Albo dei Fisioterapisti ed Elenchi Speciali dei Massofisioterapisti: ecco cosa cambia anche per i privi della vista, di Giovanni Cancelliere

Autore: Giovanni Cancelliere

Riceviamo e diffondiamo.

In questo anno che sta per chiudersi, questa Associazione con le sue 100 candeline da festeggiare, si è spesa nel contribuire a migliorare le condizioni dei ciechi tra cui coloro interessati all’argomento che stiamo trattando in questo articolo.

I ciechi nel mondo sanitario sono presenti da settanta anni, seguendo i cambiamenti di una professione che mutava con il mutare della società e delle competenze da acquisire, con il variare delle riforme sanitarie e dei profili formativi, che passo passo le nuove competenze professionali imponevano di essere acquisite.

Il 2019 sarà ricordato come un anno di svolta per la professione del fisioterapista e di conseguenza dei privi della vista.

Il susseguirsi delle riforme ha creato una pluralità di soggetti giuridici di cui non tutti erano tutelati dalle leggi del lavoro protetto o dalla possibilità di essere rappresentati anche dalla nostra Unione. Coloro che potrebbero rientrare nelle tutele si sono trovati di fronte uno scoglio ancora più insidioso: una legge vetusta che ha bisogno di una profonda modifica o sostituzione, cioè parliamo della legge 29 dell’11 gennaio 1994.

Oggi abbiamo chiuso un cerchio intorno a coloro diplomati presso i nostri istituti post riforma Bindi del 1999, continuano a non avere la titolarità di professionisti sanitari ma possono tranquillamente continuare a lavorare nelle strutture pubbliche e private, possono continuare ad avere i propri studi professionali, seppur con attività ausiliarie: nessuno però può arrecare richieste di abusivismo alla professione sanitaria.

Il nostro lavoro svolto in questi due anni sui tavoli ministeriali ha contribuito alla stesura dei commi 537, 538, 542 dell’art.1 legge di bilancio 2019, legge 145/2018 e il suo decreto attuativo D.M. Salute 9 agosto 2019, obbligando la Federazione degli Ordini delle professioni sanitarie di farsi carico degli Elenchi Speciali per i nostri Massofisioterapisti post 99.

Il futuro parlerà di università e accessibilità per coloro che vorranno fare il fisioterapista; l’abbattimento dei test di logica geometrica e figurativa come primo atto di accessibilità è stato reso possibile in questi tre anni in tre università nei corsi per fisioterapia delle Facoltà di Medicina di Torino, Sede Distaccata di Bolzano (UniFerrara), Facoltà di Medicina di Napoli alla Ferdinando II. Resta il pilastro di UniFirenze con i 5 posti di riserva per i non vedenti.

L’iscrizione all’albo dei Fisioterapisti attuata attraverso il D.M. Salute 13 marzo 2018 e la legge Lorenzin, apre un futuro meno conflittuale anche per i non vedenti che sono nella condizione di equipollenza o di titolo di D.U nei confronti dei colleghi vedenti, abbattendo il tabù della diffidenza che ha governato le associazioni della nostra professione tra gli anni Ottanta fino alla metà della precedente decade.

In questo periodo di transizione di chiusura di legislatura, convocazione dei Congressi territoriali, l’apertura del Congresso Nazionale 2020, insediamento dei nuovi comitati e commissioni, dovremmo monitorare come Associazione in difesa dei non vedenti, la Proposta di modifica della legge 29/1994 presente in Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, sperando che al più presto possa individuare una vera nuova opportunità di difesa del lavoro tutelato, quando sarà definita legge.

Altro aspetto è come approcciarsi al mondo giovanile e alle loro famiglie e rendere questa professione nuovamente apprezzabile come lo era un tempo non per mera nostalgia ma perché sappiamo che resta una delle attività che meglio un non vedente può effettuare, con le dovute specificità in campi dove la terapia manuale la fa da padrone.

Oggi, giustamente, si cercano nuovi sbocchi lavorativi e professionali per creare altre opportunità lavorative perché possa l’individuo auto realizzare le proprie aspettative e attitudini, ma sarebbe autolesionistico come management associativo non stimolare le nuove generazioni ad essere almeno curiosi di una delle professioni che meglio si confà al non vedente e che ha prodotto nel tempo autonomia, autodeterminazione, integrazione e benessere bio-psico-sociale.

Per fare ciò dovremmo modificare anche le modalità di difesa delle singole persone, comprendendo che il mondo sanitario richiede capacità, competenze che un tempo non erano richieste e che oggi sono la base del professionismo e che tutti indistintamente non abbiamo; indirizzare verso campi più specialistici o verso lavori più generalisti non può essere vista come discriminante ma dare un indirizzo che non produca col tempo frustrazione o incapacità.

