Collezione Peggy Guggenheim

Riparte Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim, programma di accessibilità museale rivolto al pubblico vedente, non vedente e ipovedente in chiave inclusiva. Nel 2025 il progetto celebra la sua decima edizione, confermandosi una delle iniziative più consolidate e significative del museo nell’ambito dei programmi di accessibilità.

Venezia, 5 novembre 2025 – La Collezione Peggy Guggenheim rinnova il suo impegno verso l’accessibilità con la ripartenza di Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim, programma di inclusione museale rivolto al pubblico vedente, non vedente e ipovedente che quest’anno giunge alla sua decima edizione. Arricchendosi di nuove proposte e attività, il progetto si avvale di sempre più materiali di supporto per le visite in autonomia, offrendo al pubblico un’esperienza ancora più coinvolgente e inclusiva e rendendo così il patrimonio artistico del museo accessibile a chiunque.

Da novembre 2025 a maggio 2026, la Collezione Peggy Guggenheim propone sette appuntamenti a cadenza mensile, di cui una masterclass a gennaio dedicata a Lucio Fontana e alle sue ceramiche, protagoniste della mostra Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana. Il ciclo di incontri è tutto dedicato, per la prima volta, alla scultura e alle arti plastiche del XX secolo. La scelta di focalizzarsi esclusivamente sulla scultura nasce sia dall’opportunità offerta dalla mostra temporanea, sia dal forte interesse che Peggy Guggenheim sempre nutrì per la scultura, evidente già nella prima mostra che la collezionista organizzò a Palazzo Venier dei Leoni nel 1949, incentrata proprio sulla scultura moderna.

La selezione delle opere oggetto dell’edizione di quest’anno di Doppio Senso si focalizza su quegli scultori che hanno indagato la relazione tra figuraumana, animale e vegetale — e astrazione, rivoluzionando i tradizionali canoni di rappresentazione della forma per suggerirne invece l’espressione interiore. I sette appuntamenti offriranno la possibilità di esplorare tattilmente diverse sculture originali, dopo aver positivamente valutato il loro stato di conservazione e la loro leggibilità al tatto. Ogni incontro prevede, infatti, un primo momento di fruizione tattile delle sculture, sotto la guida di Valeria Bottalico, esperta in accessibilità museale e ideatrice e curatrice del progetto, a cui segue un laboratorio artistico condotto dallo scultore cieco Felice Tagliaferri. L’esplorazione attraverso il tatto consentirà di cogliere aspetti diversi e spesso inediti delle opere: la tridimensionalità, la grana della superficie, i rapporti di scala e proporzione. Attraverso il contatto diretto con la materia, chi partecipa potrà costruire un’immagine mentale ricca e complessa, risultato della combinazione tra percezione, immaginazione e memoria. Questo approccio permetterà di comprendere meglio teorie e tecniche scultoree e di scoprire le peculiarità di diverse espressioni artistiche del Novecento, con particolare enfasi su movimenti come il Cubismo, il Futurismo e il Surrealismo, fino alle forme scultoree più recenti vicine ai movimenti degli anni settanta e del mondo contemporaneo.

Rimane sempre attivo Doppio Senso. Nelle tue mani, percorso integrato nelle sale della Collezione che si avvale di una serie di riproduzioni tattili di altrettanti dipinti esposti, fruibili da chiunque durante la visita, tra cui Superficie 236 (1957) di Giuseppe Capogrossi, Verso l’alto (1929) di Vasily Kandinsky e Uomini in città (1919) di Fernand Léger. Inoltre, oltre al kit con riproduzioni tattili aggiuntive, sul sito al seguente link è possibile scaricare e ascoltare le schede descrittive di una selezione delle opere della Collezione, utili per la preparazione alla visita. 

