C N L P – “Giuro che non avrò più fame”, di Aldo Cazzullo

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Giuro che non avrò più fame”, di Aldo Cazzullo – Numero Catalogo: 90181

Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant’anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un’automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l’Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l’energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l’anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L’attentato a Togliatti e l’insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l’era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L’epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell’Italia un Paese moderno.

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C N L P – “Il tuo sguardo illumina il mondo”, di Susanna Tamaro

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Il tuo sguardo illumina il mondo”, di Susanna Tamaro – Numero Catalogo: 90153

«Gli anni della nostra amicizia sono stati per me gli anni della grande libertà. Libertà di essere come sono» scrive Susanna Tamaro a Pierluigi Cappello, il poeta scomparso nel 2017, tenendo fede a una promessa che si erano fatti prima che la malattia li separasse. Quella di scrivere un libro insieme.

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C N L P – “Se li ami non muoiono mai”, di Giulio Cesare Giacobbe

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Se li ami non muoiono mai”, di Giulio Cesare Giacobbe – Numero Catalogo: 90106

La tecnica per far rivivere i morti è conosciuta da secoli. Si chiama realtà virtuale. Una volta era il teatro, la letteratura. Oggi è il cinema, la televisione, Internet. La grande scoperta della psicologia moderna è che il nostro cervello non fa alcuna differenza fra realtà virtuale e realtà reale. E poi quale è la realtà reale? L’universo è una nostra rappresentazione. Lo ha dimostrato la scienza. Noi dunque possiamo vivere in un universo dove i nostri cari continuano a essere vivi. Certo, il confine con la pazzia è sottile. Ma se manteniamo la consapevolezza che la nostra rappresentazione della realtà è un espediente per vivere meglio, allora non c’è pazzia. E poi, che importa, essere pazzi o no? L’importante è essere felici.

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C N L P – “Tokyo anno zero”, di David Peace

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Tokyo anno zero”, di David Peace – Numero Catalogo: 90015

Giappone, agosto 1946: la Tokyo dell’immediato dopoguerra è una città infestata dai parassiti, piagata dalle epidemie, dissanguata dalla violenza, dalla miseria materiale e immorale e dalla corruzione. Una città occupata da un esercito invasore che agli occhi degli abitanti è simbolo di una bruciante umiliazione e che è destinato a peggiorare ulteriormente le loro condizioni ai limiti della sopravvivenza. Una città modellata a immagine di un girone infernale nella quale si muove uno spietato serial killer. David Peace conduce il lettore sulle sue tracce, trascinandolo tra sanguinose vendette di mafia e guerre per il controllo dei lucrosi mercati ambulanti della capitale. La potenza della scrittura, il rigore della costruzione storica e la crudezza degli eventi fanno di questo romanzo una lettura forte, brutale e scioccante. La vicenda, ispirata a fatti realmente accaduti, è il primo episodio di una trilogia che Peace dedica alla sua patria d’adozione.

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C N L P – “La lunga marcia”, di Stephen King

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La lunga marcia”, di Stephen King – Numero Catalogo: 89975

Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore.., e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada.

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Comunicato stampa – NET.IN Campus è entrato nella seconda fase di elaborazione dei dati raccolti

NET.IN Campus, l’innovativo progetto per la realizzazione di interventi abilitativi nei campi estivi per le persone con disabilità visiva, è entrato nella seconda fase di elaborazione dei dati raccolti

Logo UICI ONLUS-APS

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La prima parte dell’iniziativa è stata realizzata da luglio a settembre in 18 Regioni italiane con l’obiettivo di elaborare una metodologia operativa condivisa e standardizzata per lo sviluppo di interventi abilitativi dedicati alle persone cieche e ipovedenti dai 4 ai 25 anni.

