Stamperia Regionale Braille di Catania – Cordoglio per la scomparsa dell’innovatore Pino Nobile

Direttore della Stamperia Regionale Braille fin dalla sua costituzione, nel 1980, aveva perfezionato il sistema nero-braille facendolo diventare una scrittura congiunta e aveva donato all’Uici il suo brevetto delle mattonelle tattilo-plantari, che si trovano per esempio in corso Italia a Catania. La creazione del Polo Tattile Multimediale. I funerali oggi alle 16.30

Unanime cordoglio nell’Uici della Sicilia per la scomparsa di Pino Nobile, uno dei pionieri della tiflologia e direttore della Stamperia regionale Braille, morto ieri nella sua casa di Catania stroncato da un male incurabile.

Nobile, nato sessant’anni fa a Favara (Agrigento), aveva diretto la Stamperia fin dalla sua costituzione, nel 1980 a Caltanissetta, quando curava solo stampa e spedizione di riviste per conto dell’Uici. Cinque anni dopo, grazie alla Regione, si cominciarono a produrre gratuitamente per i disabili visivi, prima testi scolastici in Braille e poi, dal 1997, anche quelli in large print, ossia con carattere ingranditi.

Nobile si era spostato a Catania quando, nel 1998, la Stamperia era stata trasferita nella città etnea, nell’attuale sede di via Aurelio Nicolodi. E aveva puntato sull’innovazione: testi in formato elettronico per sintesi vocale e display braille, testi audio registrati, disegni termoformati in rilievo anche per bambini.

“Ma non solo – sottolinea il presidente della Stamperia oltre che del Consiglio regionale dell’Uici, Gaetano Renzo Minincleri -, Pino Nobile aveva perfezionato il sistema di scrittura nero-braille facendolo diventare una scrittura congiunta, ossia con i due caratteri che coincidono perfettamente, consentendo a vedente e non vedente di leggere la stessa pagina. Inoltre la sua inclinazione verso l’innovazione lo aveva poi portato a studiare, con l’ing. Giuseppe Bilotti, un sistema tattilo-plantare chiamato vettore, brevettandolo e donando il brevetto all’Unione italiana ciechi”.

Il risultato pratico sono le mattonelle tattilo-plantari che troviamo, per esempio in alcune strade di Catania, come il Corso Italia, e che consentono ai non vedenti di passeggiare in maniera autonoma.

Le mattonelle tattilo-plantari furono presentate però per la prima volta quando fu inaugurata un’altra delle strutture che Pino Nobile contribuì a creare: il Polo Tattile Multimediale di Catania. Questa struttura polifunzionale ospita uno Showroom di ausili tiflotecnici, tiflodidattici e tifloinformatici (il primo in Italia dopo gli showroom di Londra e Parigi), un Internet Braille Cafè accessibile ai non vedenti, un Museo Tattile con formidabili plastici di monumenti e riproduzioni scultoree e di celebri dipinti, un Bar al Buio permanente (il secondo in Italia dopo il Cafè Noir di Milano) e un Giardino Sensoriale ricco di piante ed essenze tipiche della Sicilia. E totalmente accessibile in autonomia grazie alle mattonelle inventate da Pino Nobile.

I funerali del direttore della Stamperia Braille saranno celebrati oggi alle 16.30 nella chiesa di Sant’Agata al Borgo di Catania.

Pubblicato il 14/03/2023.

IAPB – Glaucoma: Ancora troppi non sanno o non si curano efficacemente

Dopo 8 mila controlli oculistici gratuiti effettuati in tre anni nelle città italiane, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia – Onlus) avverte: il 10 per cento dei malati di glaucoma non si cura a sufficienza; il 4 per cento dei visitati è ad altissimo rischio di essere affetto dalla malattia, senza averne il minimo sospetto, rischiando di perdere la vista. Per la settimana del glaucoma le iniziative di IAPB Italia in 85 città e un sito interamente dedicato alla prevenzione per la cittadinanza su www.settimanaglaucoma.it

In occasione della settimana mondiale del glaucoma, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia – Onlus) rilascia i primi dati emersi dalla campagna di prevenzione delle malattie ottico-retiniche “Vista in Salute”. La campagna, finanziata dal Ministero della Salute su indicazione del Parlamento, ha offerto uno screening per il glaucoma, le maculopatie e la retinopatia diabetica ad oltre 8 mila persone di età superiore ai 40 anni in 54 città italiane e nell’arco dei tre anni.

Due le evidenze emerse che destano maggiore preoccupazione. “La prima – spiega Mario Barbuto, presidente di IAPB Italia – riguarda il numero di persone che sono convinte di essere sane ma hanno valori di pressione intraoculare compatibili con il glaucoma e hanno urgente bisogno di una visita oftalmologica approfondita”.

