresso libero) e “Il Rinascimento oltre l’immagine” (ingresso ridottissimo per gli spettatori di Sensi d’estate).

INFO
La rassegna è organizzata dal Museo Tattile Statale Omero, in collaborazione con il Comune di Ancona – Amo La Mole, con l’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus, il Servizio Civile Regionale e Garanzia Giovani.

L’ingresso allo spettacolo è libero, i posti sono limitati, si accettano prenotazioni solo per persone con disabilità.
Ogni serata il pubblico potrà sostenere con una donazione le attività dell’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus.
In caso di maltempo il concerto si svolgerà al teatro Sperimentale di Ancona.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona Tel. +39 071.2811935 info@museoomero.it www.museoomero.it Seguici su Facebook, Twitter, Instagram

Sabato 18 luglio a Cernusco sul Naviglio, una giornata insieme per dimostrare che… “Ce la posso fare!”

La manifestazione Sport e Disabilità, giunta alla terza  EDIZIONE, è l’occasione per dimostrare a tutti e a noi stessi che, ognuno a modo suo, tutti possiamo giocare, divertirci, fare sport, imparare nuove attività e conoscere nuovi amici.
La giornata comincerà alle Ore 10.00: presso ENJOY CENTER, con il susseguirsi di diverse attività come lo SHOWDOW, il TAKEWONDO, il TIRO CON L’ARCO, il BASEBALL; e poi, perché no, tutti  in  PISCINA per una fresca pausa!
Sarà  possibile mangiare tutti insieme, previa prenotazione, al costo di 5 euro.
Nel pomeriggio il divertimento continuerà con diversi giochi insieme.
La chiusura è prevista intorno alle ore 18.

Per info: presidenteb@alice.it patrizia.gianetti@enjoysport.eu
CENTRO SPORTIVO – ENJOY CENTER – Via Buonarroti, 44Cernusco sul Naviglio (MI)

Iscrizione dei fisioterapisti all’Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti

Circolare direttoriale 24 giugno 2015, n. 21
Con soddisfazione e sollievo, comunichiamo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finalmente accolto le nostre richieste ed ha chiarito, in modo definitivo (cfr. ns. circolare 12 dicembre 2012, n. 317), che è ammessa l’iscrizione dei fisioterapisti non vedenti all’Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti.
L’argomento merita un breve approfondimento.
L’art. 4 della legge 11 gennaio 1994, n. 29, fa obbligo:
– ai datori di lavoro pubblici, di assumere, per ciascun presidio ospedaliero e ambulatorio nel quale si svolgano attività riabilitative, almeno un terapista della riabilitazione non vedente iscritto allo speciale Albo professionale;
– e agli istituti, alle case di cura ed ai centri privati nei quali si svolgano attività riabilitative, che abbiano alle loro dipendenze più di trentacinque lavoratori, di assumere almeno un terapista della riabilitazione non vedente iscritto al predetto Albo.
E’ chiaro, dunque, che le opportunità di inserimento lavorativo, che vengono dall’essere iscritti all’Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti, sono maggiori di quelle che derivano dall’iscrizione agli elenchi, a graduatoria unica, di cui all’art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, aperti, com’è noto, alle persone con minorazioni fisiche, psichiche, sensoriali o intellettive che comportino  una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, nonché alle  persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio.
La categoria dei terapisti della riabilitazione è, però, al pari di quella dei massofisioterapisti, una categoria ad esaurimento. A seguito, infatti, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, di riordino delle norme in materia di tutela del diritto alla salute e di organizzazione del Servizio sanitario nazionale, le due figure professionali sono entrambe confluite, ai sensi della legge 26 febbraio 1999, n. 42, e del decreto ministeriale 27 luglio 2000, in quella, individuata con decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 741, del fisioterapista.
A lungo e con insistenza, abbiamo chiesto agli Organi parlamentari, alle Autorità di governo e agli Uffici centrali del Ministero di riconoscere che le tutele disposte in favore dei terapisti della riabilitazione non vedenti operano anche nei confronti dei fisioterapisti non vedenti.
Finalmente, il Direttore Generale per l’inclusione e le politiche sociali, Raffaele Tangorra, ha rilasciato il richiesto chiarimento.
Con circolare direttoriale 24 giugno 2015, n. 21, che alleghiamo in originale non editabile e in doc, è formalmente stabilito che:
«essendo confluita la figura professionale del terapista della riabilitazione in quella del fisioterapista, potranno essere iscritti nell’Albo professionale nazionale di cui alla legge 11 gennaio 1994, n. 29 i fisioterapisti non vedenti che ne facciano richiesta e precisamente sia i fisioterapisti non vedenti che hanno conseguito il diploma di laurea sia i terapisti della riabilitazione non vedenti, purché abbiano conseguito il relativo titolo prima dell’entrata in vigore della legge 26 febbraio 1999, n. 42».
Il provvedimento renderà più semplice ai nostri fisioterapisti la ricerca di lavoro, che oggi, purtroppo, è particolarmente ardua.