Roma, 21 gennaio 2019 – Il progetto NET.IN Campus – NETwork Innovativi per interventi abilitativi per persone con disabilità visiva – avviato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell’estate 2018 in 25 campi estivi in tutta Italia, è entrato nella fase di elaborazione dei dati raccolti. Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare una nuova metodologia condivisa per favorire percorsi comuni di gestione delle attività volta alla crescita globale delle persone con disabilità visiva e con disabilità plurime.
In questi mesi, un gruppo di esperti, provvederà all’elaborazione del manuale che sarà presentato ufficialmente a Roma nel prossimo mese di maggio.
Supervisori, osservatori e operatori esperti dei vari campus hanno attuato e monitorato interventi attraverso tecniche e strumenti che tenevano conto delle specifiche caratteristiche degli utenti.
Gli operatori hanno così lavorato su ciascun ospite dei campus con modalità differenti, in relazione ai singoli livelli adattivi all’ambiente circostante, alle attività quotidiane richieste, al modo di comunicare e di relazionarsi con gli altri, osservando il raggiungimento degli obiettivi in termini di autonomia, motilità, etc.
“Uno degli elementi innovativi del progetto ha riguardato il coinvolgimento di 25 volontari ciechi e ipovedenti, che in passato avevano partecipato ai campi come utenti”, spiega Linda Legname – Responsabile dell’Ufficio Fundraising e Progettazione di U.I.C.I. e componente della Direzione Nazionale dell’Unione. “I volontari questa volta hanno affiancato il gruppo di lavoro aiutando, sperimentando e mettendo a disposizione le loro capacità e la loro esperienza. La loro presenza è stata un valore aggiunto per tutti: per gli ospiti dei campus, per se stessi e per gli operatori”.
Durante lo svolgimento dei campus gli operatori hanno sperimentato l’applicazione degli interventi metodologici, osservandone le differenti dinamiche e raccogliendo dati utili attraverso questionari e confronti diretti con gli utenti e gli operatori stessi.
I feedback raccolti in questa prima fase di sperimentazione sono stati positivi da parte di tutte le figure professionali coinvolte: il progetto NET.IN Campus non ha invaso le dinamiche dei singoli campi ma al contrario, ha permesso di raccogliere in modo metodico dati ed esperienze, approfondire conoscenze e aspetti del percorso di abilitazione delle persone con disabilità visive e pluridisabilità.
Dopo mesi intensi di attività e la raccolta dei feedback, ora il progetto NET.IN Campus è entrato nella seconda, impegnativa fase di analisi ed elaborazione dei dati da parte di un gruppo di esperti; il loro lavoro avrà come risultato la creazione del Manuale su una nuova metodologia.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – APS è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – APS ha per scopo l’integrazione dei non vedenti nella società, perseguendo l’unità della categoria. Per il raggiungimento dei suoi fini l’Unione ha anche creato strumenti operativi per sopperire alla mancanza di adeguati servizi sociali dello Stato e degli altri enti pubblici. In particolare vanno ricordati il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Ricerca Scientifica, l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), l’Agenzia per la Tutela dei Diritti e l’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti. L’Unione ha anche istituito la Sezione Italiana della Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti fa parte, quale membro fondatore, della Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità (FAND). Per un approfondimento consultate le specifiche sezioni all’interno del nostro sito – www.uiciechi.it Riferimenti per i Media

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Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Katia Caravello – katia.caravello@uiciechi.it
Componente Direzione Nazionale UICI Relazioni Esterne

Genova – Segreteria telefonica del 21 Gennaio 2019

I nostri uffici sono aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.45; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.45 .

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2019 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, previo appuntamento.

Si avvisa che nell’atrio d’ingresso del palazzo ove ha sede la Sezione, nelle immediate vicinanze del portone, è presente una cancellata in ferro che ostacola il passaggio sul lato sinistro di chi entra; si raccomanda pertanto di entrare mantenendo con cautela la destra dell’ingresso.

Si ricorda che tutte le attività della Sezione, compresi i servizi di accompagnamento, si intendono sospese in caso di qualsiasi tipo di allerta metereologica e rinviate a data che verrà successivamente comunicata; in caso di allerta rossa l’ufficio sarà chiuso.

Giovedì 24 gennaio su SlashRadio dalle ore 16:30 Eugenio Saltarel parlerà dei lavori svolti nella mattinata dalla Direzione Nazionale.