Che una persona su 25 possa avere la malattia in corso senza saperlo è rilevante, perché il ritardo nella diagnosi è una delle criticità più gravi della malattia e porta a una perdita progressiva della vista fino alla cecità. Il glaucoma, infatti, è una malattia degenerativa del nervo ottico e i danni inflitti al sistema visivo sono irreversibili. È anche una malattia subdola: gli stadi iniziali sono asintomatici: grazie alla capacità compensativa del cervello, quindi una persona si rende conto di avere problemi visivi quando il male è già avanzato.

“L’unico strumento per diagnosticare per tempo il glaucoma è la visita dal medico oculista e l’unico modo per arginarne il decorso è seguire scrupolosamente la terapia. Solo così – prosegue Barbuto – possiamo sconfiggere una patologia subdola, silenziosa, che si alimenta nella disinformazione”.

Ecco perché anche il secondo elemento dell’analisi sulle visite di Vista in Salute è preoccupante: il dieci per cento dei malati di glaucoma visitati, che avevano già una diagnosi e una terapia, presentavano valori della pressione oculare non compensata.

“Questo – conclude Barbuto – è un probabile segno della difficoltà che hanno i pazienti con glaucoma ad accedere alle cure sul territorio e ad essere seguiti costantemente nel tempo, traducendosi in alti costi per la società, sia da un punto di vista umano sia sotto il profilo economico. La perdita della vista è, infatti, un terribile trauma personale, oltre che una grave perdita economica”.

“Le malattie che minacciano la vista hanno un enorme impatto sociale e l’invecchiamento della popolazione aumenterà il rischio di cecità nel tempo. Prevenzione e cura oftalmologica sono divenute, però, sempre più marginali all’interno del Sistema Sanitario Nazionale. È necessario ripensare completamente il ruolo che la salute visiva trova all’interno del diritto alla salute. La vista è data per scontata ma, quando si perde per malattie come il glaucoma, non si può più recuperare. Il costo della perdita di autonomia, felicità e capacità produttiva è molto più alto delle risorse che basterebbe investire per prevenirla”.

Pubblicato il 14/03/2023.

Consiglio Nazionale in prosecuzione di seduta – Diretta Slash Radio

Sabato 18 marzo dalle ore 10:00 si terrà la riunione del Consiglio Nazionale, in prosecuzione di seduta del 4 marzo 2023, per completare la trattazione dell’Ordine del Giorno di detta seduta.

Per chi fosse interessato, sarà possibile seguire la diretta dei lavori sulla nostra SlashRadio, collegandosi all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure           

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Buon ascolto!

Pubblicato il 14/03/2023.

U.I.C.I. Salerno – Settimana Mondiale del Glaucoma

La Campagna di prevenzione avrà il seguente svolgimento:

-14 Marzo 2023 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 presso l’Istituto Professionale Alberghiero “R. Virtuoso” Sede Via Sandro Pertini-Salerno (Scuole Barra): “INCONTRO DIBATTITO SUL TEMA – VIVI SENZA MACCHIA” – metti in chiaro la tua Vista!

Ore 10,00: Saluto della Dirigente Scolastica, delle Autorità locali, dei Dirigenti Nazionali, Regionali e Provinciali della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti APS ETS;

Ore 10,30: Intervento del Dr. Francesco Scozia, Oculista Responsabile del Centro di Consulenza Oculistica della Sezione Territoriale UICI di Salerno;

Ore 10,50: Intervento del Dr. Giuseppe Mastroroberto- Neurologo (già Primario della Unità Funzionale Neurologica dell’Ospedale “G. Da Procida” di Salerno);

Moderatore: dr. Eduardo Scotti

Ore 11,15: Dibattito

Ore 12,00: Conclusioni

Dalle ore 10,00 alle ore 13,00 nel Cortile della Scuola verrà collocato una Unità Medica Mobile, messa a disposizione dal “Centro Radiologico Verrengia” su cui verranno effettuati dei controlli visivi gratuiti con esame della tonometria e del campo visivo con macchinari messi a disposizione dal Centro di Consulenza Oculistica della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Salerno.

Giorno 15 Marzo 2023 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 presso la Sede dell’Ambulatorio Oculistico del Centro di Consulenza UICI di Salerno in Via Aurelio Nicolodi 13, previa prenotazione ai numeri 089797256 e 089792933, si effettueranno VISITE OCULISTICHE GRATUITE per la prevenzione del Glaucoma

Su www.settimanaglaucoma.it l’elenco delle attività di prevenzione e sensibilizzazione organizzate da IAPB Italia onlus in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti in 85 città, e le informazioni di prevenzione che possono aiutare le persone ad aver cura della propria salute visiva.