Gli appuntamenti del programma Doppio Senso seguono il calendario a seguire, e sono gratuiti, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: doppiosenso@guggenheim-venice.it

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

8 novembre 2025, ore 14.30 (durata 2 ore)

Marino Marini e la scultura Pomona

13 dicembre 2025, ore 14.30 (durata 2 ore)

Raymond Duchamp-Villon e Il cavallo

24–25 gennaio 2026, ore 10-17 (due giorni)

Doppio Senso Masterclass Mani-Fattura. Laboratorio di due giorni dedicato alle ceramiche di Lucio Fontana

28 febbraio 2026, ore 14.30 (durata 2 ore)

Arnaldo Pomodoro e Sfera n. 3

21 marzo 2026, ore 14.30 (durata 2 ore)

Henry Moore e Tre figure in piedi 

11 aprile 2026, ore 14.30 (durata 2 ore)

Jean (Hans) Arp e Anfora-frutto 

16 maggio 2026, ore 14.30 (durata 2 ore)

Anish Kapoor, Senza titolo

U.I.C.I. Piemonte – Accessibilità e cultura

Eventi dal vivo: un diritto per tutti, non un privilegio per pochi

In Piemonte cresce l’impegno per rendere teatri e spettacoli sempre più accessibili. Grazie alla collaborazione tra UICI Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo, il progetto Teatro No Limits propone repliche audiodescritte per il pubblico con disabilità visiva, unendo cultura e inclusione.

È possibile consultare l’intero cartellone della stagione 2025/2026 al seguente link:

https://piemontedalvivo.it/cartellone/?season=Teatro-No-Limits&type=progcomp

Inclusion Job Day edizione di ottobre

Si chiude il 2025 con il saluto del Ministro Locatelli

L’intervento di Alessandra Locatelli ha aperto i lavori dell’evento a cui hanno partecipato quasi 700 persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette

E’ stato il ministro per le Disabilità ad aprire, con un video messaggio, l’edizione di Inclusion Job Day del 24 ottobre, a chiusura dell’attività 2025. Alessandra Locatelli si è soffermata sull’importanza dell’inclusione lavorativa e del fare rete tra i vari stakeholders per abbattere le barriere. (https://inclusionjobday.com/wp-content/uploads/2025/10/IJD_Video-Locatelli.mp4)

Valori alla base del progetto IJD, realizzato dalla digital agency Hidoly in collaborazione con Cesop HR Consulting Company, dedicato a promuovere l’incontro fra le aziende e le persone con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette diplomate, laureande e laureate. Il 2025 archivia un anno con numeri in crescita: quasi 700 i candidati di ottobre, 1875 nelle tre edizioni; 60 le aziende partecipanti di diversi settori tra multinazionali e piccole e medie imprese a cui sono stati inviati complessivamente 13.500 cv.

Media partner dell’edizione di ottobre il portale Superando.it, testata online edita da Fish Ets, Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie.

L’abilismo al centro di Inclusion Job Talk

Alla tavola rotonda che precede IJD, supportata dalle interpreti LIS, si è parlato di abilismo: cosa si intende con questo termine e come combatterlo. La ricercatrice universitaria Arianna Pellizzer ne ha spiegato l’origine che, a suo avviso, deriva da un modello e una percezione della disabilità più medica che sociale e questo porta a un uso di linguaggio, toni ed espressioni che spesso cadono nel pietismo o, al contrario, nell’esaltazione delle persone con disabilità definendole “speciali” o “eroi”. Situazioni in cui si ritrova Mattia Muratore ex atleta, ambasciatore dello sport paralimpico e autore del libro “Sono nato così ma non ditelo in giro”. Una raccolta di racconti dallo stile ironico che Muratore ha dato alle stampe “quando mi sono reso conto che molti libri sulla disabilità erano scritti da chi disabile non era. Così come nella quotidianità vedo e vivo talvolta situazioni in cui non ci si rivolge direttamente alla persona con disabilità, ma si parla di lui in terza persona. Chiedete a noi di cosa abbiamo bisogno, non ad altri!”.

Concorda Manuela Pioltelli, responsabile Collocamento Mirato di Umana. La vera sfida nelle aziende è iniziare a parlare di abilismo e disabilità, cambiare il linguaggio a favore di una maggiore inclusività, rivolgersi alle persone chiedendo loro direttamente quali sono i loro bisogni e le loro aspettative iniziando a stabilire una “vicinanza” con chi la disabilità la vive quotidianamente. Non sarà facile raggiungere questi obiettivi in breve tempo, ma è questa la via da intraprendere.