I Mondiali di Nuoto Paralimpico su Rai Sport

La Rai trasmetterà nei prossimi giorni le gare dei Mondiali di Nuoto Paralimpico in programma a Glasgow in questi giorni.
La nostra socia Martina Rabbolini sarà impegnata  già domani sera con i 400 metri stile libero (cat. S11 – non vedenti).

Di seguito il programma:

Su Rai sport 2 (can. 58)
martedì 14 luglio dalle 22:00   alle 23:30
mercoledì  15 luglio dalle 22:30 alle 23:45
giovedì 16 luglio dalle 0:00 alle 1:00

Su Rai Sport 1  (can. 57)
venerdì 17 luglio  dalle 21:05 alle 22:45
sabato 18 luglio dalle 21:00 alle 22:40
domenica 19 luglio  dalle 20:30 alle 22:30
Ulteriori info su: www.finp.it
 

Decreti attuativi “Jobs Act” – Norme di interesse

Tra gli schemi di Decreto Legislativo attuativi della Legge 10 dicembre 2014, n. 183 (c.d. Jobs Act) che il Governo ha approvato vi sono norme che riguardano direttamente l’attività associativa dell’Unione.
In particolare, l’Atto n. 176 (intitolato: “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”), attualmente all’esame delle competenti Commissioni di Camera e Senato per il parere di rito, contiene disposizioni concernenti la disciplina del collocamento obbligatorio in generale e dei lavoratori non vedenti in particolare.
In primo luogo, viene prevista l’emanazione di nuove linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Il Decreto prevede, poi, specifiche modifiche alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che si possono riassumere come segue.
L’articolo 3, comma 2, è soppresso con effetto dal 1° gennaio 2017. Pertanto, anche per le aziende da 15 a 35 dipendenti, l’obbligo di assunzione si applicherà anche se non vi siano nuove assunzioni.
All’articolo 4 è inserito un comma 3-bis che prevede che i lavoratori, già in condizione di disabilità prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, sono computati nella quota di riserva nel caso in cui abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60 percento o minorazioni ascritte dalla prima alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, o con disabilità intellettiva e psichica, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 percento.
All’art. 5 vengono riviste le procedure di esonero e autocertificazione per i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille. Gli stessi datori di lavoro, per quanto concerne i medesimi addetti, saranno tenuti a versare al Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità un contributo esonerativo pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilità non occupato.
Viene, poi, inserito un nuovo comma 8-ter che consente ai datori di lavoro pubblici di assumere in una unità produttiva un numero di lavoratori aventi diritto al collocamento obbligatorio superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti in altre unità produttive della medesima regione. I datori di lavoro pubblici che si avvalgono di tale facoltà dovranno trasmettere in via telematica a ciascuno degli uffici competenti il prospetto telematico previsto dalla legge.
All’articolo 7 (sulle modalità di assunzione) sono apportate alcune modificazioni, che prevedono:
a) che i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici possono assumere i lavoratori mediante richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti o mediante la stipula delle convenzioni. La richiesta nominativa può essere preceduta dalla richiesta agli uffici competenti di effettuare la preselezione delle persone con disabilità che aderiscono alla specifica occasione di lavoro, sulla base delle qualifiche e secondo le modalità concordate dagli uffici con il datore di lavoro;
b) che i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici possono altresì procedere all’assunzione diretta dei lavoratori con disabilità più gravi entro sessanta giorni dalla data in cui insorge l’obbligo., avendo diritto agli incentivi già previsti; nel caso di mancata assunzione, gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo l’ordine di graduatoria per la qualifica richiesta o altra specificamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili. Gli uffici possono procedere anche previa chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro.
All’articolo 8 (elenchi e graduatorie) gli “uffici competenti” sono sostituiti dai “servizi per il collocamento mirato nel cui ambito territoriale si trova la residenza dell’interessato” ed è anche previsto che la persona con disabilità può, comunque, iscriversi nell’elenco di altro servizio sul territorio nazionale, previa cancellazione dall’elenco in cui era precedentemente iscritto.
Al fine di razionalizzare la raccolta sistematica dei dati disponibili sul collocamento mirato, all’art. 9 è inserito un comma 6-bis che prevede che nella Banca dati delle politiche attive e passive presente presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sia istituita una specifica sezione denominata “Banca dati del collocamento mirato” deputata a raccogliere le informazioni concernenti i datori di lavoro pubblici e privati obbligati e i lavoratori interessati. I datori di lavoro dovranno trasmettere alla Banca dati i prospetti informativi previsti dalle norme vigenti e le informazioni circa gli accomodamenti ragionevoli adottati. Gli uffici competenti comunicheranno le informazioni relative alle sospensioni, agli esoneri autorizzati e alle convenzioni attuate, nonché le informazioni sui soggetti iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio, le schede personali con le capacità lavorative e gli avviamenti effettuati.