Pubblicato il 14/03/2023.

U.I.C.I. Torino – Attività

Presentazione bastone bianco Safewalk (15 marzo)

Mercoledì 15 marzo, a partire dalle ore 10.00, presso i locali della sede UICI Torino in corso Vittorio Emanuele II n. 63, si terrà la presentazione e la dimostrazione di un nuovo bastone bianco denominato Safewalk. La caratteristica di questo bastone consiste in una serie di ruote poste all’estremità, che ne agevolano lo scorrimento su strada, l’individuazione di varchi, portoni, ingressi di negozi o centri commerciali. La dimostrazione avverrà in strada, in un percorso individuato dal comitato autonomia e mobilità, e tale da evidenziarne pregi e difetti. Chi intendesse provarlo dovrà prenotarsi presso la segreteria allo 011/535567.

Incontro sul Giappone

Il Comitato anziani organizza un incontro per parlare di un paese davvero affascinante, che seppur molto distante, è sempre più meta di viaggi esotici: il Giappone. L’incontro si terrà nella nostra sede giovedì 16 marzo alle ore 16.00.

A presentarci la cultura nipponica sarà una nostra giovane collaboratrice, Corinne Gerosa, che illustrerà gli aspetti più interessanti, utili a spiegare perché il Giappone è sempre più presente nell’immaginario collettivo.

Settimana mondiale contro il glaucoma (18 marzo)

Dal 12 al 18 marzo prossimi torna la Settimana mondiale contro il glaucoma, promossa a livello planetario dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. Come ormai accade da tempo, anche la nostra sezione UICI Torino dà il proprio contributo all’iniziativa. Per l’intera giornata di sabato 18 marzo, dalle 10 alle 18, l’associazione sarà presente in piazza Castello con un suo presidio e offrirà a tutti i cittadini controlli oculistici gratuiti. In particolare, verrà misurata la pressione oculare, parametro fondamentale per la diagnosi di gravi malattie come il glaucoma. Inoltre verranno distribuiti opuscoli e altri materiali sulla salute degli occhi. Infine, verrà registrata un’intervista di sensibilizzazione sul tema, rilasciata dal nostro oculista, da divulgare attraverso televisioni locali e canali social. Vi aspettiamo.

Convegno UICI Piemonte su ipovisione e patologie oculari (18 marzo)

Per chi fosse interessato, segnaliamo un interessante convegno organizzato da UICI Piemonte, dal titolo “Glaucoma e distrofie retiniche: arrestiamo i ladri della vista”, che si terrà online sabato 18 marzo dalle ore 10 alle 12. Relatrici, la dottoressa Simona Scalabrin del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Torino, e la dottoressa Roberta Rissotto del Centro regionale per le Distrofie Retiniche dell’Ospedale San Paolo di Milano. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati attraverso la piattaforma Zoom Meeting al link https://zoom.us/j/92949788549 <https://www.uictorino.it?mailpoet_router&endpoint=track&action=click&data=WyIxMTI2IiwiMWRlOWdyOXEzZ3Rja2NnczRvOGtvbzRvY280bzhzNGsiLCIzODAiLCI0MDQyMGZmZTdjM2MiLGZhbHNlXQ>  e in streaming sul canale YouTube di UICI Piemonte <https://www.uictorino.it?mailpoet_router&endpoint=track&action=click&data=WyIxMTI2IiwiMWRlOWdyOXEzZ3Rja2NnczRvOGtvbzRvY280bzhzNGsiLCIzODAiLCJhNGRjMmM5ZjcyYTAiLGZhbHNlXQ>

Opportunità lavorative per categorie protette

Da Filos Formazione, agenzia formativa, riceviamo e divulghiamo queste ricerche di personale appartenente alle categorie protette, per conto di un’azienda di software in Torino. Queste le posizioni aperte:

• 1 contabile con esperienza, per assistenza post vendita

• 1 operatore addetto al telemarketing

• 2 addetti buste paga

Si tratta generalmente di full time, senza possibilità di lavoro da casa. Se interessati, contattare direttamente Filos Formazione al numero 011/7396453

Servizio accompagnamento U.N.I.Vo.C.