C’è chi invece è già sulla buona strada: è il caso di Primark Italia. Come racconta Katarina Milanovic, Commercial Manager, l’azienda di abbigliamento ha avviato una serie di progetti che coinvolgono l’intera impresa, non singole funzioni “perché l’inclusione è parte fondante dei nostri valori e della nostra cultura”. Ne sono un esempio le Adaptive Collection, serie di capi di abbigliamento caratterizzati da piccoli accorgimenti che rendono più facile indossarli, senza rinunciare a uno stile fashion. Oppure l’inserimento di manichini su sedia a rotelle negli store milanesi, per testimoniare un’attenzione concreta verso “tutte” le persone, nessuna esclusa.

Anche il mondo della stampa e della grafica si sta impegnando verso le tematiche DE&I. Lo racconta la giornalista Michela Pibiri, co-fondatrice di GWP Italia, Girls Who Print, community parte del network nato negli Stati Uniti. L’obiettivo è abbattere la discriminazione di genere e di abilità e, più in generale, ogni tipo di barriera che limiti l’accessibilità alla vita sociale e professionale. Come? Agendo sul cambiamento culturale attraverso attività di ricerca, formazione, organizzazione di eventi e partnership strategiche. In sintesi, fare rete e lavorare insieme è per tutti la strada da percorrere verso una sempre più ampia accessibilità, in ogni ambito. 

Link alla tavola rotonda https://inclusionjobday.com/inclusion-job-talk-di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di-abilismo-24-ottobre-2025/

Le date del 2026

Gli appuntamenti del 2026 sono già stati definiti, le tre edizioni si terranno il 27 marzo, il 12 giugno, il 23 ottobre e saranno pubblicate sul sito Inclusionjobday.com. Perrimanere aggiornati sui prossimi eventi di IJD e su novità e iniziative relative ai temi DE&I basta iscriversi alla IJD Newsletter a questo link

(https://inclusionjobday.com/iscriviti-alla-newsletter-di-ijd-magazine/).

Inclusionjobday.com  – FacebookLinkedin

Per informazioni: segreteria@inclusionjobday.com  – tel. 347 6201534

XXVI congresso – UICI con la persona al centro

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

abbiamo ancora nel cuore le immagini di una Sicilia accogliente, sulle labbra il sorriso per le battute di Roberto Lipari, nella testa l’ottimo andamento organizzativo delle varie fasi del congresso svoltosi a Palermo dal 24 al 26 ottobre.

      Un grazie a tutti i nostri dipendenti e collaboratori i quali, in presenza o a distanza, con il loro lavoro, hanno reso possibile questo pregevole risultato.

      Un grazie ai dirigenti delle sezioni di Palermo e di tutta la Sicilia per la vicinanza, il sostegno e l’impegno.

      Un grazie, infine, alla nostra vicepresidente nazionale per il grande lavoro organizzativo di coordinamento di ogni fase e aspetto congressuale, riconosciuto e apprezzato da tutti i partecipanti.

      Il grazie più grande, comunque, a tutti i congressisti, agli accompagnatori e agli ospiti che hanno contribuito a raggiungere un risultato straordinario che ha riscosso il generale apprezzamento all’interno e all’esterno dell’Associazione.

      I lavori in aula, nelle tre commissioni obbligatorie e nelle cinque sezioni tematiche, si sono svolti in un clima di grande partecipazione e di fiduciosa concordia, coordinati in modo impeccabile da una presidenza del Congresso che ha saputo esercitare il proprio ruolo con equilibrio ed efficienza, dall’apertura alla proclamazione degli eletti.

      Ecco, gli eletti! 24 Consiglieri nazionali che sapranno assicurare alla nostra Unione una continuità di orientamento e strategie per il prossimo quinquennio.

