“Corriere Braille” n. 37 1-7 ottobre 2019

Si comunica che in data 30 settembre 2019 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 37 1-7 ottobre 2019 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 27 settembre 2019.

Il link diretto per il prelievo è il seguente: https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2286

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

L’Uici entra a far parte del Comitato Testamento Solidale

Una giornata di formazione per i giornalisti dedicata al tema dell’accessibilità digitale

Silenziose uguale pericolose

Via allo studio di un prodotto che sintetizzi e faciliti la lettura

L’importanza delle parole (di Katia Caravello)

L’Odissea scoperta con il tatto

Campo estivo per cani guida a Giffoni sei Casali

Informatutto (a cura di Alessandro Locati)

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Corso di formazione per operatori di ausilioteca – Terza edizione

Finalità

L’evoluzione tecnologica investe in maniera importante tutti i settori della vita quotidiana e conseguentemente il mondo delle minorazioni visive. Gli ausili assistivi, se correttamente assimilati e individuati, consentono di migliorare l’autonomia delle persone con disabilità visiva nei vari ambiti della vita quotidiana. Strumenti e materiali trovano inoltre impiego all’interno sia di programmi di educazione e riabilitazione visiva che di  percorsi ludico-ricreativi ed esperienziali. La gestione degli ausili è quindi un tema ampio, centrale e multidisciplinare che coinvolge a vario titolo tutte le professioni che intervengono nei percorsi educativi e riabilitativi della persona e nella sua quotidianità (casa, scuola, lavoro, tempo libero).

Obiettivi

Il corso ha lo scopo di ampliare la formazione in tema di ausili per chi già lavora o che troverà impiego in futuro all’interno di servizi di ausilioteca, centri di ipovisione, servizi educativi, servizi di assistenza alle persone con disabilità visiva. Il corso si rivolge inoltre ai professionisti del settore che desiderano semplicemente accrescere le proprie conoscenze nell’ambito degli ausili. I partecipanti apprenderanno  un linguaggio comune che favorirà il dialogo, la comprensione del tema e il lavoro in team, sempre nel rispetto delle  specifiche competenze proprie di ogni figura professionale.

Destinatari

Il corso è rivolto a: ortottisti, oculisti, psicologi, educatori, pedagogisti, TNPE, assistenti alla comunicazione, terapisti occupazionali, tiflologi, operatori di orientamento e mobilità, ottici e altro personale specializzato per un massimo di 30 partecipanti. Lo staff didattico si riserverà la possibilità di elevare fino a 35 i posti disponibili nel caso di richieste provenienti da candidati in possesso di esperienze e competenze documentabili nel settore della disabilità visiva.

Durata

Il corso ha una durata di 80 ore suddivise in 60 ore teorico/pratiche e 20 ore di tirocinio pratico. Il corso prevede la consegna dell’attestato di partecipazione nonché il riconoscimento di crediti ECM per le professioni sanitarie coinvolte.

Note organizzative

Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul sito www.cavazza.it fino al 10 gennaio 2020.

Le lezioni frontali del corso si svolgeranno a Bologna presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, via Castiglione n.71.

Le istruzioni per il modulo propedeutico on line verranno comunicate al momento dell’iscrizione al corso.

Il corso prevede una quota di partecipazione di 300 euro.

L’iscrizione si intende avvenuta al momento del versamento della quota.

A coloro che fossero interessati, l’Istituto Cavazza riserverà, salvo disponibilità, la possibilità di pernottamento, a cifra convenzionata, presso il Residence Cavazza www.residencecavazza.it

Per informazioni sul corso scrivere a formazione@cavazza.it

PROGRAMMA SCIENTIFICO

Modulo I: Lezione propedeutica scaricabile online a partire dal 20/01/2020

Patologie causa di ipovisione nell’adulto.

Patologie causa di ipovisione nel bambino.

Motivazione, contenimento del disagio emotive, sostegno alla genitorialità.

Elementi di ottica applicata agli ausili.

Modulo II (lezione frontale)

1-2 Febbraio 2020

Sabato 9.00-13.00; 14.00-18.00

Rappresentazione estetica delle immagini e uso vicariante dei sensi.