La sezione U.N.I.Vo.C. mette a disposizione una rete di volontari che possono aiutare le persone con disabilità visiva nel quotidiano, offrendo assistenza negli spostamenti. Per maggiori informazioni e per richiedere i servizi è possibile contattare Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Servizio di consulenza legale

La nostra sezione UICI offre ai propri soci un servizio di consulenza legale gratuito, un aiuto prezioso per districarsi nell’intricato universo di leggi, decreti e regolamenti, sempre in evoluzione, e per comprendere come tutelarsi in caso di ingiustizie o discriminazioni. Lo sportello legale è curato dall’avvocato Cristina Maja, disponibile a ricevere i soci nei locali di corso Vittorio Emanuele II 63, il mercoledì pomeriggio. Per accedere al servizio è necessario fissare un appuntamento contattando la segreteria (tel. 011535567; mail uicto@uici.it). All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Incontri individualizzati di orientamento al lavoro

La sezione UICI Torino, in collaborazione con Synergie Italia, agenzia per il lavoro accreditata a livello regionale e nazionale, promuove una serie di incontri individualizzati di orientamento, rivolti alle persone con disabilità visiva in cerca di occupazione o che vogliano migliorare la propria situazione professionale. Durante i colloqui con i referenti dell’agenzia, gli interessati saranno aiutati a valorizzare il proprio percorso formativo e il proprio bagaglio di esperienze umane, facendo emergere competenze e capacità spendibili in ambito professionale. L’obiettivo, nel tempo, è quello di promuovere i contatti e l’inserimento in aziende attive in vari settori. Gli incontri si svolgono presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele II 63 il primo e il terzo mercoledì di ogni mese dalle ore 15. Per partecipare è necessario iscriversi, contattando la segreteria al numero 011535567 o scrivendo una e-mail all’indirizzo uicto@uici.it.

Servizio consulenza tiflologica

La nostra associazione mette a disposizione delle persone cieche o ipovedenti un servizio di consulenza tiflologica. Attraverso una serie di incontri individualizzati, è possibile ricevere indicazioni su strumenti e metodi in grado di potenziare la propria autonomia personale e affrontare in maniera più serena la disabilità visiva.

La proposta è rivolta a persone di ogni età e si inserisce nel progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT. Per ulteriori informazioni e per prenotare la consulenza è possibile contattare l’I.Ri.Fo.R. (partner del progetto), scrivendo una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it, oppure telefonando al numero 011535567 (chiedendo di Alessia Dall’Antonia).

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Pubblicato il 14/03/2023.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Anche il fine settimana appena trascorso che ci ha visti celebrare la giornata della donna e protagonisti del percorso tattile alla scoperta del “Mito di Ercole” a Palazzo Ducale, è stato ricco di opportunità, emozioni, soddisfazioni e del piacere di condividere esperienze interessanti ed arricchenti con soci ed amici nuovi e fidelizzati. Sono già avviate le diverse iniziative organizzate in occasione della settimana mondiale del glaucoma che prevedono il coinvolgimento dell’intera cittadinanza in attività di prevenzione ed informazione su questa importante patologia visiva di cui parleremo meglio venerdì 17 in sezione con l’oculista e l’ortottista a cui siete fin da ora invitati a partecipare. Dopo la prima visita guidata al percorso sensoriale “il mito di Ercole” a Palazzo Ducale che si potrebbe ripetere sabato 25 marzo, ricordo che per sabato 18 marzo, ne è prevista un’altra alla scoperta del museo archeologico sempre di Palazzo Ducale a cui vi invito ad aderire manifestando con tempestività la vostra iscrizione in sezione. È in organizzazione un’altra visita guidata al percorso sensoriale con la possibilità di accedere alle opere scultoree di Felice Tagliaferri presso il museo Diocesano di Brescia, seguita dal pranzo e dalla visita della città per domenica 2 aprile, gli interessati lo devono far presente quanto prima alla segreteria sezionale o alla referente Orietta Baraldi per consentirci di poter organizzare al meglio soprattutto i trasporti. Con l’obiettivo di tutelare ed avvantaggiare i nostri soci e gli amici dell’Unione, stabilizzatosi finalmente un po’ il mercato di luce e gas che tanti pensieri ci ha dato e che ancora ci darà, è stata ridefinita e già ricontrattualizzata senza oneri aggiuntivi dal 1° marzo, la convenzione in essere con TEA ENERGIA, garantendo una maggiore scontistica sul prodotto e maggior tutela nel lungo periodo rispetto ad altre proposte attualmente sul mercato, i dettagli presso la segreteria sezionale. Oltre ai consueti appuntamenti con le attività settimanali, mercoledì 15 marzo, dalle ore 17.30 alle 18.30, la sezione mette a disposizione un incontro con il tifloinformatico Ignazio Fontana per i soci che intendono intraprendere corsi o hanno esigenze informatiche che verranno valutate per l’eventuale organizzazione di corsi, chi fosse interessato, è invitato a segnalarlo con tempestività alla Presidente cell. 333.92.81.815.

Segnalo che giovedì mattina 16/03 la sezione rimarrà chiusa.

Pubblicato il 14/03/2023.