Si invitano le ragazze tra i 15 e i 29 anni a compilare il questionario online “Genere e tecnologia” che si prefigge l’obiettivo di indagare il rapporto che le ragazze, con o senza disabilità, hanno con le tecnologie. Il questionario è compilabile online alla pagina web https://sondaggi.unige.it/index.php/994654?lang=it ; chi avesse difficoltà alla compilazione del questionario online può usufruire del supporto di un volontario disponibile in sede a tale scopo tutti i venerdì dalle ore 10 alle ore 12.

Continuano con la solita cadenza settimanale al mercoledì e al sabato, i corsi di alfabetizzazione informatica per sistema operativo Windows e per MAC nonché per smartphone presso la sezione; si rende noto che sono ancora aperte le iscrizioni; la quota di partecipazione di 30 euro può essere versata presso l’ufficio della Sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico

La Presidenza Nazionale dall’Unione ha istituito il servizio prontoscuola al numero 06 699 88 387 di informazione e consultazione sull’inclusione scolastica; il servizio è dedicato agli alunni e agli studenti in situazione di disabilità visiva, anche con eventuali minorazioni aggiuntive, ai genitori ed agli insegnanti nonché agli operatori coinvolti. Il servizio,in via sperimentale è attivo il martedì ed il mercoledì dalle 15 alle 18 ed il giovedì dalle 9 alle 12; è inoltre attiva una segreteria telefonica dal lunedì al venerdì che consente di lasciare messaggi e segnalazioni in attesa di essere richiamati.

Si informa che è possibile provare l’ausilio Orcam, per non vedenti ed ipovedenti presso l’Ottica Polverini sita in Piazza Giusti 46R a Genova; si rende noto che l’ausilio è di grande utilità sia per non vedenti che per ipovedenti ma può presentare difficoltà di utilizzo da parte di persone cieche assolute dalla nascita; per maggiori informazioni contattare l’Ottica Polverini al numero 010 51 47 78.

Gli incontri del laboratorio teatrale “Ad occhi chiusi” si svolgono ogni Lunedì dalle ore 14:00 alle 16:30 presso la SALA del CAP Circolo dell’Autorità Portuale in Via Ariberto Albertazzi 3R a Genova. Per maggiori informazioni ed adesioni contattare i Docenti Carola Stagnaro al cellulare numero 347 19 25 902 o Paolo Drago al cellulare numero 340 41 81 308. La quota di partecipazione di 60 euro può essere versata presso l’ufficio della Sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico.

Per informazioni ed adesioni al progetto spazi ri-vita di Palazzo Bianco contattare la Coordinatrice Alessia Cutugno al numero 329 649 51 51.

Ricordiamo l’attività presso la sezione del gruppo di auto mutuo aiuto: per maggiori informazioni ed adesioni alle iniziative sezionali contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55.

Prossimo aggiornamento della segreteria Lunedì 28 Gennaio 2019.

Sport – Chiusura dell’anno 2018

Il riepilogo di un anno comprende molte cose, gare, corsi, avvenimenti lieti e altri no. Ma la forza di un Gruppo è di essere insieme a viverli, e abbracciarsi quando si è felici, e soprattutto quando si è tristi, per non sentirsi mai soli.
Così raccontiamo dello Showdown, che comincia con un ottimo primo posto di Luca Liberali nel Torneo internazionale di Pajulahti, e che poi si conferma sempre ai vertici a Praga, nel Torneo Internazionale di showdown “BSC Prague Showdown Cup IBSA”, piazzandosi al secondo posto, e viene chiamato a partecipare all’European Top Twelve a Tirrenia.
Diversi soci partecipano alla Coppa Italia, al torneo internazionale Pisa open IBSA, al Torneo Nazionale Individuale di Tito (Potenza).
Ricominciano e continuano le prove di Blind Tennis, con un Open Day dedicato a dicembre, perchè diventerà nell’anno uno dei più amati e affermati corsi del GSD. Ma non solo, a fine anno si svolgono i primi Campionati italiani di tennis per ciechi a Bologna, ed è subito successo di partecipazione e pioggia di medaglie, Maria Ester Nakano e Maurizio Scarso vincono il titolo italiano rispettivamente nella categoria ipovedenti femminile e non vedenti maschile, secondo si piazza Alberto Ordanini tra gli ipovedenti uomini e terza Angela Casaro tra le non vedenti donne; vale la pena di riviverlo: tanto che i nostri due vincitori finiscono anche su Slash Radio.
Al seguente link, la notizia: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2018/news/20181130va.aspx#Content.