Plasticità cerebrale e apprendimento: fenomeni compensativi in presenza deficit sensoriali.

Ausili per la stimolazione in ambito motorio.

Domenica 8.30-12.30; 13.30-17.30

La disabilità visiva come disturbo isolato nel bambino e nel plurihandicap. Quantificazione del residuo visivo e tecniche di stimolazione visiva e multisensoriale. Ausili e loro applicazione, make a visual aid.

Modulo III (lezione frontale)

22-23 Febbraio 2020

Sabato 9.00-13.00; 14.00-18.00

Requisiti pre-braille e orientamento fra canale visivo e aptico.

Il codice braille.

Concetti e rudimenti su: screen readers, display braille, sintesi vocali, stampanti braille, videoingranditori per piattaforme fisse e piattaforme mobili.

Domenica 8.30-12.30; 13.30-17.30

Prove pratiche a gruppi eseguite in contemporanea su ausili elettronici, software, hardware, screen reader per ciechi e display braille, assistenti vocali, stampanti braille.

Legislazione, modalità di certificazione e nomenclatore.

Elementi di domotica.

Modulo IV (lezione frontale)

6-7-8 Marzo 2020

Venerdì 9.00-13-00; 14.00-18.00

Prove pratiche con videoingranditori.

Individuazione ausili visivi nel plurihandicap.

Sabato 9.00-13.00; 14.00-18.00

Fisiologia della lettura nella persona ipovedente.

Quantificazione delle abilità residue nel paziente ipovedente adulto e individuazione dell’ausilio per la visione per lontano e per vicino.

Prove pratiche con ausili ottici e software per stimolazione visiva.

Domenica 8.30-12.30; 13.30-17.30

Ausili per l’orientamento e mobilità.

La comunicazione all’interno dell’equipe.

Conclusioni, verifica apprendimento e pianificazione tirocinio.

SEDI TIROCINIO:

Il tirocinio sarà possibile presso la sede dell’Istituto dei ciechi F. Cavazza e presso le strutture presenti nelle sezioni dell’UICI e negli Enti e Associzioni ad essa collegate.

Tutor: Federico Bartolomei, ortottista, Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, Bologna.

Master in Disability Management – Università di Firenze

Descrizione del Corso:

Il master si propone di preparare figure professionali esperte, Disability Manager, che utilizzino gli strumenti più idonei ad analizzare, pianificare e concretamente realizzare progetti di inclusione lavorativa e sociale. Il DM agirà quindi partendo dalle necessità della persona, considerando il contesto in cui si colloca e gli aspetti normativi, nell’ottica di realizzare i massimi livelli di inclusione possibili. Le competenze multidisciplinari acquisite favorirannno l’operatività in ambiti diversi e la capacitò di dialogare con tecnici di altri settori e altre realtà aziendali e sociali, mettendo al centro la persona con disabilità e la valorizzazione delle sue abilità e competenze che crescono e si modificano nel tempo. Gli strumenti indispensabili forniti saranno le conoscenze culturale e tecnica delle varie disabilità, degli strumenti di valutazione e dell’ICF, e degli ausili informatici e tecnologici. Nell’ambito aziendale saranno le dinamiche organizzative, l’engagement e la gestione dei conflitti, la comunicazione efficace, il networking e il fundraising. Fondamentale sarà lo sviluppo di un approccio flessibile, dinamico e orientato al problem solving, e di un’abitudine a pianificare progetti di inclusione che considerino tutti gli aspetti operativi (criticità, strategie, azioni, monitoraggio e valutazione) senza trascurare la loro sostenibilità per la persona e per il contesto.

CFU: 60

Coordinatore del master: Sandra Zecchi

Sede del Corso: Scuola di Scienze della Salute Umana, Largo Brambilla,3, Firenze

Durata delle attività didattiche: 12 mesi

Periodo di svolgimento del Corso: ottobre 2019-settembre 2020

Quota di iscrizione: € 2.000

Sono esonerati dal pagamento della quota di iscrizione gli studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104;

Testo del Decreto n. 910 Anno 2019 Prot. n. 140441.