Settimana Mondiale del Glaucoma dal 12 al 18 Marzo

Autore: Linda Legname

“Vivi senza macchia”

Metti in chiaro la tua vista!

Più di 85 strutture dell’UICI impegnate con iniziative su tutto il territorio Nazionale.

La Presidenza Nazionale avvia il grande progetto dei centri oculistici sociali: COS.

Altri e alti traguardi per l’Unione: Centri Oculistici Sociali (COS)

“Da soli possiamo fare così poco; insieme possiamo fare così tanto”

Helen Keller

Papa Francesco – che abbiamo avuto la gioia e l’onore di incontrare di recente, ci ricorda che la nostra grande Associazione non è soltanto un soggetto portatore di interessi, ma anche l’espressione di valori umani di solidarietà validi per tutti. In questo solco ha preso vita il grande progetto dei COS Centri Oculistici Sociali, con una duplice finalità:

a) Evitare agli altri una delle peggiori tragedie personali, la perdita della vista;

b) Contribuire a un grandioso progetto di prevenzione sociale, nel quadro di una rete complessa di sostegno della medicina di base.

Così prende vita il progetto COS, sulla base di un importante sostegno finanziario riconosciuto e assegnato all’Unione dal Parlamento in via straordinaria con un fondo biennale a valere per gli anni 2022 e 2023. In un rapporto di rete con le principali società scientifiche oftalmologiche italiane, con la sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità e con la presenza preziosa di Onesight, la fondazione benefica voluta da Luxottica.

Il progetto prevede la creazione e il potenziamento di strutture ambulatoriali per attività di prevenzione e riabilitazione visiva, anche in modalità di telemedicina. La capillarità delle nostre Sezioni territoriali presenti in ogni provincia d’Italia, insieme al livello di conoscenza del territorio e delle sue criticità, rappresenta quel valore aggiunto capace di conferire al progetto una veste di interesse generale e di candidarlo a ricoprire un ruolo primario nella diagnostica di base. Tecnologie digitali portatili, moderne dotazioni ambulatoriali, operatori qualificati e una sinergia con il Servizio Sanitario Nazionale, ci permetteranno di raggiungere quantità significative di popolazione, anche e soprattutto tra le fasce più svantaggiate delle periferie urbane, con l’obiettivo di colmare le lacune territoriali attuali e accorciare le distanze fra necessità del territorio e strutture ospedaliere.

Nascono così i Centri Oculistici Sociali (COS), ambulatori di base in grado di assicurare visite oculistiche complete, favorire la diagnosi precoce delle principali patologie oftalmiche quali retinite, maculopatia e glaucoma, svolgere attività di prevenzione e riabilitazione visiva di primo livello.

La nostra Unione dispone già oggi di ambulatori, prevalentemente in Sicilia, ma anche in numerose altre regioni, in grado di accogliere circa 40 mila cittadini con problemi visivi ogni anno. Con le risorse a disposizione, la Direzione Nazionale ha recentemente approvato un piano di forniture tecniche e di sostegno per adeguare il livello di qualità delle prestazioni e dare omogeneità agli interventi. Onesight ha assicurato in questo contesto la fornitura gratuita di circa centomila occhiali correttivi per il triennio 2023-2025, destinati alle persone più bisognose.

Sempre con le risorse straordinarie ottenute, per impulso di un gruppo di oftalmologi ed esperti altamente qualificato, sono state individuate, inoltre, quattro aree del territorio nazionale particolarmente fragili nelle quali saranno istituiti da zero i relativi COS per portare sollievo e prestazioni a quelle popolazioni svantaggiate e per creare la giusta sinergia con le strutture terapeutiche pubbliche e private di quei territori. Un percorso, insomma, che vede coinvolta pienamente la nostra Unione in un compito di prevenzione e riabilitazione visiva che intende offrire a tutta la popolazione servizi, supporto e solidarietà, proprio per interpretare al meglio la funzione indicata da Papa Francesco, cioè di Associazione portatrice di valori universali, alla quale possano guardare con fiducia e speranza tutti i cittadini.

Questa, amici miei, miei cari soci, è l’Unione che vorrei e che voglio. Quella capace di andare oltre gli ostacoli, i dissidi, i contrasti, per lavorare ogni giorno a costruire un futuro migliore per i propri associati, per i ciechi e per gli ipovedenti, per tutti i cittadini. Quella Unione che vuole crescere, amare, rispettare il prossimo, respingere l’astio e dare spazio soltanto all’interesse legittimo dei propri rappresentati. Una Unione che mai e poi mai possa farti venire la voglia di mollare tutto, ma che sappia invece costruire, avvicinare, consolidare la nostra voglia di lavorare e avvicinare tanti altri alle nostre attività.