Al riguardo, una citazione speciale meritano tutti i trenta candidati che hanno partecipato con impegno, passione e lealtà a una competizione elettorale improntata a serenità e spirito di fraternità, senza mai abbandonarsi a personalismi, nel superiore ed esclusivo interesse dell’Unione. A questi trenta candidati vanno il mio ringraziamento e il mio plauso, oltre all’invito a rimanere sempre accanto all’Unione, perché la loro disponibilità e il loro desiderio di contribuire alla causa comune saranno valorizzati in modo adeguato e soddisfacente nel corso del quinquennio.

      Questo Presidente che voi congressisti avete voluto premiare con 263 voti su 271, nonostante gli undici anni già trascorsi insieme, continua ancora a emozionarsi e a sorprendersi per le attestazioni di simpatia, vicinanza e affetto ricevute non soltanto attraverso il voto, ma soprattutto con le strette di mano, l’abbraccio, le parole di incoraggiamento di ciascuno di voi.

      Il XXVI Congresso, grazie a ognuno dei 272 partecipanti, al di là degli eletti, delle risoluzioni e degli ordini del giorno, ci consegna un indirizzo chiaro e non equivocabile:

garantire e mantenere una Associazione unita, forte, credibile e autorevole, capace di affrontare nel modo migliore i tempi difficili che ci attendono nei prossimi anni.

A questo compito ci dedicheremo con ogni energia, senza distrazioni e senza incertezze.       Buon lavoro a tutte e tutti.

Museo Tattile Omero – ARTE, LABORATORIO E INGRESSO GRATUITO

1 e 2 novembre al Museo Omero: arte, laboratorio e ingresso gratuito

ANCONA – In occasione della Festa di Ognissanti, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona propone un fine settimana dedicato ai sensi, all’arte e alla scoperta condivisa.

Per il fine settimana il Museo Omero accoglierà il pubblico con orario festivo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Sabato 1 novembre alle ore 10:30 il Dipartimento Educazione propone il laboratorio sensoriale “Suoni di materia”, dove arte e musica si incontrano per esplorare i suoni nascosti nelle sculture e nei materiali.

Adulti e famiglie con bambine e bambini dai 9 anni saranno guidati in un’esperienza creativa a occhi chiusi, modellando l’argilla al ritmo della musica.

L’attività ha un costo di 5 euro a partecipante, è gratuita per la fascia d’età 0-4 anni, persone con disabilità e accompagnatori.
La prenotazione è obbligatoria al 335 56 96 985 (telefono e WhatsApp).

Domenica 2 novembre, grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura “Domenica al Museo”, l’ingresso sarà gratuito in tutte le sezioni del Museo, compresa la Collezione Design, normalmente a pagamento.

CPD NEWS – Disfestival 2025: una via per disattivare i pregiudizi

Manca un mese ad un appuntamento fondamentale per la vita della CPD e in particolare per il progetto dell’Agenda della Disabilità. Ritorna dal 29 novembre all’8 dicembre 2025 il DisFestival, la manifestazione diffusa in città, realizzata in occasione del 3 dicembre con l’obiettivo di disattivare i pregiudizi intorno al mondo della disabilità.

Dal 1993 il 3 dicembre è la Giornata Europea delle Persone Disabili, poi divenuta internazionale grazie all’ONU nel 2008. 

La CPD, dal 1997, celebra questa ricorrenza con una serie di eventi rivolti a promuovere una cultura delle pari opportunità e di inclusione.

Oggi lancia la seconda edizione del DisFestival, in varie sedi torinesi come OGR Torino, Pala Gianni Asti, Fondazione OMI, Museo Regionale delle Scienze Naturali e Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.

Il festival punta a “DISfare” stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, rendendola pop, accessibile e condivisa da tutti.

La prima edizione, nel 2024, ha registrato oltre 5.000 presenze tra studenti, famiglie e cittadini. Quest’anno gli eventi saranno cinque, dal 29 novembre all’8 dicembre 2025, con la partecipazione di realtà profit e non profit, attivisti, artisti e bambini delle scuole torinesi.

Tutti gli appuntamenti saranno accessibili e fruibili, privi di barriere fisiche e sensoriali, con sottotitolazione e sarà previsto il servizio di interpretariato LIS su richiesta.