Articolo 1

Istituzione del corso

È istituito presso l’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, per l’anno accademico 2019/2020, il Master di I livello in Disability Management. L’unità amministrativa sede del Master è il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Largo Brambilla, 3 – 50134 Firenze. Le attività didattiche si svolgono alla Scuola di Scienze della Salute Umana – presso il N.I.C. (Nuovo Ingresso Careggi) – Largo Brambilla,3 – 50134 Firenze. Il corso ha la durata di 12 mesi (annuale) con inizio il giorno 8 novembre 2019.

Articolo 2

Finalità del corso e profilo professionale

Il master si propone di preparare figure professionali esperte, Disability Manager, che utilizzino gli strumenti più idonei ad analizzare, pianificare e concretamente realizzare progetti di inclusione lavorativa e sociale. Il DM agisce quindi partendo dalle necessità della persona, considerando il contesto in cui si colloca e gli aspetti normativi, nell’ottica di realizzare i massimi livelli di inclusione possibili. Le competenze multidisciplinari acquisite favoriscono l’operatività in ambiti diversi e la capacitò di dialogare con tecnici di altri settori e altre realtà aziendali e sociali, mettendo al centro la persona con disabilità e la valorizzazione delle sue abilità e competenze che crescono e si modificano nel tempo. Gli strumenti indispensabili forniti sono le conoscenze culturale e tecnica delle varie disabilità, degli strumenti di valutazione e dell’ICF, e degli ausili informatici e tecnologici. Nell’ambito aziendale sono le dinamiche organizzative, l’engagement e la gestione dei conflitti, la comunicazione efficace, il networking e il fundraising. Fondamentale è lo sviluppo di un approccio flessibile, dinamico ed orientato al problem solving, e di un’abitudine a pianificare progetti di inclusione che considerino tutti gli aspetti operativi (criticità, strategie, azioni, monitoraggio e valutazione) senza trascurare la loro sostenibilità per la persona e per il contesto.

Articolo 3

Attività formative

Le attività formative del corso sono:

Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare

CFU

1° Gruppo insegnamento 9

Cultura della disabilità BIO/16 3

Disabilità e relazioni interpersonali – aspetti di comunicazione SPS/08 3

Disabilità e relazioni interpersonali – aspetti di comunicazione SPS/10 34

2° Gruppo insegnamento 9

Normativa IUS/09 3

Management delle imprese e risorse umane SECS-P/08 3

Il ruolo del medico del lavoro nelle disabilità MED/44 3

3° Gruppo insegnamento 9

Integrazione lavorativa come integrazione sociale SPS/09 3

Aspetti neuropsichiatrici MED/39 3

Lavoro in gruppo-engagement, discriminazione e mobbing MED/25 3

4° Gruppo insegnamento 6

Ausili, domotica ed ergonomia ING-INF/05 3

Aging e aspetti riabilitativi MED/09 3

5° Gruppo insegnamento 6

Disabilità e relazioni interpersonali – aspetti di comunicazione SPS/10 3

Psicologia della disabilità M-PSI/01 3

39

Tirocinio pratico 7

FAD Pratica multidisciplinare 8

Prova finale 6

Totale 60

La frequenza delle attività formative è obbligatoria.

Al termine dei corsi e prima delle verifiche di profitto, il Coordinatore del Master invierà alla Unità funzionale “Didattica Integrata con Servizio Sanitario Regionale e con la Scuola di Scienze della Salute Umana” l’elenco degli studenti che hanno regolarmente frequentato i corsi. 5

Articolo 4

Verifiche intermedie

Le modalità di verifica delle attività formative consistono in esami con votazione espressa in trentesimi ed eventuale menzione della lode o con giudizio di idoneità nei casi previsti e comunicati alla Segreteria Amministrativa Studenti dal Coordinatore del Master. I crediti previsti per il tirocinio sono attribuiti allo studente su attestazione del Coordinatore del Master che il tirocinio è stato regolarmente svolto. In relazione alla specificità delle attività pratiche e di tirocinio può essere richiesto il possesso della certificazione di idoneità sanitaria e dell’attestato del corso base e/o avanzato in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro. Informazioni di dettaglio saranno pubblicate all’indirizzo www.unifi.it, seguendo il percorso Didattica => Master 2019/2020 => Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica negli spazi dedicati al Master di cui al presente decreto. Lo studente che non sia in regola col pagamento delle tasse e/o degli eventuali oneri, non può essere ammesso agli esami e non può svolgere il tirocinio.