Basta calunnie, litigi, offese e risentimenti! Cerchiamo di essere degni dei nostri padri fondatori e della grande missione di civiltà e umanità che hanno affidato alle nostre mani.

Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

Nella foto la visione parziale di persone a passeggio in notturna oscurata da macchie scure qua e la

Pubblicato il 13/03/2023.

FAND – Disabili, Nazaro Pagano riconfermato Presidente della Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità

Rinnovate le cariche associative per il prossimo quadriennio 2023- 2027. Tre i Vicepresidenti eletti appartenenti ad ANGLAT, ENS E UNMS.

9 marzo 2023. Si sono riuniti oggi a Roma il Comitato esecutivo nazionale e l’Assemblea generale della FAND per procedere al rinnovo delle cariche associative per il prossimo quadriennio 2023-2027.

A conclusione dei lavori il Presidente nazionale ANMIC Nazaro Pagano – in questi ultimi 4 anni già alla guida dell’importante Federazione dei disabili – è stato rieletto all’unanimità Presidente della FAND. Sono stati invece chiamati a ricoprire l’incarico di Vicepresidenti: Roberto Romeo (Presidente ANGLAT), Raffaele Cagnazzo (Presidente ENS) e Antonino Mondello (Presidente UNMS).

L’Assemblea nazionale ha inoltre ratificato le proposte del Comitato esecutivo nazionale assegnando, all’interno della struttura della Federazione, le seguenti competenze nei diversi settori:

SCUOLA E INCLUSIONE: Linda Legname (Vicepresidente UICI)

FORMAZIONE, LAVORO E SICUREZZA: Zoello Forni (Presidente ANMIL)

BARRIERE ARCHITETTONICHE, ACCESSIBILITÀ E MOBILITÀ: Roberto Romeo (Presidente ANGLAT)

VITA INDIPENDENTE, DEISTITUZIONALIZZAZIONE E DOPO DI NOI: Sabina Savagnone (Presidente ARPA)

AUSILI E TECNOLOGIE ASSISTIVE: Raffaele Cagnazzo (Presidente ENS)

PREVIDENZA: Antonino Mondello (Presidente UNMS)

RAPPORTI ISTITUZIONALI, COORDINAMENTO LEGGE DELEGA DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA, TERZO SETTORE: Nazaro Pagano (Presidente ANMIC).

Al Presidente FAND Pagano è stato inoltre attribuito l’incarico di coordinare la Commissione di esperti che ha il compito di formulare le proposte di modifica statutaria delle Federazione.

Al termine dei lavori il Presidente della FAND Pagano ha tracciato il primo obiettivo del suo nuovo mandato: “Viviamo in una fase economica e sociale del Paese complessa, in una fase di transizione politica ed istituzionale dove si profilano numerose novità: sia riguardo alle politiche mirate per le disabilità (ad esempio l’attesa attuazione della legge delega), sia riguardo alla riforma in discussione della non autosufficienza. Nel solco di un impegno comune già tracciato in questi anni, la Federazione FAND proseguirà con le Istituzioni un confronto diretto, aperto a 360 gradi, sincero ma costruttivo. Nel rapporto con Governo e Parlamento cercheremo, come sempre, anche la sinergia con la FISH, l’altra grande Federazione del mondo della disabilità. Una collaborazione che si è sviluppata in modo positivo in questi ultimi anni e che proseguirà, nell’interesse comune dei milioni di cittadini con disabilità e delle loro famiglie, che guardano a noi con fiducia per rappresentare i loro diritti e la loro voce.

Pubblicato il 13/03/2023.

Memorie – Ciao Angela

Autore: Katia Caravello

Cara Angela,

te ne sei andata via troppo in fretta ed io oggi non posso essere presente fisicamente per darti l’ultimo saluto, ma sono lì con il cuore e lo spirito.

In tuo onore ho acceso una candela e recitato una preghiera nella chiesetta che si trova a pochi passi dal tuo amato Istituto Cavazza, dove ti sei formata ed hai fatto tante belle esperienze, che ti piaceva raccontarci.

In questi ultimi mesi non ci siamo né viste né sentite, ma sei sempre stata nei miei pensieri e quando ne ho avuto l’occasione ho sempre chiesto tue notizie.  Tante volte pensavo “devo chiamare Angela”, ma poi, tra una cosa e l’altra, non l’ho mai fatto, e di ciò non smetterò mai di pentirmi. Mi auguro, ma non potrò mai saperlo, che tu non abbia mai pensato che mi fossi dimenticata di te.