La settimana bianca ce la racconta la Giovina: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2018/news/20180126sc.aspx#Content

Mentre questo è il racconto del weekend lungo di nordic: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2018/news/20180708no.aspx#Content

Per gli arcieri, nel XXXI Campionati Italiani INDOOR PARA-ARCHERY, un secondo e un terzo posto di Ivan Nesossi; a Cologno Monzese, un oro di squadra per i V.I. 2/3 (ipovedenti), con un bronzo individuale assoluto di Ivan Nesossi per i V.I. 2/3, e con prestazioni con record personale per tutti.
Alla prima edizione del Trofeo “Lorenzo Biava” di tiro con l’arco di Pistoia, riservata ad arcieri non vedenti, primo posto di Loredana Ruisi e terzo di Diego Chiapello.
L’anno di Martina Rabbolini come di consueto è scintillante: nell’XI Trofeo di nuoto per Disabili “CITTA’ DI TRADATE” Martina conquista due primi posti, stabilendo un primato nazionale ed un record personale. a seguire conquista 3 ori (cat. S11 – non vedenti) al XII Campionato Italiano Assoluto Invernale di Nuoto Paralimpico (vasca 50 m), di Brescia.
I suoi meriti le valgono ancora riconoscimenti: a Martina Rabbolini la Medaglia al Valore Atletico del CONI Milano.
Nel XVI meeting interregionale lombardo di nuoto “Città di Busto” Martina ha vinto entrambe le gare (cat. S11 – non vedenti) a cui ha partecipato; a Lignano Sabbiadoro si sono disputati i Campionati Italiani di Società e la quarta tappa delle World Series 2018:
Martina conquista l’accesso a diverse finali Open, guadagnandosi un primo posto nel Campionato Societario; A Palermo, nei 41° Campionati Assoluti Estivi di nuoto paralimpico, conquista 5 ori e un secondo posto; agli Europei di Nuoto Paralimpico di Dublino, contribuisce alla valanga di medaglie italiane conquistando una medaglia di bronzo, oltre a numerosi ottimi piazzamenti e riscontri cronometrici; e questa ultima avventura le porta anche, davanti al presidente della Regione e diverse autorità sportive, insieme ad altri atleti paralimpici, il premio della Regione Lombardia;
Non stanca di grandi prestazioni, Martina conquista tre record italiani al Primo Trofeo “Nuota con Noi”, Manifestazione Interregionale di Nuoto FINP HF/NV/S14, a Lodi; per finire in bellezza, altri due ori agli Italiani di nuoto paralimpico (Assoluti in vasca corta) a Loano e tre successi a Brescia nel “9° Meeting Internazionale di Brescia” di nuoto paralimpico.
Nel Meeting Indoor di atletica leggera paralimpica di Padova, Gaia Rizzi ha ottenuto i suoi personali; ad Ancona, nel Campionato Italiano indoor di atletica leggera Paralimpica, porta a casa due ori; a Nembro (BG), nel Campionato Italiano assoluto di atletica leggera paralimpica, Gaia ha vinto entrambe le gare a cui ha preso parte (categoria T11 – non vedenti) riportando il suo personale.
A Milano si svolge il Campionato assoluto di spada femminile e maschile non vedenti, con il terzo posto di Giuseppe Rizzi;
Le nostre due squadre di baseball Lampi e Tuoni partecipano al Campionato, all’Home Run Derby, all’All Star Game, alla Coppa Lombardia vinta dai Thunder’s Five, al Torneo di Fine Stagione, e che poi, complice la nuova normativa sulle società sportive, compiono il grande passo di diventare unità a se stanti.
Un po’ per gioco e un po’ sul serio, sicuramente per divertirsi insieme, diversi soci partecipano alla corsa Alpin Cup di Sesto san Giovanni, ringraziando gli Alpini della città per il contributo al nostro Gruppo. Qui la notizia: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2018/news/20181123co.aspx#Content