L’Albo dei Fisioterapisti è una opportunità anche per i non vedenti se se ne colgono i pregi e non soltanto gli aspetti negativi, è anche vero che tutti i professionisti non hanno colto il potenziale di questo evento, forse perché è ancora ai suoi albori come istituto, ma noi dovremmo prima degli altri comprenderne le potenzialità.

Viaggiare in Europa – un webinar in lingua inglese sull’accessibilità del programma DiscoverEU

Il Forum Europeo della Disabilità, l’organizzazione ombrello che difende gli interessi di oltre 100 milioni di persone con disabilità in Europa, trasmetterà il 15 gennaio un webinar per aiutare i giovani con disabilità e le organizzazioni che si occupano di questioni giovanili a conoscere quanto predisposto dalla Commissione europea per far sì che il suo programma DiscoverEU sia realmente inclusivo. DiscoverEU offre ai giovani con disabilità e non l’opportunità di scoprire il patrimonio culturale dell’Europa viaggiando principalmente in treno (sono previste eccezioni per consentire di partecipare a coloro che vivono su isole o in zone geografiche remote) e scoprendo i paesaggi mozzafiato d’Europa e la sua varietà di piccole e grandi città. Nell’anno in cui compiono 18 anni, i giovani possono partecipare alle due tornate di candidatura e i candidati selezionati sono premiati con un pass per viaggiare in Europa. È previsto un programma di assistenza e supporto per poter permettere anche la partecipazione di giovani con disabilità.
Saranno ammesse le candidature di giovani:
• che compiano 18 anni nell’anno del bando (leggere con attenzione il periodo di nascita contemplato nel bando prima di candidarsi)
• che siano in possesso della cittadinanza di uno dei 28 Stati membri dell’Unione europea al momento della decisione di aggiudicazione
• che abbiano completato la compilazione della domanda online, rispondendo ad alcune domande a quiz.
È importante notare che in caso di parità di punteggio verranno scelte le candidature arrivate prima, quindi è opportuno procedere a candidarsi al più presto possibile.
I giovani selezionati potranno viaggiare per un periodo di almeno 1 giorno e al massimo 30 giorni. È possibile viaggiare da soli o in gruppo con un massimo di 4 amici, a condizione che essi soddisfino le condizioni di ammissibilità. Attraverso il gruppo Facebook DiscoverEU ci si può mettere in contatto con altri giovani che partiranno nello stesso periodo. Chi verrà selezionato sarà incoraggiato a condividere le sue esperienze di viaggio tramite i social media, ad esempio Instagram, Facebook o Twitter, utilizzando l’hashtag #DiscoverEU, che permetterà di partecipare al concorso di foto/video #DiscoverEU e di vincere dei premi.
Il webinar, che fornirà informazioni approfondite sulle misure che permettono la partecipazione al programma DiscoverEU dei giovani con disabilità, andrà in onda il 15 gennaio 2020 dalle 15.30 alle 16.30.
Per poter partecipare, è necessario iscriversi preventivamente al link: https://bit.ly/2QWn2Z1.
Durante il webinar interverranno:
– Mathieu Orphanides, del Gruppo DiscoverEU della Commissione europea
– Kamil Goungor, Presidente del Comitato Giovani dell’EDF
– Javier Garcia, un ex partecipante di DiscoverEU
– Fernando Garcia, padre di Javier
– Anca, l’assistente personale di Javier che ha viaggiato con lui durante la sua esperienza DiscoverEU.

Genova – Segreteria telefonica del 7 gennaio 2020

I nostri uffici sono aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.45; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.45.

Sabato 11 gennaio 2020 alle ore 11, presso la sede sezionale di via Caffaro 6/1, sarà presentato il servizio Edicola on line, accessibile ai non vedenti ed agli ipovedenti, che consente la lettura agevolata di oltre 40 giornali quotidiani fra cui il quotidiano ligure Il Secolo XIX.

Nella stessa giornata verrà mostrato il sistema di accesso al computer ed alle funzioni telefoniche per non vedenti Kit TiGuido Plus, che consente una gestione facilitata del computer, dello scanner e del telefono per il raggiungimento della piena autonomia.

Ai fini di consentire la partecipazione di tutti si prega di confermare la presenza al numero 010 251 00 49 oppure 348 341 05 80

Si ricorda che tutte le attività della Sezione, compresi i servizi di accompagnamento, si intendono sospese in caso di qualsiasi tipo di allerta meteorologica e rinviate a data che verrà successivamente comunicata; in caso di allerta rossa l’ufficio sarà chiuso.

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2020 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, previo appuntamento.