Da quando ho avuto la notizia che te ne eri andata, mi sono venuti in mente tanti momenti passati insieme. Quando ci siamo conosciute, le tante lunghe telefonate un po’ a tutte le ore, le risate ma anche le discussioni… sì, perché non sempre la pensavamo allo stesso modo e ci siamo scontrate più di una volta, ma poi tutto passava e tornavamo amiche come prima. Quanto mi faceva arrabbiare quando mi dicevi “sei troppo giovane per capire”, poi ad un certo punto però hai smesso. Hai capito che era impossibile frenare la mia passione ed il mio spirito battagliero.  Hai smesso di tarparmi le ali permettendomi di spiccare il volo e, anzi, hai fatto il tifo per me. Eri così orgogliosa della strada che avevo fatto e non mancavi mai di dirmelo.

Spero che, ovunque tu sia ora, non smetterai mai di vegliare su di me.

Addio Angela, non ti dimenticherò mai.

Con tanto affetto.

Katia.

Pubblicato il 13/03/2023.

8 MARZO 2023, UICI: IL DIRITTO DI CONTARE. “Una rete di donne con disabilità per contrastare la sfida di una doppia discriminazione sul lavoro”

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti UICI lancia “una rete di donne con disabilità che finalmente in prima persona possa tutelare i loro diritti. Da qui al prossimo 8 marzo 2024 vogliamo raccogliere i risultati di questo impegno condiviso con tutte le istituzioni, gli enti, le aziende e comunque le persone che a vario titolo si occupano di lavoro e disabilità”.

Ha aggiunto il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli: “Ci sono ancora troppe disparità di accesso, le donne con disabilità fanno ancora molta fatica a trovare lavoro, a far carriera, e anche a chiedere aiuto quando si tratta di violenza fisica, psicologica, economica”.

‘Il diritto di contare’ è il titolo dell’evento che è stato ospitato il giorno mercoledì 8 Marzo Giornata internazionale della donna, presso la Sala Massimo D’Antona del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

“Una giornata decisiva per affrontare il tema del lavoro per le donne e, in generale, per tutte le persone con disabilità che hanno saputo riunire una rete che abbraccia molteplici realtà, dalle istituzioni al mondo associativo” ha affermatoLinda Legname, vicepresidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – UICI. “Quello che è emerso dalla conferenza è il bisogno di concretezza ed operatività affinché le donne con disabilità possano vedere tutelati i propri diritti. Già da qualche anno l’UICI ha anche formalmente aderito al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, un documento di rilievo che pone l’attenzione sul contrasto della discriminazione multipla che interessa le donne e le ragazze con disabilità”. 

L’evento, moderato dalla giornalista parlamentare Giulia Cerasoli, ha ospitato, infatti, numerosi interventi e testimonianze di persone cieche e ipovedenti incentrati sulla forza delle donne che, nonostante i tanti ostacoli, sono riuscite ad inserirsi nel mondo del lavoro.

L’Onorevole Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità, ha aperto i lavori ringraziando l’UICI per la possibilità di aprire un confronto su un tema così importante in occasione della Giornata internazionale della donna: “Dobbiamo lavorare insieme: istituzioni e Associazioni, per garantire il rispetto dei diritti e della parità di genere. Per le donne non vedenti e ipovedenti, per esempio, si tratta di superare ostacoli ancora più rilevanti che riguardano discriminazioni multiple e percorsi complessi. Ci sono ancora troppe disparità di accesso, le donne con disabilità fanno ancora molta fatica a trovare lavoro, a far carriera, e anche a chiedere aiuto quando si tratta di violenza fisica, psicologica, economica. Il tema complesso della parità si somma dunque a quello della disabilità, ma il risultato non è la semplice somma degli svantaggi ma il concreto moltiplicarsi e replicarsi delle discriminazioni. Ci sono donne coraggiose che, nel corso della storia e del tempo, hanno combattuto per il riconoscimento del diritto di essere madre e lavoratrice, ci sono donne che non si sono mai arrese anche davanti ad una disabilità grave, ci sono donne che hanno superato sfide incredibili e ognuna di queste donne ha contribuito a migliorare la vita di altre”. 

A sua volta, l’On. Alessandro Cattaneo, Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, ha delineato i prossimi passi a livello istituzionale “Oggi, già molto si è fatto, però spesso le leggi rimangono sulla carta e fanno fatica a diventare fatto concreto. Quindi, bisogna presidiare con costante impegno affinchè le leggi che tutelano e aiutano l’integrazione delle persone con disabilità trovino poi effettiva contezza nel mondo del lavoro e non solo. Per questo io credo che dalla riorganizzazione anche della spesa di Welfare possano esserci maggiori efficienze con cui questa spesa viene erogata e credo anche ad una collaborazione più proficua e attenta con gli enti locali in sede di Conferenza delle Regioni, così da consentire un livello di erogazione più adatto e puntuale, sia in tema di contributi, sovvenzioni, sia per presidiare che poi le cose vengano fatte davvero. Su questi temi deve esserci assoluta unità tra i gruppi parlamentari, anche con tutte le dovute differenze di colore politico”.