Il Consiglio rinnova le cariche, ed entrano nel team Gianluca Liberali e Giangiacomo Ruggeri al posto di Marina Gelmini e Fabio Dragotto.
Il brindisi di Natale per ricordare cose belle ma anche per salutare Claudio, che ci ha lasciato. Un ricordo di lui, ma nessuno di noi potrà dimenticarlo. Al seguente link, l’articolo: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2018/news/20181115ba.aspx#Content

Ecco quando servono gli abbracci, quando servono i ricordi, quando vivere insieme tanti momenti ci rende più vivi; e lo sport è sicuramente uno dei migliori modi di vivere la vita alla grande, insieme.
Auguri di un anno sportivo strepitoso a tutti.

Slash Radio Web: Palinsesto della settimana dal 21 al 25 gennaio 2019

Vi ricordiamo la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.55, 14.50, 18.50 e al termine della programmazione serale.
Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare a partire dalle ore 9.00 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo e a seguire il Meteo. Alle 9.30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport e approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.
In particolare lunedì 21 gennaio interverrà il radiocronista Massimo Barchiesi, voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” e del basket su Radio Rai, mentre martedì 22 sarà con noi Valentina Berengo del sito lepersonalbookshopper.it.
Segnaliamo come ogni settimana il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 23, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 25, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Slashbox vi terrà compagnia nei giorni di martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 Gennaio dalle 15.00 alle 17.30.

Martedì 22 gennaio:
Apriremo la puntata con la mostra “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”, che sarà ospitata dal Museo San Domenico di Forlì dal 9 febbraio al 16 giugno 2019: ne parleremo con il dottor Gianfranco Brunelli, curatore delle grandi mostre per la Fondazione Cassa dei Risparmi, con il direttore del Centro Diego Fabbri di Forlì Paolo De Lorenzi e con Giorgia Vaienti, responsabile dell’audiodescrizione.
Alle 16.00 daremo spazio alla musica con la presenza nei nostri studi dell’autore, polistrumentista e produttore
Massimo Giangrande insieme al quale ascolteremo i brani del suo terzo album in studio, “Beauty at closing time”, in cui il compositore ha dato sfogo a un originale mix di linguaggi musicali che spaziano dall’elettronica al songwriting passando per la composizione di colonne sonore.
A seguire ci occuperemo di un progetto di sport e integrazione davvero singolare: “I to Eye”: un viaggio in tandem lungo otto mesi, da Roma a Pechino, pedalando attraverso 13 Paesi e due continenti, per “portare un messaggio di integrazione e raccontare la cecità in diverse parti del mondo” come nelle intenzioni dell’ideatore Davide Valacchi, che sarà nostro ospite insieme ai suoi compagni d’avventura Michele Giuliano e Samuele Spriano.