Articolo 5

Prova finale: La prova finale consiste in un project work.

Per essere ammessi alla prova finale il candidato deve essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione e degli oneri eventualmente maturati. Inoltre, deve accedere al proprio profilo personale, disponibile sui servizi on-line dell’Ateneo, e pagare il relativo contributo, almeno 30 giorni prima della discussione finale, previa compilazione dell’apposita domanda on-line. La votazione della prova finale è espressa in centodecimi ed eventuale menzione della lode. Concorre alla votazione finale il voto medio riportato nelle verifiche intermedie che è calcolato con media aritmetica ponderata. Il candidato che, trascorso il termine ultimo per la prova finale, non ha conseguito il titolo, può accedere nuovamente al corso di Master, qualora venga attivato con gli stessi requisiti di accesso, previa selezione e ulteriore iscrizione, con eventuale riconoscimento delle attività svolte e dei crediti maturati da parte del Comitato Ordinatore.6

Tutte le info: https://www.unifi.it/p11593.html

Siena – Insieme per vederci meglio

Lavoriamo contro la degenerazione maculare senile

In Memoria di Maria Ramira Scarpellini

25 ottobre 2019 – Four Points by Sheraton Siena, Via A. Lombardi, 41 – Siena

Programma:

ore 17.00

Accoglienza degli ospiti con Coffee break di benvenuto;

Saluto delle Autorità:

  • Valter Giovannini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sense;
  • Stefano Scaramelli, Presidente della Commissione Sanità Consiglio Regionale della Toscana

ore 17.30

  • Prof. Gian Marco Tosi: “Stato dell’arte e moderne prospettive nella lotta alla degenerazione maculare senile”
  • Prof. Maurizio Orlandini: “Degenerazione maculare senile: nuove frontiere terapeutiche”
  • Prof. Federico Galvagni: “Tecnologie innovative nello studio e prevenzione della degenerazione maculare senile”

Moderano:

  • Giulio Gori – Giornalista del Corriere Fiorentino esperto in materia scientifica
  • Livia Azzariti – Medico e conduttrice televisiva

ore 18.15 Dibattito pubblico

ore 19.00 Intrattenimento musicale con I DISERTORI

ore 20.00 Cena per raccolta fondi.

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in parti uguali alla ricerca che verrà presentata nel convegno e al progetto “Baobab” della sezione di Siena dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

La cena si potrà prenotare entro e non oltre il 20 ottobre prossimo o direttamente all’Hotel al numero 0577-5755 oppure al numero 0577-46181 dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00.

Si può inviare anche una email a: 99uici@uicisiena.org con la ricevuta del bonifico col costo della cena. Per chi volesse effettuare donazioni a sostegno dell’iniziativa è a disposizione il seguente IBAN: IT67M0867371880000001014296 presso ChiantiBanca.

Il costo della cena p fissato a 40,00 euro.

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

Sport – BXC: Lampi e Tuoni alla conquista della Coppa Italia 2019

Domenica 29 settembre si svolgeranno al campo Leoni di Bologna le semifinali e la finale della coppa Italia 2019 di baseball per ciechi.
Saranno presenti anche le due formazioni milanesi, Lampi e Tuoni!
Di seguito il programma della giornata:
10,00 – prima semifinale: Tigers Ca – Lampi Milano
A seguire – seconda semifinale: Thunder’s 5 – Leonessa Bxc
15,30 – Finale
Sarà possibile seguire tutte le partite della Final Four di Coppa Italia in programma domenica 29 settembre a Bologna attraverso il play-by-play curato da Daniela Pierri ai seguenti link:

Prima semifinale:
http://pbyp.altervista.org/semifinale1.php

Seconda semifinale:
http://pbyp.altervista.org/semifinale2.php

Finale:
http://pbyp.altervista.org/finale.php

Per migliorare la lettura da parte dei non vedenti, la pagina si ricaricherà automaticamente solo ogni due minuti. Inoltre, in fondo alla pagina è presente un pulsante per l’aggiornamento manuale di quest’ultima.
Segnaliamo infine che sabato 21 settembre si è svolta a Parma, ai margini del torneo di qualificazione olimpica di baseball, una partita dimostrativa tra i Thunder’s Five Milano e una selezione denominata Olimpica che comprendeva giocatori delle squadre dei Lampi Milano, Leonessa BXC e dei Bologna White Sox. Al cospetto di un discreto pubblico di persone gli atleti hanno dimostrato con le azioni di gioco tutti i fondamentali del Baseball per ciechi.
L’incontro si è concluso con la vittoria dei Tuoni per 3 a 0.

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel.: +39 327 83 46 575
Email: info@gsdnonvedentimilano.org
Web: www.gsdnonvedentimilano.org

Consultazioni per la definizione del circuito assistenza PRM (persone a ridotta mobilità)

Rete Ferroviaria Italiana sta progettando un ampliamento del circuito di assistenza per le persone a ridotta mobilità, attualmente costituito da 301 stazioni.

Questa Unione, al fine di determinare le esigenze dell’utenza, ritiene opportuno, attraverso la selezione all’interno dell’elenco delle stazioni sottostanti, raccogliere le indicazioni degli interessati che dovranno pervenire entro mercoledì 9 ottobre 2019.

A tal proposito siamo a chiedervi di scegliere da un minimo di una ad un massimo di 5 stazioni.

Tutte le segnalazioni verranno esaminate in base a criteri di priorità e a indicatori relativi a:

  • Numero di viaggiatori che utilizza la stazione e possibilità di interscambio con altri mezzi di trasporto;
  • Tipologia di treni che effettuano il servizio per i viaggiatori;
  • Esistenza di stazioni alternative nell’ambito del circuito;
  • Grado di accessibilità della stazione e possibilità di salita e discesa dal treno su marciapiedi accessibili;
  • Presenza nelle vicinanze di punti di interesse (centri medici, università, scuole, sedi di associazioni no-profit, centri turistici);

Per compilare tutti i dati di cui sopra, si rimanda al seguente collegamento: https://www.uiciechi.it/Stazioni/votazione.asp

Forum Terzo Settore – Servizio Civile, al via la validazione delle competenze

Forum Nazionale del Terzo Settore, ASC – Arci Servizio Civile Aps e Università di Roma Tre avviano un programma congiunto di individuazione e validazione delle competenze per i giovani che svolgono il Servizio Civile Universale

Da settembre a dicembre 75 giovani volontari di servizio civile universale in 10 regioni saranno coinvolti in un programma teso a individuare e validare le competenze acquisite durante l’esperienza di servizio civile, così come definito dalla normativa del Servizio Civile Universale (Art. 8 legge 106/2016)*.

Il programma nasce da un protocollo d’intesa firmato da Forum Nazionale del Terzo Settore, ASC -Arci Servizio Civile Aps e Università di Roma Tre: questa prima fase – sperimentale ed autofinanziata dalle tre realtà – consentirà di testare l’efficacia, la sostenibilità e riproducibilità di un modello di individuazione e validazione che tenga conto sia di aspetti numerici – sono 53.000 i giovani impegnati nel SCU nel 2019 e saranno 39.000 nel 2020 – che di elementi di qualità, oltre che dell’impatto sulle organizzazioni accreditate, a cominciare da quelle di Terzo Settore.

Dare ai ragazzi la possibilità di mettere in valore le esperienze intraprese e di vedere riconosciute conoscenze e competenze maturate durante il servizio civile – dichiarano i promotori – rappresenta una grande occasione di crescita che rende i giovani protagonisti della vita sociale e consapevoli del loro percorso professionale.”

Questo progetto ha anche l’importante prerogativa di integrare mondi diversi, Terzo Settore, Università e Servizio Civile ed accrescere il capitale umano e sociale del nostro Paese.