Le donne affette da disabilità si trovano oggi a dover affrontare una doppia sfida nel lavoro: quella di essere donne e quella di essere disabili.

La Nona relazione al Parlamento sullo stato della legge ‘68 che riguarda gli anni 2016 – 2018 fornisce delle evidenze interessanti. A livello di occupati, esiste una disparità di genere a sfavore delle donne. Vediamo un 41,2% di occupate in Italia rispetto al 58,8% degli uomini. Se andiamo ad analizzare questo 41,2% di donne occupate in Italia, questa volta, però, si assiste ad uno squilibrio di genere a favore delle donne, relativamente alle professioni. Le donne sembrano prevalere nelle funzioni dirigenziali e soprattutto in professioni qualificate del settore commercio e servizi. Questo significa che le donne sembrano soffrire maggiormente l’accesso al lavoro, ma una volta inserite si distinguono maggiormente per mansioni più qualificate e professionali” spiega Daniele Regolo, D&I Ambassador Seltis Hub e fondatore Jobmetoo, agenzia di ricerca e selezione esclusivamente dedicata alle persone con disabilità nel suo intervento “Donne con disabilità e mercato del lavoro: norme, opportunità, criticità”.

Le criticità legate all’accesso al lavoro aumentano se parliamo di donne disabili e ancora di più se parliamo di donne disabili madri.

Silvia Stefanovichj, Responsabile del settore Disabilità e Inclusione – CISL, nel suo intervento “Maternità e disabilità nel lavoro: quando le vite interrogano i diritti”, ha trattato un’ulteriore tematica: il diritto alla maternità legato al lavoro delle donne con disabilità. Se già di per sé maternità e lavoro è un binomio difficile, la maternità per le persone con disabilità è ancora più complessa. La questione dell’Anti-Ablesim, di contrastare le discriminazioni, non è un tema che riguarda solo le persone con disabilità o le donne o le madri con disabilità, ma deve essere un tema che deve riguardare tutta la popolazione per poter fare dei passi in avanti. – afferma Silvia Stefanovichj L’INPS parla di Motherhood Penalty o Child Penalty gap dicendo che due anni dopo l’inizio del congedo di maternità una donna guadagna il 35% in meno di quanto avrebbe guadagnato se non avesse avuto un figlio o una figlia. Questa modalità di guardare agli andamenti dell’occupazione femminile rispetto a quella maschile mette in luce come la vera criticità dell’occupazione femminile in Italia, e quindi anche della sua segregazione verticale e orizzontale e dei suoi riscontri rispetto alla retribuzione, ha a che fare con la dimensione della maternità. Questo significa che il tema della discriminazione nel lavoro ha ancora un’ottica fortemente femminile calibrata sui carichi di cura verso bambini e bambine e quando questi carichi sono verso bambini e bambine con disabilità è ancora esponenzialmente maggiore. È questo il focus che dobbiamo menzionare nella giornata di oggi e che merita tutto il nostro impegno”.

Noi dobbiamo essere protagoniste tutti i giorni del cambiamento attraverso concretezza e determinazione – ha concluso Linda Legname -. Abbiamo un anno di lavoro fino all’8 marzo 2024 per creare una rete di donne con disabilità che finalmente in prima persona possa tutelare i loro diritti”.

Nella prima foto sono ritratti, a partire da sinistra, Alessandro Lombardi Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, Linda Legname Vice Presidente UICI, Giulia Cerasoli Giornalista Mondadori che ha moderato l’evento, l’on. Alessandro Cattaneo Capogruppo alla Camera di Forza Italia e Nicola Stilla Presidente del Club Italiano del Braille; nella seconda invece Alessandro Lombardi seduto accado a Linda Legname mentre porta il suo saluto; nella terza immagine Nina Daita Responsabile dell’Ufficio Politiche per la disabilità della CGIL e Silvia Stefanovichj Responsabile del settore Disabilità e Inclusione della CISL; nella quarta foto una ripresa panoramica del tavolo con le relatrici dell’evento: Nina Daita, Michela Botti, Lucia Cainelli, Barbara Leporini, Cristina Minerva, Samantha De Rosa e parte del pubblico uditore; nel penultimo scatto le stesse partecipanti riprese da un’altra angolazione e infine una foto di gruppo di tutte le relatrici e il relatore con in mano una composizione floreale di mimosa e tulipano giallo.

Pubblicato il 10/03/2023.