Mercoledì 23 gennaio:
Torneremo a celebrare il ventennale della scomparsa di De André dedicando gran parte della puntata alla vita e all’opera di Faber. Inizialmente presenteremo insieme a Elena Valdini della Fondazione Fabrizio De André Onlus il libro “Anche le parole sono nomadi” (Chiarelettere).
Sinossi: Fabrizio De André si è espresso artisticamente attraverso i brani che ha inciso nei suoi album e cantato durante i suoi concerti. Questo libro nasce dal desiderio di leggere, insieme e di nuovo, quei testi, scritti da Fabrizio De André o insieme ai suoi preziosi collaboratori, per riflettere sui contenuti che ha posto alla sua e nostra attenzione: gli ultimi, gli emarginati, il potere, la libertà, l’anarchia, la guerra, solo per citarne alcuni. In queste pagine sono raccolti più di quaranta brani che si sviluppano seguendo un nuovo percorso, curato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus, in cui le storie, i volti e i sentimenti cantati da Fabrizio De André non ci parlano solo di vite negate e di vite subite, ma anche di riscatto. Ad accompagnare i testi delle canzoni, le introduzioni e le riflessioni con cui De André presentava i brani in scaletta durante i concerti, alcune delle quali inedite o mai proposte in volume.
Elena Valdini: giornalista pubblicista, laureata in storia contemporanea con una tesi sul rapporto tra intellettuali e terrorismo negli anni Settanta. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, soprattutto «Il Giorno», occupandosi spesso di cronaca nera, quindi di scontri stradali. Dal 2004 segue i progetti editoriali della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus per conto della quale ha curato il volume Volammo davvero. Un dialogo ininterrotto (Rizzoli/Bur, 2007). Per Chiarelettere ha pubblicato nel 2008 “Strage continua”; E’ stata curatrice del volume “Tourbook” (Chiarelettere 2009) e “Ai bordi dell’infinito”(Chiarelettere 2012).
Subito dopo avremo ai nostri microfoni Ernesto Assante, uno dei più noti critici musicali italiani. In attività dal 1977, comincia a scrivere per La Repubblica, dove è stato critico musicale e caporedattore, nel 1979. Attualmente lavora come inviato. È stato collaboratore di numerosi settimanali e mensili italiani e stranieri, tra i quali Epoca, L’Espresso, Rolling Stone. Ha ideato ed è stato responsabile dei supplementi Musica, Computer Valley e Computer, Internet e Altro di Repubblica. Ha scritto libri di critica musicale, alcuni dei quali insieme con il collega Gino Castaldo, con il quale dal 2005 tiene delle “Lezioni di rock. Viaggio al centro della musica” con lo scopo di approfondire, grazie anche a un ascolto guidato e ai video mostrati, la storia di coloro che sono entrati nella leggenda del rock. Dal 2003 al 2009 ha insegnato “Teoria e tecnica dei nuovi media” e in seguito “Analisi dei linguaggi musicali”, alla facoltà di Scienze della comunicazione dell’università la Sapienza a Roma.

Giovedì 24 gennaio:
La nostra prima, gradita ospite ci è stata segnalata dai nostri ascoltatori: la professoressa e scrittrice Roberta Melli, autrice del libro “In vetta al mondo” (Leone Editore).
Trama: Teo Alberti, ispettore di polizia della sezione omicidi del distretto di Torino, deve tornare al paese natio poiché la madre è in fin di vita. Lì conosce una ragazza mulatta che vive in Svizzera: tra i due nascerà una intensa relazione, ma un brutale omicidio cambierà ogni cosa. Teo si troverà alle prese con un’indagine complessa e con una vittima dal passato oscuro, collegata ai cartelli della droga del Sudamerica. La presenza quasi eterea di un lupo albino, che sembra seguire proprio il protagonista, si rivelerà anch’essa un’importante traccia che aiuterà la conclusione dell’indagine.
Roberta Melli è nata a Vicenza, dove vive e lavora. Insegna Chimica e Scienze al liceo scientifico, ma nel tempo libero pratica free climbing, alleva insetti e si dedica alla sua vera passione, la maratona, protagonista anche di Senza tregua. Con questo romanzo ha vinto il Premio Letterario del Leone VII edizione.
Alle 15:40 tornerà a trovarci la cantautrice Morhena con il suo nuovo EP “Nina ed altre storie” da cui è tratto il singolo “Solo un po’ di rabbia”. Dopo l’album “Il Pipistrello” e due singoli, nonché due EP (tra cui quello di grande successo contenente il brano dedicato a Papa Francesco “Un uomo venuto da lontano”), Morhena, nuovo nome d’arte di Morena Burattini, regala ai suoi fan e al pubblico un’altra perla musicale della sua voce graffiante e allo stesso tempo delicata.
Dedicheremo infine l’ultima ora di trasmissione alla relazione sulla Direzione Nazionale, che si terrà in mattinata, a cura del Terzo Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Aps Eugenio Saltarel.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: – Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web, o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Esami di stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, a cura di Marco Condidorio

Gli esami di stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione tornano sotto i riflettori del cambiamento, per effetto del decreto legislativo 62/2017

Propongo di seguito la lettura della circolare Ministeriale 3050 del 04/10/2018 a cui seguiranno approfondimenti su queste stesse pagine.

Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione:
-individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta;
-scelta delle discipline affidate ai commissari esterni delle commissioni d’esame: Per l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione dell’anno scolastico 2018/2019, nel decreto, sono indicate:
– le discipline oggetto della seconda prova scritta dell’esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado;
– le discipline oggetto della seconda prova scritta dell’esame di Stato conclusivo del corso annuale nel sistema di istruzione e formazione professionale nelle Province autonome di Trento e Bolzano, di cui all’articolo 6, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87;
– le discipline affidate ai commissari esterni delle commissioni d’esame.
Il comma 1 del presente articolo trova applicazione anche nelle scuole italiane all’estero, nelle quali è sempre affidata al commissario interno la lingua straniera che è veicolare nel Paese in cui ha sede l’istituzione scolastica. Fanno eccezione le scuole italiane all’estero dove sono attivi i percorsi EsaBac ed EsaBac techno nelle quali, rispettivamente ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 8 febbraio 2013, n. 95, e dell’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale del 4 agosto 2016, n.614, è assicurata la presenza del commissario esterno competente per la disciplina di lingua e letteratura francese ovvero di lingua, cultura e comunicazione francese e del commissario per la disciplina di storia.
La fase del colloquio:
Il colloquio è disciplinato dall’articolo17, comma 9, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.62, e ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente. A tal fine, la commissione propone al candidato, secondo le modalità specificate nei commi seguenti, di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, nonché la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera. Nell’ambito del colloquio, il candidato interno espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, previsti dal decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, e così rinominati dall’articolo 1, comma 784, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Nella relazione e/o nell’elaborato, il candidato, oltre a illustrare natura e caratteristiche delle attività svolte e a correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite, sviluppa una riflessione in un’ ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma. Per il candidato esterno, la commissione tiene conto anche delle eventuali esperienze di cui sopra o ad esse assimilabili che il candidato può presentare attraverso una breve relazione e/o un elaborato multimediale. Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell’ambito di «Cittadinanza e Costituzione», inseriti nel curriculum scolastico secondo quanto previsto all’articolo 1 del decreto legge 1 settembre 2008, n.137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n.169, illustrati nel documento del consiglio di classe e realizzati in coerenza con gli obiettivi del PTOF.
Il colloquio si svolge a partire dai materiali di cui al comma 1 scelti dalla commissione, attinenti alle Indicazioni nazionali per i Licei e alle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, in un’unica soluzione temporale e alla presenza dell’intera commissione. La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, evitando però una rigida distinzione tra le stesse. Affinché tale coinvolgimento sia quanto più possibile ampio, i commissari interni ed esterni conducono l’esame in tutte le discipline per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente, anche relativamente alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
La scelta da parte della commissione dei materiali di cui al comma 1 da proporre al candidato ha l’obiettivo di favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Nella predisposizione degli stessi materiali, da cui si sviluppa il colloquio, la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, sempre nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.
Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può accertarle in lingua straniera qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di membro interno.
La commissione d’esame dedica un’apposita sessione alla preparazione del colloquio. Nel corso di tale sessione, la commissione provvede per ogni classe, in coerenza con il percorso didattico illustrato nel documento del consiglio di classe, alla predisposizione dei materiali di cui al comma 1 da proporre in numero pari a quello dei candidati da esaminare nella classe/commissione aumentato di due. Il giorno della prova orale il candidato sorteggerà i materiali sulla base dei quali verrà condotto il colloquio. Le modalità di sorteggio saranno previste in modo da evitare la riproposizione degli stessi materiali a diversi candidati.
Il colloquio dei candidati con disabilità e disturbi specifici di apprendimento si svolge nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
La commissione dispone di venti punti per la valutazione del colloquio. La commissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio viene espletato. Il punteggio viene attribuito dall’intera commissione, compreso il presidente, secondo i criteri di valutazione stabiliti in sede di riunione preliminare.

Per i candidati delle classi/commissioni interessate dal Progetto EsaBac si rinvia a quanto specificato nel decreto ministeriale 8 febbraio 2013, n. 95. Ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale n. 95/2013, il Presidente della commissione può autorizzare la collaborazione di personale esperto, per la valutazione della prova scritta della disciplina della storia, quale il docente conversatore di lingua, già utilizzato durante l’anno scolastico. Parimenti, per l’EsaBac techno, trova applicazione l’articolo 4, comma 2, del decreto ministeriale 4 agosto 2016, n.614.