Nel percorso di definizione/individuazione/riconoscimento delle competenze i giovani saranno accompagnati dagli “Emersori”, nuove figure professionali formate grazie al progetto di formazione dei quadri del terzo settore FQTS realizzato in collaborazione con la Fondazione CON IL SUD, che il Forum Nazionale del Terzo Settore ha già messo a disposizione delle organizzazioni di Terzo Settore. Un programma, quello di FQTS, che gradualmente si sta estendendo anche sull’intero territorio nazionale.

Il percorso, su base volontaria, prevede quaranta ore di accompagnamento di ciascun giovane da parte dell’emersore di riferimento. Al termine i ragazzi potranno fare domanda di validazione delle competenze all’Università di Roma Tre.

*Le competenze sono quelle contenute nell’Allegato A dell’Avviso del 16 Ottobre 2018 pubblicato dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale, a cui gli enti di servizio civile sono tenuti ad attenersi per il rilascio di un attestato specifico.

Contatti:

Arci Servizio Civile Paola Scarsi 347 3802307
Via dei Monti di Pietralata, 16 Roma
Tel. 06 41734392
www.arciserviziocivile.it

Forum Nazionale del Terzo Settore Anna Monterubbianesi
06 88802906 | 3477061141
Via degli Scialoja, 3 – 00196  ROMA
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

Emilia Romagna – Giornata Regionale di promozione dello sport per persone con disabilità visiva

Sabato 28 settembre, presso l’Istituto Comprensivo n. 10 in Viale Aldo Moro n. 31, il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Emilia-Romagna organizza la “Giornata regionale di promozione dello sport per persone con disabilità visiva”. L’evento sarà realizzato in collaborazione con il Comitato regionale Emilia-Romagna UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), il Comitato regionale Emilia-Romagna FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi), il Comitato regionale Emilia-Romagna CIP (Comitato Italiano Paralimpico), il CSI (Centro Sportivo Italiano) con il progetto Showdown Italia, le Associazioni Sportive Dilettantistiche PAT (Polisportiva Atletico Torball Bologna) e La Ghirlandina.

Marco Ferrigno, vice campione del mondo di show down e Cecilia Camellini, campionessa paralimpica di nuoto parteciperanno alla giornata come testimonial.

La mattina si aprirà con i saluti del Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo n. 10, dei rappresentanti UICI e delle istituzioni presenti, dei referenti degli enti sportivi e degli atleti.  Successivamente inizieranno le dimostrazioni di varie discipline e si coinvolgeranno attivamente gli studenti, ai quali sarà offerta l’opportunità di sperimentare gli sport presentati: aikido e brazilian jiu-jitsu, baseball per ciechi, torball, showdown, tennis per ciechi, ciclismo (tandem per non vedenti). Tutte le attività si svolgeranno nella palestra, a parte la dimostrazione di showdown che sarà tenuta in un’aula appositamente predisposta e ciclismo che si svolgerà negli spazi all’aperto.

Conclusa la prima parte della giornata, i lavori riprenderanno dopo la pausa pranzo al termine del buffet presso la sede del Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna in via dell’Oro n. 1. 

Sulla scorta delle linee guide nazionale sullo sport, nel pomeriggio avrà luogo una riunione presso la sede del Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna, a cui prenderanno parte il Vicepresidente Nazionale UICI Stefano Tortini, il Presidente Regionale UICI Marco Trombini, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Gianmaria Manghi, il Coordinatore della Commissione nazionale UICI Sport Hubert Perfler, i Presidenti territoriali UICI, i Referenti sezionali e regionali UICI dello Sport, Tempo libero e Turismo sociale, il Presidente Regionale UISP Emilia-Romagna Mauro Rozzi, il Presidente Regionale CIP-FISPIC Emilia-Romagna Melissa Milani, il Presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica PAT Marco Ferrigno e il Presidente A.S.D. La Ghirlandina Stefano Tortini.