Anche l’INPS e l’INAIL dovranno alimentare la Banca dati con le informazioni in loro possesso relative agli incentivi di cui beneficia il datore di lavoro e agli interventi in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano alimenteranno la Banca dati con le informazioni relative agli incentivi e alle agevolazioni in materia di collocamento delle persone con disabilità erogate sulla base di disposizioni regionali. Reciprocamente, le informazioni della Banca dati del collocamento mirato saranno rese disponibili a tutti gli enti pubblici responsabili del collocamento mirato con riferimento al proprio ambito territoriale di competenza, nonché all’INAIL ai fini della realizzazione dei progetti personalizzati in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.
Le modalità attuative saranno definite con successivo decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito, fra l’altro, il Garante per la protezione dei dati personali.
All’articolo 13, sugli incentivi alle assunzioni, il comma 1 è sostituito da tre commi che prevedono, nel rispetto dell’articolo 33 del Regolamento CE (65112014), che ai datori di lavoro sia concesso a domanda un incentivo per un periodo di 36 mesi:
a) nella misura del 70 percento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore con disabilità, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 percento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra;
b) nella misura del 35 percento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 percento e il 79 percento o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle citate.
L’incentivo in parola è altresì concesso, nella misura del 70 percento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore con disabilità intellettiva o psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 percento, per un periodo di 60 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e per tutta la durata del contratto.
Lo stesso articolo descrive nel dettaglio la nuova procedura di concessione affidata all’INPS in via esclusivamente telematica.
Nel testo del medesimo articolo viene confermato che le agevolazioni predette sono destinate anche ai datori di lavoro che, pur non essendo obbligati, procedono all’assunzione di lavoratori con disabilità e ne fanno domanda con le modalità descritte.
Viene anche prevista la possibilità di finanziare sperimentazioni di inclusione lavorativa delle persone con disabilità da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Le risorse sono attribuite per il tramite delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano sulla base di linee guida adottate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Si prevede, inoltre, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, la definizione dell’ammontare delle risorse del Fondo che vengono trasferite all’INPS a decorrere dal 2016 e rese disponibili per la corresponsione dell’incentivo al datore di lavoro di cui ai commi precedenti.
Con il medesimo decreto sarà stabilito l’ammontare delle risorse attribuite al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per le finalità di sperimentazione.
Il decreto verrà aggiornato annualmente al fine di attribuire le risorse che affluiscono al Fondo per il versamento dei contributi previsti dalla legge.
Gli incentivi descritti si applicano alle assunzioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo all’entrata in vigore del decreto legislativo.
All’articolo 9, in materia di richieste di avviamento, si prevede che, in caso di impossibilità di avviare lavoratori con la qualifica richiesta, o con altra concordata con il datore di lavoro, gli uffici competenti avvieranno lavoratori di qualifiche simili, secondo l’ordine di graduatoria e previo addestramento o tirocinio. Inoltre, i medesimi uffici competenti potranno determinare procedure e modalità di avviamento mediante chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro.
La chiamata per avviso pubblico potrà essere definita anche per singoli ambiti territoriali e per specifici settori.
Nell’ambito dell’art. 14, sul Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, viene stabilito che le risorse saranno destinate anche all’erogazione di contributi per il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie all’adozione di accomodamenti ragionevoli in favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50 percento, incluso l’apprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione delle barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l’integrazione lavorativa della persona con disabilità, nonché per istituire il responsabile dell’inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro.
Il medesimo Decreto Legislativo prevede, poi, anche rilevanti modifiche alla normativa sui centralinisti telefonici.
Infatti, viene modificato l’art. 6, comma 7, della legge 29 marzo 1985, n. 113, prevedendo che i privi della vista abilitati in stato di disoccupazione si iscrivano nell’apposito elenco tenuto dal servizio competente nel cui ambito territoriale si trova la residenza dell’interessato.
Il servizio avrà il compito di verificare il possesso dell’abilitazione e la condizione di privo della vista e rilascerà apposita certificazione.
L’interessato avrà comunque facoltà di iscriversi anche in un secondo elenco sul territorio nazionale.
Le persone oggi iscritte in più di un elenco oltre a quello del territorio di residenza, entro trentasei mesi dall’entrata in vigore della presente disposizione, dovranno scegliere l’elenco presso il quale mantenere l’iscrizione.
Rimaniamo comunque in attesa di ulteriori specificazioni e articolazioni sull’intera materia, ancora soggetta all’emanazione di provvedimenti e disposizioni.