Le date e gli appuntamenti principali al link:

U.I.C.I. Latina – Corso di Astronomia per ciechi e ipovedenti – Edizione 2025

Autore: Alessandro Fantin

Ormai è divenuto un appuntamento annuale il corso di astronomia per ciechi e ipovedenti organizzato dall’ U.I.C.I. sezione di Latina e dall’U.N.I.Vo.C. di Latina, un evento che si svolge nel capoluogo pontino da circa 15 anni e dal 2022 è la Sezione di Latina che si occupa di tutta l’organizzazione.

Dal 17 al 19 ottobre u.s. circa 16 non vedenti ed ipovedenti provenienti da tutto il territorio nazionale si sono ritrovati per seguire le lezioni che l’Associazione Pontina di Astronomia (APA-lan), ormai partner ufficiale dell’U.I.C.I. e dell’U.N.I.Vo.C., organizza ogni anno.

Congegni tattili creati da Andrea Miccoli (socio fondatore dell’APA) hanno reso possibile l’impossibile e proprio grazie a questi strumenti si è potuto tramutare in forma tattile tutto quello che si studia nei libri o si vede in TV. I partecipanti al corso hanno alloggiato presso il Park Hotel di Latina ed oltre alle lezioni sono state organizzate uscite esterne e di socializzazione. Al termine è stato consegnato un attestato di partecipazione e tanta stima ed affetto è stata dimostrata dai partecipanti per l’ottima organizzazione studiata nei minimi dettagli.

Arrivederci alla prossima edizione che si terrà nel maggio del 2026!

U.I.C.I. Torino – Attività

Video progetto in carcere “Creatività Inclusiva”

Nei mesi scorsi la nostra associazione, in collaborazione con molte altre realtà, ha realizzato un prezioso e innovativo progetto all’interno del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino. Donne detenute e donne con disabilità visiva hanno collaborato alla realizzazione di abiti di sartoria, poi mostrati durante una sfilata nel teatro del carcere.

Sul canale YouTube della nostra associazione è stato pubblicato un video (https://www.youtube.com/watch?v=L2BgBY_2dz0&t=96s) che racconta quella bellissima esperienza. Il filmato è stato realizzato, su impulso della nostra associazione, dalla giornalista Sara Iacomussi, collaboratrice di importanti testate nazionali e internazionali, tra cui l’agenzia Ansa. Vi invitiamo a condividere il video, perché è la testimonianza di un impegno molto speciale.

Formazione primo soccorso: nuove adesioni

L’Unione Ciechi a livello nazionale ha sottoscritto un’intesa con due realtà specializzate in primo soccorso, salvataggio, prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è organizzare percorsi formativi, rivolti alle persone cieche e ipovedenti, sulle manovre di rianimazione cardio-polmonare con l’impiego del defibrillatore. Le persone interessate a un corso gratuito di primo soccorso, con strumenti inclusivi, possono contattare la segreteria: mail uicto@uici.it; tel. 011535567 (per chi si era già espresso nei mesi scorsi, non serve ripresentare l’adesione). In base all’interesse, la sezione valuterà se attivare un corso sul territorio.

Teatro. Corso radiodramma (iscrizioni entro il 31/10)

UICI Torino organizza un nuovo corso di radiodramma (genere teatrale basato solo su voci e suoni, quindi molto inclusivo per le persone cieche e ipovedenti). Il laboratorio sarà guidato dall’attore e docente Giancarlo Viani. Le lezioni si terranno in date da definirsi, in orario serale (21 – 22.30) nella sede operativa UICI (via Nizza 151). Il costo sarà definito in base al numero di partecipanti. È prevista una lezione di prova gratuita. Gli interessati possono contattare la segreteria (mail uicto@uici.it; tel. 011535567) entro il 31 ottobre.

Gusto. Assaggi di tè (30/10)

Giovedì 30 ottobre (ore 17), la sezione U.N.I.Vo.C. Torino, in collaborazione con il negozio TeaMood, propone una degustazione di tè, accompagnata da golosi assaggi, dolci e salati. Verranno servite diverse qualità di tè (verdi, neri, aromatizzati), alcuni dei quali particolarmente pregiati e proposti in raffinati abbinamenti. Il ritrovo è presso il negozio, in via Barbaroux 5/N (Torino).