L’iniziativa è finalizzata al conseguimento di più obiettivi:

– raccolta dati: si intende conoscere dettagliatamente le discipline che vengono praticate sul territorio dalle persone con disabilità visiva, nonché il numero degli atleti agonisti e non attivi in Regione;

– infopoint: si solleciterà l’apertura presso ogni Sezione territoriale UICI di un infopoint da realizzare in collaborazione con il CIP, la FISPIC, la UISP e le società sportive, volto ad offrire indicazioni ed informazioni per avvicinare i ciechi e gli ipovedenti allo sport;

– lavoro in rete: si cercherà di rafforzare la collaborazione tra l’Unione e tutti i soggetti impegnati nello sport (CIP, FISPIC, UISP), in modo da collaborare fattivamente nella progettualità e nella richiesta di fondi presso le istituzioni, da destinare alle società per il funzionamento delle attività esistenti e loro implementazione.

Al termine della riunione, presso l’Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”, si terrà un torneo di showdown tra i vari atleti praticanti la disciplina.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Istituto Comprensivo n. 10

Ore 8.45 saluti istituzionali

Emilio Porcaro, Dirigente Scolastico I.C. 10

Stefano Tortini, Vicepresidente Nazionale UICI

Marco Trombini, Presidente Regionale UICI Emilia-Romagna

Gianmaria Manghi, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna

Hubert Perfler, Coordinatore Commissione nazionale UICI Sport

Melissa Milani, Presidente Regionale FISPIC – CIP Emilia-Romagna

Mauro Rozzi, Presidente Regionale UISP Emilia-Romagna

Marco Ferrigno, Vicecampione del mondo di showdown

Cecilia Camellini, Campionessa paralimpica di nuoto

Italo Sacchetto, Campione paralimpico di salto in alto

Palestra

Ore 9.20 -10.00 dimostrazione di aikido e brazilian jiu-jitsu (Ferrigno Marco e Galiotto Ivan)

Ore 10.00 – 10.40 dimostrazione di baseball per ciechi (Ferrigno Marco)

Ore 10.40 – 11.20 dimostrazione di torball (Tortini Stefano)

Ore 11.20 – 12.00 dimostrazione di tennis per ciechi (Gregori Andrea)

Aula

Ore 10.00 – 12.00 dimostrazione di showdown (Ferrigno Marco e Tortini Stefano)

Esterno palestra
Ore 10.00 – 12.00 dimostrazione di ciclismo (Mini Pier Domenico e Gallusi Graziano)

Palestra

Ore 12.00 ringraziamenti e saluti conclusivi

Ore 13.30 – 15.00 pranzo a buffet per i partecipanti alla riunione pomeridiana, presso la sede del Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna

Ore 15.00 – 16.30 riunione presso la sede del Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna

Ore 16.30 -18.30 torneo showdown presso l’Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”

Reggio Emilia – Insieme “senza un senso”: al Parco San Rocco la cena al buio organizzata da UICI e GIS

L’unione fa la forza e mai come in questa occasione il noto detto è messo in pratica per aiutare e condividere insieme un progetto di inclusione e crescita personale.

Con l’arrivo dell’autunno tornano le Cene al buio, un appuntamento organizzato da UICI, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, apprezzato sempre di più dal pubblico. La nuova serata è in programma sabato 28 settembre, dalle 19.30, al Parco San Rocco di S. Ilario d’Enza (Strada Montello, 9) a Reggio Emilia. Al timone dell’iniziativa la sezione territoriale UICI di Reggio Emilia che propone, insieme all’associazione GIS, Genitori per l’inclusione sociale, ONLUS della val d’Enza che da anni si occupa di inclusione sociale a 360°, al comune di S.Ilario d’Enza e col sostegno di Coop Alleanza, l’evento dal suggestivo titolo “Cena al buio senza un senso”

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto a sostegno dei progetti territoriali di Sport and Roles e UICI. Ci sarà anche un percorso sensoriale curato dall’associazione culturale “Teatro Tocco” di Parma, un appuntamento che rappresenta anche il momento finale di una giornata dedicata allo sport inclusivo.

Come da “tradizione” la cena si svolgerà nella penombra, gli ospiti, anche i vedenti, dovranno affidarsi agli altri sensi, lasciandosi stimolare dai profumi, dai suoni e dai sapori che verranno proposti. Per organizzare l’evento i volontari sono al lavoro a pieno regime, fra questi c’è Francesca Mancin, impegnata nell’associazione GIS che condivide il suo entusiasmo per questa esperienza.