Articolo 3
Esame di Stato nelle scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta
1.L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta prevede, in aggiunta alle prove dell’esame di Stato di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, una terza prova scritta e una prova orale di lingua francese, secondo quanto previsto dalla legge della Regione autonoma Valle d’Aosta 17 dicembre 2018, n. Il.
2. La prova scritta di lingua francese accerta la padronanza di tale lingua, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato.
3. La prova orale di lingua francese si svolge in occasione del colloquio, nel corso del quale le competenze linguistiche e culturali acquisite in tale lingua sono oggetto di apposita valutazione.
4. Nel colloquio sono accertate anche le competenze disciplinari acquisite nelle discipline non linguistiche il cui insegnamento sia stato impartito in lingua francese.
5. La modalità di valutazione delle prove di esame è disciplinata dal regolamento di cui all’articolo 21, comma 20 bis, della legge n. 59 del 1997.

Articolo 4
Esame di Stato nelle scuole della Provincia autonoma di Bolzano
1. L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle scuole della Provincia autonoma di Bolzano prevede, in aggiunta alle prove dell’esame di Stato di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, una terza prova scritta, disciplinata dall’articolo 8 del decreto del Presidente
della Provincia autonoma di Bolzano del 27 aprile 2018, n.13.
2. Ai sensi del citato decreto del Presidente della Provincia autonoma di Bolzano del 27 aprile 2018, n.13, la commissione può attribuire, per la prima prova scritta, fino ad un massimo di quindici punti; per la seconda prova scritta, fino ad un massimo di quindici punti; per la terza prova scritta, fino ad un massimo di dieci punti.
3. Secondo quanto disposto dall’articolo 9 del predetto decreto del Presidente della Provincia autonoma di Bolzano del 27 aprile 2018, una parte del colloquio è riservata all’accertamento della padronanza della seconda lingua. La commissione d’esame può attribuire, per il colloquio, fino a un massimo di venti punti.

Articolo 5
Esame di Stato nelle scuole con lingua di insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano del Friuli Venezia Giulia
1. L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle scuole con lingua di insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano del Friuli Venezia Giulia comprende tre prove scritte e un colloquio volti ad accertare le conoscenze, le abilità e le
competenze acquisite dai candidati.
2. La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua slovena in relazione al corso di studi frequentato, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato. Le prove d’esame per le scuole con lingua di insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno italiano del Friuli Venezia Giulia sono stabilite dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che si avvale dell’Ufficio per l’istruzione in lingua slovena di cui all’articolo 13, comma 1, della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d’esame può attribuire, per la prima prova scritta, fino a un massimo di quindici punti.
3. Le tracce della seconda prova scritta, definite dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, vengono tradotte in lingua slovena avvalendosi dell’Ufficio per l’istruzione in lingua slovena di cui all’art. 13, comma 1 della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d’esame può attribuire, per la seconda prova scritta, fino a un massimo di quindici punti.
4. Ai sensi dell’art. articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.62, la terza prova scritta si svolge il giorno successivo alla seconda prova scritta e tende ad accertare la padronanza dell’italiano – seconda lingua. La prova è finalizzata all’accertamento della competenza linguistico comunicativa degli studenti, ed è riferita alle abilità di comprensione del testo e produzione scritta. Le prove d’esame e il relativo quadro di riferimento vengono definite dall’Ufficio per l’istruzione in lingua slovena di cui all’articolo 13, comma 1, della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d’esame può attribuire, per la terza prova scritta, fino ad un massimo di dieci punti.
5. Una parte del colloquio è riservata all’accertamento della padronanza dell’italiano – seconda lingua. La commissione d’esame può attribuire, per il colloquio, fino a un massimo di venti punti.
6. In sede di prima applicazione del presente articolo, al fine di monitorare gli esiti delle nuove disposizioni, come introdotte dall’articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, l’Ufficio per l’istruzione in lingua slovena, a completamento degli esami di Stato 2018/2019, produrrà apposita relazione alla competente Direzione per gli ordinamenti scolastici presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avendo cura di segnalare eventuali correttivi od integrazioni, sentita la Commissione scolastica regionale per l’istruzione in lingua slovena.