La quota di partecipazione è di 14 € a persona. Per necessità logistiche, i posti sono limitati. Per iscriversi è possibile contattare Enza Ammendolia (339 683 60 01).

Letteratura. Incontro “Strade di inchiostro”, con l’antropologo Massimo Centini (30/10)

Giovedì 30 ottobre (ore 16) nel salone UICI Torino, l’antropologo e docente Massimo Centini tiene l’incontro “Strade di inchiostro”, dedicato agli scrittori che hanno raccontato Torino nelle loro opere letterarie. Ingresso libero, fino a esaurimento posti. Evento trasmesso anche in diretta Zoom

Iscrizioni: mail uicto@uici.it; tel. 011535567.

Teatro. Laboratorio Tedacà “Altra dimensione” aperto a persone con disabilità visiva

L’associazione Tedacà organizza un laboratorio teatrale gratuito, aperto a tutti e particolarmente inclusivo nei confronti delle persone con disabilità visiva. Il corso si svolge il giovedì, dalle 18 alle 20, nella sede operativa UICI Torino (via Nizza 151) ed è una bellissima opportunità per avvicinarsi a una disciplina, quella teatrale, che aiuta a esprimersi, a stare meglio con se stessi e con gli altri. Il prossimo incontro si tiene giovedì 30 ottobre. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’associazione.

Benessere, Incontro con la naturopata Rossana Albrito (6/11)

Giovedì 6 novembre, negli spazi UICI Torino (c.so Vittorio Emanuele II 63), la naturopata Rossana Albrito tiene un incontro su stile di vita e rimedi naturali per vivere bene e a lungo. Ingresso gratuito. Si consiglia di prenotare: mail uicto@uici.it; tel. 011535567.

Calcio. Partita Juventus – Torino: audiodescrizione e ingressi speciali (8/11, iscrizioni 31/10) Per la partita Juventus Torino, derby cittadino sempre sentito e combattuto, in programma sabato 8 novembre (ore 18.30) all’Allianz Stadium, è previsto il servizio di audiodescrizione per i tifosi che seguono l’incontro allo stadio. Inoltre la nostra associazione ha a disposizione tre ingressi gratuiti destinati a persone cieche o ipovedenti e altrettanti ingressi per gli accompagnatori. Per ottenerli è necessario aver completato la procedura di accreditamento sul sito della società. Dopodiché è possibile inviare richiesta al consigliere Alessio Lenzi (mail: alessio.lenzi@uictorino.it) entro le ore 12 di venerdì 31 ottobre, salvo esaurimento posti.

U.I.C.I. Padova – Eventi

Autore: Sabrina Baldin

Due eventi gratuiti organizzati in collaborazione con due nostri soci, che ringrazio, e l’istituto Luigi Configliachi.

Gli eventi sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno presso la sala polivalente dell’istituto Luigi Configliachi in via Sette Martiri 33 Padova.

Sabato 15 novembre – ore 15.30:

Reading: presentazione del libro

“Una cieca bellezza: sguardi, cecità e meraviglie”

di Filippo Visentin ed Elena Malagoli con intervalli musicali di Giulia Mazza, violoncellista.

Domenica 30 novembre – ore 15.30:

Concerto con “LA BANDA DEL TEMPO” della quale fa parte il socio Sergio Catalano. Un viaggio tra le canzoni che percorrono la storia della musica italiana.

ARTE – L’Arte Interattiva di Sandro Tomassini

L’Arte Interattiva di Sandro Tomassini alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma

La presentazione del nuovo progetto delle sale didattiche come uno spazio inclusivo e sensoriale.

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma prende vita un progetto che trasforma l’arte in esperienza condivisa. Il 29 ottobre 2025 alle ore 17:00, negli spazi didattici del museo, sarà presentato al pubblico il nuovo percorso ideato dall’artista umbro Sandro Tomassini, alla presenza della direttrice Renata Cristina Mazzantini, della storica dell’arte Giovanna Coltelli e dello stesso artista. Le opere cinetiche e interattive invitano i visitatori, vedenti e non vedenti, a esplorare l’arte con le mani, con gli occhi e con l’immaginazione.