“Volevo fare del volontariato per dedicare parte del mio tempo agli altri e trasmettere positività e solarità – spiega Francesca – Ho sempre collaborato per un mio senso civico, penso che fare del bene sia importante, a prescindere che si viva o no sulla propria pelle o in famiglia un problema di disabilità. Nel mio caso ho un cugino disabile, ma il volontariato per me è un’esperienza di crescita e un insegnamento che desidero trasmettere a mia figlia. È bello trovare un motivo valido per poter stare insieme, – continua Francesca Mancin – amo motivare e coinvolgere le persone. Ho scoperto il mondo dei non vedenti qualche anno fa durante una visita in un museo a Genova. Ho partecipato a un percorso al buio ed è stato molto importante. Ci sono cose che nella vita quotidiana si danno per scontate e invece è necessario ampliare la propria consapevolezza, questo è fondamentale per aiutare gli altri, avere una maggiore sensibilità e attenzione. Questa cena vuole essere anche un’occasione per sfatare i luoghi comuni e non vivere ogni difficoltà come una barriera. Le persone non potranno affidarsi al senso della vista, ma stimolare gli altri sensi e svolgere azioni normali e quotidiane come mangiare, ascoltare la musica e muoversi. Sarà una serata piacevole e un’occasione per riflettere.”

L’associazione GIS è attiva sul territorio reggiano dal 2013, conta sul sostegno e l’impegno di 17 persone, tra soci e volontari, e nasce per  garantire e fare rispettare i diritti delle persone con disabilità. Per questo vengono promosse iniziative di integrazione sociale: “vogliamo abbattere ogni genere di barriere, visibili e invisibili, verso le persone con disabilità – spiegano i soci e volontari – il nostro obiettivo è l’inclusione sociale.”

Fin dalla sua nascita, l’associazione si occupa di organizzare eventi sul territorio al fine di promuovere questo cambiamento culturale di cui si fa portavoce. Nel concreto si tratta di: corsi di formazione sulla CAA per famiglie e insegnanti, pomeriggi in biblioteca per i bambini, ma anche traduzioni in simboli presso enti di grande rilievo in occasione di mostre o altri eventi culturali, quali Palazzo Magnani e i Musei Civici di Reggio Emilia. Inoltre, un progetto portato avanti con l’ausl di Reggio Emilia ha da poco permesso la rinascita del parco San Lazzaro in zona universitaria. Il GIS è anche partner di DarVoce nel progetto All Inclusive Sport.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione territoriale di Reggio Emilia, ente morale di natura associativa con personalità giuridica di diritto privato, a cui per legge spettano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei disabili visivi, si adopera per favorire la piena attuazione dei diritti fondamentali dei non vedenti, la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile con particolare riferimento all’integrazione scolastica, alla formazione culturale, all’istruzione professionale, al collocamento lavorativo, all’assistenza dei pluriminorati, degli anziani e dei soggetti in situazioni di particolare emarginazione sociale, all’attività ricreativa e sportiva.

“Grazie ai proventi di questo evento verranno sostenuti progetti a favore dei disabili visivi residenti sul territorio, ma lo scopo principale della serata sarà quello di far vivere ai partecipanti un’esperienza differente dalla normale quotidianità di ciascuno – spiega Chiara Tirelli presidente della sezione territoriale UICI di Reggio Emilia – e ringraziamo GIS e i suoi volontari per averci proposto di organizzare questa iniziativa in favore dei loro associati e simpatizzanti, consentendogli di avvicinarsi al mondo di non vedenti e ipovedenti, comprendendone le reali potenzialità e criticità”. Per partecipare alla cena la prenotazione è obbligatoria e il costo è di 30 euro a persona per gli adulti e 15 per i bambini. La serata è consigliata per bambini al di sopra dei  5 anni.

Informazioni: 339 875 3553 (UICI); 324 922 3883 (GIS) uicre@uiciechi.itassociazionegis@gmail.comwww.uicre.itwww.gis.re.it