Ricordiamo che i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati dalla Consigliera Ornella Tarantino possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, alla stessa Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Si informa che inviando la richiesta di un taxi mediante messaggio scritto via WhatsApp alla Cooperativa Radio Taxi al numero 392 59 66 123, indicando l’indirizzo di partenza del percorso, non viene conteggiato il tragitto effettuato dal taxi per raggiungere la posizione dell’utente richiedente il servizio.  

Nell’ambito delle iniziative 2020 per la celebrazione del Centenario dell’Unione verrà realizzata una speciale medaglia commemorativa in oro, in argento e in bronzo. La medaglia commemorativa in oro sarà acquisibile al costo di 1.400 euro, quella in argento al costo di 40 euro e quella in bronzo al costo di 30 euro: gli interessati possono ordinare fin da ora la medaglia desiderata presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1 a Genova.

La socia Cinzia Mongini conduce, a titolo gratuito, colloqui individuali di counselling rivolti ai soci della Sezione ed ai loro familiari; per maggiori informazioni e richieste della prestazione telefonare in Sezione durante l’orario d’ufficio oppure direttamente alla socia Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505 in orario pomeridiano.

Il laboratorio teatrale “Ad occhi chiusi” svolge la propria attività nei locali dell’Auditorium “Giuseppe Verdi” dell’Istituto “David Chiossone” ogni lunedì dalle ore 15:00 alle ore 17:30; invitiamo i soci a informarsi e partecipare al corso di teatro contattando i docenti Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902 o Paolo Drago al numero 340 41 81 308. La quota di partecipazione di 60 euro può essere versata presso l’ufficio della sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico. 

Mercoledì 8 gennaio riprendono con cadenza settimanale i corsi di alfabetizzazione informatica per sistema operativo Windows e per MAC nonché per I-Phone presso la sezione; si invitano gli interessati a comunicare la loro adesione anche telefonicamente presso l’ufficio. La quota di partecipazione di 30 euro può essere poi versata presso l’ufficio della Sede di Via Caffaro 6/1 nell’orario di apertura al pubblico.

È ripresa l’attività del gruppo di auto mutuo aiuto: gli incontri si svolgono presso la Sezione in Via Caffaro 6/1 ogni due settimane, al giovedì alle ore 15:30; per maggiori informazioni ed adesioni all’iniziativa sezionale contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55

L’attività del Progetto Spazi Ri-Vita riprenderà nel prossimo mese di febbraio. Prossimo aggiornamento della segreteria lunedì 13 gennaio 2020.

Centro Diego Fabbri – Teatro: audiodescrizioni dal 9 al 12 gennaio 2020

Riprende la STAGIONE TEATRALE degli SPETTACOLI AUDIODESCRITTI. Di seguito i prossimi appuntamenti.
Vi ricordiamo che potete prenotare il vostro posto rispondendo a questa e mail, indicando il vostro nominativo e quello dei vostri accompagnatori.

Se lo desiderate potete anche contattarci via CELLULARE al
NUMERO 3282435950 ANCHE CON MESSAGGIO VOCALE

GIOVEDÌ 9 GENNAIO 2020
TEATRO DELLA REGINA DI CATTOLICA ORE 21.15
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
con Amanda Sandrelli

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020
TEATRO STORCHI DI MODENA ORE 21.00
IL SILENZIO GRANDE
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con Stefania Rocca, Monica Nappo, Paola Senatore, Jacopo Sorbini

SABATO 11 GENNAIO 2020
TEATRO DIEGO FABBRI DI FORLÌ ORE 21.00
DON CHISCIOTTE
Liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra
Drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni,

DOMENICA 12 GENNAIO 2020
TEATRO BONCI DI CESENA ORE 15:30
LA COMMEDIA DELLE VANITA’
con Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia,
Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi

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Centro Diego Fabbri
C.so Diaz, 34 
47121 Forlì FC
Tel. 0543-30244
Cel. + 39 328 243 5950

“Corriere Braille” n. 2 8-14 gennaio 2020

Si comunica che in data 8 gennaio 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 2 8-14 gennaio 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 8 gennaio 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente: https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2333

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Dichiarazione dell’Unione Mondiale dei Ciechi per la Giornata Mondiale del Braille

Carte di credito in Braille, Bper prima in Italia

Musica, la prima borsa di studio per non vedenti (di Francesco Ermini Polacci)

Un premio per stimolare l’intraprendenza dei ciechi e degli ipovedenti

Una mappa tattile del centro storico di Empoli per i 900 anni dell’incastellamento

Parcheggi disabili, una app per scovare quelli liberi

Nbm, robot per alunni non vedenti: docente di Pozzuoli nella top 20 italiana

Mite, il rally aperto anche ai ciechi. «Come navigatori sono i migliori»

Non vedente chiede ai proprietari di descrivere i loro cani: le risposte sono commoventi (di Noemi Penna)

«Lo Sguardo in un tocco», iniziativa dell’Uici di Catanzaro

Auguri suor Arcangela!