L’allestimento, realizzato con la collaborazione tecnica di Tomassini Arredamenti, inaugura un percorso dedicato all’arte partecipativa e inclusiva, dove lo spettatore diventa parte integrante del processo creativo. Le sculture, i pannelli e le installazioni mutano forma a ogni contatto, offrendo una nuova percezione del rapporto tra spazio, movimento e materia.

Arte che si tocca: il linguaggio dell’interazione

Le opere di Tomassini non si osservano soltanto: si vivono. Ogni elemento invita al gesto, al gioco, all’immaginazione. Manipolare un modulo, spostare una forma, ruotare un pannello: ogni azione genera un risultato diverso, facendo di ciascun visitatore un co-autore.

«Le mie opere danno la possibilità alle persone di interagire con esse, trasformandole e ricreandole. Da un’opera ne può nascere un’altra, frutto dell’esperienza individuale. È questo il senso profondo del mio lavoro: l’arte che genera altra arte attraverso il contatto umano», spiega Sandro Tomassini.

Inclusione e accessibilità: l’arte come esperienza condivisa

L’iniziativa nasce con una chiara vocazione inclusiva: le opere sono concepite per essere fruite anche da persone non vedenti o ipovedenti. Superfici tattili, materiali differenti e percorsi guidati stimolano il tatto e la memoria sensoriale.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno della Galleria Nazionale verso una cultura accessibile, che accoglie pubblici di ogni età e provenienza. Le creazioni di Tomassini diventano strumenti educativi e sociali, capaci di promuovere un linguaggio universale basato sul contatto e sulla partecipazione.

Biografia dell’Artista

Sandro Tomassini (Ronciglione, 1945 – vive e lavora a Terni) è un artista e designer italiano la cui ricerca fonde arte cinetica, design e interazione. Dopo una lunga carriera nel settore dell’arredamento Made in Italy, con partecipazioni al Salone del Mobile di Milano negli anni ’70 e ’80, Tomassini si è dedicato alla sperimentazione artistica, portando nel suo linguaggio l’approccio progettuale del design.

Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come Palazzo Reale e La Permanente di Milano, nell’ambito del Premio Arte Mondadori, e alla Fabbrica del Vapore. La sua poetica si fonda sull’idea di un’arte da vivere, che si costruisce nel gesto e nella partecipazione, con una costante attenzione all’inclusione e all’uso di materiali non convenzionali.

Nel suo Studio-Atelier di Terni (Largo San Salvatore 10), l’artista continua a sperimentare nuove soluzioni cinetiche e relazionali. Lo spazio è visitabile su appuntamento.

Le Opere in Mostra

Le opere cinetiche in esposizione alla Galleria Nazionale rappresentano l’evoluzione del linguaggio di Sandro Tomassini, in un dialogo costante tra progettualità e libertà espressiva. Attraverso pannelli tattili, sculture cinetiche e installazioni interattive, l’artista trasforma lo spazio in un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Tra i lavori più significativi figurano 10 x 10, dove l’ordine geometrico si apre al colore; Problem Solving, installazione che unisce gioco e riflessione; e la serie OTI che esplora le relazioni tra forma, movimento e partecipazione. Con Opera d’Arte Contemporanea, finalista al Premio Arte Mondadori 2023, Tomassini riflette sul linguaggio globale dell’arte; mentre in Sondrat 1, parte della collezione Immagini Variabili, il tessuto diventa materia interattiva, mutevole al tatto. Chiudono il percorso Vari Momenti di Tristezza, in cui il colore emerge come metafora di luce e rinascita, e Linee e quadretti grigio e nero, dove il ritmo visivo traduce la purezza del segno.

Maggiori informazioni:

Sandro Tomassini

https://www.tomassini.com/it/supplier/935-sandro-tomassini

sandro@tomassini.com

+39 348 2538 710

Pubblicato in Arte