Corso subacqueo specializzato per non vedenti ed ipovedenti con rilascio di brevetto internazionale Albatros Progetto Paolo Pinto – Cmas

Dal giorno 29 settembre al 3 ottobre 2015 a Porto santo Stefano (GR) si svolgerà il Corso  subacqueo specializzato  per  non vedenti ed ipovedenti con rilascio di brevetto internazionale Albatros Progetto Paolo Pinto – Cmas.
Il corso sarà coordinato dal trainer Manrico Volpi, con la collaborazione diretta degli  istruttori subacquei  brevettati con un rapporto 1 non vedente / 1 istruttore .
Durante lo svolgimento del  corso si apprenderà una metodologia specifica totalmente nuova  in questo campo. Gli obbiettivi di Albatros sono l’integrazione del sub cieco con tutti i subacquei  e la possibilità di fargli eseguire le stesse identiche immersioni che fanno gli altri in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d’immersione conosciute, esplorando e «osservando» al meglio gli habitat sommersi più vari.
Costi
€ 850,00 comprensivo:  ore di docenza teoria, pratica, immersioni, Kit allievo ( brevetto, diploma, algario, libretto in  braille di immersione , cd corso ,maglia albatros );
5 giorni in mezza pensione sistemazione in bungalow  (2 persone) nel villaggio  ad Orbetello.
Sarà regalata una muta su misura.
Documenti richiesti per la partecipazione al corso del non vedente e/o ipovedente
Gli interessati dovranno inviare al momento dell’iscrizione via mail ang.costantino@libero.it documento personale, certificato medico per attività subacquea non agonistica, 150,00 € di acconto con bonifico a:
Associazione Culturale Albatros Progetto Paolo Pinto
Banca Prossima, filiale 05000
Conto Corrente 1000 / 00105321
IBAN IT69 Q033 5901 6001 0000 0105 321
BIC BCITITMX
(prima di qualsiasi acconto contattare il cell. 3409180620)
Le iscrizioni dovranno pervenire entro non oltre 31 luglio.