Illustra-Libro.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

“Il Progresso” n. 1 1-15 gennaio 2020

Si comunica che in data 8 gennaio 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Il Progresso” n. 1 1-15 gennaio 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 8 gennaio 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente: https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2334

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

News- Musica, borsa di studio per non vedenti

Attualità- La scienza da tenere d’occhio nel 2020 (di Davide Catelvecchi)

Digital life- Attenti a siti e prezzi bassi, guida per i saldi online

Tecnologia- «La casa sensibile, sensori per ambienti»: Progetto Interreg

Personaggio- Nbm, robot per alunni non vedenti: docente di Pozzuoli nella top 20 italiana

Psicologia- 2020: i buoni propositi per il nuovo anno sono utili? (di Fabrizia Sacchetti)

Itinerari- Disabili e crociere: arrivano gli itinerari accessibili di Msc Crociere

Viaggi- Vacanze a Cortina in attesa dei Mondiali 2021 (con i consigli di Alessandro Benetton) (di Stefania Saltalamacchia).

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

“Gennariello” n. 1 gennaio 2020

Si comunica che in data 8 gennaio 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Gennariello” n. 1 gennaio 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 8 gennaio 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente: https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2335

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Non solo saluti (di Rita Lamusta)

C’era una volta

Scelte da voi

L’angolo della filastrocca

Gioca con Giò il coniglietto

Per i più piccini

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2020 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

CNLP – “Nella notte”, di Concita De Gregorio

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Nella notte”, di Concita De Gregorio – Numero Catalogo: 90943

Nora è una ragazza brillante, appassionata al racconto della realtà e allo studio della politica. La sua tesi di dottorato, «Nella notte», è un’indagine sulle ore durante le quali l’elezione a presidente della Repubblica di Onofrio Pegolani, data per certa dagli analisti e dalla maggioranza dei parlamentari, è sfumata senza un apparente perché. È proprio grazie alla qualità della sua tesi che Nora viene convocata dal suo relatore, il professor Atzeni, che le offre un impiego di prestigio in un centro studi di Roma: dovrà raccogliere e archiviare informazioni riservate da vendere al miglior offerente, alimentando un sottobosco di ricatti e giochi di potere. Nora è pronta a rifiutare la proposta ma in quegli stessi luoghi ritrova Alice, la sua migliore amica degli anni del liceo: bellissima, a tratti cinica, molto abile nelle relazioni. Le due ragazze sono sempre state affascinate dalle reciproche diversità, il loro legame si riscopre intatto dopo anni di lontananza. Negli archivi del centro studi, Nora si imbatte in un fascicolo inaspettato: un capitolo inedito della sua tesi, espunto per volontà del professore e incentrato su un delitto scoperto la stessa notte in cui la carriera di Pegolani si è conclusa e il Partito dei Giusti, del quale era uno degli esponenti più prestigiosi, è caduto in una crisi irreversibile. Che cosa ci fa quel capitolo, in quell’archivio? Perché Atzeni ha deciso di non renderlo pubblico, consegnandolo invece a un organismo specializzato in ricerca di informazioni sensibili? A Nora non resta che tentare di scoprirlo, tornando a indagare. Una doppia indagine: su di sé, sulla vera natura delle relazioni di potere.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

CNLP – “A un metro da te”, di Rachael Lippincott

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “A un metro da te”, di Rachael Lippincott – Numero Catalogo: 90832

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo . Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione. L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

Libro Parlato On Line, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care Amiche e Cari Amici,

sono profondamente dispiaciuto per l’interruzione del servizio del Libro Parlato On Line che ha afflitto per vari giorni i nostri affezionati lettori durante queste vacanze.

Comprendo perfettamente il disappunto e lo sconcerto dei nostri fedeli utenti che hanno dovuto subìre la frustrazione causata da un servizio privo di operatività, soprattutto in un periodo di vacanza, proprio quando la compagnia e la gioia della lettura di un buon libro ci mancano in modo ancora più vistoso.

Il loro sconcerto e il loro disappunto, infatti, sono i miei.

La gestione di servizi in rete aperti e disponibili a tutti, talvolta riserva sorprese sgradevoli che possono essere previste e prevenute soltanto in parte, ma intendo assicurare tutti i nostri soci e utilizzatori che il mio impegno personale sarà totale e costante per ottenere risultati di efficienza immediati e positivi all’altezza delle aspettative vostre e del buon nome dell’Unione.

Rinnovo i più cari e affettuosi auguri di buon anno e di un felice centenario.